COME REGOLARE GLI ORMONI FEMMINILI SENZA LE PERICOLOSE TERAPIE ORMONALI SOSTITUTIVE

Gli ormoni, composti chimici fra i più sofisticati del nostro corpo, equilibrati dalla grande rete del sistema endocrino, un gruppo di ghiandole interconnesse, un universo vorticoso di eleganza chimica e precisione.
Ipofisi, pineale, ovaie, testicoli, tiroide, ipotalamo, continuamente in movimento, perennemente attive in una danza, che ci permette di stare in salute, equilibrio.

Cosa accade quando il grande drago , del bagno ormonale, invade, pervade in modo squilibrato il corpo? Scompensi che vanno dalla sindrome premestruale,  acne, infezioni delle vie urinarie , variazioni di temperatura, ansia e irritabilità, cefalea / emicrania, desiderio di dolci, sino a problematiche via via maggiori come insonnia, allergie, irregolarità del ciclo, stanchezza, ansia, depressione, sbalzi d’umore, aumento di peso, endometriosi, cisti, tumori…

Lo squilibrio ormonale.

Le cause principali dello squilibrio dell’ormone
# 1: La mancanza di una buona alimentazione
    Una buona alimentazione fornisce il nostro corpo con tutti gli strumenti vitali necessari per bilanciare gli ormoni in modo naturale.
# 2: la stanchezza e lo stress surrenale    Le ghiandole surrenali (che producono ormoni dello stress, combatti o fuggi) si esauriscono costantemente sotto stress e non sono così più in grado di svolgere il proprio lavoro.
# 3: terapia ormonale sostitutiva e pillole anticoncezionali    donne in terapia ormonale sostitutiva (terapia ormonale sostitutiva) o che fanno uso della pillola, tendono ad avere gli ormoni squilibrati anche dopo che fermano il trattamento o smettono di prenderla.
# 4: Farmaci, stimolanti e sostanze chimiche    farmaci e stimolanti come la caffeina, le tossine e ormoni da pesticidi nel nostro cibo, aria e acqua possono mimare l’estrogeno e interferire con il nostro equilibrio ormonale naturale. 
# 5 Pubertà, Gravidanza, MenopausaNaturalmente la donna vive la maggior parte della sua vita cavalcando il grande Drago. Dalla pubertà, ciclicamente ogni 28 giorni si manifesta con il suo bagno ormonale, in tutte le sue fasi e cambiamenti; arriva poi in molti casi la gravidanza, una vera corsa sulle montagne russe, in cui gli ormoni raggiungono  un alto livello di attività e cambiamento, infine giunge la menopausa, in cui la donna vive il suo ultimo cambio di pelle. Il calo via via sempre più importante di estrogeni, da cui parte l’innesco dell’ultima fase di trasformazione. 
# 8 Tumori, endometriosi, cisti, isterectomie… Direttamente collegati  ai cambiamenti ormonali, in un reciproco scambio. Chi determina chi…

Equilibrare gli ormoni con la terapia ormonale sostitutiva

La terapia ormonale sostitutiva è un argomento molto complesso, dove risulta  impossibile parlare in termini assoluti o che possano investire la maggioranza delle donne. Il rapporto beneficio rischio oscilla a seconda del motivo per cui la dovreste assumere ed in quale fase sei.

I fattori principali da prendere in considerazione sono:

  • Hai avuto un intervento di isterectomia?
  • Sei pre- o post-menopausa?
  • Stai considerando la terapia ormonale sostitutiva per la prevenzione delle malattie croniche, al contrario come trattamento dei sintomi della menopausa?

Sebbene in determinate situazioni possono risultare ancora importanti, l’assunzione di ormoni di sintesi , è stato ampiamente discusso scientificamente, può portare gravi conseguenze, purtroppo non ancora ben note al pubblico.

Una meta-analisi pubblicata sul British Medical Journal nel gennaio 2005, ad esempio, ha scoperto che la terapia ormonale sostitutiva di sintesi è legata ad un aumentato rischio di ictus, in genere ischemico (causato da blocchi di flusso di sangue al cervello). Infatti, HRT (Hormone Replacement Therapy) sintetico aumenta il rischio di ictus di quasi un terzo, e il rischio di ictus fatale o disabilitazione di oltre la metà. Uno degli studi recensiti in quel meta-analisi ha anche legato HRT sintetico con maggiori rischi sia di cancro al seno e attacco di cuore. Il trial (che comprendeva quasi 17.000 donne oltre i 50 anni), ha inoltre rilevato che chi fa uso della terapia ormonale sostitutiva, per cinque anni, ha raddoppiato il rischio di coaguli di sangue e quindi il pericolo di vita. L’iniziativa sulla salute delle donne (WHI), che ha coinvolto uno studio di 160.000 donne in postmenopausa, ha dimostrato che la terapia ormonale che coinvolge estrogeni e progestinici potrebbe non essere adatta a tutte le donne. Infatti, per le donne che non avevano avuto un’isterectomia, HRT ha aumentato drammaticamente il rischio di cancro al seno e demenza.

Altri potenziali effetti collaterali della terapia ormonale sostitutiva sono:

Osteoporosi
Pressione alta
Sanguinamento vaginale
Eruzioni cutanee, acne
Aumento di peso
Perdita della libido…

Importante ricordare che il trattamento degli squilibri ormonali richiede un approccio olistico; i migliori approcci sono spesso preventivi e coinvolgono la dieta, esercizio fisico e altre strategie che lavorano sullo stile di vita.

Equilibrare gli ormoni riducendo lo stress

Per esempio, sia gli estrogeni sia progesterone sono necessari nel ciclo femminile, e il loro equilibrio è la chiave per una salute ottimale. Molte donne hanno uno squilibrio di questi ormoni, indipendentemente dalla loro età. E se si dispone di livelli insufficienti di progesterone per contrastare gli estrogeni in eccesso, questo squilibrio può essere ulteriormente aggravato da stress cronico. Quindi, a condizione che non sei in menopausa chirurgica a causa di isterectomia, l’equilibrio non potrebbe  necessariamente risiedere nell’utilizzo di ormoni, ma piuttosto portare i livelli di stress in modo che il corpo possa normalizzare i livelli di ormone naturalmente.

Lo stress è un fatto fisico, ha un rilascio ben preciso di ormoni e innesca determinate connessioni neurali, attiva e spegne determinate parti del nostro cervello. Con la risposta allo stress si ha rilascio di cortisolo, adrenalina, noradrenalina… che se sane per certi versi, se tenute costantemente attive vanno ad agirire negativamente su tutto il nostro sistema endocrino e non solo.
Un breve esempio un costante aumento di cortisolo inibisce la sintesi di DNA,RNA, proteine, GH (ormone della crescita), testosterone, conversione dell’ ormone tiroideo T4 nel T3, ha un effetto d’interferenza nella produzione di serotonina. Per capire come lo stress influisce sul sistema ormonale, quindi sulla nostra salute vi rimando alla lettura dei seguenti articoli:

PATOLOGIE LEGATE ALLO STRESS: come il corpo risponde allo stress ed al rilassamento

COME LO STRESS INFLUISCE SULLA MALATTIA E SISTEMA ENDOCRINO

Come agire sullo stress? Calmando la mente, ed equilibrando il corpo.

Ognuno ha la sua strada per raggiungere questo, l’importante è che venga svolto in consapevolezza, portando silenzio e quietando le emozioni. Lo stress infondo è come noi re-agiamo agli stimoli, ai movimenti della vita. Dovremmo imparare quindi ad agire e non re-agire.

La meditazione, lo yoga,  vengono indicati, sempre più, come metodi scientificamente validi per calmare le onde cerebrali, far fare uno switch al nostro sistema nervoso; questo permette di passare da un sistema di azione, attività (simpatico-stress) ad uno stato di calma (parasimpatico) dove il rilascio ormonale cambia totalmente. Il sistema parasimpatico presiede infatti molte funzioni conseguenti al rilassamento:

Secrezione salivare, gastrica e del pancreas
Stimola il movimento del cibo all’interno del tratto intestinale
Migliora le attività correlate agli organi sessuali
Rallenta i battiti cardiaci
Rilassa l’uretra e lo sfintere facilitando l’eliminazione del cibo (diminuisce la stitichezza. I muscoli si rilassano, la pressione diminuisce, le onde cerebrali rallentano, il sangue affluisce in tutto il corpo aiutando non solo la digestione ma anche il sistema immunitario.

Vivere in uno stato rilassato quindi è il fondamento per lo stato di salute o eventuale guarigione. Essere rilassati non vuol dire vivere in apatia, ma vivere in azione consapevole lasciando andare. Vivere l’emotività al suo culmine e poi riportare la calma.

Lettura correlata:
IL PERDONO, IL LETTING GO: COSA È COME AVVIENE,IL SALTO QUANTICO

Non dobbiamo pensare di rilegare il rilassamento solo al momento di sonno ( per di più altamente compromesso in caso di stress).
Pensate che dopo 4-5 ore di sonno il consumo di ossigeno cala dell’8% mentre uno stato di rilassamento lo abbassa del 10-17% già nei primi 3 minuti.
Consiglio come continuazione di lettura questo articolo, dove vengono descritti i principali ormoni su cui la meditazione (il relax) agisce.

I 9 ORMONI REGOLATI DALLA MEDITAZIONE: IMPLICAZIONI EMOTIVE E FISICHE

I benefici, ovviamente, sono cumulativi e proteggono dallo stress quotidiano.
LE 5 MIGLIORI TECNICHE DI RILASSAMENTO

Pratiche come la meditazione, lo yoga o altre arti come il Taichi, aiutano il corpo e la mente a riportarsi in equilibrio, a ripulirsi.
TOSSICODIPENDENZA: EMOZIONI TOSSICHE E RIPROGRAMMAZIONE MENTALE

Equilibrare gli ormoni con l’alimentazione

Altro settore importante l’alimentazione. Ad esempio i carboidrati raffinati, elaborati e grassi riscaldati, alimenti vuoti, vanno ad aumentare gli estrogeni, sino al doppio del normale, contribuendo così a peggiorare i sintomi della menopausa. Ricordiamo che gli estrogeni stimolano, il progesterone calma. Gli estrogeni stimolano la replicazione cellulare favorendo l’ispessimento dell’endometrio (la parte interna dell’utero che da luogo alla mestruazione), la formazione di noduli al seno, di fibromi uterini, di cisti ovariche. Gli estrogeni trattengono liquidi ed esercitano un’azione eccitante sul sistema nervoso. Il progesterone, opponendosi alle azioni degli estrogeni, ne modula gli effetti. Estrogeni e progesterone esercitano due forze opposte e solo in questo modo raggiungono l’equilibrio. Purtroppo spesso questo equilibrio è spostato a favore degli estrogeni.

Gli estrogeni, ormoni sessuali femminili, hanno un equilibrio strettamente collegato a quello dell’insulina, tale per cui un eccessivo consumo di alimenti iperinsulinemici (zuccheri, dolci, latte e latticini) è in grado di favorire alti livelli di estrogeni nel sangue attraverso un meccanismo di insulino-resistenza. Troppi estrogeni circolanti sono causa di numerosi disturbi della sfera femminile: ansia, ritenzione idrica, eccesso di grasso a livello di fianchi e gambe, irsutismo, fino ad arrivare a vere e proprie patologie come l’ovaio micropolicistico, cancro al seno. Alimenti come legumi, olio extravergine d’oliva e frutta secca aiutano a creare un buon bilancio tra insulina ed estrogeni. La secrezione del cortisolo, abbiamo accennato prima uno degli ormoni dello stress, è favorita a sua volta dall’eccesso di insulina e quindi da un’alimentazione troppo ricca di zuccheri e carboidrati raffinati come pasta e pane da farina bianca.

Le proteine inducono la liberazione dell’ormone della crescita, incrementano le prostaglandine antinfiammatorie, tengono sotto controllo i livelli di insulina evitando di sentirsi presto nuovamente affamati. Una colazione a base di soli carboidrati sortirà l’effetto opposto. Inoltre vi sentirete di nuovo affamati prima di pranzo e sarete spinti ad assumere nuovamente carboidrati creando un circolo vizioso. Importante è anche il consumo di crucifere (broccoli, cavoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles) perché contengono indolo-3-carbinolo che metabolizza gli estrogeni, e ancora il consumo di fibra proveniente da verdura, frutta, cereali integrali (questi ultimi vanno consumati con moderazione; se germogliati possono essere consumati liberamente). La fibra lega le tossine e gli estrogeni nell’intestino, consentendone l’eliminazione con le feci.

Quindi diviene importante adattare la propria alimentazione in base al nostro stato ormonale, al nostro stato psicofisico, se abbiamo un cancro al seno, cisti, se siamo in pre-menopausa oppure post-menopausa.

Equilibrare gli ormoni con gli oli essenziali

Gli oli essenziali sono stati utilizzati da millenni per trattare una miriade di malesseri e patologie, tanto da essere stati riconosciuti anche dalla medicina ufficiale.

OLI ESSENZIALI RIMEDIO RICONOSCIUTO DALLA MEDICINA UFFICIALE: RISCHIO STANDARDIZZAZIONE?

Il rapporto dell’Istituto dellla Sanità riporta alcune evidenze scientifiche nell’uso degli oli essenziali per la salute dell’uomo. In particolare sono state discussi i potenziali usi degli oli essenziali in ambito medico, specie in dermatologia, gastroentorologia, endocrinologia, nelle patologie del sistema nervoso centrale oltre che in chirurgia generale, oncologia contro il cancro e traumatologia.
Data la loro potenza, versatilità e efficacia, non sorprende che gli oli essenziali possono essere utili per aiutarti a bilanciare gli ormoni.
Molte donne hanno avuto successo nell’applicazione di oli essenziali con uso topico, per alleviare anche la sindrome premestruale (PMS), crampi mestruali e altri sintomi. Alcune rispondono anche con aromaterapia, diffondendoli nell’aria, mentre altre donne li combinano con i sali Epsom per un bagno terapeutico. Evidenze continue emergono, suggerendo che gli oli essenziali possono svolgere un ruolo benefico anche durante la menopausa.

Come riporta la Psicosomaticapnei: Aromi e modulazione neuroendocrina

Mimetismo molecolare, azione diretta su recettori periferici    (per es. Salvia, Finocchio, Anice) Ref: Duraffourd, Lapraz, Valnet  1980

Stimolo diretto sulla ghiandola endocrina ( per es. Rosmarino, Angelica, Lavanda )Ref: Franchommee Pénoel 1990

Stimolo indiretto del sistema limbico attraverso l’olfatto e stimoli talamici. (per es. Basilico, Santoreggia, Timo) Ref: Sparks 1995, Buchbauer 1993, Nasel 1994

Ovviamente, il corpo di ogni donna è unico e risponderà in modo diverso a qualsiasi forma di trattamento, compresi gli oli. Per ottenere risultati ottimali è consigliabile rivolgersi al proprio medico e altri professionisti di salute olistica, per trovare i rimedi che meglio rispondono alle esigenze. Con adeguato controllo , gli oli essenziali possono essere l’ingrediente mancante per l’equilibrio del vostro corpo desideri e bisogni.
Quando si inizia a lavorare con gli oli, è opportuno  iniziare con una piccola dose e procedere con cautela a dosi più elevate e oli aggiuntivi.

Alcuni oli utili per il bilanciamento ormonale
(Le donne in stato di gravidanza è bene che si astengano dall’uso. Rivolgersi comunque sempre allo specialista)

Salvia sclarea: conosciuto per alleviare il dolore da sindrome pre mestruale, alleviare le vampate di calore, lenire i sentimenti di stress e migliorare l’equilibrio ormonale. Ha la capacità di ridurre i livelli di cortisolo del 36%, migliorando i livelli dell’ormone tiroideo ed utile antidepressivo.

Geranio: ha dimostrato di aiutare a bilanciare gli ormoni e migliorare l’umore, così come promuovere la regolarità ciclo mestruale durante la peri-menopausa; ha effetti ansiolitici e antidepressivi. Sperimentalmente è attivo verso i tumori intestinali ed il carcinoma mammario, e sinergizza con i farmaci attivi contro questi tipi di neoplasie (come il 5-fluorouracile).

Lavanda: nota da tempo per favorire il rilassamento e il sonno; ora pensato per aiutare a bilanciare gli ormoni, facilitando crampi, lenitivo contro lo stress e allevia il mal di testa legato alla menopausa, palpitazioni cardiache e vampate di calore.

Pino: Aiuta a ridurre la perdita ossea e proteggere contro l’osteoporosi

Rosa: Proposto come rinforzante dell’utero,  agisce positivamente sull’umore e una riduce le vampate di calore.

Agnus-castus Vitex: Conosciuto anche come agnocasto e balsamo di Abramo; Da sempre riconosciuto come aiuto per i cicli mestruali irregolari e per gli sbalzi d’umore. Contribuisce a regolare i livelli di progesterone (azione fitoprogestinica): gli studi più recenti dimostrano infatti che l’Agnocasto inibisce la secrezione di prolattina, tipicamente elevata nelle donne che soffrono di sindrome premestruale e mestruazioni dolorose, tramite la stimolazione dei recettori dopaminergici.

Il mondo degli oli essenziali è davvero immenso, e queste poche righe non danno merito al loro grande potere curativo sia del corpo sia della mente. Avvicinatevi con rispetto, lentamente, e non potrete più farne a meno.

Equilibrare gli ormoni con attenzione a cosa mangiamo e ci spalmiamo

Arriviamo al tasto dolente e forse il più difficile ed importante. Purtroppo molto scompenso ormonale viene indotto da ciò che mangiamo, cosa ci spalmiamo addosso, cosa beviamo, cosa indossiamo. Si tratta del grande legame che abbiamo, ormai, con gli interferenti endocrini.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) definisce un INTERFERENTE ENDOCRINO ( perturbatori o disruttori), come “una sostanza o una miscela esogena che altera la funzione (s) del sistema endocrino e di conseguenza provoca effetti negativi sulla salute di un organismo intatto, o la sua progenie o (sotto) popolazioni”(European Workshop on the Impact of Endocrine Disrupters on Human Health and Wildlife, Weybridge 2-4/12/1996) 

Gli interferenti endocrini, in modo subdolo, agiscono all’interno del nostro corpo andando ad interferire con le funzioni dei nostri ormoni. Il corpo non riconoscendoli come componenti esterni e dannosi li lascia indisturbati, diventando sostanze che possono interferire con la sintesi, la secrezione, il trasporto, l’associazione, l’azione, o l’eliminazione degli ormoni naturali del corpo. Gli interferenti endocrini sono di conseguenza responsabili dello sviluppo, del comportamento, della fertilità, e del mantenimento dell’omeostasi cellulare.

In Lifeme abbiamo affrontato più volte l’argomento. Per approfondimenti, dove si trovano, come evitarli, come proteggere i nostri ormoni, ecco alcune letture:

15 interferenti endocrini più pericolosi ATTENZIONE A COSA MANGIAMO,RESPIRIAMO,BEVIAMO E CI SPALMIAMO

7 METODI PER PROTEGGERE I VOSTRI ORMONI DA SOSTANZE TOSSICHE

RIDUZIONE DI TESTOSTERONE NEL FETO E MANCATA MASCOLINIZZAZIONE DA FTALATI IN GRAVIDANZA

PUBERTÀ PRECOCE E NON SOLO: INTERFERENTI ENDOCRINI SUGLI ADOLESCENTI

MENOPAUSA PRECOCE: COSMETICI RESPONSABILI, INTERFERENTI ENDOCRINI

DETERGENTI IGIENIZZANTI A SCUOLA, ELIMINA ODORI INQUINANTI, ALLERGENICI, CANCEROGENI, INTERFERENTI ENDOCRINI

CREME SOLARI TOSSICHE,interferiscono con gli ormoni e dopo qualche ora rilasciano radicali liberi

CELLULITE: COSA SIGNIFICA, RIMEDI NATURALI PER CONTRASTARLA, LE CREME PIÙ DANNOSE PER LA TIROIDE

ANTIBATTERICI TRICLOSAN EFFETTI COLLATERALI

LE DONNE VENGONO AVVELENATE DA SOSTANZE TOSSICHE NEI PRODOTTI PER L’IGIENE INTIMA


Noi cittadini non possiamo sostituirci ad un’azione vera dell’autorità comunitaria ed italiana che dovrebbe muoversi in tal senso.. ma possiamo fare qualcosa, come sempre:

 
IMPARIAMO,CONOSCIAMO ED AGIAMO…
ADOTTIAMO COMPORTAMENTI RESPONSABILI ED INTELLIGENTI 
NELLA VITA QUOTIDIANA 
per proteggere la nostra vita e quella dei nostri figli!!

Molti interferenti non riusciremo ad evitarli, ma la buona parte si…forse dovremmo modificare alcune abitudini, forse cambiarne altre, privandoci di alcune “comodità”.. ma ne va della nostra salute!!!

Altre letture correlate:

LA MENTE:COME CALMARLA E RAGGIUNGERE L’EQUILIBRIO

RESPIRAZIONE ALTERNATA CONTRO ATTACCHI DI PANICO ED ANSIA

GUARIRE CON I MANTRA:il suono,il canto la guida interiore

COME VINCERE LA PAURA CON LE PRATICHE DI CONSAPEVOLEZZA DEL RESPIRO

Alcune fonti:
http://www.spiritofhealthkc.com/portfolio/1531/
https://laciesfantasygirl.wordpress.com/2013/05/09/why-take-female-hormone-in-plants-form/
http://blog.bimbonaturale.org/come-funzionano-gli-ormoni-femminili-e-come-incidono-sullequilibrio-psicologico-femminile/
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2017/06/29/how-to-balance-female-hormones.aspx
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2013/08/05/hormone-replacement-therapy.aspx
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2012/06/03/hormone-therapy-not-recommended.aspx
http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/ormoni-bioidentici-naturali-personalizzati-biologici
http://www.iodonna.it/benessere/salute-prevenzione/2016/09/26/ormoni-bioidentici-tutto-cio-che-ce-da-sapere-non-solo-per-la-menopausa/?refresh_ce-cp
http://semplicementedoterra.blogspot.it/2016/05/cancro-seconda-parte-oli-essenziali-e.html
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2001/07/04/hrt.aspx
http://www.filosofiaelogos.it/News/La-verit%C3%A0-su-gli-oli-essenziali-e-il-cancro.html
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2017/06/29/how-to-balance-female-hormones.aspx
http://www.medicalnewstoday.com/articles/317918.php
http://timesofindia.indiatimes.com/life-style/health-fitness/health-news/Natural-ways-to-balance-hormones/articleshow/21931854.cms
https://draxe.com/5-natural-remedies-menopause-relief/

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