Cerca nel blog

2016/09/09

PATOLOGIE LEGATE ALLO STRESS: come il corpo risponde allo stress ed al rilassamento



Ne abbiamo parlato ampiamente di cosa è lo stress, di quali stress esistono, perché è importante la risposta allo stress ma come contemporaneamente può essere deleteria per la nostra salute, se prolungata.

Lettura di approfondimento:
COME LO STRESS INFLUISCE SULLA MALATTIA E SISTEMA ENDOCRINO
Vediamo in modo riassuntivo a quali patologie, malattie, può essere collegato lo stress.

In realtà sarebbe interessante ricercare a cosa non è collegato, vista la mole di conseguenze... ma vediamo brevemente i punti essenziali.

Cosa vuol dire prolungare la risposta allo stress

Vuol dire che diviene importante la sua attivazione ma se sollecita troppo creiamo un plateau, uno stato di picco ormonale, di neurotrasmettitori che se buoni per alcune situazioni, mantenuti attivi per lunghi periodi squilibrano l'intero organismo.

Il sole è buono e fa bene ma immaginate di vivere 24 ore su 24 sotto il sole.
Il corpo ha anche bisogno del buio, della freschezza e calma .

Un corpo sotto effetto ormonale e neuro ricettivo dello stress è come un corpo esposto in modo perpetuo ai raggi solari, si brucia e si consuma.

La risposta allo stress è strettamente legata all'attivazione del sistema simpatico.

Una persona in salute dovrebbe attivare il 10-15% di attività simpatica ed il rimanente 85- 90% di attività parasimpatica.
Nella nostra società invece le percentuali sono invece, nettamente a favore del sistema simpatico, che manteniamo costantemente attivo → sempre sotto il sole.

Vediamo di riassumere brevemente come risponde il corpo allo stress ed alla rilassatezza.


Come il corpo risponde allo stato di stress
In stato di risposta allo stress l'organismo accresce la produzione di ormoni ed attivazione di neurotrasmettitori..

Poniamo l'attenzione  in particolare su cortisolo, adrenalina e noradrenalina

Qui molto brevemente sottolineiamo alcuni dei principali danni, malattie che ne potrebbero conseguire.

Sicuramente l'ormone da tenere maggiormente sotto controllo è il cortisolo, non a casa conosciuto come ormone dello stress.




Cortisolo

- Un eccesso si cortisolo può bloccare il sistema immunitario → facilita l'esporsi a malattia. Il cortisolo (ormone dello stress) è molto utile per contenere le risposte infiammatorie croniche, ma il suo eccesso nel sangue, al contrario, abbatte le nostre difese immunitarie (fino al 70%).
Nel  dettaglio il cortisolo elimina i linfociti Th1 promuovendo in tal modo la proliferazione dei linfociti Th2 (sbilanciamento) predisponendo così il nostro corpo ad una iperattività contro i batteri ed agenti estranei (esempio pollini, acari, etc.) e predisponendoci ad effetti allergici e di intolleranza alimentare.
Per fare un esempio, quante volte è capitato che a seguito di uno stress (per troppo lavoro o per un esame scolastico o per un fatto negativo che ci ha colpito) vediamo comparire l’herpes sulle nostre labbra?

Ciò accade perché il cortisolo (ormone dello stress) ha abbassato le nostre difese immunitarie ed il virus dell’herpes (sempre latente nel nostro sangue) riprende il sopravvento. I linfociti Th1 sono anche preposti all’uccisione di cellule tumorali e la loro eliminazione aumenta il rischio di insorgenza di tumori.

- Inibisce la sintesi di DNA,RNA, proteine, GH (ormone della crescita), testosterone, conversione dell' ormone tiroideo T4 nel T3.

- Alza la pressione sanguigna, i battiti cardiaci e le tensioni muscolari si incrementano favorendo lesioni muscolari ed infarti.

- Quando aumenta la pressione sanguigna il metabolismo diventa più veloce, quindi le capacità digestive diminuiscono.

- Questo ha effetto anche sulla capacità di eliminare il cibo (stitichezza).

- Il cortisolo è un ormone “glicemico” nel senso che può aumentare i livelli di zucchero nel sangue in vari modi, come la produzione di glucosio nel fegato (gluconeogenesi). L’aumento del cortisolo comporta la conseguente utilizzazione da parte delle nostre cellule di questo substrato energetico. Chi detiene alti livelli di cortisolo nel sangue, nonostante elimini i carboidrati dalla dieta, non riesce a dimagrire o peggio rischia di ammalarsi di diabete (il glucosio è endogeno e non esogeno). Il cortisolo inoltre stimola degli ormoni specifici (inducendo la fame glicemica) che ci spingono a mangiare cose zuccherate e grasse. Ciò causerà altra produzione d’insulina ed un altro picco di cortisolo.

- Aumenta l'affluenza sanguigna verso zone periferiche (gambe alla fuga, braccia per il combattimento) quindi l'energia a centri vitali cala anche del 300-400%.
Tante sono le conseguenze ad una mancata ossigenazione di organi vitali:
Blocco intestinale, diminuisce la fertilità, il ciclo mestruale può bloccarsi, la produzione di sperma si attenua.

- Inoltre si amplia l'intensità e la frequenza delle onde cerebrali, causando insonnia.
- Un eccesso di cortisolo viene anche detto ipercorticosurrenalismo o sindrome di Cushing (stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito II, perdita tono muscolare, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento pressione arteriosa, diminuizione della emmoria...).

- Questo ormone ha un effetto d’interferenza nella produzione di serotonina (neurotrasmettitore) e per tale motivo è causa di depressione e sbalzi d’umore (tipico nelle persone sovrappeso e nelle persone anziane)

Un eccesso di cortisolo su alcune aree cerebrali ha effetti deleteri sulla memoria. Anche nei bambini, si è visto, ha conseguenze negative poichè il loro cervello è in via di sviluppo e rapida maturazione, quindi  colpendo aree come l'ippocampo, l'eccesso di stress e rilascio di cortisolo, danneggiano la loro memoria.

Il gatto che si morde la coda.
Il cortisolo infatti rilasciato come risposta allo stress, insieme a noradrenalina ed adrenalina provocano stati di ansia e paura.

Adrenalina


Sicuramente vitale per il combatti o fuggi, ma se tenuta a rilascio continuo diventa deleteria.
Causa un aumento del consumo di sostanze nutritive (pensate a livello cronico quali effetti), aumento della frequenza cardiaca, vasocostrizione  a livello cutaneo, aumento della pressione arteriosa, aumento del consumo di ossigeno.
Un corpo sempre sotto effetto di adrenalina è un corpo ipernergetico che pensa di dover affrontare una situazione di pericolo in ogni momento, quindi, come visto all'inizio, molti organi vengono messi in secondo piano per dare ossigeno ed energia ai principali utili alla fuga o combattimento.
Le prime a subire l'effetto sono nuovamente  le difese immunitarie,..
Non per ultimo molti studi hanno rilevato che l'incremento di adrenalina come reazione allo stress determina un aumento notevole di flusso di calcio nel sangue e quindi un cambiamento del rapporto calcio magnesio all'interno delle stesse cellule (cardiopatie)

Lettura di approfondimento:

COME LO STRESS È RESPONSABILE DELL'EQUILIBRIO CALCIO MAGNESIO, SALUTE DEL CUORE

Noradrenalina
L'eccesso di noradrenalina (generato ad es. dalla ”inibizione dell'azione”)  genera iperattività mentale e ipercontrollo che mantiene l'ansia, la paura, la tensione mentale.
La persona vive in uno stato di controllo costante, di ansia cronica,  è sempre attiva e stimola la produzione di pensieri di controllo, come se ad ogni istante potesse verificarsi un pericolo che tuttavia non esiste (ansia da anticipazione).
La persona non riesce a fermare i pensieri nemmeno in vacanza, o durante i rapporti sessuali, in quanto la sua mente è troppo attivata e non permette al corpo di attivare la serotonina  e l’ossitocina.
L’eccesso  di  noradrenalina  da  stress  e  inibizione  cronica  è  quindi fortemente  connesso  con l’insonnia e in particolare con la difficoltà di “spegnere” la mente quando ci si addormenta o con i  risvegli  notturni  o  mattutini  anticipati  in  cui  l’ansia  stessa  risveglia  la  persona  e  disturba  il rilassamento profondo e piacevole del sonno.
È la radice neurofisiologica di tutti i comportamenti “tesi”, ”rigidi",“controllanti” e “ansiosi” della personalità, oltre che dell'ipertensione arteriosa, il blocco del diaframma e del ritmo del respiro, la rigidità muscolare, serramento dentario.

Come il corpo risponde ad uno stato di rilassatezza
In mancanza di stress la curva discende, lo stato di calma pervadere il corpo, il sistema parasimpatico è attivato e con esso tutta una serie di nuovi ormoni vengono rilasciati.  Vengono messi in atto i meccanismi di recupero energetico,
di riparazione/rigenerazione tissutale, i muscoli si rilassano e l'attività cardiaca e respiratoria tornano ai valori basali di riposo.

Il sistema parasimpatico presiede infatti molte funzioni conseguenti al rilassamento:
Secrezione salivare, gastrica e del pancreas
Stimola il movimento del cibo all'interno del tratto intestinale
Migliora le attività correlate agli organi sessuali
Rallenta i battiti cardiaci
Rilassa l'uretra e lo sfintere facilitando l'eliminazione del cibo (diminuisce la stitichezza. I muscoli si rilassano, la pressione diminuisce, le onde cerebrali rallentano, il sangue affluisce in tutto il corpo aiutando non solo la digestione ma anche il sistema immunitario.

Vivere in uno stato rilassato quindi è il fondamento per lo stato di salute o eventuale guarigione.

Essere rilassati non vuol dire vivere in apatia, ma vivere in azione consapevole lasciando andare. Vivere l'emotività al suo culmine e poi riportare la calma.
Lettura correlata:
IL PERDONO, IL LETTING GO: COSA È COME AVVIENE,IL SALTO QUANTICO


Non dobbiamo pensare di rilegare il rilassamento solo al momento di sonno ( per di più altamente compromesso in caso di stress).
Pensate che dopo 4-5 ore di sonno il consumo di ossigeno cala dell'8% mentre uno stato di rilassamento lo abbassa del 10-17% già nei primi 3 minuti.
Consiglio come continuazione di lettura questo articolo, dove vengono descritti i principali ormoni su cui la meditazione (il relax) agisce.

I 9 ORMONI REGOLATI DALLA MEDITAZIONE: IMPLICAZIONI EMOTIVE E FISICHE

I benefici, ovviamente, sono cumulativi e proteggono dallo stress quotidiano.
LE 5 MIGLIORI TECNICHE DI RILASSAMENTO

Pratiche come la meditazione, lo yoga o altre arti come il Taichi, aiutano il corpo e la mente a riportarsi in equilibrio, a ripulirsi e quindi pronti per una nuova riprogrammazione.

TOSSICODIPENDENZA: EMOZIONI TOSSICHE E RIPROGRAMMAZIONE MENTALE












2 commenti:

Ogni commento è gradito...per confrontarsi,crescere insieme.Niente spam grazie.