FIBROMA, PROLASSO E CANCRO AL COLLO DELL’UTERO: QUALI EMOZIONI NASCONDONO

papaveri in campo di grano



Fibroma, prolasso e cancro al collo dell’utero, quali stati emotivi celano? Quali aspetti della femminilità sono stati ignorati, feriti? Scopriamolo attraverso l’interpretazione della metamedicina.



L’emozione arriva, ed il brivido assale.
Ogni espressione emotiva nasce nel corpo, si esprime attraverso il corpo attraverso una vera cascata ormonale ben precisa, attivazioni neurali, e quindi posizioni, atteggiamenti posturali, malattia.
Se rimaniamo in ascolto attivo di questo nostro involucro grossolano, fatto di muscoli, ossa, tendini, organi e visceri possiamo osservare come stiamo veramente, quali emozioni sono arrivate, e quali emozioni sono rimaste intrappolate, o ignorate.

Rimanere in ascolto, osservare è guarire. Riportiamo luce dove per troppo tempo c’è stato buio, riportiamo ascolto dove per troppo tempo c’è stata distrazione.

MALATTIA COME PORTATRICE DI LUCE: Un nuovo medico, una nuova medicina per nuovi pazienti.

Il nostro bacino è emotivamente carico, un posto dove conserviamo alcune delle nostre più profonde vulnerabilità.
Nel bacino è dove il nostro sistema periferico, coinvolto nella stimolazione della risposta emotiva oltre ad altre funzioni, si connette per permetterci la sopravvivenza nei momenti di stress emotivo. Proprio in questo luogo, dove le attivazioni di protezione si manifestano, dove l’istinto alla protezione rimane sempre vigile come carboni sotto la brace, la donna custodisce ciò che per sua natura biologica è nata a prendersi cura: Custodisce la sua famiglia, il suo UTERO.

Come un calice, tutti gli organi genitali femminili giacciono racchiusi fra i fianchi, sopra coloro che sono le radici, la stabilità, ma anche gli organi preposti alla fuga, attivati nella sopravvivenza: le gambe.
Non a caso quando il corpo si sente in stato di pericolo, esterno o interno (vedi anche eccessiva magrezza, stress) il  sistema endocrino blocca il mestruo, blocca e sospende la possibilità di creare del nuovo.. il corpo va in sopravvivenza.

Secondo la metamedicina di Claudia Reinville l’Utero, luogo dell’annidamento, rappresenta la famiglia. Famiglia non solo come marito e figli, ma come nucleo di affetti. Affetti che la donna custodisce e difende partendo da dentro di sè.

Tanto dire ha l’utero, qui vedremo 4 patologie e quali emozioni possono nascondere.

Fibroma dell’utero
Si tratta di un tumore formato da tessuti fibrosi. Senso di colpa, rimpianto, preoccupazione, queste le emozioni che tenta di urlare, emozioni collegate alla perdita di un membro della famiglia, come una sorella/fratello o un figlio. Una perdita che può essere avvenuta fisicamente con la sua morte (incidente, aborto..) o metaforica ( adozione, crescita e desiderio di indipendenza del membro , non essere riusciti ad avere figli). La perdita può esprimere anche il desiderio di andare via da quel nucleo familiare, ma i sensi di colpa trasformano la libertà in perdita (separazione). Come si legge, il concetto di perdita racchiude uno spazio infinito di stati emotivi, sta a noi cercarli, riascoltarli, ridare loro luce.

Utero retroverso
Si tratta di una diversa orientazione dell’utero, ovvero invece che tra la vescica davanti ed il retto dietro, è voltato all’indietro, in direzione del retto. Colpisce il 25% delle donne (quindi non così raro). In realtà non compromette in modo decisivo la possibilità di rimanere incinta, ma può creare tutto un terreno di situazioni, disagi che suggeriscono il desiderio di NON rimanere incinta. Un desiderio che magari non è razionale, ma si cela ad esempio dietro alla paura di perdere il controllo. L’utero retroverso infatti può causare dispareunie, ovvero dolori durante i rapporti sessuali, dismenorrea (dolori mestruali), durante la gravidanza: ritenzione acuta dellurina, sino ad “incarcerazione dell’utero” ( permanenza dell’utero gravido nella cavità del piccolo bacino oltre il 3° mese di gravidanza).

Prolasso dell’utero
L’utero scende nella vagina, sino a comparire all’esterno della vulva.  Simbolicamente racchiude una potente domanda: Voglio chiudermi ai rapporti sessuali? visto che questa condizione li impedisce?

Cancro al collo dell’utero
Mentre il cancro del corpo uterino risulta da forti emozioni trattenute, vissute all’interno del nucleo familiare, il cancro al collo dell’utero è collegato alla parte più dinamica, entrata, uscita, più allungata, alla parte prettamente maschile. Non a caso nella metamedicina denota una profonda delusione vissuta con il partner sessuale.
Qui mille domande si potrebbero aprire, Claudia Reinville ne pone una: Ho vissuto una situazione che mi ha profondamente delusa, frustata, lasciandomi un senso di amarezza nei confronti dell’uomo che amo..?

Tre piccole osservazioni, tre piccoli suggerimenti di ascolto. Entrare in relazione con le proprie emozioni e la propria corporeità, quindi malattia, vuol dire venire a sapere qualcosa che prima non si sapeva… far conoscere al nostro razionale, ciò il nostro inconscio custodisce e ci comunica attraverso il suo canto: la malattia.

Aiuto, sto soffrendo…attiva un cambiamento

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Fonti
Ogni sintomo è un messaggio di Claudia Reinville

 

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