RECENTE STUDIO INTERNAZIONALE OSCURATO: UNO SGUARDO ONESTO ALLE STATISTICHE MOSTRA ANCORA UNA VOLTA CHE IL GARDASIL NON È SICURO. DITTATURA VACCINALE.


Un nuovo studio è stato pubblicato all’inizio di questo mese (luglio 2017) nella rivista Clinical Rheumatology, riguardante i gravi effetti avversi dopo la vaccinazione HPV.

Il titolo dello studio è: Seri eventi avversi  dopo la vaccinazione HPV: una revisione critica di studi randomizzati e serie di casi post-marketing.

Il Clinical Rheumatology è una rivista internazionale attiva dal 1945. Si tratta del  ‘Giornale della Lega Internazionale delle Associazioni per la Reumatologia’ ed è la rivista ufficiale della Società belga di reumatologia. Lo studio è stato condotto da medici del Dipartimento di reumatologia e di Immunologia presso l’Istituto Nazionale di Cardiologia di Città del Messico.

  I risultati del loro studio hanno trovato:

  •       La mancanza di placebo inerte nella stragrande maggioranza di studi random su vaccini HPV pre-autorizzati.
  •        Numerosi studi randomizzati hanno evidenziato eventi avversi significativamente più gravi nella coorte vaccinale HPV testata
  •        L’insieme  delle analisi di sicurezza  ha trovato più sintomi post-immunizzazione nel vaccino bivalente HPV contro l’epatite A
  •        Serie di casi avversi di Vaccino HPV dopo la commercializzazione descrivono simile serie di sintomi riportati negli studi pre-clinici.
  •        L’Agenzia europea per i medicinali ha riportato una relazione sulla sicurezza vaccinale HPV, riferendosi a specifiche diagnosi e non a gruppi di sintomi

   
L’analisi approfondita di alcuni studi di supporto sulla sicurezza  dei vaccini HPV, dopo la commercializzazione, rileva risultati allarmanti

Lo studio ha valutato le statistiche riguardanti il ​​nuovo Gardasil 9 ( Da gennaio 2017 il vaccino 9-valente HPV è disponibile anche in Italia) particolarmente preoccupanti, poiché le statistiche suggeriscono che si subisce un grave danno ogni 140 iniezioni e il numero di iniezioni vaccinali necessario, per vedere i vantaggi percepiti dal vaccino, è di 1757.

Tale studio critico di qualsiasi vaccino non sarebbe, probabilmente, mai pubblicato negli Stati Uniti, in quanto è considerato un suicidio professionale criticare la posizione estremista che tutti i vaccini sono sicuri ed efficaci, e che la “scienza è chiusa” per quanto riguarda i vaccini. (ndr. Ricorda vagamente la situazione dittatoriale italiana e presto generale in tutta Europa?)

Questa posizione estremista soffoca tutte le preoccupazioni legittime o critiche, anche nel mondo accademico, e permette alle multi-miliardi  aziende farmaceutiche di lavorare in collaborazione con il governo per estendere i vaccini all’intera popolazione.

Gli Stati Uniti sono l’unico paese al mondo dove le compagnie farmaceutiche non sono legalmente responsabili per i prodotti dei vaccini difettosi, quindi l’unica azione che potenzialmente potrebbe fermarli dall’inondare il mercato con un numero sempre maggiore di vaccini, è l’informazione definita negativa.

La controversia Mondiale sul Vaccino HPV

Marching for Justice after HPV vaccinations

Protesta contro il Vaccino Gardasil HPV in Colombia. Storia.

Nell’introduzione allo studio, i medici messicani ammettono che, a livello internazionale, c’è un dibattito in corso sulla sicurezza dei vaccini HPV.

    Vi è un dibattito in corso sulla sicurezza dei vaccini HPV.
    Da un lato, le agenzie internazionali di sanità pubblica hanno approvato la sicurezza del vaccino HPV.
   
    D’altra parte, i medici di diverse parti del mondo hanno descritto in modo indipendente una malattia disabile multisistemica che si verifica raramente dopo l’immunizzazione HPV.
   
    In risposta ai rapporti sugli eventi avversi, il Ministero della Salute del Giappone ha sospeso il programma di vaccinazione HPV nel 2013.

    I social media basati su Internet hanno anche pubblicato casi drammatici di eventi avversi con vaccino HPV.
    Queste informazioni hanno portato ad una riduzione del consumo di vaccini in diversi paesi.

    Il vaccino HPV viene somministrato ai giovani sani;
Pertanto, di massima importanza è la sorveglianza continua della sicurezza.

Questo dibattito, tuttavia, non è ammesso nel U.S. (ndr. anche in Italia), e quando viene pubblicato qualcosa a riguardo, viene attivata una forte pressione  per sopprimerlo. Basta chiedere a Katie Couric, che nel 2013 ha osato coprire entrambi i lati del dibattito sul vaccino Gardasil, ed è stato successivamente brutalmente attaccato dai media.

Così gravi sono stati gli attacchi, che è stata costretta a rilasciare pubbliche scuse, e portare la dottoressa Anne Schuchat, Assistant Surgeon General e Direttore del Centro Nazionale del CDC per l’immunizzazione e malattie respiratorie, al suo show per spiegare quanto è sicuro il vaccino Gardasil. .

Il suo show è stato cancellato per la prossima stagione.

Al di fuori della U. S. , tuttavia, le proteste sugli effetti collaterali, estremamente negativi, del vaccino Gardasil sono numerose, anche se non in tutti i paese, vedi l’Italia, è reso noto. In Colombia, ad esempio, sono così  numerose le morti e le ragazze danneggiate dal vaccino HPV, che i genitori hanno protestato, dimostrando per le strade, e chiudendo le scuole.

Altri forti proteste contro il vaccino in Francia(Merck’s Former Doctor Predicts that Gardasil will Become the Greatest Medical Scandal of All Time),
in Spagna, Giappone, Irlanda, Danimarca, Regno Unito, India e molti altri.

Leggi anche: Le donne giapponesi chiedono giustizia per i danni causati dai vaccini HPV

La grande censura statunitense sul Gardasil. Coinvolto sempre il CDC.

Con un po’ di ricerca, è facile capire perché le informazioni negative sul Gardasil vengono censurate dal governo degli Stati Uniti. Il governo degli Stati Uniti ha un enorme conflitto di interessi, in quanto ottiene profitti dalla vendita di vaccini, e in particolare dal Gardasil.
Il Centro statunitensi per il controllo delle malattie (CDC) ha il compito di sicurezza del vaccino, e tuttavia è anche il più grande acquirente di vaccini, spendendo più di $ 4 miliardi all’anno per l’acquisto di vaccini.

Julie Gerberding era responsabile del CDC  nel periodo 2002-2009, anni in cui  la FDA ha approvato il vaccino Merck Gardasil.

Poco dopo assunta la carica al CDC, ha completamente rinnovato la struttura organizzativa dell’agenzia, e molti degli scienziati senior del CDC e leader sono usciti o hanno annunciato l’intenzione di lasciare. Alcuni hanno sostenuto che la quasi totalità delle sostituzioni  effettuate da Julie Gerberding avevano legami con l’industria dei vaccini. Nel 2006, il New York Times grazie alla legge di Libera Informazione, richiese di accedere a tutti i premi in denarosuperiori ai $ 2.500  attribuiti ai dipendenti  ed ex dipendenti del CDC, dal 2000 alla metà del 2006. Quelli all’interno dell’ufficio del Dr. Julie Gerberding, i documenti dimostrano, sono quelli che hanno beneficiato maggiormente.
Gerberding si dimette dal CDC il 20 gennaio 2009 per essere assunto come presidente della divisione vaccini della Merck, il fornitore del maggior numero di vaccini che il CDC raccomanda (articolo qui).

E ‘stato riferito nel 2015 che il Dott Gerberding, ora  vice presidente esecutivo del gigante farmaceutico Merck, ha venduto 38.368 delle sue azioni per $ 2,340,064.32. Tiene ancora 31.985 parti di azioni della società, del valore di circa $ 2 milioni. Oltre a esempi come questo, che mostrano un evidente conflitto di interessi tra le agenzie governative con il compito di sorvegliare la salute pubblica e la sicurezza del vaccino e le aziende farmaceutiche, l’Istituto Nazionale di Salute detiene anche i brevetti sui vaccini, come Gardasil, e si guadagna le royalties derivanti dalla loro vendita.

(La Merck è la stessa inquisita per il finanziamento a favore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma)



Dr. Eric Suba ha cercato di utilizzare il Freedom of Information Act per scoprire quanti soldi il National Institute of Health (NIH) ha guadagnato dalla vendita di Gardasil, ma si sono rifiutati di comunicare l’importo delle entrate del governo che guadagna da questo vaccino ( pur non negando che fanno guadagnare diritti d’autore).

Così, mentre la pubblicità negativa sui gravi effetti collaterali del vaccino HPV sono abbastanza ben conosciuti al di fuori degli Stati Uniti, dove le vendite del vaccino stanno crollando, a causa della censura di queste informazioni nei media “mainstream” , le vendite del vaccino Gardasil continuano a salire alle stelle negli Stati Uniti, nel 2017, le vendite del Gardasil  sono aumentate del 41% a $ 532 milioni, superando le stime di $ 361 milioni, secondo Barclays. (Fonte.)

Per leggere nei dettagli la frode del CDC vi rimandiamo alla lettura di:

→ VACCINO LA GRANDE FRODE DEL CDC: vaccino trivalente ed autismo

→ VACCINI:IL GRANDE INGANNO ,KENNEDY DENUNCIA IL GIRO DI SOLDI DELLE CASE FARMACEUTICHE

In Italia

 
Il testo dell’interrogazione

Con un’articolata interrogazione  sottoscritta dai senatori del gruppo articolo1 Mdp (prime firmatarie Dirindin e Lo Moro), è stato chiesto al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute chiarimenti sulla delicata situazione venutasi a creare a seguito del consistente finanziamento effettuato dalla Merck Sharp & Dohme, una delle maggiori aziende farmaceutiche del mondo, leader nella lotta contro le malattie prevenibili con vaccinazione, a favore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma per la chiamata diretta di un professore di prima fascia nel settore scientifico Igiene generale e applicata della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
L’Università Cattolica vede fra i propri autorevoli componenti il prof. Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Sanità pubblica fino al 2015 ed ora presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Iss, l’organo tecnico-scientifico del Servizio sanitario nazionale. L’Iss ha svolto un ruolo significativo nella predisposizione del Piano nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019, in particolare all’interno del Gruppo di lavoro interistituzionale “Strategie Vaccinali”, mentre il prof Ricciardi ha svolto un ruolo attivo di supporto tecnico-scientifico nella predisposizione del decreto legge 73/2017 sui vaccini, e nella valutazione degli emendamenti al primo articolo dello stesso.

Da Roma alla Toscana, dove scoppia il caso dei premi ai pediatri più vaccini-friendly: scandaloso accordo che riconosce premi in denaro ai medici pediatri che sottopongono tutti i propri pazienti alle vaccinazioni. Una misura «talmente grave e iniqua», si esprime il Codacons, da portare l’associazione dei consumatori a presentare un esposto alla Corte dei Conti della regione e alla Procura di Firenze e una diffida nei confronti dell’Ordine dei medici. La Regione Toscana ha deciso di erogare al medico un importo di 15 euro per ogni atto vaccinale, premio che sale a 1.000 euro se si raggiunge una copertura vaccinale tra i propri assistiti maggiore del 95% per l’ esavalente, 1.000 euro per copertura maggiore del 95% per il morbillo, 1.000 euro per copertura vaccinale tra gli assistiti femmine maggiore dell’80% per il papilloma virus (qui l’accordo sottoscritto con la Fimp Toscana).

Tali premi sono dimezzati se il raggiungimento è tra 92 e 95% per l’ esavalente, tra 71 e 80% per papilloma virus.

Premio Galeno 2017. Nella categoria “farmaco immunologico” in vincitore è Gardasil 9®

“L’innovazione del vaccino 9-valente, grazie alla sua efficacia e alla protezione offerta, molto più elevata rispetto allo standard vaccinale oggi disponibile, consentirà alle autorità sanitarie di proteggere le generazioni future di uomini e donne dalle infezioni da HPV, dalle lesioni precancerose e dai tumori correlati, che per alcune forme hanno una letalità elevata e sono altamente invalidanti.”
 Si legge ancora nelle motivazioni: “L’impatto per il singolo oltre che per la collettività sarà importante, in quanto eviterà il dramma della malattia oncologica e della sofferenza associata. Il vaccino Gardasil 9 potrebbe limitare non solo i costi socio-economici diretti quali quelli per le spese mediche, ma anche i costi indiretti, determinando un miglioramento della qualità della vita in entrambi i sessi. L’impatto sociale è elevato e gli studi clinici a supporto sono di elevata qualità.”

Alterate statistiche e studi dimostrano ancora che il vaccino HPV non è sicuro.

Lo studio messicano appena pubblicato sulla rivista clinica Rheumatology  è sorprendente, nel senso che, anche se le statistiche e gli studi sono stati chiaramente distorti per favorire il vaccino HPV, suggeriscono comunque che il vaccino contro l‘HPV non è sicuro.

Alcuni punti salienti dello studio:
Appropriati placebo non sono stati utilizzati negli studi di pre-messa-in commercio. Invece di un placebo inerte, sono stati utilizzati adiuvanti di alluminio.

La stragrande maggioranza delle sperimentazioni del vaccino HPV randomizzati non ha utilizzato il placebo inerte. Hanno usato alluminio contenente placebo o altri vaccini adiuvati alluminio.
Per gli studi clinici, un placebo è definito come una sostanza “farmaceuticamente inerte”. Questa definizione non può essere applicata ad una sostanza adiuvante.
Il meccanismo  di azione dell’adiuvante alluminio rimane poco compresa e la sua sicurezza è stata motivo di interrogazione. Gli adiuvanti di alluminio sono noti per stimolare la risposta immunitaria TH2, attivare le cellule dendritiche, e attivare NLRP3 infiammasoma.

Lunghi studi randomizzati hanno comunicato sintomi avversi significamente maggiori contro il vaccino HPV.

In studi randomizzati in doppio cieco, variabili confondenti sono state cancellate minimizzando l’influenza di fattori esterni sui risultati.
I due, relativamente piccoli,
studi randomizzati di test sul vaccino  HPV contro il vero placebo salina inerte ha rivelato una tendenza ad avere più eventi avversi nel gruppo vaccino.
Due dei più grandi
studi randomizzati  sul vaccino HPV hanno mostrato eventi avversi significativamente più gravi nel ramo del vaccino indagato dallo studio: Rispetto al placebo in alluminio, la  vaccinazione bivalenteHPV è stata accompagnata da maggiori significative correlazioni di sollecitazione ai sintomi post vaccino, durante il periodo di osservazione post-vaccino di 7 giorni  e un aumento statisticamente significativo di quattro volte nel tasso di mortalità.

Gli indiscutibili risultati statistici derivati ​​da due dei più grandi studi randomizzati sul vaccino HPV devono prendere preminenza sul giudizio degli investigatori che attribuiscono gli eventi avversi gravi e  lo sproporzionato tasso di mortalità, a fattori esterni.

Sintomi avversi al vaccino HPV messo in commercio (post-marketing) descrivono simile gruppo di sintomi rispetto a quelli riportati negli studi pre-clinici. 

Sia gli studi pre-rilascio- autorizzazione, sia gli studi randomizzati indipendenti dopo la messa in commercio descrivono simile gruppo di sintomi avversi, vale a dire, tra i principali:  mal di testa, stanchezza, vertigini, dolore muscolo-scheletrico, e sintomi gastrointestinali, .
Negli studi post-marketing (dopo la messa in commercio), questo insieme di sintomi è stato marcato con diagnosi diverse quali la sindrome da dolore regionale complesso, sindrome da affaticamento cronico, fibromialgia, o sindrome di tachicardia posturale ortostatica. Se si guarda a queste diagnosi separate, i segnali di sicurezza del vaccino HPV possono essere diluiti.
Questa possibile reazione avversa del vaccino HPV post-marketing  sotto-osservazione è rafforzata dal recente rapporto dell’OMS VigiBase.

Analisi approfondita di supporto di alcuni studi sulla sicurezza del vaccino HPV post-marketing  rivela scoperte inquietanti.

Studi di sicurezza post-marketing del vaccino HPV fatto a Valencia, in Spagna, e Alberta, Canada, avvallano la sicurezza del vaccino HPV.
Tuttavia, queste indagini contengono scoperte inquietanti. Sembra pericoloso incolpare una “cattiva stampa” per notifiche sui sintomi avversi al vaccino HPV 10 volte superiori alle notifiche previste da medici e infermieri di Valencia. Allo stesso modo risulta molto intrigata e controversa la descrizione del 10% delle ragazze canadesi HPV-vaccinate-sane che hanno avuto  bisogno di visitare un pronto soccorso entro 42 giorni seguenti l’immunizzazione con vaccino HPV .

I ricercatori concludono:

Controllondo due dei più grandi studi randomizzati si è evidenziaro che i sentomi avversi al ramo di studio del vaccino HPV risultano significatamente maggiori.

Rispetto alla dose di 4-valente, il vaccino 9-valente HPV ha avuto eventi avversi significativamente più gravi. Considerando questa differenza statistica, il riferito 0% di incidenza di eventi avversi gravi correlati al vaccino è probabilmente una sottovalutazione.
 
Il vaccino  9-valente HPV ha un numero preoccupante di danni in relazione al numero vaccini necessari.
(ndr. Gravi reazioni ogni 140 iniezioni e il numero  di iniezioni vaccinali necessario per vedere i vantaggi percepiti dal vaccino è di 1757).

La disparità di sintomi avversi locali e sistemici del vaccino HPV 9-valente  contro il vaccino HPV 4-valente solleva la possibilità di un effetto indesiderato dose-dipendente.

Rispetto al placebo in alluminio, il gruppo di individui che ricevono il vaccino contro l’HPV bivalente ha avuto più morti nel follow-up ( tempo di osservazione dopo la vaccinazione).

Studi randomizzati pre-clinici e serie di casi post-marketing indipendenti descrivono uguali gruppi di sintomi post- immunizzazione HPV.

SaneVax, Inc.

Safe, Affordable, Necessary & Effective Vaccines and Vaccination Practices

Se aprite il link avrete il report in tempo reale il numero dei danni denunciati pos-immunizzazione Vaccino HPV.

Questi risultati dovrebbero sollevare ulteriori dubbi sulla sicurezza del vaccino HPV, così tanto spinto in Italia.
I danni correlati ai vaccini sono una realtà così immensa che spazia dagli audivanti (alluminio), ai nanomateriali contenuti, per passare alla qualità del vaccino (prodotto all’interno dell’UE quindi deve rispettare le norme di buona pratica clinica oppure prodotto nei paesi del sud-est asiatico dove esiste maggior libertà sui controlli delle contaminazioni nei singoli lotti), approdando come ultima realtà imposta, la quantità di vaccinazioni che un bambino deve subire in un ristretto lasso di tempo senza un minimo di pre-controllo del suo sistema immunitario.

Se pensate che tutto sia nato dall’oggi al domani sbagliate, il piano Vaccinale è in atto da anni, con una pianificata strategia vaccinale, che prevede l’utilizzo in primisi del main stram.

Tutti gli articoli di Lifeme.it sui Vaccini

Tutto questo prova l’esistenza di una volontà dogmatica, cieca e sorda rispetto a qualunque richiesta di dialogo, e ciò rafforza i sospetti della popolazione sui veri beneficiari di questa “volontà vaccinatoria”.(Michèle Rivasi)

Il principio di precauzione, di cui tanto si vanta l’Europa, rispetto ai brutali Stati Uniti, esiste veramente?? Esiste ancora? Difendiamolo.

Gardasil9-valente HPV, protegge davvero dal tanto temuto HPV? Ci sono danni da reazione avversa?Quali sono i dati reali? Cosa riporta il foglietto illustrativo?
Perchè sempre più paesi si muovono contro?

  • Uno studio presentato al meeting annuale dell’ American Association for Cancer Research 2015 ha dimostrato che le donne vaccinate contro l’HPV avevano un rischio più elevato di sviluppare ceppi non contenuti nel vaccino.

Circa il 60% delle oltre 600 donne di età compresa tra i 20 ei 26 anni che erano state sottoposte al vaccino Gardasil per proteggere contro uno dei quattro ceppi HPV tra 6, 11, 16, e 18 è risultata essere più a rischio per lo sviluppo di un’infezione causata da altri ceppi del virus HPV.

Tanto da dire sul Gardasil, lasciamo un’ultima “suggestione” su cui riflettere, un piccolo dato:

Considerate questo grafico dalla Danimarca

Il Gardasil venne  introdotto in Danimarca nel 2009.
Nel 2008, la donna più giovane morta di cancro cervicale in Danimarca aveva 30 anni. Tre anni dopo l’introduzione del Gardasil (nel 2012), la più giovane donna a morta a causa di cancro al collo dell’utero aveva solo 20 anni,ovvero 10 anni in meno. La mortalità sta aumentando,le reazioni avverse anche,questi sono dati di fatto.
Morti Danimarca cancro cervicale

Perché i morti per cancro cervicale crescono così rapidamente dopo l’introduzione del Gardasil? Non è forse questo un potenziale segnale di sicurezza che ha bisogno di indagini?
Uno degli studi Merck -presentato prima della commercializzazione ed approvazione da parte della FDA- ha indicato che coloro che erano stati precedentemente esposti ad alcuni tipi di HPV coperti dal vaccino, prima della vaccinazione possono avere un 44,6% maggiore probabilità di ricevere una diagnosi con lesioni pre-cancerose.

La Sanavex commentò all’introduzione del Gardasil 9-valente:
FDA approva Gardasil9: Misfatto o stupidità?

La tabella seguente riporta gli ingredienti del Gardasil e Gardasil 9,comparandoli. Tutte le differenze sono evidenziate.

Gardasil      Ingredient   Gardasil 9
225 mcg AAHS (aluminum adjuvant)   500 mcg
9.56 mcg Sodium Chloride     9.56 mcg
.78 mcg L-Histidine      .78 mcg
50 mcg Polysorbate 80       50 mcg
35 mcg Sodium Borate       35 mcg
<7 mcg Yeast Protein      <7 mcg
20 mcg HPV 6 L1 protein     30 mcg
40 mcg HPV 11 L1 protein        40 mcg
40 mcg HPV 16 L1 protein     60 mcg
20 mcg HPV 18 L1 protein     40 mcg
HPV 31 L1 protein     20 mcg
HPV 33 L1 protein     20 mcg
HPV 45 L1 protein     20 mcg
HPV 52 L1 protein     20 mcg
HPV 58 L1 protein     20 mcg

Date un’occhiata alla prima linea nel grafico a sinistra. L’alluminio è una neurotossina. Una rapida ricerca di PubMed per la tossicità umana alluminio’ ritorna con un parametro  di 1.652 nei peer-reviewed e negli articoli scientifici che hanno trattato l’argomento.

    Perché Merck avrebbe deciso di immettere più del doppio della quantità di coadiuvante alluminio nel nuovo Gardasil 9?
    Sicuramente i membri del CBER sono consapevoli che ci sono potenziali rischi per la salute derivanti dall’esposizione alluminio.
    Perché Merck ha aumentato la quantità della proteina HPV L1, già contenuta nella prima versione di Gardasil
    Ci sono dei potenziali rischi per la salute connessi con l’aumento della quantità totale di antigene (proteina HPV L1) da 120 mcg nel Gardasil a 270 mcg nel Gardasil 9?

Disordini al sistema immunitario, aborti spontanei, tante le correlazioni con il vaccino HPV 9-valente. L’informazione, la ricerca è la prima fonte di salute.

DOCUMENTO DA SCARICARE E PORTARE AL SINDACO, PREVIA LETTURA

Il Presidente dell’associazione LOV Liberi dall’Obbligo Vaccinale, Ana Demian, ha pubblicato il seguente documento da portare al proprio sindaco.

Stampate, leggete, portatelo e confrontatevi con lui.
Mandare conferma ed esito a info.liberidallobbligo@gmail.com

ALLEGATI E ARTICOLI CORRELATI

Fonte principale :tradotta da Lifeme.
Altre fonti: http://sanevax.org/fda-approved-gardasil-9-malfeasance-or-stupidity/

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