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2016/06/07

LA BUFALE DEL MIELE CON RESIDUO ANTIBIOTICO : PER COPRIRE QUALI DATI?



In rete in questi ultimi giorni sta girando l'allarme che nel miele sono stati trovati residui di antibiotici (secondo la relazione EFSA), ponendolo come alimento più contaminato dopo carne suina, ovina, equina...

Si tratta di una mezza bufala solo per puntare l'attenzione sul miele, sviandola, chiediamoci,..: da cosa?

In realtà la notizia è ben più tragica vediamola insieme:

La relazione riporta il monitoraggio di dati del 2014 sulla presenza di residui medicinali..ed altri contaminanti.


1) Residui di medicinali
2) Residui di antiparassitari
3) Residui di altri contaminanti

Ricordo come il quadro normativo UE regola gli argomenti:

Regolamento (UE) N. 37/2010 stabilisce limiti massimi di residui di medicinali veterinari negli animali da produzione alimentare e di prodotti animali. I livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale sono stabilite dal regolamento (CE) n 396/2005. Regolamento (CE) 1881/2006 della Commissione stabilisce i limiti massimi per la presenza di alcuni contaminanti nei prodotti di origine animale



In realtà come vedremo il miele si risulta altamente contaminato ma non da antibiotici ma da antibatterici, ed il più alto valore steroidi lo detiene invece la carne bovina ed ovina, anche se è generico e non esatto dirlo perchè tutto è sempre relativo ad un farmaco ben preciso.
Ogni contaminante ha avuto il suo maggior esponente..

Inoltre, partiamo dal concetto che questo sondaggio comunque sia ha validità zero, nel senso che i campioni provengono da tutta Europa, quindi cosa mi rappresenta a livello di vera indagine? Niente..
Le ricerche andrebbero fatte per singolo paese..

Quindi c'è semplice inesattezza e " faciloneria" nel riportare le notizie, oppure desiderio di veicolarle ,nascondendo tutto lo sporco che sta intorno?


Gruppo A-
A3 (steroidi anaboilizzanti)
i campioni non conformi sono stati trovati:
bovini  0,06%
ovini caprini 0,10%
suini 0,20%

A4 (zearalanone lattone di acido resorcilico, usato come promotore di crescita per i ruminanti, studi in vitro hanno dimostrato il suo potenziale genotossico paraganabile alle più potenti sostanze estrogeniche. È stata dimostrata l'accellerazione puberale in proporzione al suo uso...)

ovini caprini 0,89% (QUESTO DATO SI SONO DIMENTICATI DI SCRIVERLO??)
bovini 0,72 % (QUESTO DATO SI SONO DIMENTICATI DI SCRIVERLO??)
suini 0,18%

Gruppo B
B1 (antibatterici)
La più alta frequenza di campioni non conformi è stata trovata nel miele (0,72%)

SU QUESTO DATO STANNO FONDANDO L'INTERA NOTIZIA DEL REPORT (MEDIA COME ANSA... E I VARI COPIA INCOLLA CHE VERRANNO NEI SOCIAL, FACEBOOK..)


B2 (altri farmaci veterinari)

La più alta percentuale di campioni ha rilevato

anticoccidi
(antiparassitario) (0,20%)
selvaggina d'allevamento 2,45%
cavalli 2,33%
conigli 0,71%
uova 0,41%
pollame 0,20%
ovini e caprini 0,11%
suini 0,02%

Antielmintici (antiparassitari)
cavalli 0,54%
ovini caprini 0,21%
latte 0,07%
bovini 0,04%
suini 0,03%

Piretroidi (Una classe di insetticidi e acaricidi)
cavalli 0,78%
miele 0,13%

Sedativi
suini 0,03%

Antiinfiammatori non steroidei

selvaggina d'allevamento 1,39%
cavalli 0,51%
ovini caprini 0,39%%
bovini0,26%
pollame 0,19%
latte 0,03%

Altre varie sostanze non conformi..

ovini e caprini 0,34%
bovini 0,23%
pollame 0,14%

B3 (altre sostanze e agenti contaminanti ambientali)

Il 5,41% è risultato contaminato da cadmio, piombo, mercurio, rame.

Micotossine
selvaggina d'allevamento 12,50%
bovini 5,78%
suini 2,64%
cavalli 2,63%
pollame 1,04%
latte 0,33%

I valori che nel complessivo hanno avuto un aumento rispetto agli anni passati sono stati il gruppo  A4 (zearalanone lattone di acido resorcilico → estrogeni) ed inquinanti chimici (cadmio, piombo, mercurio rame)



I dati sono molto semplici da leggere ed interpretare, non capibile quindi come possa essere stata riportata la notizia in altri termini come citerò qui sotto.. se non per sviare e coprire.
Ribadisco comunque nuovamente che si tratta di report del tutto inutili se non per creare dati statistici allarmanti e poco pratici.
Sapere che i bovini sono risultati più colpiti.. ma quali bovini? e soprattutto di quale paese?.. idem per miele e tutto il resto.
Questi dati andrebbero svolti singolarmente per ogni singolo stato.
Inutile spendere risorse per indagini inutili, che poi per altro vengono riportate deviandole..


Residui antibiotici nel miele, veterinari lanciano l’allarme


Allarme residui antibiotici per il miele. Arriva dalla Federazione nazionale ordini veterinari italiani (Fnovi) che, in una nota, riporta i dati del rapporto pubblicato a maggio dall'Efsa (European Food Safety Auctority) che evidenziano come campioni non conformi delle sostanze residue medicinali sugli animali e sui prodotti animali censite nel 2014\2015 siano presenti per lo 0,02% nella carne di suino, per lo 0,21% nelle carni ovine, per lo 0,54% nelle carni equine e per lo 0,72% nel miele.

''Gli eccessi rilevati sono sorprendenti - sottolinea in una nota la Fnovi - se si pensa alla consuetudine dei consumatori di ricercare qualità naturali nel prodotto delle api. Api che le Nazioni Unite indicano in un report quali impollinatrici senza le quali sparirebbero più di 70 delle 100 colture principali che forniscono circa il 90% del nutrimento della popolazione mondiale come frutta e verdura, oltre al fieno per alimentare il bestiame''.


"La possibilità di utilizzare antimicrobici in apicoltura - rileva il presidente Gaetano Penocchio prospetta un quadro rovinoso. Le api, infatti, potrebbero diventare vettori di antibiotico-resistenza, senza alcuna possibilità di controllo e quindi di difesa dalla contaminazione per le colture e per l'ambiente. Non ha alcun senso intraprendere campagne europee e nazionali contro l'utilizzo di antimicrobici in medicina umana e in veterinaria e poi non porsi criticamente nei confronti dell'impatto ambientale che si produrrebbe a trattare animali che abitano 14 milioni di alveari e volano ovunque sul territorio e sui campi" conclude Penocchio.


Redazione ANSA
A prescindere che niente dovrebbe essere usato su qualunque animale per renderlo "produttivo" ai fini consumazione umana...cerchiamo per lo meno però di dare le giuste informazioni, distinguendo fra antibiotici e quindi il problema connesso antibiotico-resistenza... con la presenza  di antibatterici!!!
oltre a quello già ampiamente sviscerato ed omesso..




Fonti:
http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/cibo_e_salute/2016/06/01/residui-antibiotici-nel-miele-veterinari-lanciano-allarme_0698a5f1-3b33-412f-9e2e-28c9cb7c0f98.html
http://www.mieliditalia.it/mieli-e-prodotti-delle-api/notizie-il-mercato/80169-dossier-antibiotici-gli-antibiotici-nel-miele-troppi-residui
http://www.ordineveterinarireggioemilia.it/userfiles/files/argomenti2015_libro_bianco.pdf
http://www.meteoweb.eu/2016/06/salute-residui-antibiotici-nel-miele-veterinari-lanciano-lallarme/696522/
http://www.efsa.europa.eu/it/supporting/pub/923e
http://www.mieliditalia.it/mieli-e-prodotti-delle-api/notizie-il-mercato/80169-dossier-antibiotici-gli-antibiotici-nel-miele-troppi-residui
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/160525
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/160211

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