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2017/07/11

NON ANDARE IN DISIDRATAZIONE, CONTROLLA IL COLORE DELLA TUA PIPÌ



La stagione estiva, le ondate di calore, unite ad alta percentuale di umidità, creano gravi scompensi al nostro corpo, ma non dobbiamo solo pensare a mangiare leggero, stare all'ombra e regolare i condizionatori d'aria. Importante è l'idratazione, forse uno dei fattori principali su cui agire.

Ormai è diventato un sapere ben conosciuto da tutti, il sessanta per cento del corpo umano adulto è composto di acqua. I nostri fluidi corporei: sangue, linfa, succhi digestivi, urina, lacrime e sudore sono prevalentemente costituiti da acqua. Vivere in modo sano deve quindi  includere il consumo consapevole dell'acqua.

Durante la stagione estiva la nostra attenzione deve crescere, poiché il caldo fa aumentare la nostra normale sudorazione, facendoci perdere sino a 5-6 litri di acqua e di elettroliti (sodio, potassio ecc.), che devono essere assolutamente reintegrati.

Cosa vuol dire perdita di acqua e di elettroliti? Il sangue si concentra, la velocità di filtrazione da parte dei reni si riduce mentre il cuore fa più fatica a pompare.

Fra i sintomi principali abbiamo:

    ansia
    astenia
    freddo alle estremità
    palpitazioni
    vertigini
    sete
    ipotensione
    ipovolemia
    secchezza di cute e mucose
    variazioni nel quadro elettrolitico
    disturbi gastrointestinali
    astenia
    emicrania
    allucinazioni
    infarto

Il primo sintomo della disidratazione è la secchezza della bocca. Poi, a mano a mano che lo stato di disidratazione aumenta, sia la pelle sia le mucose (comprese quelle dell’occhio) diventano secche e asciutte e compaiono senso di affaticamento, mal di testa, arrossamento della pelle, crampi muscolari, perdita di appetito, intolleranza al calore, apatia. Se lo stato di disidratazione è ancora più grave, si possono avere vertigini, nausea e vomito, tachicardia, riduzione dell’attenzione, della capacità di concentrazione e sdoppiamento della visione, fino a perdita di conoscenza e rischio di coma.

Una disidratazione dell’1% del peso corporeo si ripercuote sull’attività e sulle performance fisiche dell’organismo. Se la disidratazione sale al 2% vengono alterati la termoregolazione e il volume plasmatico e comincia a manifestarsi il senso di sete. Con una disidratazione intorno al 5% compaiono crampi, debolezza, maggiore irritabilità, mentre intorno al 7% si può avere malessere generale, debolezza intensa e anche allucinazioni. Con il 10% vi è il rischio concreto di insorgenza del colpo di calore e comincia a esservi pericolo per la sopravvivenza.

Uno stato persistente di disidratazione compromette sia le capacità fisiche sia quelle mentali. Inoltre aumenta il rischio di calcoli renali, il rischio di contrarre tumori del colon e dell’apparato urinario (vescica, prostata, reni) e il rischio di prolasso della valvola mitrale.

Le persone più a rischio durante una estate torrida sono gli anziani specie se cardiopatici e i bambini che necessitano di una particolare cura perché entrambi tendono a non bere, persone affette da disturbi cardiopatici, renali.

L' American Heart Association dichiara che in caso d'infarto, le persone che arrivano ben idratate,  hanno una maggiore e migliore capacità di recupero  rispetto a quelle disidratate ( secondo la ricerca presentata alla International Stroke Conference l'American Stroke Association 2015). Dati hanno evidenziato che il 42% dei pazienti disidratati con infarto è peggiorato.
Ricercatori hanno, inoltre, raccolto misurazioni di laboratorio e scansioni MRI su 168 pazienti ischemici, ricoverati con ictus ricoverati al Stroke Center Comprehensive presso la Johns Hopkins Hospital tra il luglio 2013 e aprile 2014. Le valutazioni anno scoperto  che quasi la metà di loro era disidratata al momento del malore e ricovero. I pazienti disidratati con ictus hanno avuto quattro volte maggiore il rischio di peggioramento.

Quindi il motto dell'estate, ma non solo, è IDRATARSI.

Dopo vedremo alcuni consigli su come e quando idratarsi, prima un piccolo test di autovalutazione per vedere il vostro stato.

Di che colore è la tua pipì?

L'autovalutazione  delle urine è uno degli strumenti già conosciuti ed utilizzati nell' ayurveda, insieme alla valutazione delle feci,  sudore, lingua, occhi, respiro, battiti cardiaci.

Il colore delle urine possono dirci molto del nostro stato di salute, in particolare ci possono indicare il nostro stato di idratazione.




Attenzione, se il colore è ancora più chiaro del livello 1, ovvero incolore trasparente, vuol dire che stai assumendo troppi liquidi, è il caso di ridurre.

Quanta acqua bere?


Si trova spesso scritto di bere almeno due litri di acqua al giorno, bere alla mattina, non bere a pranzo, bere acqua calda.. ma come regolarsi veramente?

Queste regole valgono per tutti?

No. Come per l'assunzione dei cibi, ogni individuo è a se, quindi anche per i liquidi , in particolare l'acqua bisogna capire le proprie necessità, costituzione e bisogni. Quando le tossine dal nostro ambiente (o cibo) si fanno strada nei nostri corpi, si scaricano nella nostra urina (95% di acqua) e il nostro sudore (99% di acqua). La quantità d'acqua necessaria può variare da persona a persona.
Dove viviamo, il nostro livello di attività e le nostre diete influenzerà quanta acqua il nostro corpo ha bisogno.


Per saperne di più, se bere acqua fredda, tiepida, bollita e quanta acqua bere leggere: 6-8 BICCHIERI DI ACQUA AL GIORNO: MA PER TUTTI È UGUALE? MEGLIO CALDA O FREDDA? QUANDO BERE?

Circa 6-8 bicchieri di acqua bollita al giorno sono una giusta quantità da cui partire per mantenere le tossine sotto controllo, quindi lucidità mentale, riduzione dell'ansia, corpo, pelle idratati.
È importante la frequenza piuttosto che la quantità  .

L’Ayurveda consiglia di bere acqua in modo regolare nell’arco della giornata, meglio a piccole dosi e, se vogliamo avere un’efficace azione purificante per l’intero organismo.

In caso di disidratazione per eccessiva sudorazione, sport, dovuta anche a scompensi intestinali ecco alcune importante soluzioni:

Se fai il tuo integratore sport drink puoi metterlo anche in boracce e portarlo con te. Attenzione che la boraccia non contenga BPA.

Dove comprare boraccia senza BPA: Le puoi trovare online qui

Evitiamo infatti di inserire nel corpo integratori che hanno tutto fuori che il sano reintegro, come Gatorade, Powerade, che contengono caffeina, coloranti, additivi dannosi.

Leggi anche: BPA:BISFENOLO non solo plastica,BISFENOLO FREE ugualmente tossico

 


Alcune fonti:
http://www.lifeme.it/2016/11/quanta-acqua-bere-al-giorno-calda-mattina.html

http://www.ipasvi.it/ecm/percorsi-guidati/la-disidratazione-dell-anziano-id12.htm
http://news.heart.org/dehydration-linked-worsening-stroke-conditions/
http://www.heart.org/HEARTORG/HealthyLiving/PhysicalActivity/FitnessBasics/Staying-Hydrated---Staying-Healthy_UCM_441180_Article.jsp#.WWMbXEclH8s



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