Cosa contengono le schiume da barba?

ciotola con crema da barba-sostanze tossiche



Le creme da rasatura proteggono davvero la nostra pelle? Certo migliorano gli effetti della rasatura, ma troppi gli effetti collaterali.

In media un uomo trascorre 6 mesi della sua vita a radersi. Tanti o pochi che siano, in questo lasso di tempo la pelle entra in contatto con prodotti che, portati ad uso quotidiano e soprattutto come ulteriore motivo di presenza di sostanze tossiche a contatto con il corpo, contribuiscono all’effetto accumulo.

Interferenti endocrini combinati: Valutati gli effetti delle miscele

Con questa premessa quali sono i prodotti più idonei per una rasatura meno dannosa nel lungo tempo?

I prodotti in commercio sono tanti, e benché promettano l’esaltazione del fascino mascolino, in realtà nascondono dietro molte sostanze tossiche che annientano il loro testosterone, oltre a tanti altri danni alla salute in genere.

Possiamo trovare creme da barba, saponi, schiume, ma tutte contengono: lubrificanti, umettanti, PEG, tensioattivi, di cui cui molti sono anche interferenti endocrini.




Tutti prodotti di sintesi che sicuramente permettono al rasoio di scivolare sulla vostra pelle, lasciandola apparentemente bella come e morbida come la pelle di un bambino, ma il risultato sulla salute non è certo mascolino.
Molti gli effetti collaterali, fra cui interferenza con il testosterone, qualità e quantità dello sperma.
I prodotti chimici in alcuni prodotti possono imitare i vostri ormoni naturali, sino ad interrompere il loro normale funzionamento.

Un recente studio pubblicato il 18 agosto da parte dell’EHP (Environmental Health Perspectives) ha esaminato l’associazione tra l’uso di prodotti per la cura personale e le concentrazioni urinarie di metaboliti degli ftalati e parabeni negli uomini. Il risultato è stato un’ulteriore drammatica conferma, alta concentrazione di ftalati e parabeni che permane, per almeno 6 ore, nelle urine.

Importante sottolineare che gli interferenti endocrini sono praticamente quasi ovunque, impossibile evitarli completamente, questo perchè non serve indicarli sugli imballaggi, e sebbene il loro nome chimico possa figurare nell’elenco degli ingredienti, non vengono commercializzati come pericolosi. Vedi il triclosan in Italia.

Ad oggi, poiché  non esiste una regolamentazione sui prodotti per la cura personale, spetta al consumatore ricercare gli ingredienti che contengono e decifrare se sono sicuri o meno. E così è iniziato il nostro viaggio nella ricerca delle sostanze tossiche nella crema da barba .

Ricordiamo brevemente che i parabeni sono una famiglia di prodotti chimici utilizzati in genere come conservanti nei prodotti per la cura personale. Hanno dimostrato di imitare la funzione dell’estrogeno naturale dell’ormone e di penetrare nella pelle umana se applicato localmente.

PARABENI NATURALI: IL GRANDE MITO, IL GRANDE INGANNO

La schiuma da barba: Spessa, ricca, vellutata e piena zeppa di sostanze chimiche ingegnose.

Sostanze da evitare in una crema da barba

• Trietanolamina: addensante e agente bagnante, TEA consente all’acqua di fluire più liberamente riducendo la tensione superficiale che trattiene le goccioline. È anche un precursore chimico per l’azoto gas mostarda azoto. Possibile cancerogeno. Il NIH americano (l’equivalente del nostro Istituto Superiore di Sanità) lo classifica tossico o allergene immunitario per la pelle e per le mucose del tratto respiratorio (asma). Ciò che più interessa è tuttavia la tendenza mutagena per l’Uomo e la cancerogenicità per alcuni mammiferi: i test in vitro hanno evidenziato la sua capacità di danneggiare il DNA dei linfociti umani già al valore preoccupante di 14,9 mg/L. La EWG lo classifica moderatamente pericoloso. Importante impurità contenute sono le nitrosammine, classificate come possibili cancerogene dallo IARC.

• Benzyl Benzoate: Il benzoato benzilico è usato come solvente e conservante; associato ad allergie e dermatiti da contatto. Possibile tossicità del sistema immunitario umano. Perturbatore (interferente) endocrino. L’Unione Europea lo ha classificato come  tossico della fauna selvatica e ambientale.

• Butylparaben: Classificato come interferente endocrino. Interferisce con l’espressione genica. Appartiene alla famiglia dei parabeni  conservanti, utilizzati dalle industrie alimentari, farmaceutiche e nei prodotti per la cura personale. I parabeni imitano gli estrogeni e possono agire come potenziali interferenti del sistema ormonale (endocrino).

Isobutano: un propellente aerosol comprimibile, aiuta il gel ad uscire dalla lattina. Trova impiego come sostituto dei freon vietati. Alte preoccupazioni riguardano: preoccupazioni di contaminazione, Irritazione (pelle, occhi o polmoni), Tossicità del sistema di organi (non riproduttivi). La EWG lo classifica ad alto rischio per la salute. Altamente irritante per l’uomo – prove evidenti  per prodotti da utilizzare intorno agli occhi, sulla pelle o aerosol (aerodispersi). Composto volatile che si accumula nel latte materno. Contribuisce alla formazione di ozono a livello del suolo, fenomeno che può comportare seri problemi respiratori. Può contenere un pericoloso contaminate: Butadiene, classificato come altamente cancerogeno.

• Imidazolidinyl Urea: L’imidazolidinil urea è un conservante antimicrobico che funziona formando formaldeide nei prodotti cosmetici. Presente in tutti i prodotti Prep della linea barba. Altamente tossico, con alcune evidenze anche a livello immunologico. Allergene. Il danno maggiore di questo prodotto è il rilascio di formaldeide. L’Agenzia internazionale per la ricerca sugli agenti cancerogeni (IARC) ha classificato la formaldeide come ‘cancerogena per l’uomo’ e il Programma nazionale di tossicologia statunitense lo ha classificato come ‘ragionevolmente previsto per essere un cancerogeno per l’uomo’, basato su prove emergenti negli esseri umani e animali (IARC 2004, NTP 2005). Le esposizioni professionali al gas formaldeide sono legate ai tumori nasali e nasofaringei (IARC 2004, NTP 2005). Studi su animali confermano questo legame e suggeriscono anche un’associazione tra la formaldeide nell’acqua potabile e lo stomaco e il cancro e la leucemia gastrointestinale (NTP 2005)

• Polisorbato 20,60: Nei cosmetici, i polisorbati sono usati per solubilizzare gli olii essenziali in prodotti a base acquosa. Riducono anche la tensione superficiale di creme e liquidi, che aiuta nel processo di emulsionamento. Il polisorbato 60 viene utilizzato in numerosi prodotti cosmetici, tra cui shampoo, ammorbidenti per la pelle, polveri profumate, basi per il trucco e fondotinta, esfolianti, conciatori senza sole e creme anti-invecchiamento. Sebbene inserito regolarmente nei prodotti cosmetici e spacciato per sicuro, secondo il ‘Journal of National Cancer Institute’, il ‘Journal of Nutrition’ e il FAO Nutrition Meetings Report Series, il polisorbato 60 può causare, a dosi elevate (ricordiamo effetto accumulo e non la singola quantità in un singolo prodotto) effetti riproduttivi dannosi, tossicità d’organo e cancro.

• PEG 90M: il polietilenglicole è un polimero versatile utilizzato nei lassativi, nei lubrificanti sessuali e in molti farmaci come agente legante. Nella nanotecnologia, funge da reticolo su cui possono crescere le cellule biologiche. Nella crema da barba, è un lubrificante e stabilizzante. Classificato come possibile tossico e dannoso. Di per sè ha una scala media di danno ma la preoccupazione viene per i contaminati: ossido di etilene e 1,4-dissano, entrambi identificati come cancerogeni.

• Sodium Laureth Sulfate: ingrediente utilizzato come tensioattivo; come per il polisorbato, PEG la preoccupazione maggiore viene dai suoi contaminanti: ossido di etilene e 1,4-dissano, entrambi identificati come cancerogeni.

• Iodopropynyl butilcarbammato: Conservante. Viene molto usato nella cosmetica perchè previene o ritarda la crescita batterica, proteggendo così i cosmetici e i prodotti per la cura personale dal deterioramento. Altamente allergenico. Prove limitate di tossicità gastrointestinale o epatica. Sospettato di essere una tossina ambientale.

• DMDM ​​idantoina : È un conservante antimicrobico a rilascio di formaldeide. Le persone esposte a tali ingredienti che rilasciano formaldeide possono sviluppare un’allergia alla formaldeide o un’allergia all’ingrediente stesso e ai suoi prodotti di decomposizione. La tossicità di contatto risulta elevata, prove limitate di tossicità o allergie del sistema immunitario. La EWG la inserisce fra le sostanze ad alto rischio, con  limitate evidenze di cancerogenicità.

• Dimeticone: utilizzato nella schiuma da barba come agente lubrificante, protettivo per la pelle ed agente antischiuma. Classificato come sospetto tossico per l’uomo, tossina ambientale, persistente o bioaccumulativo.

Isopentano: nella crema da barba, questo sgrassante, rompe il sebo. (Odora anche di benzina). Questo aiuta i baffi a rialzarsi, meglio a falciarli con un rasoio. Alte evidenze sulla sua tossicità come allergene. Classificato come potenzialmente tossico o nocivo per i prodotti da usare intorno alla bocca e prodotti per l’uso sulle labbra.

• PVP: il polivinilpirrolidone si attacca alla cheratina nelle fasce dei capelli e, come l’isopentano, fa rizzare i capelli dritti per una rasatura pulita. Classificato come possibile tossico e dannoso, anche se non può essere classificato ancora cancerogeno visto alcune lacune nei dati di valutazione.

• Acido palmitico: questo lipide a catena lunga si trova nell’olio di palma e nei grassi animali. Un componente importante nella fabbricazione del sapone, aiuta a creare una schiuma densa e stabile che avvolge i follicoli e li tiene in posizione verticale. Può causare dermatite da contatto.

Ingredienti Prodotti Prep

Ingredienti schiuma da barba NOXZEMA

Come scegliere una crema da barba più naturale



1. Fare la crema da barba in casa
Sembra difficile ma non lo è. Qui troverete la ricetta completa non solo per una cremosa schiuma da barba, ma anche per fare il gel dopobarba all’aloe vera.

 

2. Scegliere una crema da barba con buon INCI

Leggiamo attentamente gli ingredienti del nostro prodotto, che sia crema, schiuma, prep, o post barba.
Una soluzione che fa da compromesso è ad esempio la Crema da Barba all’Eucalipto della  Tea Natura.

Crema da Barba all'Eucalipto
Oli vegetali di cocco, mandorla, palma e avocado ed olio essenziale di eucalipto.

Voto medio su 30 recensioni: Da non perdere

€ 6

Ottenuta dalla saponificazione di pregiati oli vegetali (cocco, mandorla, palma e avocado), questa delicata crema da barba rende il pelo morbido e facile da rasare, nutrendo nel contempo la pelle del viso

.


Paste HTML to embed in website

<iframe width=”600″ height=”4125″ frameborder=”0″ scrolling=”no” style=”overflow-y:hidden;” src=”https://create.piktochart.com/embed/28492816-crema-da-barbara-sostanze-tossiche” ></iframe>


 

 

 

https://www.ewg.org/enviroblog/2007/03/whats-my-shaving-cream#.Wpa45PZG38s
https://www.ewg.org/skindeep/#.WpgQ7fZG38s
https://toxnet.nlm.nih.gov/cpdb/chemnameindex.html

Lascia un commento