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2017/05/24

GUIDA ANNUALE 2017 SULLE CREME SOLARI: suggerimenti per una salutare esposizione parte 1






Come ogni anno l'EWG ha stilato la sua guida 2017 per le creme solari, la sua undicesima edizione, portando alla luce una triste realtà: quasi i tre quarti dei prodotti che hanno valutato /73% di 1.500 creme)hanno una capacità di protezione della pelle molto scadente, o hanno ingredienti che potrebbero causare effetti negativi per la salute aumentando la sensibilità ai danni nocivi dei raggi solari. Gli ingredienti più preoccupanti sono l'oxybenzone e il retinil palmitato. Oxybenzone è un interferente endocrino conosciuto e alcune prove suggeriscono che l'aggiunta di retinil palmitato, una forma di vitamina A, alle creme solari, potrebbe aumentare la sensibilità al sole.

Per avere la lista completa delle sostanze tossiche contenute nelle creme solari consultare: CREME SOLARI TOSSICHE,interferiscono con gli ormoni e dopo qualche ora rilasciano radicali liberi

La situazione europea è ben diversa da quella americana, senza dubbio molto più restrittiva, comunque sia questi ingredienti sono ammessi in Europa, come tanti altri.

Ne abbiamo parlato largamente ogni anno, di come le creme solari nascondino un buco nero d'inganni, pericolosità, facendo si che il confine fra bene e male sia talmente labile che lascia solo un senso di confusione. Quale è il minor danno? Metto il solare oppure no? Quale solare scegliere?

Ricordiamo brevemente:

Oxybenzone
Penetrazione cutanea da 1 al 9% secondo studi di laboratorio.  Agisce come gli estrogeni nel corpo (interferente endocrino), altera la produzione di sperma negli animali, associato con endometriosi nelle donne. Relativamente alti i tassi di allergia cutanea.

Retinele palmitato, Vitamina A

Sul  retinile palmitato vengono condotti sempre più studi suggerendo che, questa forma di vitamina A , può accelerare lo sviluppo di tumori della pelle e lesioni quando applicato sulla pelle in presenza della luce solare (NTP 2012). I funzionari in Germania e Norvegia hanno ammonito che retinile palmitato e altri ingredienti di vitamina A nei prodotti cosmetici potrebbero contribuire tossicità della vitamina A,  a causa di un'eccessiva esposizione (tedesco BfR 2014, norvegese 2012a SCFS). La vitamina A è un antiossidante aggiunto ai prodotti per la pelle, perché i produttori credono che rallenti l'invecchiamento della pelle. Troppa vitamina A preformata, tra cui retinolo, retinile palmitato, acetato di retinile, e retinil linoleato, può causare una varietà di problemi di salute, tra cui danni al fegato, unghie fragili, perdita di capelli, l'osteoporosi e fratture dell'anca negli adulti più anziani. Eccessiva vitamina A può causare anomalie scheletriche nel feto in via di sviluppo. Per questo motivo le autorità sanitarie norvegesi hanno messo in guardia le donne in gravidanza o allattamento di evitare i prodotti con la vitamina A (norvegese SCFS 2012b). Le donne anziane a rischio di osteoporosi devono evitare eccessivi di vitamina A perché mina la densità ossea. I bambini possono soffrire di una varietà di effetti negativi da troppa vitamina A negli alimenti e cosmetici (norvegese SCFS 2012A).

SPF alto, non è indice di alta protezione ma strategia di marketing

'L'alto SPF è un trucco di marketing', ha dichiarato David Andrews, uno scienziato senior dell'EWG. 'I valori di SPF superiori a +50 hanno indotto le persone  a pensare di essere completamente protetti dalle scottature e dai danni alla pelle a lungo termine. Questo le incoraggia, negativamente, a trascorrere più tempo al sole, esponendosi a maggior numero di raggi ultravioletti. ”

A causa dei livelli massimi sugli ingredienti attivi, i prodotti SPF 30 e SPF 100 contengono generalmente la stessa concentrazione di avobenzone, l'ingrediente primario utilizzato per ridurre l'esposizione UVA. Inoltre, le richieste SPF gonfiate nascondono sostanzialmente dal fatto che tutti i filtri solari con basso SPF hanno avuto un calo e non vengono usati.

Tutto dovrebbe essere molto più chiaro, spiegare correttamente i rischi dell'esposizione senza protezione ma altrettanto spiegare i rischi da protezione, spalmando sostanze che vengono assorbite dalla pelle che poi entrano in circolo andando ad interferire con il sistema endocrino e nella peggiore delle ipotesi accelerare l'invecchiamento, causando melanomi.

Curt Della Vale, un epidemiologo che dirige il programma del cancro di EWG, ha spiegato che i tassi di melanoma sono in salita, crescendo quasi il 2 per cento  dal 2000.
I neonati ed i bambini piccoli sono particolarmente vulnerabili ai danni al sole.
Quindi la scelta della crema solare deve essere oculata, accertarsi degli ingredienti e seguire bene le indicazioni di come spalmarla.


 
SPALMARE CREMA SOLARE A SCHERMO ALTO
NON EVITA IL MELANOMA anzi la crema solare aumenta i radicali liberi
(tratto da CREME SOLARI TOSSICHE)

Uno studio dell'Università della California ha provato come le creme con fattori di protezione alta, dopo circa due ore, hanno effetto opposto a quello per cui dovrebbero servire. La ricerca, pubblicata sul Free Radical Biology and Medicine Journal, ha accertato che i filtri contro i raggi Uv, principi base della maggior parte delle creme solari, con il passare dei minuti non restano sull'epidermide, ma penetrano in profondità, lasciando del tutto indifeso lo strato superficiale della pelle. Non solo: creano le molecole responsabili dell'invecchiamento delle cellule.

I ricercatori californiani hanno infatti provato che tre dei filtri Uv usati più comunemente nelle creme solari (octylmethoxycinnamato, benzophenone-3 and octocrylene), con l'esposizione ai raggi solari producono loro stessi radicali liberi: in pratica, invece di evitare la formazione delle molecole responsabili dell'invecchiamento e delle malattie della pelle, aumentano il potere dannoso dei raggi Uv.

Applicarsi inoltre uno strato leggero di crema e non ripetere frequentemente l'operazione fa peggio che non mettersi per nulla la crema..

La protezione solare è solo uno strumento per prevenire la scottatura. Bisognerebbe imparare a  proteggere la pelle indossando camicie, cappelli e pantaloni e stare all'ombra.



Comunque sia protezione solare è ancora importante. Ecco altri suggerimenti per la scelta dei migliori filtri solari.

    Controllare i prodotti nel database di protezione solare EWG (riportato infondo) ed evitare quelli con additivi nocivi.
    Evita i prodotti con SPF superiori a 50+.
    Evitare gli spruzzi. Non forniscono un rivestimento spessa e uniforme sulla pelle e pongono preoccupazioni di inalazione.
    Stare lontano dalla vitamina A. Studi governativi legano l'uso del retinil palmitato, una forma di vitamina A, alla formazione di tumori e lesioni cutanee quando viene applicato alla pelle esposta al sole.
    Evita l'ossibentonia. Questa chimica di filtrazione UV ampiamente utilizzata è un disgregatore ormonale e un allergene.

La protezione solare dovrebbe essere il tuo ultimo approdo di sicurezza

Leggi e scarica la guida completa su COME PROTEGGERSI DAL SOLE

La guida per la protezione solare include anche importanti informazioni su come leggere le etichette dei prodotti, individuare potenziali pericoli e evitare danni alla pelle. Chi si trova in viaggio può scaricare l'applicazione Healthy Living di EWG per ottenere le valutazioni e le informazioni sulla sicurezza delle creme solari ed altri prodotti per la cura personale . Assicuratevi anche di controllare il decoder di etichette percreme  solari di EWG qui di seguito (cliccare sull'immagine)

http://www.ewg.org/sunscreen-decoder/
Fonte:http://www.ewg.org/sunscreen-decoder/

Consulta qui la lista delle creme solari approvate dall'Environmental Working Group.
Consulta qui la lista delle creme solari peggiori secondo l'Environmental Working Group

Creme solari da evitare!!!

Nivea
Crema solare nivea tutta la linea anche per bambini
esempio di INCI NIVEA

Neutrogena
Qui Perchè evitare questa marca...

Alcune creme solari con buon inci:
tea natura
bioerthsun
bema
bjoibj

»» segue parte 2

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Alcune fonti:
 http://www.ewg.org/sunscreen/report/the-trouble-with-sunscreen-chemicals/
 http://www.ewg.org/sunscreen/report/whats-wrong-with-high-spf/
 http://www.ewg.org/sunscreen/report/skin-cancer-on-the-rise/
 https://ec.europa.eu/health/scientific_committees/consumer_safety/docs/sccs_o_199.pdf
 http://www.ewg.org/sunscreen/




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