MAGNESIO : COME E PERCHÈ IL MAGNESIO PUÒ ALLEVIARE L’EMICRANIA O SCATENARLA

Bassi di livelli di magnesio possono essere causa scatenante di moltissime patologie fra cui gli attacchi di emicrania. Studi dimostrano che una supplementazione di magnesio allevia i sintomi dell’emicrania, inclusa sensibilità alla luce e rumori.

Secondo i dati diffusi il 55% della popolazione italiana, pari a 27 milioni di italiani, soffre di mal di testa in media di 2 volte al mese con episodi di durata da 5 a 10 ore. Nella pratica clinica, l’emicrania con le sue varianti è la cefalea più frequente di cui soffrono le persone che si rivolgono al neurologo specializzato. Statisticamente denunciano un maggior caso di attacchi di emicrania le donne, specialmente nella fascia compresa fra i 20 e 50 anni.

Esistono tante sfaccettature, classificazioni, di questa patologia ma senza addentrarsi nello specifico le cause principali emerse sono legate allo stile vita (28%) ) – tensione, stanchezza fisica, bassa qualità del sonno, molte ore al computer – e allo stress (42%), seguiti da disturbi scatenanti come dolore e tensione muscolare alla zona cervicale (29%) e dal ciclo mestruale per le donne (22%).
Possono sembrare tante cause diverse, in realtà hanno una possibile causa comune scatenantebasso livelli di magnesio.

Come i bassi livelli di magnesio sono correlati all’emicrania

–   In donne che non hanno ancora raggiunto la menopausa, gli estrogeni aumentano prima del periodo, causando uno slittamento del magnesio dal sangue alle ossa e muscoli. Come risultato i livelli di magnesio nel cervello si abbassano.

–   Quando il magnesio è basso, non è in grado di svolgere il suo lavoro: contrastare l’azione di coagulazione del calcio nel sangue. I piccoli coaguli di sangue intasano i vasi sanguigni del cervello, portando, nella soluzione più semplice emicrania. Diverse altre sostanze che facilitano la formazione di coauguli tendono ad aumentare quando i livelli di magnesio sono bassi.

–   Analogamente il magnesio inibisce l‘aggregazione piastrinica, prevenendo la formazione di piccoli coaguli che possono bloccare i vasi e causare dolore.

–   Bassi livelli di magnesio promuovono una iper attività dei neurotrasmettitori ed eccitazione nervosa che può portare a emicrania

–   Diverse condizioni che scatenano l’emicrania sono associate con la carenza di magnesio, includendo gravidanza, assunzione di alcool,farmaci diuretici, stress, ciclo mestruale.

–   Il magnesio rilassa i vasi sanguigni e permette a loro di dilatarsi, riducendo gli spasmi e costrizioni che possono causare emicrania.

–   Il magnesio regola le azioni dei neurotrasmettitori del cervello e delle sostanze infiammatorie, le quali possono giocare un ruolo importante nell’attacco di emicrania, quando non sono bilanciate.

–   Il magnesio rilassa i muscoli e previene la formazione di acido lattico, il quale, insieme alla tensione muscolare, può peggiorare il dolore dell’emicrania.

–   Inoltre il cervello diventa estremamente vulnerabile alle eccitotossine durante gli episodi di ipoglicemia, abbassamento del livello di zuccheri nel sangue. Il cervello utilizza più zucchero, sotto forma di glucosio, rispetto a qualsiasi altra parte del nostro corpo. Abbassamento di zucchero nel sangue avviene per malnutrizione o quando saltiamo i pasti, ma ancora quando le ghiandole surrenali non riescono più a produrre la risposta adrenalinica necessaria per aumentare lo zucchero nel sangue dal glicerolo immagazzinato nel fegato. Il magnesio entra in gioco anche in questo caso, poiché è responsabile del bilanciamento dello zucchero nel sangue. Con un’alimentazione corretta e sufficiente e giusta quantità di magnesio è possibile proteggersi dal mal di testa causato dal basso livello di zucchero nel sangue.

–   Il magnesio aiuta a prevenire la catena di eventi che causano la morte cellulare dovuta a ipoglicemia e all’esposizione ad una varietà di tossine come le eccitotossine come l’aspartame. Il magnesio è uno dei principali neuroprotettori. Aiuta a difendere le nostre cellule contro potenziali neurotossine ambientali come pesticidi, erbicidi, additivi alimentari, solventi, prodotti di pulizia.

Studi sulla supplementazione di magnesio
Studi hanno dimostrato come, a chi soffre di emicrania, con bassi livelli di ioni di magnesio, fornire magnesio per intravenosa allevia loro i sintomi incluso ipersensibilità alla luce e suoni, il tutto in tempi molto rapidi. Per questo e per il l’ eccellente profilo di sicurezza e basso costo, è consigliata, dai ricercatori, la supplementazione di magnesio orale per chi soffre di emicrania, ad un livello di 6 mg / kg / giorno ( La dose giornaliera raccomandata è di 400-420 mg nell’uomo e di 310-360 mg nella donna secondo l’età).

La ragione per cui la maggior parte dei medici non prescrive molto al di sopra della RDA è al fine di evitare l’effetto lassativo comune alla maggior parte dei prodotti di magnesio, dichiara Dr. Mauskop, responsabile della ricerca. Tuttavia, se le dosi di magnesio sono sparsi per tutta la giornata, in molti casi, l’effetto lassativo può essere evitato.

Un altro gruppo di ricerca ha trattato i pazienti con emicrania in corso, con 300 mg di magnesio due volte al giorno. La frequenza di emicrania è stata ridotta del 41,6 per cento nel gruppo magnesio ma solo del 15,8 per cento in un gruppo di controllo che ha ricevuto un placebo. Il numero di giorni di emicrania e il consumo di farmaci per il dolore è diminuito significativamente nel gruppo con il magnesio. I ricercatori hanno concluso che alte dosi di magnesio per via orale sembra essere efficace nel trattamento dell’emicrania e della prevenzione.

Dal 2012, il Dr. Mauskop ha raccolto sufficienti casi clinici, risolti con successo attraverso l’integrazione di magnesio, tanto da poter pubblicare il suo articolo:  “Perché tutti pazienti con Emicrania devono essere trattati con Magnesio.”

Carenza di magnesio non è causa scatenante solo di emicrania, tanti sono i malesseri collegati. Se avete sperimentato una delle seguenti, si potrebbe essere carenti di magnesio :

1. Contrazioni muscolari o spasmi (anche sotto l’occhio)
2. Crampi al piede o alla gamba
3. Perdita di appetito
4. Mal di testa
5. Problemi digestivi o nausea
6. Bassa energia  o fatica
7. Debolezza
8. Irritabilità, sbalzi d’umore, attacchi di panico, ansia, depressione
9. Insonnia cronica e altri disturbi del sonno
10. Gambe senza riposo, soprattutto di notte

Spesso c’è un sentimento di rassegnazione per chi vive questi malesseri, in primis l’emicrania, che viene accettata come compagno periodico della propria vita quotidiana, – un fatto normale, sottovalutato –  commenta Isabella Cecchini, Responsabile Area Salute di GfK Eurisko. «Una persona su quattro ha dichiarato di non agire in alcun modo sul proprio disturbo e anche chi decide di ricorrere ai farmaci, nel 50% dei casi tarda ad assumerli in attesa che passi da solo. Solo il 34%, di fatto, interviene sempre in automedicazione per curare il dolore».

Questo non vuol dire ridurre l’emicrania alla sola causa di magnesio basso, tanti sono i fattori che concorrono, dall’alimentazione allo stress, alla mancanza di attività fisica… Si tratta di un cambio di stile di vita in un quadro olistico, a tutto tondo, ma il ruolo di questo minerale è determinante. Vale la pena prenderlo in considerazione.

L’emicrania, la cefalea in genere, non va tenuta, è importante liberarsene il prima possibile,  perlomeno ridurne l’intensità in maniera rapida. Le conseguenze anche a lungo termine possono diventare rischiose ( ictus) , non è semplice dimostrazione di forza e coraggio tenersi il mal di testa, è solo rischiare con la propria salute. Grazie alla MRT alla testa hanno rilevato lesioni simili a quelle dell’infarto nel 39% degli uomini e nel 23% delle donne con attacchi di emicrania ogni mese. In considerazione dell’età, del sesso e della durata dell’osservazione se ne ricavava che per i pazienti di mezz’età affetti emicrania ed aura il rischio di subire in seguito una lesione celebrale era più alto (Odds Ratio 1,4). In particolare le lesioni interessavano il cervelletto, e non altre regioni, nelle donne in cui all’emicrania era associata un’aura. Il 23% di loro aveva delle lesioni, contro solo il 14,5% delle donne senza emicrania. Anche un’analisi dei rischi legati a fattori cardiovascolari era superiore nelle pazienti con l’aura (Odds Ratio 1,9), senza che ciò lasci presumere una relazione con essi.

Quale magnesio assumere e in che modo

Nel reintegro di magnesio però occorre stare attenti a non incorrere nei mix messi a disposizione, arricchiti di vitamine ed altri minerali. Si tratta di bombe energetiche chimiche che dopo un , fin troppo rapido, miglioramento sono dannosi. Se si desidera assumere magnesio è opportuno assumerlo più puro possibile.

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Effetti collaterali

Il magnesio è il trattamento per l’emicrania che più si avvicina ad una terapia ideale nello stesso tempo efficace, priva di rischi e di effetti collaterali, sicura in gravidanza e poco costosa. Questo è il motivo per cui è stato proposto come trattamento a cui si dovrebbero sottoporre tutti i pazienti con emicrania (1). Il magnesio viene spesso utilizzato sotto forma di compresse di ossido di magnesio alla dose ben tollerata di 400 mg al giorno. Gli effetti collaterali più frequenti sono i crampi addominali e la diarrea, trattabili riducendo il dosaggio. La diarrea è un meccanismo di difesa che previene l’insorgenza della tossicità del magnesio che può manifestarsi con debolezza muscolare, insufficienza cardiaca e respiratoria. Dal momento che l’eliminazione del magnesio avviene attraverso i reni, i pazienti con patologia renale presentano un rischio maggiore di tossicità. Il magnesio per via orale è classificato come sicuro in gravidanza fino alla dose di 400 mg al giorno e pertanto si può utilizzare come trattamento antiemicranico preventivo in giovani donne che desiderano la gravidanza.


Alcune fonti:

Why all migraine patients should be treated with magnesium; Mauskop A, Varughese J; J Neural Transm. 2012 May; 119 (5); 575-9.
Talebi M, Savadi-Oskouei D, Farhoudi M, et al. Relation between serum magnesium level and migraine attacks. Neurosciences (Riyadh). 2011;16(4):320-323.

Mauskop A, Altura BT, Altura BM. Serum ionized magnesium levels and serum ionized calcium/ionized magnesium ratios in women with menstrual migraine. Headache. 2002;42(4):242-248.

Intravenous magnesium sulfate rapidly alleviates headaches of various types; Mauskop A, Altura BT, Cracco RQ, Altura BM; Headache 1996 Mar;36(3):154-60.



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