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2016/09/02

FERTILITY DAY: INSULTO ALLE DONNE, PROPAGANDA INFORMATIVA, PSICOPATIA O MANIPOLAZIONE?



Perchè è un insulto? È davvero un insulto e sotto quale aspetto?
Vera propaganda informativa, psicopatia o manipolazione?


Vediamo cosa dice il fertility day

Prima di accanirsi sotto l'onda emotiva economico-social-femminista vediamo di che si tratta.

Un misitro ha proposto, e ne è conseguita approvazione, d'istituire un giorno all'anno per l'informazione sulla fertilità.

Cosa vuol dire?
Vuol dire informare gli esseri umani, uomini e donne che la fertilità è la condizione necessaria perchè si possa continuare a procreare.
Perchè potrà sembrare assurdo.. e quasi un ricordo in bianco e nero.. ma gli esseri viventi animali hanno questa stupenda possibilità.
Dare alla vita un essere non è in origine compito della scienza con uteri esterni, uteri in affitto..ma è con la propria fertilità che i bambini vengono al mondo, i cuccioli nascono.

La fertilità è una condizione che abbiamo quasi tutti a disposizione e che può essere alterata dal nostro stile di vita.
Ditemi cosa c'è di sbagliato in questo?
Perchè volutamente, fagocitati da un progresso transumanista, femminista ad inoltranza, desideriamo cancellare questa parte essenziale dell'uomo?

La condizione di fertilità viene alterata da alimentazione, assunzione di interferenti endocrini, stress.. e non per ultimo dall'età.

Cosa c'è di offensivo ricordare all'uomo come può migliorare il suo stile di vita non rinnegando una parte di sè?
Essere fertili non vuol dire avere figli.
In fin dei conti avere un cervello non vuol dire pensare.
Informare per essere fertili non vuol dire obbligare ad averne.
L'accanimento femminista l'utero è mio e lo gestisco io.. dovrebbe fare un passo indietro ed osservare quanto ci sia di manipolazione in queste affermazioni.

I diritti di parità di rispetto sono stati come sempre manipolati associandoli e confondendoli con una parità di genere che non esiste... e non esiste perchè fisiologicamente, strutturalmente, chimicamente siamo diversi. Non sono affermazioni filosofiche, si tratta di neuroscienze, immagini di come i cervelli uomo e donna funzionano diversamente.

La donna è donna perchè ha un grande potere e potenzialità.
Perchè siamo arrivati a voler autosterilizzarci mentalmente e fisicamente?

Donne che si sentono offese dal fertility day.. perche?

Si tratta di uno dei tanti memory day.. allora perchè la donna non si sente offesa della festa della mamma?
Che ricorda puntualmente a chi vorrebbe esserlo che fisicamente non può?

Ci si sente colpiti solo quando noi ci colpiamo e mettiamo i nostri sensi di colpa come pelle esposta agli eventi.

Se una donna non desidera avere figli per quale motivo dovrebbe sentirsi minacciata, offesa da una propaganda che ricorda che la fertilità non è eterna? Che il fumo danneggia? Che lo stile di vita danneggia?
Che la vita e potenza degli spermatozoi dipende non solo dall'età ma anche da come l'uomo vive se stesso?

Lo sapete che da un punto di vista yogico, vedico, l'uomo e la donna quando decidono di avere un figlio devono seguire tutta una purificazione da un punto di vista di alimentazione, mentale... per potenziare loro stessi, neutralizzare il campo fertile e dare forza al nascituro ?

La potenzialità dell'essere madre e padre è qualcosa di grande ma non poterlo realizzare e viverlo con colpa, vuol dire solo vivere in un conflitto che non porterà nulla di buono.
Il dolore è forte ma, come ogni cosa, se non vissuto nel quadro generale si trasforma in acido corrosivo ed unica lente con il quale guardare.

La donna nella sua femminilità, potenza, è stata manipolata da così tanti millenni che ormai le hanno fatto confondere il diritto del rispetto con il voler essere uguale all'uomo.

La donna non è uguale all'uomo. La donna ha pari diritto di rispetto come l'uomo.

I valori sono cambiati, ci si sente realizzati solo in funzione del lavoro, della carriera, dell'indipendenza economica.
Si è persi di vista la potenza della donna e la vera potenza dell'uomo.
Potenze che non si giocano solo nel materiale ma nella consapevolezza e rispetto di sè stessi e nel riconoscere la meravigliosa diversità.

Ritornando alla fertilità.
Vediamolo come accessorio.. in fin dei conti non è neppure uno dei sensi.
Perchè quindi sentirsi minacciati?
Nessuno impone scelte. Uno dei tanti giorni in-utili di memory, come il giorno del rispetto alla natura..

La donna sa che i trucchi le creme che si spalma alterano il suo sistema ormonale e portano infertilità e cancro oltre che cambio di genere ormonale?

La donna ricorda che la sua fertilità ha una durata? e la natura non fa nulla a caso? Avere un figlio a 50 anni ora è normalità.. ma quanto darai come quantità e qualità di presenza a tuo figlio? Quando avrà 30 anni  tu ne avrai 80....

L'uomo sa che la sua virilità è direttamente funzionale al suo stile alimentare, emotivo?

Trovo non ci sia nulla di sbagliato in ricordare all'uomo questo.
Ricordare all'uomo che oltre al cervello, ai microchip che può inserire, che oltre all'utero in affitto, all'utero esterno.. esiste la capacità di procreare con il proprio corpo.

Perchè il fertility day è dissonante?

Superato quindi il senso di OFFESA, A MIO AVVISO INGIUSTIFICATA.. anzi frutto di manipolazione.. trovo interessante invece soffermarsi sulla dissonanza informativa.

Partiamo dal presupposto che anche volendo mettere al mondo dei bambini, ma ancor più semplicemente pur volendo allargare la famiglia adottando un bambino, economicamente siamo in una situazione precaria (usando un eufemismo).
Quindi oltre ad informare come mantenerci fertili... sarebbe opportuno anche

1) migliorare la condizione economica
2) migliorare le condizioni lavorative per una donna che desidera portare avanti una gravidanza. Se non vi è rispetto della donna in periodo di ciclo mestruale come portare rispetto alla sua feritlità?
3) Se si desidera aumentare la percentuale di nascituri forse sarebbe meglio non porre in conflitto la donna e la famiglia con rischi di licenziamenti in caso di gravidanza (lo Stato dovrebbe proteggere evitando la situazione di conflitto)
4) se si vuole rendere fertile il corpo sarebbe opportuno portare avanti una sincera e non dissonante politica alimentare, ed emotiva atta a non sterilizzare i corpi

...

Quindi il fertility day non è nulla di grave.. può risultare solo grottescamente ridicolo.
L'unica nota che mi stona... per una società che si sta muovendo verso l'asessualità spinta, con protocolli OMS, con la nuova filosofia transumanista ormai fatta respirare e vivere, perchè si ha bisogno di nuovi bambini?

La dissonanza la trovo in profondità, lì stride.. ed è lì che pongo la mia pietra di osservazione.
Sentirsi offesi è manipolazione interna mossa da sensi di colpa e manipolazione esterna di movimenti sociali.
Non occorre fare del fertility day un caso e motivo di scandalo, è forse il caso osservare il contorno e riporre attenzione su noi stessi, sulla nostra complessa semplicità: fisica ed emotiva.


Letture di approfondimento:






3 commenti:

  1. Ecco interessante articolo, peccato che vorrei "polemizzare" o precisare, il fertility day é il giorno dedicato alla fertilità che ricorda la possibilità di poter creare la vita

    Peccato venga unicamente impostato su un pubblico femminile, ora mi sembra doveroso ricordare che é vero che il fertility day deve ricordare che per la donna non sarà sempre possibile procreare Ma il miracolo della vita mi sembra di aver letto non funziona a meno che non si abbia un uomo e una donna, qui ridotta a un utero con la data di scadenza
    Ma questa giornata seppur nobile é stata esposta malamente, a me pare non ci siano differenze tra una pubblicità che spinge lo spettatore a comprare un articolo e la pubblicità Di questo fertility day
    La donna qui é davvero trattata come un contenitore di feti che deve stare attento a non diventare col tempo inutilizzabile
    L'idea era buona, il fertility day é un'ottima cosa ma l'ignoranza e la superficialità di chi ne ha curato la propaganda é evidente e scandalizzante per ogni donna.

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    1. .... hai ragione, comunque penso stia raddrizzando il tiro mettendo anche quello per l'uomo..
      Il fertility day era cosa buona se rivolta a tutti.. e senza fini secondari.
      Comunque personalmente non trovo sia scandaloso.. guardando il mio come donna e non volendo per forza compararmi all'uomo intanto guardo alla mia salute. Questo senso di sentirsi sempre sotto accusa, derivato da millenni di soggiogamento all'uomo, ci ha sviato dal vero senso di diritto alla femminilità, e vero senso di parità.
      Anche sul discorso fertilità.. perchè scandalizzarsi? è vero.. è biologicamente così che la donna ha un orologio interno, ce l'ha per il ciclo mestruale, e ce l'ha con la quantità di ovuli.. e fertilità.
      Gli spermatozoi maschili perdono di potenza.. ma l'uomo rimane fertile sempre anche ad 80 anni. Non vedo perchè non si possa dire. Per questo non è che mi sento inferiore a lui.. ma ti immagini tenere in grembo un bambino a 70 anni??? Cercare la parità in cose che biologicamente sono diverse ( e per fortuna di Dio...)è assurdo. Poi che abbiamo fatto una esposizione alla cavolo.. e più che altro per quali fini..pienamente in accordo.

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  2. Pienamente d'accordo, la parità nel caso delle donne come in altri casi, secondo me lo si deve ricercare solo nei diritti umani
    Ogni uomo è diverso, certo biologicamente siamo divisi in categorie ma anche queste possono essere a loro modo diverse l'una dall'altra, diverse perché c'è chi matura prima, chi dopo
    Insomma il DNA è unico in ogni individuo mica per nulla
    L'idea di pensare per "gruppi" o masse, crea e ha creato fin dai tempi passati questi disguidi e finché continueranno a pensarla così, la situazione non cambierà
    Per concludere vediamo come andrà questo fertility day.

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