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2016/10/07

IL FEGATO:FORZA E CORAGGIO MANTENIAMOLO SANO, ELIMINIAMO LE EMOZIONI TOSSICHE, PER CAPIRE LA DIREZIONE DELLA VITA

Cosa mi preoccupa?
A quale situazione non riesco ad adattarmi?
“Il Fegato è la residenza dell Hun” leggiamo nel “Su Wen”, al capitolo 9.

Lo Hun è l’aspetto mentale-spiritale-energetico del Fegato. E’ la nostra Anima Eterea (in contrapposizione al Pò, la nostra Anima Corporea, che corrisponde all’aspetto mentale del Polmone).

Questo aspetto mentale influenza la nostra capacità di fare progetti, di prendere decisioni (cistifellea), di pianificare la vita, di darle un senso e una direzione. Infatti, “Il Fegato è come un generale dell’esercito, che è responsabile della strategia” (Su Wen).

Inoltre, il libero fluire dell’energia (Qi) del Fegato, fornisce alla nostra mente creatività, aspirazioni.
Se il Fegato è debole, lo Hun non è radicato: comincia a vagare nello spazio e nel tempo e non riesce a fornirci una direzione nella vita.

Il fegato è la ghiandola più grande del corpo umano.
Svolge le funzioni più importanti del nostro organismo, ha una capacità di resistenza e di ripresa assolutamente formidabile. E’ un deposito di energia ma, soprattutto, ripulisce il sangue (scarica sostanze di scarto, velenose, tossiche che lentamente neutralizza, raffina, rigenera, ricicla, disintossica, elimina, scarta), risulta importante nel metabolismo della vitamina D e nella regolazione dell’immunità. Tutto ciò che non viene utilizzato in tempo reale viene immagazzinato. Il fegato riceve circa due litri di sangue al minuto, in massima parte dall’intestino, e ne trae ormoni, ferro, rame, vitamine.
Molti problemi della vista ad esempio (come già indica anche la Medicina Cinese) sono dovuti a problemi di fegato: insufficiente quantità di vitamina A nel sangue, perché quest’ultima è fabbricata e immagazzinata nel fegato. Quanto agli ormoni, molte donne lamentano disturbi mestruali (endometriosi) perché hanno il fegato in disordine. In condizioni normali, infatti, esso li distrugge; ma se è sofferente questo non avviene e ne conseguono le irregolarità mestruali, dolori ai seni, difficoltà di sonno e, talvolta, la comparsa di piccoli tumori al seno. Presiede inoltre alla coagulazione del sangue, perché produce l’eparina (sostanza anticoagulante), protrombina e fibrinogeno (che invece la favorisce), quindi problemi di coaugulazione possono a ritroso essere legati al fegato, legati alla rabbia stagnante..
Il fegato assicura, come vediamo, molte funzioni vitali che appartengono al nutrimento, alla creazione di riserve di sostanze, alla trasformazione delle sostanze tossiche, alla difesa e all’immunità.

Quindi un fegato che ha come come compito principale di formare riserve e distribuire nutrimenti all'organismo. Proprio queste caratteristiche lo rendono strettamente collegato alle emozioni. Non a caso Ippocrate aveva assegnato al ‘bilioso’ caratteristiche aggressive, forte irritabilità, intolleranza, collera e pensieri ossessivi.



La funzione primaria che la Medicina Cinese attribuisce al Fegato è quella disperdere in tutto il corpo l’energia vitale (qi) e di garantire che il suo fluire sia morbido, continuo e senza intoppi; se così avviene, ne consegue che “la giusta quantità di energia giunge nel posto giusto quando serve (nel momento appropriato)” (Bob Flows). L’energia vitale è, per definizione, sempre in movimento e lo è in modo ciclico.
Il meccanismo del flusso dell’energia è disturbato da tutto ciò che danneggia l’attività funzionale del Fegato. Ed è anche vero che tutto ciò danneggia la libera circolazione dell’energia danneggia il Fegato.

Ogni cosa inquinante, ansia e stress, una cattiva alimentazione sono tutti elementi che aggravano il grado di lavoro di questo prezioso organo ... trasforma ogni cosa prima di immetterla nel circolo sanguigno.
Il fegato controlla il sistema nervoso periferico che regola a sua volta l'attivtà muscolare e la tensione. L'impossibilità a rilassarsi è spesso causata da una disfunzione o squilibrio energetico del fegato.
L'energia del fegato controlla anche i legamenti e tendini che insieme ai muscoli regolano l'attività motoria e determinano la coordinazione fisica.

Il meridiano del fegato governa la crescita e lo sviluppo, stimoli e desideri, ambizioni e creatività.
Un blocco energetico del fegato può causare un sentimento intenso di frustazione, rabbia, rancore e questi sentimenti distruggono a loro volta l'energia del fegato e ne sopprimono la normale funzione, dando origine ad un circolo vizioso ed autodistruttivo..

Fegato ed emozioni di carenza o eccesso
Il fegato generalmente è legato sia alle emozioni di carenza (solitamente materiale) sia a quelle di eccesso (come rabbia ed ingiustizia).

Il fegato per la metamedicina rappresenta l'adattamento
I problemi di fegato sono causati da inquietudine, preoccupazioni, paura di mancare nell'essenziale ( lavoro, cibo, un riparo) oppure da un rabbioso rifiuto di adattarsi, accompagnato da un senso di ribellione (Ogni sintomo è un messaggio - Claudia Rainville).
Ristagno di collera
La stessa Medicina Tradizonale Cinese parlando del fegato parla di ristagno dell’energia. Il ristagno è dovuto a molti fattori (alimentazione, Vento) ed uno di essi è proprio la collera. La collera – insieme a frustrazione, risentimento, rancore – è la causa primaria che influenza la fisiologia del Fegato, specie quando è perdurante e/o intensa; essa provoca fa ristagnare l’energia del Fegato. Lo stato di congestione, lentamente nel tempo può portare a formazione di Calore ed evolvere verso la condizione patologica nota con il nome di Fuoco di Fegato.

Per questo motivo è sempre importante riconoscere la propria rabbia, esprimerla se necessario (come difesa o come tutela del proprio spazio), per poi risolverla o ridimensionarla, con l’aiuto della Metamedicina, della floriterapia o di altre tecniche. Non andrebbe mai “gestita”, in quanto non viene assolutamente risolta e tende poi a sfogare la sua energia su altri organi o apparati (tutte le infiammazioni nascono dalla rabbia, il colesterolo ha una base di rabbia, gi arrossamenti e i bruciori lo stesso).

La rabbia ha anche una funzione di riequilibrio.

La rabbia è un'emozione importante, assieme alla paura è un’emozione primaria che va vissuta, fatta salire al suo culmine e poi lasciata scivolare.. Come qualsiasi emozione se fatta ristagnare dentro, pensando magari di "gestirla" imponendo un pensiero positivo, etc.. che in realtà non sentiamo questa di "deposita" si calcifica all'interno di noi, e le emozioni abbiamo visto ampiamente sono FATTI FISICI, non sono solo eteree.

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La metamedicina fa poi delle distinzioni in base alle patologie strettamente connesse al fegato, suggerendo alcune domande per la riflessione.
Vi riporto alcune:
→ Ascesso del sistema biliare del fegato:
  • Ho provato una grande rabbia riguardo a una situazione che ritengo ingiusta?
→ Adenocarcinoma epatico: è in relazione a un eccesso di emozioni riferite a un senso di mancanza nei nostri bisogni vitali o alla paura di morire di fame. Quando si apprende che la caratteristica dei tumori al fegato è quella di utilizzare al massimo un nutrimento limitato, si comprende meglio l’analogia tra il senso di mancanza e la comparsa del tumore.
  • Ne ho abbastanza di vivere continuamente in ristrettezze, con il timore di non avere soldi o cibo?
  • Ho vissuto forti emozioni riguardanti i risparmi che mettevo da parte da anni, un’eredità che mi spettava?

→ Epitelioma colangiocellulare: questo tumore riguarda le relazioni con gli altri, più spesso situazioni di ingiustizia.
  • Ho provato rabbia o rancore nei confronti di una situazione che reputo ingiusta?
→ Tumore secondario del fegato o tumore metastatico del fegato: si tratta di una patologia che colpisce il sistema portale, ovvero il sistema che permette al fegato di usare i nutrimenti che giungono dall’intestino tenue o dalle riserve. In questo tipo di tumore accade spesso che la persona non voglia più alimentarsi. Il cervello, temendo che l’organismo muoia di fame, attiva la funzione di stoccaggio del fegato, ciò che può originare una o più localizzazioni tumorali. Il cancro secondario del fegato esprime sovente il desiderio di porre fine alla propria vita poiché la persona colpita non sopporta più di soffrire. Del resto, se la si ascolta, dice: «Ne ho abbastanza di soffrire», o: «Ne ho abbastanza delle vostre cure, tanto vale farla finita…»
  • È possibile che non abbia più voglia di lottare perché non credo più né alle cure né alla guarigione?
→ Cirrosi: distruzione dell’architettura del fegato e fibrosi (indurimento). È una forma di autodistruzione legata a un senso di colpa per il fatto di vivere oppure a rancore.

Colpisce soprattutto gli alcolisti che si distruggono con l’alcol per nutrire il loro rancore nei confronti di un parente, che li ha abbandonati o «castrati» nelle loro iniziative. Sono consapevoli dell’autodistruzione in cui affondano ma scaricano la colpa su qualcun altro. È colpa del loro padre o della loro madre… poi dopo è colpa della loro moglie… se sono arrivati a quel punto.
  • Mi sento in colpa di far soffrire le persone che amo con il mio alcolismo?
  • Ho nutrito rancore nei confronti di un genitore che mi ha picchiato, abbandonato, rovinato o che mi ha messo alla porta?
  • È possibile che dovessi imparare a perdonare?
→ Coliche epatiche o crisi di fegato: crisi dolorosa che si manifesta attraverso la distensione dell’albero biliare e che inizia spesso dopo un pasto. Il dolore è di solito violento e può evolvere tra fasi acute a fasi di tregua. Esprime una grande rabbia per sentirsi disprezzati, incompresi o non rispettati nei propri bisogni. Vedi anche Crisi.
  • Mi sono forse sentito umiliato, disprezzato, incompreso, non rispettato?

→ Dolori o male al fegato:
  • Provo ansia per le necessità di sostentamento mie o dei miei figli?
  • Provo rabbia nei confronti di situazioni o atteggiamenti di uno dei miei cari, che non posso accettare?
→ Emangioma epatico:
  • Ho provato molta tristezza in seguito a una situazione che ho trovato ingiusta? 

 → Epatite: è l'infiammazione del fegato che proviene da una collera o senso di ribellione nei confronti di situazioni alle quali non riusciamo abituarci.
  • Quale è la situazione a cui non riesco ad adattarmi?
  • Non saranno i commenti delle persone che mi circondano, a proposito del modo in cui vivo?
→ Epatite acuta: somiglia più a una crisi, contrariamente all’epatite cronica, che perdura. Può essere causata da un consumo eccessivo di alcol, di farmaci o da un’infezione virale (epatite A, B o C). Si manifesta con l’ittero (itterizia) accompagnato da disturbi tra cui nausea, dolore alla parte superiore destra dell’addome, indolenzimenti muscolari o dolori articolari.

L’epatite esprime molto spesso una grande rabbia nei confronti di un genitore (sovente è il caso dell’alcolista), un sentimento di ingiustizia, una discriminazione che si è subita, o può essere legata al fatto di trovare ingiusta la vita.
  • Provo rabbia perché mi sento vittima di un’ingiustizia o di una discriminazione?
  • Può anche dipendere dalla reazione a un farmaco.
  • Ho avuto una reazione a un vaccino o a un farmaco?
→ Epatite cronica: caratterizzata da lesioni diffuse con alterazione e necrosi delle cellule epatiche e formazione di cicatrici fibrose che danneggiano l’architettura del fegato. Dipende spesso da una rabbia nutrita nei confronti di una o più persone che si dovevano occupare del nostro nutrimento (materiale o intellettuale) e che non l’hanno fatto o l’hanno fatto male. Può anche riguardare la vita, che si considera ingiusta.
  • È possibile che nutra rabbia nei confronti di un genitore, di un professore o di un datore di lavoro?
  • Penso che la vita sia ingiusta, che alcuni hanno tutto e altri niente o che trascorrono la vita a lavorare sodo per guadagnare poco?

→ Epatite virale: dal momento che i microorganismi svolgono un ruolo nella trasformazione della materia, la presenza virale nelle epatiti sarà la conseguenza o la causa? ( La metamedicina suggerisce di vedere Infezione e testimonianze alla voce Miofascite macrofagica).

→ Epatoma: nasce nelle cellule del parenchima del fegato, ovvero nelle cellule che con le loro secrezioni assicurano le funzioni endocrine ed esocrine del fegato. Questo tumore può essere benigno (adenoma solitario) o maligno (adenocarcinoma, epatocarcinoma, angiosarcoma…).
  • Sono preoccupato di restare senza nutrimento?
→ Ciste idatidea del fegato: tumore dovuto allo sviluppo nel parenchima del fegato di un parassita, la Taenia Echinococcus unicellulare allo stadio larvale, chiamato embrione esacanto.
  • Ho mangiato cibo o bevuto acqua contaminati?
  • È possibile che mi sia sentito usato o costretto a vivere una situazione che non mi confaceva?
→ Calcoli al fegato:come per i calcoli biliari la loro formazione, per la metamedicina, proviene generalmente da giudizi severi su di noi, su chi ci sta intorno o sulla vita.
Possiamo essere in collera, nutrire rancore o temere il giudizio altrui, perchè ci giudichiamo da soli.
  • Quali pensieri nutro per me stesso e chi ho attorno?
  • Per chi provo rancore?
→ Cirrosi: è la sclerosi diffusa del fegato, una forma autodistruttiva collegata ad un rifiuto nei confronti di se stessi e della propria vita, che traduce il disagio di vivere o il senso di colpa per essere al mondo.
  • Che cosa nella mia vita non accetto?
  • Mi sento colpevole di far soffrire le persone che amo a causa della mia dipendenza?
Disequilibrio del fegato e riflessologia- fisologia
La Riflessologia può aiutarci a comprendere problematiche del fegato prima degli esami laboratoristici  fuori norma , intervenendo subito sulle problematiche dell'origine dei disagi psicologici che causano malessere interiore e sugli stili di vita si può Prevenire  ulteriori Danni cellulari. 

Aumento o diminuzione = Disequilibrio energetico 

Mancanza di energia del fegato  a livello mentale si manifesta con :
Incapacità di Immaginazione; Perdita di resistenza alla perseveranza,
 tendenza ad annoiarsi Senso di noia .
Perdita lucentezza occhi  fastidio stanchezza oculare
Vertigini ad alzarsi
Impotenza calo della libido
Temperatura bassa
Stitichezza
Debolezza articolazioni
Senso di noia

Eccesso di energia a livello mentale si manifesta con : 
Impazienza, irritabilità, tendenza ad essere al limite di un attacco nervoso ,rabbia, grande fastidio provocato dai rumori sensibilità emozionale che porta ad alzare il tono di voce
Itterizia sclere
Intossicazione alimentare nausea vomito
Incapacità di ingrassare
Febbre alta da causa ignota
Rigidità muscoli tendine d’achille indurito e dolorante
Gonfiore in zona ipocondriaca destra
Emorroidi
Ernia dolore inguinale
Perdita appetito
Cefalea

La Riflessologia  nella Relazione con Odontoiatria Olistica

Ogni meridiano energetico è correlato ai denti
Il meridiano del Fegato trova il suo riflesso nei denti canini sia nell’arcata superiore che inferiore

Fisiognomica
Lo studio delle rughe del viso è rappresentativo anch’esso delle zone del corpo degli  organi rappresentati :              
La zona del Fegato si trova tra le due sopraciglia (Terzo occhio 6CK)dove si possono riscontrare tre rughe destra sinistra e centrale  rappresentativo della collera verso maschile destra e femminile sinistra  l’abbandono e affidamento alla fede in Dio è la centrale .
Laterale agli occhi , l’occhio nell’alone marrone verde è segnale di disequilibrio del fegato.     



Letture correlate:


altre letture ancora in SALTO QUANTICO  e per pratiche meditative o asana
YOGA PRANAJAMA E MEDITAZIONE


Fonte parziale Ogni sintomo è un messaggio - Claudia Rainville

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