BOTULINO: DUE STUDENTI INTOSSICATI. A rischio non solo le conserve fatte in casa. Come conservare in sicurezza secondo la Sanità.

Due studenti ricoverati gravemente a causa di una intossicazione da botulino, il famoso, pericoloso batterio, che, per antonomasia, contamina le conserve fatte in casa.

In effetti i due ragazzi avevano consumato prodotti inviati da una delle due famiglie… ma ricordiamo che il botulino non si rischia solo attraverso le conserve, ma dalla MAL CONSERVAZIONE. Cosa significa?
Significa che si rischia anche mangiando prodotti acquistati mal conservati, vedi prodotti rigonfi o difettosi.. Quindi non è corretto gettare l’allarme solamente sul fatto in casa. La corretta informazione andrebbe svolta anche su come valutare l’integrità dei prodotti acquistati (soprattutto d’estate fate attenzione nei supermercati).

Il botulismo è una malattia dovuta all’ingestione di alimenti che contengono la tossina prodotta dal batterio Clostridium Botulinum. E’ un “avvelenamento” piuttosto raro ma che può assumere gravità estreme e una mortalità che oscilla tra il 15 e il 70%. Il termine “botulismo” deriva dal latino botulus (salsiccia), alimento che è spesso causa di tale tossinfezione.

Caratteristiche
Il Clostridium Botulinum è un microrganismo anaerobio, vale a dire che si sviluppa in assenza di aria, che si può ritrovare nel suolo, nei sedimenti e nella polvere, sotto forma di spora. Gli alimenti possono venire a contatto con le spore, ma diventano pericolosi soltanto se permettono il passaggio della spora a cellula vegetativa, consentendo lo sviluppo del microrganismo. È infatti in questa fase che avviene la produzione delle tossine responsabili della malattia.
Le spore, oltre che essere resistenti al calore, resistono anche alle radiazioni e a diversi battericidi, cioè cloro, ipoclorito di sodio, ecc…

Dove di trova
Gli alimenti più frequentemente inquinati sono le carni insaccate, gli alimenti in scatola (soprattutto vegetali come spinaci, asparagi, fagiolini, …), i pesci conservati con affumicazione o sotto vuoto in involucri di plastica, cibi conservati sottolio e le conserve vegetali.
Il botulino può svilupparsi comunque anche nelle marmellate se la quantità di zucchero è inferiore al 70% del peso della frutta. Infatti come mi ha sempre insegnato mia nonna… pari peso di frutta e zucchero!!
Il miele invece può far insorgere il botulismo infantile, anche se la questione è un pochino controversa. Nei mieli nostrani pare che questo non accada, altamente frequente invece nel miele statunitense ad esempio. Veramente dubbio che il microorganismo si presenti all’interno degli alveari, sicuramente dipenderà da una contaminazione da parte dell’uomo per una cattiva igiene e manipolazione del prodotto. Sta di fatto che è meglio non far assumere il miele ai bambini inferiori di 1 anno di età.

Periodo di incubazione e sintomi
Dopo un periodo di incubazione (12-48 ore fino a 8 giorni nei casi eccezionali) compaiono sintomi come nausea, vomito, diarrea e forti dolori muscolari; seguono importanti problemi neurologici, secchezza delle fauci e delle vie respiratorie, alterazioni visive, disturbi della fonazione e della deglutizione.Le pupille sono dilatate e rigide e man mano che la malattia progredisce
vengono interessati i muscoli del collo e degli arti superiori.Il rapido aggravamento delle già precarie condizioni generali può portare a morte per paralisi respiratoria e conseguente asfissia.

Come riconoscere un alimento con presenza di botulino
La presenza di botulino nell’alimento viene sovente annunciata dal rigonfiamento del coperchio; talvolta sussistono anche alterazioni (irrancidimento, comparsa di muffe, rammollimento), ma l’estrema pericolosità del batterio deriva dalla sua capacità di proliferare mantenendo pressoché inalterate le caratteristiche organolettiche dell’alimento.

IL BOTULINO È POSSIBILE EVITARLO NELLA CONSERVAZIONE?
l botulino può essere sconfitto con relativa facilità, purché vengano adottate una serie di regole comportamentali durante la preparazione e la conservazione dei cibi.

La cottura prolungata (30 minuti a 80°C; 10 minuti a 100°C) può distruggere la tossina botulinica presente negli alimenti, ma non le spore, (bisognerebbe far durare la bollitura per 8/10 ore..e questo rischio vale anche per i prodotti in commercio!!)

PROFILASSI
La profilassi individuale, una volta contratta la malattia, consiste nella somministrazione del siero antibotulinico, che però è efficace se somministrato entro 24 ore dalla comparsa dei sintomi.

La tempestività è alla base.

Leggi la Guida completa per come conservare in sicurezza

CONSERVE FATTE IN CASA:NORME DI SICUREZZA  E RISCHIO BOTULINO,COME STERILIZZARE
Tutte le fasi per conservare in casa sottovuoto,olio,aceto in sicurezza. Come evitare il rischio botulino secondo le norme dell’Istituto della Sanità. Come si sterilizza e pastorizza.

Nella guida completa, per come conservare in sicurezza leggerai

Pastorizzazione o sottovuoto come farlo in sicurezza
– come sterilizzare
– come scegliere gli ingredienti
– come conservare le verdure sottolio
– come conservare sotto aceto
– come conservare sotto spirito
– marmellate e confetture
– sughi e salse
– frutta sciroppata e succhi
– oli aromatizzati
– salamoia
– conserve di pomodoro

Un validissimo strumento per la sterilizzazione e messa sottovuoto è questa pentola autoclave per la casa.  Si tratta di un piccolo investimento, dai 300 agli 800 euro, secondo il modello e professionalità, ma che ne vale decisamente la pena se conservare è il vostro hobby, lavoro made home.

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