Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

2016/09/30

STUDENTI: MIGLIORARE LE PRESTAZIONI CON LO YOGA , COERENZA DELLE ONDE CEREBRALI


Quando la mente si "deposita" nella pratica dello yoga, le onde cerebrali tendono a diventare ritmiche e ordinate.

Lo stress certamente sembra essere un elemento imprescindibile della vita moderna di uno studente. Saper poter gestire lo stress è necessario per gli studenti al fine di diminuire la depressione e l'ansia, per migliorare le prestazioni e non certo per ultimo la sensibilità verso se stessi, coetanei e genitori.
Studi precedenti hanno già ampiamente dimostrato come meditazione Zen, Qi Gong, e meditazione trascendentale abbiano un forte positivo impatto sulle onde Alfa del nostro cervello, con un tasso significativamente di più basso respiro, più elevate ampiezze delle vie respiratorie aritmia sinusale.

Nello stato Alpha generalmente si presenta una sincronizzazione e un equilibrio tra emisfero destro e sinistro. In questo stato di solito il livello di endorfine è alto.



Con la crescente evidenza scientifica, lo yoga sta emergendo come una importante pratica per ottenere  buoni stati di salute, sia a livello fisico sia mentale. [4]  Già uno studio precedente di yoga su BWC in manager ha riferito un aumento significativo delle onde Delta, che mostra l'efficacia dello yoga per l'efficacia gestionale. [5] ma il presente studio ha dimostrato un notevole incremento non solo delle Delta ma anche delle Onde Alfa.
Significativo anche l'incremento delle altre onde EECG.

Risultati della ricerca


Efficacy of yoga for mental performance in university students

Tikhe Sham Ganpat, Hongasandra Ramarao Nagendra, V Selvi
Swami Vivekananda Yoga Anusandhana Samsthana University (Prashanti Kutiram), 19, Eknath Bhavan, Gavipuram Circle, Kempegowda Nagar, Bangalore, Karnataka, India
http://www.indianjpsychiatry.org/article.asp?issn=0019-5545;year=2013;volume=55;issue=4;spage=349;epage=352;aulast=Ganpat#ft4


Nel presente studio è stato osservato che i ventuno giorni di programma Yoga hanno aumentato significativamente le onde Delta ed Alfa portando ad un elevato livello di coerenza tra due segnali EEG, ciò indica una co-attivazione neurale ed equilibrio funzionale delle due aree. [17] Importante crescita in coerenza EEG Delta può essere associato con maggiore efficienza di funzionamento del cervello e miglioramento delle prestazioni mentali , flessibilità cognitiva, stato di prontezza ben bilanciato, senso di benessere e capacità di eseguire in modo efficace, aumentata intelligenza, stabilità emotiva quindi un aumento della salute generale.

L'analisi statistica e spettrale completa ha mostrato:

aumento del 43.24% (P <0.001) nel Delta
,
aumento del 9,13% (p = 0,289) in Theta,
aumento del 57.85% (P <0.001) in Alpha
,
diminuzione del 17.65% (p = 0,136) in Beta  
aumento del 9.19%  (P = 0,586) in Gamma BWC

tra le misurazioni pre e post intervento.










Alto grado di sincronizzazione cardiorespiratoria durante yoga era stata già dimostrata da Cysarz e Bussing suggerendo uno stato di allerta riposante. [8]

Le onde delta e theta sono abitualmente legate a stati di ansia e tensione, le alfa indicano rilassamento, gioia di vivere mentre le beta sono più presenti nel corso dell'attività cognitiva. Un individuo sotto stress, in genere, mostrerà iperattività delle bande d’onda del lobo frontale dell’emisfero sinistro con una flessione delle alfa nel lobo destro. Potendo misurare la coerenza EEG tra i due lobi frontali, questa molto probabilmente sarebbe prossima allo zero.
Fig.1 EEG di soggetto normale ad occhi aperti:
Le onde delta e theta  (di  colore  rosso  e  giallo),  tipiche  degli  stati  di  tensione  e  di ansia, sono contenute (basse); è presente un picco sulle onde alfa (di  colore  verde),  indice  di  rilassamento  e  di  piacere  di  vivere; risultano  basse  anche  le  onde  beta,  connesse  all'at
tività  cognitiva (di colore azzurro-blu-violetto). La coerenza media è sui 68.

Fig.2  Soggetto  gravemente  stressato: tutte  le  le  bande
d’onda del  lobo frontale dell’emisfero sx sono iperattivite ed è  presente   un  avvallamento  sulle  onde  alfa  (di  colore verde) del lobo dx. La coerenza eeg tra i due lobi
frontali è vicina allo zero.






Fig.3.  Soggetto  in  meditazione  profonda:
  Le  bande d'onda  di  entrambi  gli  emisferi  frontali  sono  armoniche con  picchi  regolari.  La  coerenza  eeg  è  a  96  e  quindi  vi  è un'   elevata   integrazione-comunicazione   tra   le   diverse parti del cervello.


Il meccanismo con cui lo Yoga può migliorare le prestazioni mentali negli studenti universitari, mentre aumenta la coerenza Delta e Alpha EEG , può essere correlato al fatto che durante IYM, il processo del pensiero ordinario si assesta. Questo assestamento è dovuta all'integrazione e sincronizzazione dell'emisfero sinistro (capacità logico) e l'emisfero destro (capacità intuitiva) del cervello. Inoltre, gli studenti acquisiscono uno stato caratteristico psico-fisiologico della 'tranquilla vigilanza'.I fattori che indicano la 'tranquilla vigilanza' e possono essere i meccanismi di miglioramento delle prestazioni mentali e la salute generale sono: diminuzione della respirazione, diminuzione conduttanza cutanea (per misurare lo stress), diminuzione del lattato plasmatico e cortisolo, aumento del flusso sanguigno cerebrale, il recupero H-reflex più veloce, la latenza più breve potenziali uditivi evocati, diminuzione eccitazione autonomo (attivazione simpatica), integrazione di fattori psicologici  della mente e del corpo.

Perchè è importante la coerenza cerebrale


La coerenza delle onde cerebrali  (BWC) è una misura di correlazione o sincronia delle onde elettroencefalografiche (EEG) registrate in due punti sul cuoio capelluto. La coerenza riflette il numero e la forza delle connessioni tra due aree del cervello. Maggiore coerenza indica che questi due punti del cervello stanno lavorando in più stretta collaborazione. Inoltre una maggiore coerenza è associata con il pensiero e comportamento integrato ed efficace , tra cui una maggiore intelligenza, creatività, capacità di apprendimento, stabilità emotiva, ragionamento etico e morale, fiducia in se stessi, e riduzione dell'ansia.

Il presente studio è stato disegnato per valutare l'efficacia del modulo Yoga integrato (IYM) per le prestazioni mentali negli studenti universitari.

Molte esperienze cliniche confermano che è possibile manipolare consapevolmente la coerenza interemisferica (specialmente tra le onde alfa) e raggiungere una maggiore ampiezza principalmente delle onde alfa e theta. riconquistando gradualmente uno stato di benessere.


Breve riepilogo delle onde Delta ed Alfa

Onde cerebrali Delta

Hanno una frequenza tra 0,5 e 4 Hz e sono associate al più profondo rilassamento psicofisico. Le onde cerebrali a minore frequenza sono quelle proprie della mente inconscia, del sonno senza sogni, dell'abbandono totale, delle esperienze di pre-morte e coma. In questo senso vengono prodotte durante i processi inconsci di autogenerazione e di autoguarigione. In questo stato si è solitamente "incoscienti" della realtà fisica. Si manifestano da 0 a 2 anni di vita.

Punti importanti circa le Onde Delta:

(1) Questo stato di coscienza di solito è privo di sogni e può essere ottenuto da un meditante esperto forse perché entrare in uno stato delta e mantenere la coscienza allo stesso tempo è estremamente difficile.

(2) Le onde Delta sono associate anche in relazione allo stato di Samadhi, lo stato più profondo in meditazione, come apparso in antico testo indiano di yoga. Il samādhi è l’ottavo passo dello yoga. Il grande saggio Ghera a afferma: «Non c’è yoga senza samādhi. Nessuno è più fortunato di colui che l’ottiene. Chiunque voglia raggiungere la saggezza, e uno stato di felicità più alto di quella normalmente possibile in questo mondo, deve sviluppare la pratica di samadhi.

(3) In questo stato si ha un picco dell'ormone GH della crescita, importante anche per il rinnovamento cellulare. In questa fase l'attività del sistema immunitario è molto alta.

Onde cerebrali Alpha

Hanno una frequenza che varia da 7 a 13 Hz e sono associate a uno stato di coscienza vigile, ma rilassata. La mente, calma e ricettiva, è concentrata sulla soluzione di problemi esterni, o sul raggiungimento di uno stato meditativo leggero. Le onde alfa dominano nei momenti introspettivi, o in quelli in cui più acuta è la concentrazione per raggiungere un obiettivo preciso.
Nello stato Alpha generalmente si presenta una sincronizzazione e un equilibrio tra emisfero destro e sinistro. In questo stato di solito il livello di endorfine è alto. Sono caratteristiche degli adulti.

Punti importanti sulle Onde Alpha :

(1) Considerato come le onde cerebrali di meditazione. La maggior parte durante la meditazione.

(2) Considerato come parte integrante del processo di rilassamento prima di dormire. La banda di frequenza alfa è stata ampiamente studiata in riflessioni di vario genere (come Zen, TM, ecc) e in quasi tutti i casi è stato osservato un aumento delle onde alfa durante la meditazione.

(3) L'uso di cannabis (marijuana) è stato collegato anche a un aumento onde alfa nel cervello. Ecco perché molte persone amano l'alterazione ottenuta.

Il buon funzionamento del cervello ( con conseguente buon stato mentale e fisico) dipende dal suo funzionamento coerente ed ordinato.

Quando la mente si "deposita" nella pratica dello yoga, le onde cerebrali tendono a diventare ritmiche e ordinate
Lettura di approfondimento

ONDE CEREBRALI: stato di coscienza alterato prima parte- HAARP, TORRI GWEN, "Sound of Silence"

onde celebrali: stato di coscienza alterato  seconda parte meditazione e mantra

onde celebrali: stato di coscienza alterato  terza parte  suono e vibrazione






Fonti principali
http://www.indianjpsychiatry.org/article.asp?issn=0019-5545;year=2013;volume=55;issue=4;spage=349;epage=352;aulast=Ganpat#ref17
http://www.psicosomaticapnei.com/pdf/ricerche_sugli_stati_alta_coerenza_cerebrale.pdf

 4.    Deshpande S, Nagendra HR, Nagarathna R. A randomized control trial of the effect of yoga on gunas (personality) and health in normal healthy volunteers. Int J Yoga 2008;1:5-9.

 5.    Ganpat TS, Nagendra HR, Muralidhar K. Effects of yoga on brain wave coherence in executives. Indian J Physiol Pharmacol 2011;55:304-8.

 8.    Cysarz D, Büssing A. Cardiorespiratory synchronization during Zen meditation. Eur J Appl Physiol 2005;95:88-95.

 17.    Franken IH, Stam CJ, Hendriks VM, van den Brink W. Electroencephalographic power and coherence analysis suggest altered brain function in bstinent male heroin-dependent patients. Neuropsychobiology 2004;49:105-10.










2016/09/24

RIDUZIONE DI TESTOSTERONE NEL FETO E MANCATA MASCOLINIZZAZIONE DA FTALATI IN GRAVIDANZA



Diesteri di 1,2-benzendicarbossilico acido (acido ftalico), comunemente noti come ftalati, sono sostanze chimiche artificiali ampiamente utilizzate nell'industria e nel commercio. Questo gruppo di sostanze chimiche artificiali ha un ampio spettro di applicazioni industriali con una vasta gamma di prodotti di consumo, come pure nel settore alimentare e in applicazioni mediche.

L'articolo di Swan et al (2005) nel numero di Environmental Health Perspectives aveva già riaperto la questione del ruolo di questi interferenti endocrini (ftalati) quando vengono "assunti" durante la gravidanza e di come vanno ad incidere sulla differenziazione sessuale nel feto maschio.

Già ampiamente dimostrato sui roditori, ora Swan riporta con uno studio su 145 bambini in età prescolare, che quando le concentrazioni di due ftalati comuni - di (2-etilesil) ftalato (DEHP), e dibutilftalato (DBP) -  nelle urine di madri in gravidanza sono elevati i loro figli hanno riduzione di androgeni ( testosterone ) tale da modificare le loro attitudini maschili di gioco e di comportamento.
Questo vuol dire essere riusciti ad unire la relazione fra la sindrome di disgenesia testicolare (TDS) e la diffusa esposizione degli esseri umani a vari ftalati.

Il TDS può essere visto come un disordine di differenziazione sessuale (cioè mascolinizzazione). Una caratteristica integrante dell'ipotesi TDS è una disfunzione ormonale del testicolo fetale, in particolare, ridotta produzione di testosterone (Sharpe e Skakkebaek 2003). Il testosterone è in gran parte responsabile di trasformare il feto in un maschio,



TDS si riferisce comunque ad un insieme di disturbi di neonati,o di giovani maschi (al. Skakkebaek et 2001).

Questi disturbi comprendono il criptorchidismo (testicolo maldescente) e ipospadia, le due malformazioni congenite più comuni nei neonati (2-4% e 0,3-0,7% di incidenza, rispettivamente), il cancro delle cellule germinali del testicolo, e bassa conta degli spermatozoi.

Il basso numero di spermatozoi colpisce circa il 20% dei giovani in molti paesi europei (Jorgensen et al., 2002), mentre il cancro del testicolo è il tumore più frequente di giovani, e la sua incidenza è aumentata progressivamente negli uomini caucasici negli ultimi 50 anni o altro (al. Richiardi et 2004).

Lo sviluppo del cervello fetale è strettamente regolato dal sistema endocrino materno (Moore e Persaud 2003). Ftalati e altre sostanze chimiche endocrino possono perturbare l'equilibrio ormonale e interrompere lo sviluppo del cervello fetale (Zoeller e Crofton 2000).

Ftalati e testosterone


Sino all'ottava settimana di gestazione il cervello è sempre femminile. Per natura infatti la femmina è la struttura tipo da cui si svilupperanno entrambi i generi.
All'ottava settimana il cromosoma y del maschio dispone l'ondata testosteronica, un vero bagno ormonale che condiziona la formazione dei collegamenti fra neuroni. I testicoli infatti iniziano a funzionare a circa 8 settimane di gestazione e, mentre sono incerte le date, il testosterone sembra essere elevato nel feto di sesso maschile da circa  8-24 settimane di gestazione (Reyes et al, 1973;. Smail et al. , 1981).

L'arrivo del testosterone determina il cambiamento, una sorta di killer selettivo che determina la morte cellulare di alcune aree cerebrali e ne sviluppa altre.
Il testosterone è un mediatore essenziale; se le azioni antiandrogeni di ftalati riducono la sua secrezione da parte del feto, la differenziazione sessuale del cervello può essere modificata.

Swan ha ipotizzato che gli ftalati possono abbassare la produzione di testosterone fetale durante una finestra critica dello sviluppo - entro l'ottava e 24esima settimana di gestazione, quando i testicoli iniziano a funzionare - alterando in tal modo il cervello nella differenziazione sessuale.
Swan et al. (2005) mostrano un'associazione tra l'esposizione materna e ftalato AGI nei ragazzi e che i ragazzi con un AGI minore avevano una più alta incidenza di criptorchidismo e ridotte dimensioni del pene, se confrontato con i ragazzi con un più alto AGI, è coerente con una riduzione anomala dei livelli di testosterone.

Per approfondire la questione, i ricercatori hanno ricontattato le madri del campione SFF e hanno chiesto loro di compilare un questionario di ricerca, chiamato Inventory in età prescolare Attività (PSAI), per i loro bambini dai 3 1/2 ai 6 1/2 anni. Il PSAI è progettato per discriminare il comportamento del gioco all'interno  tra i sessi, e in passato ha dimostrato di riflettere le proprietà di interferente endocrino di altre tossine, come i PCB e le diossine.

Una indicazione che i cuccioli  esposti a ftalati sono "sotto mascolinizzati" è tale da presentare una riduzione della distanza anogenitale (AGD) (Ema e Miyawaki 2001; grigio et al 2000;.. Mylchreest et al 2000; Zhang et al 2004).. AGD nei ratti maschi normalmente è circa il doppio che nelle femmine, e una differenza di sesso simile è evidente negli esseri umani (Salazar-Martinez al. Et 2004). Questa differenza è un riflesso diretto di azioni che stimolano la crescita di androgeni, come il testosterone, sul perineo nella vita fetale; è quindi un indicatore del livello di azione androgeni nel feto e quindi del processo di mascolinizzazione. Ridotto AGD = ridotto i livelli di androgeni o azioni.
Anogenital Distance and Phthalate Exposure: Swan et al. Respond
Riassumendo i dati di Swan et al. (2005) e Swan (2008) supportano l'ipotesi che negli esseri umani, l'esposizione materna agli ftalati, soprattutto DEHP, abbassa la produzione di testosterone fetale e si traduce in mascolinizzazione incompleta del tratto genitale, con un conseguente AGD accorciato così come incompleta discesa testicolare e più piccole dimensione del pene. Questi dati suggeriscono che lo stesso processo potrebbe plausibilmente influenzare cervello differenziazione sessuale e la sua espressione in comportamenti dimorfismo sessuale.
Lo studio dell'Università di Rochester Medical Center-guidato è pubblicato nel Journal of Andrologia.

Il DEHP, che rimane tuttora lo ftalato più utilizzato in Europa, è una nota tossina per il sistema  riproduttivo,  interferendo  con  lo  sviluppo  dei  testicoli  nei  mammiferi  ed  è,  infatti,  classificato    come  un  composto  “tossico  per  la  riproduzione”  nell’Unione  Europea.  Da  oltre  50  anni  è  riconosciuta  la  sua  tossicità  sullo  sviluppo  del  sistema  riproduttivo  maschile  (Park  et  al.  2002),  in  particolare  riguardo  il  MEHP,  composto  che  si  forma  nel  corpo  come  metabolita  del  DEHP,  che  sembra  avere  un  impatto  sullo   sviluppo,   sul   metabolismo   ormonali,   sulle   funzioni   epatiche   e   su   quelle   immunitarie   (Dalgaard   et   al.   2001,   Wong   e   Gill   2002).   Studi   recenti   hanno   riconfermato la tossicità per il sistema riproduttivo di altri ftalati in uso comune, inclusi il  butilbenzilftalato  (BBP)  e  il  dibutilftalato  (DBP)  (Ema  e  Miyawaki  2002,  Mylchreest  et al. 2002). Come per il DEHP, il DBP viene classificato in Europa come “tossico per la riproduzione”.

Ftalati e alterazioni

neurocomportamentali

Questo importante studio sull'associazione, tra assunzione di ftalati durante la gravidanza e neurocoportamento dei bambini nascituri ha evidenziato, oltre alla riduzione androginina, anche molte altre alterazioni comportamentali:
disattenzione, violazione delle regole, problemi somatici, comportamenti oppositivi.. Gli studi suggeriscono che le concentrazioni nel metabolita ftalato possono essere associate con prontezza di riflessi, controllo motorio, l'eccitazione e altri comportamenti.
Questo interferente endocrino comporta anche una alterazione della funzione del sistema della tiroide (Engel et al. 2010). Negli esseri umani, gli ormoni tiroidei svolgono un ruolo cruciale nel neurosviluppo (Miller et al. 2009), in linea con la constatazione che i disturbi della tiroide congeniti sono legati a deficit dello sviluppo neurologico nei bambini (Oerbeck et al. 2003)
Le concentrazioni urinarie di metaboliti DEHP erano inversamente associate a misure della tiroide nel siero, tra tiroxina totale e libero, triiodotironina totale, e tireoglobulina, in un'analisi dei dati provenienti da adulti e partecipanti adolescenti in 2007-2008 US NHANES (National Health and Nutrition Examination Survey) (Meeker e Ferguson 2011).

Prenatal Phthalate Exposures and Neurobehavioral Development Scores in Boys and Girls at 6–10 Years of Age
Roni W. Kobrosly,1 Sarah Evans,1 Amir Miodovnik,1 Emily S. Barrett,2 Sally W. Thurston,3 Antonia M. Calafat,4 and Shanna H. Swan1 http://ehp.niehs.nih.gov/1307063/

Abbiamo esaminato le associazioni tra le concentrazioni urinarie prenatale di metaboliti del ftalato e  punteggi neurocoportamentali tra i bambini. Metodi: abbiamo misurato le concentrazioni del metabolita di ftalato in campioni di urina da 153  partecipanti incinte allo studio per le Future famiglie, uno studio di coorte multicentrico. Le madri hanno completato la Checklist di comportamento del bambino quando i bambini avevao raggiunto i 6 – 10 anni di età. Abbiamo stimato specifice associazioni  le concentrazioni di ftalati e comportamento  utilizzando molteplici modelli di interazione di regressione. Risultati: In ragazzi, le concentrazioni di ftalato di monoisobutyl sono state associate con punteggi più alti per la disattenzione (β = 0.27; 95% CI: 0.04, 0.50), violazione delle regole di comportamento (β = 0.20; 95% CI: 0.01, 0,38), aggressione (β = 0.34; 95% CI: 0,59, 0,09) e problemi di condotta (β = 0,39; 95% CI: 0.20, 0.58), mentre la somma molare dei metaboliti del ftalato di di(2-ethylhexyl) è stata associata con punteggi più alti per problemi somatici (β = 0.15; 95% CI : 0.03, 0,28). Più alte concentrazioni di ftalato di monobenzyl sono state associate con punteggi più alti per comportamento oppositivo (β = 0.16; 95% CI: 0.01, 0.32) e problemi di condotta (β = 0.21; 95% CI: 0.06, 0.37) nei ragazzi, ma con punteggi di ansia ridotta in ragazze (β = –0.20; 95% CI: –0.39, –0.01). In generale, le associazioni sopra riportate erano vicino al nulla tra le ragazze.
Molte altre sono le complicazioni derivate dall'esposizione a ftalati fra cui anche asma.

Gli ftalati non sono gli unici interferenti endocrini.


Letture di approfondimento
Prenatal Phthalate Exposures and Neurobehavioral Development Scores in Boys and Girls at 6–10 Years of Age

Prenatal Exposure to Phthalates and Infant Development at 6 Months: Prospective Mothers and Children’s Environmental Health (MOCEH)

Study
Phthalate Excretion Pattern and Testicular Function: A Study of 881 Healthy Danish Men

Molti altri articoli qui 

Rischio cumulativo


http://dels.nas.edu/resources/static-assets/materials-based-on-reports/reports-in-brief/phthalates_final.pdf

Concentrandosi esclusivamente sugli ftalati escludendo altri antiandrogeni nella valutazione del rischio sarebbe artificiale e potrebbe seriamente sottovalutare il rischio cumulativo.
Importante inoltre valutare l'esposizione multipla  a Ftalati.

Gli ftalati sono utilizzati in una grande varietà di prodotti, compresi i cosmetici, prodotti per la cura personale, farmaci, dispositivi medici, giocattoli per bambini, imballaggi alimentari, prodotti per la pulizia e costruzione  di materiali. Le persone possono essere esposti agli ftalati attraverso l'ingestione, inalazione, assorbimento attraverso la pelle, o somministrazione parenterale (che si verifica con l'uso di alcuni dispositivi medici).
Studi hanno documentato simultanea l'esposizione a più ftalati nella popolazione, compresi i bambini e gli adulti.
Studi, come visto in precedenza, dimostrano come questi interferenti attraversino la placenta e siano misurati nel liquido amniotico, entrando in contatto diretto con feto.
Quindi non solo esposizioni multiple, ma sono state dimostrate esposizioni multiple in tutte le fasi della vita.


Dove si trovano gli ftalati

 Gli ftalati sono sostanze chimiche utilizzate per ammorbidire la plastica.  Non sono però  legati chimicamente nella plastica e possono quindi staccarsi facilmente, finendo negli alimenti, nell'acqua potabile, nell'aria o sulla pelle. Recenti studi hanno dimostrato che la principale fonte di esposizione umana ai due ftalati causano maggiori preoccupazioni (DEHP e DBP) è attraverso il cibo.
 Secondo la ricerca, pubblicata sulla rivista Environmental Health, le carni confezionate, in particolare il pollame, il latte intero, la panna, le margarine e alcuni oli da cucina contengono alte concentrazioni di queste sostanze pericolose.
Gli studiosi ipotizzano che gli ftalati possano migrare dai materiali in PVC come i tubi utilizzati nel processo di mungitura, i film per l’imballaggio alimentare, i guanti utilizzati nella preparazione degli alimenti, i nastri trasportatori. Questi composti si trovano anche negli inchiostri da stampa e negli adesivi sugli involucri alimentari.

Gli ftalati si trovano anche nei profumi, per renderli più persistenti, il nostro senso li percepisce come "odore di nuovo"ad esempio quando acquistiamo un'auto.

Gli ftalati si trovano anche in vinile e tubi in plastica, prodotti per la casa, e molti prodotti per la cura personale come saponi e lozioni.

La  presenza  di  ftalati  nei  giocattoli  e  il  conseguente  ritiro  dal  commercio  in  vari  Paesi  europei  viene segnalato sistematicamente nel sistema RAPEX a partire dal 2005. Nel  2011  essi  hanno  rappresentato  il 27% delle notifiche totali relative ai giocattoli.
Famosa è la presenza di ftalati nelle maschere di carnevale, ma molti altri articoli sono soggetti a questo rischio: attrezzature gonfiabili, gli articoli  di  cartoleria  per  la  scuola,  accattivanti,  colorati,  profumati, possono  contenere ftalati: matite, pennarelli, plastilina colorata, gomme per cancellare, zainetti, astucci etc.
 Persino  le bambole possono  essere  pericolose, quando  contengono i  livelli  di  DEHP  che  possono variare dallo 0,2% (doppio del livello massimo consentito) al 38% (389% in più  del livello massimo consentito).

Ministero della Salute
Attenzione agli ftalati Difendiamo i nostri bambini


La questione è stata anche affrontata in una recente riunione a Bruxelles della  rete  della  sicurezza  dei  consumatori  (Consumer  Safety  Network),  occasione  in  cui  la Repubblica Ceca ha presentato un documento tecnico da cui sono tratte le immagini e i dati riportati di seguito.

 Sono sostanze tossiche per la riproduzione,soggette a restrizione  europea: il
loro utilizzo  non  è  consentito a concentrazioni superiori allo 0,1%, né nei giocattoli, né negli   articoli   destinati   all'infanzia;
In  Europa  sono  prodotti  in  grandissima  quantità,  circa  un  milione  di  tonnellate  l’anno,  ad  uso  quasi  esclusivamente interno all’Unione.
Ci può essere notevole variabilità nelle concentrazioni di ftalati all'interno di gruppi di alimenti in base alla regione di produzione alimentare, l'elaborazione di pratiche, presenza ed il tipo di imballaggio e dei lipidi contenuti . Con un mercato sempre più globale,  contaminazione da ftalato è un problema di sicurezza alimentare che attraversa i confini internazionali.

Come proteggersi dagli ftalati

I ricercatori hanno stilato una serie di consigli per ridurre al minimo l’esposizione dei bambini: acquistare prodotti a basso contenuto di grassi, come latte scremato e formaggi “magri”; evitare panna, latte intero e carni grasse. Acquistare frutta e verdura fresche o congelate. Evitare cibi in scatola e trasformati. Ridurre al minimo l’uso di prodotti per la cura personale che contengono ftalati (ad esempio le creme cosmetiche). Utilizzare vetro, acciaio inossidabile, ceramica o legno per conservare alimenti invece di materie plastiche; non utilizzare materie plastiche in policarbonato per contenere liquidi caldi. Ridurre al minimo l’acquisto di prodotti che contengono sostanze chimiche. Togliere le scarpe prima di entrare in casa per evitare di introdurre polvere contaminata da sostanze chimiche; mantenere tappeti e davanzali puliti.
















Alcune fonti citate

 https://www.sciencedaily.com/releases/2009/11/091116085040.htm
 https://www.urmc.rochester.edu/news/story/2689/pilot-study-relates-phthalate-exposure-to-less-masculine-play-by-boys.aspx
 http://dels.nas.edu/resources/static-assets/materials-based-on-reports/reports-in-brief/phthalates_final.pdf
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_151_allegato.pdf
 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1280357/
 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1280357/#b16-ehp0113-a00504
 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2775531/
 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2874619/
 http://ehp.niehs.nih.gov/1307063/
 http://ehjournal.biomedcentral.com/articles/10.1186/1476-069X-13-43
 http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_130_allegato.pdf
 http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/file/2012/toxics/compostichimici.pdf

Moore KL, Persaud TVN. 2003. The Developing Human: Clinically Oriented Embryology. 7th ed. Philadelphia:Saunders.
Zoeller RT, Crofton KM. 2000. Thyroid hormone action in fetal brain development and potential for disruption by environmental chemicals. Neurotoxicology 21(6):935–945.
Decrease in anogenital distance among male infants with prenatal phthalate exposure.
Swan SH, Main KM, Liu F, Stewart SL, Kruse RL, Calafat AM, Mao CS, Redmon JB, Ternand CL, Sullivan S, Teague JL, Study for Future Families Research Team
Environ Health Perspect. 2005 Aug; 113(8):1056-61.


2016/09/20

ESERCIZI RINFORZO PAVIMENTO PELVICO NELL UOMO: ESERCIZI DI KEGEL




Il pavimento del bacino è composto da strati di muscolo e altri tessuti. Tali strati si estendono partendo da dietro dall’osso sacro fino all’osso pubico davanti. ll pavimento pelvico dell’uomo sostiene la vescica e l’intestino (colon). L’uretra e il retto attraversano tutti i muscoli del pavimento pelvico.

I muscoli del pavimento pelvico svolgono un ruolo importante nel controllo della vescica e dell’intestino come anche nelle funzioni sessuali. Mantenere robusti i muscoli del pavimento pelvico è di vitale importanza. Gli esercizi di Kegel mediante una serie di azioni consentono di sviluppare un maggior controllo del muscolo pubococcigeo e più in generale del pavimento pelvico.

Perchè i muscoli del pavimento pelvico si indeboliscono?



I muscoli del pavimento pelvico possono indebolirsi a causa di:

  •     interventi chirurgici alla vescica o all’intestino;
  •     stitichezza;
  •     sovrappeso;
  •     sollevamento di pesi;
  •     tosse prolungata (ad esempio, tosse da fumatore,
  •     bronchite o asma); oppure
  •     mancanza di forma fisica




Perchè devo fare gli esercizi per rinforzare il pavimento pelvico?

Riassumiamo brevemente i vantaggi principali.
Spesso per alcuni dei quali ricorriamo a medicinali (inutilmente, inquanto non curano ma tamponano) oppure raggiungiamo uno stato di rassegnazione.
In realtà bastano pochi minuti al giorno di esercizio per risolvere tanti disturbi.

Scopo e benefici:


Aumenta il tono dei muscoli pelvici nei tre strati: superficiale, intermedio, profondo.
Sviluppa il controllo dei muscoli bulbocavernoso e ischiocavernoso nell'eiaculazione e aiuta a ritardarla.
Favorisce la sensibilità dell'area genitale migliorando la percezione e il piacere.
Migliora la circolazione agli organi genitali.
Migliora il controllo nella durata dell'erezione.
Aumenta le sensazioni orgasmiche.
Favorisce le buone condizioni della prostata.
È utile nelle disfunzioni erettili.
Migliora la continenza urinaria.
Migliora lo stato delle emorroidi e allevia la congestione rettale.

Per gli uomini che soffrono di incontinenza da stress - ossia gli uomini che perdono urina quando tossiscono, starnutiscono, o quando fanno attività – gli esercizi del pavimento pelvico possono essere utili per superare il problema.
Gli esercizi del pavimento pelvico possono anche essere utili per gli uomini che provano uno stimolo frequente di urinare (incontinenza da stimolo).
Per gli uomini che hanno problemi di incontinenza fecale, gli esercizi del pavimento pelvico possono rafforzare il muscolo che chiude il passaggio
posteriore. Questo muscolo fa parte dei muscoli del pavimento pelvico.

Eiaculazione precoce: un rimedio pratico

Talvolta l'orgasmo arriva troppo presto, o non si riesce a controllarlo, si fa fatica ad arrivare all'erezione o mantenerla.
Eiaculazione precoce e difficoltà di erezione: due problemi maschili in aumento. Di cui gli uomini fanno fatica a parlare.

Ma c’è anche una possibilità diversa a quella dell'utilizzo esclusivo di medicine, una possibilità che è un ottimo supporto: l’allenamento dei muscoli pelvici. Gli esercizi di tonificazione pelvica possono aiutare gli uomini nelle diverse disfunzioni perché non agiscono con uno stimolo temporaneo, come accade nel caso dei farmaci, ma potenziano l’intera struttura anatomica, rendendola più funzionale. Nella maggioranza dei casi, la costanza nella pratica di esercizi pelvici migliora le prestazioni sessuali.

Non è una tecnica nuova
 

I testi del Tantra e del Tao, antiche discipline spirituali, descrivono questa pratica. L’orgasmo – e con esso l’eiaculazione – accade sotto il diretto controllo della volontà. E può essere ritardato, trattenuto, intensificato. In breve: viene gestito.

Con le tecniche di ginnastica intima si diventa capaci di guidare le proprie contrazioni pelviche e di controllarne la durata. Attraverso gli esercizi mirati si migliora la sensibilità, la coordinazione, la concentrazione su questi muscoli.

È un vero e proprio programma di attività fisica, come quello che si imposterebbe volendo dedicarsi alla tonificazione e allo sviluppo delle altre parti del corpo. Addominali scolpiti, dorsali sviluppati, bicipiti e tricipiti forti sono il risultato di un allenamento sistematico. Lo stesso accade con i muscoli pelvici

Dove si trovano i muscoli del pavimento pelvico?

La prima cosa da fare è individuare i muscoli da esercitare. 

1.     Sedetevi o sdraiatevi con i muscoli delle cosce e delle natiche rilassati. Può risultare utile osservare i muscoli del pavimento pelvico che si sollevano tramite uno specchio che terrete in mano.
2.     Serrate l’anello muscolare attorno all’orifizio dell’ano come se steste cercando di controllare uno stimolo di flatulenza. Fatelo rilassare. Effettuate questo movimento un paio di volte per assicurarvi che state esercitando il muscolo giusto. Cercate di non stringere le natiche.
3.     Quando urinate, cercate di arrestare il flusso e poi avviatelo di nuovo. Fate questo solo per imparare quali sono i muscoli giusti da usare ma in seguito non fatelo più di una volta la settimana in quanto gli esercizi potrebbero interferire con il normale svuotamento della vescica.
4.     Spogliatevi, mettetevi in posizione eretta, di profilo davanti allo specchio. Mentre tirate in dentro i muscoli del pavimento pelvico e li trattenete, il pene dovrebbe ritrarsi e lo scroto si dovrebbe sollevare.

Se non riuscite ad avvertire una decisa sensazione di “contrazione e sollevamento” dei muscoli del pavimento pelvico oppure se non riuscite a rallentare il flusso di urina come descritto al punto 3, o se non
notate un sollevamento dello scroto e del pene come descritto al punto 4, dovete chiedere al vostro medico, fisioterapista, o infermiere specializzato in problemi
di continenza, come far funzionare a dovere i muscoli del pavimento pelvico. Anche gli uomini che hanno i muscoli del pavimento pelvico molto deboli possono farsi insegnare questi esercizi e trarne beneficio.


Come svolgere gli esercizi del pavimento pelvico

Una volta che riuscite a sentire i muscoli che funzionano:

1. Contraete e tirate in dentro i muscoli attorno all’ano e all’uretra contemporaneamente, sollevandoli VERSO L’ALTO all’interno. Dovreste avvertire una sensazione di “sollevamento” ogni volta che contraete i muscoli del pavimento pelvico. Cercate di trattenere saldamente tale contrazione per i secondi stabiliti in base al livello e poi lasciar andare e rilassarvi. Dovreste provare una distinta sensazione di “abbandono”.

Se riuscite a sentire che i muscoli funzionano a dovere, esercitateli facendo quanto segue:

2. Ripetete l'esercizio (‘contrazione e sollevamento’) e rilassatevi. È importante riposarvi per circa10 secondi tra una contrazione e l'altra. Se riuscite a trattenere la contrazione facilmente mentre contate fino a cinque, cercate di trattenerla più a lungo - fino a dieci secondi.
3. Ripetete l'esercizio il massimo di volte possibile fino a 8-10 contrazioni.
4. Ora eseguite da cinque a dieci contrazioni brevi, veloci ma decise.
5. Eseguite questa serie di esercizi, per intero, almeno 4-5 volte al giorno

Secondo metodo consigliato da Simona Oberhammer

Ripetizioni e durata:


livello 1: fai 30-40 contrazioni, ripetute per 3 volte
livello 2: fai 40-70 contrazioni, ripetute per 3 volte
livello 3: fai da 70 a 100 (o più) contrazioni, ripetute per 3 volte.

La durata di ogni contrazione è di 1-2 secondi. Potete allungare anche i tempi sino ad un massimo di 8 secondi, rimane comunque importante riposare tanti secondi quanti ne avete usato per ogni contrazione ( aiutatevi contando, es. 3 secondi di contrazione 3 secondi di rilasso..)

Anche se le contrazioni sembrano molte, il tempo richiesto per l'esecuzione è minimo. Per esempio, per eseguire 300 contrazioni – il livello massimo! – occorrono circa 5 minuti

Eseguite questa serie di esercizi ogni giorno in piedi, seduti o sdraiati.

Mentre eseguite gli esercizi:
  •  non trattenete il respiro;
  •  contraete e sollevate soltanto;
  •  NON contraete le natiche;   
  •  mantenete rilassate le cosce

Accorgimenti e difficoltà: All'inizio è possibile avvertire poca forza nella contrazione, specialmente se il pavimento pelvico non è allenato. Ma è una sensazione che scompare con la pratica.
Durante l'esercizio è importante concentrare la forza esclusivamente sulla zona pelvica, evitando di mettere in tensione gli addominali, i glutei o i muscoli delle cosce.


ESEGUITE GLI ESERCIZI CON IMPEGNO
Pochi esercizi ben fatti daranno maggiori benefici di molti esercizi eseguiti controvoglia. Se non siete sicuri che state facendo bene le contrazioni, o se non vedete dei miglioramenti dopo 3 mesi, rivolgetevi al vostro medico, fisioterapista o infermiere specializzato.

INCLUDETE GLI ESERCIZI NELLA VOSTRA ROUTINE QUOTIDIANA
Una volta che avrete imparato a eseguire gli esercizi per i muscoli del pavimento pelvico, fateli regolarmente. La cosa migliore sarebbe farli tutti i
giorni dedicando la vostra piena attenzione a ogni singola serie di esercizi. Potrebbe essere utile destinare dei precisi momenti della giornata allo
svolgimento degli esercizi. Ad esempio, dopo essere andati in bagno, quando bevete o quando vi sdraiate sul letto.





http://www.aots.sanita.fvg.it/aots/InfoCMS/RepositPubbl/table34/45/Allegati/Pelvi_Perineale.pdf
http://www.rieducazioneperineo.it/251/pavimento_pelvico_maschile.html
http://www.miofasciale.it/files/pelvico_uomo.pdf



2016/09/16

QUARANTENA OBBLIGATORIA, LIBERTÀ CAUZIONALE A CHI È SOSPETTO DI MALATTIA INFETTIVA


Nasce prima l'uovo o la gallina?
Nasce prima il progetto di una disposizione di controllo o il terrore?

Mi spiego meglio...
Dopo tutto il terrore che si è diffuso, propagandato con ogni mezzo, sulla mancata sicurezza a livello terroristico e sanitario con ebola, zika e varie ed eventuali.. come non prendere sicuri, stretti, militari provvedimenti di controllo restrittivo?
Come non accettarli a cuor sereno .. sussurrando il mantra almeno"qualcuno ci difende"?
Tutti eventi logici casuali o successione logica prevista e manipolata per raggiungere altri fini?

Negli Stati Uniti ecco il nuovo provvedimento proposto con 88 pagine dal CDC il 15 agosto 2016:
Qui per la lettura del testo originale.

In sintesi questo provvedimento darà pieno potere federale al CDC di internare in quarantena chiunque ritenga sospetto di essere portatore di malattia infettiva, sottoporlo a cure vaccinali..
Il testo inizialmente parla di misure di prevenzione della salute pubblica non invasive (screening del viaggiatore) nei porti degli Stati Uniti ed in altre località vale a dire, le stazioni ferroviarie, terminal bus.
Le persone ritenute "pericolose" di contagio, come indica il testo, avranno un giusto processo in cui HHS e CDC spiegheranno le ragioni per l'emissione dell'ordine di quarantena.



Non solo per stranieri che entrano..

Il tutto poteva sembrare inizialmente rilegato per chi entra negli USA.. in realtà il controllo è molto più ampio, anche perchè sin da subito non hanno mai parlato di stranieri.. bensì di controlli a tappeto in stazioni ferroviarie, porti.
Un abitante di Los Angeles sarà sotto controllo se entra a New York?
Pare di si.. visto il seguito:

Il rilascio dei permessi di viaggio, l'isolamento, l'ordine di "liberazione in condizionale" in risposta di una richiesta di assistenza locale (questo vuol dire cittadini statunitensi..) è tutta in mano al CDC.
Il documento prosegue :

la nuova chiarifica il linguaggio normativo quando un individuo che si muove tra US Uniti è "ragionevolmente creduto di essere infettato" con una malattia trasmissibile verrà applicata una quarantena in una "fase di qualificazione", che determina se un tale individuo può essere arrestato o esaminato per l'infezione potenziale con un malattie trasmissibili quarantenarie.

HHS / CDC propone anche di modificare il testo del regolamento in vigore in modo da riflettere la terminologia moderna, la tecnologia, e un linguaggio semplice attualmente utilizzata nel settore privato, i partner di salute pubblica, e il pubblico.

Monitoraggio della salute pubblica come il Grande Fratello di Orwell

La proposta di legge autorizza inoltre forme espanse di monitoraggio della salute pubblica, al di là di una visita di persona da parte di un ufficiale di salute pubblica, per gli individui che sono ragionevolmente ritenuti esposti o infettato da una malattia trasmissibile quarantenarie e oggetto di un ordine di liberazione condizionale. Ciò include il monitoraggio attraverso mezzi elettronici e basati su Internet, come strumenti di e-mail e applicazioni webcam.

Concetto, quello che non riguarda solo gli stranieri, ben chiarito nel punto Legale della proposta:
Sezione 361, tra le altre cose, autorizza il segretario (1) di HHS per fare e far rispettare tali norme a suo giudizio, per prevenire l'introduzione, la trasmissione, o la diffusione di malattie trasmissibili provenienti da paesi stranieri negli stati o possedimenti della Stati Uniti e da uno stato o il possesso in qualsiasi altro stato o il possesso.

Sezione 361 (c) (42 USC 264 (c)) dichiara che, salvo quanto previsto nel comma (d), i regolamenti in materia di apprensione, la detenzione, l'esame, o liberazione condizionale sono applicabili solo alle persone che entrano in uno Stato o territorio degli Stati Uniti da un paese straniero o territorio degli Stati Uniti.

Certo la normativa è riferita a malattie quarantenarie...colera, difterite, tubercolosi infettiva (TB), peste, vaiolo, la febbre gialla e febbre emorragica (come Marburg, Ebola, febbre di Lassa, e di Crimea-Congo ), gravi sindromi respiratorie acute, (2) e l'influenza causata da virus influenzali nuove o ri-emergenti che stanno causando o hanno il potenziale di causare una pandemia  ma il "soggetto" ritenuto potenzialmente infetto.. viene "catturato" (termine da loro usato") e soggetto ad una quarantena di qualificazione obbligatoria.
Dopo essere stato "osservato", se negativo verrà rilasciato, se dubbio sotto libertà restrittiva.. sempre comunque in stretta sorveglianza come indicato prima (email- web cam...) CON IN CORPO I SANTI VACCINI..


Non penso che ci sia da aggiungere altro.
Buon 1984 a tutti..per fortuna ci sono loro che ci controllano.



Fonti:

https://www.regulations.gov/document?D=CDC-2016-0068-0001
http://healthimpactnews.com/2016/is-the-u-s-about-to-abdicate-constitutional-rights-and-liberty-to-unelected-medical-officials/





2016/09/15

7 METODI PER PROTEGGERE I VOSTRI ORMONI DA SOSTANZE TOSSICHE




PERTURBATORI ENDOCRINI

Ridurre l'esposizione complessiva per la salute ormonale

Quando si è sul cammino per cercare di raggiungere un più sano stile di vita la nostra attenzione è sostanzialmente rivolta a dieta, esercizio fisico e calma mentale.
In realtà un passo fondamentale è anche : ridurre l'apporto di sostanze chimiche tossiche.

In particolare, sostanze chimiche note come perturbatori endocrini  che possono confondere il corpo alterando gravemente il vostro sistema ormonale  che può, a sua volta, causare un aumento o una diminuzione della produzione di vari ormoni.

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) definisce un INTERFERENTE  ENDOCRINO  ( perturbatori o  disruttori), come "una sostanza o una miscela esogena che altera la funzione (s) del sistema endocrino e di conseguenza provoca effetti negativi sulla salute di un organismo intatto, o la sua progenie o (sotto) popolazioni"
(European Workshop on the Impact of Endocrine Disrupters on Human Health and Wildlife, Weybridge 2-4/12/1996)

I Perturbatori endocrini o EDC, possono imitare gli ormoni e interferire con la loro segnalazione, sintesi, secrezione, trasporto, contribuendo ad un numero crescente di problemi di salute come il cancro, problemi di fertilità, lo sviluppo cognitivo lento, cambiamenti nel metabolismo e disturbi del sistema immunitario.

Non a caso "parte" della comunità scientifica è seriamente interessata agli Interferenti endocrini per

- la capacità di alterare svariati meccanismi del complesso sistema endocrino sia la molteplicità delle possibili vie di esposizione
- la capacità di colpire numerosi organi e sistemi, principalmente il sistema riproduttivo e la tiroide, ma anche il sistema nervoso, immunitario, ecc, soprattutto nelle fasi dello sviluppo pre- e postnatale, inducendo uno spettro di effetti la cui comprensione è tuttora incompleta
-  il rischio di effetti additivi o sinergici e/o la possibilità di effetti a dosi molto basse in fasi vulnerabili del ciclo vitale, in particolare per i composti che interagiscono con recettori nucleari.

 
Lettura di approfondimento
15 interferenti endocrini più pericolosi ATTENZIONE A COSA MANGIAMO,RESPIRIAMO,BEVIAMO E CI SPALMIAMO

Questo gruppo di sostanze chimiche comprende bisfenolo A o BPA, pesticidi organofosfati, mercurio e piombo. BPA è un obesogeno sospetto, un sottoinsieme di EDC che può alterare il metabolismo,  porta a un aumento di peso, la resistenza all'insulina e l'obesità.

Vi nomino solo alcuni.. quelli più pericolosi e di uso comune:
  • Bisfenolo A
  • Ftalati
  • PCB o policlorobifenili
  • HAP o idrocarburi policiclici aromatici
  • Diossine
  • APE o alchilfenoli etossilati
  • Parabeni 
  • DDT o para-diclorodifeniltricloroetano
  • MXC o metossicloro
  • Clordecone
  • Gli ormoni stereoidei
  • antidepressivi inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina
  • antibiotici
  • agenti citotossici
  • prodotti chimici e industriali........
Tratto da prospettiva Pediatrica

Purtroppo l'essere a conoscenza di questo dovrebbe portare ad evitarli completamente, in realtà non è così facile come sembra.
Queste sostanze chimiche tossiche possono essere trovati in un numero sorprendente di prodotti di uso quotidiano, tra cui detergenti del viso, bottiglie di plastica, profumi, detersivi, prodotti per la pulizia, il trucco, latticini, creme solari e plastica giocattoli. Può essere impossibile vivere una vita completamente priva di EDC, ma qui ci sono alcuni suggerimenti per ridurre il carico tossico.

1. Ridurre plastica


Materie plastiche, in particolare quelli con il codice di riciclaggio # 7, possono contenere sostanze chimiche sul sistema endocrino come BPA. Questo prodotto chimico è un problema serio; Preferire acciaio o vetro ma se proprio dovete usare la plastica attenzione a che non contenga BPA ma anche BPS e BPF sono  ormonalmente attivi  ed hanno effetti sistema endocrino.

Lettura correlata:
BPA:BISFENOLO non solo plastica,BISFENOLO FREE ugualmente tossico

2. Ridurre contatto con carta termica

Quando un dito tocca questa carta inizia già l’esposizione, se poi la mano è bagnata oppure unta aumenta del 10%!!
Alcuni test hanno dimostrato un aumento di BPA nelle urine (i guanti sono un efficace metodo per evitare l’assorbimento). Attualmente, in Europa almeno il 70% della carta termica contiene il Bisfenolo A, in quantità comprese tra l’uno e il due per cento del peso. Una quantità ben più alta, rispetto allo 0,02% proposto dall’Anses. Nel 2012, nell’Unione europea sono state messe sul mercato 540.000 tonnellate di carta termica, di cui il 65% per scontrini, il 20% per etichette autoadesive, il 10% per biglietti di lotterie, gratta e vinci e il 5% per fax

3. Aggiornare i vostri prodotti per la cura personale e cosmetici

Evitare saponi antibatterici (triclosan) e tutti i prodotti che contengono ftalati o parabeni. Anche attenzione agli shampoo profumati e detergenti per il corpo; essi possono essere ricchi di "fragranza", una miscela complessa di sostanze chimiche che possono venire completa con una dose di EDC! Nuovo studio condotto da ricercatori della University of California - Berkeley questa volta sui livelli degli interferenti endocrini nei corpi di ADOLESCENTI dopo aver smesso da tre giorni l'utilizzo di COMETICI, SHAMPOO, SAPONI che contenevano le sostanze inquisite: ftalati, parabeni e triclosan.

Letture di approfondimento


MENOPAUSA PRECOCE: COSMETICI RESPONSABILI, INTERFERENTI ENDOCRINI
PUBERTÀ PRECOCE E NON SOLO: INTERFERENTI ENDOCRINI SUGLI ADOLESCENTITRICLOSAN: DICHIARATO UFFICIALMENTE TOSSICO, BANDITO IN AMERICA. MA NON IN ITALIA.

4. Attenzione alle creme solari

Studi di laboratorio di diverse sostanze chimiche per la protezione solare indicano che esse possano imitare gli ormoni e alterare il sistema ormonale (Krause 2012, Schlumpf 2001 2004, 2008). Alcune ricerche sugli animali suggeriscono che oxybenzone e altre sostanze chimiche per la protezione solare possono essere tossici per sistemi riproduttivi o interferire con il normale sviluppo. Un altro prodotto chimico protezione solare, canfora 4 methylbenzidyl, utilizzato in Europa e sotto petizione per l'uso negli Stati Uniti è un disgregatore ormone. In generale, filtri solari chimici meritano una speciale vigilanza.

Letture di approfondimento

CREME SOLARI TOSSICHE,interferiscono con gli ormoni e dopo qualche ora rilasciano radicali liberi


5. Fai green il tuo abbigliamento ed arredamento di casa



Lo sapevate che l'imbottitura in schiuma nei vostri divani, poltrone e sedili  sono spesso trattati con prodotti chimici ritardanti di fiamma  CHE VANNO AD AGIRE sul sistema endocrino? Leggere attentamente le etichette ed evitare prodotti che rivelano uso ritardante di fiamma.
Per esempio, in cucina si possono evitare contenitori di plastica usurati per conservare i cibi, le padelle antiaderenti rigate o vecchie vanno eliminate: possono rilasciare i perfluorurati.

Lettura di approfondimento
TEFLON,PFOA, PENTOLE ANTIADERENTI SONO DANNOSE? FACCIAMO CHIAREZZA

Non tutti i tipi di involucri per alimenti sono adatti per qualsiasi cibo:  la plastica trasparente non deve andare in contatto con i cibi grassi , per esempio certi formaggi, mentre l’alluminio a contatto con alimenti acidi rilascia sostanze nocive. Per i cibi dei bambini vanno utilizzati contenitori integri anche se sono da preferire quelli in vetro o in materiale plastico assolutamente sicuro e inerte. I vecchi biberon in policarbonato, fonte di bisfenolo A, non sono più in commercio, ma nel caso se ne fosse conservato uno è meglio gettarlo via.


Sicuramente il vestirsi sintetico ha tanti vantaggi ai fini pratici ma ricordiamo che oltre a derivare dal petrolio i tessuti sintetici, spesso vengono trattati con prodotti tossici o ancor peggio inseriti nanomateriali..
Tutte sostanze che danneggiano non solo in modo diretto l'uomo ma a catena si ha inquinamento delle acque (rilascio sostanze durante i lavaggi) e quindi terreni, animali.. nuovamente l'uomo. La catena è sempre quella..


Lettura di approfondimento
TESSUTI NATURALI O SINTETICI? DIFETTI E PROPRIETA'
TESSUTI : FIBRE NATURALI FIBRE SINTETICHE ARTIFICIALI PROPRIETA' ED USI

6. Mangiare biologico - soprattutto per carne, pesce e latticini

Comprare e mangiare prodotti biologici,  carni biologiche per ridurre l'esposizione agli ormoni aggiunti, pesticidi e fertilizzanti. Piuttosto che mangiare pesce convenzionale o di allevamento, che possono essere fortemente contaminato con PCB e mercurio, scegliere il pesce pescato in natura. Con prodotti lattiero-caseari, è saggio evitare i prodotti non biologici, in quanto possono contenere ormoni della crescita ricombinante bovina (rBGH o rBST).

7. Medicinali


Nell'industria sanitaria e farmaceutica gli ftalati, in particolare il DEHP (di-2-etilesilftalato) vengono utilizzati per la fabbricazione delle capsule gastro-resistenti, delle sacche per il plasma, dei cateteri o delle otturazioni dentali. Gli ftalati sono sospettati di provocare nei maschi malformazioni agli organi genitali e una diminuzione della quantità e qualità dello sperma. Dal 2002 le autorità sanitarie di vari paesi, tra cui la FDA (Food and Drug Administration) americana, hanno affermato che l'esposizione agli ftalati dovrebbe essere evitata.
Oltre agli ormoni steroidei, alcuni farmaci e alcune sostanze prodotte dall'industria farmaceutica potrebbero comportarsi come degli interferenti endocrini ed essere presenti in quantità elevate nelle acque con un ciclo simile a quello degli ormoni steroidei, con l'aggiunta dei rifiuti di origine ospedaliera. Si ipotizza che alcuni di questi farmaci, come ad esempio gli antidepressivi inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, abbiano un effetto sugli ormoni sessuali e sul comportamento e la riproduzione di alcuni vertebrati, in particolare i pesci. Altri farmaci in grado di avere un impatto sugli ecosistemi e sulla salute umana, interferendo con il sistema endocrino, sono gli antibiotici (che potrebbero anche essere all'origine della resistenza agli antibiotici conseguente all'ingerimento di alimenti che contengono questi farmaci), gli agenti citotossici utilizzati in particolare nella terapia anti-cancro e che potrebbero avere un effetto tossico e mutageno, o ancora i prodotti iodati che potrebbero perturbare la funzione tiroidea.

Più recentemente, infine, gli anti-infiammatori non steroidei (FANS) sono accusati di essere perturbanti endocrini in quanto nel maschio adulto inibirebbero la produzione di testosterone a livello dei testicoli.


Questo è solo un brevissimo elenco di suggerimenti, come visto gli interferenti endocrini circondano e permeano la nostra quotidinità.
Evitarli totalmente è quasi impossibile ma possiamo fare molto per ridurne l'accumulo e quindi l'assunzione.
I danni non sono solo derivati dall'assunzione anche a bassi livelli ma per l'effetto deposito che hanno sul corpo e combinazione con altre sostanze tossiche che quotidianamente assimiliamo.


Possiamo fare ancora molto, facciamolo.


Fonte parziale
http://www.ewg.org/enviroblog/2016/09/5-ways-protect-your-hormones-toxic-chemicals







2016/09/13

EMOZIONI E PARTI DEL CORPO: MAPPE EMOTIVE PER CAPIRE LA MALATTIA




Le emozioni possono innescare un malessere, un disagio fisico, una malattia?

La risposta è si. La tristezza, per esempio, produce affaticamento. A seconda del tipo di sentimento che ci invade vi sarà una precisa corrispondente parte del corpo invasa emotivamente, energeticamente, e chimicamente in via di trasformazione, quindi se l'emozione rimarrà stagnante e non fatta defluire potrà andare ad innescare lo stato di malattia.

Sempre più negli ultimi 15 anni le neuroscienze, con la neuroimaging e la neurofisiologia, hanno  potuto verificare scientificamente che le emozioni sono dei veri fatti fisici, con precisi pattern di scarico nel corpo.

Lettura di approfondimento:
TOSSICODIPENDENZA: EMOZIONI TOSSICHE E RIPROGRAMMAZIONE MENTALE

Qualcosa che la medicina cinese sa da millenni ma forse non facile da comprendere ed assimilare per la cultura occidentale e medicina moderna. Le emozioni sono eventi fisiologici con precise basi neurobiologiche e precisi percorsi di scarico a livello somatico, con altrettanti effettori a livello ormonale, enzimatico, neurotrasmettitoriale. In parole semplici questo significa che, ogniqualvolta un’emozione viene richiamata nel nostro sistema, essa si traduce in una cascata di ormoni, citochine, neurotrasmettitori che dialogano con recettori posti sia sul sistema endocrino sia nervoso fino al sistema immunitario, dunque le emozioni sono effettivamente un ponte tra il mondo invisibile della psiche e quello fatto di carne, ossa e sangue del soma.

Non solo, ogni specifica emozione, come detto, ha il suo canale di sfogo nel nostro corpo.

EMOZIONI: IL PRIMO CAMBIAMENTO È INTERNO

La professoressa Valerie Hunt dell’Università della California Los Angeles, fisiopatologa ed insegnante di cinesiologia ha condotto, più o meno dagli anni settanta, una serie di esperimenti. In uno di questi ha monitorato un gruppo di volontari in tutti i loro parametri: pressione, sudorazione, battito cardiaco, respirazione, poi ha preso alcune eprsone in grado di guardare l'aurea e ha fatto monitorare lo stesso gruppo.

Oltre ad avere una corrispondenza fra le due letture ha evidenziato che mentre la persona era sottoposta a visioni con scene emotivamente più o meno forti, alternando così il suo stato emotivo, prima che i suoi parametri fisiologici mutassero, la lettura dell'aurea  rilevava un cambiamento a livello energetico precedente al cambiamento fisico (es, sudorazione, battito cardiaco accelerato..).
Questo esperimento unito alla lettura dell'emozione con parti del corpo e collegato al discorso di vedere l'emozione come un'onda, diventa essenziale per comprendere il percorso della malattia e quindi dell'eventuale guarigione.

Prima ancora che qualcosa si manifesti effettivamente a livello fisico (malattia, o semplice disagio) il cambiamento è già avvenuto a livello energetico.


Quindi se abbiamo determinati pensieri e mettiamo in atto determinati campioni emotivi stiamo attuando una trasformazione a livello interno e poi nel tempo all'esterno.

Attuiamo la trasformazione all'interno a livello energetico poi a livello di rilascio di ormoni, citochine, attivazione di neurotrasmettitori e se non viviamo l'emozione nel processo di lascia andare, quindi come per lo stress (raggiungere il culmine per poi ritornare allo stato di calma), ma la manteniamo attiva e cronica , manteniamo attivo quel cambiamento all'interno del corpo... che nel lungo periodo si paleserà all'esterno in malessere, sino a patologie infiammatorie, malattie degenerative.

Osserviamo ora le vie di fuga delle emozioni, e magari osservando qualche malessere potremmo capire a ritroso quale stato emotivo è rimasto intrappolato..

Le emozioni sono le principali cause del degrado del nostro corpo, la rabbia, l'odio, il risentimento e tristezza hanno influenze molto negative.

Se sapessimo il danno che facciamo per il nostro fegato, ad esempio con la rabbia, mentre con  la tristezza alla nostra pelle o al nostro stomaco con il risentimento.

Quando guardiamo il nostro corpo si può vedere riflesso tutto ciò che sentiamo. Ma non solo in senso negativo, ma anche positivo, ad esempio quando siamo siamo innamorati  i nostri occhi brillano di più, la nostra pelle diventa liscia, anche i nostri capelli cambiano aspetto.

L'influenza dei nostri pensieri circa il nostro corpo ci dà il potere di guarire o ammalarci.
L'importante è comprendere che quando la malattia arriva è il campanello di allarme più o meno grave a seconda di quanto abbiamo ignorato prima, che è necessario un cambiamento.


LE VIE DI SCARICO DELLE SINGOLE EMOZIONI



Importante studio finlandese con professori provenienti dalla Princeton University hanno lavorato con 700 volontari , facendo provare loro emozioni diverse, attraverso i film, le foto, le letture ( i risultati ottenuti sono stati uguali indipendentemente dall'età, sesso razza..).

Il risultato di questo studio è stata la creazione di Mappe di Sensazione Corporea (di seguito BSM) associate ad emozioni basilari (rabbia, paura, disgusto, felicità, tristezza, sorpresa) e complesse (ansia, amore, depressione, disprezzo, orgoglio, vergogna, invidia).

Lo possiamo apprezzare in questa grafica, dove il modo in cui le parti del corpo sono stimolate da ciò che proviamo è strato tradotto in maniera topografica attraverso una scala cromatica. Interpretarla è semplice: quando un’emozione "accende" una determinata regione del corpo, essa è rappresentata da un colore caldo, il rosso o il giallo, al crescere dell’intensità; quando invece ci fa sentire spente o inibite alcune zone, ecco che queste saranno tradotte in colori freddi, come il blu e l’azzurro.


1. LA RABBIA



La rabbia è un'emozione molto forte che prepara il corpo per l'azione, così come la paura. E 'una risposta di difesa naturale per una minaccia, per questo aumenta la frequenza cardiaca, aumenta la sudorazione, l'adrenalina.
Come evidenziato sono molto più consapevoli la testa e le braccia, come se si stesse preparando tutta la parte alta del corpo ad una eventuale lotta.
Viene lasciata neutra la parte dell'addome (ad eccezione di una piccola reazione dei piedi). Se ci pensiamo in effetti mani e piedi sono le prime che si mettono in moto in caso di rabbia..
Come organi interni la rabbia ha come via di scarico fegato e cistifellea.


2. LA PAURA


La sensazione di paura spesso ci paralizza e siamo incapaci di reagire (le gambe e le braccia sono infatti inattive). L’energia determinata dall’adrenalina, si concentra in particolare nella parte superiore del corpo, testa e petto, soprattutto a livello del cuore. Quando abbiamo paura o siamo spaventati da qualcosa infatti, il nostro battito cardiaco accelera.

La paura è un'emozione che può causare disarmonia nei reni tanto da portare a minzione involontaria (problmea che colpisce in particolare i bambini).
Alcuni krya di yoga sono centrati sui reni se si vuole combattere il senso di paura. Altri malesseri o patologie possono colpire la testa, torace in particolare il cuore.


3. IL DISGUSTO

 

Le Persone che hanno avuto gravi difficoltà, si sentono "cuore spezzato" ha notato un forte dolore al petto, sono tristi, debol(notare la neutralità degli arti) con lieve apatia a livello sessuale.
L'energia è concentrata sopratutto a livello gola, infatti determina un vero e proprio senso di nausea. Mancanza di energia al fegato.


4. LA FELICITÀ



L’emozione della felicità è quella che tra tutte è in grado di accendere ed illuminare ogni parte del corpo. Quando siamo felici e di buon umore infatti, sprizziamo, come solitamente si dice, gioia ed energia da tutti i pori! E’ una sensazione di positività e benessere talmente grande ed incontenibile che il corpo la irradia ad ogni sua singola cellula vitale .



5.LA TRISTEZZA           




Quando siamo tristi e preoccupati per un problema che ci affligge, il nostro corpo reagisce spegnendo l’energia vitale da gran parte di esso, in particolare porta freddezza agli arti, lasciando al nostro corpo un senso di debolezza e spossatezza. L'energia si concentra sul petto, gola, occhi...
Quando la tristezza assale si può creare disgusto e si diventa quasi incapaci di digerire. Il sistema digestivo è il maggior colpito. Questo sentimento inoltre porta a consumare più glucosio ed ossigeno, quindi porta a respirare peggio e ad aumentare l'appetito, in quanto non si riesce più a "catturare" i sapori..
Seppur energeticamente molto bassa vedremo dopo che la depressione determina uno stato ancora più grave a livello energetico.

6. LA SORPRESA




La sorpresa ci coglie inaspettatamente e ci risveglia dal torpore della routine. Ecco perché il corpo che prima era neutrale e di colore nero, tutto ad un tratto come un faro nella notte, il sentirsi sorpresi di fronte ad un determinato fatto o azione, accende energia a livello del cuore e della mente, lasciandoci appunto stupiti e di stucco, quasi immobili (blu-neri gli ariti). Lieve attività anche a livello intestino.

7. APATIA




Quando siamo apatici e non proviamo alcuna emozione in particolare, il nostro corpo lo esprime chiaramente, rivelando un colore nero con punte di freddezza (blu) a livello dei polmoni e degli arti superiori ed inferiori.


8. L'ANSIA


La sensazione di ansia concentra la maggior parte dei suoi effetti nella zona toracica, quasi a voler identificare un qualcosa che ci opprime il petto e il cuore, lasciandoci incapaci ed impotenti di agire quasi con mancanza di fiato. Tanta energia ai polmoni porta un respiro corto ed affannato. Gli arti superiori ed inferiori appaiono infatti inattivi e questo spiegherebbe appunto l’immobilismo generato dall’ansia.


9. L'AMORE




L'amore ci fa sentire caldo all'interno del nostro corpo. Molte aree del cervello si coordinano rilasciando dopamina, adrenalina.
L'intero corpo è pervaso da senso di benessere, euforia con una vera tempesta energetica a livello della parte alta del corpo (testa, torace, arti) e fino al bacino e agli organi sessuali. Anche l’addome è pervaso da un turbinio di energia e questo spiegherebbe il senso di vuoto allo stomaco con le famose farfalle che sentiamo in presenza di qualcuno che ci piace. La parte delle gambe invece, è inspiegabilmente neutra: da qui si evince la tipica sensazione di camminare sospesi e con le gambe molli, che proviamo quando siamo vicini alla persona di cui siamo innamorati



10. LA DEPRESSIONE



La depressione annienta interamente ogni scintilla vitale, tanto che il corpo appare oltre che neutrale ad ogni stimolo (soprattutto a livello del cuore e dell’addome colorati di nero) anche freddo ed immobilizzato (colore blu azzurro) quasi a voler simboleggiare uno stato di ibernazione mentale dalla quale risulta difficilissimo uscire. Tra tutte le emozioni, la depressione è in assoluto la più negativa e difficile da mutare, proprio per la sua mancanza di reattività agli stimoli, cosa che invece la differenzia dal sentimento di tristezza, per il quale come abbiamo visto, pur essendo il corpo inattivo presenta comunque un barlume di energia a livello del cuore e della testa.

11. IL DISPREZZO




Quando proviamo disprezzo per qualcuno l’unica zona del corpo coinvolta è la testa mentre tutto il resto del corpo risulta neutro, in particolare l’apparato sessuale che dimostra ancora maggior freddezza.


12. L'ORGOGLIO
 

Quando ci sentiamo orgogliosi il nostro petto si gonfia di orgoglio a tutti gli effetti. E’ infatti nella parte superiore del corpo (testa e cassa toracica) che si concentra tutta la nostra energia in un crescendo di soddisfazione e compiacimento per il risultato che abbiamo ottenuto o per la grande azione che abbiamo compiuto. Essere orgogliosi ci fa quindi stare bene perché è un’iniezione di adrenalina e benessere che nutre cuore e mente.
Troppo orgoglio però tiene imprigionate molte energie a livello cuore, petto e testa..L'orgoglio porta al non agire, al non progredire ma restare ancorati.


13. LA VERGOGNA




Ciò che salta subito all’occhio osservando la reazione del corpo quando prova un sentimento di vergogna, è la grande energia concentrata a livello del volto e delle guance in particolare. Ecco spiegato il motivo per cui quando ci vergogniamo abbiamo le guance rosse! Il resto del corpo è inattivo e anzi quasi freddo: è quindi talmente forte l’energia che si concentra a livello del volto che tutto il resto rimane immobile e sospeso.

14. L'INVIDIA
 




















Il sentimento dell’invidia ci infuoca letteralmente il volto e leggermente il cuore, quasi a voler dimostrare che è un’emozione che parte quasi totalmente dalla nostra mente. Un'emozione che blocca e se bloccata porta ristagni al cuore alla testa.




Letture di approfondimento


COME GUARIRE, L'AUTOGURARIGIONE IN 5 PUNTI TRA FILOSOFIA E NEUROSCIENZA
IL CAMBIAMENTO, COME E QUANDO SI ATTIVA, È SOLO FORZA DI VOLONTÀ?

Varie letture sul SALTO QUANTICO




Alcune fonti

http://www.pnas.org/content/111/2/646.full.pdf

https://www.afcformazione.it/blog/tecniche-di-comunicazione/linguaggio-del-corpo-la-mappa-delle-emozioni/
conferenze Erica Poli

http://www.generazionebio.com/notizie/4906-i-centri-energetici-emozionali-del-corpo.html