Cerca nel blog

2016/11/25

PERCHÈ IL MANDALA È COSÌ POTENTE : COLORARLO, COSTRUIRLO, simbologia delle forme, numeri e colori





mandala di sabbia alla galleria san fedele


Colorare un mandala aiuta a disporsi all’ascolto di sé stessi e ad accogliere quello che siamo.
Ha in sé potere di guarigione inteso come recupero dell’integrità psicosomatica e spirituale, della salute originaria.

Il Mandala
“Ogni cosa che fa il Potere del Mondo è fatta in cerchio. La volta del cielo è rotonda, e ho sentito che la terra è rotonda come una palla, e così sono tutte le stelle. Il vento, al massimo del suo potere, gira vorticosamente. Gli uccelli fanno il nido in forma circolare perché la loro è la nostra stessa religione. Il sole sale e scende lungo il cerchio. La Luna fa lo stesso ed entrambi sono rotondi. Anche le stagioni formano un grande cerchio nel loro trasmutare e sempre ritornano laddove furono. La vita di ogni uomo è un cerchio dalla fanciullezza alla fanciullezza e così è ogni cosa ove si muove il potere.”
[Alce Nero, sciamano della famiglia Lakota Sioux nell’America del Nord]

La parola deriva dall’antica lingua indiana, il Sanscrito ed è formata da due parole: MANDA=essenza e LA = contenere. Solitamente tradotta anche come “circonferenza” o “circolo”.
Senza saperlo l'intera nostra vita è permeata da mandala, presenti in natura, nelle costruzioni, negli archetipi disegni dell'infanzia, la nostra stessa vita è un mandala, le nostre cellule sono un mandala.

Legato alla "legge del Centro", dove i cicli, siano essi pertinenti alla vita o alla morte, allo spazio,tempo, forze visibili, invisibili, sono tenuti assieme in modelli concentrici, dove il centro è identificato come il centro del potere, della saggezza, della vita. Il centro è il senza nome, è il più antico, che continuamente riversa la sua energia verso l'esterno, ed è autorigenerante.

Con questa descrizione capiamo meglio la precedente affermazione, ovvero come noi stessi, il nostro corpo, le nostre cellule sono un magnifico mandala.

Per questo  il  mandala  è  stato  utilizzato  da  sempre  per  indurre  la  meditazione  e  per consacrare  luoghi o  momenti della  vita di un uomo. Non dobbiamo pensare ai mandala solo come simbologia archetipa orientale...Nella  cultura cristiana   i   mandala sono presenti nelle   chiese  attraverso i rosoni, presenti   in particolar  modo nella cattedrali gotiche,
che rappresentano l’aspirazione alla totalità e all’ordine interiore con  cui,  contemplandoli,  ci  mettiamo  in  contatto.
Oltre ad essere disegnati, i Mandala vengono anche “vissuti” ed alcuni esempi possiamo ritrovarli in India con la danza del Mandala, tra gli indiani Navaho nelle pratiche di guarigione dove la persona viene posta al centro di un cerchio disegnato sul terreno, mentre in occidente l’idea del centro e del cerchio protettivo si ritrova in numerose danze popolari e nel girotondo dei bambini.
Vengono chiamati Mandala non solo le figure circolari ma anche le forme concentriche come quadrati e triangoli. L’importante è che rimangano presenti le caratteristiche principali: un centro dal quale l’energia viene emanata e una proiezione nello spazio-tempo.

La forza concentrativa del Mandala

Chi risiede nel proprio centro non può essere messo fuori combattimento, come dimostrano i lottatori esperti in discipline orientali.


Ma come attingere dal nostro centro? Da molti anni, alcuni psicologi , psichiatri e psicoterapeuti , hanno sperimentato che colorare un mandala favorisce la possibilità di metterci in contatto con il nostro sé , con il nostro centro producendo un effetto terapeutico di autoguarigione. Tra tutti il più noto è lo psicanalista svizzero Carl Gustav Jung, il quale ha fatto del Mandala uno strumento di indagine della personalità e sull’argomento ha scritto quattro saggi dopo oltre vent’anni di studio. Secondo Jung, durante i periodi di tensione psichica, figure mandaliche possono apparire  anche spontaneamente nei sogni per portare o indicare la possibilità di un ordine interiore e dare espressione e forma a qualche cosa che tuttora non esiste, a qualcosa di nuovo e di unico.


Il mandala dei tibetani, insegna l’impermanenza


Per capire davvero un mandala non si può prescindere dal vederlo formarsi sotto le abili mani dei monaci buddisti che lo creano con sabbie colorate: tramite cannucce dorate fanno cadere, negli appositi spazi precedentemente disegnati, i vari colori che comporranno l’immagine finale. La sabbia colorata scende grazie al perfetto, ripetitivo movimento della mano del monaco, che fa vibrare la cannuccia conica causando la fuoriuscita della sabbia. Le cannucce sono di diverse dimensioni, per fare segni più o meno sottili, proprio come i pennelli di un pittore o i pennini di un calligrafo. Per completare un mandala di sabbia possono volerci giorni interi, durante i quali l’ipnotico rumore dello sfregamento sulle cannucce accompagna una sorta di meditazione cui tutti possono assistere. Inevitabilmente, qualunque sia la preziosità e la grandezza del lavoro e il tempo che c’è voluto per realizzarlo, il màndala sarà distrutto con una cerimonia finale, le sabbie saranno tutte rimescolate e gettate in un corso d’acqua: una notevole lezione per tutti noi occidentali, così attaccati al “frutto dell’azione”.


Colorare un Mandala

Colorando un Mandala ci si mette in cammino verso la perfezione e si contribuisce ad armonizzare il nostro flusso energetico. Questo grazie alla sua forma, che ha la caratteristica di irraggiare armonia da un punto centrale
Colorare i mandala non è un’attività indicata solo per bambini, come magari di primo acchito  si  può  pensare,  abbiamo  già  detto  che  da  sempre  è  stato usato  da  adulti  per aumentare  il  proprio  livello  di  coscienza  e  spiritualità. È  importante  imparare  a conoscere sé stessi e la propria creatività. Per  realizzare  un  mandala ci  si  può affidare a  dei  disegni  preesistenti  o  a  mandala creati personalmente, a mano libera.
Il mandala é una specie di mappa interiore che guida chi vuole percorrere un percorso di crescita personale.
Un modo per far emergere, accogliere e tradurre in colore emozioni, sensazioni, idee, vissuti, per costruire o ricostruire il proprio ordine interno.
É un processo che, rende visibile il nostro caos interno e dandogli forma, ci aiuta a passare dal disordine ad un ordine dinamico e nuovo.

Certamente produrre un mandala a mano libera è l'espresione più alta della creatività, ma i mandala predisegnati, pur non lasciando libera creatività nella forma, aiutano, chi li colora, ad allenarsi ad entrare in una realtà che non si può modificare completamente e che è preesistente. La  libertà di colorare  il disegno  lo  farà diventare un esemplare unico. È stato osservato che se anche cento persone colorano  lo stesso mandala  non se  ne  trova uno  identico  all’altro.
Così,  se  noi  coloriamo  lo  stesso  mandala  in momenti  diversi  vedremo  un  risultato  finale  differente. Questo perché il colore, l'arte è l'espressione della nostra emotività. Ogni scelta di colore, di supporto, di tecnica usata è espressione di uno stato d'animo.. la scelta di un pastello piuttosto che un acquarello, sfumature di giallo piuttosto che di blu o viola.. rappresentano cosa inconsciamente, il nostro non verbale.

Il tempo da dedicare dovrebbe essere di almeno un’ora in un ambiente calmo e silenzioso. Può essere utile prima di incominciare meditare per un certo tempo, ed ogni volta che l'emozione attanaglia...
Solitamente nel mandala c’è una “cintura” esterna e uno o più cerchi concentrici, contenenti un quadrato suddiviso in quattro triangoli: al centro di ogni triangolo (e anche al centro del mandala) ci sono altri cerchi, contenenti figure di divinità. A volte un mandala ha una struttura labirintica,
o è disegnato come un palazzo con le sue torri; possono esserci disegni floreali o strutture ripetitive (come i cristalli).


Effetti e Benefici dell’utilizzo dei Mandala

Quando il duale attanaglia, il conflitto ci assale, proviamo (non costa nulla) a colorare un mandala, poniamo li l'attenzione, nella scelta dei colori... e proviamo ad osservare come tutto cambia. Il nostro respiro, la tenisone muscolare, i pensieri si placano, il problema è stato sospeso, e riprendendolo sarà sicuramente da una nuova prospettiva. Questo perchè colorare un mandala apporta attivazioni specifiche al nostro cervello, quindi alle emozioni, quindi ai pensieri.

1) Attenzione, concentrazione , cervello più intuitivo, attivo

Con l’ausilio del mandala la nostra attenzione si concentra, il nostro battito cardiaco si regolarizza e si viene a creare uno stato di benessere,di calma e tranquillità emotiva . Diminuendo lo stress e dimenticando i pensieri che bloccano la nostra mente, il cervello diventa più reattivo nella risoluzione dei problemi, anche perché, l’emisfero destro (quello della logica) che quello sinistro (legato alla creatività), andando ad alleggerire l’attività dell’amigdala, coinvolta nel controllo delle emozioni e per questo più colpita dallo stress, entrano in risonanza e si connettono.

2) Si entra in uno stato meditativo dove i due emisferi si connettono

Si entra in una fase meditativa, molto simile ad una sorta di stato di trance, in cui i pensieri si placano e la mente si acquieta. Il cervello può raggiunge le stesse frequenze di quando si medita. Questo implica una rigenerazione mentale complessiva.


3) Allevia lo stato d'ansia, elimina lo stress

Colorare Mandala si è dimostrato anche di beneficio nell’alleviare stati d’ansia.  I pensieri negativi ABBANDONANO LA NOSTRA MENTE, poiché concentrandoci sulla colorazione si rilascia la tensione. Questo stato di rilassamento meditativo è rigenerante per tutto il nostro corpo fisico e mentale, poiché aiuta proprio ad allontanare quello stress "cattivo", che cronicizzandosi è fonte di malattia. Inconsciamente colorando torniamo bambini, alimentando il nostro stato di benessere. In generale, in ambito psicoterapeutico, si è dimostrato particolarmente utile nella cura di certe forme di nevrosi e di psicosi. Laboratori con i Mandala, proposti ad alunni disabili come strumento contenitivo dell’ansia e stimolante della propria individualità e creatività, hanno favorito processi di integrazione ed espressione del sé.

4) Ritroviamo il qui ed ora

Ci aiuta a ritrovarci nel “qui ed ora” dell’esperienza, a ritrovare un equilibrio in un particolare momento o passaggio della nostra vita. Il Mandala è un’immagine di noi stessi che tramite la sua realizzazione è in grado di aumentare il nostro grado di coscienza e consapevolezza. Durante la sua realizzazione, gli aspetti frammentari dell’identità si ricompongono.
Ecco perché, in particolare con soggetti con disturbi dissociativi, l’utilizzo costante dei Mandala, come sostegno al percorso psicoterapeutico, ha un effetto molto proficuo. A  volte,  soprattutto  se  usati  per  scopi
terapeutici,  vengono date indicazioni  sul  significato, sui colori consigliati e su come procedere alla colorazione (vedi più avanti la spiegazione delle forme, colori e numeri nel mandala). In campo medico si è fatto uso terapeutico del Mandala nel trattamento del cancro; esso infatti rappresenta una via al ritrovamento dell’ordine e dell’energia, aspetti che si tendono a perdere quando si è malati. 

Dahlke,   medico   e   psicoterapeuta,   usa   da   molto  tempo   il   mandala  in   ambito terapeutico,  sia  per  trattare  nevrosi,  psicosi,  ma  anche  malattie  fisiche,  come  ad esempio  il cancro. Quando si tende a perdere  il  proprio orientamento si  vive  in uno stato  di  confusione. Il mandala è una via al ritrovamento dell’ordine e dell’energia. “Di  fronte  ad  una  malattia profondamente  radicata  nel  corpo,  quale  il  cancro, l’interpretazione della perdita di direzione nella vita a essa correlata è così chiara che la  terapia  con  imandala  si  impone  come  primo  intervento  immediato.  Ai  malati  di
cancro è, [...], viene consigliato di realizzarsi come persone. Anche  in  Italia  l’uso terapeutico  si  sta  consolidando,  vengono  proposti  percorsi  a donne  malate  di  cancro  al  seno  e  a persone  in  fase  di disintossicazione  dalla  droga, evidenziando  importanti  effetti  positivi  come  la  capacità  di  riequilibrarsi  che  hanno manifestato i partecipanti.


5) Creatività interiore


La creatività non rimane chiusa nell'attimo, ma si proaga come una vibrazione nella vita quotidiana. In modo silenzioso il mandala lavora aiutandoci ad affrontare situazioni pesanti.

6) Migliora la coordinazione

Colorare inoltre all’interno delle righe, rispettando spazi e colori, utilizzando precisione e calma, migliora le ABILITA’ MOTORIE e la COORDINAZIONE tra occhio e mano.

Carl Gustav Jung aveva una grande passione per colorare i mandala. Diceva che le immagini circolari svolgono un processo curativo per l’anima ed ecco perché sono considerati magici.

Come realizzare dei mandala a mano libera


I Mandala a mano libera possono essere realizzati utilizzando compasso (non indispensabile), riga matita, carta e colori. Si decide liberamente se partire dal centro o dall’esterno e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni e dal proprio istinto finché non si sente che il Mandala è terminato. Esistono diversi approcci a seconda del risultato che si vuole ottenere.

Troverete in rete tanti spunti per approcciarsi al mandala.

I colori nel mandala


Il Blu
Il blu è il colore del cielo e dell’acqua, esprime ricettività, creatività e potere spirituale. Il blu apre la porta all’immaginazione, al sogno e all’inconscio. È molto rilassante e porta le qualità della decisione, dell’originalità e dello spirito organizzativo.

Il Giallo
Il giallo è il colore del sole, esprime allegria, rinnovamento e comunicatività. Rappresenta un intelletto molto sviluppato e la consapevolezza delle proprie responsabilità. L’oro rappresenta il contatto con il divino e il nero è lo spettro di interazione di tutti i colori. Chi usa il giallo è alla ricerca di un cambiamento per  uscire  dagli  schemi.

Il Viola
Il viola favorisce la consapevolezza interiore, riflette dignità, nobiltà e rispetto di sé. È’ il colore della regalità. A livello psichico la sua qualità è in sintonia con visione e intuizione: il viola diventa l’artefice del destino umano. È il colore che rappresenta le capacità artistiche, la tolleranza e la considerazione.

L’Arancione
L’arancione è estroverso e deciso, come il rosso, ma in modo più costruttivo. Riflette entusiasmo unito ad una vivacità naturale ed istintiva. Porta con sé fiducia in se stessi, forza e coraggio e un atteggiamento positivo nei confronti della vita. Favorisce la risoluzione dei problemi.

Il Rosso

Il rosso è il simbolo del rinnovarsi della vita e del rafforzamento dell’energia vitale. Viene preferito da persone estroverse come segno della propria apertura, energia e attività. Il rosso profondo esprime il radicamento e la protezione dalle energia della terra, armonizza i chakra di base e combatte le carenze energetiche ristabilendo l’energia fisica. Aiuta tutti i tipi di paura legati alla sopravvivenza.   Usare  il  rosso  indica  passione,  azione,  forti emozioni.
In contrapposizione al positivo può significare rabbia, odio, ira.

Il Turchese
Il turchese, in tutte le sue sfumature, incoraggia la comunicazione creativa del cuore, mantiene il flusso della comunicazione illuminata collegata alla parte sensibile dell’essere. Dona l’apertura necessaria per manifestare la propria creatività, per esprimersi direttamente dal cuore, liberandosi da paure e vulnerabilità. Incoraggia l’indipendenza e la capacità di assumersi la responsabilità dei propri sentimenti e azioni.

Il Verde

Il verde ci aiuta a trovare il nostro spazio e ad andare al cuore delle cose. Porta pace alle emozioni mediante la calma, il riequilibrio e la centralità. È il colore del chakra del cuore, che apre e calma; aiuta inoltre ad espandere la respirazione. Favorisce la sensibilità e ci collega alle verità del cuore. Instaura un contatto con la natura, gli alberi in particolare.

 Il Rosa
Il rosa rappresenta il calore e l’impegno per amare noi stessi e gli altri, ci avvolge in un’atmosfera cordiale che ci aiuta a dare il meglio di noi. Porta benessere emotivo infondendo amore, cura e calore.

Il Bianco
Il bianco contiene tutti i colori, è perciò simbolo di perfezione. Usare questo colore evoca semplicità, purezza, innocenza legata alla sacralità e alla trascendenza.

Le forme nel mandala


Il  cerchio.

Il  cerchio  chiuso  indica  la  concentrazione,  mentre  una  spirale  indica  un movimento interiore, in generale la figura circolare è un richiamo alla totalità.

Il punto. 
Rappresenta il centro, l’inizio e la fine di tutte le cose.

Il quadrato.
Il quadrato rappresenta stabilità e solidità,equilibrio, rimanda alla terra e al corpo.

Il triangolo.
Il triangolo rappresenta unione del corpo, mente, spirito. L’unione di due triangoli  equilateri  rappresenta  il  sigillo  di  Salomone  con  l’insieme  dei quattro elementi: terra, aria, acqua, fuoco

La  croce.
La  croce  è  un simbolo  antichissimo, l’incrocio delle sue braccia
crea  una confluenza  verso  il  centro  del  cerchio.
Esprime  un collegamento  tra ilmondo spirituale e quello materiale.Indica l’unione dei contrari.

La stella.
La stella rappresenta il divino, è simbolo dell’identità personale.

Il fiore. 
 Il fiore è il simbolo dello sbocciare, del fiorire. Rappresenta il nostro divenire in maniera armonica e continua, rappresenta laripresa della crescita interiore.

Il sole.

Il sole è il simbolo dell’energia e della forza vitale.

L’albero.
L’albero è la forza della vita, della volontà di
affrontare  la  vita.  Le  radici indicano la casa e le persone a cui siamo legati affettivamente. Disegnarlo può voler rappresentareil   proprio   essere,   aspetto   fisico,   emotivo   e   spirituale. È un collegamento tra coscienza e inconscio.

I numeri nel mandala


1. Simboleggia l’individuocome   unità.   Può   essere   indice   di   una
fase   di egocentrismo.
2. Rappresenta  il  dualismo  tra  bene  e  anima  e  corpo  e  spirito.  Esprime  alternanza  e conflitto. Può significare desiderio di confronto con persone importanti.
3. Èconsiderato  il  numeroperfetto,  esprime il rapporto dell’uomo con la mente,
il corpo e lo spirito, richiama ildivino. Evoca vitalità ed energia sia mentale chefisica.
4. Rappresenta  la  ricerca  dell’equilibrio  e  l’armonia,  stabilisce  ed organizza  lo spazio. È la contrapposizione tra il mondo divino e il mondo materiale.
5. Esprime il desiderio di un equilibrio psicofisico. Richiama il significato dellastella a cinque punte, l’uomo che si espande per occupare il suo spazio e la sua realtà.
6. Èun  numero  con  una  forte  simbologia  femminile.  È  quindi  il  numero  della creatività e dell’equilibrio.
7. Questonumero ha in sé la chiusura di un ciclo e la ricerca di un nuovo equilibrio.Indica una trasformazione e attività interiore.
8. È un  multiplo di quattro, la ripetizione di otto figure o colori può significare una personalità organizzata ed equilibrata con armoniaintutti gli aspetti dell’esistenza.
9. Indica la necessità di sintesi e di armonia tra fisico, mente, spirito. Rappresenta il mistero dell’esistenza umana.
10. Èil  numero delle  nostre dita, dei dieci comandamenti; è  il  numero che richiama la perfezione, il realismo e la moralità.
Si ritorna al concetto di unità.


Disegnare  un  mandala  può  aiutare  anche  a  focalizzare  cosa  generatensione in noi, quindi il problema stesso o parte di esso.
Il mandala
può essere visto come espressione emotiva dell’armonia,della tendenza all’armonia, che è  dentro  di noi.
I simboli che prendono parte della costruzione di un Mandala , diventano i nostri simboli dai quali attingere ulteriori rivelazioni che mettono in contatto il nostro sé con la nostra parte spirituale.
Provaci ora, scarica il tuo mandala, o disegnalo dando libero sfogo a creatività, ai colori delle tue emozioni... e scopri cosa vuoi dirti.

http://www.easyhome360.it/2016/11/15-mandala-da-scaricare-e-colorare.html

http://www.easyhome360.it/2016/11/15-mandala-da-scaricare-e-colorare.html
scarica 10 mandala da colorare



«Questo  simbolo  richiede  di  essere  usato  con  rispetto  e  consapevolezza  per  non svalutarne l’essenza»
Come affermava il grande maestro dzog-chen Dilgo Khyentse Rinpoche: “Bisogna imparare a considerare la vita di ogni giorno come un mandala  in cui si occupa la posizione centrale, ed essere liberi dai preconcetti creati dai condizionamenti del passato, dai desideri del presente e dalle paure/speranze sul futuro. Le componenti del mandala sono cose, persone e situazioni della propria esperienza quotidiana, che si muovono nella grande danza dell’universo intero: il simbolismo attraverso cui gli esseri illuminati ci rivelano il profondo significato assoluto. Perciò sii spontaneo e naturale, lasciati guidare e impara da ogni cosa…Tutti gli aspetti di ogni fenomeno sono caratterizzati dalla chiarezza, dalla luminosità. Tutto l’universo è aperto e non ostruito, ogni cosa pervade tutte le altre e ne è pervasa. Quando si vedono tutte le cose nella loro nudità, con chiarezza e libertà dalle oscurazioni, non c’e’ nulla da raggiungere o realizzare.”

Mandala di Fiori
Anti-stress colouring Book
Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere
€ 4.9











Alcune fonti:
Dahlke R., Terapia con i mandala, Tea, Milano 2000
Il Grande Libro Dei Mandala Di José Argüelles,Miriam Argüelles
http://www.damiduck.it/MANDALA%20ritrova_la_coscienza_letizia_mic.htmhttp://associazioni.comune.fe.it/2141/attach/comitatoponte/docs/uso%20del%20mandala%20per%20la%20conoscenza%20di%20se
https://www.dionidream.com/potere-mandala/
https://it.pinterest.com/pin/190066046752732797/
https://www.marcoturi.it/2013/03/terapia-con-i-mandala/
http://www.amoedivino.it/i-mandala-colori-e-lavoro-su-di-se/
http://associazioni.comune.fe.it/2141/attach/comitatoponte/docs/uso%20del%20mandala%20per%20la%20conoscenza%20di%20se.pdf




Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento è gradito...per confrontarsi,crescere insieme.Niente spam grazie.