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2016/04/16

L'ABBRACCIO: IL SUO POTERE DI GUARIGIONE, CALMA INTERIORE E SOCIALE.



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  Un tempo  fra umani c'era il contatto fisico e l'abbraccio era una delle forme di manifestazione emotiva non verbale primaria. "

Presto tutto questo verrà raccontato come una descrizione sociale, di come gli "uomini" si rapportavano, relazionavano, perchè ora la realtà in cui la società sta andando è tutta in funzione al virtuale.

Il virtuale, che  inizialmente poteva essere inquadrato come un nuovo strumento di socializzazione e connessione, è diventato il mondo principale al quale adeguare l'intera vita e sulla cui base relazionarsi.

Il contatto fisico si sta via via normalizzando verso la ricerca di sostituzioni artificiali, bioniche.
Il mercato biotech si sta diffondendo e così troviamo esoscheletri, preliminari virtuali grazie a un collegamento con cuffie a onde cerebrali e occhiali a realtà virtuale, tute aptiche che permettono un'esperienza completa e come viene "sponsoizzato" senza rischi di malattie sessualmente trasmissibili o gravidanze. vibratori in pianta stabile attivati con wi-fi..

L'era del cyborg, l'era transumanista è già avviata alla normalizzazione, dove si prevedono sicuramente biohacker che rimuoveranno parti del corpo e arti per diventare entità più agili e più forti.
Microcihip sottopelle che simuleranno sensazioni.
Una realtà aumentata  (Augmented Reality)  come sempre inizialmente finalizzata a migliorare la vita che in realtà porterà ad un completo abbandono dell'umanità.
Quindi un contatto fisico che ormai da tempo viene sempre più sostituito da dispositivi come i vari Google Cardboard, Samsung Gear VR e Oculus Rift ed ora tute complete..  I produttori stessi definiscono tutto questo come un  arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni inserite elettronicamente che non sarebbero percepibili con i 5 sensi umani. Per intenderci ispiriamoci da Iron Man quando camminando per la stanza raccoglie ologrammi e poi li plasma e modifica uno ad uno attraverso uno strumento ottico computerizzato.

La tanto bramata biotech è già in noi



Parallelamente a tutto questo abbiamo poi la fisica quantistica che progredisce nelle scoperte e ricerche, rafforzando sempre più  paradossalmente l'idea  che l'umanità in se è strettamente interconnessa già di suo, che siamo tutti connessi ad una matrix energetica, che l'empatia esiste, che i cuori possono battere all'unisono, che gli stati emotivi regolati da campo magnetico ed energetico influenzano non solo la nostra vita individuale ma influenzano e regolano anche quella di chi è accanto a noi e non solo. Una fisica quantistica che  con l'entanglemente dimostra che due particelle prima unite, una volta separate, se una viene modificata si modifica anche l'altra simultaneamente.
Un entanglement riconfermato di recente a 4 fotoni.
Ed ancora l'effetto Maharishi... tante sono le dimostrazioni scientifiche che la tanto bramata biotech è già in noi, non abbiamo bisogno di macchinari, apparecchiature, bisogna solo esserne consapevoli e mantenerla riattivandola.

Perchè è importante mantenere il contatto fisico ed il linguaggio corporeo?

Perchè la nostra memoria antica, quella del nostro subconscio, quella legata all'amigdala, quella legata allo stress, alla paura, alle emozioni primordiali, a colei che conserva gelosa l'archivio dati a cui attingiamo ogni volta che riceviamo uno stimolo, è solo attraverso il linguaggio non verbale il modo con cui si esprime.
Un linguaggio non verbale espresso attraverso le emozioni, che poi si manifestano in azioni corporee, gesti, comportamenti.
Attraverso il linguaggio del corpo possiamo liberare emozioni o trattenerle, quindi attraverso il nostro linguaggio corporeo attiviamo fatti biochimici che andranno ad influenzare il nostro stato di salute.
Verranno rilasciati ormoni, attivati neurotrasmettitori che agiranno sul l'intero nostro sistema endocrino, immunitario, nervoso, cardiovascolare.

Non abbiamo bisogno di tute tech, la nostra pelle è una tuta tech estremamente sensibile e ricettiva, ad alta tecnologia perchè in grado di percepire ogni cambiamento emotivo esterno ed interno, in grado di percepire ed attivare l'intero sistema con il solo tocco.

Il contatto fisico diventa la porta di accesso per comprendere sia il mondo più sottile emotivo energetico, sia per comprendere quello più materiale, materialistico fisico.

L'abbraccio quindi diventa uno degli emblemi, è una delle forme alchemiche tramite le quali l'umnanità manifesta, ha sempre manifestato (ed ora le neuroscienze, la fisica quantistica lo dimostrano) che spirito e materia sono interconnessi, che tutto è unità nella biologia del corpo umano e tutto risponde all’io, avendo le varie molecole una pluralità di azioni sia metaboliche che emozionali. Ve­rità note da sempre filosofica­mente alle Scienze Sacre Alche­miche (il ruolo di biomodulatore della ghiandola pineale, del timo e della ghiandola coccigea).
La Scienza dimostra come è co­stituita la natura umana anche nelle sue componenti chimiche, dimostra che il Piacere, l’Amore e la Spiritualità hanno un potere immunostimolante, che il nostro organismo secerne sostanze di ti­po marijuano-simili, che siamo un tutto interconnesso con l’Uni­verso, come dicevano i filosofi dei tempi passati. Per ogni stato emotivo e per ogni stato di coscienza esiste un equivalente chimico (ormone, neuroormone, neuro­trasmettitore, neuropeptide, cito­china) che media a livello fisico le realtà soprasensibili psichiche, mentali e spirituali, senza il qua­le non sarebbe possibile provare a livello di corporeità la gamma infinita degli stati emotivi e di coscienza.


I ricercatori svedesi Ian Armstrong dell’Università di Linkoping e Lena Forsell dell’Università di Stoccolma, hanno raccolto tutti gli studi più recenti sull’argomento ABBRACCIO sui cui "poteri" terapeutici sono state fatte tante ricerche, indagini e scoperte.
«L’esperienza emozionale positiva dell’abbraccio – scrivono i due studiosi – dà luogo a tutta una serie di reazioni, sia fisiologiche sia biochimiche». Infatti, crogiolarsi nelle braccia di qualcuno, per almeno 10 secondi al giorno, scatena una serie di reazioni positive per la nostra salute. I ricercatori hanno rilevato che le persone più «coccolate» sono quelle che presentano un minore rischio di sviluppare un problema cardiaco e soffrono anche in misura minore di stress e di fatica. E non basta. Sembra anche che un abbraccio quotidiano sia connesso alla possibilità di potenziare il sistema immunitario, rendendolo più forte nel prevenire e nel combattere le infezioni.

Non meno importante, poi, è l’effetto antidepressivo delle coccole. «Bastano appena 10 secondi di abbraccio – scrivono i due esperti – per abbassare la pressione sanguigna e, contemporaneamente, far alzare il livello degli ormoni del benessere come l’ossitocina. Allo stesso tempo gli ormoni legati allo stress, a cominciare dal cortisolo, tendono a diminuire».


Nell’abbraccio vive  il valore del perdono, un perdono che viene rivolto prima di tutto a sé stessi e che consente di lasciarsi andare, di rivedere le proprie certezze, e oltrepassare le proprie barriere mentali che impediscono di entrare in contatto profondo con chi abbiamo di fronte. Quando accettiamo di rompere i nostri schemi e ci apriamo fiduciosi alla vita e all’umanità, ecco che si innesca in noi un processo di guarigione per la nostra anima, poiché entriamo nella dimensione dell’unità, liberandoci dalla gabbia mentale della separazione.
Quando ci abbracciamo i nostri cuori entrano in contatto, facendoci sentire di non essere separati. Il nostro corpo eterico è pervaso da centinaia di correnti energetiche, dalla matrice vivente. Con l’abbraccio si “unifica” la forza e si “vive” nella vita dell’altro. È lo stesso motivo per cui prendendo in braccio un bambino, accarezzando un animale, ma soprattutto quando ci si abbraccia con la persona amata o con un caro amico si stabilisce un’atmosfera di calore e di tenerezza.
Il tantrismo dice che due amanti potrebbero rigenerarsi senza fare sesso, anche solo dormendo abbracciati.

La scienza con la neuroimaging è arrivata a dimostrare che un abbraccio spontaneo, sincero e duraturo induce una reazione biochimica ma in ogni caso l’effetto materiale viene da una causa spirituale: di certo ossitocina e cortisolo si modificano, ma perché i due corpi eterici si interpenetrano a livello sottile stimolando un effetto chimico.


Eppure, molte persone sono prive di contatti fisici.
Uno studio ha scoperto che un terzo delle persone non riceve abbracci quotidiani e che ben il 75%, ha dichiarato di desiderare più abbracci.
Nella maggior parte dei contesti quotidiani NORMALI, provoca ancora imbarazzo e pregiudizio. Questa responsabilità è da imputare ai tabù sociali, che limitano il contatto corporeo a ristrette e intime situazioni. Diventa davvero imbarazzante abbracciare una persona che incontriamo la prima volta, spesso neppure i conoscenti, se non in particolari situazioni altamente emotive e ritualizzate come ad esempio: matrimoni, funerali, vittorie sportive, compleanni

Secoli e secoli di culture e religioni repressive nei confronti del corpo hanno portato la maggior parte delle persone a credere erroneamente che tutto ciò che è “contatto corporeo” sia automaticamente sessuale, producendo individui deprivati sul piano affettivo. In realtà, È catartico abbracciare! L’abbraccio contiene un proprio linguaggio, un linguaggio che non ha bisogno di parole: tramite esso entri in contatto con l’altro in modo silenzioso, scambi suoni, sensazioni, emozioni. Abbracciare è un atto che con, o senza le parole, accetta, riceve, include, libera, perdona, fortifica, rallegra, guarisce, comprende, calma, permette, lascia, sente, consola, esprime, canta, ringrazia e ama.

Perché gli abbracci ci rendono più sani?



Abbracciare stimola l'ossitocina.

L'ossictocina risulta sicuramente l'ormone principale attivato dall'abbraccio.
Un neuropeptide che svolge funzione sia di ormone sia di neurotrasmettitore che agisce sul sistema limbico, il centro del cervello emotivo.
Sappiamo che è strettamente collegato con la soddisfazione, l'empatia, l'attaccamento, riduce lo stress e l'ansia.
Lo conosciamo già perchè legato al parto e legato alla sessualità, ma  ricerche scientifiche dimostrano che anche con quando abbracciamo "semplicemente" qualcuno, l'ossitocina viene rilasciata nel nostro corpo dalla ghiandola  pituitaria, abbassando entrambi i nostri battiti cardiaci  e i  nostri livelli di cortisolo. Il cortisolo è l'ormone responsabile dello stress, alta pressione sanguigna e le malattie cardiache. Inoltre l’ossitocina riduce la tendenza ad assumere droghe o alcol.
Tanti sono i motivi che si intrecciano e portano al rilascio di ossitocina ma uno dei più "acclamati" è che la nostra pelle contiene una rete di piccoli «sensori», chiamati «corpuscoli del Pacini»: si tratta di recettori nervosi, deputati alla ricezione delle vibrazioni, come per esempio le variazioni di pressione che avvengono durante un abbraccio.
Questi corpuscoli  sono collegati al cervello attraverso il nervo vago che, a sua volta, mantiene un legame con una serie di organi, tra i quali il cuore. Il nervo vago, inoltre, è strettamente collegato con i recettori dell’ossitocina. Secondo gli studiosi, l’abbraccio innescherebbe così una vera e propria reazione a catena.

Ricordiamo che l'intero nostro corpo è collegato da una fitta rete di interconnessioni e comunicazioni chiamata matrice vivente, con la capacità di generare e condurre energia. Ad una qualsiasi variazione di pressione su questa matrice si produce in automatico una generazione elettrica trasmessa in tutto il corpo. L'abbraccio è l'apoteosi del touch. Diviene quindi una vera cura non solo emotiva ma essendo l'emozione un fatto fisico, una cura materiala sul corpo.

Risvegliare l'ossitocina attraverso l'abbraccio quindi diviene benessere fisico individuale ma con effetto domino sociale, grazie al suo potere e funzione di commistione, unione empatia che genera. Quindi un ormone "sociale".


Abbracciare stimola la dopamina.
Ormone che  spinge ad agire verso obiettivi, desideri e bisogni e dà un impulso di rafforzare il piacere quando realizziamo tali risultati.
Quindi basilare per la nostra motivazione e senso di benessere.
Ha un ruolo importante nei disturbi dell'umore, nella depressione ed in malattie neurodegenerative come il Parkinson.


Abbracciare stimola la serotonina ed endorfine.
Non potevano mancare la serotonina e le nostre endorfine.
Entrambe sono legate al piacere, al dolore e alla tristezza. Con un buon rilascio di endorfine endogene e di serotonina diminuisce il rischio di cardiopatie, aiutano a combattere l'eccesso di peso, e prolungare la vita. Anche le coccole di animali domestici hanno un effetto calmante che riduce i livelli di stress.
Abbracciare per un tempo prolungato si aumentano i propri livelli di serotonina, elevando quindi l'umore e la creazione di felicità.

Abbracciare aiuta l' equilibrio parasimpatico.

Abbracciare bilancia il sistema nervoso grazie al solito percorso per cui si attiva l' ossitocina, i corpuscoli Pacini presenti sulla pelle.
La risposta galvanica della pelle di una persona che ricevere e da un abbraccio mostra un cambiamento della conduttanza della  pelle. L'effetto di umidità ed elettricità nella pelle suggerisce uno stato più equilibrato nel sistema nervoso
parasimpatico.

Abbracciare stimola la ghiandola del timo.
Studi dimostrano anche che abbracciare rafforza il sistema immunitario, poichè diventa uno scudo contro gli effetti patogeni dello stress. I ricercatori della Carnegie Mellon University hanno spiegato che le connessioni sociali delle persone hanno molto a che fare con lo stato di salute di ciascuno. Sembra che il corpo di coloro che da sempre si trovano in conflitto con gli altri sia più vulnerabile ai virus di quanto non lo sia, al contrario, quello di quanti hanno una interazione sociale meno stressante. L'abbraccio, il contatto fisico è risultato attenuare del 32% la suscettibilità interpersonale indotta da stress alle malattie infettive.
La leggera pressione sullo sterno ( attivazione del quarto chakra) e la carica emotiva stimola la ghiandola del timo, che regola e riequilibra la produzione nel corpo di globuli bianchi.

Con soli 20 secondi di abbraccio al giorno come visto si hanno reazioni biochimiche e fisiologiche a catena che condizionano in modo significativo la nostra salute.
Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che tutti abbiamo bisogno da 4 a 12 abbracci al giorno: 4 per il mantenimento del benessere psicofisico, fino 12 per incrementarlo e soprattutto nei momenti di bisogno.


SINCRONIZZAZIONE E COERENZA


Ho lasciato per ultimo forse uno degli effetti più importanti, abbracciarsi porta il nostro corpo in coerenza, gli emisferi si sincronizzano, il cuore cervello si sincronizzano.

Quando due persone si abbracciano avviene, infatti, una specie di sincronizzazione cerebrale, al seguito della quale i tracciati elettroencefalografici arrivano a sovrapporsi. Solitamente gli emisferi destro e sinistro generano segnali che sono sovente indipendenti gli uni dagli altri, e la sincronizzazione emisferica è una condizione nono tipica, in cui l’attività elettrica del cervello è equilibrata (avviene ad esempio in meditazione)

Una delle maggiori autorità nel campo della sincronizzazione cerebrale, il Dott. Lester Fehni afferma: “la sincronizzazione cerebrale aumenta enormemente il potenziale del proprio cervello, non solamente per ciò che riguarda il proprio sviluppo ed apprendimento, ma anche per diventare ricettivi ad altri livelli di coscienza”.

Lettura


Quello che gli scienziati hanno notato è che quando creiamo un’esperienza di amore, di gratitudine o di comprensione nel nostro cuore, questa invia un segnale al nostro cervello e quando questo segnale viene ricevuto dal cervello genera quella che viene chiamata coerenza (coerenza cuore-cervello). La coerenza è stata effettivamente misurata scientificamente come un segnale elettrico molto basso, pari a 0,10 Hz, o 0,10 cicli al secondo. Dunque quando proviamo un sentimento che crea il valore di 0,10 Hz, si dice che “siamo in coerenza” e adesso sappiamo che la nostra coerenza personale è anche parte della coerenza collettiva del pianeta. Ed ecco perché si tratta di una cosa positiva: in presenza della coerenza, diventiamo più buoni e meno aggressivi. Nello stato di coerenza, siamo più disposti a risolvere i nostri problemi discutendone, senza guerre. Nello stato di coerenza la nostra forza di carattere, la nostra risolutezza, è molto forte, riusciamo a pensare meglio, a risolvere i nostri problemi. La coerenza è un fattore molto positivo, sia a livello personale che globale. Se siamo in grado di creare nelle nostre vite personali questa coerenza di comprensione, gratitudine e amore, allora creiamo la pace e la guarigione di tutto il mondo. (Effetto Maharishi)


EFFETTO CALMANTE


Quindi riassumendo tutto ci dimostra il grande potere calmante dell'abbraccio.. una calma sia fisica, grazie al rilascio ormonale ed attivazione di neurotrasmettitori, sia una calma sociale grazie all'effetto coerenza..e non importa se sei l'abbracciato o chi abbraccia.. i risultati sono sempre attivi.
Non a caso l'abbraccio è uno degli strumenti principali applicati durante un attacco nella sindrome autistica e sindrome di asperger.
Nella maggioranza dei casi la rabbia del bambino si esprime fisicamente, quindi è importante il contatto fisico per calmarlo. Potrebbe essere così arrabbiato da essere completamente fuori di sé. Un abbraccio lo aiuta a calmarsi e limita allo stesso tempo i suoi movimenti, così che non possa ferirsi.
All’inizio il bambino potrebbe cercare di respingerti e divincolarsi, ma dopo qualche minuto comincerà a rilassarsi e a calmarsi fra le braccia.
Molte persone hanno difficoltà a trattenere i ragazzi più cresciuti e forti, in questo caso sarebbe utile la presenza di una persona più corpulenta o più persone.. che siano in grado di stringerlo.



Con l'abbraccio, con questo semplice, primitivo, archetipo gesto si attiva l'empatia in noi stessi e con l'altro, si attiva l'autoguarigione, si attiva la guarigione dell'altro.

L'abbraccio quindi come baluardo umano nel percorso di guarigione epigenetica individuale e sociale. Non dimentichiamolo...



Uno studio del 2003 pubblicato su Behavioral Medicine ha dimostrato che un abbraccio di 20 secondi potrebbe contribuire a mitigare gli effetti sulla salute deleteri dello stress, come ad esempio l'abbassamento della pressione arteriosa, frequenza cardiaca e livelli di cortisolo nel sangue.
     Uno studio 2012 pubblicato in Psicologia globale ha dimostrato che un abbraccio di 10 secondi allevia la depressione, rafforzare il sistema immunitario, combattere le infezioni, e alleviare la fatica.
     Uno studio del 2005 pubblicato su Psychosomatic Medicine ha mostrato che le donne impegnate in un breve scambio di caldo contatto fisico con il partner goduto di una riduzione della pressione sanguigna.



Fonti elaborate

http://www.amadeux.net/sublimen/dossier/sincronizzazione_cerebrale_emisferica_coerenza.html
https://www.youtube.com/watch?v=GmCeU180Gbo
http://www.nutrizionenaturale.org/gli-abbracci-tanta-salute/
http://undergroundhealthreporter.com/17338/#axzz45W5i4qQd
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3805974/
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2014/02/06/hugging.aspx
https://scienzanewthought.wordpress.com/2011/02/07/psiconeuroendocrinoim%C2%ADmunologia-pnei-il-potere-immunostimolante-dellamore/

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