Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

2016/06/26

COSA MANGIARE IN SPIAGGIA O PIC NIC D'ESTATE? ALIMENTI DA EVITARE E DUE SOLUZIONI FRESCHE E VELOCI!



Seppur "donataci" con il contagocce l'estate arriverà e con essa la ricerca di relax, lunghe ore sdraiati al sole ed un po’ d’ombra sotto l’ombrellone oppure
corroboranti camminate in alta montagna..
ma confessiamolo soprattutto gli amanti del sole in spiaggia spesso non lo abbandonano neppure per pausa pranzo, oppure se ne distaccano due ore al bar o ristorantino della spiaggia..

Per non abbandonare la spiaggia nemmeno per mangiare, però, bisogna sapersi organizzare e saper scegliere i cibi giusti, che siano indicati per il caldo, il sole e i bagni. Già perché  non solo la peperonata e le melanzane alla parmigiana, anche se molto buone, non sono le cose più indicate da mangiare per stare sdraiati sotto un caldo cocente, ci sono molti cibi "finti leggeri" che spesso vengono associati all'estate, alla leggerezza, in realtà risultano molto difficili da digerire, uno per primi come vedremo lo yogurt.

Letture correlate:

DIETA ANTI PITTA PER L'ESTATE: IL BENESSERE SECONDO L'AYURVEDA



1) Non fatevi tentare da pranzi lussuosi con pasta ai frutti di mare, dolci e cocomero, neppure da melone e prosciutto o mozzarella, si tratta di alimenti non facilmente digeribili, in particolare se avete intenzione di dedicarvi alla "cottura" in spiaggia.. Risparmiate per la sera la cena golosa, smaltibile con una buona camminata.

2) Frutta si ma attenzione.


- Va assolutamente mangiata lontano dai pasti, oppure ancora meglio come pasto. Il fruttosio, zucchero semplice contenuto nella frutta, non ha bisogno di alcuna elaborazione digestiva nello stomaco (a differenza di un bel piatto di spaghetti al pomodoro!) e viene digerita ed assimilata nell’intestino tenue molto velocemente ma se “la strada della digestione” viene rallentata (per “strada della digestione” rallentata intendo il consumare un vero e proprio pranzo quindi un piatto di spaghetti al pomodoro, un secondo, verdura e frutta come “chiudi pasto”!), il frutto in questione dovrà attendere il “suo turno” per essere digerito … Più tempo soggiornerà la frutta all’interno del corpo e più continuerà a crescere il  "bel" gonfiore addominale, visto che la frutta fermenta producendo gas.
- Attenzione alle macedonie ed alla combinazione di frutti.

Per una macedonia di facile digestione e “alleata” del tuo stomaco scegli sempre frutti compatibili tra loro: unisci la frutta acidula con la frutta semi – acidula, oppure la frutta zuccherina con la semi – acidula.

Non unire mai e poi mai la frutta zuccherina con quella acidula.

FRUTTA ACIDULA:Limone, Cedro, Arancia, Pompelmo, Ribes, Mandarino, Melograno

FRUTTA SEMI – ACIDULA: Mela, Pera, Fragola, Uva, Pesca, Ciliegia rossa, Susina, Prugna

FRUTTA ZUCCHERINA: Banana, Fico, Datteri, Uva, Cachi, Ciliegia nera


- L’anguria e meloni mangiati con attenzione Anguria e meloni sono frutti di grande importanza e utilità, ma sono anche quelli dotati di zuccheri instabili e facili a fermentare velocemente, per cui vanno consumati rigorosamente da soli a stomaco vuoto (attenzione alle macedonie del ristorante..), oltre che devono pure essere sani, maturi, dolci e croccanti (mi riferisco in questo caso alle angurie in particolare, che quando si scelgono con colpetto esterno ed auscultazione sulla buccia devono produrre un suono tipo deng, e non tipo tun).
In effetti, l’anguria va mangiata in abbondanza e con regolarità soprattutto nei giorni di afa e gran caldo, e dunque in condizioni di massima maturazione e dolcezza.

Per i meloni, specie quelli gialli e ovali a scorza dura, è accettabile consumarli tutto l’anno.
Diffidare invece delle angurie come primizia, visto che si corre il rischio di impattare in sostanze usate dai coltivatori per farle maturare in anticipo.

- L’ananas non dovrebbe in genere provocare grossi problemi essendo, al pari della mela e della papaia, tra i pochi frutti dotati di enzimi anti-fermentanti, e quindi inadatto ad andare in rapida fermentazione come succede per le cucurbitacee dolci (specie anguria e meloni),

3) Latte si ma da solo e lontano dai pasti

A causa del suo contenuto di proteine e di grassi (la panna), il latte difficilmente riesce a combinarsi idealmente con gli altri alimenti.
Si unisce abbastanza bene alla frutta acida. La prima cosa che avviene quando entra nello stomaco`e la sua coagulazione:  il latte diventa cagliato.  Le particelle di latte cagliato tendono a raggrupparsi intorno a quelle degli altri cibi presenti nello stomaco isolandole contro l’azione del succo gastrico.
Questo ne impedisce la digestione fino a che non sia avvenuta quella delle particelle di latte cagliato. Nell’alimentazione dei bambini si può somministrare un pasto a base di frutta seguito, circa mezz’ora più tardi, dal latte. Questo non deve essere somministrato insieme alla frutta, a meno che non si tratti di una frutta acida.
Per gli altri latticini vi rimando alla lista di seguito. Attenzione infatti allo yogurt.. un falso leggero che d'estate diventa deleterio..

4) Cibi caldi o freddi?


Andando verso l'estate, quindi una stagione dominata da Pitta con il suo fuoco, sarebbe meglio evitare tutto ciò che surriscalda.. però bisogna sempre vedere la nostra individuale costituzione.

 ... Le persone in cui prevale il dosha kapha hanno corpi stabili e compatti organi ben sviluppati. Data la natura smorta della loro energia però ...

 ... Le persone con il temperamento di questo Dosha tendono ad essere molto intensi. Le asana calmanti e una pratica regolare calmano questa ...

... Quindi se osserviamo le funzioni e caratteristiche di questo dosha rapportandole alla personalità ovvero PERSONE VATA queste saranno:.





SCHEDA RIASSUNTIVA ALIMENTI DA EVITARE SOTTO IL SOLE, IN ESTATE

Vediamo una lista, secondo l'ayurveda, di quali alimenti evitare durante la stagione calda..

    Cereali:
Evitare:  grano saraceno, mais, segala, miglio, riso integrale e fiocchi di avena.

    Legumi: tutti i legumi vanno bene tranne le lenticchie.

    Frutta:
Evitare:
frutta aspra come fragole e frutti di bosco, pompelmi e agrumi aspri.

    Verdure:
Ridurre:verdure piccanti e acide come pomodori, cipolle, melanzane, peperoncino, carote, barbabietole, aglio, radici e spinaci.

    Latticini:
Evitare:
yogurt, formaggio, panna acida perché il sapore acido aggrava Pitta. Si tiene a precisare però che il latte di cui parlano i testi di Ayurveda scritti alcune migliaia di anni fa era molto diverso dal latte del supermercato di oggi.

    Dolci e dolcificanti:
Evitare: la melassa e il miele perchè sono scaldanti.

    Oli:
Evitare:
oli di sesamo, mandorla e mais perché sono riscaldanti.

    Spezie: .
Ridurre: al minimo spezie forti come zenzero, cumino, pepe nero, fieno greco, chiodi di garofano, sale e semi di senape,curcuma.
Evitare assolutamente peperoncini piccanti e cayenne.

    Noci e semi: in genere sono troppo riscaldanti, le migliori per Pitta sono cocco, semi di girasole e semi di zucca.

    Prodotti fermentati:
Ridurre in questa stagione il consumo di aceto, vino, birra, yogurt e verdure fermentate.


POLPETTE MON AMOUR


Le polpette sono decisamente un ottima soluzione, questi sono solo alcuni esempi, potete sbizzarrirvi inserendo tutte le verdure che preferite, l'unico accorgimento non abbondate di spezie calorose (vedi sopra)
Alternate le verdure e preferibilmente fate cottura in forno o padella, non fritte.
Vi propongo una soluzione vegetariana ed una vegana senza uova.

Polpette fredde di miglio e verdure
 vegetariane e variante vegana



Ricetta e preparazione


    Cuocete e fate raffreddare il miglio e nel frattempo rosolate il cipollotto tagliato a pezzettini; unite anche la carota e la zucchina e il prezzemolo. Fate cuocere lasciando però le verdure croccanti e mescolate in una ciotola il miglio con le verdure.

    Unite timo o maggiorana a piacere, l'uovo, il parmigiano, sale e pepe. Formate delle polpette e passatele nel pangrattato. Irrorate con un po' di olio e infornate a 180° per 15 minuti.

Consigli
Prima di servire le vostre polpette fatele raffreddare e accompagnatele con delle salsine.


Polpette miglio e verdure vegane
 Una variante della classica ricetta è quella vegana. Per realizzarla avrete bisogno di 1 bicchiere di miglio, 2 bicchieri di acqua, 1 peperone rosso (non mangiatene troppo durante la settimana) una carota, una patata grande, un po' di bieta, semi di sesamo, olio, sale e pepe.
(In realtà le verdure sono veramente a piacere...)

Fate scaldare l'acqua con del sale e cuocete i due bicchieri di miglio. Nel frattempo cuocete il peperone, la bieta, la patata e la carota al vapore. Sminuzzate le verdure e schiacciate bene la patata. Aggiustate di sale e pepe e unite tutti gli ingredienti. Formate delle polpette e infornatele per 20 minuti a 200°.



FARRO IN FANTASIA





Le insalate di farro, riso integrale, orzo sono decisamente perfette.. attenzione a non mescolare dentro formaggi vari (sono falsi leggeri) meglio restare al massimo su pomodorini, rucola, basilico, pesto leggero,...o ancora verdure grigliate o tagliate a listarelle e saltate velocemente in padella..


E se proprio vi manca il panino...

PIADINE VEGETARIANE, VEGANE CON FARCITURA FRESCA..




Portatevi delle buone piadine fatte magari con farina di ceci o farine antiche.. e nei contenitori insalata pomodori tagliati, verdure grigliate..insomma fantasia e comodità! Ottima sono anche salse a base di rucola o radicchio!
Così ad ognuno la sua fresca piadina!



e poi... tanta tanta frutta!! (seguendo ovviamente le indicazioni scritte prima!)








2016/06/23

DIETA ANTI PITTA PER L'ESTATE: IL BENESSERE SECONDO L'AYURVEDA




Il 21 giugno arriva l'estate e tutti noi sappiamo che la nostra alimentazione e stile di vita deve cambiare per poter rimanere in equilibrio con una stagione che porta calore.
Secondo l'Ayurveda tre sono gli elementi che governano il tutto, quindi da fine giugno sino a metà ottobre saremo in predominanza Pitta e da metà ottobre sino a metà marzo ritorneremo in predominanza Vata..

Comunque dei casi ci stiamo avvicinando ad un momento di passaggio.. dall'estate all'autunno, dalla pesantezza e lentezza di Kapha (primavera) al fuoco di Pitta..cosa vuol dire per il nostro corpo e mente?

Per il principio che tutto l'Universo è in noi.. e noi in esso, tutto ciò che vediamo in natura, intorno a noi accade al nostro corpo, così bilanciare Pitta dosha sarà’ utile non solo alle persone con Pakruti o Vikruti Pitta, ma chiunque potrà’ trarne beneficio nelle giornate estive per ridurre gli effetti del caldo (restando in salute).
Ricordiamo che tenendo in equilibrio Pitta, con un buon stile di vita ed alimentazione eviteremo un suo ristagno a fine stagione che poi ad ottobre porterebbe influenze, raffreddori, sinusiti...

L’estate e’ infatti la stagione in cui Pitta dosha, in cui e’ predominante l’elemento fuoco, tende naturalmente ad aggravarsi, al di la’ della nostra costituzione. Sara’ quindi utile nella stagione calda seguire lo stile di vita normalmente raccomandato per le persone con costituzione Pitta che riportiamo qui di seguito.


Per maggiori informazioni sui dosha vi rimandiamo a questi articoli

I 3 dosha: Vata Pitta e Kapha.

FAI IL TEST PER SAPERE CHE DOSHA SEI


Durante tutto questo periodo il dosha Pitta tende progressivamente ad accumularsi nella fisiologia e a causare difficoltà digestive, gastriti e gastroenteriti, problemi cutanei, bruciore urinario, vertigini e debolezza generale.
Durante la stagione estiva, inoltre a causa del clima caldo, il calore interno si disperde ed il potere digestivo (Agni) ne risulta indebolito. Dalla forza della digestione dipende la forza dell’individuo, ragion per cui in generale d’estate, l’energia e la resistenza fisica sono minori rispetto all’inverno e una più oculata gestione delle proprie risorse diviene necessaria. Essendo agni in questo periodo naturalmente basso, può capitare di avere meno appetito.

TERAPIA ANTI PITTA

Le terapie anti-Pitta sono rinfrescanti, calmanti, leggermente detossificanti e nutrienti. Le persone di costituzione Pitta tendono ad avere problemi di fegato, acidita’ di stomaco e problemi di pelle quali acne, psoriasi, eczema. Viene quindi raccomandata una dieta bilanciata con predominanza dei sapori dolce, amaro e astringente con un adeguato consumo di verdure crude e succhi vegetali e di frutta.

Sono da prediligere cibi freschi e liquidi e limitare le spezie. L’acqua deve essere consumata fresca, non ghiacciata, e devono essere eliminati caffè e alcool.

    Cereali: i migliori per Pitta e per questa stagione sono orzo, riso basmati, frumento e avena in chicco.
Evitare:  grano saraceno, mais, segala, miglio, riso integrale e fiocchi di avena.

    Legumi: tutti i legumi vanno bene tranne le lenticchie.

    Frutta: da preferire la frutta più dolce come uva nera, meloni, anguria, mele, ciliegie, cocco, avocado, mango, melograno, ananas, pere, fichi e uva
passa.
Evitare:
frutta aspra come fragole e frutti di bosco, pompelmi e agrumi aspri.

    Verdure: da preferire verdure dolci e amare: asparagi, cetrioli, patate, vegetali a foglia verde, zucca, broccoli, cavolfiore, sedano, lattuga, piselli, zucchini, broccoletti di Bruxel, cavolo, funghi, prezzemolo.
Ridurre:verdure piccanti e acide come pomodori, cipolle, melanzane, peperoncino, carote, barbabietole, aglio, radici e spinaci.

    Latticini: se fate uso di latticini, riportiamo che le persone con costituzione Pitta tollerano meglio i latticini, e la stagione estiva e’ quella in cui il consumo di latticini e’ meno dannosa, in quanto il caldo aiuta a ridurre il muco che i latticni tendono a formare. I latticini inoltre sono rinfrescanti e contrastano il calore di Pitta, in particolare latte, ghee, burro e cottage chees.
Evitare:
yogurt, formaggio, panna acida perché il sapore acido aggrava Pitta. Si tiene a precisare però che il latte di cui parlano i testi di Ayurveda scritti alcune migliaia di anni fa era molto diverso dal latte del supermercato di oggi.

    Dolci e dolcificanti: il dolce e’ uno dei sapori che pacifica Pitta, ma teniamo presente che si trova anche in frutta e cereali in forme meglio assimilabili dal nostro corpo e quindi non dobbiamo rimpinzarci di dolciumi. In ogni caso, i dolcificanti possono essere usati in moderazione da persone Pitta.
Evitare: la melassa e il miele perchè sono scaldanti.

    Oli: i migliori oli in questa stagione sono quello di oliva, girasole e cocco. Evitare: oli di sesamo, mandorla e mais perché sono riscaldanti.

    Spezie: usare spezie e condimenti che siano morbidi e rinfrescanti: curcuma, canella, coriandolo, cardamomo, finocchio, menta.
Ridurre: al minimo spezie forti come zenzero, cumino, pepe nero, fieno greco, chiodi di garofano, sale e semi di senape,curcuma.
Evitare assolutamente peperoncini piccanti e cayenne.

    Noci e semi: in genere sono troppo riscaldanti, le migliori per Pitta sono cocco, semi di girasole e semi di zucca.

    Prodotti fermentati: tutti i prodotti fermentati aggravano Pitta.
Ridurre in questa stagione il consumo di aceto, vino, birra, yogurt e verdure fermentate.

Metodi di cottura ideali
Le persone Pitta, grazie alla loro forte capacita’ digestiva, possono mangiare grandi quantita’ di frutta e verdure crude, che sono d’altraparte indicate a tutti durante la stagione calda per rifornire il nostro corpo di vitamine e dei sali minerali persi con la sudorazione, nonche’ di antiossidanti necessari per ridurre i danni dell’esposizione solare. La dieta per l’estate dovra’ quindi prevedere il maggior numero possibile di vegetali crudi e frutta. Vanno bene anche cotture leggere come la cottura al vapore. Da evitare invece i fritti e la cottura alla griglia che sottopongono il cibo a temperature troppo elevate e causano ossidazione.
Ricordiamo comunque che il bilanciamento dell'estate deve essere sempre in armonia con la propria Prakruti, il proprio fuoco digestivo..


Stile di vita e periodo estivo

Se la dieta ha un ruolo importante nel bilanciare un dosha, anche lo stile di vita e le piccole azioni della quotidianita’ sono importanti.

Mentre Vata e Kapha aspettano l’estate per poter finalmente riscaldare le loro fredde membra al sole, Pitta desidera passare le vacanze estive in Norvegia, o per lo meno al fresco e all’ombra. La lunga esposizione al sole non si addice alle persone con costituzione Pitta, che dovrebbe prediligere luoghi freschi, ombrosi, con una leggera brezza, molta vegetazione e laghi o corsi d’acqua.

    Cura del corpo: per l’applicazione sulla pelle Pitta deve preferire oli rinfrescanti come l’olio di cocco, oliva e burro di cacao. L’olio di cocco fornisce una leggera protezione contro i raggi solari e nutre e rinfresca la pelle dopo l’esposizione.
    Tra gli oli essenziali sono adatti: sandalo, vetiver, rosa, loto, gelsomino, gardenia, caprifoglio e iris.
    Colori e pietre: I colori migliori per Pitta sono il bianco, il verde e il blu. Indossare vestiti di questi colori, e in particolare turchese, aiutano a rinfrescare la pelle dopo un’eccessiva esposizione al sole. Sono da evitare colori forti e brillanti.




23 set 2015 ... E' facile comprendere per quale motivo le prime ore della giornata siano considerate Kapha: al risveglio il corpo è lento, pesante, rilassato e ...


 ALCUNE REGOLE GENERALI

• Rispettiamo questo cambiamento evitando di mangiare troppo e preferendo alimenti e bevande fresche ma non ghiacciate. Con il caldo il corpo ha bisogno di una maggiore quantità di liquidi, ma è importante non spegnere il fuoco digestivo con bevande fredde dopo i pasti. Meglio evitare anche bevande stimolanti ricche di caffeina e gli alcolici che tendono ad aumentare Pitta.
•Asteniamoci dall’esercizio fisico pesante, specialmente durante le ore calde della giornata.
•Evitiamo di esporci molto al sole nelle ore calde della giornata: un’ esposizione moderata è accettabile nelle prime ore del mattino e verso il tramonto.
•Preferiamo attività leggere, come passeggiate a piedi o in bicicletta nelle ore fresche, e sport rinfrescanti come il nuoto.
•Molto indicati sono i cosiddetti “bagni di luna”: passeggiare all’aperto sotto i raggi rinfrescanti della luna addolcisce e rilassa mente e corpo.
•Favoriamo tutto ciò che è rinfrescante, come il soggiornare presso giardini, boschi, laghi, il vestire abiti chiari leggeri e freschi, l’uso di aromi rinfrescanti come gelsomino, rosa e sandalo.
•Preferiamo i gusti amari, dolci e astringenti e riduciamo l’acido, il salato e il piccante



NON È PENSABILE GUARIRE TUTTI
CON LO STESSO RIMEDIO
CON LA STESSA MEDICINA
CON LA STESSA DIETA
CON LO STESSO COMPORTAMENTO

Come esseri umani siamo dotati di differenze individuali incredibili, quindi è assurdo continuare a curarci in modo STANDARDIZZATO, mettendoci al pari di SISTEMI MECCANICI.


NOI SIAMO UNICI E COME TALI DOBBIAMO PRESERVARE IL NOSTRO SINGOLO EQUILIBRIO

Ciò che è buono per me non può esserlo per nostro figlio,moglie o marito, o madre o amica..

Quindi non seguiamo cosa ci impongono, dalle diete stereotipate, alla vaccinazioni di massa, all'antibiotico standardizzato...

Seguire l'equilibrio per mantenerci in salute non vuol dire solo mangiare qualcosa piuttosto che altro, vuol dire osservare quali energie esterne vanno ad aggravare le mie portandomi nella non buona salute. L'Ayurvedea sostiene qualcosa di importante:

MANTENERSI IN SALUTE È PIÙ IMPORTANTE CHE CURARSI.


2016/06/11

10 FIORI E PIANTE DA COLTIVARE PER UN BALCONE ALL'OMBRA



Quali piante coltivare sul balcone all’ombra?

Potrete stupirvi di quanti fiori e piante potrete coltivare sul vostro balcone
anche se si trova in una zona d’ombra o di mezz'ombra e se i vasi vedranno il sole per poche ore al giorno.

Infatti esistono diverse piante che sono adatte per questa coltivazione. Così qualunque sia la posizione del vostro balcone non dovrete rinunciare ai fiori ed ai colori!!

Ecco solo alcuni  fiori e piante da coltivare...


1) Impatiens  walleriana o fiore di vetro



La walleriana è una specie africana, perenne, ma coltivata come annuale. Conosciuta come il fiore di vetro o canne di vetro. Produce piccoli arbusti molto ramificati, carnosi, quasi trasparenti, di colore verde chiaro. Da marzo-aprile, fino ai primi freddi autunnali, producono numerosissimi fiori di colore vario, dal bianco al rosa, dal rosso al viola; esistono numerose varietà, ibride e non, con fiori striati, bicolori, ed anche doppi. Ideale per tapezzare come coprisuolo o aiuole fiorite.

2) Impatiens nuova guinea




È una pianta sempreverde, e può essere coltivata sia nel terreno che in vaso.
Nel periodo estivo la pianta riesce a sopportare meglio le temperature elevate, ma risulta essere sensibile al vento.
Fiorisce da Marzo/Aprile fino ai primi geli: durante gli inverni non troppo freddi, quindi, i fiori della pianta possono addirittura sbocciare anche a Dicembre.
La pianta si trova in una vasta gamma di colori: dal bianco all'arancio, dal rosa al fuxia, dal lilla al violetto, fino ad arrivare al rosso.


3) Pervinca



La pervinca è una pianta erbacea perenne con fiori dai colori che vanno dal lilla al viola. La pervinca è una varietà ornamentale che viene utilizzata per decorare soprattutto le aiuole ombreggiate ma la potrete tenere anche in vaso sul balcone. Attenzione, se ingerita la pervinca è tossica.

4) Nasturzio nano



Il nasturzio nano cresce senza problemi anche all'ombra, ideale per bordure e per dare un tocco di colore alla vostra ombra.. grazie ai suoi petali arancioni o gialli!

5) Begonia Semperflorens


 

Piccola pianta succulenta regala la fioritura da metà primavera fino al primi freddi, l'esposizione diretta alla luce del sole provoca ustioni, quindi ideale per i balconi in mezz'ombra ed ombra completa. Piante di origine tropicale con fiori dai colori che vanno dal rosa, al rosso all’arancione.

6) Petunia





Le petunie, il cui vero nome è surfinia, è una specie anche ricadente, con colori che possono andare dal bianco al al porpora e al blu, che cresce in gran quantità anche all’ombra, ha solo bisogno di tanta acqua. Sono le piante ideali per il terrazzo in ombra, anzi i fiori non devono essere esposti a pieno sole.

7) Lilium



Gigli Stargazer (Lilium), sono i gigli più famosi e più coltivati grazie ai loro splendidi fiori soavemente profumati, ideali da recidere. La combinazione di tonalità rosa e bianco rende i Gigli Stargazer di gran risalto sia in giardino sia sul terrazzo o sul balcone. Sono resistenti all'ombra e fioriscono da giugno ad agosto.

8)Fuchsia



La fucsia è tra le piante ornamentali dai fiori più belli. E’ adatta da coltivare all’ombra anche perché il troppo sole potrebbe seccarla. Si tratta di una pianta perenne, resistente, che preferisce il clima fresco e gli ambienti di collina e montagna

9) Incenso - "Plectranthus coleoides"



Il Plectranthus coleoides, meglio conosciuto con il nome di incenso, è una pianta erbacea perenne e sempreverde di origine tropicale che appartiene alla famiglia delle Labiate . La pianta con cespuglio ricadente è formata da numerosi fusti flessuosi ricoperti da profumatissime foglie di colore verde variegato di bianco presso i margini dentati. Efficace pianta antizanzare.

10) Tradescanzia




Ama posizioni luminose, ma lontano dai raggi diretti del sole; la gran parte delle specie teme il freddo, e si coltiva quindi in appartamento, con temperature minime superiori agli 8-10°C; alcune specie di tradescantia possono sopportare il freddo, e si utilizzano come tappezzanti nelle aiole ombreggiate o semi ombreggiate.

Nel caso di esemplari di erba miseria coltivati all'aperto può accadere che durante inverni molto rigidi le piante dissecchino completamente, per ricominciare a svilupparsi un primavera;

Altri fiori e piante

Ricordo comunque molti altri fiori che sopportano la mezz'ombra e l'ombra come i geranei, l'ortensia, il mughetto, gelsomino d'inverno...

Qui di seguito una piccola tabella con 20 fiori per un balcone all'ombra o mezz'ombra.. con tanti altri nuovi fiori..




7 apr 2016 ... Arrivano aprile, maggio i mesi dei fiori..iniziamo a pensare a come abbellire il giardino, il balcone ma non dobbiamo dimenticare che i fiori

15 mag 2015 ... Come piantare e trapiantare la lavanda,come tagliare i fiori e seccarli e come utilizzarli.


Fonte
http://www.informatoreagrario.it/ita/riviste/vitincam/09vc06/piante_da_fiore_ombra.pdf


2016/06/08

MESE DI GIUGNO :SEMINA, TRAPIANTI,LAVORI,RACCOLTA NELL’ORTO E GIARDINO







NELL’ORTO

A giugno le giornate si fanno più calde e lunghe, così i lavori nell’orto sinergico e naturale, nel mese di giugno, si fanno altrettanto intensi, e’ proprio in questo mese che riusciamo a vedere i primi risultati, se abbiamo dato troppo concime e acqua, o troppo poco, se la posizione e la consociazione scelta e’ stata vincente, insomma se abbiamo fatto un buon lavoro.
Se avete poi provveduto ad una buona pacciamatura vi inizierete a rendere conto dei vantaggi.. ovvero le poche innaffiature, infatti, tiene l’umidità e non importa innaffiare ogni giorno, tranne in caso di temperature molto elevate.

LE PIANTE AROMATICHE SONO INSETTICIDI NATURALI
L’odore di moltissime piante che tanto amiamo in cucina ha un vero e proprio effetto repellente per gli insetti. Per questo è bene piantare nei nostri orti, piantine di basilico, aglio, timo, santoreggia, rosmarino, salvia. Anche l’aglio svolge questa funzione a causa del suo caratteristico odore, anche nella preparazione di macerati da spruzzare su afidi ed altri parassiti.

Leggi anche
PDF STAMPABILE SEMINARE SECONDO LA LUNA






Per la semina delle piante aromatiche nello specifico consiglio la lettura correlata:

Ricordo che non è essenziale avere un orto... certo fa la sua differenza in alcuni casi ma ottime soddisfazioni le danno anche le colture in terrazzo. Scoprirete che si può coltivare tutto non solo piante aromatiche!! dall'insalata alle zucchine,ai peperoni, alle patate!


Semine in luna calante

A dimora all’aperto: agretto, bietola da coste, finocchio, lattuga da taglio.

In semenzaio all’aperto: cavolo cappuccio , cavolo verza, indivia riccia, lattuga , bietola da coste, porro, radicchio di Chioggia, scarola, sedano.

Semine in luna crescente

A dimora all’aperto: basilico, bietola da orto, cardo, carota,fagiolo, fagiolino, prezzemolo, ravanello, rucola e zucchina.

In semenzaio all’aperto: cavolfiore.

Trapianti in luna crescente

A dimora all’aperto: basilico, bietola da orto, cardo, cavolo cappuccio estivo-autunnale, indivia riccia, lattuga, scarola, sedano, fagiolo,fagiolino, pomodoro tardivo, zucchina, porro, scarola, sedano.

Lavori in luna calante

Rincalzare le patate, mettere i tutori a pomodori, piselli e fagiolini rampicanti.
Interrare la senape ed altri eventuali sovesci.


Cimature

Per avere dei frutti più rigogliosi e abbondanti, la cimatura diviene un’azione che richiede poco tempo.
Sono i pomodori e il basilico le due varietà che si ritiene importante cimare: il basilico si cima quando vediamo che sta andando in fiore, in modo che le aromatiche foglie continuino a vegetare; per quanto riguarda il pomodoro, invece, è importante togliere quei ributti laterali che non hanno fiori, ma solo fogliame, i quali tolgono energia ai frutti di pomodoro che stanno crescendo. Si consiglia di cimare anche meloni, cetrioli e angurie.


NEL FRUTTETO

Con luna calante occorre diradare grappoli di uva sulle viti .
E’ il momento anche di effettuare la potatura verde.
La potatura verde giova anche all’olivo.
Eliminare i polloni dai castagni.
Innestare noci ed in vivaio protetto anche eventuali piante di olivo.

Con luna crescente si trapianta l’actinidia.
Attorno al tronco degli alberi da frutto effettuare una fossetta in grado da accumulare l’acqua piovana e delle irrigazioni.

INNESTI

Albicocco – Cachi – Castagno – Noce – Pesco

TIPI DI INNESTO IN GIUGNO :Becco di luccio – Ponte – Spacco inglese semplice – Chip budding (Gemma
vegetante) – Scudo (Gemma vegetante) – Zufolo (Gemma vegetante)–Semplice



IN GIARDINO

Prosegue la potatura degli arbusti e dei rampicanti che hanno ultimato la fioritura.Riprendere le annaffiature delle piante grasse e succulente.

Si disotterrano per la conservazione tutti i bulbi che hanno gia  finito il loro ciclo di fioritura.

Si tolgono tutti i germogli del selvatico agli innesti per non diminuire la vegetazione degli innesti stessi.

Si da’ lo zolfo in polvere ai rosai( la mattina quando le foglie sono bagnate di rugiada.

Si tolgono i calici dei semi dai rosai ,si potano leggermente e si tolgono tutti i rami ,eccetto tre o quattro ai crisantemi.

SEMINE e MOLTIPLICAZIONI

Con luna crescente

Si possono seminare Aralia,Begonia semperflorens,Kalancoe,Iridi(appena maturano il seme),Mammillaria,Maranta,Neoregelia,Nidolario,Peperomia….

Inoltre si effettuano le semine di Aquilegie,Ipomee,Penstemon e tutte le annuali e perenni del momento.

Si dividono i cespi e si piantano i rampolli di Lillà,Sagittaria,Sanseveria…..

Si dividono e ripiantano i rizomi di piante come i Nelumbo,Ningea….

Si fanno le margotte di Camelia,Medinilla….

Si fanno talee di : Aucuba,Azalea,Begonia rex(dalle foglie)Begonia semperflorens(dai rami)Bocca di leone,Kalancoe,Camelie,Dature,Fucsie,Geranei,Glossinia(foglie),Lilla’ cedrina(semilegnosa)Lilla’ (erbaceo)Nasturzio,Oleandro,Verbena…..

Se col tempo dovesse formarsi della muffa sul terriccio,cospargere lo stesso con una spolverata di zolfo in polvere.

NEI VASI

Si sradicano le erbacce , si smuove leggermente il terriccio,si somministrano concimazioni liquide.

Si effettuano i rinvasi alle piante che ne necessitano aumentando se necessario il vaso di 3 cm. di diametro in più,altrimenti,provvedere l solo cambio del terriccio alloggiando poi la pianta ancora nel medesimo vaso.






L'ORTO: LA CONSOCIAZIONE E GLI EFFETTI DELLE ERBE ...
15 mar 2016 ... Saper avvicinare le piante tra l'oro è quasi un'arte. Chi si dedica all'orto in questa visione sa che dalle consociazioni dipende il 20- 25% in più ...





I 7 FIORI DA SEMINARE NELL'ORTO CONTRO I PARASSITI
7 apr 2016 ... Abbiamo visto già con le consociazioni alcune piante aromatiche e fiori utili per la difesa degli ortaggi da attacchi di parassiti ed avversità, ...





2016/06/07

LA BUFALE DEL MIELE CON RESIDUO ANTIBIOTICO : PER COPRIRE QUALI DATI?



In rete in questi ultimi giorni sta girando l'allarme che nel miele sono stati trovati residui di antibiotici (secondo la relazione EFSA), ponendolo come alimento più contaminato dopo carne suina, ovina, equina...

Si tratta di una mezza bufala solo per puntare l'attenzione sul miele, sviandola, chiediamoci,..: da cosa?

In realtà la notizia è ben più tragica vediamola insieme:

La relazione riporta il monitoraggio di dati del 2014 sulla presenza di residui medicinali..ed altri contaminanti.


1) Residui di medicinali
2) Residui di antiparassitari
3) Residui di altri contaminanti

Ricordo come il quadro normativo UE regola gli argomenti:

Regolamento (UE) N. 37/2010 stabilisce limiti massimi di residui di medicinali veterinari negli animali da produzione alimentare e di prodotti animali. I livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale sono stabilite dal regolamento (CE) n 396/2005. Regolamento (CE) 1881/2006 della Commissione stabilisce i limiti massimi per la presenza di alcuni contaminanti nei prodotti di origine animale



In realtà come vedremo il miele si risulta altamente contaminato ma non da antibiotici ma da antibatterici, ed il più alto valore steroidi lo detiene invece la carne bovina ed ovina, anche se è generico e non esatto dirlo perchè tutto è sempre relativo ad un farmaco ben preciso.
Ogni contaminante ha avuto il suo maggior esponente..

Inoltre, partiamo dal concetto che questo sondaggio comunque sia ha validità zero, nel senso che i campioni provengono da tutta Europa, quindi cosa mi rappresenta a livello di vera indagine? Niente..
Le ricerche andrebbero fatte per singolo paese..

Quindi c'è semplice inesattezza e " faciloneria" nel riportare le notizie, oppure desiderio di veicolarle ,nascondendo tutto lo sporco che sta intorno?


Gruppo A-
A3 (steroidi anaboilizzanti)
i campioni non conformi sono stati trovati:
bovini  0,06%
ovini caprini 0,10%
suini 0,20%

A4 (zearalanone lattone di acido resorcilico, usato come promotore di crescita per i ruminanti, studi in vitro hanno dimostrato il suo potenziale genotossico paraganabile alle più potenti sostanze estrogeniche. È stata dimostrata l'accellerazione puberale in proporzione al suo uso...)

ovini caprini 0,89% (QUESTO DATO SI SONO DIMENTICATI DI SCRIVERLO??)
bovini 0,72 % (QUESTO DATO SI SONO DIMENTICATI DI SCRIVERLO??)
suini 0,18%

Gruppo B
B1 (antibatterici)
La più alta frequenza di campioni non conformi è stata trovata nel miele (0,72%)

SU QUESTO DATO STANNO FONDANDO L'INTERA NOTIZIA DEL REPORT (MEDIA COME ANSA... E I VARI COPIA INCOLLA CHE VERRANNO NEI SOCIAL, FACEBOOK..)


B2 (altri farmaci veterinari)

La più alta percentuale di campioni ha rilevato

anticoccidi
(antiparassitario) (0,20%)
selvaggina d'allevamento 2,45%
cavalli 2,33%
conigli 0,71%
uova 0,41%
pollame 0,20%
ovini e caprini 0,11%
suini 0,02%

Antielmintici (antiparassitari)
cavalli 0,54%
ovini caprini 0,21%
latte 0,07%
bovini 0,04%
suini 0,03%

Piretroidi (Una classe di insetticidi e acaricidi)
cavalli 0,78%
miele 0,13%

Sedativi
suini 0,03%

Antiinfiammatori non steroidei

selvaggina d'allevamento 1,39%
cavalli 0,51%
ovini caprini 0,39%%
bovini0,26%
pollame 0,19%
latte 0,03%

Altre varie sostanze non conformi..

ovini e caprini 0,34%
bovini 0,23%
pollame 0,14%

B3 (altre sostanze e agenti contaminanti ambientali)

Il 5,41% è risultato contaminato da cadmio, piombo, mercurio, rame.

Micotossine
selvaggina d'allevamento 12,50%
bovini 5,78%
suini 2,64%
cavalli 2,63%
pollame 1,04%
latte 0,33%

I valori che nel complessivo hanno avuto un aumento rispetto agli anni passati sono stati il gruppo  A4 (zearalanone lattone di acido resorcilico → estrogeni) ed inquinanti chimici (cadmio, piombo, mercurio rame)



I dati sono molto semplici da leggere ed interpretare, non capibile quindi come possa essere stata riportata la notizia in altri termini come citerò qui sotto.. se non per sviare e coprire.
Ribadisco comunque nuovamente che si tratta di report del tutto inutili se non per creare dati statistici allarmanti e poco pratici.
Sapere che i bovini sono risultati più colpiti.. ma quali bovini? e soprattutto di quale paese?.. idem per miele e tutto il resto.
Questi dati andrebbero svolti singolarmente per ogni singolo stato.
Inutile spendere risorse per indagini inutili, che poi per altro vengono riportate deviandole..


Residui antibiotici nel miele, veterinari lanciano l’allarme


Allarme residui antibiotici per il miele. Arriva dalla Federazione nazionale ordini veterinari italiani (Fnovi) che, in una nota, riporta i dati del rapporto pubblicato a maggio dall'Efsa (European Food Safety Auctority) che evidenziano come campioni non conformi delle sostanze residue medicinali sugli animali e sui prodotti animali censite nel 2014\2015 siano presenti per lo 0,02% nella carne di suino, per lo 0,21% nelle carni ovine, per lo 0,54% nelle carni equine e per lo 0,72% nel miele.

''Gli eccessi rilevati sono sorprendenti - sottolinea in una nota la Fnovi - se si pensa alla consuetudine dei consumatori di ricercare qualità naturali nel prodotto delle api. Api che le Nazioni Unite indicano in un report quali impollinatrici senza le quali sparirebbero più di 70 delle 100 colture principali che forniscono circa il 90% del nutrimento della popolazione mondiale come frutta e verdura, oltre al fieno per alimentare il bestiame''.


"La possibilità di utilizzare antimicrobici in apicoltura - rileva il presidente Gaetano Penocchio prospetta un quadro rovinoso. Le api, infatti, potrebbero diventare vettori di antibiotico-resistenza, senza alcuna possibilità di controllo e quindi di difesa dalla contaminazione per le colture e per l'ambiente. Non ha alcun senso intraprendere campagne europee e nazionali contro l'utilizzo di antimicrobici in medicina umana e in veterinaria e poi non porsi criticamente nei confronti dell'impatto ambientale che si produrrebbe a trattare animali che abitano 14 milioni di alveari e volano ovunque sul territorio e sui campi" conclude Penocchio.


Redazione ANSA
A prescindere che niente dovrebbe essere usato su qualunque animale per renderlo "produttivo" ai fini consumazione umana...cerchiamo per lo meno però di dare le giuste informazioni, distinguendo fra antibiotici e quindi il problema connesso antibiotico-resistenza... con la presenza  di antibatterici!!!
oltre a quello già ampiamente sviscerato ed omesso..




Fonti:
http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/cibo_e_salute/2016/06/01/residui-antibiotici-nel-miele-veterinari-lanciano-allarme_0698a5f1-3b33-412f-9e2e-28c9cb7c0f98.html
http://www.mieliditalia.it/mieli-e-prodotti-delle-api/notizie-il-mercato/80169-dossier-antibiotici-gli-antibiotici-nel-miele-troppi-residui
http://www.ordineveterinarireggioemilia.it/userfiles/files/argomenti2015_libro_bianco.pdf
http://www.meteoweb.eu/2016/06/salute-residui-antibiotici-nel-miele-veterinari-lanciano-lallarme/696522/
http://www.efsa.europa.eu/it/supporting/pub/923e
http://www.mieliditalia.it/mieli-e-prodotti-delle-api/notizie-il-mercato/80169-dossier-antibiotici-gli-antibiotici-nel-miele-troppi-residui
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/160525
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/160211

2016/06/06

IL SEGRETO TOLTECO: Come creare la tua vita attraverso i sogni



Chi non ricorda i propri sogni è come un morto vivente
Chi ha letto Castaneda non sarà scevro di questo sapere, il sapere tolteco.
Nel Messico precolombiano si sviluppò un sistema di conoscenza che oggi conosciamo come “Nagualismo” o “Sciamanesimo Tolteco”. Questa tradizione prosegue ancora, profondamente modificata rispetto all’epoca degli antichi veggenti.

Ci troviamo ad una longitudine ben diversa da quella sempre qui citata, ben lontana geograficamente dai Veda dell'India, eppure ci troviamo difronte nuovamente ad un popolo che imparò a percepire il mondo come energia. Nel loro stato di consapevolezza intensificata “videro” l’universo e gli esseri che lo popolano come insieme di campi energetici. Si resero conto che viviamo immersi, circondati dalla pura consapevolezza. Si accorsero anche che ciò che mantiene coesi gli esseri viventi è un particolare aspetto dell’energia stessa, che chiamarono “aspetto vibratorio dell’energia” ma, soprattutto, compresero che tutto ciò che noi siamo e facciamo (sia come sciamani che come persone comuni) dipende dalla nostra disponibilità energetica. In sintesi tanto più disponiamo di energia, tanto maggiori saranno la nostra forza vitale e l’intensità della nostra consapevolezza, fino a giungere a spezzare la barriera della percezione, dell’interpretazione, della socializzazione, e liberare finalmente il nostro collegamento con l’infinito.

Una capacità vibratoria che hanno sempre cercato di aumentare.
Inizialmente sfruttando i movimenti esterni, quindi con l'aiuto di piante, oggi sempre più con il movimento dall'interno.

Movimento interno e la qualità della percezione


Oggi si dice che il mondo è in base a quel che percepiamo, esperimenti di fisica quantistica lo dimostrano.. un sapere che abbiamo trovato nei lontani Veda e che "casualmente" ritroviamo anche qui..
Gli antichi toltechi si resero conto che le barriere energetiche sono mantenute in essere dalle nostre convinzioni personali e dall’idea di noi stessi.
Queste convinzioni ( che possiamo anche chiamare come la mappa della memoria tramite la quale percepiamo il mondo e reagiamo agli stimoli) 
costringono la nostra attenzione a scorrere entro cicli ripetitivi predeterminati. La convinzione genera la qualità della percezione. E’ la convinzione ciò che sostiene il sistema di interpretazione, ma le convinzioni, a loro volta, derivano dalle conoscenze dirette acquisite.

Se riusciamo a fare nostro un nuovo ordine di conoscenza, allora possiamo modificare l’interpretazione o perfino eliminarla del tutto.

Il Sogno

Uno strumento importante diventa quindi il sogno..
La tradizione orientale vedica e tibetana molto ci hanno già detto dell'importanza del sogno e di come può diventare uno strumento importante di meditazione e realizzazione del sè, raggiungendo un grado di consapevolezza maggiore.
Ne parla lo yoga del sogno tibetano con le sei fasi del sogno, e ne abbiamo parlato anche con lo yoga nidra.
I tuoi sogni sono solo un riflesso illusorio delle tue abitudini mentali, tu puoi trasformarli  in  quello  che  vuoi  che  accada. Un'antica preghiera recita:
“Quando il bardo del sogno sta    per    iniziare    abbandona    il    modo disattento  e  stupido  di  giacere  come  un cadavere,  entra  nella  sfera  naturale  della attenzione  incrollabile,  riconoscendo  i  tuoi sogni,   pratica   trasformando   l’illusione   in luminosità.  Non  dormire  come  un  animale. Fai la pratica che unisce sonno e realtà”
Un dire, che come vedremo tra poco, da oriente ad occidente viaggia con la stessa vibrazione, con la stessa tradizione archetipa. Un'unica origine.

Cosa è il segreto tolteca?


È costituito dalle pratiche di insognazione, percezione, sogno lucido degli antichi toltechi.

C'è una frase molto forte nella loro tradizione:
Chi non ricorda i propri sogni è come un morto vivente
Non solo chi non ricorda ma anche chi non lavora con i propri sogni. Perchè non ha il controllo sulla propria vita da sveglio.


Si possono fare molte cose da sveglio, vero, però nel sogno si riceve il preavviso di quello che accadrà di bene e male nella vita da svegli. È come l'accesso diretto a quello che nella tradizione era la grotta ovvero l'inconscio.
Nella Tradizione  tolteca si ritiene che se nella vita si sta facendo esperienza di qualcosa, è perché quel qualcosa è stato prima sognato.

Il nagualismo non tratta dell'interpretazione dei sogni ma di seminare i sogni, come creare la tua vita attraverso i sogni, come cambiare la realtà influenzando i sogni, entrando nel sogno fioritolucidi nel sogno.

Una tecnica che può cambiare la vita se praticata prima di dormire.
Ottenendo risultati sulle guarigioni, sull'abbondanza, evoluzione spirituale..

Nell'antico Messico, questi segreti del sogno venivano insegnati solo ai sacerdoti, governanti e guerrieri.

Esploriamo questo percorso...

Tutta la tradizione è divisa in Tonal e Nagual.

Tonal e Nagual racchiudono tutto il nostro essere, tutta la nostra percezione cosmica..sintetizzare i concetti non è facile, vi indicherò la traduzione al solo fine per capire a grandi linee il nagualismo riferito al sogno.
Nella lingua nāhuatl ( l'idioma parlato dal popolo oggi identificato come nahua (Aztechi, Colhua, Tepanechi, Acolhua e Toltechi).

Tonal che deriva Tonatiuh → Sole, essere con la luce del sole, indica il nostro Sè quando siamo svegli

Nagual deriva dalla parola Negua → Io
. Chi sono io davvero.
Questo Io è la forza energetica che usiamo quando sognamo e quando siamo morti.
Potrebbe essere paragonato al concetto "Spirito", anche se non corretto...Il nagual si avvicina a quello che intendiamo come inconscio.
Tutto ciò che noi siamo in bene ed in male deriva da li da questo livello.

Non è un IO superiore, bensì il tuo altro IO.
Noi viviamo con due consapevolezze diverse.
Quando siamo vivi e siamo svegli la nostra consapevolezza è retta del Tonal, quando dormiamo o muoriamo è retta dal Nagual.

Il nagualismo è l'arte di aver Tonal e Nagual uniti

da svegli (insognazione). Ciò comporta il sogno lucido, lo stato cioè in cui ci si accorge di sognare all'interno del sogno stesso.
Per raggiungere questo un tempo venivano usate piante, oggi tramite tecniche di respirazione e di annebbiamento della vista si possono vedere altre realtà, cambiare i volti delle persone ad esempio, perchè si viene ad alterare la percezione.
Alcuni lignaggi usano le piante le prime volte, per vedere quale è il risultato da ottenere in seguito muovendo solo gli occhi..e respirando.

da addormentati.(sogno lucido)
. Se ci si addormenta con nagual e tonal uniti, ci si cala subito in quello che la scienza chiama sogno lucido.
Stato in cui ti accorgi che stai sognando mentre stai sognando.
La tradizione tolteca va un passo oltre da questa semplice traduzione.Vuol dire interagire con il sogno e la capacità di trasformare noi stessi, nel sogno, in qualche archetico, quello che ci serve per ottenere quello che vogliamo. Ad esempio se hai la capicità di trasformarti in un serpente e farti mordere dove hai male o una malattia.. guarisci.

Ci sono molti archetipi:

L'abbondanza viene richiamata con la Terra quindi con il Coccodrillo ( i Maya usavano la Terra). Il colibrì si usa nei problemi di relazione. L'archetipo per ottenere la lucidità nel sogno è l'aquila. Gli archetipi animali hanno un impatto maggiore sull'inconscio e non a caso diverse marche commerciali ne fanno uso!! (Nike, Lacoste..)
Piuttosto che farti manipolare dagli archetipi, malnipolali te nei sogni e andare dove vuoi


Cadere nello stato ipnagogico
Dallo yoga Nidra all'inseminazione tolteca del sogno





Sappiamo che tutti nell'addormentarci passiamo uno stato chiamato ipnagogico, uno stato ipnotico. Questo può diventare un problema perchè è il momento in cui molte persone ripetono, rivedono tutti i problemi, "come faccio", ma ho poi questo e quello.. insomma si va a "confermare" in ipnosi il negativo.

Tutto questo ci ricorda l'importanza della parola, della sua suggestione.
Ricorda lo yoga Nidra. Arrivare attraverso la rotazione di coscienza ( in pratica la stessa tecnica che vedremo in seguito) ad uno stato di coscienza alterato, ipnotico dove "seminare" il proposito, il Sankalpa..

Se lo conoscete già troverete molte assonanze, se non lo conoscete potete leggere di cosa si tratta in questo articolo.

Interessante nuovamente vedere come due civiltà così apparentemente lontane nuovamente conoscessero tecniche "così avanzate" e simili per arrivare a modificare la nostra percezione e quindi la nostra cocreazione della realtà.
Ovviamente ognuna ha sviluppato la tecnica con caratteristiche tipiche, una legata maggiormente alla vibrazione, alla parole, l'altra all'immagine all'archetipo visivo, anche se poi lo stesso Yoga Nidra lo utilizza.
Con il Sankalpa dello Yoga Nidra andiamo ad inseminare una nuova volontà, un nuovo eprcorso visivo, un nostro proposito. che poi richiameremo alla mente più volte durante il giorno dalla mattina appena svegli sino a prima di dormire..
Con l'inseminazione del sogno andiamo ad investire un'archetipo animale con tale proposito.

In entrambi i modi noi stiamo andando ad agire sul nostro inconscio cercando di modularlo creando nuovo percorsi neurali.
Nuovi percorsi che porteranno ad una nuova percezione di sè, della realtà e quindi noi cocreeremo la nostra realtà diversa..


La tecnica Meshika 
dell'inseminazione dei sogni


Quella che leggerete di seguito è una tecnica Meshika portata avanti da tanti maestri come  ad esempio Sergio Magañ.

Meshika non vuol dire essere messicano, il luogo dell'ombellico della luna, quindi essere Meshika vuol dire lavorare con i sogni.
Questa tecnica si può fare anche a livello molto avanzato, la si fa prima di andare a dormire per creare la nostra vita attraverso i nostri sogni.

Essere un maestro del sogno richiede molta disciplina, quello che si fa coon questa tecnica ad un livello molto avanzato è di dividere la notte, quindi non dormire le 8 ore di fila ma dopo 3, 4 ore svegliarsi, rimanere un 30 minuti svegli e praticare una tecnica che serve a rallentare il battito, subito dopo ci si incomincia a paralizzare, che è uno degli indicatori che si sta sognando, però non si è persa la coscienza.
In quella fase si può incominciare anche a russare..

A quel punto si può costruire attivamente il sogno, senza aspettare che arrivi.

Quando ci si sente paralizzati non è facile perchè può dare l'idea di non riuscire a respirare ma quello è il momento giusto perchè quando si impara a padroneggiare questo stato, a guidare la consapevolezza in questo stato si possono addestrare i nostri sogni..

Questo però è un livello molto avanzato... adesso vediamo un livello più elementare da fare prima di dormire:


Consta da 5 cicli respirazioni, ognuna ha il suo nome Nautl
Insiprare con il naso ed espirare con la bocca.

Primo ciclo di 13 respirazioni. Testa volta a sinistra.
In questa fase "distruggiamo" ciò che ci limita per fare spazio alla soluzione. Inspiriamo dal naso ed espiriamo dalla bocca, con l'intenzione di distruggere. Per esempio se vogliamo la salute, l'intento sarà di rimuovere la malattia. Se abbiamo un problema di ipertensione, distruggeremo l'ipertensione. Se vogliamo abbondanza, distruggeremo la povertà. Distruggiamo ciò che ci impedisce raggiungerla.

Nella tradizione, se si s ta vivendo qualcosa è perchè prima lo abbiamo sognato.
Quindi ora dobbiamo andare a distruggere i sogni che hanno creato il problema.

Secondo ciclo di 13 respirazioni. la testa verso destra.
Facendo 13 respiri, per distruggere i sogni che hanno creato l'ipertensione o la mancanza di abbondanza.

Nel terzo ciclo, la testa è verso l'alto.
In realtà la vera traduzione sarebbe testa verso i semi..Per gli antichi messicani i semi corrispondono all'energia cosmica. Quindi con la testa verso l'alto andremo a distruggere l'energia cosmica che ha creato i sogni che hanno creato il problema.. Anche qui, 13 respiri.

Nel quarto ciclo la testa è rivolta verso il basso.
Testa verso l'acqua. Nel livello livello avanzato si fa avendo realmente una bacinella d'acqua o specchio all'altezza dell'ombelico. In questo livello basso invece dobbiamo immaginare il nostro riflesso nell'acqua di una bacinella o specchio posti sull'ombelico, e poi che scompaia.
La tradizione vuole che vi sia una forte identificazione di come immaginiamo il nostro volto ed i nostri problemi. Quindi riuscendo a far sparire il riflesso si vanno a far sparire i problemi.
A questo punto visualizziamo al posto del nostro volto il volto di un animale l'archetipo. Se desideriamo salute, dobbiamo visualizzare al posto del nostro volto un serpente. Abbondanza: un coccodrillo o una tartaruga. Relazione: colibrì. Per aiutare la propria famiglia: un cane. Per la spiritualità: un'aquila.


Nel quinto ciclo ci corichiamo, facciamo ancora 13 respirazioni.
inspirando dal naso con l'ombelico contratto, e poi espirando rilasciando i muscoli. Durante ciò, visualizziamo che l'immagine dell'archetipo utilizzato salga durante l'inspirazione dall'area dell'ombelico verso il plesso solare, per uscire, durante l'espirazione, dal petto, immaginando che si diriga verso destra.

Nel mentre, ci si ripete nella mente una suggestione ipnotica mentre entriamo nello stato ipnagogico, del tipo: "Sono un guerriero del sogno. Rimango lucido e cosciente nell'addormentarmi. Trovo i sogni che semino (per esempio), nella forma del cane che guarisce tutta la mia famiglia dall'artrosi".


Questo mantra, proposito va ripetuto sino a che non ci si addormenta.
Tutta la pratica 4 sere su 7 giorni



Buona pratica...




Fonti:

https://www.youtube.com/watch?v=qPy2-I9uU4w
http://www.carloscastaneda.it/Sognare-Tolteco.htm
http://www.vajrayana.it/TWO%20KHENPOS%20-%20Iniziando%20a%20praticare%20lo%20Yoga%20del%20Sogno.pdf
http://www.bioguida.com/disponibilita-energetica/



2016/06/01

DIMOSTRATO PERCHÈ I TRAUMI ANTICHI RIAFFIORANO NELL'ETÀ ADULTA




Collegamenti unici nel cervello degli adolescenti permettono di ridurre facilmente i ricordi di paura e di evitare l'ansia più tardi nella vita, questo quanto scoperto da un nuovo studio, condotto da ricercatori della Weill Cornell Medicina.

Dynamic changes in neural circuitry during adolescence are associated with persistent attenuation of fear memories 
Siobhan S. Pattwell, Conor Liston, Deqiang Jing, Ipe Ninan, Rui R. Yang, Jonathan Witztum, Mitchell H. Murdock, Iva Dincheva, Kevin G. Bath, B. J. Casey, Karl Deisseroth & Francis S. Lee
http://www.nature.com/ncomms/2016/160524/ncomms11475/full/ncomms11475.html

Sia grazie ad un sapere diretto, fornitoci da studi, sia grazie ad un sapere che è ormai compenetrato nel tessuto del sapere collettivo, tutti sapiamo che la nostra percezione attuale del mondo deriva sostanzialmente da come la nostra mappa dei ricordi a disposizione ci fa percepire il mondo.

Freud già disse:  tutto può "in qualche modo sopravvivere e, a certe condizioni, essere riportato alla luce della coscienza (...) il fatto che il passato sopravviva nel presente è piuttosto la regola" (Freud 1929, p.562-564).
Da Frued poi si è andati oltre, capendo  ad esempio grazie a Kandel , che gli valse un premio Nobel, che esiste un sistema di memoria a lungo termine esplicita, verbalizzabile ma anche di un memoria sotterranea, implicita, non passibile di ricordo e non verbalizzabile.
Mancia continua e fa depositare questa memoria antica appunto nell'amigdala, visto che sino ai due anni l'ippocampo non è sviluppato.
La memoria esplicita ed implicita creano un vero archivio emozionale..ed ogni volta che noi ci rapportiamo al mondo, attraverso i 5 sensi, attingiamo volontariamente alla memoria esplicita, mentre il nostro corpo attinge, senza che noi lo sappiamo, a quella implicita a quella più antica, .. quella prima dei due anni. Una memoria dove la parola non esiste.. una dimensione di memoria fatta solo di energia, immagini,sogni,suoni,odori..Una luogo fatto di vibrazioni.


Sulla base di questo pare già chiaro il collegamento del ricordo legato allo spazio e tempo.


Se infatti ritroviamo un oggetto o ci rechiamo in un luogo che la nostra memoria associa ad un evento traumatico automaticamente la nostra percezione del posto, oggetto o persona o anche situazione verrà modulata in tal senso, portando quindi reazione di fuga, paura piuttosto che blocco, allergia.. sino a vere patologie.

Gli scienziati hanno scoperto il nesso 
ricordo-spazio
E DI COME FUNZIONINO DIVERSAMENTE NELL'ADOLESCENZA...


Hanno scoperto che la corteccia prefrontale, che controlla la paura e ansia, passa attraverso un "riarrangiamento" nell'adolescenza dove forma un numero significativo di nuove connessioni con l'ippocampo, la regione del cervello che controlla la memoria spaziale.
"Ciò implica che durante questo periodo di sviluppo, c'è questo forte legame tra come la paura è vissuta e ricordata e la memoria del luogo in cui l'evento pauroso ha avuto luogo", ha detto l'autore dello studio: il dottor Francis Lee, professore del Dipartimento di Psichiatria presso Weill Cornell Medicina e co-direttore di ricerca per il NewYork-Presbyterian Centro ansia giovanile.

Pattwell continua asserendo che: "Sappiamo che gli adolescenti spesso sottoposti ad uno stress o un trauma sembrano stare bene, anche per anni",  "Ma molti di loro sperimentano ansia o  ricordi traumatici legati a quell'evento più avanti in età adulta."

I ricercatori hanno dimostrato che sottoponendo ad una terapia comportamentale il soggetto adolescente dopo l'avvenuto trauma, anche se non manifesta apparentemente disequilibri, rieducandolo inconsciamente ad una corretta associazione luogo- evento, si potrà ridurre significamene il "ritorno" di comportamenti nevrotici o disturbi dell'umore.. in età adulta.

Interessante scoperta ma per farci capire ancora una volta che qualunque evento passi attraverso la nostra esperienza lascia un segno, seppur invisibile.
Segno che, con meccanismi talvolta ancora poco conosciuti, può fare ritorno in modo anche violento, se l'emozione legata a quella esperienza non era stata fatta vivere nella sua pienezza d'onda.(Letting-go)
Talvolta è vero, come dimostrato, il nostro organismo, in questo caso il cervello è in grado di attivare meccanismi di difesa tali ad esempio da "sottovalutare" momentaneamente il trauma, quasi a difesa del giovane.. come dire: "NON sei ancora in grado di gestirlo a pieno, ti difendo con una percezione ridotta".
In realtà il trauma è trauma e lavora in modo lento e capillare.
Attende forse una consapevolezza diversa, un momento di fragilità diverso.. ma prima o poi salta fuori.


Osserviamo quindi i nostri ragazzi, educhiamoli al racconto, educhiamoli a vivere le emozioni, a vivere il trauma e nel caso ci trovassimo ad una palese ridotta percezione non fermiamoci noi genitori nel " è forte, ha reagito bene!!".. ha solo sospeso la reazione.. il trauma è li rimasto intrappolato e latente.


Altre letture correlate:




lifeme: TOSSICODIPENDENZA: EMOZIONI TOSSICHE E ...
8 mar 2016 ... Le neuroscienze ci hanno ampiamente dimostrato che le emozioni sono .... faremo restare intrappolato questo stato di stress...e quando l'onda ...



lifeme: IL PERDONO, IL LETTING GO: COSA È COME AVVIENE,IL ...
11 mar 2016 ... ... emotivo, così da onda energetica si trasforma in emoziona tossica. ... Vivere le emozioni solo nei primi due stadi non ci fa fare il così detto ...




lifeme: COME DIMAGRIRE? QUALE DIETA FARE E PERCHÈ NON ...
30 mar 2016 ... RAPPORTO CIBO EMOZIONI FEMMINILE, dall'anoressia all'obesità alla .... espresso, vissuto nella sua naturale onda viene negato portando ...


Fonte:http://medicalxpress.com/news/2016-05-teen-brains-recovery-traumatic-memories.html
http://www.humantrainer.com/articoli/memoria-psicoanalisi-neuroscienze.html