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2017/09/11

RIENTRO A SCUOLA: PERCHÈ I BAMBINI E GENITORI SONO SEMPRE PIÙ STRESSATI?

Sempre più bambini e genitori soffrono di stress per il rientro a scuola. Come mai?


Ogni cambiamento di stato crea un cambiamento nel nostro corpo e nelle nostre emozioni. Visto poi che le emozioni sono fatti fisici, con rilascio a cascata di ormoni e attivazioni neurali questo può determinare uno stato di stress.
Così anche l'inizio scuola, rientra a grandi titoli fra le eventuali situazioni stressanti.
Ciò che deve far riflettere è il sempre maggior numero di ragazzi stressati, e dal fatto che questo stato stia colpendo sempre più anche i bambini delle elementari e i genitori.

Come mai tanta tensione?

Sicuramente scattano tanti fattori, il desiderio di rimanere in vacanza, la pressione scolastica sempre maggiore, eventuali situazioni di bullismo.. quindi tante le emozioni che, assopite durante le vacanze, ritrovano vita:  il doversi rimettere in gioco, la paura del confronto, la paura di non essere in grado, di non essere all'altezza, quel sottile senso di dover "soddisfare" le pretese scolastiche del genitore..

Quindi si, il rientro a scuola può portare stress, uno stress che non va medicalizzato ma lasciato fluire e che spesso, dopo la prima settimana si placa ma dietro può nascondersi molto altro, e il senso di "incapacità" di affrontare, è un' emozione da non sottovalutare. Spesso viene camuffata dopo le prime settimane per "compiacere" e far vedere che si è bravi a gestire tutto.. in realtà rimane dentro, intrappolata. Questo è il danno che lo stress da rientro cela dietro le quinte e il perchè va osservato all'origine.


 
Alcuni fattori scatenanti
Il grande ruolo che giocano i genitori

Molti psicologi infantili hanno osservato come dietro vi sia sostanzialmente una  mancanza di "reale" comunicazione tra bambini/ragazzi e genitori, oppure identificazione del genitore sul figlio, o ancora, mancanza di mappe emotive.

Cosa nasce per prima? Difficile dirlo, visto che ogni genitore è frutto della sua infanzia e delle sue mappe emotive, presenti o no... sulla base di questo attiverà un preciso e diversificato comportamento sul figlio, con mille sfaccettature di  "comunicazione", identificazione, costruzione o meno delle famose mappe.

Cosa sono le mappe emotive?
Lo abbiamo spiegato in modo approfondito in GIOVANI, SOCIETÀ, AFFETTI DA ANALFABETISMO EMOTIVO, PSICOAPATIA: PREDESTINATI?

Le mappe formano la modalità di sentire. Non sono le basi per capire gli eventi ma per sentirli e reagire. Umberto Galimberti ha sviscerato molto bene questo concetto.

Se nei primi 3 anni i bambini subiscono traumi, non vengono curati emotivamente, avviene un misconoscimento e si crea la sensazione " Io non valgo niente" "non sono interessante".


    "Una società sempre più psicopatica, dove non vi è risonanza emotiva rispetto all'azione che si compie e agli eventi a cui si assiste.

    Viviamo in effetti in una società opulenta, dove sin da subito i bambini hanno oltre di quello necessitano, a livello materiale. Dove tutto è permesso. Viene estinto il desiderio perchè "gratificato" prima ancora che si formi..

    I bambini hanno bisogno di riconoscimento passo dopo passo, disegno dopo disegno. Noi genitori siamo gli artefici delle loro mappe emotive.
    Noi determiniamo la società futura."



Ci mascheriamo dietro ad una "QUALITÀ" del tempo a loro dedicata... i bambini per costruirsi la loro emotività hanno bisogno anche di QUANTITÀ.

Quindi un lavoro su se stessi, come genitore/persona è il primo passo, perchè tutte le paure che possono attanagliare vostro figlio toccano voi come genitore, poiché i bambini «costituiscono uno specchio potente e riaprono le proprie memorie infantili». Motivo per cui, molto spesso chi ha un figlio tende a proiettare su di esso paure e preoccupazioni, ripescandole dal proprio vissuto. Questo meccanismo porta a specchio a creare ansia e stress nel proprio figlio... e se in quella relazione non esistono forti costrutti emotivi, il tutto può protrarsi e talvolta degenerare.

Quindi ciò che sottende il tutto è: capire le proprie emozioni in quanto genitore, capire le vere emozioni e preoccupazioni che si celano dietro alla parola stress di vostro figlio, che non sono le paure del collettivo, ogni bambino ha la sua, con il suo storico. Attivare una profonda relazione, costruire un'aperta comunicazione giorno dopo giorno e soprattutto portare calma in voi come genitori e in loro. Portando avanti tutto questo si possono utilizzare anche tecniche per alleviare lo stress, e quindi i suoi sintomi.

Alcune tecniche per calmare lo stress, ansia o paura:

- meditazione per bambini

- respirazione
- ascolto o canto dei mantra
- asana

- utilizzo degli oli essenziali

PER CHI DESIDERA APPROFONDIRE


COSA È L' EPIGENETICA: COME PENSIERI, EMOZIONI, L' AMBIENTE, INFLUENZANO LE NOSTRE CELLULE

PATOLOGIE LEGATE ALLO STRESS: come il corpo risponde allo stress ed al rilassamento

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ANSIA E STRESS POSSONO PROVOCARE CERVICALE, DOLORI DIFFUSI. COSA FARE?

GENE ANK3: QUANDO DEPRESSIONE E STRESS ACCORCIANO LA VITA

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RESPIRAZIONE ALTERNATA CONTRO ANSIA ATTACCHI DI PANICO INSONNIA

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 MEDITAZIONE PER STRESS O SHOCK VIOLENTO

Nel box sotto potrete consultare alcuni libri utili per fare meditazione, yoga, mudra, colorare mandala con i vostri bambini. Utili per portare calma a loro e a voi...

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