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2016/08/29

DEPRESSIONE ED ANSIA: FARE ESERCIZIO PER COMBATTERE I SINTOMI



L'esercizio fisico aiuta a prevenire e migliorare una serie di problemi di salute, tra cui ipertensione, diabete e l'artrite, cancro ma ancora, la ricerca mostra benefici psicologici dell'esercizio fisico su ansia e depressione.

Come l'esercizio fisico aiuta a combattere la depressione e l'ansia?
I principali fattori su cui agisce sono:
  •     Rilascio di sostanze chimiche cerebrali che alleviare la depressione (neurotrasmettitori e le endorfine)
  •     Riduzione delle sostanze chimiche del sistema immunitario che può peggiorare la depressione
  •     Aumento della temperatura corporea, che può avere effetti calmanti
Le persone in stato depressivo tendono ad avere una persistente attivazione del sistema simpatico. Lo yoga ad esempio permette lo switch, lo spegnimento del simpatico ed accensione del parasimpatico.
Avere un sistema simpatico sempre attivo vuol dire vivere sempre in uno stato emotivo di scappa e fuggi con il conseguente rilascio a cascata di determinati ormoni, neurotrasmettitori e neuropeptidi che seppur importanti in molte circostanze, tenuti costantemente attivi  portano gravi conseguenze.
Infatti la mancata caduta dei livelli di cortisolo è uno degli esami talvolta usati per diagnosticare la vera depressione (test soppressione dexamethasone ).
Lo yoga ad esempio è stato dimostrato che rapidamente stabilizza e riabbassa i livelli di cortisolo (uno dei fattori più importanti per la salita dell'umore).



L'esercizio fisico, indipendentemente da quale ( dalla camminata allo yoga al correre, al tennis o danza) , ha comunque benefici fisici e mentali, riconfermando la stretta interconnessione fra corpo e mente, fra emozioni e malattia.

Impegnare il nostro corpo porta a liberare la mente da pensieri ed emozioni statiche che possono solo aggravare lo stato d'ansia e depressione.

L’attività fisica fa esplodere il rilascio di endorfine, il neurotrasmettitore del buonumore. Sonja Lyubomirsky autrice di “The How Happiness” dice che l’esercizio aiuta a sentirsi come il capitano della propria nave. Sebbene ogni tipo di attività fisica abbia benefici essi aumentano se la pratica è svolta all’aperto.

Una meta-analisi di 11 studi pubblicati su Environmental Science e Technology ha trovato che le persone che fanno esercizio fisico all’aperto si sentono più energiche e più inclini a conservare questa energia. Questa è una buona notizia perché significa che i benefici del praticare attività fisica sono cumulativi.

Ma ripeto non servono grandi sport, chi non si sente portato, non deve rinunciare all'attività fisica. Per sentirsi meglio sono sufficienti 30 minuti di camminata al giorno, ideale come detto all'aria aperta, per incrementare la sensazione di benessere e di relax. Le camminate e l'esercizio fisico aiutano ad incrementare i livelli di triptofano e quindi di serotonina.

L'importante è fissare obiettivi ragionevoli, e nel scegliere l'attività non cercate qualcosa oltre le vostre reali possibilità del momento. Tutto sarà in divenire e crescendo.

Per chi proprio non ama l'attività fisica:

Non pensatela come un must ma come terapia.

La soluzione ideale che porta risultati definitivi è un serio approccio allo yoga terapia con un valido insegnante e praticare regolarmente meditazione.

Non sono "cose" solo per pochi..anzi per tutti.

Pensate che solo la meditazione attiva ben 9 ormoni fondamentali per il nostro benessere. L'importante è iniziare e scegliere ciò che è meglio per noi.. piano piano, senza aspettative, senza mete irraggiungibili ma godendosi i cambiamenti giornalieri.
Vivendo l'attimo.

Ultima suggestione che vi lascio è la camminata meditativa.

Nel buddhismo, camminare è una forma importante di meditazione. In effetti può essere una pratica spirituale molto profonda.
A molti di noi riesce difficilissimo immaginare una pratica priva di sforzo, nel piacere rilassato della consapevolezza. Succede perché non camminiamo con i piedi: certo, fisicamente sono i nostri piedi a camminare, ma la mente è altrove, dunque non stiamo camminando con l’intero corpo e con l’intera coscienza. Consideriamo mente e corpo due cose separate: il corpo sta camminando in una direzione, la coscienza ci trascina in una direzione diversa.

Quando pratichi da solo la lenta meditazione camminata puoi provare a fare così:

inspira e fai un passo, concentrando tutta l’attenzione sulla pianta del piede; non fare il passo successivo finché non sei pienamente arrivato, finché non sei nel qui e ora al cento per cento, puoi concederti il lusso di fare così. Poi, quando sei certo di essere arrivato al cento per cento nel qui e ora, in contatto profondo con la realtà, sorridi e fai il passo successivo.




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