FERTILITY DAY: INSULTO ALLE DONNE, PROPAGANDA INFORMATIVA, PSICOPATIA O MANIPOLAZIONE?

Perchè è un insulto? È davvero un insulto e sotto quale aspetto?
Vera propaganda informativa, psicopatia o manipolazione?

Vediamo cosa dice il fertility day

Prima di accanirsi sotto l’onda emotiva economico-social-femminista vediamo di che si tratta.

Un misitro ha proposto, e ne è conseguita approvazione, d’istituire un giorno all’anno per l’informazione sulla fertilità.

Cosa vuol dire?
Vuol dire informare gli esseri umani, uomini e donne che la fertilità è la condizione necessaria perchè si possa continuare a procreare.
Perchè potrà sembrare assurdo.. e quasi un ricordo in bianco e nero.. ma gli esseri viventi animali hanno questa stupenda possibilità.
Dare alla vita un essere non è in origine compito della scienza con uteri esterni, uteri in affitto..ma è con la propria fertilità che i bambini vengono al mondo, i cuccioli nascono.

La fertilità è una condizione che abbiamo quasi tutti a disposizione e che può essere alterata dal nostro stile di vita.
Ditemi cosa c’è di sbagliato in questo?
Perchè volutamente, fagocitati da un progresso transumanista, femminista ad inoltranza, desideriamo cancellare questa parte essenziale dell’uomo?

La condizione di fertilità viene alterata da alimentazione, assunzione di interferenti endocrini, stress.. e non per ultimo dall’età.

Cosa c’è di offensivo ricordare all’uomo come può migliorare il suo stile di vita non rinnegando una parte di sè?
Essere fertili non vuol dire avere figli.
In fin dei conti avere un cervello non vuol dire pensare.
Informare per essere fertili non vuol dire obbligare ad averne.
L’accanimento femminista l’utero è mio e lo gestisco io.. dovrebbe fare un passo indietro ed osservare quanto ci sia di manipolazione in queste affermazioni.

I diritti di parità di rispetto sono stati come sempre manipolati associandoli e confondendoli con una parità di genere che non esiste… e non esiste perchè fisiologicamente, strutturalmente, chimicamente siamo diversi. Non sono affermazioni filosofiche, si tratta di neuroscienze, immagini di come i cervelli uomo e donna funzionano diversamente.

La donna è donna perchè ha un grande potere e potenzialità.
Perchè siamo arrivati a voler autosterilizzarci mentalmente e fisicamente?

Donne che si sentono offese dal fertility day.. perche?

Si tratta di uno dei tanti memory day.. allora perchè la donna non si sente offesa della festa della mamma?
Che ricorda puntualmente a chi vorrebbe esserlo che fisicamente non può?

Ci si sente colpiti solo quando noi ci colpiamo e mettiamo i nostri sensi di colpa come pelle esposta agli eventi.

Se una donna non desidera avere figli per quale motivo dovrebbe sentirsi minacciata, offesa da una propaganda che ricorda che la fertilità non è eterna? Che il fumo danneggia? Che lo stile di vita danneggia?
Che la vita e potenza degli spermatozoi dipende non solo dall’età ma anche da come l’uomo vive se stesso?

Lo sapete che da un punto di vista yogico, vedico, l’uomo e la donna quando decidono di avere un figlio devono seguire tutta una purificazione da un punto di vista di alimentazione, mentale… per potenziare loro stessi, neutralizzare il campo fertile e dare forza al nascituro ?

La potenzialità dell’essere madre e padre è qualcosa di grande ma non poterlo realizzare e viverlo con colpa, vuol dire solo vivere in un conflitto che non porterà nulla di buono.
Il dolore è forte ma, come ogni cosa, se non vissuto nel quadro generale si trasforma in acido corrosivo ed unica lente con il quale guardare.

La donna nella sua femminilità, potenza, è stata manipolata da così tanti millenni che ormai le hanno fatto confondere il diritto del rispetto con il voler essere uguale all’uomo.

La donna non è uguale all’uomo. La donna ha pari diritto di rispetto come l’uomo.

I valori sono cambiati, ci si sente realizzati solo in funzione del lavoro, della carriera, dell’indipendenza economica.
Si è persi di vista la potenza della donna e la vera potenza dell’uomo.
Potenze che non si giocano solo nel materiale ma nella consapevolezza e rispetto di sè stessi e nel riconoscere la meravigliosa diversità.

Ritornando alla fertilità.
Vediamolo come accessorio.. in fin dei conti non è neppure uno dei sensi.
Perchè quindi sentirsi minacciati?
Nessuno impone scelte. Uno dei tanti giorni in-utili di memory, come il giorno del rispetto alla natura..

La donna sa che i trucchi le creme che si spalma alterano il suo sistema ormonale e portano infertilità e cancro oltre che cambio di genere ormonale?

La donna ricorda che la sua fertilità ha una durata? e la natura non fa nulla a caso? Avere un figlio a 50 anni ora è normalità.. ma quanto darai come quantità e qualità di presenza a tuo figlio? Quando avrà 30 anni  tu ne avrai 80….

L’uomo sa che la sua virilità è direttamente funzionale al suo stile alimentare, emotivo?

Trovo non ci sia nulla di sbagliato in ricordare all’uomo questo.
Ricordare all’uomo che oltre al cervello, ai microchip che può inserire, che oltre all’utero in affitto, all’utero esterno.. esiste la capacità di procreare con il proprio corpo.

Perchè il fertility day è dissonante?

Superato quindi il senso di OFFESA, A MIO AVVISO INGIUSTIFICATA.. anzi frutto di manipolazione.. trovo interessante invece soffermarsi sulla dissonanza informativa.

Partiamo dal presupposto che anche volendo mettere al mondo dei bambini, ma ancor più semplicemente pur volendo allargare la famiglia adottando un bambino, economicamente siamo in una situazione precaria (usando un eufemismo).
Quindi oltre ad informare come mantenerci fertili… sarebbe opportuno anche

1) migliorare la condizione economica
2) migliorare le condizioni lavorative per una donna che desidera portare avanti una gravidanza. Se non vi è rispetto della donna in periodo di ciclo mestruale come portare rispetto alla sua feritlità?
3) Se si desidera aumentare la percentuale di nascituri forse sarebbe meglio non porre in conflitto la donna e la famiglia con rischi di licenziamenti in caso di gravidanza (lo Stato dovrebbe proteggere evitando la situazione di conflitto)
4) se si vuole rendere fertile il corpo sarebbe opportuno portare avanti una sincera e non dissonante politica alimentare, ed emotiva atta a non sterilizzare i corpi

Quindi il fertility day non è nulla di grave.. può risultare solo grottescamente ridicolo.
L’unica nota che mi stona… per una società che si sta muovendo verso l’asessualità spinta, con protocolli OMS, con la nuova filosofia transumanista ormai fatta respirare e vivere, perchè si ha bisogno di nuovi bambini?

La dissonanza la trovo in profondità, lì stride.. ed è lì che pongo la mia pietra di osservazione.
Sentirsi offesi è manipolazione interna mossa da sensi di colpa e manipolazione esterna di movimenti sociali.
Non occorre fare del fertility day un caso e motivo di scandalo, è forse il caso osservare il contorno e riporre attenzione su noi stessi, sulla nostra complessa semplicità: fisica ed emotiva.

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