MACROLIBRARSI: Promozioni Bio-Shop -Sconti fino al 33% su più di 200 prodotti bio!

MACROLIBRARSI: Promozioni Bio-Shop -Sconti fino al 33% su più di 200 prodotti bio!
MACROLIBRARSI: Promozioni Bio-Shop - Sconti fino al 33% su più di 200 prodotti bio!

2017/04/27

IL PROFONDO LEGAME FRA ANCHE STRETTE ED EMOZIONI. PERCHÉ È IMPORTANTE SBLOCCARLE.

I fianchi sono emotivamente carichi, un posto dove conserviamo alcune delle nostre più profonde vulnerabilità.



Possiamo riassumere in 6 punti principali cosa vuole trasmetterci la rigidità del bacino e fianchi stretti:

1. Paura del futuro.   
Per la metamedicina le anche rappresentano la determinazione di andare avanti, la loro contrattura, chiusura , dolore, è spesso indice di indecisione, una parte di noi vuole andare avanti, l'altra ha paura e frena.


2. Paura delle relazioni.   
I fianchi sono anche un luogo dove conserviamo i rapporti, di ogni genere. Soprattutto sono collegati alle nostre relazioni romantiche, quindi paura di lasciarsi andare, innamorarsi.. ma conservano anche i rapporti di lavoro, quindi la contrattura può essere legata a tensioni, paura di metterci in gioco, di relazionarci sul lavoro.

3.Trauma emotivo o fisico.
Spesso i fianchi stretti e contratti sono la risposta ad un trauma, una violenza o un parto difficile. L'energia negativa, che ne consegue, viene spesso archiviata in questa zona del corpo.
 
4. Bacino e chakra.     
Nel bacino si trova  il secondo chakra, Svadhisthana. Il secondo chakra è legato alla sessualità, desiderio, piacere e la procreazione. Quando il secondo chakra è bloccato ostacola la nostra capacità di lasciarsi andare e lasciar fluire. Avrete notato, cercando l'apertura profonda delle anche, che il corpo reagisce istintivamente con una chiusura, con il trattenere..  

5.Ancorati al passato.      
Mentre la parte anteriore dei fianchi indicano una paura del futuro, la parte posteriore dei fianchi è legata al passato e la nostra incapacità di lasciarlo andare.
6. Incapacità di amare se stessi.      
Anche come sede delle relazioni e quella con noi stessi è la più importante che abbiamo. Colei che racchiude tutti i punti precedenti.  

IL PROFONDO LEGAME FRA ANCHE STRETTE ED EMOZIONI.
PERCHÈ È IMPORTANTE SBLOCCARLE.

Per riuscire a comprendere perchè le anche sono depositarie delle nostre emozioni, bacino di accumulo del nostro stress, dobbiamo considerare l'aspetto fisiologico e biochimico. Nel bacino è dove il nostro sistema periferico, coinvolto nella stimolazione della risposta emotiva oltre ad altre funzioni, si connette per permetterci la sopravvivenza nei momenti di stress emotivo.
È nel bacino che lo psoas arriva e parte. Lo psoas è l'unico muscolo che connette la colonna vertebrale alle gambe, ed è direttamente connesso al sistema nervoso centrale, che attraversa la colonna vertebrale fino al cervello. Lo psoas è inoltre connesso al diaframma tramite la fascia (tessuto fibroso): vediamo quindi come questo muscolo sia importante anche nell’attività respiratoria.

Quindi cosa accede quando arriva la risposta allo stress, il famoso attacca, fuggi o congela? Tante sono le attivazioni e blocchi che si attivano con effetto a cascata nel momento che lo stress si attiva, fra cui una forte energia necessaria alla fuga o attacco. Le anche sono sorrette dai muscoli più forti del nostro corpo, al fine di sostenere, in un istante, tutta l'energia necessaria ad attivare la risposta cinetica.

Quindi le nostre gambe dovrebbero essere pronte, cineticamente, ad una risposta, in realtà oggi giorno sono rari i casi in cui possiamo esprime questa potenza, poiché dobbiamo reagire da uomini civili.. La rigidità che spesso incontriamo nelle anche è spesso dovuta all’incapacità di rilassamento dei muscoli, che giorno dopo giorno mantengono ingabbiato lo stress sotto forma di contrazione.

Stress cronico, quindi, che non permettendo una disattivazione del simpatico, caduta di adrenalina, cortisolo,.. mantiene in stato di contrattura i muscoli del bacino, i quali pensando sempre di dover reagire, e rimangono perennemente attivi.


La contrattura muscolare è diffusa in tutto il corpo, ma nel bacino la presenza dello psoas fa la differenza.

Cosa accade nell’addome quando proviamo una forte emozione?


L'ileopsoas si contrae


Quando proviamo una emozione intensa a livello addominale avviene una contrazione che accorcia l’ileopsoas e porta a contrarre, a scopo protettivo, questa zona. Possiamo richiamare a noi l'immagine della posizione che assumiamo durante i crampi: le gambe si accorciano verso il corpo, l’addome si indurisce, la schiena si curva. Se ci pensate è la famosa posizione "fetale" che si attiva fin dalla nascita. L'ileopsoas sia attiva ed impedisce così l'apertura.
Finito il pericolo, finiti i crampi, la muscolatura addominale torna flessibile, l’ileopsoas si allunga, la schiena si raddrizza e così anche le gambe (questo se abbiamo la capacità di far ridiscendere l'onda emotiva e fare lo switch dal simpatico al parasimpatico).

La repressione dell'emozione, del pianto, contrae il bacino


La  paura  è  un’emozione  molto  utile,  perché  la  paura  ci  salva  la  vita. La tristezza, anche lei è un'emozione fondamentale, come la rabbia, e vanno sempre lasciate sfogare. Queste situazioni ci causano una  contrazione  muscolare  che dal  bacino  sale verso l’addome, il plesso solare, il petto, il collo (nodo in gola), fino a quando sgorgano le  lacrime.  Prendiamo  coscienza  che  qualcosa  sta  terminando,  ci  liberiamo  dal dolore,  ed  eliminiamo  lo  stress.  Piangere  è  una  reazione  naturale  che  permette all’organismo di gestire gli shock.

Purtroppo nel vivere civile, e nel non sentirsi a proprio agio a vivere l'emozione, ci si dice "devo   calmarmi,   devo riprendermi,  devo  prendere  un tranquillante”,  per  lottare  contro  queste  reazioni.

Alexander Lowen scrive in  La spiritualità del corpo. L'armonia del corpo e della mente con la bioenergetica : "La repressione del pianto è una forza corrosiva che danneggia i nostri organi interni, specie l’intestino. Secondo me, coloro che soffrono di una forma di colite piangono interiormente per paura di piangere fuori.".

Leggi anche: PIANGERE FA BENE O SEGNO DI DEBOLEZZA? ECCO PERCHÈ L'UOMO PIANGE MENO DELLA DONNA

Reprimere l'emozione quindi crea una fossilizzazione dello stress, che si deposita nel nostro bacino insieme all'emozione trattenuta.

Leggi anche: EMOZIONI E PARTI DEL CORPO: MAPPE EMOTIVE PER CAPIRE LA MALATTIA


Il bacino accoglie l'intestino

Come sappiamo le emozioni sono veri fatti fisici.. e nel bacino abbiamo, oltre allo psoas un altro pattern di sfogo importante: l'intestino.

«La teoria dei due cervelli poggia su solide basi scientifiche» ci spiega Michael Gershon, della prestigiosa American academy of anatomists edautore del libro "Il secondo cervello". «Basti pensare che l'intestino, pur avendo solo un decimo dei neuroni del cervello, lavora in modo autonomo, aiuta a fissare i ricordi legati alle emozioni e ha un ruolo fondamentale nel segnalare gioia e dolore.
Insomma, l'intestino è un vero e proprio secondo cervello. Non a caso le sue cellule producono il 95% della serotonina, il neurotrasmettitore del senso di benessere». Questo dialogo intestino cervello avviene attraverso il nervo vago.
Quindi, non possiamo pensare che ansia, preoccupazioni e stress non influenzino la produzione della flora batterica, la peristalsi, o che un'alterazione di questa non produca a cascata un'alterazione del nostro stato emotivo, il nostro tanto amato mood.


A tal proposito è molto interessante collegare i meridiani dell'intestino secondo la MTC (Medicina Tradizionale Cinese). I meridiani non sono collegati al bacino ma si diramano lungo le braccia sino al viso e collo come potete vedere nell'immagine, ma è interessante sapere come entrambi siano collegati alle emozioni.

Intestino ed emozioni per la MTC

Meridiano di Intestino Crasso

- Shou Yang Ming - da Areashiatsu




L'intestino grasso
ha come organo corrispondente i polmoni, sede delle emozioni antiche, quelle a cui ci ancoriamo e non lasciamo andare come tristezza, dolore, preoccupazioni.














Meridiano di IntestinoTenue

- Shou Yang Ming - da Areashiatsu



L'intestino tenue è collegato
al cuore, ovvero alla lucidità mentale, decisionale, al giudizio, alla capacità di scelta (per questo deve essere "vuoto", non riempito da emozioni bloccanti..).













Quando si ha un indebolimento dell'intestino, cosa accade nell’ambito del cervello più nobile, dove risiedono il pensiero, la mente, le emozioni? E quando le emozioni vengono trattenute, cosa accade alle nostre anche?


Respiro, psoas, anche ed emozioni

Già, il respiro è  sempre presente..

Tecnicamente quando lo psoas è contratto, la respirazione addominale profonda è compromessa: e sappiamo bene come il respiro sia, soprattutto nello Yoga, la chiave  di accesso al raggiungimento di uno stato di calma.
In particolare la respirazione addominale (nasale) è quella che permette al simpatico di calmarsi e lasciare spazio al sistema parasimpatico, con tutto il suo corredo neurale ed ormonale. Un bacino non bloccato permette una respirazione più piena e una sessualità più soddisfacente grazie ad un aumento della carica energetica, e se non è possibile lasciare il bacino libero, non è possibile nemmeno un pieno rilascio emotivo e sessuale.

http://www.lifeme.it/2016/12/come-respirare-correttamente-test-guida-passo-passo.html


Quando la pancia è piatta, non si asseconda il respiro

Concludo con questa ultima suggestione. Purtroppo il canone estetico attuale richiede una pancia piatta, possibilmente ben scolpita. Vero la fascia addominale del core è fondamentale ma la pancia piatta non asseconda il movimento del respiro, la parete addominale ha bisogno di espandersi ad ogni respiro.
Se quando respiriamo temiamo la pancia andremo a ipercompensare con la respirazione toracica che immobilizza il diaframma in dentro... il respiro è molto più corto e questo lancia un preciso input al nostro cervello rettiliano ed emotivo: siamo in stress e possibile pericolo. La respirazione corta sollecita l'affanno e queste sono le due condizioni base dello scappa-fuggi.. quindi il corpo si pone in assetto difesa sia da un punto di vista endocrino, ormonale, neurale.. fisico.

La vita sedentaria non aiuta

La vita sedentaria non aiuta, siamo anche sempre meno consoni a sederci per terra, aprire le anche.. questo fossilizza ancora di più sia da un punto di vista fisico sia emotivo. Perchè se è vero che le emozioni condizonano la postura, è vero anche che posture sbagliate condizionano la mente e le emozioni.

Lavorando sul corpo si fa un percorso a ritroso per arrivare alla nostra mente, alle nostre emozioni. Il corpo è colui che per primo esprime il nostro stato, la nostra risposta emotiva agli eventi, poi arriva il pensiero. Ricordiamo sempre che il nostro cervello emotivo (sistema limbico) impiega circa 15 millisecondi per attivare la risposta, la corteccia per rielaborare ne impiega 25. Questo significa che il corpo è il teatro delle nostre emozioni, prima che il pensiero capisca.. e le nostre anche sono un'importante valvola di sfogo.

Leggi anche: VITA SEDENTARIA: FATTORE DI RISCHIO DI MORTALITÀ, NECESSARIO IL CAMBIO DI POSIZIONE OGNI ORA.

Ridare mobilità alle anche vuol dire meccanicamente rilassare lo psoas, ossigenare l'intestino, tutti gli organi riproduttivi.. lavorare sul secondo chakra, se vogliamo parlare di energia.Tanto ci sarebbe da scrive ancora.


Ecco perché le posizioni che tendono ad aprire le anche diventano, soprattutto per noi occidentali, di grande importanza. Oltre a rendere la nostra postura più rilassata, il lavoro svolto su quest’area favorisce la respirazione e la risoluzione di emozioni che non vogliamo affrontare, o che magari abbiamo inconsapevolmente seppellito.

Scegliete il vostro motivo, l'importante è:

Sciogliere le emozioni, lasciar andare... e rendere le vostre anche libere

Sciogliere le vostre anche.. e rendere le emozioni libere, lasciando andare



Altre letture in

Yoga e Meditazione

























Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento è gradito...per confrontarsi,crescere insieme.Niente spam grazie.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...