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2016/09/13

EMOZIONI E PARTI DEL CORPO: MAPPE EMOTIVE PER CAPIRE LA MALATTIA




Le emozioni possono innescare un malessere, un disagio fisico, una malattia?

La risposta è si. La tristezza, per esempio, produce affaticamento. A seconda del tipo di sentimento che ci invade vi sarà una precisa corrispondente parte del corpo invasa emotivamente, energeticamente, e chimicamente in via di trasformazione, quindi se l'emozione rimarrà stagnante e non fatta defluire potrà andare ad innescare lo stato di malattia.

Sempre più negli ultimi 15 anni le neuroscienze, con la neuroimaging e la neurofisiologia, hanno  potuto verificare scientificamente che le emozioni sono dei veri fatti fisici, con precisi pattern di scarico nel corpo.

Lettura di approfondimento:
TOSSICODIPENDENZA: EMOZIONI TOSSICHE E RIPROGRAMMAZIONE MENTALE

Qualcosa che la medicina cinese sa da millenni ma forse non facile da comprendere ed assimilare per la cultura occidentale e medicina moderna. Le emozioni sono eventi fisiologici con precise basi neurobiologiche e precisi percorsi di scarico a livello somatico, con altrettanti effettori a livello ormonale, enzimatico, neurotrasmettitoriale. In parole semplici questo significa che, ogniqualvolta un’emozione viene richiamata nel nostro sistema, essa si traduce in una cascata di ormoni, citochine, neurotrasmettitori che dialogano con recettori posti sia sul sistema endocrino sia nervoso fino al sistema immunitario, dunque le emozioni sono effettivamente un ponte tra il mondo invisibile della psiche e quello fatto di carne, ossa e sangue del soma.

Non solo, ogni specifica emozione, come detto, ha il suo canale di sfogo nel nostro corpo.

EMOZIONI: IL PRIMO CAMBIAMENTO È INTERNO

La professoressa Valerie Hunt dell’Università della California Los Angeles, fisiopatologa ed insegnante di cinesiologia ha condotto, più o meno dagli anni settanta, una serie di esperimenti. In uno di questi ha monitorato un gruppo di volontari in tutti i loro parametri: pressione, sudorazione, battito cardiaco, respirazione, poi ha preso alcune eprsone in grado di guardare l'aurea e ha fatto monitorare lo stesso gruppo.

Oltre ad avere una corrispondenza fra le due letture ha evidenziato che mentre la persona era sottoposta a visioni con scene emotivamente più o meno forti, alternando così il suo stato emotivo, prima che i suoi parametri fisiologici mutassero, la lettura dell'aurea  rilevava un cambiamento a livello energetico precedente al cambiamento fisico (es, sudorazione, battito cardiaco accelerato..).
Questo esperimento unito alla lettura dell'emozione con parti del corpo e collegato al discorso di vedere l'emozione come un'onda, diventa essenziale per comprendere il percorso della malattia e quindi dell'eventuale guarigione.

Prima ancora che qualcosa si manifesti effettivamente a livello fisico (malattia, o semplice disagio) il cambiamento è già avvenuto a livello energetico.


Quindi se abbiamo determinati pensieri e mettiamo in atto determinati campioni emotivi stiamo attuando una trasformazione a livello interno e poi nel tempo all'esterno.

Attuiamo la trasformazione all'interno a livello energetico poi a livello di rilascio di ormoni, citochine, attivazione di neurotrasmettitori e se non viviamo l'emozione nel processo di lascia andare, quindi come per lo stress (raggiungere il culmine per poi ritornare allo stato di calma), ma la manteniamo attiva e cronica , manteniamo attivo quel cambiamento all'interno del corpo... che nel lungo periodo si paleserà all'esterno in malessere, sino a patologie infiammatorie, malattie degenerative.

Osserviamo ora le vie di fuga delle emozioni, e magari osservando qualche malessere potremmo capire a ritroso quale stato emotivo è rimasto intrappolato..

Le emozioni sono le principali cause del degrado del nostro corpo, la rabbia, l'odio, il risentimento e tristezza hanno influenze molto negative.

Se sapessimo il danno che facciamo per il nostro fegato, ad esempio con la rabbia, mentre con  la tristezza alla nostra pelle o al nostro stomaco con il risentimento.

Quando guardiamo il nostro corpo si può vedere riflesso tutto ciò che sentiamo. Ma non solo in senso negativo, ma anche positivo, ad esempio quando siamo siamo innamorati  i nostri occhi brillano di più, la nostra pelle diventa liscia, anche i nostri capelli cambiano aspetto.

L'influenza dei nostri pensieri circa il nostro corpo ci dà il potere di guarire o ammalarci.
L'importante è comprendere che quando la malattia arriva è il campanello di allarme più o meno grave a seconda di quanto abbiamo ignorato prima, che è necessario un cambiamento.


LE VIE DI SCARICO DELLE SINGOLE EMOZIONI



Importante studio finlandese con professori provenienti dalla Princeton University hanno lavorato con 700 volontari , facendo provare loro emozioni diverse, attraverso i film, le foto, le letture ( i risultati ottenuti sono stati uguali indipendentemente dall'età, sesso razza..).

Il risultato di questo studio è stata la creazione di Mappe di Sensazione Corporea (di seguito BSM) associate ad emozioni basilari (rabbia, paura, disgusto, felicità, tristezza, sorpresa) e complesse (ansia, amore, depressione, disprezzo, orgoglio, vergogna, invidia).

Lo possiamo apprezzare in questa grafica, dove il modo in cui le parti del corpo sono stimolate da ciò che proviamo è strato tradotto in maniera topografica attraverso una scala cromatica. Interpretarla è semplice: quando un’emozione "accende" una determinata regione del corpo, essa è rappresentata da un colore caldo, il rosso o il giallo, al crescere dell’intensità; quando invece ci fa sentire spente o inibite alcune zone, ecco che queste saranno tradotte in colori freddi, come il blu e l’azzurro.


1. LA RABBIA



La rabbia è un'emozione molto forte che prepara il corpo per l'azione, così come la paura. E 'una risposta di difesa naturale per una minaccia, per questo aumenta la frequenza cardiaca, aumenta la sudorazione, l'adrenalina.
Come evidenziato sono molto più consapevoli la testa e le braccia, come se si stesse preparando tutta la parte alta del corpo ad una eventuale lotta.
Viene lasciata neutra la parte dell'addome (ad eccezione di una piccola reazione dei piedi). Se ci pensiamo in effetti mani e piedi sono le prime che si mettono in moto in caso di rabbia..
Come organi interni la rabbia ha come via di scarico fegato e cistifellea.


2. LA PAURA


La sensazione di paura spesso ci paralizza e siamo incapaci di reagire (le gambe e le braccia sono infatti inattive). L’energia determinata dall’adrenalina, si concentra in particolare nella parte superiore del corpo, testa e petto, soprattutto a livello del cuore. Quando abbiamo paura o siamo spaventati da qualcosa infatti, il nostro battito cardiaco accelera.

La paura è un'emozione che può causare disarmonia nei reni tanto da portare a minzione involontaria (problmea che colpisce in particolare i bambini).
Alcuni krya di yoga sono centrati sui reni se si vuole combattere il senso di paura. Altri malesseri o patologie possono colpire la testa, torace in particolare il cuore.


3. IL DISGUSTO

 

Le Persone che hanno avuto gravi difficoltà, si sentono "cuore spezzato" ha notato un forte dolore al petto, sono tristi, debol(notare la neutralità degli arti) con lieve apatia a livello sessuale.
L'energia è concentrata sopratutto a livello gola, infatti determina un vero e proprio senso di nausea. Mancanza di energia al fegato.


4. LA FELICITÀ



L’emozione della felicità è quella che tra tutte è in grado di accendere ed illuminare ogni parte del corpo. Quando siamo felici e di buon umore infatti, sprizziamo, come solitamente si dice, gioia ed energia da tutti i pori! E’ una sensazione di positività e benessere talmente grande ed incontenibile che il corpo la irradia ad ogni sua singola cellula vitale .



5.LA TRISTEZZA           




Quando siamo tristi e preoccupati per un problema che ci affligge, il nostro corpo reagisce spegnendo l’energia vitale da gran parte di esso, in particolare porta freddezza agli arti, lasciando al nostro corpo un senso di debolezza e spossatezza. L'energia si concentra sul petto, gola, occhi...
Quando la tristezza assale si può creare disgusto e si diventa quasi incapaci di digerire. Il sistema digestivo è il maggior colpito. Questo sentimento inoltre porta a consumare più glucosio ed ossigeno, quindi porta a respirare peggio e ad aumentare l'appetito, in quanto non si riesce più a "catturare" i sapori..
Seppur energeticamente molto bassa vedremo dopo che la depressione determina uno stato ancora più grave a livello energetico.

6. LA SORPRESA




La sorpresa ci coglie inaspettatamente e ci risveglia dal torpore della routine. Ecco perché il corpo che prima era neutrale e di colore nero, tutto ad un tratto come un faro nella notte, il sentirsi sorpresi di fronte ad un determinato fatto o azione, accende energia a livello del cuore e della mente, lasciandoci appunto stupiti e di stucco, quasi immobili (blu-neri gli ariti). Lieve attività anche a livello intestino.

7. APATIA




Quando siamo apatici e non proviamo alcuna emozione in particolare, il nostro corpo lo esprime chiaramente, rivelando un colore nero con punte di freddezza (blu) a livello dei polmoni e degli arti superiori ed inferiori.


8. L'ANSIA


La sensazione di ansia concentra la maggior parte dei suoi effetti nella zona toracica, quasi a voler identificare un qualcosa che ci opprime il petto e il cuore, lasciandoci incapaci ed impotenti di agire quasi con mancanza di fiato. Tanta energia ai polmoni porta un respiro corto ed affannato. Gli arti superiori ed inferiori appaiono infatti inattivi e questo spiegherebbe appunto l’immobilismo generato dall’ansia.


9. L'AMORE




L'amore ci fa sentire caldo all'interno del nostro corpo. Molte aree del cervello si coordinano rilasciando dopamina, adrenalina.
L'intero corpo è pervaso da senso di benessere, euforia con una vera tempesta energetica a livello della parte alta del corpo (testa, torace, arti) e fino al bacino e agli organi sessuali. Anche l’addome è pervaso da un turbinio di energia e questo spiegherebbe il senso di vuoto allo stomaco con le famose farfalle che sentiamo in presenza di qualcuno che ci piace. La parte delle gambe invece, è inspiegabilmente neutra: da qui si evince la tipica sensazione di camminare sospesi e con le gambe molli, che proviamo quando siamo vicini alla persona di cui siamo innamorati



10. LA DEPRESSIONE



La depressione annienta interamente ogni scintilla vitale, tanto che il corpo appare oltre che neutrale ad ogni stimolo (soprattutto a livello del cuore e dell’addome colorati di nero) anche freddo ed immobilizzato (colore blu azzurro) quasi a voler simboleggiare uno stato di ibernazione mentale dalla quale risulta difficilissimo uscire. Tra tutte le emozioni, la depressione è in assoluto la più negativa e difficile da mutare, proprio per la sua mancanza di reattività agli stimoli, cosa che invece la differenzia dal sentimento di tristezza, per il quale come abbiamo visto, pur essendo il corpo inattivo presenta comunque un barlume di energia a livello del cuore e della testa.

11. IL DISPREZZO




Quando proviamo disprezzo per qualcuno l’unica zona del corpo coinvolta è la testa mentre tutto il resto del corpo risulta neutro, in particolare l’apparato sessuale che dimostra ancora maggior freddezza.


12. L'ORGOGLIO
 

Quando ci sentiamo orgogliosi il nostro petto si gonfia di orgoglio a tutti gli effetti. E’ infatti nella parte superiore del corpo (testa e cassa toracica) che si concentra tutta la nostra energia in un crescendo di soddisfazione e compiacimento per il risultato che abbiamo ottenuto o per la grande azione che abbiamo compiuto. Essere orgogliosi ci fa quindi stare bene perché è un’iniezione di adrenalina e benessere che nutre cuore e mente.
Troppo orgoglio però tiene imprigionate molte energie a livello cuore, petto e testa..L'orgoglio porta al non agire, al non progredire ma restare ancorati.


13. LA VERGOGNA




Ciò che salta subito all’occhio osservando la reazione del corpo quando prova un sentimento di vergogna, è la grande energia concentrata a livello del volto e delle guance in particolare. Ecco spiegato il motivo per cui quando ci vergogniamo abbiamo le guance rosse! Il resto del corpo è inattivo e anzi quasi freddo: è quindi talmente forte l’energia che si concentra a livello del volto che tutto il resto rimane immobile e sospeso.

14. L'INVIDIA
 




















Il sentimento dell’invidia ci infuoca letteralmente il volto e leggermente il cuore, quasi a voler dimostrare che è un’emozione che parte quasi totalmente dalla nostra mente. Un'emozione che blocca e se bloccata porta ristagni al cuore alla testa.




Letture di approfondimento


COME GUARIRE, L'AUTOGURARIGIONE IN 5 PUNTI TRA FILOSOFIA E NEUROSCIENZA
IL CAMBIAMENTO, COME E QUANDO SI ATTIVA, È SOLO FORZA DI VOLONTÀ?

Varie letture sul SALTO QUANTICO




Alcune fonti

http://www.pnas.org/content/111/2/646.full.pdf

https://www.afcformazione.it/blog/tecniche-di-comunicazione/linguaggio-del-corpo-la-mappa-delle-emozioni/
conferenze Erica Poli

http://www.generazionebio.com/notizie/4906-i-centri-energetici-emozionali-del-corpo.html













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