MACROLIBRARSI: Promozioni Bio-Shop -Maggio Sconti fino al 33% su più di 200 prodotti bio!

MACROLIBRARSI: Promozioni Bio-Shop -Maggio Sconti fino al 33% su più di 200 prodotti bio!
MACROLIBRARSI: Promozioni Bio-Shop - MaggioSconti fino al 33% su più di 200 prodotti bio!

Cerca nel blog

2017/04/07

PRIVAZIONE DEL SONNO O SONNO NON RISTORATORE: quali sono gli effetti sulla mente e sul corpo?




Chi non ha sperimentato, almeno per un piccolo periodo, il risveglio notturno, lo svegliarsi e sentirsi irritabile, stanco mentalmente, talvolta dolorante?

Questi sono solo una infinitesima frazione dei problemi di salute fisica e mentale, che si può incorrere, dalla deprivazione del sonno, oppure con un sonno di scarsa qualità.

Il sonno è uno pilastri fondamentali per la nostra salute, insieme al tipo di respirazione e di alimentazione. Un numero crescente di studi dimostra come  il ciclo di sonno-veglia  svolge un ruolo centrale in più processi, fondamentali per la salute.

Scarsa energia e cattivo umore sono solo la superficie dell'iceberg. Una deprivazione cronica del sonno o qualità scarsa cronica possono portare depressione, diabete, aumento di peso, danni al sistema immunitario, rischio di cancro.
Attraverso il sonno il corpo di rigenera, si ha uno switch off del sistema simpatico, un cambio della produzione ormonale, e cambio dell'attività neurale.
Purtroppo, la buona qualità del sonno non può avvenire naturalmente se remiamo contro, se manteniamo il corpo (inteso corpo mente) sempre in condizione di iper-vigilanza, sempre in stress, condizione di scappa fuggi.


Bombardati dall'inquinamento della luce artificiale, dallo stress, insufficiente esposizione alla luce naturale del sole, iper sollecitazione informativa (attraverso ogni senso), potrebbe diventare difficile raggiungere una naturale buona qualità di sonno, in pratica dormire bene quanto basta per rigenerare totalmte il corpo, sistema immunitario...

Uno studio recente, dall'Università Medica di Friburgo in Germania( University Medical Center Freiburg) sta svolgendo importanti ricerche per comprendere meglio la correlazione tra sonno e disturbi di salute. Anche se può sembrare un momento in cui il cervello è inattivo, in realtà, durante il sonno la mente continua la sua naturale tendenza, è sempre in azione.

La plasticità sinaptica può fornire una risposta sull'importanza del sonno.

I ricercatori, infatti hanno studiato come cambia la connettività neurale nel nostro cervello, durante il sonno. In passato si era già dimostrato come il sonno abbia una certa influenza sulle connessioni neurali (1), questo studio (2) ha evidenziato anche la potenza complessiva delle connessioni, ed il rafforzamento che si verifica. In parole povere: come il cervello è in grado di memorizzare, codificare, apprendere le nuove informazioni ricevute, in altre parole plasticità associata.

Lo studio ha evidenziato, già nella sola prima fase, che la deprivazione di una sola notte di sonno determina una eccitabilità dei neuroni cerebrali (3) riducendo di conseguenza il rafforzamento selettivo dei neuroni destinati all'apprendimento. Da queste informazioni, i ricercatori hanno stabilito che il sonno è essenziale per l'apprendimento del comportamento adattivo, poichè ricalibra la plasticità omeostatica ed associativa del cervello.

Le Regioni del tuo cervello agiscono diversamente dopo la privazione del sonno

Non tutte le aree del cervello reagiscono allo stesso modo alla privazione di sonno. Alcune aree soffrono da mancanza di sonno più di altre.

Altro studio (4), utilizzando scansioni del cervello, ha studiato un gruppo di partecipanti dopo notti consecutive senza sonno, ed ha trovato alcune aree del cervello particolarmente lente. Le parti coinvolte erano relative alla concentrazione ed alla risoluzione dei problemi (problem solving). Lo studio citato (5) in Science news il cui co-autore è stato Derk Jan Dijk, pH. D., dell'Università del Surrey, in Inghilterra, ha evidenziato che dopo 42 ore insonnie vi è una un'alterazione dei ritmi di produzione di melatonina e lavoro dell'ipotalamo, oltre a tante altre aree che sono entrate in collisione con il ritmo del sonno (6) Ovviamente come ci si può aspettare le aree del cervello che hanno avvertito una funzionalità ridotta sono quelle dell'apprendimento, memoria e capacità di eseguire compiti semplici.

Cosa succede quando si è privati del sonno?
Tutti gli studi svolti in tal ambito portano a tre grandi rischi principali, per il nostro benessere fisico e mentale:

1 Il tempo di reazione si rallenta:
quando si è privati del sonno, i tempi di reazione rallentano a tal punto che se ci mettiamo alla guida in tale condizione è come guidare con un tasso alcolemico pari allo 0.8. Inoltre, mettersi alla guida in stato di ebrezza e quando si ha sonno costituisce un doppio pericolo, poiché la privazione del sonno enfatizza gli effetti dell’alcol..

2  Il sistema cognitivo soffre: la capacità di pensare chiaramente viene smorzata dalla mancanza di sonno. Se si è privati del sonno, avrete difficoltà mantenendo ricordi, elaborare le informazioni e prendere decisioni. Talvolta potrebbe presentarsi un'apparente "normalità" dei processi dell'attenzione, in realtà, come ampiamente spiegato nell'articolo sul “Journal of Neuroscience”, la privazione del sonno (come lavorare durante la notte) compromette le aree visive superiori, ovvero quelle responsabili di dare un senso a ciò che vediamo. “Per questo motivo – ha aggiunto Michael Chee, primo autore dell'articolo e professore del Neurobehavioral Disorders Program della Duke-NUS – la deprivazione di sonno viene ritenuta pericolosa.”
“I periodi di funzionalità, apparentemente normale, potrebbero dare un falso senso di competenza e di sicurezza, quando in realtà i deficit cognitivi che abbiamo evidenziato potrebbero dare serie conseguenze”, ha concluso Chee.
3  Emozioni sono accentuate: come il vostro tempo di reazione e la cognizione rallenta, anche le emozioni vengono intaccate, rende irritabili, aggressivi, facilita l'entrata nello stato depressivo.Tutto per la tenuta di un determinato stato ormonale, neurale, ed attivazione continua del sistema simpatico.

4. Dolore cronico,muscolare e scheletrico, aumento di peso
Altri due aspetti che vengono attivati da carenza di sonno, oppure sonno non ristoratore. La ragione principale è che il ritmo cicardiano (ciclo sonno-veglia) portano i ritmi dell'attività biologica a livello cellulare. Durante il sonno le cellule cerebrali si riducono del 60 per cento, questo permette una più efficiente rimozione del superfluo. Il sonno (come l'alimentazione) regola i livelli di melatonina, la quale a sua volta regola i cicli del sonno, l'umore, l'inibizione alla proliferazione di una vasta gamma di cellule cancerose, per non dimenticare l'apopstosi, l'affascinante meccanismo di autodistruzione cellulare.

Relazione con il tipo di luce

Le fonti di luce durante la notte, interrompono il livello di melatonina, secondo l'orologio circadiano. Questo punto non si immagina quanto sia responsabile della nostra qualità di sonno e determini la sensazione di riposo o di stanchezza quando ci alziamo il giorno dopo.

Il sonno viene rovinato, se non addirittura interrotto più frequentemente in presenza di luce blu emessa dalle lampade LED, dispositivi digitali, computer, telefoni cellulari, e-Book. La luce blu può essere vantaggiosa di giorno, in grado di aumentare l'attenzione, ma per gli stessi motivi deleteria di sera e di notte (8).

L'uso pervasivo della luce artificiale nella società moderna sconvolge i ritmi circadiani e può essere dannoso per la nostra salute. Secondo uno studio pubblicato in Current Biology, aumentando il numero di ore che sei esposto a luce artificiale, questo può anche avere un effetto sulla forza dei vostri muscoli e la densità ossea, aumento di peso, aumento indice glicemico (9). La mancanza di un buon sonno  sballa completamente i livelli della leptina, l'ormone che regola i livelli di grasso, aumentando la grelina, l'ormone della fame. Le conseguenze sono ovvie, facilmente deducibili. La buona notizia è che è abbastanza reversibile, se non portato a cronicità.

Il neuroscienziato, psichiatra e specialista del sonno Chris Colwell, pH.d. ha dichiarato al The New York Times: "Questo studio è primo nel suo genere, nel dimostrare i danni alle fibre muscolari, alla struttura scheletrica, al ritmo cicardiano (ormonale), derivati dalla carenza di sonno, dopo solo pochi mesi."

Un sonno "non ristoratore" (dovuto a stress, disturbi di respirazione, stile di vita..) può portare non solo ad indebolimento della massa muscolare, ma un suo atrofizzarsi.

Come accennato, nello studio è stato reso evidente, che non vanno considerati solo casi gravi di palese insonnia, ma anche disturbi del sonno non diagnosticati, dovuti appunti a cattiva qualità. La cattiva qualità del sonno dipende da tantissimi fattori, non per ultimi i fattori fisici, come ostruzioni alle vie respiratorie (apnea notturna,russare..) (13,14).

Quindi possiamo vedere come dormire male vada a creare un effetto a cascata deleterio per il nostro copro fisico e mentale.

5.Aumento dei geni associati con infiammazione, sistema immunitario, diabete, cancro, stress.

Il discorso con lo stress è il gatto che si morde la coda, come abbiamo visto più volte, ma interessante è vedere, come studi separati abbiano scoperto, che portare semplicemente da 7,5 a 6,5 ore di sonno per notte, determini l'aumento dell'espressione dei geni associati con l'infiammazione, eccitabilità del sistema immunitario, diabete, rischio di cancro..
Leggi anche:PATOLOGIE LEGATE ALLO STRESS: come il corpo risponde allo stress ed al rilassamento

Riassumendo dormire male e poco è anche responsabile di:
 
- Aumentare il rischio di malattie cardiache e il cancro
- Danneggiare il cervello da arrestare nuova produzione neurale. La privazione del sonno può aumentare i livelli di corticosterone (ormone dello stress), con conseguente minor numero di nuove cellule cerebrali nel vostro ippocampo.
- Contribuire ad uno stato pre-diabetico, lo stato insulino-resistente, che vi farà sentire fame anche se hai già mangiato, che può portare a un aumento di peso
- Contribuiscono ad invecchiamento precoce interferendo con la produzione dell'ormone della crescita, normalmente rilasciato dal proprio ghiandola pituitaria durante il sonno profondo (e in certi tipi di esercizio, come ad alta intensità interval training).

6. Privazione del sonno collegata a demenza      

Un sonno sempre più disturbato dallo stress, dalle frequenze con cui ci inondano,.. sono un forte danno per la nostra salute.


Leggi anche:

lifeme: ONDE CEREBRALI: stato di coscienza alterato prima parte ...

Questa lettura si articolerà in tre parti: ONDE CEREBRALI: stato di coscienza alterato - HAARP, TORRI GWEN, "Sound of Silence" ONDE ...

lifeme: ONDE CEREBRALI: stato di coscienza alterato seconda parte ...

Solo modificando NOI STESSI le onde cerbrali del nostro cervello ... e l'importanza della risonanza Schumann e come con HAARP,GWEN, ...

Gli scienziati stimano che il cervello umano può elaborare ed integrare informazioni trasmesse dai sensi, alla moderata velocità di 50 bits al secondo. Si ha bisogno di oltre 100 milioni di bits al secondo per creare un'immagine alla tv.
Così noi dobbiamo editare, annullare e decodificare le informazioni.
La "rivoluzione dell'informazione" (come processo "naturale del progresso.. o volontariamente indotta a tale progresso) e la crescente sensibilità di questi anni ci porterà, come stiamo già appurando osservandoci, ad un sovraccarico della memoria intermedia del cervello, dell'immaginario temporaneo e delle sue aree di ricerca. Dobbiamo essere in grado di ripulire velocemente il subconscio ed iniziare a sviluppare nuove capacità del cervello per poter fronteggiare il sovraccarico, oppure soffriremo della Sindrome InfoDementia.

I sintomi iniziali della IDS saranno: stress, esaurimento, maggiori malattia di minore importanza e croniche, fatica, problemi del sonno, comportamento deviato e compunzione, povertà di giudizio, depressione, debolezza, astenia.

Di questo avevamo parlato nell'articolo: LA SINDROME DI INFO-DEMENTIA: perchè non sappiamo reagire

I ricercatori della California Berkeley hanno scoperto che la mancanza di un buon sonno rende il cervello più vulnerabile alle proteine ritenute responsabili della dementia come l'Alzheimer.(15) Lo studio, infatti, ha scoperto una proteina (il beta-amiloide) connessa con coloro che soffrono di Alzheimer, che si aggrega quando si è deprivati del sonno. Questi depositi a loro volta ostacolano la possibilità di dormire, instaurando un circolo vizioso. (16). Un secondo studio ha poi scoperto come il sonno rimuove le tossine dal cervello, riducendo il rischio potenziale per la dementia. (18)


Orario estivo potrebbe danneggiare la vostra salute

Il tuo ritmo circadiano è molto sensibile ai cambiamenti, tale che una piccola quantità di privazione del sonno, causata dall'ora legale, può essere problematica.  Un neuroscienziato di Washington University ha dichiarato, al  CBS News, "regolare l'orologio avanti di un'ora corrisponde con un significativo aumento in incidenti stradali ed attacchi di cuore". La transizione della primavera è un momento molto delicato, già di suo, ed il ciclo sonno veglia viene ulteriormente incrinato da questo spostamento di lancette. Un problema da non sottovalutare.(26,27,28)

Giocare con il tempo ha un prezzo


Se il solo modificare il ciclo sonno-veglia di un'ora, due volte l'anno, ha dimostrato di compromettere la salute, immaginate quanto possa essere dannoso "giocare" con il tempo, ad esempio saltando da un jet leg all'altro, stile di vita degli universitari, pisolini diurni e grandi veglie notturne come gufi..
In uno studio pubblicato negli atti della National Academy of Sciences (PNAS), cambiando i modelli di sonno dei partecipanti, hanno rilevato- riconfermato: malattie cardiache, obesità, diabete, cancro, condizioni croniche.

Il problema è che, nel XXI secolo, molte persone ignorano gli orologi interni del loro corpo, sia per necessità (il turno di notte) o scelta (stare fino a tardi, navigare sul Web o guardare la TV). La situazione ha risvolti più seri di quanto si pensi, tanto che molti si chiedono se dovremmo passare ad un tempo medio di Greenwich globale (il TMG è l' "orario base" al quale tutti i fusi orari sono relativi), permettendo a tutti di onorare l'orologio biologico del loro corpo, ma con un tempo universale. 

Iniziativa a cui ribatte il dottor.  Gari Clifford, che studia i disturbi del sonno presso la Emory University:
 "La domanda più importante non è: 'dovremmo unire i fusi orari attuali?' ma "A che ora dovremmo incoraggiare le persone ad alzarsi in relazione all'alba e tramonto e come possiamo scoraggiare l'esposizione alla luce artificiale  alla sera? "


L'insonnia  però non è una malattia bensì un sintomo, un campanello d'allarme ed è su questo che dobbiamo partire per comprenderne il perchè e come eliminarla.



Fonti principali:

http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2014/03/27/sleep-deprivation-risks.aspx
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2016/09/08/sleep-deprivation-brain-health.aspx#_edn1


Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento è gradito...per confrontarsi,crescere insieme.Niente spam grazie.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...