VAMPATE DI CALORE, CALDANE DA MENOPAUSA: RIMEDIO CON GLI OLI ESSENZIALI

donna con vampata di calore per manopausa

Vampate di calore – caldane- colpiscono quasi il 75% delle donne in premenopausa o menopausa.
Improvvisa sensazione di calore si diffonde al viso, al collo, al petto, portando la temperatura cutanea dai normali 28 gradi a 34-35 gradi. Durano in linea generale 3-4 anni, accompagnando la donna sino al post- menopausa.



Le conseguenze sono una profusa sudorazione in tutto il corpo, brividi, palpitazioni, sensazione di svenimento, confusione, mal di testa, oltre ad un forte disagio, stanchezza, talvolta depressione e calo del desiderio sessuale.

Questione di estrogeni e non solo

Le vampate di calore sono dei disturbi vasomotori che si verificano durante la menopausa quando la produzione degli ormoni sessuali – estrogeni e progesterone – inizia a subire delle alterazioni.

A COSA SERVONO GLI ORMONI FEMMINILI E IL LORO RUOLO NELLE VAMPATE DI CALORE

Gli estrogeni guidano l’ovulazione e regolano il ciclo mestruale, e sono responsabili dello sviluppo dei cosiddetti caratteri femminili secondari, come il timbro della voce e lo sviluppo del seno. Il progesterone, invece, permette all’ovulo fecondato di annidarsi nell’utero e l’instaurarsi di una gravidanza.

Entrambi questi ormoni agiscono sulla temperatura corporea, portando cambiamenti al sistema vasocostrittivo.
Gli estrogeni hanno il potere di ridurre la temperatura corporea. Per la precisione, la presenza di estrogeni mantiene una soglia di vasodilatazione cutanea dello 0,5 ° C inferiore a quella che si registrerebbe in loro assenza (in tal senso la somministrazione di estrogeni in menopausa agisce in modo analogo). Il progesterone invece, agisce in modo contrario, tendendo ad alzare il livello della corporatura corporea.

In menopausa, con il fisiologico caldo di estrogeni, gli estrogeni questi non riescono più a contrastare il progesterone ed il loro effetto “refrigerante” è di fatto neutralizzato.

L’esatto meccanismo fisiologico che produce la vampate di calore, in realtà è molto più complesso.

La diminuzione di estrogeni è davvero l’unica causa delle vampate di calore?

Perché non tutte le donne necessitano di una sostituzione ormonale, nonostante l’abbassamento dei livelli di estrogeni?

È stato scoperto che le vampate di calore nelle donne sono in realtà causate dai picchi di epinefrina (adrenalina), un ormone secreto dalle ghiandole surrenali. Le ghiandole surrenali gestiscono la risposta allo stress. Nelle donne, col passare degli anni, le ghiandole surrenali diventano anche la fonte principale degli ormoni sessuali. Di conseguenza, una situazione di stress cronico può impegnare le surrenali al punto da provocare un abbassamento degli estrogeni.

In altre parole, lo stress può essere il primo responsabile delle vampate di calore.

Ricordiamo come lo stress e le emozioni, reazioni ad uno stimolo (esterno-interno) siano fatti fisici, attivano a cascata una serie di ormoni ed attivazioni neurali. Le vampate di calore sono infatti un fenomeno perlopiù Occidentale, in Giappone il sintomo è talmente raro che non esiste neanche una parola per definirlo. Questo riconferma la teoria ayurvedica secondo la quale le vampate sono legate  appunto  all’ansia, all’emotività.

Possiamo riassumere dicendo che tutte le emozioni e lo stress, i rumori mentali (pensieiri, preoccupazioni, ansie) che prima la donna riusciva a “gestire” in silenzio, talvolta senza rendersene conto , ora vengono palesate.

Il circuito che si attiva ipotalamo-ipofisi a causa dello stress porta infatti a cascata una serie di complicazioni e disequilibri a : tiroide, paratiroidi, surreni, timo, pancreas e ghiandole sessuali (ovaie), non a caso tutti organi colpiti dalla menopausa.

Tutto questo trova riscontro nella scelta degli oli essenziali utili per porre rimedio alle caldane, secondo l’aromaterapia, ovvero oli che sicuramente hanno effetto estrogeno ma anche calmante del sistema nervoso, muscolare…

Che cosa posso fare per eliminare le vampate di calore?

Utilizzare gli ormoni come ultima spiaggia; in alcuni casi può essere necessario l’uso di ormoni bioidentici. Se hai rimosso le ovaie o hai preso farmaci per lunghi periodi di tempo, può essere necessario ricorrere ad una terapia ormonale, ma solo come ultima soluzione. Ripristinare correttamente la salute delle surrenali e sostenere l’organismo coi giusti nutrienti è di solito sufficiente a ristabilire l’equilibrio ormonale senza bisogno di ormoni e farmaci.

Attenzione
Gli oli essenziali descritti di seguito possono contenere fitoestrogeni, quindi chiedere sempre il parere del proprio medico prima dell’utilizzo. Gli oli si riferiscono a vampate di calore durante la menopausa e non durante la gravidanza.

Ricordare che per uso topico, oli essenziali dovrebbero essere prima diluiti con un olio vettore come ad esempio olio di mandorle dolci, olio di avocado o olio d`oliva, per evitare irritazioni della pelle.

I 6 oli essenziali da  usare per il sintomo delle caldane in menopausa



Danièle Festy, farmacista francese, autrice di La mia bibbia degli oli essenziali, consiglia due utilizzi:

Da inghiottire
Mettere 2 gocce di olio essenziale di Salvia sclarea su una compressa neutra o diluitele in 1 cucchiaino da caffè di olio d’oliva.

Prima della menopausa: 3 volte al giorno, dal 7° al 21° del ciclo
Dopo la menopausa: 3 volte al giorno per 20 giorni, poi riprendere rispettando una pausa di una settimana.

Se non avete dimestichezza con gli oli potete optare per una via più sicura ovvero i massaggi.

Formula massaggio

1 goccia di salvia sclarea
1 goccia di elicriso
1 goccia di cipresso
1 goccia di lentisco (potete sostituire con Geranio)
1 cucchiaino da caffé di calofilla.

Massaggiare il plesso solare e la parte inferiore della schiena 2-3 volte al giorno, per 20 giorni.

Altri oli essenziali utili

Geranio (1 goccia)

1. Salvia sclarea

Decisamente un olio essenziale tutto al femminile. Regolarizza e/o facilita il flusso mestruale, attenua i dolori mestruali, tonico per l’utero, contrasta la secchezza vaginale, favorisce lo smaltimento dei grassi, simile ai nostri estrogeni, efficace contro la traspirazione, molto utile nei problemi della menopausa (caldane). L’essenza aromatica e speziata della sclarea è d’aiuto per rilassarsi, nelle situazioni stressanti,  aiuta ad abbassare la pressione del sangue, calma i nervi, riduce i crampi muscolari.

Da evitare in caso di mastiti e formazioni cancerogene.Tenere lontano dai bambini perchè può avere possibile tossicità). Non utilizzare in gravidanza o allattamento.

2. Cipresso

Un potente alleato contro le vampate di calore insieme alla Salvia sclarea. Anche il cipresso si comporta simile ai nostri estrogeni, combatte la traspirazione eccessiva, facilita il drenaggio favorisce in generale la circolazione.

Sconsigliato in caso di fibroma ormonedipendente, mastiti. Non utilizzare in gravidanza.

3. Elicriso Italico

Tra le proprietà specifiche per la menopausa possiamo citare che: Favorisce la circolazione, rinforzando in particolare quella arteriosa, scioglie i coauguli, zone fibrose, efficace a livello psico-affettivo, facilita il rilassamento. Abbassa il colesterolo e la pressione arteriosa.

Non utilizzare su chi assume anticoaugulanti, in gravidanza o allattamento.

⇒ Lettura : OLI ESSENZIALI: come alleviare i dolori di artrosi con l’ aromaterapia

4. Lentisco
Insuperabile decongestionante venoso, linfatico, favorisce la circolazione detta di ritorno (dal basso all’alto, verso il cuore). In aroma terapia è impiegato per inalazione, poiché favorisce la realizzazione delle nostre ambizioni.
Si tratta di un olio con un costo elevato perchè il rendimento è scarso: da 100Kg di lenitisco si ottengono soltanto 15-25 ml di olio essenziale.

Non utilizzare MAI puro sulla pelle.

Potete sostituire con altro olio essenziale il Geranio.

5. Geranio
Fra le tante proprietà citiamo quelle utili in menopausa: ottimo equilibratore ormonale e nervoso, tonico uterino. Stimolante della corteccia surrenale, infatti ha potente effetto sulla sfera psichica di sedare lo stress e cancellare tensione e stanchezza.

Non utilizzare nei primi 3 mesi di gravidanza.

Questi oli essenziali si possono diluire in un cucchiaio di olio vettore a scelta:
calofilla, mandorle, jojoba, sesamo (anche se ha effetto riscaldante).

6. Finocchio dolce
Utile per assenza o irregolarità delle mestruazioni, sindromi della premenopausa e menopausa grazie alle sue proprietà simile agli estrogeni.

Controindicato per tumori al seno, utero.. ormonederivati, in gravidanza, attivatore della tiroide.

Dove comprare gli oli essenziali

Dove comprare il diffusore per oli

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Quali oli essenziali usare?

EasyHome e Lifeme consigliano l’utilizzo degli oli essenziali Essenthya. L’Aromaterapia richiede competenze specialistiche che solo un esperto può gestire, ESSENTHYA si è affidata a Luca Fortuna. Luca Fortuna, autorevole esperto di medicine naturali, ha conseguito il diploma di naturopata presso la scuola Sapamod di Torino e ha frequentato numerosi corsi di specializzazione in Italia e all’estero (Academy of Aromatherapy, Londra). Lavora come consulente per molte aziende italiane ed estere, insegna aromaterapia ed è costantemente impegnato in progetti di ricerca e realizzazione di nuovi prodotti e trattamenti. ESSENTHYA è l‘unica linea a proporre oli essenziali puri, naturali, integri, chimicamente e botanicamente identificati.

Gli oli essenziali essenthya ESSENTHYA è il frutto di una ricerca appassionata delle migliori materie prime e di una cura straordinaria per la qualità, che si traduce in un’offerta di altissimo livello.
– naturali, puri e integri 100%

– oli essenziali, essenze ed assoluti sono botanicamente e chimicamente identificati (chemotipo in etichetta)

– oli vegetali ottenuti esclusivamente per macerazione o spremitura a freddo

– idrolati da distillazione

– nessun prodotto contiene OGM, conservanti, coloranti, aromi o additivi sintetici

Comunque sia la tua scelta presta sempre molta attenzione alle indicazioni suggerite, non bisogna usare gli OE con superficialità (il fatto di chiedere
all’erborista  non è sufficiente. Si devono usare solo OE certificati per l aromaterapia (e molte marche in vendita anche nelle erboristerie non lo sono!) quando si devono usare soprattutto per uso interno o sulla pelle.

 

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