EMERGENZA MALATTIE DA INSETTI: L’OMS DICHIARA LO STATO DI EMERGENZA CON 70.000 MORTI L’ANNO

«Stiamo assistendo ad una ricomparsa sempre più marcata di malattie emergenti e riemergenti, che il mondo non è preparato ad affrontare», Margaret Chan, direttore uscente dell’Oms.

“La bozza del Controllo Mondiale dei vettori 2017-2030, è stata sviluppata attraverso un ampio processo di consultazione, che ha avuto inizio nel giugno 2016.” (OMS), e lo abbiamo potuto costatare attraverso l’osservazione del main stream. Da qualche anno, infatti, si sta preparando il terreno (dal 2016) al nuovo protocollo, alla nuova finestra d’overton, con nuove paure, nuove malattie da debellare, sicuramente molte delle quali molto gravi (ndr. da sempre in alcuni paesi) ma decisamente di grande dubbio sono le strategie scelte per la “cura”. Strategie che fanno pensare al percorso inverso, ovvero decidere di mettere in  atto, in uso, una determinata tecnologia e poi cercare come utilizzarla…
Così dopo il protocollo OMS sull’educazione sessuale, dopo il protocollo OMS sulla Globalizzazione vaccinale, dopo il protocollo OMS sulla Salute mentale ecco il protocollo ANTI INSETTI.

Il piano si muove nello stesso modo in cui si sono svolti quello vaccinale, gender, depressione… articoli terroristici su quanti morti miete ciò che loro vogliono “debellare”, ritmi spasmodici, senza fiato, su quasi tutte le testate, dove l’Ansa capofila non fa mancare il suo articolo quotidiano a riguardo.

Lo abbiamo visto analizzando la cronologia dell’ANSA sui vaccini, così è accaduto per le punture d’insetto. Dal 2016 hanno iniziato a realizzare che questi animaletti sono importanti vettori di malattie. Prima del 2016 non vi sono grandi articoli su morti a riguardo, come se prima, non fosse mai esistito il problema. Improvvisamente spunta fuori come una rosa dal deserto questa cifra: 70.000 morti , l’80% della popolazione mondiale è a rischio di morte, e così diventa subito virale. Nuova paura, proprio ora che si fermenta per il decreto legge Vaccini.

Come se non si fosse mai saputo che zanzare, zecche possono trasmettere infezioni gravi.. solo che ora hanno “interesse” a farlo divenire IL PROBLEMA DA RISOLVERE.

Prima il “problema va diffuso”

L’obiettivo: ridurre la mortalità del 75%

«Stiamo assistendo ad una ricomparsa sempre più marcata di malattie emergenti e riemergenti, che il mondo non è preparato ad affrontare», ha detto Margaret Chan, direttore uscente dell’Oms, all’ultima assemblea mondiale della salute. La diffusione di Zika, la ricomparsa della dengue e la minaccia emergente della chikungunya «sono il risultato di politiche di controllo deboli delle zanzare dagli anni ‘70 ad oggi. Gli sforzi e i fondi spesi per il controllo degli insetti si sono ridotti parecchio», ha rilevato Chan. Il piano dell’Oms vuole ridurre la mortalità per le malattie da insetto del 75% e l’incidenza del 60% entro il 2030, per prevenire epidemie in tutti i paesi, arrivando ad un investimento modesto di circa 5 centesimi di dollari a persona (pari a 330 milioni di dollari globalmente), contro 1 centesimo a persona speso ora.Ricordiamo solo brevemente il grande caos della Zika e di come sia diventata la nuova epidemia. Come scrive Naturalnews il 29 ottobre 2016:

Zika: Un capolavoro di controllo mentale pubblico

“Sono 9 mesi da quando la parola Zika è esplosa nei titoli di testa del main stream. Prima era semplicemente una delle tante malattie monitorate, poi, improvvisamente, come un fulmine a ciel sereno, è diventata la pandemia, la minaccia mondiale da combattere.(Article by John P. Thomas, republished from HealthImpactNews.com)

Mentre le autorità brasiliane, guidate dall’OMS, si sono affrettate ad incolpare il virus Zika, per questo enorme aumento il tasso di malformazioni congenite, i fatti restano chiari. Solo un numero ridotto di neonati con malformazioni congenite deceduti ospitavano nel cervello il virus. Ciò significa che una buona parte dei neonati deceduti non aveva il virus. Difficile dare la colpa allo Zika quindi, che è in circolazione da prima del 1948 e che non ha mai provocato malformazioni congenite. Anzi, il virus Zika fa ammalare in modo “lieve” solo una persona su cinque, con sintomi parainfluenzali o, in 4 casi su 5, addirittura senza alcun sintomo. Ma allora perché tanta fretta a dare la colpa ad un virus generalmente benigno come lo Zika?

Guarda caso spunta sempre fuori un vaccino .

Il vaccino Zika è in progetto. Ci sono almeno quattro società, più il CDC, che lavorano su un vaccino Zika. Ci vorranno ancora diversi anni prima che un vaccino Zika possa essere testato correttamente e reso disponibile in grandi quantità per la popolazione del mondo, ma gli studi sulle vaccinazioni di Zika sono già iniziati e stanno già assumendo volontari negli Stati Uniti. Gli istituti nazionali di salute americani sperano di iniziare le prove di fase II nel 2017, così riporta naturalnews.

Tante sono i dubbi sul perchè la Zika è diventata la minaccia da combattere i principali sono:

– copertura dei danni del vaccino Thimerosal
– copertura sulle sperimentazione sui feti, che le autorità intendono nascondere.
– copertura dei danni causati dalle stesse zanzare geneticamente modificate
– estendere copertura vaccinale, e quindi poter inventare un nuovo vaccino

Sicuramente un’epidemia da zanzare non chiara, e non possiamo essere così ciechi, inebetiti, da bere tutto quello che ci propinano. Non capisco per quale ragione si continua ad accettar tutto da un sistema palesemente, in gran parte manipolato, che tutti riconosciamo, ma  che nessuno vuole smascherare, venendo fuori con semplici domande ed un minimo di informazione, approfondimento. Questa è la collaudatissima strategia della paura.

Poi arriva il grande fratello che ci protegge

Per farvi fronte l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha deciso di mettere tra le sue priorità il controllo degli insetti, con un Piano di risposta globale e obiettivi da raggiungere entro il 2030.
– Global Vector Control Response (GVCR) 2017–2030
 Quando l’OMS parla di un piano, ci ha già mostrato che non è facoltativo, prima o poi tutti i Paese dovranno adeguarsi e soprattutto, consiste in una dettagliata strategia, messa in atto in concerto con Mass Media, Organizzazioni sanitarie, scuole,… una coperta che avvolge il cittadino a cui cui prima si è iniettato il vaccino paura.

Quando l’Oms parla di controllo degli insetti, non parla certo di nuovi repellenti naturali, come ingenuamente (ndr si spera) alcune testate “green” hanno riportato la notizia, o forse per riportare in auge alcuni articoli del blog sui repellenti per zanzare. Come possibile, in coscienza, collegare l’intervento OMS con i repellenti naturali??

Il controllo con il gene-edeting, emergenza dengue e zika, arrivano le “zanzare buone”

Tutto questo è stato lanciato in concomitanza al gene-editing, al CRIPR, che se ricordiamo bene, lanciato giusto pochi anni fa, ha come fine da vetrina, proprio l’eliminazione di alcuni insetti, fra cui la zanzara contro la malaria.

La Crispr, una tecnica altamente innovativa, permette di modificare i geni con precisione e facilità, aprendo la strada a straordinari progressi nel campo della medicina e dell’agricoltura.

CRISPR, acronimo che sta per Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats (cluster di sequenze nucleotidiche ripetute regolarmente intervallate). Si tratta di una potente tecnologia che permette la modifica – con una sostituzione o una riparazione – di più geni in una sola volta in animali, vegetali e cellule umane.

Diciamo che viene sponsorizzato da gran parte della ricerca come la carta vincente per affrontare i grandi killer dell’umanità come come cancro, Aids, cecità e – se si accetta l’idea di cancellare un’intera specie come le zanzare dalla faccia dalla Terra – malaria, ma ancora patologie come colesterolo… insomma “editare l’uomo dalla salute eterna”.

Teoricamente non dovrebbe essere ammesso su embrioni umani…ma qualche ricerca ci scappa sempre

La scorsa primavera alcuni ricercatori cinesi hanno annunciato di aver usato la CRISPR per modificare il genoma di embrioni umani non vitali, che non potevano svilupparsi in bambini (tanto erano embrioni spazzatura..ufficialmente non si viola nessuna legge o etica!). Hanno scoperto che il metodo non è ancora abbastanza accurato per essere usato negli embrioni umani, e che sembrava introdurre mutazioni inaspettate in altre parti del genoma.

L’uso della tecnica di correzione genica CRISPR-Cas9 per intervenire su embrioni umani è, almeno in prospettiva, possibile. Ricercatori cinesi sono riusciti a eliminare completamente le mutazioni che causano due malattie ereditarie in tre embrioni, anche se in altri la correzione è riuscita solo in una parte delle cellule.
Questo parziale successo è stato dato in anteprima da “New Scientist”, che rimanda per la descrizione dello studio a un articolo pubblicato su “Molecular Genetics and Genomics”, a firma di ricercatori del Third Affiliated Hospital della Guangzhou Medical University e dello State Key Laboratory of Proteomics.

Per continuare la lettura sul CRIPR ed i suoi retroscena leggi:

Così, quasi improvvisamente, ci ricordiamo dei popoli più poveri. Si inizia sempre da loro…

“Le popolazioni a rischio

Le popolazioni che più rischiano di contrarre le malattie da insetto sono quelle che vivono in povertà nelle aree tropicali e subtropicali. La rapida urbanizzazione senza controllo, l’aumento di viaggi e commerci internazionali, la modifica dell’agricoltura e i cambiamenti ambientali hanno fatto aumentare la diffusione di questi insetti, mettendo a rischio sempre più persone. L’obiettivo del piano Oms è riallineare i programmi di controllo degli insetti nei vari paesi, con l’aiuto dei progressi tecnici raggiunti negli anni, le migliori infrastrutture, monitoraggio e sistemi di sorveglianza rinforzati ed un maggiore coinvolgimento della comunità.”

Concludendo

Nulla di sbagliato nel voler debellare malattie devastanti, ma ciò che sempre destabilizza è  il movente per cui viene messa in moto la macchina, ed il metodo. Da semplice aiuto e ricerca si passa all’obbligo, alla medicalizzazione di massa anche contro il volere, il buon senso, soprattutto utilizzando metodologie decisamente dubbie, dove fra la malattie e la cura non si sa chi fa peggio. Troppe manipolazioni, troppi dati nascosti, troppo marketing e soprattutto troppa tecnica del terrore. Se qualcosa è bene per la nostra salute, senza ombra di dubbio… perchè utilizzare sempre il metodo della paura per obbligare il suo utilizzo? Una forte dissonanza in termini, che dovrebbe dar da pensare.

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Alcune foti:

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/06/06/omsa-rischio-80-popolazione-mondo-per-malattie-da-insetto_b82f6d2f-80a8-41eb-a82b-43543ddd4e69.html
http://www.who.int/features/2017/new-vector-control/en/
http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs387/en/
http://www.who.int/malaria/areas/vector_control/Draft-WHO-GVCR-2017-2030.pdf?ua=1
http://www.who.int/malaria/global-vector-control-response/en/
http://www.who.int/features/2017/new-vector-control/en/
http://www.who.int/en/
http://www.iss.it/binary/publ/cont/16_17_web.pdf
http://www.disinformazione.it/sperimentazione.htm
http://www.naturalnews.com/055809_Zika_mind_control_propaganda.html
http://www.naturalnews.com/052824_Zika_virus_genetically_engineered_mosquitoes_unintended_consequences.html#

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