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2016/03/31

MOLLUSCHI ALL'ACQUA OSSIGENATA: DA ILLEGALE A LEGALE



Ricordate? Avevamo pubblicato tempo fa l'elenco di tutti gli additivi tossici usati sia nel pesce fresco sia in quello congelato.. a quanto pare d'ora in poi dovremo inserire anche il Aquative S3 ovvero un additivo a base di acqua ossigenata, con la precisione una miscela contenente acqua ossigenata additivi E330 (acido citrico) e l’E331 (citrati di sodio ossia i sali dell’acido citrico, antiossidanti che rallentano l’invecchiamento delle carni)”.
In realtà non è nuovo l'utilizzo dell'acqua ossigenata come potete leggere in questo articolo  dove sono riportati alcuni risultati ottenuti dopo un’approfondita indagine condotta da Eurofishmarket che ha analizzato diverse specie ittiche sia confezionati sia dal banco pescheria.

Da febbraio  2016 la Direzione Generale per la Sicurezza e l'Igiene degli Alimenti e la Nutrizione del Ministero della Salute ha deciso di autorizzare – previo parere da parte del Consiglio Superiore di Sanità – l’uso di «una soluzione contenente perossido di idrogeno (acqua ossigenata) nei prodotti della pesca destinati al consumo alimentare umano», nello specifico molluschi cefalopodi come totani, seppie.
La nota conseguente a specifica richiesta formulata da Assoittica Italia

In pratica questa paradossale nota ministeriale, che sa molto di  truffa alimentare va a modificare completamente le norme contenute nel precedente documento del 2010, dove si diceva che l’acqua ossigenata non poteva essere «in alcun modo utilizzata sul pesce fresco né essere posta a contatto con esso mediante diluizione in soluzione acquosa».


Ovviamente il prodotto miscela è stato autorizzato dietro finte precauzioni...

1) Il contenuto di acqua ossigenata sia inferiore all’otto per cento e quello di acido citrico e citrato di sodio non superiore al quindici per cento
2) Sull’etichetta dell’Aquactive 3S devono essere indicati il "tempo di contatto" con gli alimenti e le "modalità di risciacquo con acqua prima della commercializzazione al consumatore finale" per "garantirgli un elevato livello di protezione "

Quindi a sentir loro se tutto fila liscio non ci saranno problemi di reazioni allergiche in quanto in questi pesci, se utilizzata in giusta misura, non porterebbe al rilascio dell’istamina (è la sostanza responsabile delle reazioni allergiche, dunque di sintomi come prurito, rash cutanei, febbre e altro).


Secondo Alberto Mantovani, dirigente di ricerca presso il dipartimento di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare dell’Istituto Superiore di Sanità, «in queste specie non esiste il rischio di produzione di alte dosi di istamina». Quanto all’acido citrico, «l’Efsa l’ha valutato come una sostanza di minima tossicità, che in breve tempo viene metabolizzata in anidride carbonica e acqua».
Mentre il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) se usato come coadiuvante tecnologico, non lascia residui al termine della lavorazione dei cefalopodi». Trattandosi di un acido, però, esiste una possibile preoccupazione per l’azione irritante su occhi, pelle e mucose. «Potrebbe essere opportuno un uso cauto e con protezioni anche per gli operatori che “spruzzano” il prodotto sul pescato», prosegue Mantovani.


In pratica da illegale l'uso di acqua ossigenata è diventato legale.. in pratica si è raggirato l'impossibilità di usare un altro sbiancante in voga come il Cafodos (tra l'altro reperibile benissimo in rete) dietro questa nota pagliaccio.

Ricordo un'attenta lettura di

PESCE FRESCO ,SURGELATO CONGELATO CON ADDITIVI

Per capire tanti retroscena sul pesce fresco e surgelato... forse non molti sanno o conoscono solo in parte quanto venga manipolato anche il pesce "fresco" con additivi “di nuova generazione” ossia tutte quelle sostanze non utili ma che servono solo ad  renderlo più bello o più pesante (trattenenti di umidità) camuffando così la "vera non freschezza"!!!
Ancora meno conosciuti sono i metodi con cui avvengono queste aggiunte di additivi: con iniezione diretta o per immersione.. non solo su filetti ma anche su pesci interi!

  • I polifosfati (aggiunti per lo più per incrementare il peso del prodotto facendogli trattenere umidità);
  • I citrati (a scopo per lo più “sbiancante”);
  • L’acqua ossigenata (a scopo per lo più sbiancante).




Il problema fondamentale è la visione completamente errata che abbiamo del cibo noi consumatori, indotta sicuramente da una manipolata informazione che stimola in modo errato il nostro senso estetico.. quindi cerchiamo frutta coloratissima e lucida, carni rossissime, molluschi bianchissimi..

Nel caso specifico ad esempio la quasi totalità delle persone li vuole bianchi anzi bianchissimi poiché associano a questo colore freschezza e quindi particolari proprietà culinarie e organolettiche. In realtà è proprio l'opposto!

E chi non li tratterà?
Ovviamente rischia la minor vendita.. perchè il consumatore assuefatto lo giudicherà in modo erroneo pesce poco buono..(in quanto appariranno del colore naturale: bianco-crema) e quindi avranno difficoltà ad essere commercializzati e sia perché il consumatore consapevole che vuole acquistare solo cefalopodi non trattati con l'acqua ossigenata non potrà essere orientato dalle etichette alimentari in quanto queste non riporteranno la dicitura indicante il trattamento con il potente ossidante.


Come difendersi?


Ormai sarà impossibile distinguere pesce trattato e non trattato.. visto il non obbligo di indicarlo. Questo però ricordo è solo l'ennesimo inganno,, perchè come leggerete nell'articolo sopraindicato, i pesci da sempre vengono trattati al momento della pesca, direttamente nei pescherecci!!!


Una situazione che assomiglia, ripeto, ad una frode alimentare...perchè sappiamo benissimo che oggigiorno è quasi impossibile sbrogliarsi da questa matassa, e trovare alimenti sani.. ameno che non si producano personalmente ma ciò che irrita maggiormente è l'inganno e truffa.. ad esempio in questo caso: Andiamo in pescheria convinti di acquistare pesce fresco, sappiamo riconoscerlo da un punto di vista organolettico... occhio,branchie,lucidità..ma mi chiedo :e se invece è stato riattivato con additivi non legali o tossici con iniezioni o bagni? Insomma pompato??e poi.. lo dicessero in modo che possiamo fare una scelta..ma oramai le scelte non ci sono quasi più concesse...


2016/03/30

COME DIMAGRIRE? QUALE DIETA FARE E PERCHÈ NON FUNZIONA? RAPPORTO CIBO EMOZIONI FEMMINILE, dall'anoressia all'obesità alla bulimia



Chi non ha mai pensato almeno una volta di mettersi a dieta, di modificare la  forma del proprio corpo, di cambiare alimentazione..?


Il cibo non è solo cibo. È sicuramente il bisogno primario per la sopravvivenza ma rappresenta senza ombra di dubbio, quasi come simbologia archetipa, il primo strumento di relazione che l'uomo ha per rapportarsi con il mondo e con se stesso.
Non occorre ricordarlo, il latte materno ad esempio riguarda sia il nutrimento sia la prima relazione con il mondo, quindi cibo che si fa depositario di emozioni, vissuti, un medium.

Cibo ed emozioni... ci arrivano tante suggestioni in tal senso anche da scrittori del passato e moderni..
Per Banana Yoshimoto il Cibo svolge un ruolo fondamentale nella narrazione ed è un punto di incontro di molti personaggi, è sempre legato ad un fotogramma emotivo. Prendiamo Kitchen per esempio: Mikage svolge un lavoro nell’ambito della cucina, cercando di specializzarsi fino a diventare chef; questo però non è il punto fondamentale ma sta nella parte in cui, la protagonista, porta dei dolcetti a Yuichi dopo la morte della madre, quindi cibo consolatorio e di relazione..e  sono questi dolci che permettono ai due ragazzi di rincontrarsi dopo la tragedia.
Il gustarsi qualcosa in compagnia di una persona amata, secondo Yoshimoto, è un rimedio ottimale per riprendersi da qualsiasi crisi o momento difficile. Il riscoprire le cose semplici della vita è una tisana formidabile: bere una tazza di tè caldo, discutendo del più e del meno, mangiando anche qualche dolcetto, funziona di più rispetto ad una qualsiasi terapia o cure...
Poi come non ricordare le Madeleine nel Tempo perduto di Proust"..
Il cibo quindi può essere la cifra del nostro corpo che esprime o non esprime se stesso..per questo il legame che instaura con le emozioni e la nostra psiche è da considerare bidirezionale.

Le neuroscienze, la nutraceutica, la neurodietologia ci dimostrano infatti che sicuramente la nostra mente influenza e guida il rapporto con il cibo ma anche il cibo influenza la nostra mente attivando il rilascio di aminoacidi, vitamine, proteine, produzione di neurotrasmettitori.. vedi l'ingestione di zuccheri o tutti quegli alimenti che attivano i neurotrasmettitori del piacere e della sazietà (additivi presenti in patatine, coca cola, cioccolata..) i così detti comfort foods – assunti in misura comunque sproporzionata ai nostri reali bisogni fisiologici. Si parla in questo caso di fame emotiva, un mangiare emozionale che ha un  carattere compulsivo indirizzato a cibi pronti, a portata di mano o “cibi spazzatura”. I meccanismi di compensazione a livello cerebrale sono gli stessi circuiti della ricompensa che agiscono nelle forme di dipendenza ( da sostanza, da gioco d’azzardo o da internet), per cui la fame emozionale può essere considerata al pari delle altre una forma di dipendenza.


La  serotonina  ad esempio è  una  sostanza chimica che funge da neurotrasmettitore.
Si trova nelle sinapsi, cioè i nodi di scambio tra le cellule nervose, ed è implicata nella sequenza di eventi che si verificano ogniqualvolta il cervello esamina le  informazioni  o  controlla  una  qualunque  funzione  dell’organismo.  Quando  il  cervello  sta attivamente  usando  la  serotonina,  le  sensazioni  di  stress  e  tensione vengono  alleviate e  viene aumentata la capacità di concentrazione. Nella maggior parte delle persone i livelli di serotonina nel cervello  tendono  a  rimanere  stabili  nel  corso  della  giornata.  In  alcune  persone  invece  i  livelli si abbassano in alcuni momenti del giorno, portando a stati di agitazione, di nervosismo, di tensione. Quante volte infatti vi sarà capitato di riuscire a raggiungere la tranquillità e il senso di benessere attraverso uno spuntino? Il regime dietetico può contribuire infatti a mantenere in equilibrio il livello della serotonina. Alcuni alimenti possono alterare lo stato emotivo: un pasto ricchi di grassi rallenta l’attività cerebrale  e  fa  sentire  assonnati  e  irascibili;  lo  zucchero  e  la  caffeina  in  alcune  persone  possono causare  stanchezza,  malumore  e  nervosismo,  mentre  in  altre persone  si  verifica  il  contrario.


Cibo, emozioni e femminile


Sicuramente per tutti esiste questo legame: cibo - emozioni - psiche ma non possiamo negare che è molto più profondamente legato al mondo femminile e il motivo fondamentale è  insito nella differenza propria fra donna uomo.
La donna è custode della "cellula uovo", la cellula più grande dell'organismo, perchè ha tanto citoplasma, tanto nutrimento. Lo spermatozoo invece non ha citoplasma, arriva, feconda,quindi ha come funzione fondamentale quella del raggiungimento, penetrazione ma poi l'accrescimento è ad appannaggio esclusivo della donna.
È insito nell'identità femminile l'idea di coltivare la vita, custodirla, proteggerla, nutrirla, un rapporto quindi fra donna, cibo, nutrimento e relazione davvero profondo e viscerale.
Attraverso il nutrimento con il feto si instaura l'intima relazione fra madre e figlio.
Il cibo quindi come trait d'union, come mezzo di espressione e crescita.



Il cibo è infatti inizialmente molto legato alla diade madre-bambino.. il bambino con atto di fede si nutre attraverso il seno della madre, Melanie Klein parla di seno buono e seno cattivo, proprio per spiegare il rapporto di benessere e malessere che si sprigionano attraverso questo atto profondo.
Il  seno  viene  percepito  istintivamente  come  fonte  di  nutrimento  e  quindi,  in misura più profonda, di vita. Questo contatto con il seno gratificante stabilisce in un certo senso la perduta unità prenatale con la madre e il senso di sicurezza che la accompagna.

Poi c'è la seconda fase, LO SCEGLIERE, quindi cibo come espressione di una scelta.
Scegliere cosa mangiare, quanto mangiare, come e se mangiare.
Qui inizia la prima vera relazione con noi stessi attraverso il nutrimento.

Ci sono situazioni in cui è molto difficile l'accogliere, c'è rigidità.. e questo si può riflettere con non inserire, momenti in cui le barriere cadono e si mette dentro tutto.. momenti in cui vogliamo esprimere un no.. e la fame scompare.
Ormai tutto questo avviene in modo automatico e lo facciamo in modo inconsapevole.
All’interno delle interazioni familiari  il cibo può essere usato dal  figlio infatti per resistere  al controllo dei genitori, per stabilire la propria indipendenza, in alcuni casi, per avere il controllo su di  loro.  Se  un  bambino  o  una  bambina impara  che  il  fatto  di  mangiare  o  di  non  mangiare  è  la  sua unica fonte di potere, il suo unico modo di esprimere sentimenti normali o l’unica maniera per stabilire  una  certa  indipendenza,  è  probabile  che  da adulto viva l’assunzione di cibo direttamente collegata ad una forte reazione emotiva.
Anche l’uso del cibo per dare dei premi (del tipo: “se fai il bravo, puoi mangiare il dolce”) o delle punizioni (rimproveri del tipo: “devi  mangiare  tutto,  altrimenti non  esci”) può mettere in relazione il cibo con l’affetto, la relazione, l’immagine di sé.

Cibo e società


Oggi siamo in una società in cui l'obesità, il sovrappeso sono diventati un vero problema sociale, paradossalmente la stima delle persone sovrappeso ed obese è maggiore delle quote delle persone affamate, questa profonda relazione non equilibrata con il cibo è indice del profondo disequilibrio emotivo, conflittuale con cui viviamo il nostro relazionarsi.. con l'esterno e con noi stessi.
La manifestazione di ogni singola emozione come ansia, rabbia, stress genera un suo corrispettivo disequilibrio alimentare e di rapporto con il cibo.
Purtroppo abbiamo poi anche la manipolazione e sfruttamento della nostra mente, emozioni, paure, insicurezze da parte del "costume e società", attraverso nuovi canoni di bellezza, nuovi concetti di fisicità corporeità, di sessualità.. dell'essere donna ed uomo.
Su questo argomento si potrebbe aprire una vera discussione a riguardo ma torniamo più limitatamente al discorso cibo emozioni..

Queste alterazioni di comportamento possono raggiungere estremi patologici che seppur estremi di una curva gaussiana della popolazione, rappresentano un numero importante.
Si tratta di anoressia, bulimia, Binge eating disorder, craving, grignottage..

I disturbi comportamentali alimentari vanno visti come qualsiasi malattia, ovvero come il linguaggio tramite il quale il nostro corpo ci comunica la necessità di un cambiamento, di una trasformazione, liberazione di emozioni e comportamenti, che intrappolati sino ad allora ci hanno causato la patologia o malessere. Il dolore infatti spesso non potendo essere affrontato, espresso, vissuto nella sua naturale onda viene negato portando violenza morale o fisica e togliendo ogni possibilità di azione. In questa situazione si insinua il cibo, come strumento simbolico, come appagamento e rivalsa di emozioni.

Il BINGE EATING DISORDER

Presente nel catalogo diagnostico dei disturbi mentali si tratta di una sorta di bulimia senza eliminazione, senza vomito od uso di lassativi.

CRAVING
ad esempio di carboidrati
Dipendenza da cose dolci che hanno quasi sempre alla base problematiche affettive; patologia sotto soglia spesso legata alla dipendenza.. di qualsiasi tipo.È legata ad irascibilità, agitazione, noia ed  apatia,  in  conseguenza  al  basso  livello  di  serotonina  nel  cervello.
Dismorfofobia: (dal greco antico dis – morphé, forma distorta e φόβος, phobos = timore) è la fobia che nasce da una visione distorta che si ha del proprio aspetto esteriore, causata da un'eccessiva preoccupazione della propria immagine corporea
GRIGNOTTAGE
Il bisogno continuo di sgranocchiare, che corre in parallelo a tutte le sintomatologie che si curano con il bite dentale (per digrigno dei denti), quindi una sorta di traduzione di un fastidio che la persona prova e che manifesta regredendo, come direbbe Freud, alla fase orale come unica valvola di sfogo per esternare una frustazione.

Nella donna abbiamo visto che il rapporto con il cibo è profondo ed altrettanto profondo e viscerale è il suo rapporto con il fisico, un rapporto fatto di percezione sempre dinamica che nasce proprio dalla ciclicità  mensile della donna, attraverso la quale si trasforma nasce, si sviluppa, regredisce ogni mese, una donna quindi che sa sempre come sta.. se vuole ascoltarlo, perchè la sua femminilità è tutta interiore ed il suo corpo racconta..ma quando ha problemi con il cibo se lo dimentica.
Smette di ascoltarsi, il cibo diventa l'anestesia, un metodo per mettere a tacere o dire e così può manifestare quegli estremi di cui si parlava prima:
Anoressia e bulimia.

ANORESSIA


La modella Isabelle Caro nella campagna pubblicitaria di O. Toscani contro l'anoressia, campagna che fece molto discute.. ma c'è da dire grazie, poichè con lei.. l'anoressia ebbe un calo notevole..

Fabiola Leclerc (anoressica ed ora presidente dell'ABA) ha affermato

"Non ho mai visto qualcuno più affamato di un anoressico"

In effetti come sottolinea la dottoressa Erica Poli (psicoterapeuta e psichiatra) l''anoressica non smette di mangiare perchè non  ha fame o perchè vuole vedersi più magra, questi sono solo "agganci" della modernità.
Diceva un psicoanalista che l'anoressia non è niente di meno che la trasformazione dell'isteria ai tempi di Freud, in cui donne represse nelle loro emozioni manifestavano paralisi, convulsioni.. insomma una transumanza psicopatologica dei percorsi della psiche che cambiamo in base al contesto.
Quello che era il malessere delle donne al tempo di Freud nella loro difficoltà di vivere la sessualità, l'autonomia e sfociava in isteria adesso sono diventate nuove anoressie. In entrambe uno scomparire per "essere".
Anoressia come l'isteria sono correlate con la condizione della donna nella società e la rappresentazione di essa che tale società promuove. In particolare il forte senso di inadeguatezza e mancanza di valore che è vivo nel  vissuto delle ragazze anoressiche si ritrova in tutta la storia dell’umanità guardata al femminile.

Un'anoressica, continua la dottoressa Poli si attacca alla problematica sociale (bellezza-diete) per esprime un NO.

Chiude le porte a chi le sta intorno perchè lo percepisce come una realtà che blocca la sua crescita (generalmente si tratta della famiglia anche se esistono tante realtà diverse e generalizzare non va mai bene)
Il rapporto di fiducia quindi del bambino che accetta il cibo offerto viene interrotto e viene fatta una scelta di rifiuto proprio perchè la fiducia è venuta meno.La relazione viene interrotta.
Mangiare vuol dire condividere un rapporto, accettare di relazionarsi ed appartenere ad esempio al nucleo familiare..al gruppo.
Se non mangio o non mangio tutto o spezzetto il cibo quasi da fargli perdere la forma ed averne il controllo è un dire "Non sono più dei vostri, dico NO"

Tante  sono le componenti che influiscono sull’instaurarsi della patologia o del disturbo ad esempio Rudolph M. Bell (antropologo) ci offre una spiegazione ampia con "La Santa Anoressia", dove si evince che l'anoressia non ha tempo, esisteva anche nel Medio Evo.. ed allora come oggi l'ancoraggio sociale era presente. Oggi abbiamo la bellezza, un tempo la religiosità.
Rudolph testimonia infatti tante Sante e Santi anoressici, fra cui Santa Chiara e San Francesco.


Dire no usando il contesto culturale della propria epoca, per smarcarsi da qualcosa che soffoca.


Vi lascio  questo scritto.. una tesi di maturità di una ragazza anoressica.. consiglio la lettura..



Nella BULIMIA abbiamo il comportamento opposto, un altro aspetto della medaglia che talvolta ingloba l'anoressia in un continuo altalenarsi, un revolving door.

La bulimia a differenza dell'anoressia che dice NO ed è più legata la femminile, la bulimia è legata all'essenza maschile, alla parte di noi che cerca il piacere, quella istintiva, che non ha freno, ed è la stessa parte che la ragazza sente rispetto alla sessualità alla ricerca del piacere.
Spesso (ma anche qui non è bene generalizzare) vive un rapporto conflittuale con il padre, che innamorato di lei da bambina si ritrova in imbarazzo ora che lei è adolescente.. oppure vive in equilibrio fra un rapporto con genitori in cui la sessualità è difficile o finita da tanto tempo.
I loro desideri più profondi quindi si trasformano in qualcosa di profondamente oscuro, pulsante e li reprimono sino a poi che ovviamente esplodono nel peggior dei modi.
Spesso bulimia e abuso vanno di pari passo, abuso non inteso solo come sessuale ma abuso di ogni genere, droghe, alcool,..perdere il controllo per poi ripararlo.

Abbiamo visto sino ad ora gli estremi di quella curva gaussiana di cui si parlava, estremi che risultano la minoranza seppur con alte percentuali, la parte centrale della curva comunque spetta al sovrappeso, qualcosa che sicuramente è vissuto bene o male da tutti..

Qui si apre un ventaglio di relazioni, vediamone alcune:


Quei chili che non vanno giù...

Anche le donne salutiste
ne sanno qualcosa.. quelle che hanno il controllo su tutto, donne perfette, madri perfette.. sarebbero davvero perfette peccato quei due chili in più!
Da chiedersi il femminile può essere veramente controllato?
Interessante uno  studio fatto all'Università di Tallin presentato al British Psycological Society ha rilevato che le donne con relazioni felici accettano il loro peso anche se non corrisponde al loro ideale di forma fisica, hanno un'autostima più elevata. Quindi una forma fisica definita dalla forma della relazione.
Diventa per questo importante capire che il sovrappeso è legato con il benessere relazionale, a come noi ci sentiamo affettivamente.

Quando infatti il nostro vissuto, il nostro inconscio regista e gli vengono depositati tutta una serie di percezioni di mancanza di esperienze gratificanti, di divertimento, di piacere o di sentimenti felici, crea un vuoto significativo che genera in automatico il desiderio di riempirlo per appagamento, ad esempio con il cibo.
Quando  le  sensazioni  piacevoli  non  derivano  dagli  impegni  e  dalle relazioni  della  vita quotidiana,  la  persona  che  ne  è  privata  spesso  tenta  di  procurarsele  in  altra  maniera.


Quando ci sono quei chili di troppo che non scendono chiedersi:
Ma come sta la mia vita sentimentale? Voglio veramente dimagrire? o forse qui cuscinettoiattorno servono?
Diventano quella piccola barriera che ci permette di stare protette in quella stessa zona franca magari da qualcosa che non va, da una irrequietezza di desideri inespressi..

Dobbiamo comprendere infatti che il nostro subconscio vive ancorato al passato, sue sono le memorie antiche, archetipe.. e non ama i cambiamenti, lui ama mantenere lo status quo, vuole rimanere nella zona di comfort anche se ciò non rende felici, ma illude ad una sicurezza.

In questi casi abbiamo la lotta.. fra la volontà razionalità  conscia che vuole dimagrire.. ed infatti alla domanda la risposta sarà certo che voglio farlo!! ed una zona comfort invece che dice no.. quel cambiamento è pericoloso, resta qui che è ben protetto.

Quando si parla di peso infatti bisogna legarlo a piacere e passione.





Il metabolismo è trasformazione e per farlo occorre energia.
Quale cosa è più potente della passione a produrre energia, dare origine ad una trasformazione e creare qualcosa?
La passione porta all'essenzialità, è il fuoco che brucia.
Quindi.. quando ci sono quei chili di troppo..domandarsi: Dove è finita la mia passione? Il mio piacere?

Molte diete inoltre falliscono proprio perchè rinnovano la mancanza di piacere.. si trasformano nell'ennesimo dovere da compiere quantificando, misurando.
Dimagrire invece deve diventare un viaggio in noi stessi verso l'esterno, un viaggio di alleggerimento dell'anima, delle emozioni blocco tossiche.

Esistono atteggiamenti che predispongono ad ingrassare? Certo che si..

1) Essere pieni di se
Persone che parlano tanto, ridono in modo fragoroso, sono sempre tanto..buttano fuori troppo, quindi dopo hanno bisogno di inserire qualcosa.. Fateci caso anche associazione cibo e racconto di stati emotivi.. subito dopo quanti sentono il bisogno di ripagarsi  magari sgranocchiando qualcosa, o concedendosi un dolce..

2) Sono come tu mi vuoi

Abbiamo qui la madre perfetta, la moglie perfetta, la donna perfetta.. quella famosa ideale di cui si parlava prima.. peccato quei due chili di troppo. Quei chili sono la cifra delle volte che non ha detto no... di quanto ha dovuto ingoiare e tappare ben bene con il cibo.

3) Lasciami stare, lasciami sognare
Il mantra è "lasciami stare, va tutto bene,mi prendo il mio tempo, mi sdraio sul divano e mi mangio due pacchi di biscotti al cioccolato! Quelle che vogliono dimagrire ma quando si vanno ad agganciare discorsi che riguardano la propria sfera emotiva fanno come i ricci..si irrigidiscono.. e sviando il discorso dicono si ma che centra? mica si parlava di quello?

4) Troppe cose da fare

Donne che alla semplice domanda come stai? rispondono con un elenco delle loro missioni compiute in giornata o da fare..Si tratta di persone piene di cose da fare.. lontane ormai dalla zona piacere che da autostima, produce energia e brucia..perchè nella vita c'è il dovere.

... ed infine cosa accade 10 KG fa..

Una donna che riacquista la forma si riappropria delle sue pulsioni, della sua femminilità, autonomia, si distacca quindi da quella forma di pietà incondizionata, di sottomissione ed eterno compiacimento, da quel vittimismo che la vuole schiava in questa rete patriarcale.
La donna assume un ruolo di "peso" nella relazione, diviene quindi saggia nel difendersi e custodirsi, diventa più attenta.
Mara Selvini Palazzoli  infatti sostiene che nella "rivendicazione" femminile i progressi raggiunti  sono stati prevalentemente a livello
culturale, economico, tecnologico, ma quanto, internamente, alla
donna è stato permesso di far valere proprio la sua parte femminile
e quanto invece le è stato imposto di somigliare all’uomo nei ruoli di
potere per assurgere ad una uguaglianza nella diversità?

Oggi si parla di “libertà del corpo” e di “benessere”, ma forse c’è ancora qualcosa da fare perché si possa parlare di libertà nel corpo e nel pensiero.


Quale dieta fare e come farla?


Mille sono le diete offerte dal mercato, soluzioni fittizie, effimere che non mirano alla trasformazione ed equilibrio.. ma solo a merce per adescare..
Al di là del contenuto comunque tutte hanno un fattore in comune.. l'impossibilità del mantenimento visto le restrizioni imposte.

Si potrà anche dimagrire.. ma appena ci si ferma.. tutto ritorna a salire..o a ruzzolare..una sorta di yo-yo con conseguente perdita di autostima, frustrazione che farà nuovamente mangiare.

Il subconscio elabora la dieta come fatica e noi dobbiamo lavorarci invece con piacere, introducendo l'aspetto del godimento.


La dieta paradossale ad esempio suggerisce ben 7 errori

1) effetto trasgressione: più si vieta più si desidera, meglio quindi approcciarsi non con restrizioni alla quantità bensì  ai tempi, riducendo ad esempio gli incontri culinari.. e in quel tempo concedersi.
2) effetto condanna: sentirsi in colpa per aver ripreso chili, quindi per evitare di cadere in tentazione si rinuncia a tutto.. nuovamente si innesca la punizione, la repressione, il dovere.. cancellando piacere e passione.
4) effetto lotta continua: quindi tuffarsi in attività fisica estrema, tabelle, orari, bilancini, rigidità che porterà inevitabilmente al crollo fisico e mentale.
5) effetto idraulico: risolvere con vomito e scarico..
6) effetto delega: delegare il dimagrire, come per la cura della malattia a soluzioni farmaceutiche o cosmetiche.., soluzioni usate per bulimici ad esempio..così il dimagrire non diventa più un nostro problema.. ci si deresponsabilizza, alleggerendo così apparentemente il carico, in realtà il nostro subconscio lo regista come una sorta di incapacità ed esser privi di risorse.. un credo deleterio.

Il cibo può essere un “nutrimento” a tutto tondo per il benessere psico-fisico della nostra persona, fonte di sostegno, soddisfazione e anche occasione di convivialità, intimità e scambio con gli altri. Ma per imparare a gustare realmente ciò che mangiamo senza “mangiare le nostre emozioni” come dice Louise Vincent nelsuo libro (Sono infelice e mangio!, 2001) è indispensabile provare a fermarsi un attimo, prima di cedere ciecamente a quello che ci sembra l’irresistibile impulso della “fame” e riflettere se quello che stiamo per introdurre è un buon “ingrediente” o piuttosto una violenza per il nostro corpo e, in ultimo ma non per importanza, se il “nutrimento” di cui in quel momento sentiamo il bisogno non sia da ricercare piuttosto in un altrove…

Quindi se vogliamo fare un percorso e capire il perchè del nostro rapporto con il cibo, come sempre il percorso va affrontato dall'interno.. e se non pensiamo di farcela da soli tanti sono i medici integrati, l'importante è rivolgersi a psicoterapueti con una visione olistica ed integrata come la ISTDP o PNEI.

Concludo con la stessa suggestione lasciata da Erica Poli alla sua conferenza sulle donne e cibo.. uno scritto di Tich Nhat Han un monaco da me citato più volte, in grado di tradurre concetti come il qui ed ora, la consapevolezza.. in maniera fruibile..

"Quando riusciamo a rallentare e goderci veramente ciò che mangiamo, ne ricaviamo una qualità molto profonda.
Amo sedermi e magiare con tranquillità, godermi ogni morso, consapevole della presenza della mia comunità, consapevole di tutto l'amorevole duro lavoro presente nei miei pasti.
Quando mi siedo così non sono nutrito solo fisicamente ma anche spiritualmente.
Il modo in cui mangio influenza tutto il resto delle cose che faccio durante la giornata,
Vivere questo tempo come una meditazione.
Perchè se quando mangio sono consumato dai miei progetti e preoccupazioni in realtà ciò che mangio è molto stress e paura, diventando cibo dannoso per corpo e mente."




Alcune Fonti:

http://economia.unipv.it/naf/otherNAFPUBL/mondo%20in-fame%20relazioni/Disturbi%20alimentari.pdf
http://static.scuolazoo.com/wp-content/uploads/2010/04/anoressia.pdf

2016/03/29

VUOI PERDERE PESO? PROVA CON IL MIELE 7 SOLUZIONI DA SCEGLIERE



Può sembrare un paradosso ma il miele secondo la medicina ayurvedica sta alla base per aiutare il corpo a dimagrire.

Essenziale ovviamente che non si abusi..

Ricordate, si tratta di una questione di equilibrio. Il miele deve essere una piccola parte della vostra dieta generale, quindi un cucchiaino solo alla mattina mescolato come segue...


ll miele contiene tracce di proteine, più riboflavina (vitamina B2), niacina (vitamina B3), acido pantotenico (vitamina B5), vitamina B6, acido folico (vitamina B9), vitamina C, calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio e zinco. Esso contiene anche antiossidanti, alcuni presenti solo nel miele , che comprendono pinobanksin, chrysin, catalasi e Pinocembrina. Fornisce una fonte stabile di energia che entra nel flusso sanguigno, mentre lo zucchero entra così in fretta che i livelli di glucosio nel sangue fluttuano rapidamente. Il miele ha un indice glicemico più sano (GI) rispetto al saccarosio, sciroppo di fruttosio e altri dolcificanti comuni. Così sostituire i dolcificanti con il miele, in particolare miele in combinazione con cibi integrali, potrebbe essere associato a un miglioramento della salute.
Il miele è anche più dolce e saporito di zucchero. Un cucchiaino di zucchero ha 16 calorie, mentre un cucchiaino di miele fornisce 22 calorie. Poichè il miele è più intensamente dolce, la maggior parte delle persone utilizzano circa un terzo di  miele rispetto allo zucchero, riducendo così, il carico calorico.
Il cibo non è solo cibo, ma un bisogno primario e il primo strumento di relazione con il mondo.La mente guida il nostro rapporto con il cibo, ma anche il cibo influenza la nostra mente. Il nutrire e coltivare la vita è una modalità femminile. Quando ci sono problemi con il peso, spesso il cibo è proprio il mezzo con cui spesso si mette a tacere le proprie emozioni.

Alcuni modi per incorporare il miele per ridurre il peso 

NON DOVETE FARE TUTTE LE SOLUZIONI PROPOSTE  INSIEME!!
 1.ACQUA TIEPIDA MIELE e LIMONE
Si tratta della soluzione base, quella essenziale ma sicuramente più efficace.
L’ Ayurveda raccomanda di utilizzare il miele per curare l’obesità in una varietà di modi. Iniziare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida mescolata con un cucchiaio di miele e limone fresco o succo di lime. Questa bevanda può essere consumata più volte al giorno, fino a mezz’ora prima di ogni pasto.

2. TISANA ALLO ZENZERO CON MIELE




Tè allo zenzero con miele: fette di zenzero crudo con miele possono essere consumate due o tre volte al giorno, per stimolare il metabolismo. Far bollire due litri di acqua con tre fettine di zenzero, dolcificare con un cucciaio di miele. Bere durante tutto il giorno.


3.MIELE E CANNELLA
L’antico sistema di guarigione Unani ha spesso usato il miele come base, per la perdita di peso. Il miele è stato combinato con la cannella. Le attuali versioni di questo rimedio suggeriscono di bere ogni mattina fatto facendo bollire mezzo bicchiere di acqua con un mezzo cucchiaino di cannella in polvere e un cucchiaino di miele. Poiché il calore distrugge gli enzimi importanti del miele, modificare questa ricetta versando acqua bollente sulla cannella e poi aggiungere il miele QUANDO IL LIQUIDO È TIEPIDO!.

3.MIELE E FRULLATO
Una piccola quantità di miele (UN CUCCHIAINO) con un frullato di frutta, può sostituire un pasto. Mettere circa un quarto di tazza di ciascuno dei diversi tipi di frutta (come ananas, mango, uva, mela, banana, mirtilli, fragole, pesche, ecc) in un frullatore insieme ad un cucchiaio di miele e diversi cubetti di ghiaccio. Frullare e aggiungere  yogurt o frutta secca per le proteine.

4.TISANE DRENANTI E MIELE
Molte tisane sono note per aiutare nella perdita di peso. Miele aggiunto al tè (un cucchiaino) non solo migliora il sapore, ma aiuta a ridurre la fame. Il tè verde aumenta il tasso metabolico, il tè di ortica riduce l’appetito, la betulla aiuta a drenare i liquidi, come quelle alle ciliege (drenanti e detox) equiseto e gramigna.L'equiseto è anche rimeneralizzante.

5.MIELE COME BARRETTA ENERGETICA
Al posto delle deleterie barrette energetiche un bel cucchiaio di miele è decisamente più sano per sostenere un esercizio fisico. L’Università di Memphis ha trovato che il miele è un pre e post esercizio fisico, molto efficace e fonte di energia. I ricercatori hanno studiato le prestazioni degli atleti integrati con miele durante le prove di ciclismo. Potenza e la velocità dei ciclisti sono significativamente migliorate utilizzando miele, rispetto al placebo. Il miele migliora le prestazioni pari al glucosio, una fonte di carboidrati più comune, favorisce la glicemia costante, contribuendo a sostenere l’energia e promuovere il recupero, al contrario del glucosio.

6. MIELE COME BEVANDA ENERGIZZANTE

Sostituire costose bevande energetiche  con questo rimedio: mescolare 1/3 di tazza di pompelmo senza zucchero, mirtilli, melograno o altri succhi (naturali, bio o centrifugati) con 1/3 di tazza di miele. Aggiungere 6 tazze di acqua calda (tiepida non a bollare altrimenti si distruggono gli enzimi del miele) e aggiungere qualche grano di sale marino. Mescolate bene, distribuire in bottiglie e conservare in frigorifero fino al momento dell’uso. Oppure preparate con quattro bustine un tè alle erbe del vostro preferito, tè nero verde o aromatizzato, in due tazze di acqua bollente. Aggiungere altre cinque tazze di acqua e 1/3 di tazza di miele, mescolare bene e conservare in bottiglie in frigorifero, fino al momento dell’uso.

Leggi anche: 

10 TISANE PER L'ESTATE:energizzante,gambe stanche,rinfrescanti,depurative e tanto altro



7. MIELE PRIMA DI DORMIRE RIDUCE L'OBESITÀ
Ricerche pubblicate dal Journal Medicinal Food hanno collegato la mancanza di sonno con l'aumento dell'obesità. Viene proposta quindi la dieta di ibernazione che supporta la funzionalità epatica e surrenale. Una caratteristica centrale della dieta consiste nell’assunzione di una dose di miele prima di coricarsi. Il miele naturale, quando si assume prima di coricarsi, è in grado di alimentare il fegato, accelerare il metabolismo che brucia i grassi, agisce sugli ormoni dello stress e ci aiuta ad ottenere un sonno migliore.



Va per inteso che niente è miracoloso..
il miele aiuta a sgonfiare a bruciare i grassi ma va abbinato ad uno cambio di stile di vita.. se dopo il bicchiere di acqua noi mangiamo 3 cornetti al cioccolato, di certo stiamo prendendo in giro solo noi stessi.
Il dimagrire è un fattore mentale come ogni altra manifestazione corporea, Quali diete fare? Come farle? Il nostro subconscio infatti vuole mantenere lo status quo. Durante la dieta, il corpo sente di essere in carestia e tende ad accumulare più facilmente il peso. e dobbiamo chiederci infatti se lo vogliamo veramente..e cosa lo impedisce oltre ad aggiungere passione.. la passione chimicamente brucia.. quindi chiederci:la nostra passione dove è finita?

Leggi anche:

MIELE:PROPRIETA’, USO CORRETTO DEL MIELE DA MEDICINALE A TOSSICO.



AVVERTENZA: 

Questo sito ha carattere di divulgazione culturale e informativa, necessariamente generale. 

Le informazioni contenute, pur basate sugli studi scientifici citati, non sostituiscono il consulto personalizzato del professionista pratico, dietologo o medico. 

Il lettore non è autorizzato a considerare gli articoli qui contenuti come consulti medici, né a prenderli a pretesto per curarsi da sé.


2016/03/27

COSA FARE A PASQUETTA: PIC NIC, GITA FUORI PORTA E SE PIOVE?



Cosa fare a Pasqua e Pasquetta se c'è il sole o piove?
Organizzarsi o improvvisazione,comunque sia l'Italia offre mille soluzioni, all'aperto, passeggiate nei boschi con pic-nic.. o in giro per musei..

Ricordo che...

In occasione delle prossime festività di Pasqua e del Lunedì dell’Angelo i musei, le aree archeologiche e i luoghi della cultura statali resteranno aperti. Domenica 27 e lunedì 28 marzo i grandi musei statali rimarranno aperti, rispettando il normale piano tariffario. 

Una apertura straordinaria in tutta Italia dagli Scavi di Pompei alla Pinacoteca  Brera, dal Castello di Miramare di Trieste al Museo Nazionale Archeologico di Napoli, da Paestum agli Uffizi, dal Foro Romano e Palatino al Cenacolo Vinciano, dalla Reggia di Caserta al Colosseo, dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma ai Musei Reali di Torino, dal Museo d’Arte Orientale di Venezia a Castel Sant’Angelo, dal Museo Egizio al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.


MUSEI, MONUMENTI E AREE ARCHEOLOGICHE STATALI
Aperture Pasqua - 27 Marzo 2016 (clicca qui)
Aperture Pasquetta - 28 Marzo 2016 (clicca qui)

Alcuni suggerimenti da consultare..

1. L'elenco di tutti i luoghi Aperti per voi
2. I borghi più belli d'Italia
3. Bandiere Arancioni
Anche qui troverete tanti borghi da scoprire, rivolto alle piccole località dell'entroterra. Si tratta di suggerimenti perchè come sapete i marchi lasciano il tempo che trovano... i paesi scopriteli ed assaporateli da soli... farete voi le "bandierine"..nella vostra personale cartina!!


Comunque sia è un sito da tenere d'occhio per la giornata  bandiere arancioni dove i paesi spesso offrono visite guidate, degustazioni,attività ed eventi gratuiti e aperti a tutti!
4. Alcuni fra i boschi più belli d'Italia
5. L'Italia a 360°



Altri suggerimenti arrivano dal Touring Club:
Questa è una delle notizie dedicate a Pasqua e Pasquetta 2016. Eccole tutte:
- I riti di Pasqua più belli d'Italia
- Che cosa fare a Pasqua e Pasquetta in tutta Italia
- Dove andare a Pasquetta: gite in giardini e parchi
- Le mostre da non perdere a Milano e dintorni
- Le mostre da non perdere a Roma
- Apertura straordinaria del tempio di Nettuno a Paestum


  Non sapete come passare il weekend di Pasqua 2016? Vi diamo dieci (e più) consigli per appuntamenti interessanti, mostre e visite culturali: tutte proposte che potete mettere in pratica il 26, 27 e 28 marzo. Molti altri li potete trovare nella nostra sezione eventi.


Alcuni suggerimenti...

1.A MILANO E A ROMA, PASQUA PER MOSTRE
Siete romani o milanesi e non avete intenzione di muovervi troppo da casa? Niente paura: abbiamo preparato per voi moltissime idee per un weekend culturale. In entrambe le città, infatti, sono molte le mostre interessanti in programma a fine marzo: dalla fotografia a Toulouse Lautrec, dall'arte contemporanea al fumetto troverete nelle nostre schede senz'altro qualcosa che vi interesserà.
Info: le mostre da non perdere a Milano a marzo nella nostra scheda dedicata; le mostre da non perdere a Roma a marzo nella nostra scheda dedicata.

2.IN EMILIA ROMAGNA E ABRUZZO, PASQUA NEI PARCHI

Sperando che il meteo riservi bel tempo sia a Pasqua che a Pasquetta, non c'è forse occasione migliore per programmare un'uscita in qualche parco italiano. Segnaliamo in primis le moltissime proposte del parco regionale del Delta del Po Emilia Romagna (province di Ferrara e Ravenna), che per tutto il weekend programma gite in barca, passeggiate in bicicletta, avvistamenti faunistici, attività per tutta la famiglia: c'è davvero l'imbarazzo della scelta.

E poi, consigliamo un'escursione nei parchi d’Abruzzo, che sono uno spettacolo: soprattutto a fine marzo, quando la neve inizia a sciogliersi e le giornate si allungano. Se siete camminatori, il trekking di tre giorni in una delle parti meno conosciute del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise sulle orme dei lupi è davvero molto accattivante.
Info. Sul sito dei parchi italiani, molte le attività organizzate a Pasqua e Pasquetta: le scoprite a questo link, comprese quelle nei parchi citati. Per il delta del Po, da visitare anche www.primaveraslow.it.

3. IN LAZIO OLTRE A ROMA CON DIMENTICATE I GIARDINI DI BOMARZO e TIVOLI


Un’idea per festeggiare in allegria il giorno di Pasquetta potrebbe essere visitare il Parco di Bomarzo, vicino Viterbo (Lazio). Un luogo che ha del magico in ogni suo sentiero e architettura.Giardino delle Meraviglie, Sacro Bosco, Parco dei Mostri; sono molti e tra i più diversi i modi con cui è stato appellato, nella storia, il luogo di Bomarzo, un piccolo paese in provincia di Viterbo, nell’alto Lazio, che racchiude animali mitologici, antri tenebrosi e personaggi da favola scolpiti nella pietre, immersi tra una fitta vegetazione e limpidi ruscelli. Il parco dei Mostri di Bomarzo è, in genere, aperto tutto l'anno con orario continuato dalle:

08.30 - 19.00 (dal 01/04 - al 31/10)

08.30 al tramonto (dal 01/11 - al 31/03)

Potrete scegliere di visitare anche Villa Gregoriana a Tivoli


4. IN ALTO ADIGE, PASQUA FIORITA

Aprono il 25 marzo i giardini di Castel Trauttmansdorff, detti anche i “giardini di Sissi”, vicino a Merano. E ad aspettare i turisti ci sono già oltre 400.000 tra tulipani, narcisi, pratoline, viole, nontiscordardimé e violacciocche  che indonano l’atmosfera di profumi e colori! L’attrazione più visitata dell’Alto Adige apre alle visite anche una nuova area, chiamata il “Giardino degli Innamorati”, oltre a proporre un documentario di 30 minuti che racconta la storia della struttura. Il parco altoatesino è anche uno dei palcoscenici in cui si svolgerà il festival della “Primavera Meranese”, che riunisce molte iniziative a Merano dal 24 marzo al 5 giugno.
Info sui Giardini di Sissi sul sito www.trauttmansdorff.it; info su Primavera meranese sul sito di Merano.


... e tanto altro, spulciate, organizzatevi e Serene feste a tutti!!

2016/03/26

OGM IN ITALIA: LISTA ALIMENTI ED ADDITTIVI CHE CONTENGONO O POSSONO CONTENERE OGM







Ci sono OGM nei nostri piatti?
Ebbene si.. il rischio è alto perchè entrano legalmente con i limiti concessi ma anche attraverso truffe o importazioni da paesi dove sono ammessi ed i controlli sono al minimo.
Purtroppo non è uscito indenne neppure il biologico dalla truffa OGM con cereali proveniente dall'Ucraina.

Contro le truffe non è facile difendersi anche perchè tutto si risolve all'italiana con troppa facilità e dopo pochi giorni tutto torna come prima.
Ciò che è importante sapere che seppur non è ammessa la coltivazione nei nostri piatti l'OGM è di portata.
Un esempio fra i tanti: in diversi Paesi europei tra cui l’Italia (gli altri paiono essere Francia, Svezia, Germania, Austria, Gran Bretagna e Olanda) il riso OGM della Bayer viene venduto illegalmente. E’ sul mercato. Sulla tavola, in quello che si mangia, tenendo presente che sulla base di quel riso vengono fatte gallette, farine..etc etc..
Greenpeace rivela subito o meglio urla, come sempre inascoltata, che il riso OGM della Bayer, proveniente dagli Stati Uniti, è in vendita nei supermercati europei. Questo riso transgenico è illegale, non essendo stato approvato per il consumo umano o la coltivazione in alcun Paese.


Ci innalziamo tanto a Paese a favore della salute contro i fantomatici americani, in realtà ne siamo una brutta copia..





1) Divieto di coltivazione ma ammessa l'importazione


Questa la prima contraddizione, inoltre le etichettature sono del tutto inesistenti.
L'Italia è uno dei maggiori importatori di cereali ed ultimamente di miele.. i quali vengono importati da paesi che usano OGM, quindi con molta probabilità se io importo cereali da questi paesi, questi sono OGM, non sempre ma è molto probabile. L'indicazione della provenienza del paese d'origine d' ingredienti sulle etichette è stata molto contestata dalle aziende in sede dell'Unione Europea, mentre invece l'indicazione della provenienza della materia prima sarebbe un ottimo aiuto per i consumatori. Greenpeace tempo fa aveva trovato circa venti prodotti presenti nei supermercati con OGM non dichiarati.

L' Europa consente l'utilizzo di 19 OGM
(organismi geneticamente modificati) per alimenti o mangimi. Si tratta di mais, soia, colza, cotone, barbabietola da zucchero e patate (Amflora) Salmone OGM, Patata OGM, pomodori.
OGM si ma coltivato fuori dal mio paese, l'ipocrisia dell'Unione Europea
Il fatto che molti paesi europei si siano schierati contro gli OGM o per lo meno contro la coltivazione sul loro territorio non vuole dire che questi non arrivano e che non siano presenti sulla nostra tavola.


2) Etichettature non chiare
L'etichettatura dei prodotti alimentari come OGM è obbligatoria per ogni ingrediente che contiene più dello 0,9%

I regolamenti europei prevedono SOGLIE DI TOLLERANZA.


I prodotti costituiti o contenenti o derivati da OGM, sia alimenti che mangimi, sono soggetti ai requisiti di etichettatura e tracciabilità stabiliti con i Regolamenti comunitari n. 1829/2003 e n. 1830/2003. Ciò garantisce che vengano fornite informazioni ai consumatori e utilizzatori di tali prodotti, permettendo loro di effettuare una scelta consapevole.
Il Regolamento (CE) n. 1829/2003 stabilisce requisiti specifici in materia di etichettatura e fissa le soglie di tolleranza della presenza accidentale o tecnicamente inevitabile di OGM, per cui anche gli alimenti derivati da OGM, destinati al consumatore finale o ai fornitori di alimenti per la collettività, devono riportare in etichetta la dicitura relativa alla presenza di OGM.

Tale obbligo non si applica tuttavia agli alimenti che contengono OGM autorizzati, oppure sono costituiti o prodotti a partire da OGM autorizzati in proporzione non superiore allo 0.9% degli ingredienti alimentari, purché tale presenza sia accidentale o tecnicamente inevitabile (art. 12, comma 2 del Regolamento).
La definizione della soglia di tolleranza sopra indicata scaturisce dalla impossibilità nell’Unione europea, come nei Paesi terzi, di impedire la presenza accidentale o tecnicamente inevitabile di OGM nei prodotti convenzionali durante le fasi di coltivazione, manipolazione, stoccaggio, trasporto.

In America è in onda come sto riportando da tempo la Dark Act che impedisce in pratica la libera etichettatura degli OGM.. chi lo fa va incontro alla giurisdizione federale e quindi ritiro del prodotto come provvedimento base.
Il peggio della legge è che va ad equiparare i prodotti OGM e derivati con i prodotti naturali!!
Tante infatti sono le petizioni dei singoli stati contro questa imposizione governativa.

Leggi anche:


ETICHETTATURA OGM: DARK ACT ,OGM E CIBO NATURALE VENGONO EQUIPARATI


In Italia avviene uguale ma in modo più subdolo.. sventoliamo come Italia Europa la salvaguardia ma li facciamo entrare sotto il tavolo con mille cavilli.
Vedi no coltivazione si importazione, vedi limiti, vedi etichettatura non conforme..
Imponiamo una giusta etichettatura chiara e leggibile, non come in  America che chi vuole sapere deve scannerizzare il codice QR!

Leggi anche:

OGM NEI CODICI QR: LI HAI MAI SCANNERIZZATI?


Lasciamo fare  una scelta ai consumatori, sarebbe più semplice e senza sotterfugi, lasciate decidere al mercato, se la gente lo compra bene se non lo compra non lo importate più però... ma questo comporterebbe grandi perdite non trovate?.. e soprattutto il terreno di preparazione al TTIP verrebbe meno..

Leggi anche:

TTIP-CETA RIMANERE AGGIORNATI



3) Mangimi OGM agli animali...

La maggior parte dei prodotti OGM sono adoperati per dare da mangiare al bestiame come i semi di soia, questo non vuole dire che mangiamo OGM, pur tuttavia alcuni ricercatori hanno sostenuto che frammenti di DNA transgenico si possono trovare in uova, latte e carne, argomento molto dibattuto in ambito scientifico.

Agricoltura bio esclude gli OGM, come comportarsi?

Attualmente, la mancanza d' etichettatura, non è possibile stabilire se i prodotti sono derivati ​​da animali nutriti con o senza OGM. Possiamo trovare OGM nel biologico? L'agricoltura biologica esclude completamente l'uso di OGM. , ma questa non è una garanzia assoluta, a causa di possibili dispersioni.

Le importazioni sono tante ed i controlli molto deboli, per non parlare delle leggi che prevedono soluzioni poco deterrenti per i truffatori.

La soluzione? cercare di autoprodursi il più possibile, in molte città esiste anche la possibilità di affitto di terreni da coltivare .. da soli o in comunità.
Volere è potere .. tuttavia acquistare prodotti biologici e locali può essere un ottima garanzia, anche se non basta. Il biologico costa ancora molto e va saputo calibrare con scelte giuste per una famiglia media.
Per una scelta consapevole del biologico vi propongo queste letture:

IL BIOLOGICO ESISTE?  E' DAVVERO PIU SANO?

PRODOTTI A KM 0 LINK MERCATI IN ITALIA,OCCHIO ALLE TRUFFE


4)GENE-EDITING: OGM che escono dalla porta e rientrano dalla finestra?

Così Green peace denuncia la imminente truffa legalizzata dell'Europa.
(Pubblicazione - 21 gennaio, 2016)


L'Ue dovrà presto decidere se la normativa europea sugli OGM si applica anche alle nuove tecniche di gene-editing (New Breeding Techniques - NBT). In questo briefing Greenpeace sottolinea come per molte di queste tecniche non esistano informazioni sufficienti per un’adeguata valutazione dei rischi.
Le moderne tecniche di gene-editing, anche se potrebbero essere più precise - rispetto all'ingegneria genetica tradizionale - nel disporre le alterazioni volute all'interno del materiale genetico, possono portare a effetti indesiderati e imprevedibili, con possibili implicazioni per alimenti, mangimi e ambiente. L'ipotesi di escludere queste nuove tecniche dalla normativa Ue sugli Organismi geneticamente modificati (OGM) comporterebbe l'eliminazione di qualunque obbligo di rilevamento delle modifiche involontariamente introdotte e di valutazione dei potenziali effetti negativi per la salute. Verrebbe meno anche l'obbligo della tracciabilità e etichettatura di questi prodotti, anche se comportano una modifica diretta del genoma.

Lista ufficiale degli OGM autorizzati dentro gli additivi alimentari

ovviamente nei limiti consentito dalle norme vigenti, elenco di additivi che potrebbero contenere OGM, non è detto che tutti necessariamente lo contengano, ne è stato solo autorizzato il contenuto

Derivati della lavorazione del mais
E 1404 amido ossidato
E 1410 fosfato di monoamido
E 1412 fosfato d'amido
E 1414 fosfato d'amido
E 1420 starch acetate
E 1422 amido acetato (Adipato di diamido acetilato)
E 1450 Ottenilsuccinato di amido e sodio
E 1451 Acetylated Oxidised Starch
E 150a Caramello
E 150b Caramello
E 150c Caramello
E 150d Caramello
E 420   Sorbitolo
E 421   Mannitolo
E 953   Isomalto
E 965   Maltitolo
E 966   Lattitolo
E 967   Xilitolo
E 575   Gluconedeltalattone
E 315   Acido eritorbico
E 316   Eritorbato di sodio

derivati della lavorazione della soia


E 322   Lecitine
E 479b Prodotto di reazione dell'olio di soia ossidato termicamente con mono-e Digliceridi degli acidi grassi


Lista autorizzata di OGM dentro all'alimentazione
Anche in questo caso ne è stato autorizzanto il contenuto e le aziende sono ritenute ad rispettarne la quantità stabilita dalle norme.

a base di mais: farina e semola di mais, olio di mais, chips di mais salate, petali di mais per la prima colazione
a base di soia: olio di soia, tonyu, tofu, creme dessert a base di soia, salse di soia
a base di colza: olio di colza
a base di barbabietola dolce: zucchero

Ingredienti:

Farine di mais: Panificazione, Cereali per la prima colazione, biscotti salati per aperitivi
Fiocchi di mais per le barre di cereali
Semola di mais dentro i biscotti salati
Amido di mais e altri amidacei dentro piatti già pronti, salse, salumi, creme dessert, preparazioni per dessert disidratate, zupper, prodotti per pasticceria
Derivati di amido di mais come lo sciroppo di glucosio, destrosio, maltodestrine che possiamo trovare in salse, biscotti, barre cereali, zuppe, biscotti salati e preparazioni alla frutta dentro yogurt, dessert freschi o creme e nei gelati
Farina di soia. pane, prodotti per la panificazione e la pasticceria
Proteine della soia, piatti pronti e salumi
Materia grassa vegetale (colza, mais, soia) in particolare sulle creme da spalmare
Olio di cotone per fritture

Secondo GreenPeace:

Possiamo quindi stilare una lista di operatori del mercato alimentare, che sono soliti utilizzare OGM per la realizzazione dei loro prodotti:

Società di produzione Kellog “s
Corn Flakes (cereali)
Frosted Flakes (cereali)
Rice Krispies (cereali)
Corn Pops (fiocchi)
Schiaffi (fiocchi)
Froot Loops (anelli di cereali colorati)
Di Apple Jacks (cereali-ring con il gusto di mela)
All-Bran Apple Cinnamon / Blueberry (crusca sapore di mela, cannella, mirtillo)
Gocce di cioccolato (gocce di cioccolato)
Pop Tarts (sfoglia ripiena di tutti i gusti)
Nutri-grain (brindisi pieno di tutti i tipi)
Crispix (biscotti)
Smart Start (fiocchi)
All-Bran (Flakes)
Just Right Fruit & Nut (fiocchi)
Miele Crunch Corn Flakes (cereali)
Raisin Bran Crunch (cereali)
Cracklin “crusca di avena (fiocchi)

Produzione società Hershey “s

Toblerone (cioccolata, tutti i tipi)
Mini Baci (cioccolatini)
Kit-Kat (barretta di cioccolato)
Baci (cioccolatini)
Chips di cottura semi-dolci (biscotti)
Chocolate Chips di latte (biscotti)
Reese “s Peanut Butter Cups (burro di arachidi)
Scuro speciale (cioccolato fondente)
Cioccolato al latte (cioccolato al latte)
Sciroppo di cioccolato (sciroppo di cioccolato)
Dark Chocolate Syrup speciale (sciroppo di cioccolato)
Strawberry Syrop (sciroppo di fragola)

Casa di produzione Mars

M & M “s
Snickers
Via Lattea
Twix
Nestle
Crunch (fiocchi di riso al cioccolato)
Cioccolato al latte Nestle (cioccolato)
Nesquik (bevanda al cioccolato)
Cadbury (Cadbury / Hershey “s)
Fruit & Nut

Casa di produzione Heinz

Ketchup (regolare e senza sale) (ketchup)
Chili Sauce (salsa di peperoncino rosso)
Heinz 57 Steak Sauce (con sugo di carne)

Società di produzione Hellman “s

Reale Maionese (maionese)
Maionese Light (maionese)
Maionese Low-Fat (maionese)

Società di produzione Coca-Cola

Coca-Cola
Sprite
Cherry Coca
Minute Maid Arancione
Minute Maid Uva

Casa di produzione PepsiCo

Pepsi
Pepsi Cherry
Mountain Dew

Società di produzione Frito-Lay / PepsiCo (componenti GM possono essere presenti nel petrolio e altri ingredienti)

Stabilisce Potato Chips (tutti)
Cheetos (tutti)

Società di produzione Cadbury / Schweppes

7-Up
Dr. Pepe

Produzione Pringles (Procter & Gamble)

Pringles (patatine fritte con sapori originali, Magro, Pizza-licious, Sour Cream & Onion, Salt & Vinegar, Cheezeums)

E come alimentazione OGM in Russia per prodotti:

Kellogg (Kellogg) – produce cereali per la colazione, tra fiocchi di mais
Nestlé (Nestlé) – produce cioccolato, caffè, bevande caffè, alimenti per l’infanzia
Unilever (Unilever) – produce alimenti per l’infanzia, maionese, salse, ecc
Heinz Foods (Hayents Foods) – produce ketchup, salse
Hershey (Hershis) – produce cioccolato, bibite
Coca-Cola (Coca-Cola) – Coca-Cola, Sprite, Fanta, Tonic “Denali”
McDonald (McDonald) – una rete di “ristoranti” fast food
Danon (Danone) – produce yogurt, kefir, ricotta, alimenti per l’infanzia
Similac (Similac) – produce alimenti per l’infanzia
Cadbury (Cadbury) – produce cioccolato, cacao
Marte (Mars) – produce cioccolato Mars, Snickers, Twix
PepsiCo (Pepsi-Cola) – Pepsi, Mirinda, Seven-Up






Letture consigliate:

COSA SONO I SEMI IBRIDI TRATTATI CON FITOFARMACI,ALTERNATIVE AGRICOLTURA MODERNA, : IL BIODINAMICO E BIOLOGICO

UOVA BIOLOGICHE O DA ALLEVAMENTO

PATATA OGM: LA FDA APPROVA LA MESSA SUL MERCATO


2016/03/25

GENE-EDITING: OGM che escono dalla porta e rientrano dalla finestra? NUOVA TRUFFA DALL'UNIONE EUROPEA






GENE-EDITING:
OGM che escono dalla porta e rientrano dalla finestra?


Così Green Peace denuncia l'ennesima truffa che l'Europa ci rifila legalmente.. in preparazione al TTIP.http://www.lifeme.it/p/ttip-ceta-rimanere-aggiornati.html




L'Ue dovrà presto decidere se la normativa europea sugli OGM si applica anche alle nuove tecniche di gene-editing (New Breeding Techniques - NBT). In questo briefing Greenpeace sottolinea come per molte di queste tecniche non esistano informazioni sufficienti per un’adeguata valutazione dei rischi.



Le moderne tecniche di gene-editing,anche se potrebbero essere più precise rispetto all’ingegneria genetica tradizionale  nel disporre le alterazioni
volute all’interno del materiale genetico , possono portare a effetti indesiderati e imprevedibili , con possibili implicazioni per alimenti, mangimi e ambiente.
L’ipotesi di escludere queste nuove tecniche dalla normativa Ue sugli Organismi
geneticamente modificati (OGM) comporterebbe l’eliminazione di qualunque obbligo di rilevamento delle modifiche involontariamente introdotte e di valutazione dei potenziali effetti negativi per la salute.
Verrebbe meno anche l’obbligo della tracciabilità e etichettatura di questi prodotti , anche se comportano una modifica diretta del genoma.

Escludere piante prodotte attraverso tecniche di gene-editing dalle normative Ue sugli OGM significherebbe quindi non solo rinunciare alla valutazione dei potenziali effetti sulla sicurezza di alimenti, mangimi e ambiente ma anche esentare tali prodotti dall'obbligo di etichettatura, riducendo in questo modo la libertà di scelta dei consumatori europei che, nella grande maggioranza,
vogliono evitare alimenti derivati da piante OGM.





YOGA CON I MUDRA: COSA SONO E PERCHÈ AIUTANO NELLA GUARIGIONE




Ogni nostra cellula sa di noi.
Ogni parte del nostro corpo è consapevole del tutto.

Questo ce lo dicono le neuroscienze ma prima di tutti l' antico sapere,dai veda al Buddismo alla medicina cinese si afferma che il corpo, la mente e l'anima sono contenuti sulla punta di ogni dito, in ogni articolazione e naturalmente nella mano in sé.

Il termine mudra  indica un gesto, una posizione mistica delle mani, un sigillo, un simbolo.
Il movimento delle mani, delle dita  come abbiamo visto con la danza, impiega determinate aree del cervello emotivo attivandolo, e quindi trasformandolo.
Agire su di esso vuol dire avere la possibilità di cambiare l'assetto neurale, quindi nuovi pattern, una neuroplasticità che sarà la porta d'ingresso verso la trasformazione, la guarigione.

La bellezza dei mudra è che possono essere usati sempre ed ovunque.. soprattutto perchè lo sforzo richiesto è minimo, quindi ideale anche in casi di patologie molto invalidanti, debilitanti, degenze a letto..

Specialmente nel Kundalini Yoga vengono costantemente integrati alle asana per intensificare il loro effetto. Il kundalini considera infatti ogni area della mano come una zona di riflesso di una parte del corpo e cervello, fondendo tutti gli antichi saperi, quindi lavorando sulla mano, muovendo le dita andremmo ad agire sul nostro corpo e mente. Nell'Ayurveda le dita sono sempre state associate agli organi interni ed agli elementi, per la Medicina Cinese sono il passaggio di meridiani importanti come Fegato, Pancreas, Milza, Vescica, Rene..




La flessibilità delle mani è infatti strettamente collegata alla flessibilità del corpo intero, se siamo tesi in una certa parte la tensione si esprimerà con la rigidità di alcune dita o parti.
Ad esempio esiste una forte correlazione fra mani e collo, in quanto i nervi corrono attraverso la foramina vertebrale nelle braccia, nelle mani e dita.
La flessibilità delle mani ha sempre un effetto sulla flessibilità del collo e di conseguenza gli esercizi con le mani alleviano le tensioni del collo.

Allargare le dita crea un riflesso che fa allargare le vertebre toraciche, aprendo la cassa toracica si aumenta la capacità polmonare.



Dito Elemento Chakra
Mignolo Acqua Chakra sacrale
Anulare Terra Chakra della radice
Medio Cielo, materia sottile Chakra della gola
Indice Aria Chakra del cuore
Pollice Fuoco Plesso solare



I mudra nella loro semplicità sono uno strumento molto potente che ci è stato tramandato, la cui pratica non ho risvolti solo diretti ai singoli organi ma diventa un vero allenamento per il cervello.
Molti mudra favoriscono la sincronizzazione dei due emisferi stimolando la memoria, la capacità di ricordare in genere e la creatività.

Agendo con i mudra andremo ad agire sui nostri stati d'animo, le nostre emozioni quindi di riflesso sul nostro corpo.

Mudra quindi sia per patologie croniche, per accadimenti improvvisi, ma anche per calmare stati d'animo.
I disturbi cronici sono derivati da giorni ,mesi talvolta anni di accumulo di tossine, segnali non ascoltati, i disturbi improvvisi nono sono neppure loro eventi casuali.
Ogni sintomo, disagio è la manifestazione di uno squilibrio, è il linguaggio con cui il nostro corpo chiede un cambiamento e trasformazione. In tal senso vanno usati i mudra,non come una medicina che sopprime i sintomi ma investigando e chiedersi il perchè, il significato di quella manifestazione.
Domandarsi, osservarsi con onestà.


PER QUANTO TEMPO

Non esiste un tempo preciso è consigliabile comunque mantenere la posizione di un solo mudra al giorno per 45 minuti. Non occorre mantenerla di seguito, è possibile anche dividere i 45 minuti in sessioni di 15 minuti  o 5 da 9 minuti.. avvicinarsi piano e via via aumentare.

I mudra se usati per una patologia cronica è bene usarli come antibiotico.. tutti i giorni circa alla solita ora e per la stessa durata di tempo.

I mudra utilizzati per i disturbi acuti come le patologie respiratorie o circolatorie, la flautolenza, l'esaurimento,, la tensione, dovrebbero essere interrotti quando si è raggiunto l'effetto desiderato.

Altri mudra possono essere tenuti dai 3 ai 30 minuti, due o quattro volte al giorno.

COME PRATICARE I MUDRA?


Inizialmente si possono trovare difficoltà, perchè seppur facili vi renderete conto di quanto in realtà le nostre mani sono rigide e legate.
All'inizio potreste avere la necessità di svolgere il mudra con una sola mano inquanto l'altra vi servirà come aiuto per raggiungere la posizione.
Eseguite le posizioni al meglio che potete in modo rilassato, con la pratica le mani risulteranno più elastiche, sensibili e risponderanno più velocemente ai mudra.

I mudra possono essere eseguiti da seduti, sdraiati, in piedi e mentre si cammina, l'importante è essere centrati all'interno di voi stessi ed assumere una posizione simmetrica, il più rilassata e sciolta possibile.
Se siete seduti la schiena dritta ed i piedi ben appoggiati a terra.
Se li svolgete camminando, cercate di muovervi in ritmo al respiro, in modo calmo e rilassato.
Se state in piedi le gambe vanno leggermente divaricate alla distanza delle spalle.

Ottimale è svolgere i mudra in meditazione, l'effetto è decisamente amplificato.

Importante nei mudra è il flusso del respiro.
Portare sempre attenzione all'inspiro ed espiro, per evitare che il mudra diventi automatico si possono anche fare visualizzazioni, mantra o affermazioni.

Se all'inizio avrete bisogno di 5 minuti prima di sentire l'effetto di un mudra con il tempo basteranno anche solo 10 respirazioni con mudra.

Se siete costretti a letto fatene buon uso! lasciate che le visualizzazioni ed affermazioni facciano il loro efetto dentro di voi.

L'effetto del mudra come detto si sente dopo breve, il disagio svanisce, l'umore migliora, la mente è più fresca ma inizialmente può accadere il contrario sentirsi stanchi avere freddo e brividi, anche queste sono azioni del mudra.
Come per molti Krya di yoga, inizialmente la messa in circolo delle tossine per l'eliminazione, può portare disagio.. superiamo questo e andiamo oltre per raggiungere la guarigione.

COME AVVICINARSI AI MUDRA


Scegliere uno massimo due mudra alla volta e praticarli costantemente.
Evitate di sperimentare un gran numero di posizioni una dietro l'altra senza scopo ed in modo confusionale.
Praticate i mudra secondo un programma, decidendo quando eseguirli quante volte e per quanto tempo, oppure eseguiteli nei momenti imprevisti oltre a quelli prestabiliti.. l'importante è essere costanti e centrati con voi stessi.
Per i disturbi cronici generalmente ci voliono settimane anche mesi prima di ottenere miglioramenti. Pensiamo che il dolore cronico non compare mai dall'oggi al domani ma ha avuto il deposito di giorni mesi, anni di tossine, comportamenti squilibrati.. quindi lavorare sulla depurazione e cambiamento di questo non può avvenire rapidamente.


RESPIRAZIONE-VISUALIZZAZIONE-AFFERMAZIONE

I mudra vengono rafforzati da questi tre elementi, potete usarne uno e tutti insieme dipende esclusivamente da voi, dalle vostre esigenze e stati d'animo.

Respirazione
La respirazione deve ritmica focalizzando anche i piccoli attimi di pausa sia dopo l'inspirazione sia dopo l'espirazione.
Cercate di creare un ritmo regolare.
Quando praticate un mudra per calmarvi dovete rallentare la respirazione, quando praticate un mudra per rigenerare le energie dovete intensificare la respirazione.

Visualizzazioni

Creare visualizzazioni è importante per modellare il mondo interiore e creare nuove associazioni e percorsi neurali.
L'immaginazione entra in stretto contatto con la parte antica del nostro cervello con il cervello emotivo ed è li che si attiva la guarigione.
Crearci piccole visualizzazioni che possono diventare anche ancore in caso si ansia e stress.

Affermazioni

Riuscire a formula un proposito breve ed affermativo non contenente negazioni è uno dei passi più importanti. Una sorta di Sinkalpa che ripeteremo ritmicamente durante tutto il mudra.
Le affermazioni come le immaginazioni parlano alla nostra memoria implicita attraverso il raggiungimento dello stato di calma e rilassamento . Dite ciò che volete veramente e che vi fa bene.


Mudra e Musica

È  efficace anche l'ascolto di musica, l'importante è la frequenza.
La frequenza standardizzata a 440Hz è una frequenza definita disarmonica.
Le frequenze a 440Hz infatti, disequilibrano i nostri emisferi cerebrali, alzando prepotentemente l’emisfero più razionale (sinistro) a discapito dell’emisfero intuitivo (destro) provocando stress, divisione, ansia… stati interiori perfetti per una eventuale manipolazione esterna. Al contrario il 432Hz equilibra gli emisferi cerebrali portandoli a una condizione perfetta di armonia grazie all'equilibrio stabilito nel nostro cervello, di conseguenza non siamo manipolabili e possiamo sviluppare la nostra creatività unita ad una sana attenzione cosciente. Ricordiamo che la Pinolina prodotta dalla Ghiandola Pineale risuona a 8Hz (cicli al secondo, 8Hz è il “battito” fondamentale del pianeta, noto come “risonanza fondamentale di cavità Schumann”; ) che all'interno della scala 432Hz  diventano il 27° sopratono di DO.
Il nostro Dna è in sostanza un’antenna che rimane sana con frequenze armoniche alla sua originale frequenza di programmazione, cioè con armoniche a 432 Hz.
Ogni organo del corpo ha poi una sua frequenza.. sempre multipli e sottomultipli base 8 di 432Hz.

Una alterazione di queste vibrazioni porta blocchi quindi malessere, stress, malattia.

Altre frequenze, che hanno un potere straordinario e benefico sulla fisiologia umana, vengono indicate come vitali:

174 HZ - Fondamenta, effetti spirituali individuali
285 HZ - Cognizione quantica
396 HZ - Liberi dal senso di colpa e ansia*
417 HZ - Cambiamento, lasciare andare il passato
528 HZ - Riparazione e armonizzazione DNA
639 HZ - Apertuta e connessione nei rapporti umani
741 HZ - Stimolare il risveglio interiore
852 HZ - Ritorno all'ordine spirituale
936 HZ - Attivazione della ghiandola pineale
963 HZ - Effetti spirituali individuali


ONDE CEREBRALI: stato di coscienza alterato terza parte - suono e vibrazione



Alcuni mudra...






1. Gyan Mudra o Mudra della Conoscenza: si uniscono la punta del pollice e dell'indice, mentre le altre 3 dita sono tese. Benefici: aiuta nella meditazione e nella concentrazione, riduce la negatività della mente, migliora la memoria. Aiuta ad alleviare mal di testa, insonnia, ipertensione e diminuisce la collera. Nota: per migliori risultati, dopo questo eseguire il Prana Mudra
2. Vayu Mudra o Mudra dell’Aria: la punta dell’indice tocca la base del pollice, che ricopre l’indice con una leggera pressione. La sua pratica contribuisce ad alleviare i disturbi collegati all’elemento Aria, come artrite, gotta e sciatica. In particolare è utile per i dolori cervicali.

3. Shunya Mudra o Mudra del Vuoto: la punta del medio è posta alla base del pollice, che ricopre il medio con una leggera pressione. Le altre dita sono tese. Benefici: può alleviare il male alle orecchie, la sua pratica regolare può migliorare l’udito, rinforza le ossa e le gengive, è utile nei problemi di gola. Non si deve eseguire questo mudra mentre si mangia e si cammina.



4. Prithvi Mudra o Mudra della Terra: la punta del pollice e dell’anulare si toccano, mentre le altre dita sono tese. Benefici: utile per la debolezza e la magrezza eccessiva, migliora le funzioni digestive, dà energia e luminosità al corpo.


5. Prana Mudra o Mudra della Vita: la punta del pollice, dell’anulare e del mignolo si toccano, mentre le altre dita sono tese. Benefici: risveglia il potere del prana, è utile nelle malattie dell’occhio e migliora la vista, aumenta la resistenza dell’organismo alle malattie, rimuove la stanchezza. Durante il digiuno riduce i morsi della fame. In caso di insonnia, insieme con Gyan Mudra, aiuta a prendere sonno.

6. Apan Vayu Mudra o Mudra del Cuore: è una combinazione di Apan Mudra e Vayu Mudra. La punta del pollice, del medio e dell’anulare si toccano, mentre l’indice tocca la base del pollice con una leggera pressione. Il mignolo è teso. Benefici: dà i benefici di Vayu e Apan Mudra. In particolare è utile nelle malattie cardiache e chi ha avuto un attacco di cuore dovrebbe farlo ogni giorno. Se viene fatto 5 minuti prima di salire le scale, aiuta nello sforzo.


7. Apan Mudra o Mudra della Digestione:
si uniscono le punte del pollice, del medio e dell’anulare, tenendo tese le altre due dita. Benefici: aiuta a rimuovere le tossine dal corpo. Dà sollievo alla stitichezza e alle emorroidi, malattie causate da vayu o aria. E’ utile nei problemi di denti e di stomaco. Aumenta la traspirazione e la diuresi.
8. Surya Mudra o Mudra del Sole: la punta dell’anulare tocca la base del pollice, che esercita una lieve pressione sull’anulare. Benefici: aumenta la produzione di calore del corpo, è utile nel sovrappeso, aiuta la digestione, riduce il colesterolo. Precauzioni: le persone deboli non dovrebbero eseguire questo mudra quando fa caldo.
9. Varun Mudra o Mudra dell’Acqua: la punta del pollice e del mignolo si toccano. Benefici: riduce la secchezza della pelle. E’ utile nelle malattie cutanee. Precauzioni: chi soffre d’asma o di malattie respiratorie non dovrebbe farlo a lungo.
10. Ling Mudra o Mudra del Calore: intrecciare le dita come nella figura, tenendo il pollice sinistro dritto, Questo mudra aumenta il calore del corpo e, se fatto abbastanza a lungo, può far sudare anche d’inverno. Benefici: aiuta in caso di raffreddore, asma, tosse, sinusite e pressione bassa. Asciuga il flegma. Precauzioni: quando si esegue questo mudra bisogna aumentare l’assunzione di acqua, frutta, succhi di frutta e ghee. Non deve essere fatto troppo a lungo.



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