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2016/05/22

ATLANTE: I BENEFICI DELLA CORREZIONE DELLA PRIMA VERTEBRA CERVICALE PER L'ORGANISMO



La  postura è lo specchio della nostra salute.

La  prima vertebra cervicale (C1), chiamata anche Atlantide, è  il vero collegamento strutturale e nervoso tra il cervello ed il resto del corpo.
Non solo regge il peso della nostra testa, come vedremo, un suo disallineamento può determinare a cascata una serie di sintomi,  patologie, stati fisici ed emotivi in disequilibrio:
mal di schiena, emicrania, disturbi nervosi tra cui ansia, distonie e attacco di panico, problemi al collo e alla colonna vertebrale oltre a disturbi fisiologici di vario genere.
Il disallineamento tra l’Occipite e l’Atlante è sempre presente prima che dolori o sintomi compaiano. Difatti, nella maggioranza delle persone “sane”, nonostante l’assenza di sintomi cervicali particolari, è riscontrabile questo problema.

Perchè i dottori non lo diagnosticano?

Vi sono due ragioni per cui la maggior parte dei medici non diagnostica questo fenomeno.
Il primo potrebbe essere quello che loro dubitano completamente l’esistenza di tale sublussazione e un altro potrebbe essere quello che il loro training è focalizzato nel cercare patologie maggiori come fratture, tumori etc, oltre al fatto che la mancata visione olistica del corpo porta a cecità in ciò che non compete...

Talvolta le soluzioni sono così facili ed economiche che portano però a dubitare della buona fede medica, visto il business che esiste dietro ad una medicina che vive pensando al singolo settore, una medicina che crea le proprie patologie e le proprie singole "cure".
Il confine tra cecità, ignoranza, disonestà diventa un confine davvero flebile.

Perchè si disallinea Atlante?



Ad oggi Anatomisti, Osteopati e Chiropratici sono in discussione se è più corretto affermare che l’Atlante è sublussato o lussato, cioè dislocato; questo perché, obbiettivamente, la morfologia anatomico-meccanica ed articolare dell’Atlante è diversa da quelle delle altre vertebre e, quindi, probabilmente più predisposta a lussarsi piuttosto che a sublussarsi.
Indipendentemente, se è più corretto affermare se un Atlante è sublussato o lussato, ciò che veramente conta, sia per il paziente che per l’Osteopata, è riconoscere la delicatezza di questo tratto del rachide cervicale superiore ed il suo allineamento.

Svariate possono essere le cause del disallineamento:

- L' uso del forcipe durante il parto favorisce la sublussazione *¹
- Tenere il bambino il bambino a testa in giù dopo il parto *¹
- L’abitudine di tenere il bambino prono nel primo mese di vita *¹

*¹ Nel neonato, i due Processi Stiloidei che tengono l’Atlante nella posizione corretta non sono ancora pienamente formati, stanno ancora completando l'indurimento. La sublussazione dell’Atlante nel neonato può causare un malfunzionamento del tronco encefalico (che controlla le funzioni cardo-respiratorie). Vari ricercatori hanno suggerito che esiste una connessione tra il disallineamento dell’Atlante e la Sindrome Infantile di Morte Improvvisa. La SIDS colpisce un infante ogni 700/1000 nati e si pone come la più frequente causa di morte nel primo anno di vita.


- Incidenti, traumi, colpi di frusta,intubazione durante un'operazione chirurgica con anestesia totale. Il disallineamento può interessare non solo la prima vertebra cervicale ma anche quelle sottostante.
- Malocclusione
- Stress, stati emotivi nervosi, paura


Atlante una vertebra sensibile alle emozioni
Sicuramente fattori meccanici, come visto possono determinare un dislocamento di questa prima vertebra ma valutando l'incidenza generale, la causa prima deriva dallo stress.
Si tratta di una vertebra "sensibile ", vista la sua delicata posizione, a qualunque rigidità muscolare responsabile della rigidità cervicale e del capo. In poche parole una vertebra sensibile agli stati emotivi, relazionali quindi agli stati d ansia,a preoccupazioni e pensieri persistenti, a dubbi e incertezze.

Situazioni di stress che si accumulano con tensione nella schiena e collo, una postura mentale di rigidità , l’inflessibilità, il rifiuto di vedere in senso ampio tutti gli aspetti di una data situazione fanno sì che questa delicata vertebra reagisca riducendo la sua normale mobilità.

E’ fondamentale dare ascolto a tutti questi segnali che il corpo e la psiche manifestano e calmare la mente. Per ritrovare la naturale quiete mentale e godere di un pieno equilibrio psico-fisico nella propria vita, è importante imparare a gestire lo stress, rilassare il corpo e rallentare le attività cerebrali, attraverso tecniche di rilassamento e di meditazione, esercizi di respirazione, Yoga ..


Metamedicina e dislocazione di Atlante


Se vogliamo dare una interpretazione a questa immobilizzazione è come se la paura, il timore di comunicare le proprie emozioni, stato d'animo la rendesse bloccatta, impedendole di compiere la sua funzione di movimento, collegamento, sostenimento.

Lo stress che si accumula in modo tensivo in questa parte del corpo è legato al senso generale della paura che spesso assale l'uomo.

Paura di affrontare nuove sfide, paura dell'ignoto, paura di non essere all’altezza o sufficientemente bravi nel proprio ruolo svolto nella società o famiglia; paura di quello che possono pensare gli altri.
La reazione a questo tipo di stimolo e un sovraccarico emotivo (la mente risulta perennemente in confusione, con una estenuante tensione interiore) è il desiderio di "staccare" la spina emotiva, evitando così di non guardare in faccia le emozioni. Si evita di girare la testa da un lato all’altro per vedere realmente cosa succede attorno a sé e, soprattutto, dentro di sé.

Epigenetica, neuroscienze, Antharveda, Metamedicina, Nuova Medicina Germanica.. ci dicono che l'IO determina l'autoguarigione.
Come noi accogliamo l'ambiente esterno, come noi creiamo il nostro ambiente interno, ciò determina la manifestazione del fenotipo.

La manifestazione in patologia è il linguaggio con cui il corpo ci manifesta l'insofferenza emotiva.

L'Atlande viene portato ad una dislocazione, immobilità.. e quindi a cascata ad una serie di problematiche.

QUALSIASI TIPO DI DISALLINEAMENTO NEL TRATTO CERVICALE SUPERIORE, INDIPENDENTEMENTE DA COME SIA AVVENUTO, LIMITA E DISTORCE I MESSAGGI TRA CERVELLO E CORPO.





Patologie annesse al disallineamento della prima vertebra cervicale

I ricercatori dell’Università di Michigan, del College of Osteopathic Medicine, suggeriscono che “la funzione dei muscoli RCPMI è quella di fornire feedback propriocettivo statico e dinamico al Sistema Nervoso Centrale (SNC), monitorando il movimento della testa e influenzando il movimento della muscolatura circostante”.

Quando l’Atlante è fuori dalla sua sede fisiologica, l’organismo può soffrire di vari disturbi, inoltre un Atlante disallineato può anche comprimere il nervo vago, le cui ramificazioni giungono fino all'orecchio interno.


Allergie

Disturbi del Sonno
Sciatica
Mal di Schiena
Nevralgia del Trigemino

Asma
Colpo di Frusta
Difficoltà di Apprendimento
Paralisi cerebrale
Torcicollo
Attacco Epilettico
Dolore al collo
Dolore alla Bassa Schiena
Problemi dello Sviluppo Infantile
Sindrome dell’ATM
Deficit di Attenzione
Disturbi mestruali
Dolore alle Spalle
Sindrome da Fatica Cronica
Muscoli contratti

Depressione
Dolore al Braccio
Dislessia
Problemi Digestivi
Tendinite
Disordini Organici
Artrite Reumatoide
Distonia
Mal di Testa
Sinusite
Dolore Cronico
Enuresi Notturna
Formicolio & Parestesia degli arti
Problemi cardiaci
Scoliosi
Costipazione
Ernia Discale
Infezioni all’Occhio
Pressione Alta
Visione scarsa
Diabete
Febbre da Fieno
Infezioni all’Orecchio
Vertigine
Morbo di Parkinson

Dolore all’Anca
Febbre
Dorsalgia
Iperattività
Neuropatia

Disturbi spasmodici
Fibromialgia 

Infertilità
Dolore al ginocchio
Sbandamento


È importante capire che NON tutti i disturbi elencati scompaiono in qualsiasi persona si sottoponga al riallineamento dell'Atlante, questo poiché gli stessi disturbi possono anche avere altre cause o concause.

Non sarebbe corretto interpretare la correzione dell'Atlante come una "cura miracolosa" in grado di risolvere tutti i disturbi, l'autoguarigione avviene come insegna Antharveda dall'IO e non possiamo pensare di curarci in modo olistico se poi non viviamo in modo olistico..

Correggere la posizione dell'Atlante, nel caso fosse disallineato, è necessario a prescindere dagli eventuali disturbi che si possono accusare momentaneamente, poiché si tratta di un "investimento" finalizzato ad ottenere una buona salute futura. Il riallineamento è consigliabile ad iniziare dai bambini e permette al corpo di funzionare al pieno delle sue potenzialità.

Il rachide cervicale è solo un tratto di una struttura unica ,la colonna vertebrale.
Ogni problema, ogni trauma, ogni dolore in un tratto della colonna coinvolge inevitabilmente gli altri. Quello cervicale, essendo il più alto ed il più delicato è particolarmente soggetto a subire l’influenza dei tratti inferiori.

L’intima vicinanza con la mandibola e la  partecipazione attiva delle prime vertebre cervicali all’apertura della bocca fanno in modo che i problemi gnatologici ed odontoiatrici si riflettano direttamente sulla muscolatura del collo, nonché sulla postura in generale.
La connessione neurologica strettissima con i muscoli oculari (basti pensare al movimento coordinato girare gli occhi/girare la testa), fa si che anche problemi a carico di questi ultimi possano generare sintomi “cervicali”. Non da ultimo va considerata la vicinanza di organi importanti quali l’esofago, la trachea e diverse stazioni linfonodali, che rendono il rachide cervicale passibile di andare in difficoltà anche in presenza di problemi metabolici.

I due principali effetti di un Atlantide disallineato


Decine di miliardi di fibre nervose dal Tronco Encefalico “viaggiano” attraverso la piccola apertura nell’Atlante e scorrono giù nella colonna spinale.
A causa delle misure ridotte del forame dell’Atlante in stretta vicinanza con il tronco encefalico, se  l’Atlante si sposta dalla sua posizione anche se solo la frazione di un grado, come conseguenza possono risultare due cose molto gravi:


SQUILIBRIO DEL CORPO
atlante osteopatia 7
Un disallineamento della prima cervicale determina un disallineamento dell'intera colonna, con modifica quindi della postura. Il corpo infatti deve bilanciarsi e quindi cercherà nuove posizioni di equilibrio.
Ne risentiranno le anche, colonna vertebrale, ginocchia.. portando a sua volta dolori e malesseri dal formicolio, all'emicrania, nevralgia...


Quando l’Atlante e/o l’Asse, rispetto all’Occipite, sono fuori dalla loro posizione anatomica, la testa si sposta fuori dal centro del corpo.
Questo crea uno squilibrio corporeo dalla testa alla punta delle dita dei piedi. La maggior parte del peso viene trasferito su un lato del corpo piuttosto che l’altro.
                                          
Se queste vertebre sono inoltre ruotate dalla loro posizione esse possono ruotare l’intera struttura spinale, includendo anche la pelvi, così che una gamba diventerà più corta rispetto l’altra.
Continuare a mantenere l’Atlante in posizione scorretta è una situazione pericolosa per tutto l’intero organismo non solo quello Osteo-muscolare-articolare ma anche per tutti quelli aspetti neurologici e di funzionalità viscerale, perché i volumi interni (micro e macro) sono tutti alterati a causa dello squilibrio del corpo reiterato nel tempo.

Ricordiamo che un corpo funzionale ed in perfetta salute favorisce enormemente la mente. 

Quando l'Atlante non si trova nella sua corretta, naturale posizione, e questo è sempre dimostrabile, abbiamo una differenza nella distribuzione dei pesi fra le diverse parti simmetriche dello scheletro che causa uno spostamento dell'asse verticale del corpo rispetto a quello imposto dalla forza di gravità. Nel tentativo di mantenere l'equilibrio, sviluppiamo delle tensioni muscolari permanenti che assorbono una considerevole quantità di energia, con conseguente comparsa di sintomi di diverso genere.
Con il passare degli anni i sintomi diventano sempre più evidenti.


RESTRIZIONE O DISTORSIONE DEI MESSAGGI CEREBRALI
ALLE DIFFERENTI PARTI DEL CORPO


Ogni cellula, organo, tessuto che non riceve un’adeguata energia nervosa e comunicazione dal cervello soffrirà e degenererà.
Un Atlante che ha perso la propria posizione anatomica può costringere o distorcere gli appropriati messaggi del cervello verso gli organi e gli arti attraverso tutto il corpo.

Se l’Atlante rimane sublussato per anni può portare alla degenerazione degli organi, muscoli e cellule tissutali.
Nel tempo, ciò può diventare molto grave, tutte quelle sintomatologie minime che negli anni avete sottovalutato vi avevano indicato che c’era un problema.

Vi sono inoltre  strutture chiave nelle vicinanze dell’Atlante e nel legamento di supporto tra cui il Nervo Vago che può venire compresso, ed ancora le arterie carotidi, le vene giugulari.

Importanti possono essere le implicazioni per le arterie vertebrali, che viaggiano attraverso il tratto cervicale da C6 all’Atlante, per le arterie carotidee che scorrono al di sotto dei muscoli sternocleidomastoidei, e per i nervi cranici che lasciano il forame alla base del cranio. Tutte queste strutture potenzialmente possono essere intrappolate, compresse, stirate o comunque possono subire traumi dai muscoli contratti e legamenti coinvolti per cercare di mantenere il cranio e il suo contenuto in posizione corretta.

Gli stress risultanti sulle arterie possono produrre una riduzione dell’apporto di sangue ossigenato al cervello, e sui nervi cranici può risultare in un’attenuazione del segnale del Sistema Nervoso da e al cervello.


I muscoli stressati e quelli che subiscono spasmi cominciano a sfibrarsi, nel tempo questo è molto visibile in una persona malata. Ci sono tante atrofie nei muscoli del collo e delle spalle, nelle persone con l’Atlante sublussato, che parte del processo di guarigione, dopo la correzione dell’Atlante, deve includere riabilitazione di questi muscoli. Queste atrofie sono molto evidenti in persone con il Morbo di Parkinson, sclerosi multipla e altre patologie neurologiche

Come detto in apertura la spina dorsale è il valore della nostra salute.
La sua elasticità, la sua struttura, quindi disequilibrio, compressione determina a catena disequilibrio in tutto il resto del corpo.


Come valutare correttamente il disallineamento


Purtroppo la questione è complicata.
Facendo verificare la propria posizione dell'Atlante da parte di terapisti differenti, si ottengono con sorpresa responsi alquanto differenti.  Chi dice che la vertebra è ruotata da un lato, chi dall'altro, chi afferma invece che non è ruotata affatto! Per non parlare poi dello spostamento laterale!

La Tomografia Computerizzata (TC-spirale) presso uno studio medico o una clinica adeguatamente attrezzata sono forse il metodo scientifico più certo. Per evidenziare adeguatamente lo spostamento dell'Atlante è necessaria però una TC-spirale detta anche multistrato oppure TC Cone Beam.

IMPORTANTE: Una TAC tradizionale (Tomografia Assiale Computerizzata), quindi non a spirale, è inadeguata per il nostro scopo. Come anche completamente inutili risultano le comuni radiografie o risonanze magnetiche (MRI/RMT/RM).(EVITATE QUINDI DI FARVI BOMBARDARE INUTILMENTE).
È quindi indispensabile trovare una clinica che disponga di un apparecchio TC-spirale. Una ulteriore difficoltà nel riuscire ad evidenziare adeguatamente il disallineamento dell'Atlante è determinata dall'impostazione con la quale si esegue la TC-spirale.

Solo le impostazioni che si trovano qui di seguito, permettono di produrre TC utili al nostro scopo. TC fatte in modo standard sono spesso completamente inutili!

Qui l'elenco dei centri in Italia con Tac-spirale



Il riallineamento di Atlante è definitivo?

Purtroppo gli eventi che determinano il suo slittamento sono talmente legati agli eventi della vita oltre che allo stile di vita (stress..) che non può essere certamente garantito un suo recupero definitivo.
Chi lo assicura è in malafede.



Il riassetto di Atlante non è privo ovviamente di effetti collaterali, quindi affidarsi a mani esperte diviene essenziale.


La correzione dell'Atlante non è una "cura miracolosa" in grado di risolvere tutti i disturbi, l'autoguarigione avviene, come insegna Antharveda, dall'IO e non possiamo pensare di curarci in modo olistico se poi non viviamo in modo olistico..





Fonte principale


http://sos-osteomieliticiitalia-onlus.blogspot.it/2012/06/scheda-61-oggi-parliamo-della.html

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