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2016/04/27

ATTENZIONE: RINNOVATE ISTANZE D'EMERGENZA A 5 PESTICIDI TOSSICI, 2016



Ci risiamo... alcuni dei pesticidi più tossici e controversi sono stati nuovamente autorizzati in Europa.
Ogni anno vengono approvate le così dette "istanze d'emergenza" e con queste viene legalizzato ciò che non si può usare perchè altamente tossico... perchè ricordiamo, non esiste solo il Glifosato..

La stessa Camera dei deputati ha così relazionato in una mozione IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE E ALL'UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI ad ottobre 2015.

"Da alcuni anni la direzione generale igiene e sicurezza degli alimenti e nutrizione del Ministero della salute autorizza, in «situazioni di emergenza sanitaria», alcuni prodotti fitosanitari in virtù dell'articolo 53 del regolamento (CE) 1107/2009; negli ultimi anni, il ricorso a questa procedura di autorizzazione speciale in Italia è stato esponenziale: secondo quanto indicato sul sito del Ministero della salute sono 31 le istanze di «autorizzazioni eccezionali», ma in alcuni casi si vedono reiterare, di anno in anno, ( dai 120 giorni canonici in taluni ccasi si è passti anche a tre anni, distorgendo palesemente ed ulteriormente il sistema d'autorizzazione) le stesse richieste per gli stessi prodotti, le stesse patologie e le stesse colture; i prodotti fitosanitari autorizzati in deroga sarebbero stati 41 nell'anno 2012, 60 nell'anno 2013 e 75 nell'anno 2014;
    la maggior parte di queste sostanze attive non sono più o non sono ancora autorizzate dall'Unione europea (ad esempio, 1,3 dicloropropene; chloropicrin; pretilachlor; propanil; propargite; quinclorac; terbacil) e il meccanismo dell’«autorizzazione eccezionale» consente di non effettuare l’iter previsto dal sistema autorizzativo, che prevede, fra l'altro, la verifica dell'impatto (ambientale e sulla salute), non essendo, le richieste, corredate della documentazione necessaria a tali scopi, come previsto nelle autorizzazioni all'immissione in commercio dai prodotti.





E in parallelo al deresponsabilizzarsi con l'indicazione tossico sull'etichetta... il risultato è il rapporto nazionale pesticidi dell'Ispra-edizione 2014  che rileva nelle acque la presenza di 175 sostanze, definendolo un cocktail i cui effetti non sono ancora ben conosciuti. Nei campioni sono stati rilevati spesso miscele di sostanze diverse, fino 36 contemporaneamente. Come segnalato dai comitati scientifici della Commissione europea, il rischio derivante dall'esposizione a miscele di sostanze è sottostimato dalle metodologie utilizzate in fase di autorizzazione, che valutano le singole sostanze e non tengono conto degli effetti cumulativi!

Ecco alcuni  pesticidi autorizzati nel 2016


1) 1,3-dicloropropene

Il Ministero della Salute ha approvato le istanze di uso d’emergenza di alcuni prodotti fitosanitari, presentate da Coldiretti, relative all’uso d’emergenza dell’1,3D (dicloropronene). La sostanza attiva 1,3-dicloropropene, è stata autorizzata per il controllo dei nematodi nel terreno destinato alla semina o trapianto delle colture di tabacco, melone, patata, anguria, carota, fragola, pomodoro, melanzana, peperone, zucchino, fiori, insalate, radicchio, barbabietola da seme, bietola rossa, erbe aromatiche, cetriolo, a seguito del parere favorevole della Commissione Consultiva dei Prodotti Fitosanitari nella riunione del 23 marzo 2016.


L’1,3D è stato autorizzato, in via eccezionale e per un tempo limitato (120 giorni) ai sensi del decreto dirigenziale dell’11 aprile 2016 per il periodo 11 aprile - 12 luglio 2016 per le colture di tabacco, melone, patata ed anguria, dal 15 giugno al 12 ottobre 2016 per carota, fragola, pomodoro, melanzana, peperone, zucchino, fiori, erbe aromatiche, insalate, radicchio, barbabietola da seme, bietola rossa, cetriolo).

Contro  la lotta all’oidio e alla peronospora della vite, è stato autorizzato il trattamento aereo a mezzo elicottero, sui territori delle province di Asti e Cuneo.
Aggiungono che la  Regione Piemonte che “Vigila sulla corretta modalità di distribuzione del prodotto attuando ogni procedura necessaria alla salvaguardia della salute dell’uomo, dell’animale e dell’ambiente e per garantire la necessaria informazione dei residenti”, è tenuta a trasmettere, a seguito dei trattamenti effettuati, informazioni in merito ad eventuali reazioni avverse per la salute umana, degli animali e per l’ambiente. Le autorizzazioni sono concesse per 120 giorni a partire dal 15 aprile 2016 fino al 12 agosto 2016. 
Che cosa è il 1,3-dicloropropene?

È un composto di organoclorurati . Si scioglie in acqua ed evapora facilmente. È utilizzato principalmente in agricoltura come pesticida, specificamente come preplant fumigante e nematocida . E 'ampiamente utilizzato negli Stati Uniti e in altri paesi, ma è in  graduale autorizzazione anche nella Unione Europea .
Non ci sono dati sufficienti per valutare la cancerogenicità nell'uomo. Nel topo la somministrazione orale produce tumori della vescica, del polmone e dello stomaco; nel ratto tumori del fegato e dello stomaco. L'esposizione per inalazione provoca nel topo un aumento dell'incidenza di adenomi broncoalveolari.
  
Categorie di pericolo Indicazioni di pericolo
Flam. Liq. 3 H226 Liquido e vapore infiammabili.
Acute Tox. 3 H311 Tossico a contatto con la pelle.
Acute Tox. 3 H301 Tossico se ingerito.
Acute Tox. 4 H332 Nocivo se inalato.
Asp. Tox. 1 H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie.
Eye Irrit. 2 H319 Provoca grave irritazione oculare.
STOT SE 3 H335 Può irritare le vie respiratorie.
Skin Irrit. 2 H315 Provoca irritazione cutanea.
Skin Sens. 1 H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
Aquatic Acute 1 H400 Molto tossico per gli organismi acquatici.
Aquatic Chronic 1 H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
C Alcune sostanze organiche possono essere commercializzate sia in forma isomerica specifica sia come miscela di più isomeri. In questo caso, il fornitore deve specificare sull'etichetta se la sostanza è un isomero specifico o una miscela di isomeri.
D Alcune sostanze che tendono spontaneamente alla polimerizzazione o alla decomposizione sono generalmente immesse sul mercato in forma stabilizzata ed è sotto tale forma che sono elencate nella parte 3. Tuttavia tali sostanze sono talvolta immesse sul mercato sotto forma non stabilizzata. In questo caso il fornitore deve specificare sull’etichetta il nome della sostanza seguito dalla dicitura «non stabilizzata».



CLASSIFICAZIONE CE (dir. 67/548)
R10; T R25; Xn R20/21; Xi R36/37/38; R43; N R50-53. Associate Note D, C.


Per sapere di più sui danni all'uomo, animali, ambiente e di come per anni è durato il balletto dell'approvazione, ritiro sul mercato e poi riapprovazione leggere AMMESSO PESTICIDA DICLOROPROPENE


2) Triciclazolo

Per quanto concerne la coltura del riso, con decreto dirigenziale dell’11 aprile 2016 è stato autorizzato l’impiego del prodotto fitosanitario BEAM 16, a base della sostanza attiva triciclazolo, efficace contro il brusone del riso; i trattamenti potranno essere effettuati nel periodo dal 1° maggio 2016 al 29 agosto 2016.
Inoltre,  con  decreto dirigenziale dell’11 aprile 2016 è stato autorizzato l’impiego del prodotto fitosanitario Facet L a base di quinclorac per combattere specificamente le infestanti del genere Echinochloa (giavoni) del riso nella fase di post-emergenza. E’ stata approvata anche per quest’anno la seguente restrizione d’uso che prevede: “E’ fatto divieto di utilizzo del prodotto in questione nelle aree classificate come siti della Rete ecologica europea Natura 2000 definite come SIC e ZPS ai sensi della legge n. 157 del 1992 integrata dalla legge n.221 del 2002 nonché del D.P.R. 357/1997 modificato dal D.P.R. n. 120/2003”. L’autorizzazione è stata concessa per 120 giorni ed avrà validità dall’11 aprile 2016 fino al 30 luglio 2016. 
Che cosa è il triciclazolo ?

Classificazione secondo le Direttive EU 67/548/CEE o 1999/45/CE

Xn R22
Nocivo per ingestione.
N R51/53
Tossico per gli organismi acquatici, puó
provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico

Come per il dicloropropene ci troviamo difronte ad un "fitosanitario" meglio identificato come pesticida tossico altamente controverso.
Bruxelle stessa e l’agenzia per la sicurezza alimentare, che ha sede a Parma, hanno posto resistenza all'utilizzo e fatto sapere che non ritiene sufficienti alcuni test sul triciclazolo, che peraltro sarebbero vietati dalla stessa normativa europea.. ma a quanto pare una così detta "minoranza di blocco" svolta dai paesei mediterranei ha sventato il rigetto d'impiego..
Queste le motivazioni..questi gli interessi economici che superano di gran lunga quelli della salute:

Questo secondo aspetto (salutare) è tutt’altro che marginale, dal momento che questa sostanza è usata in tutto il mondo e vietarne l’uso in Europa comporterebbe anche il blocco dell’import di riso asiatico: perciò, alla minoranza mediterranea contraria al divieto si è unita anche Londra, che è un forte importatore dall’India e dal Pakistan. Il giudizio dell’Efsa ha indebolito il fronte interno ma non ha impedito di fermare una decisione da cui dipende la produttività della risicoltura nostrana: il brusone provoca danni alle rese fino al 40% e il 75% delle superfici investite a riso viene trattato con triciclazolo e azoxystrobin. Secondo Nomisma un divieto all’uso del triciclazolo potrebbe costare ai risicoltori 125 milioni di euro.

3) RIFIT 500

Con decreto dirigenziale dell’11 aprile 2016 è stato autorizzato l’impiego del prodotto fitosanitario RIFIT 500 (distribuito da Sygenta-Monsnato) a base della sostanza attiva pretilachlor, da usare come diserbante in pre-semina e post-emergenza della coltura del riso. La Commissione Consultiva dei Prodotti Fitosanitari, nella riunione del 23 marzo 2016, ha espresso parere favorevole per l’uso della molecola in questione da usare come diserbante sulla coltura del riso, con l’esclusione dell’impiego nelle aree classificate come siti della Rete ecologica europea Natura 2000 definite come SIC e ZPS, ai sensi della legge n. 157 del 1992 integrata dalla legge n.221 del 2002, nonché del D.P.R. 357/1997 modificato dal D.P.R. n. 120/2003. L’autorizzazione rilasciata ha validità dall’11 aprile all’8 agosto 2016.
Che cosa è il RIFIT 500?

Si tratta di un diserbante altamente tossico, riconosciuto  indiscutibilmente tale come gli altri menzionati, per cui è specificato di non contaminare l'acqua neanche con il suo contenitore.. da chiedersi se il prodotto va sulla terra come non contaminare le falde??
Ecco come si esprime il Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria e sicurezza agricola...
Ed ancora la scheda di sicurezza del prodotto della stessa Sygenta:

Classificazione secondo la direttiva 1999/45/CE
Xn: Nocivo
N: Pericoloso per l’ambiente
R43: Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R50/53:Altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
R65: Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione.
R66: L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle.
R67: L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini.
Per il testo completo sui danni leggere qui

4) Propanil

Con decreto dirigenziale dell’11 aprile 2016 è stato autorizzato l’impiego del prodotto fitosanitario Stam Novel Flo 2016, a base della sostanza attiva propanil per combattere le infestanti del riso nella fase di post-emergenza. Il provvedimento è stato rilasciato in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria ai sensi dell’art.53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.1107/2009, a seguito di richieste inoltrate da alcuni portatori di interesse. La Commissione Consultiva dei Prodotti Fitosanitari, nella riunione del 23 marzo 2016, ha espresso parere favorevole per l’uso della molecola in questione da utilizzare come diserbante sulla coltura del riso in post-emergenza, con l’esclusione dell’impiego nelle aree classificate come siti della Rete ecologica europea Natura 2000 definite come SIC e ZPS, ai sensi della legge n. 157 del 1992 integrata dalla legge n.221 del 2002, nonché del D.P.R. 357/1997 modificato dal D.P.R. n. 120/2003. L’autorizzazione è stata concessa per 120 giorni ed avrà validità fino dall’11 aprile al 30 luglio 2016.  
Che cosa è il propanil?

Vi riporto semplicemente cosa dice il MINISTERO DELLA SALUTE A RIGUARDO, una dissonanza cognitiva, un comportamento bipolare..



EC: 211-914-6 Formula di struttura:
CAS: 709-98-8 Formula di struttura
Nome sostanza: Propanil (ISO); 3',4'-dicloropropionanilide
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: Propanile
Gruppo di appartenenza:7 - Sostanza pericolosa per l'ambiente acquatico + potenziale IE
Nome sostanza (ESIS): propanil





Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 616-009-00-3
Classificazione: Xn; R22 - N; R50
Frasi di rischio:
CodiceDescrizione
R22Nocivo: pericolo di gravi danni alla salute in caso di ingestione.
R50Altamente tossico per gli organismi acquatici

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizione
S2Conservare fuori della portata dei bambini.  
S22Non respirare le polveri.
S61Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/ schede informative in materia di sicurezza

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagine
XnNocivoImmagine simbolo pericolo
NPericoloso per l'ambienteImmagine simbolo pericolo



5) Terbacile

Infine, è stata autorizzata, sempre in uso d’emergenza, la sostanza attiva terbacile, ritenuta indispensabile per la lotta contro le infestanti annuali e perenni della coltura menta. Pertanto, è stato emanato il decreto dirigenziale dell’11 aprile 2016 relativo all’autorizzazione in deroga del prodotto Sinbar Df sulla coltura richiesta, per un periodo limitato a 120 giorni (validità 11 aprile - 08 agosto 2016).
Che cosa è il terbacile?


Diserbante per il controllo delle infestanti nella Menta, uso commerciale  come al solito vi riporto le indicazioni di etichetta, Sottolineo come per il dicloropropene si tratta di un prodotto (come ha specificato la Camera dei Deputati nella mozione) non ancora autorizzata dall'Unione Europea..

Nocivo per ingestione (R22)

Molto tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico (R 50/53).


Vi ricordo i 15 ALIMENTI CON PIÙ RESIDUI PESTICIDI, E NUOVE AUTORIZZAZIONI FITOSANITARIE 2016

L'articolo elenca anche tutte le autorizzazioni fitosanitarie del 2016

MOLTI PESTICIDI IMPIEGATI OGGI NELL'AGRICOLTURA CONVENZIONALE SONO AD AZIONE SISTEMICA, OVVERO LE LORO MOLECOLE PENETRANO ALL'INTERNO DI FRUTTI ED ORTAGGI ATTRAVERSO LE FOGLIE E RADICI.
La letteratura scientifica a riguardo è veramente ampia, leggiamo per riassumere lo studio condotto nel 2013 pubblicato su Toxicology and Applied Pharmacology:

Le preoccupazioni per gli effetti dei pesticidi  sulla salute sono in rapida crescita assieme all'ampio uso che se ne fa nel mondo.
È stata raccolta un'enorme quantità di prove sul rapporto tra esposizione a pesticidi e tasso elevato di malattie croniche, quali diversi tumori, diabete, malattie neurodegenerative come Parkinson, l'Alzheimer, Sclerosi laterale amiotrofica (SLA) difetti alla nascita e disordini riproduttivi.
C'è anche la prova dell'associazione dell'esposizione ai pesticidi con alcuni disturbi cronici come problemi respiratori (in particolare asma,broncopneumopatia cronica ostruttiva, BPCO) malattie cardiovascolari, nefropatie croniche, malattie autoimmuni come il Lupus eritematoso sistemico, l'artrite reumatoide, sindrome da stanchezza cronica, invecchiamento precoce.
La caratteristica comune è l'omeostasi cellulare, che può essere indotta tramite l'azione primaria dei pesticidi..[ ]
In questa revisione sistemica, presentiamo la chiara ed evidenza dell'associazione ai pesticidi con l'incidenza di malattie croniche e presentiamo i danni genetici, le modificazioni epigenetiche, del sistema endocrino, le disfunzioni mitrocondriali, lo stress ossidativo, lo stress del reticolo endoplasmatico e la risposta UPR (proteine ripiegate in modo sbagliato), compromissione del sistema ubiquitina-proteosoma e difetti dell'autofagia come effetti meccanici di azione.
(tratto da: ALTROCONSUMO: SDOGANA I PESTICIDI. DIFESA DEL CONSUMATORE O DEL SISTEMA?)

.. E NOI CELEBRIAMO L'EARTH DAY IL 22 APRILE?




Fonti:

http://www.camera.it/leg17/995?sezione=documenti&tipoDoc=assemblea_allegato_odg&idlegislatura=17&anno=2015&mese=10&giorno=19

http://www.ismea.it/flex/AppData/Redational/Normative/pubnaz/20040326000300068.pdf
http://www.ilpuntocoldiretti.it/attualita/Pagine/Fitofarmaciokagliusidemergenzasuriso,tabaccoeortive,vialiberaancheperviteementaconspecificheprecauzioniambientali.aspx










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