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2016/11/20

Guida ISEE, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) 2017


Moduli per la DSU, dichiarazione del contribuente per ottenere l'ISEE, guida alla compilazione, rinnovo e calcolo ISEE corrente.
L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), dopo la riforma 2015, prevede l’utilizzo di diversi modelli di DSU (Dichiarazione Sostituiva Unica). Oltre al modulo base (DSU mini) che serve per la maggior parte delle prestazioni, gli altri vanno compilati esclusivamente per specifiche tipologie di prestazioni (ISEE Università, ISEE Sociosanitario, ISEE minorenni...).

A partire dal 2017 dovrebbe arrivare una novità, il certificato ISEE precompilato. Si tratterebbe di una delle novità di maggiore rilievo preannunciate per il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio (Stabilità 2017) in ottica di semplificazione burocratica, di cui ancora non si hanno tuttavia notizie certe nè un testo ufficiale da analizzare. La novità, ancora da ufficializzare, dovrebbe prendere il via già dal prossimo anno  con un modello DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) parzialmente compilato da INPS e Agenzia Entrate, coordinate con i Ministeri del Lavoro e dell’Economia.Questo grazie al rilevamento automatico dei dati presso l’Anagrafe Tributaria da inserire nelle DSU e al rafforzamento dei controlli.

=> IN ATTESA DI AGGIORNAMENTI UFFICIALI
Al contribuente resterebbe solo da fornire le informazioni relative alle componenti più variabili del patrimonio, come la numerosità del nucleo familiare e la presenza di un dossier di titoli legato al conto corrente.



Tali certificazioni, vanno richieste tramite Caf e patronati o commercialisti o direttamente all’INPS tramite accesso ai sistemi telematici, che incrociando i dati delle informazioni contenute nei loro archivi, acquisiti mediante dichiarazione dei redditi e richieste di prestazioni previdenziali, calcolano il nuovo Indice e rilasciano al richiedente copia DSU, ora obbligatorio per accedere alle prestazioni assistenziali e previdenziali.

In linea generale, ancora da definire, la nuova riforma prevede che siano inclusi  i redditi fino adesso esclusi dal reddito complessivo ai fini IRPEF, ossia:
  • Redditi esenti e quindi anche tutti i trasferimenti monetari ottenuti dalla Pubblica  Amministrazione
  • Redditi figurativi degli immobili non locati e delle attività mobiliari
  • Assegni di mantenimento corrisposti al coniuge a seguito a separazione o divorzio
  • Redditi da lavoro dipendente per una quota del 20%, fino ad un massimo di 3.000 euro
  • Pensioni, trattamenti assistenziali, previdenziali e indennità per una quota del 20%, fino ad un massimo di 1.000 euro, sono stati esclusi dal 2016.
  • Abitazione prima casa: viene aumentato a 7.000 euro l’anno l’importo massimo relativo all’affitto registrato che può essere portato in deduzione + 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo
  • Spese effettuate da persone con disabilità o non autosufficienti: detrazioni in funzione della gravità, invalidità e non autosufficienza.

Vediamo una breve guida che può essere utile al contribuente. 


Gli otto moduli della DSU - certificazione ISEE

Due fanno parte del modello base, gli altri servono per eventuali situazioni particolari.

=> ISEE, ecco i modelli DSU

L’ISEE ,indicatore della situazione economica equivalente – per accedere alle prestazioni di Welfare (asilo, università, mense scolastiche,libri di testo,ortodonzia…) – diventa più preciso (meno autocertificazioni) e più selettivo: la DSU si compone di un Modello Mini oppure di un Modello integrale per particolari prestazioni o composizioni del nucleo familiare.
Infatti in via generale basterà la compilazione
del DSU mini,(moduli MB.1 ed FC.1).

DSU Mini

    Modulo MB1: è la parte fondamentale della cosiddetta DSU mini, in pratica la dichiarazione base, che devono presentare tutti. Vanno inseriti i dati relativi al nucleo familiare e quelli relativi alla casa di abitazione;
    Modulo FC1: è la seconda parte della DSU mini, che quindi devono compilare tutti. Si compila per ogni componente del nucleo familiare, e contiene oltre alla sue generalità, le informazioni su reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare. In pratica, bisogna indicare qui tutti i dati utili a calcolare l’ISEE. Una delle principali novità della Riforma prevede che alcune informazioni importanti relative al reddito, che prima erano auto-dichiarate, adesso non rientrino più invece nella DSU, perché l’INPS va a chiederle direttamente all’Agenzia delle Entrate (esempio: il reddito che risulta dalla dichiarazione)

=> Scarica la DSU modello mini



Gli altri moduli


    Modulo MB2: si compila solo per accedere alle prestazioni per il diritto allo studio universitario e per quelle relative ai minorenni nel caso in cui i genitori non siano coniugati e non convivano. Ad esempio, questo modulo si compila per l’iscrizione all’università, per altre eventuali prestazioni legate agli studi universitari, per l’iscrizione all’asilo. Si compone di due quadri, per ognuna delle due tipologie sopra descritte, e serve per indicare la situazione del nucleo dello studente universitario (se convive o meno con i genitori e via dicendo), piuttosto che del minorenne.
    Modulo MB3: si compila solo per le prestazioni socio – sanitarie residenziali, come il ricovero presso RSSA (residenze per anziani). Si inseriscono i dati sul beneficiario della prestazione, sui familiari, sui figli non ricompresi nel nucleo familiare (che calcoleranno poi componenti aggiuntive), e su eventuali donazioni di immobili.
    Modulo MB1-rid: questo in realtà è un modulo che si può compilare in alternativa al modulo MB1, nel caso in cui si preferisca fare riferimento a un nucleo familiare ristretto, composto solo da coniuge e figli, possibilità che è concessa nei seguenti casi: prestazioni socio – sanitarie per persone con disabilità e/o non autosufficienti maggiorenni, prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca.
    Modulo FC2: si compila solo nel caso in cui ci siano nel nucleo familiare persone con disabilità o non autosufficienti. Si inseriscono generalità, livello di disabilità (in base alla classificazione stabilita dalla norma), spese per prestazioni.
    Modulo FC3: si compila solo se nel nucleo familiare ci sono persone esonerate dalla dichiarazione oppure in caso di sospensione degli adempimenti tributari per eventi eccezionali. Si inseriscono i dati di reddito.
    Modulo FC4: vale solo per calcolare la cosiddetta “componente aggiuntiva“, rappresentata ad esempio dal genitore non convivente nel caso di prestazioni per i figli minorenni, oppure dal figlio del beneficiario di prestazioni socio assistenziali. Si inseriscono i dati del nucleo familiare della componente aggiuntiva.

=> Scarica ISEE, DSU nel modello integrale



Segnaliamo infine che c’è anche una DSU specifica per calcolare il cosiddetto ISEE corrente. Viene quindi riconosciuta la possibilità di correggere l’ISEE nel corso dell’anno. Per farlo, bisogna appunto un nuovo indicatore (ISEE corrente) compilando un’apposita DSU.


Alcuni casi specifici

    ISEE socio sanitario: prevede la compilazione del modulo MB.3 per la prestazioni socio sanitarie residenziali e del modulo FC.2 nel caso siano presenti nel nucleo familiare persone con disabilità o non autosufficienti;
    ISEE università: prevede la compilazione del modulo MB.2, con due novità: nel quadro C è stata introdotta per lo studente la casistica dell’unico genitore separato, con modifica della prima casella nel caso in cui “nel nucleo è presente un solo genitore, mentre l’altro risulta separato legalmente e non convivente”. Nelle istruzioni è stato precisato che “l’adeguata capacità di reddito” deve essere riferita, in linea di principio, al singolo studente universitario. Se tuttavia questi è coniugato, il predetto requisito deve essere valutato tenendo conto anche dei redditi del coniuge;
    ISEE minorenni: presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, si compila il modulo MB.2;
    Esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari: prevede la compilazione del modulo FC.3. Novità 2016: è stato inserita nel Quadro FC8 una casella da spuntare nell’ipotesi di componente esonerato dalla presentazione della dichiarazione fiscale o di sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali. Questo consente una migliore individuazione delle ipotesi in cui i dati reddituali vengono autodichiarati dal dichiarante.

Ci sono poi altri moduli per situazioni particolari: è possibile compilare – invece che il modello mini (MB.1) – il modulo MB.1 rid quando si preferisce far riferimento ad un nucleo familiare ristretto, composto solo da beneficiario, coniuge e figli, solo in caso di prestazioni socio-sanitarie per persone con disabilità e/o non autosufficienti maggiorenni, e prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca. Nei casi di genitori non conviventi è possibile dover calcolare una “componente aggiuntiva”, per la corretta determinazione della situazione economica familiare, e in questo caso bisogna compilare il modulo FC.4. Infine, resta la possibilità di presentare l’ISEE corrente, che segnala un cambiamento della situazione economica intervenuto dopo aver presentare la DSU (ad esempio, in caso di perdita del lavoro)






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