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2016/03/25

YOGA CON I MUDRA: COSA SONO E PERCHÈ AIUTANO NELLA GUARIGIONE




Ogni nostra cellula sa di noi.
Ogni parte del nostro corpo è consapevole del tutto.

Questo ce lo dicono le neuroscienze ma prima di tutti l' antico sapere,dai veda al Buddismo alla medicina cinese si afferma che il corpo, la mente e l'anima sono contenuti sulla punta di ogni dito, in ogni articolazione e naturalmente nella mano in sé.

Il termine mudra  indica un gesto, una posizione mistica delle mani, un sigillo, un simbolo.
Il movimento delle mani, delle dita  come abbiamo visto con la danza, impiega determinate aree del cervello emotivo attivandolo, e quindi trasformandolo.
Agire su di esso vuol dire avere la possibilità di cambiare l'assetto neurale, quindi nuovi pattern, una neuroplasticità che sarà la porta d'ingresso verso la trasformazione, la guarigione.

La bellezza dei mudra è che possono essere usati sempre ed ovunque.. soprattutto perchè lo sforzo richiesto è minimo, quindi ideale anche in casi di patologie molto invalidanti, debilitanti, degenze a letto..

Specialmente nel Kundalini Yoga vengono costantemente integrati alle asana per intensificare il loro effetto. Il kundalini considera infatti ogni area della mano come una zona di riflesso di una parte del corpo e cervello, fondendo tutti gli antichi saperi, quindi lavorando sulla mano, muovendo le dita andremmo ad agire sul nostro corpo e mente. Nell'Ayurveda le dita sono sempre state associate agli organi interni ed agli elementi, per la Medicina Cinese sono il passaggio di meridiani importanti come Fegato, Pancreas, Milza, Vescica, Rene..




La flessibilità delle mani è infatti strettamente collegata alla flessibilità del corpo intero, se siamo tesi in una certa parte la tensione si esprimerà con la rigidità di alcune dita o parti.
Ad esempio esiste una forte correlazione fra mani e collo, in quanto i nervi corrono attraverso la foramina vertebrale nelle braccia, nelle mani e dita.
La flessibilità delle mani ha sempre un effetto sulla flessibilità del collo e di conseguenza gli esercizi con le mani alleviano le tensioni del collo.

Allargare le dita crea un riflesso che fa allargare le vertebre toraciche, aprendo la cassa toracica si aumenta la capacità polmonare.



Dito Elemento Chakra
Mignolo Acqua Chakra sacrale
Anulare Terra Chakra della radice
Medio Cielo, materia sottile Chakra della gola
Indice Aria Chakra del cuore
Pollice Fuoco Plesso solare



I mudra nella loro semplicità sono uno strumento molto potente che ci è stato tramandato, la cui pratica non ho risvolti solo diretti ai singoli organi ma diventa un vero allenamento per il cervello.
Molti mudra favoriscono la sincronizzazione dei due emisferi stimolando la memoria, la capacità di ricordare in genere e la creatività.

Agendo con i mudra andremo ad agire sui nostri stati d'animo, le nostre emozioni quindi di riflesso sul nostro corpo.

Mudra quindi sia per patologie croniche, per accadimenti improvvisi, ma anche per calmare stati d'animo.
I disturbi cronici sono derivati da giorni ,mesi talvolta anni di accumulo di tossine, segnali non ascoltati, i disturbi improvvisi nono sono neppure loro eventi casuali.
Ogni sintomo, disagio è la manifestazione di uno squilibrio, è il linguaggio con cui il nostro corpo chiede un cambiamento e trasformazione. In tal senso vanno usati i mudra,non come una medicina che sopprime i sintomi ma investigando e chiedersi il perchè, il significato di quella manifestazione.
Domandarsi, osservarsi con onestà.


PER QUANTO TEMPO

Non esiste un tempo preciso è consigliabile comunque mantenere la posizione di un solo mudra al giorno per 45 minuti. Non occorre mantenerla di seguito, è possibile anche dividere i 45 minuti in sessioni di 15 minuti  o 5 da 9 minuti.. avvicinarsi piano e via via aumentare.

I mudra se usati per una patologia cronica è bene usarli come antibiotico.. tutti i giorni circa alla solita ora e per la stessa durata di tempo.

I mudra utilizzati per i disturbi acuti come le patologie respiratorie o circolatorie, la flautolenza, l'esaurimento,, la tensione, dovrebbero essere interrotti quando si è raggiunto l'effetto desiderato.

Altri mudra possono essere tenuti dai 3 ai 30 minuti, due o quattro volte al giorno.

COME PRATICARE I MUDRA?


Inizialmente si possono trovare difficoltà, perchè seppur facili vi renderete conto di quanto in realtà le nostre mani sono rigide e legate.
All'inizio potreste avere la necessità di svolgere il mudra con una sola mano inquanto l'altra vi servirà come aiuto per raggiungere la posizione.
Eseguite le posizioni al meglio che potete in modo rilassato, con la pratica le mani risulteranno più elastiche, sensibili e risponderanno più velocemente ai mudra.

I mudra possono essere eseguiti da seduti, sdraiati, in piedi e mentre si cammina, l'importante è essere centrati all'interno di voi stessi ed assumere una posizione simmetrica, il più rilassata e sciolta possibile.
Se siete seduti la schiena dritta ed i piedi ben appoggiati a terra.
Se li svolgete camminando, cercate di muovervi in ritmo al respiro, in modo calmo e rilassato.
Se state in piedi le gambe vanno leggermente divaricate alla distanza delle spalle.

Ottimale è svolgere i mudra in meditazione, l'effetto è decisamente amplificato.

Importante nei mudra è il flusso del respiro.
Portare sempre attenzione all'inspiro ed espiro, per evitare che il mudra diventi automatico si possono anche fare visualizzazioni, mantra o affermazioni.

Se all'inizio avrete bisogno di 5 minuti prima di sentire l'effetto di un mudra con il tempo basteranno anche solo 10 respirazioni con mudra.

Se siete costretti a letto fatene buon uso! lasciate che le visualizzazioni ed affermazioni facciano il loro efetto dentro di voi.

L'effetto del mudra come detto si sente dopo breve, il disagio svanisce, l'umore migliora, la mente è più fresca ma inizialmente può accadere il contrario sentirsi stanchi avere freddo e brividi, anche queste sono azioni del mudra.
Come per molti Krya di yoga, inizialmente la messa in circolo delle tossine per l'eliminazione, può portare disagio.. superiamo questo e andiamo oltre per raggiungere la guarigione.

COME AVVICINARSI AI MUDRA


Scegliere uno massimo due mudra alla volta e praticarli costantemente.
Evitate di sperimentare un gran numero di posizioni una dietro l'altra senza scopo ed in modo confusionale.
Praticate i mudra secondo un programma, decidendo quando eseguirli quante volte e per quanto tempo, oppure eseguiteli nei momenti imprevisti oltre a quelli prestabiliti.. l'importante è essere costanti e centrati con voi stessi.
Per i disturbi cronici generalmente ci voliono settimane anche mesi prima di ottenere miglioramenti. Pensiamo che il dolore cronico non compare mai dall'oggi al domani ma ha avuto il deposito di giorni mesi, anni di tossine, comportamenti squilibrati.. quindi lavorare sulla depurazione e cambiamento di questo non può avvenire rapidamente.


RESPIRAZIONE-VISUALIZZAZIONE-AFFERMAZIONE

I mudra vengono rafforzati da questi tre elementi, potete usarne uno e tutti insieme dipende esclusivamente da voi, dalle vostre esigenze e stati d'animo.

Respirazione
La respirazione deve ritmica focalizzando anche i piccoli attimi di pausa sia dopo l'inspirazione sia dopo l'espirazione.
Cercate di creare un ritmo regolare.
Quando praticate un mudra per calmarvi dovete rallentare la respirazione, quando praticate un mudra per rigenerare le energie dovete intensificare la respirazione.

Visualizzazioni

Creare visualizzazioni è importante per modellare il mondo interiore e creare nuove associazioni e percorsi neurali.
L'immaginazione entra in stretto contatto con la parte antica del nostro cervello con il cervello emotivo ed è li che si attiva la guarigione.
Crearci piccole visualizzazioni che possono diventare anche ancore in caso si ansia e stress.

Affermazioni

Riuscire a formula un proposito breve ed affermativo non contenente negazioni è uno dei passi più importanti. Una sorta di Sinkalpa che ripeteremo ritmicamente durante tutto il mudra.
Le affermazioni come le immaginazioni parlano alla nostra memoria implicita attraverso il raggiungimento dello stato di calma e rilassamento . Dite ciò che volete veramente e che vi fa bene.


Mudra e Musica

È  efficace anche l'ascolto di musica, l'importante è la frequenza.
La frequenza standardizzata a 440Hz è una frequenza definita disarmonica.
Le frequenze a 440Hz infatti, disequilibrano i nostri emisferi cerebrali, alzando prepotentemente l’emisfero più razionale (sinistro) a discapito dell’emisfero intuitivo (destro) provocando stress, divisione, ansia… stati interiori perfetti per una eventuale manipolazione esterna. Al contrario il 432Hz equilibra gli emisferi cerebrali portandoli a una condizione perfetta di armonia grazie all'equilibrio stabilito nel nostro cervello, di conseguenza non siamo manipolabili e possiamo sviluppare la nostra creatività unita ad una sana attenzione cosciente. Ricordiamo che la Pinolina prodotta dalla Ghiandola Pineale risuona a 8Hz (cicli al secondo, 8Hz è il “battito” fondamentale del pianeta, noto come “risonanza fondamentale di cavità Schumann”; ) che all'interno della scala 432Hz  diventano il 27° sopratono di DO.
Il nostro Dna è in sostanza un’antenna che rimane sana con frequenze armoniche alla sua originale frequenza di programmazione, cioè con armoniche a 432 Hz.
Ogni organo del corpo ha poi una sua frequenza.. sempre multipli e sottomultipli base 8 di 432Hz.

Una alterazione di queste vibrazioni porta blocchi quindi malessere, stress, malattia.

Altre frequenze, che hanno un potere straordinario e benefico sulla fisiologia umana, vengono indicate come vitali:

174 HZ - Fondamenta, effetti spirituali individuali
285 HZ - Cognizione quantica
396 HZ - Liberi dal senso di colpa e ansia*
417 HZ - Cambiamento, lasciare andare il passato
528 HZ - Riparazione e armonizzazione DNA
639 HZ - Apertuta e connessione nei rapporti umani
741 HZ - Stimolare il risveglio interiore
852 HZ - Ritorno all'ordine spirituale
936 HZ - Attivazione della ghiandola pineale
963 HZ - Effetti spirituali individuali


ONDE CEREBRALI: stato di coscienza alterato terza parte - suono e vibrazione



Alcuni mudra...






1. Gyan Mudra o Mudra della Conoscenza: si uniscono la punta del pollice e dell'indice, mentre le altre 3 dita sono tese. Benefici: aiuta nella meditazione e nella concentrazione, riduce la negatività della mente, migliora la memoria. Aiuta ad alleviare mal di testa, insonnia, ipertensione e diminuisce la collera. Nota: per migliori risultati, dopo questo eseguire il Prana Mudra
2. Vayu Mudra o Mudra dell’Aria: la punta dell’indice tocca la base del pollice, che ricopre l’indice con una leggera pressione. La sua pratica contribuisce ad alleviare i disturbi collegati all’elemento Aria, come artrite, gotta e sciatica. In particolare è utile per i dolori cervicali.

3. Shunya Mudra o Mudra del Vuoto: la punta del medio è posta alla base del pollice, che ricopre il medio con una leggera pressione. Le altre dita sono tese. Benefici: può alleviare il male alle orecchie, la sua pratica regolare può migliorare l’udito, rinforza le ossa e le gengive, è utile nei problemi di gola. Non si deve eseguire questo mudra mentre si mangia e si cammina.



4. Prithvi Mudra o Mudra della Terra: la punta del pollice e dell’anulare si toccano, mentre le altre dita sono tese. Benefici: utile per la debolezza e la magrezza eccessiva, migliora le funzioni digestive, dà energia e luminosità al corpo.


5. Prana Mudra o Mudra della Vita: la punta del pollice, dell’anulare e del mignolo si toccano, mentre le altre dita sono tese. Benefici: risveglia il potere del prana, è utile nelle malattie dell’occhio e migliora la vista, aumenta la resistenza dell’organismo alle malattie, rimuove la stanchezza. Durante il digiuno riduce i morsi della fame. In caso di insonnia, insieme con Gyan Mudra, aiuta a prendere sonno.

6. Apan Vayu Mudra o Mudra del Cuore: è una combinazione di Apan Mudra e Vayu Mudra. La punta del pollice, del medio e dell’anulare si toccano, mentre l’indice tocca la base del pollice con una leggera pressione. Il mignolo è teso. Benefici: dà i benefici di Vayu e Apan Mudra. In particolare è utile nelle malattie cardiache e chi ha avuto un attacco di cuore dovrebbe farlo ogni giorno. Se viene fatto 5 minuti prima di salire le scale, aiuta nello sforzo.


7. Apan Mudra o Mudra della Digestione:
si uniscono le punte del pollice, del medio e dell’anulare, tenendo tese le altre due dita. Benefici: aiuta a rimuovere le tossine dal corpo. Dà sollievo alla stitichezza e alle emorroidi, malattie causate da vayu o aria. E’ utile nei problemi di denti e di stomaco. Aumenta la traspirazione e la diuresi.
8. Surya Mudra o Mudra del Sole: la punta dell’anulare tocca la base del pollice, che esercita una lieve pressione sull’anulare. Benefici: aumenta la produzione di calore del corpo, è utile nel sovrappeso, aiuta la digestione, riduce il colesterolo. Precauzioni: le persone deboli non dovrebbero eseguire questo mudra quando fa caldo.
9. Varun Mudra o Mudra dell’Acqua: la punta del pollice e del mignolo si toccano. Benefici: riduce la secchezza della pelle. E’ utile nelle malattie cutanee. Precauzioni: chi soffre d’asma o di malattie respiratorie non dovrebbe farlo a lungo.
10. Ling Mudra o Mudra del Calore: intrecciare le dita come nella figura, tenendo il pollice sinistro dritto, Questo mudra aumenta il calore del corpo e, se fatto abbastanza a lungo, può far sudare anche d’inverno. Benefici: aiuta in caso di raffreddore, asma, tosse, sinusite e pressione bassa. Asciuga il flegma. Precauzioni: quando si esegue questo mudra bisogna aumentare l’assunzione di acqua, frutta, succhi di frutta e ghee. Non deve essere fatto troppo a lungo.



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