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2016/11/29

10 PUNTI FONDAMENTALI PER NON ANDARE MAI IN CARENZA DI FERRO



Quando la carenza di ferro inizia, non ce ne accorgiamo perché per prima cosa il corpo fa affidamento sui depositi nel fegato. Nella seconda fase abbiamo una progressiva riduzione dei globuli rossi nel sangue, perché il midollo osseo, mancando il ferro, non riesce a produrli alla stessa velocità con cui vengono eliminati. Si tratta comunque di un processo graduale.

Arriva così la fase di anemia sideropenica vera e propria, nella quale compaiono i sintomi tipici della patologia.

Sintomi generali comuni alle altre anemie:


Alcuni sintomi sono generici e condivisi con quelli delle altre anemie: tra questi ci sono l’affaticamento perché manca l’ossigeno trasportato dai globuli rossi (che sono meno), la tachicardia che è un meccanismo con cui il cuore cerca di compensare alla mancanza di ossigeno (pompa di più); poi la difficoltà respiratoria messa in atto dai polmoni che, pensando sia “colpa loro” la mancanza di ossigeno, cercano di inalarne di più. Abbiamo poi anche la stanchezza muscolare dovuta sia alla riduzione di mioglobina che alla mancanza di ossigeno nei muscoli.
Le mucose inoltre sono pallide, perché ci sono meno globuli rossi a colorarle, e diminuisce anche la tolleranza al freddo, perché è ancora il sangue a scaldare l’organismo.


Sintomi più specifici dell'anemia sideropenica

Può manifestarsi scarsa capacità di concentrazione, mal di testa frequenti o continuativi, vertigini, disorientamento. Questo per la poca capacità del fegato di detossificare vista la carenza di citocromi.
Un sintomo particolare soprattutto nelle donne in gravidanza è il picacismo, ossia le famose "voglie" di mangiare qualcosa che normalmente non vorremmo.
Le unghie diventano più fragili, perdita dei capelli e possibile perdita del rivestimento linguale (infiammazione cronica della lingua)



La diagnosi, infatti, è relativamente semplice e può essere fatta con un’analisi ematologica, magari ripetuta, per evidenziare la carenza di ferro, che sarà molto basso nel sangue; questo, unito ai sintomi caratteristici, sarà già abbastanza indicativo da permettere di diagnosticare un’anemia sideropenica. Poi bisogna stabilire le cause del problema, ma la terapia può già essere messa in atto fin da subito, nonostante le cause primarie debbano, in ogni caso, essere necessariamente eliminate.

Escludendo i fattori genetici, o da Helicobater, sostanzialmente la carenza di ferro dipende da noi, dal nostro stile di vita emotivo e fisico, dove per fisico comprende sia l'alimentazione sia lo stile in generale, come respirazione, movimento, etc..

Psiche unita ad una corretta alimentazione, un intestino sano e buona respirazione, sono le componenti fondamentali.


Non si va in carenza carenza di ferro a condizione che

1) Abbiamo consapevolezza del concetto di mantenersi in salute
Ovvero quando il corpo è in equilibrio, la mente calma, i sensi soddisfatti e consapevolezza di noi.

2) Respiriamo con consapevolezza, in modo lento e ritmato.
La respirazione addominale diventa fondamentale, poichè permette la corretta ossigenazione dell'organismo ( a differenza di quella toracica), oltre a ristabilire i livelli ematici salutari. Massimizzare dunque il fattore ossigenativo e respiratorio che viene inibito e compromesso già troppo dal fattore Hb, dalle proprie condizioni intrinseche, caratterizzate per l’appunto da scarsità qualitativa e quantitativa di emoglobina ossigeno-trasportatrice.
Il controllo del respiro è il primo passo da compiere, sempre , comunque. Ogni patologia infatti va ad intaccare sempre tre punti : Digestione, Respirazione, Sonno. Lavorare sul respiro è il primo passo, quello più fattibile, ed accessibile da tutti, perchè dipende solo da noi e da nessun evento esterno.
=→ EQUILIBRIO E STABILITÀ NEL MOVIMENTO DELLA VITA E DELLE RELAZIONI

Respirazione è vita, per cui respirare bene significa vivere bene Occorre dunque sfruttare al massimo la capacità polmonare in fase di inspirazione o immissione di aria. La respirazione yogica completa, e quella addominale sono quindi due metodi  respirazione da "rimparare". Purtroppo non si riflette su quanto importante sia la funzione respiratoria e quanti fattori possono influire (seppur non comandare) la carenza di moto, l’eccesso di cibi sbagliati che creano sonnolenza, i battiti rapidi del cuore da stimolazioni ansiogene varie, portano inevitabilmente a respirare corto e a respirare male (toracica e con la bocca).

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Quindi in generale e più che mai in anemia diventa importante respirare solo con il naso (inspiro, espiro) e dall'addome.
=→ RESPIRAZIONE ADDOMINALE O DIAFRAMATICA O BASSA

In realtà, quando nasciamo respiriamo con l'addome.. poi facciamo salire la respirazione a solo quella toracica, usando così una minima capacità dei polmoni, riducendo quindi l'ossigenazione totale del corpo.
=→ RESPIRAZIONE YOGICA COMPLETA
I tempi di sospensione del respiro ad inalazione ed esalazione sono importanti, evitate il fai da te. Rivolgetevi sempre ad un insegnate poichè chi soffre di ipertensione dovrebbe evitare di trattenere.

Respirazione Naturale
L'insegnamento taoista per il benessere e la crescita interiore
3) Eliminiamo le sostanze stimolanti che accorciano il respiro,gli  inibitori del ferro, ed anti-alimenti.
Il corpo è un nostro suddito, sempre disposto a lavorare per noi, a condizione che lo mettiamo nelle condizioni di farlo. Quindi cosa dobbiamo eliminare in caso di anemia?

  • Fumo sia attivo, sia passivo. Il fumo distrugge la vitamina C 
    Bevande "energizzanti"
    come caffè, thè, cole, Redbull, bevande toniche gassate, zuccherate industrialmente. Queste bevande influiscono sul male assorbimento del ferro e sulla condizione anemica per vari fattori: in primis perchè stimolanti portano ad una accellerazione cardiaca, ed a una respirazione più affannosa, quindi riducono in qualche modo l'apporto di aria pura azotata, ossigenata, inoltre alcune contengono tannini o zuccheri raffinati che depredano il nostro ferro o inibiscono l'assimilazione.
  • Attenzione ai tannini
    Caffè, the, redbull, alcolici, cioccolata inibiscono l'assimilazione sino al 75%. I tannini sono infatti i responsabili di questo.
    Alcuni accorgimenti:
    Per quanto riguarda il thè è possibile qualche accorgimento, ad esempio ridurre il tempo di infusione (meno di 5 minuti). Molti suggeriscono l'aggiunta di succo di limone, in realtà è inutile se si parla di bevande calde, poichè la vitamina C è termo labile. Il caffè sarebbe meglio berlo lontano dal pasto. Per la cioccolata, diviene importante mangiare eventualmente solo cioccolata fondende dal 70% in su ( 5 mg/100 g di ferro) e possibilmente aggiungendo della polvere di peperoncino (se si assume liquida) oppure fare uno spuntino con arancia e granella di cioccolato fondente (mi raccomando almeno il 70%) o polvere di cacao amaro o ancora dei centrifugati di kiwi e cacao amaro fondente.
  • Evitiamo lo zucchero raffinato, come detto un prelevatore di ferro, che si nasconde in molti più alimenti o sostanze di quanto si possa pensare. In evidenza abbiamo bibite e dolci, ma anche alimenti in scatola, medicine,...
    =→ZUCCHERO NASCOSTO DALLE MEDICINE AL POMODORO,QUANTO ZUCCHERO è DICHIARATO?
  •  Attenzione ai fitati Questi sono presenti nei cereali integrali, negli spinaci, nei legumi. Questo non vuol dire non mangiare cereali ma solo avere l'accortezza di metterli in ammollo, in questo modo vengono eliminati:.
  • Attenzione ad apporto eccessivo di calcio. Per tale ragione sarebbe utile non eccedere nel consumo di latticini durante i pasti.
  • Attenzione ad un introito eccessivo di fibra alimentare, soprattutto quella insolubile. Le fibre sono importanti per una serie di funzioni che svolgono all’interno del nostro organismo, ma abbiamo ormai appreso che la parola “eccesso” non piace al nostro corpo. Bisogna ricordare che la quantità di fibra da assumere si aggira intorno ai 30 gr/die
  • Attenzione agli integratori di ferro inorganico, che diventano facilmente immunosopressivi e velenosi.
  • Attenzione ad aspirine o simili, si tratta di farmaci antitetici al ferro.
  • Attenzione a tranquillanti e analgesici, compromettono l'assimilazione del ferro.
  • Attenzione agli alimenti salati come grana e prosciutti, nel corpo formano acido carbonico distruttivo del ferro.
3) Mangiamo le verdure cotte al dente.
Cotte troppo trasformano il ferro organico in ferro inorganico, non filtrabile dai glomeruli renali.

4) Tenere costante l'apporto di vitamina C e vitamina E, quindi frutta e verdura.
Tenere presente che la vitamina C è termolabile e che la frutta è bene non assumerla dopo i pasti, ma lontano. L'arancia dopo mangiato, quindi, non è buona. Ottima soluzione è condire l'insalata, o verdure cotte ma fredde, con il limone

5) Teniamo costante l'apporto di vitamina B2

Semi di Sesamo

Tantissimi sono gli alimenti che la contengono: mandorle, peperoncino, tarassaco, sesamo (ricetta salsa tahin, ricetta gomasio) pinoli, funghi, broccoli, zenzero, menta, salvia, nocciole, avena.. =→ TISANA ALLO ZENZERO: 10 MOTIVI PER ASSUMERLA,ZENZERO PROPRIETÀ sostituto del caffè alla mattina
6) Integriamo cistina anti-anemica
S parla quindi di variare l'alimentazione con cereali integrali, lupini, germe di grano..

7) Non facciamo calare il glutatione
Si tratta della "madre di tutti gli antiossidanti", così la definisce Mark Hyman, MD (direttore medico presso il Centro di Cleveland Clinic per la Medicina Funzionale) perchè ogni cellula del nostro corpo lo produce, infatti questo tripeptide è altamente cruciale per mantenere sano il nostro sistema immunitario
=→ GLUTATIONE, COSA NON CI DICONO: PERCHÈ È IMPORTANTE MANTENERLO IN EQUILIBRIO, COME SI ASSIMILA, EFFETTI DA CARENZA

8)Evitare putrefazioni e fermentazioni intestinali

La tossiemia ha conseguenze devastanti. Un intestino sano, regolare e pulito rende sano l'intero organismo e la mente. Evitare così leucocitosi e crisi digestive, fermentazioni di amidi e zuccheri, micidiali putrefazioni intestinali, febbri intestinali permanenti e quanto mai insidiose.
Un intestino non sano ma infiammato è motivo di male assorbimento, tra cui anche di ferro, già di per se non facile e molto differente se si tratta di ferro ferrico, Fe3+ più difficile da assorbire (vegetali), sarà l’azione degli acidi gastrici dello stomaco a farlo diventare ferroso, o ferro ferroso,  Fe2+ più facile da assorbire (carne)

=→ INTESTINO TOSSIEMIA CAUSA DI TUTTI I MALI

9)Stare alla larga da tutti gli integratori

Mantenere l'intestino sano vuol dire anche evitare integratori inutili e dannosi.
Le vitamine sintetiche, integratori salini, cloruri di magnesio, coenzimi Q10 o spiruline, o mille altre sostanze "magiche" sempre più in voga e sponsorizzate dalle case farmaceutiche  sono solo sostanze droganti e stimolanti, che sostengono temporaneamente l’energia ed il respiro, ma alla lunga li abbreviano invecchiandoci prima del tempo.


10) Fluidità del sangue e delle emozioni

Nell’anemia infatti la parte solida del sangue (simbologia maschile) è ridotta in favore di quella liquida (femminile) e l’ossigeno (che si comporta da ‘carburante’) scarseggia. E come il sangue dell’anemico ha poca forza, così la persona si rapporta debolmente con la realtà circostante, sia dal punto di vista fisico, sia da quello psichico (minor determinazione, facile arrendevolezza, tendenza depressiva, facile rinuncia).

Secondo la metamedicina l'anemia è spesso collegata ad un senso profondo di solitudine, alla mancanza di voglia di vivere.

Spesso queste persone presentano una tendenza alla fuga rispetto al confronto serrato. All’origine ci può essere stato un atteggiamento che ha permesso ad alcuni fattori di svolgere un’azione negativa sull’organismo (un ciclo troppo abbondante non curato, un’alimentazione non corretta, carente di alimenti vitali, una depressione trascurata fino all’esaurimento organico).

Con alta probabilità l’anemico manifesta la propria passività nella mancanza di cura, e può aver bisogno di essere aiutato ad iniziare e mantenere la cura fino a risoluzione del problema. Può aiutare un atteggiamento diverso e cioè: sviluppare una maggiore determinazione nell’affermazione della propria personalità, dando voce alla propria parte volitiva e determinata; cercare di eliminare gli impegni noiosi e imparare a dire “no” a quelle cose che facciamo solo per compiacere altri; eliminare dal proprio frasario termini quali “ormai”, “non importa”, “lasciamo perdere” ridando valore ai propri desideri e adoperandosi per la loro realizzazione in maniera costruttiva.



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