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2016/06/23

DIETA ANTI PITTA PER L'ESTATE: IL BENESSERE SECONDO L'AYURVEDA




Il 21 giugno arriva l'estate e tutti noi sappiamo che la nostra alimentazione e stile di vita deve cambiare per poter rimanere in equilibrio con una stagione che porta calore.
Secondo l'Ayurveda tre sono gli elementi che governano il tutto, quindi da fine giugno sino a metà ottobre saremo in predominanza Pitta e da metà ottobre sino a metà marzo ritorneremo in predominanza Vata..

Comunque dei casi ci stiamo avvicinando ad un momento di passaggio.. dall'estate all'autunno, dalla pesantezza e lentezza di Kapha (primavera) al fuoco di Pitta..cosa vuol dire per il nostro corpo e mente?

Per il principio che tutto l'Universo è in noi.. e noi in esso, tutto ciò che vediamo in natura, intorno a noi accade al nostro corpo, così bilanciare Pitta dosha sarà’ utile non solo alle persone con Pakruti o Vikruti Pitta, ma chiunque potrà’ trarne beneficio nelle giornate estive per ridurre gli effetti del caldo (restando in salute).
Ricordiamo che tenendo in equilibrio Pitta, con un buon stile di vita ed alimentazione eviteremo un suo ristagno a fine stagione che poi ad ottobre porterebbe influenze, raffreddori, sinusiti...

L’estate e’ infatti la stagione in cui Pitta dosha, in cui e’ predominante l’elemento fuoco, tende naturalmente ad aggravarsi, al di la’ della nostra costituzione. Sara’ quindi utile nella stagione calda seguire lo stile di vita normalmente raccomandato per le persone con costituzione Pitta che riportiamo qui di seguito.


Per maggiori informazioni sui dosha vi rimandiamo a questi articoli

I 3 dosha: Vata Pitta e Kapha.

FAI IL TEST PER SAPERE CHE DOSHA SEI


Durante tutto questo periodo il dosha Pitta tende progressivamente ad accumularsi nella fisiologia e a causare difficoltà digestive, gastriti e gastroenteriti, problemi cutanei, bruciore urinario, vertigini e debolezza generale.
Durante la stagione estiva, inoltre a causa del clima caldo, il calore interno si disperde ed il potere digestivo (Agni) ne risulta indebolito. Dalla forza della digestione dipende la forza dell’individuo, ragion per cui in generale d’estate, l’energia e la resistenza fisica sono minori rispetto all’inverno e una più oculata gestione delle proprie risorse diviene necessaria. Essendo agni in questo periodo naturalmente basso, può capitare di avere meno appetito.

TERAPIA ANTI PITTA

Le terapie anti-Pitta sono rinfrescanti, calmanti, leggermente detossificanti e nutrienti. Le persone di costituzione Pitta tendono ad avere problemi di fegato, acidita’ di stomaco e problemi di pelle quali acne, psoriasi, eczema. Viene quindi raccomandata una dieta bilanciata con predominanza dei sapori dolce, amaro e astringente con un adeguato consumo di verdure crude e succhi vegetali e di frutta.

Sono da prediligere cibi freschi e liquidi e limitare le spezie. L’acqua deve essere consumata fresca, non ghiacciata, e devono essere eliminati caffè e alcool.

    Cereali: i migliori per Pitta e per questa stagione sono orzo, riso basmati, frumento e avena in chicco.
Evitare:  grano saraceno, mais, segala, miglio, riso integrale e fiocchi di avena.

    Legumi: tutti i legumi vanno bene tranne le lenticchie.

    Frutta: da preferire la frutta più dolce come uva nera, meloni, anguria, mele, ciliegie, cocco, avocado, mango, melograno, ananas, pere, fichi e uva
passa.
Evitare:
frutta aspra come fragole e frutti di bosco, pompelmi e agrumi aspri.

    Verdure: da preferire verdure dolci e amare: asparagi, cetrioli, patate, vegetali a foglia verde, zucca, broccoli, cavolfiore, sedano, lattuga, piselli, zucchini, broccoletti di Bruxel, cavolo, funghi, prezzemolo.
Ridurre:verdure piccanti e acide come pomodori, cipolle, melanzane, peperoncino, carote, barbabietole, aglio, radici e spinaci.

    Latticini: se fate uso di latticini, riportiamo che le persone con costituzione Pitta tollerano meglio i latticini, e la stagione estiva e’ quella in cui il consumo di latticini e’ meno dannosa, in quanto il caldo aiuta a ridurre il muco che i latticni tendono a formare. I latticini inoltre sono rinfrescanti e contrastano il calore di Pitta, in particolare latte, ghee, burro e cottage chees.
Evitare:
yogurt, formaggio, panna acida perché il sapore acido aggrava Pitta. Si tiene a precisare però che il latte di cui parlano i testi di Ayurveda scritti alcune migliaia di anni fa era molto diverso dal latte del supermercato di oggi.

    Dolci e dolcificanti: il dolce e’ uno dei sapori che pacifica Pitta, ma teniamo presente che si trova anche in frutta e cereali in forme meglio assimilabili dal nostro corpo e quindi non dobbiamo rimpinzarci di dolciumi. In ogni caso, i dolcificanti possono essere usati in moderazione da persone Pitta.
Evitare: la melassa e il miele perchè sono scaldanti.

    Oli: i migliori oli in questa stagione sono quello di oliva, girasole e cocco. Evitare: oli di sesamo, mandorla e mais perché sono riscaldanti.

    Spezie: usare spezie e condimenti che siano morbidi e rinfrescanti: curcuma, canella, coriandolo, cardamomo, finocchio, menta.
Ridurre: al minimo spezie forti come zenzero, cumino, pepe nero, fieno greco, chiodi di garofano, sale e semi di senape,curcuma.
Evitare assolutamente peperoncini piccanti e cayenne.

    Noci e semi: in genere sono troppo riscaldanti, le migliori per Pitta sono cocco, semi di girasole e semi di zucca.

    Prodotti fermentati: tutti i prodotti fermentati aggravano Pitta.
Ridurre in questa stagione il consumo di aceto, vino, birra, yogurt e verdure fermentate.

Metodi di cottura ideali
Le persone Pitta, grazie alla loro forte capacita’ digestiva, possono mangiare grandi quantita’ di frutta e verdure crude, che sono d’altraparte indicate a tutti durante la stagione calda per rifornire il nostro corpo di vitamine e dei sali minerali persi con la sudorazione, nonche’ di antiossidanti necessari per ridurre i danni dell’esposizione solare. La dieta per l’estate dovra’ quindi prevedere il maggior numero possibile di vegetali crudi e frutta. Vanno bene anche cotture leggere come la cottura al vapore. Da evitare invece i fritti e la cottura alla griglia che sottopongono il cibo a temperature troppo elevate e causano ossidazione.
Ricordiamo comunque che il bilanciamento dell'estate deve essere sempre in armonia con la propria Prakruti, il proprio fuoco digestivo..


Stile di vita e periodo estivo

Se la dieta ha un ruolo importante nel bilanciare un dosha, anche lo stile di vita e le piccole azioni della quotidianita’ sono importanti.

Mentre Vata e Kapha aspettano l’estate per poter finalmente riscaldare le loro fredde membra al sole, Pitta desidera passare le vacanze estive in Norvegia, o per lo meno al fresco e all’ombra. La lunga esposizione al sole non si addice alle persone con costituzione Pitta, che dovrebbe prediligere luoghi freschi, ombrosi, con una leggera brezza, molta vegetazione e laghi o corsi d’acqua.

    Cura del corpo: per l’applicazione sulla pelle Pitta deve preferire oli rinfrescanti come l’olio di cocco, oliva e burro di cacao. L’olio di cocco fornisce una leggera protezione contro i raggi solari e nutre e rinfresca la pelle dopo l’esposizione.
    Tra gli oli essenziali sono adatti: sandalo, vetiver, rosa, loto, gelsomino, gardenia, caprifoglio e iris.
    Colori e pietre: I colori migliori per Pitta sono il bianco, il verde e il blu. Indossare vestiti di questi colori, e in particolare turchese, aiutano a rinfrescare la pelle dopo un’eccessiva esposizione al sole. Sono da evitare colori forti e brillanti.




23 set 2015 ... E' facile comprendere per quale motivo le prime ore della giornata siano considerate Kapha: al risveglio il corpo è lento, pesante, rilassato e ...


 ALCUNE REGOLE GENERALI

• Rispettiamo questo cambiamento evitando di mangiare troppo e preferendo alimenti e bevande fresche ma non ghiacciate. Con il caldo il corpo ha bisogno di una maggiore quantità di liquidi, ma è importante non spegnere il fuoco digestivo con bevande fredde dopo i pasti. Meglio evitare anche bevande stimolanti ricche di caffeina e gli alcolici che tendono ad aumentare Pitta.
•Asteniamoci dall’esercizio fisico pesante, specialmente durante le ore calde della giornata.
•Evitiamo di esporci molto al sole nelle ore calde della giornata: un’ esposizione moderata è accettabile nelle prime ore del mattino e verso il tramonto.
•Preferiamo attività leggere, come passeggiate a piedi o in bicicletta nelle ore fresche, e sport rinfrescanti come il nuoto.
•Molto indicati sono i cosiddetti “bagni di luna”: passeggiare all’aperto sotto i raggi rinfrescanti della luna addolcisce e rilassa mente e corpo.
•Favoriamo tutto ciò che è rinfrescante, come il soggiornare presso giardini, boschi, laghi, il vestire abiti chiari leggeri e freschi, l’uso di aromi rinfrescanti come gelsomino, rosa e sandalo.
•Preferiamo i gusti amari, dolci e astringenti e riduciamo l’acido, il salato e il piccante



NON È PENSABILE GUARIRE TUTTI
CON LO STESSO RIMEDIO
CON LA STESSA MEDICINA
CON LA STESSA DIETA
CON LO STESSO COMPORTAMENTO

Come esseri umani siamo dotati di differenze individuali incredibili, quindi è assurdo continuare a curarci in modo STANDARDIZZATO, mettendoci al pari di SISTEMI MECCANICI.


NOI SIAMO UNICI E COME TALI DOBBIAMO PRESERVARE IL NOSTRO SINGOLO EQUILIBRIO

Ciò che è buono per me non può esserlo per nostro figlio,moglie o marito, o madre o amica..

Quindi non seguiamo cosa ci impongono, dalle diete stereotipate, alla vaccinazioni di massa, all'antibiotico standardizzato...

Seguire l'equilibrio per mantenerci in salute non vuol dire solo mangiare qualcosa piuttosto che altro, vuol dire osservare quali energie esterne vanno ad aggravare le mie portandomi nella non buona salute. L'Ayurvedea sostiene qualcosa di importante:

MANTENERSI IN SALUTE È PIÙ IMPORTANTE CHE CURARSI.


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