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2016/06/26

COSA MANGIARE IN SPIAGGIA O PIC NIC D'ESTATE? ALIMENTI DA EVITARE E DUE SOLUZIONI FRESCHE E VELOCI!



Seppur "donataci" con il contagocce l'estate arriverà e con essa la ricerca di relax, lunghe ore sdraiati al sole ed un po’ d’ombra sotto l’ombrellone oppure
corroboranti camminate in alta montagna..
ma confessiamolo soprattutto gli amanti del sole in spiaggia spesso non lo abbandonano neppure per pausa pranzo, oppure se ne distaccano due ore al bar o ristorantino della spiaggia..

Per non abbandonare la spiaggia nemmeno per mangiare, però, bisogna sapersi organizzare e saper scegliere i cibi giusti, che siano indicati per il caldo, il sole e i bagni. Già perché  non solo la peperonata e le melanzane alla parmigiana, anche se molto buone, non sono le cose più indicate da mangiare per stare sdraiati sotto un caldo cocente, ci sono molti cibi "finti leggeri" che spesso vengono associati all'estate, alla leggerezza, in realtà risultano molto difficili da digerire, uno per primi come vedremo lo yogurt.

Letture correlate:

DIETA ANTI PITTA PER L'ESTATE: IL BENESSERE SECONDO L'AYURVEDA



1) Non fatevi tentare da pranzi lussuosi con pasta ai frutti di mare, dolci e cocomero, neppure da melone e prosciutto o mozzarella, si tratta di alimenti non facilmente digeribili, in particolare se avete intenzione di dedicarvi alla "cottura" in spiaggia.. Risparmiate per la sera la cena golosa, smaltibile con una buona camminata.

2) Frutta si ma attenzione.


- Va assolutamente mangiata lontano dai pasti, oppure ancora meglio come pasto. Il fruttosio, zucchero semplice contenuto nella frutta, non ha bisogno di alcuna elaborazione digestiva nello stomaco (a differenza di un bel piatto di spaghetti al pomodoro!) e viene digerita ed assimilata nell’intestino tenue molto velocemente ma se “la strada della digestione” viene rallentata (per “strada della digestione” rallentata intendo il consumare un vero e proprio pranzo quindi un piatto di spaghetti al pomodoro, un secondo, verdura e frutta come “chiudi pasto”!), il frutto in questione dovrà attendere il “suo turno” per essere digerito … Più tempo soggiornerà la frutta all’interno del corpo e più continuerà a crescere il  "bel" gonfiore addominale, visto che la frutta fermenta producendo gas.
- Attenzione alle macedonie ed alla combinazione di frutti.

Per una macedonia di facile digestione e “alleata” del tuo stomaco scegli sempre frutti compatibili tra loro: unisci la frutta acidula con la frutta semi – acidula, oppure la frutta zuccherina con la semi – acidula.

Non unire mai e poi mai la frutta zuccherina con quella acidula.

FRUTTA ACIDULA:Limone, Cedro, Arancia, Pompelmo, Ribes, Mandarino, Melograno

FRUTTA SEMI – ACIDULA: Mela, Pera, Fragola, Uva, Pesca, Ciliegia rossa, Susina, Prugna

FRUTTA ZUCCHERINA: Banana, Fico, Datteri, Uva, Cachi, Ciliegia nera


- L’anguria e meloni mangiati con attenzione Anguria e meloni sono frutti di grande importanza e utilità, ma sono anche quelli dotati di zuccheri instabili e facili a fermentare velocemente, per cui vanno consumati rigorosamente da soli a stomaco vuoto (attenzione alle macedonie del ristorante..), oltre che devono pure essere sani, maturi, dolci e croccanti (mi riferisco in questo caso alle angurie in particolare, che quando si scelgono con colpetto esterno ed auscultazione sulla buccia devono produrre un suono tipo deng, e non tipo tun).
In effetti, l’anguria va mangiata in abbondanza e con regolarità soprattutto nei giorni di afa e gran caldo, e dunque in condizioni di massima maturazione e dolcezza.

Per i meloni, specie quelli gialli e ovali a scorza dura, è accettabile consumarli tutto l’anno.
Diffidare invece delle angurie come primizia, visto che si corre il rischio di impattare in sostanze usate dai coltivatori per farle maturare in anticipo.

- L’ananas non dovrebbe in genere provocare grossi problemi essendo, al pari della mela e della papaia, tra i pochi frutti dotati di enzimi anti-fermentanti, e quindi inadatto ad andare in rapida fermentazione come succede per le cucurbitacee dolci (specie anguria e meloni),

3) Latte si ma da solo e lontano dai pasti

A causa del suo contenuto di proteine e di grassi (la panna), il latte difficilmente riesce a combinarsi idealmente con gli altri alimenti.
Si unisce abbastanza bene alla frutta acida. La prima cosa che avviene quando entra nello stomaco`e la sua coagulazione:  il latte diventa cagliato.  Le particelle di latte cagliato tendono a raggrupparsi intorno a quelle degli altri cibi presenti nello stomaco isolandole contro l’azione del succo gastrico.
Questo ne impedisce la digestione fino a che non sia avvenuta quella delle particelle di latte cagliato. Nell’alimentazione dei bambini si può somministrare un pasto a base di frutta seguito, circa mezz’ora più tardi, dal latte. Questo non deve essere somministrato insieme alla frutta, a meno che non si tratti di una frutta acida.
Per gli altri latticini vi rimando alla lista di seguito. Attenzione infatti allo yogurt.. un falso leggero che d'estate diventa deleterio..

4) Cibi caldi o freddi?


Andando verso l'estate, quindi una stagione dominata da Pitta con il suo fuoco, sarebbe meglio evitare tutto ciò che surriscalda.. però bisogna sempre vedere la nostra individuale costituzione.

 ... Le persone in cui prevale il dosha kapha hanno corpi stabili e compatti organi ben sviluppati. Data la natura smorta della loro energia però ...

 ... Le persone con il temperamento di questo Dosha tendono ad essere molto intensi. Le asana calmanti e una pratica regolare calmano questa ...

... Quindi se osserviamo le funzioni e caratteristiche di questo dosha rapportandole alla personalità ovvero PERSONE VATA queste saranno:.





SCHEDA RIASSUNTIVA ALIMENTI DA EVITARE SOTTO IL SOLE, IN ESTATE

Vediamo una lista, secondo l'ayurveda, di quali alimenti evitare durante la stagione calda..

    Cereali:
Evitare:  grano saraceno, mais, segala, miglio, riso integrale e fiocchi di avena.

    Legumi: tutti i legumi vanno bene tranne le lenticchie.

    Frutta:
Evitare:
frutta aspra come fragole e frutti di bosco, pompelmi e agrumi aspri.

    Verdure:
Ridurre:verdure piccanti e acide come pomodori, cipolle, melanzane, peperoncino, carote, barbabietole, aglio, radici e spinaci.

    Latticini:
Evitare:
yogurt, formaggio, panna acida perché il sapore acido aggrava Pitta. Si tiene a precisare però che il latte di cui parlano i testi di Ayurveda scritti alcune migliaia di anni fa era molto diverso dal latte del supermercato di oggi.

    Dolci e dolcificanti:
Evitare: la melassa e il miele perchè sono scaldanti.

    Oli:
Evitare:
oli di sesamo, mandorla e mais perché sono riscaldanti.

    Spezie: .
Ridurre: al minimo spezie forti come zenzero, cumino, pepe nero, fieno greco, chiodi di garofano, sale e semi di senape,curcuma.
Evitare assolutamente peperoncini piccanti e cayenne.

    Noci e semi: in genere sono troppo riscaldanti, le migliori per Pitta sono cocco, semi di girasole e semi di zucca.

    Prodotti fermentati:
Ridurre in questa stagione il consumo di aceto, vino, birra, yogurt e verdure fermentate.


POLPETTE MON AMOUR


Le polpette sono decisamente un ottima soluzione, questi sono solo alcuni esempi, potete sbizzarrirvi inserendo tutte le verdure che preferite, l'unico accorgimento non abbondate di spezie calorose (vedi sopra)
Alternate le verdure e preferibilmente fate cottura in forno o padella, non fritte.
Vi propongo una soluzione vegetariana ed una vegana senza uova.

Polpette fredde di miglio e verdure
 vegetariane e variante vegana



Ricetta e preparazione


    Cuocete e fate raffreddare il miglio e nel frattempo rosolate il cipollotto tagliato a pezzettini; unite anche la carota e la zucchina e il prezzemolo. Fate cuocere lasciando però le verdure croccanti e mescolate in una ciotola il miglio con le verdure.

    Unite timo o maggiorana a piacere, l'uovo, il parmigiano, sale e pepe. Formate delle polpette e passatele nel pangrattato. Irrorate con un po' di olio e infornate a 180° per 15 minuti.

Consigli
Prima di servire le vostre polpette fatele raffreddare e accompagnatele con delle salsine.


Polpette miglio e verdure vegane
 Una variante della classica ricetta è quella vegana. Per realizzarla avrete bisogno di 1 bicchiere di miglio, 2 bicchieri di acqua, 1 peperone rosso (non mangiatene troppo durante la settimana) una carota, una patata grande, un po' di bieta, semi di sesamo, olio, sale e pepe.
(In realtà le verdure sono veramente a piacere...)

Fate scaldare l'acqua con del sale e cuocete i due bicchieri di miglio. Nel frattempo cuocete il peperone, la bieta, la patata e la carota al vapore. Sminuzzate le verdure e schiacciate bene la patata. Aggiustate di sale e pepe e unite tutti gli ingredienti. Formate delle polpette e infornatele per 20 minuti a 200°.



FARRO IN FANTASIA





Le insalate di farro, riso integrale, orzo sono decisamente perfette.. attenzione a non mescolare dentro formaggi vari (sono falsi leggeri) meglio restare al massimo su pomodorini, rucola, basilico, pesto leggero,...o ancora verdure grigliate o tagliate a listarelle e saltate velocemente in padella..


E se proprio vi manca il panino...

PIADINE VEGETARIANE, VEGANE CON FARCITURA FRESCA..




Portatevi delle buone piadine fatte magari con farina di ceci o farine antiche.. e nei contenitori insalata pomodori tagliati, verdure grigliate..insomma fantasia e comodità! Ottima sono anche salse a base di rucola o radicchio!
Così ad ognuno la sua fresca piadina!



e poi... tanta tanta frutta!! (seguendo ovviamente le indicazioni scritte prima!)








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