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2016/02/11

RICERCA :DIET COKE AIUTA A DIMAGRIRE E COMBATTE OBESITÀ, MEGLIO DELL'ACQUA




Sinceramente mi ero ripromessa di non fare nessun post sugli ingredienti e danni della coca cola.. ma mi sono imbattuta in questa ricerca fatta e dopo una risata.. ho ripensato a quanti, nonostante sappiano... continuano a farne uso.
Inizialmente ho pensato, va bene.. si tratta del solito studio finanziato ma questo ha veramente superato ogni limite:

"Diet Coke è più sana dell' acqua!"

In uno studio condotto nell'Universitàdi Bristol  il Prof. Peter Roger è arrivato alla seguente illuminante affermazione:
"In generale, l'equilibrio di prove indicano che l'uso di [dolcificanti a basso consumo energetico] al posto dello zucchero, nei bambini e adulti, porta a ridurre [assunzione di energia] e [il peso corporeo], e forse anche se confrontato con l'acqua ". Traduzione: soda di dieta è più utile  per controllare il vostro peso rispetto all' acqua!

Un'affermazione che talmente rasenta la fantascienza per chi è abbastanza consapevole..ma che in realtà prende in rete molti più pesci di quel che si pensa.
Questo documento è stato finanziato dalla American Beverage Association ed International Life Sciences Insitute  (ILSI).La International Life Sciences Institute è un vero gruppo di copertura di 50 aziende alimentari, farmaceutiche, integratori alimentari.

http://www.ilsi.org/Europe/Pages/Who-We-Are.aspx





























Cosa dicono di loro..

Fondata nel 1986, ILSI Europa promuove la collaborazione tra i migliori ricercatori del settore industriale, del mondo accademico e del settore pubblico per fornire soluzioni scientifiche basate sull'evidenza e spostare la via da seguire in nutrizione, la sicurezza alimentare, il comportamento dei consumatori e la sostenibilità. Per offrire la scienza di alta qualità e l'integrità, gli scienziati collaborano e condividono il loro know-how unico in gruppi di esperti, seminari, simposi e le relative pubblicazioni. Considerando che le attività ILSI Europa sono finanziate principalmente dai suoi membri, esperti accademici coinvolti nelle nostre attività, contribuiscono con il loro lavoro di volontariato. Inoltre, ILSI Europa riceve finanziamenti dai progetti europei finanziati  e dai progetti avviati dalle autorità nazionali 'degli Stati membri.



La nostra visione

Perchè tutti hanno la loro "visione"...

Costruiamo soluzioni basate sulla scienza multi-stakeholder per un mondo sostenibile e più sano.


INDUSTRIA DELLO ZUCCHERO PIEGA L'OMS
Per far capire in termini più stretti di chi e cosa stiamo parlando vi riporto alcune indagini che trovate descritte su China Study di T.Cony Campbell.
Quando la FAO e l'OMS decisero di abbassare la percentuale di zuccheri aggiunti, l'Azienda Americana dello zucchero e l'Organizzazione mondiale per la ricerca dello zucchero iniziarono, come riportò il Guardian, una vera campagna di "pressione" e minaccia che rasentava quella fatta dall'industria del tabacco.
Così in Europa abbiamo ora il limite al 10% mentre in America sempre del 25%.
Infatti mentre da questo lato l'OMS non ha ceduto.. lo ha fatto il Food Nutration Board.

La commissione statunitense infatti si avvalse del rapporto della FNB favorevole all'industria dello zucchero che a sua volta utilizzò questi dati per esercitare le sue rivendicazioni contro il rapporto OMS.

Quindi un'industria che esercita un potere sulle stesse organizzazioni che lo esercitano e rivendicano su di noi..
Consulenti industriali che ricoprono le cariche più strategiche e direttive delle organizzazioni di controllo, e quindi in grado di formare a loro piacimento i gruppi di ricerca e di lavoro.

Oltre alla M&M gli sponsor aziendali del rapporto della FNB sono stati riconosciuti anche importanti aziende alimentari e farmaceutiche...che ovviamente trarrebbero vantaggio da dosi giornaliere maggiori di zucchero, la DAnnon Institue (casearia Danone) e la nostra famigerata ILSI.


Quindi come riportò il Guardian.. un'industria che rischia di mettere in ginocchio L'OMS.



Purtroppo noi consumatori quindi rimaniamo la spiaggia in cui i loro reflussi si sbattono.. e rimaniamo in balia di un bene e male dettato SOLO da interessi..
e così assurdità palesi come il fatto che la Diet Coke sia meglio dell'acqua per contenere il rischio obesità e facilitare il dimagrimento.. diventano non solo motivo di studio.. ma pubblicato e portato avanti.

Noi siamo i consumatori.. i consumatori delle loro informazioni..la scelta spetta a noi.

Mi domando quanto siamo disposti a cedere per pigrizia a favore di ignoranza, menefreghismo, "ottusaggine".. a discapito della nostra salute??

Ne vale veramente la pena?

Fortunatamente in Italia ancora ci "salviamo".. ma in realtà dove il senso principio di precauzione non vige, dove l'industria l'ha fatta da padrone ancora di più.. cosa ne sarà?
 Pensate veramente che si tratta di un mondo così lontano?..

Quanto siamo disposti a cedere..?.. a credere?

Al tempo, il team di conformità normativa di Coca-Cola aveva previsto che la FDA (Food and Drug Administration) avrebbe approvato l’aspartame entro il 1985. Così, molti esponenti dell’alta direzione volevano cavalcare l’onda di questa innovazione nel settore, ritardando il lancio di Diet Coke per attendere la disponibilità di un nuovo dolcificante standard.
“Sapevamo che l’aspartame sarebbe stato approvato; si trattava solo di sapere quando”, dice Carew. “L’argomentazione che abbiamo opposto a coloro che suggerivano di aspettare l’aspartame era: qui, o si differenzia o si muore. Abbiamo dovuto uscire allo scoperto, entrare sul mercato e trarre il massimo beneficio dall’attenzione e dal gradimento. In poche parole, dovevamo farcela contando sulla forza del brand e del circuito degli imbottigliatori”


Ricordo brevemente....


Diet Coke o Coca Light in Italia ha i seguenti ingredienti:INGREDIENTI: acqua, anidride carbonica, colorante E 150d, acidificante: acido fosforico; edulcoloranti: aspartame, acesulfame K, aromi naturali (inclusa caffeina), correttore di acidità: citrato trisodico.

C
aramello E150d colorante tossico e cancerogeno.

L’E 150d, il colorante caramello solfito-ammoniacale, è un possibile cancerogeno secondo uno studio pubblicato nell’aprile 2011 da Lancet Oncology.
La ricerca, condotta dallo Iarc, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Organizzazione mondiale della sanità, ha classificato il 4-MEI, un residuo del processo di produzione dell’E150d, tra le 249 sostanze potenzialmente cancerogene per l’uomo, cioè nel cosiddetto gruppo 2B.

L'EFSA ha fatto in questi anni un vero balletto su questo colorante, riprendendo più volte in mano la ricerca, sostenendo a spada tratta la sua sicurezza visto che il consumo è inferiore a stime sopra il limite consigliato (dove il prodotto diventa tossico).. fatta eccezione dei bambini, dove ammette.. in effetti il consumo è alto e rischia quindi di diventare pericoloso.
Di fatto, però, stabilire limiti di legge e  mettere al bando le sostanze potenzialmente pericolose per la salute è compito della Commissione europea e non dell'Efsa. "E' successo in passato - spiega Leclercq - a proposito del Bisfenolo-A contenuto nella plastica dei biberon che, nonostante l'Efsa avesse pronunciato un parere tranquillizzante, la Commissione europea abbia deciso di bandire la sostanza.

Mi domando con quanta facilità si dimenticano inchieste sulla Coca Cola come questa:Ricercatori presso l'Università di Miami nel 2011  collega il consumo di bevande alla soda nella dieta all'aumento del rischio di ictus, studio che è stato consegnato alla FDA.

Il secondo invece più importante formulato dal CSPI (centro scientifico per interesse pubblico )sostiene che il colorante al caramello utilizzato nella Coca-Cola e Pepsi bevande a base di cola, rilascia una tossina che è collegata allo sviluppo del cancro.

Il CSPI ha consegnato la documentazione alla FDA per vietare la colorazione artificiale marrone, affermando che "le reazioni chimiche  hanno come 
risultato la formazione di 2-methylimidazole e 4 methylimidazole, che in studi condotti in laboratorio hanno dimostrato lo sviluppo del cancro al polmone, fegato, o il cancro alla tiroide e lo sviluppo di leucemie.

Il CSPI ha proposto una normativa in California per aggiungere l'obbligatorietà nelle etichette di avvertimento che il consumo del prodotto può generare il cancro, questo per Coca Cola, Pepsi e altre bevande che contengono tale sostanza.



... ovviamente tutto è rimasto tale.. anzi siamo arrivati a dire che è meglio dell'acqua!




 A
cido fosforico, che inibisce la capacità del corpo di utilizzare il calcio, che porta a osteoporosi (3).
I ricercatori hanno trovato che le donne (non gli uomini) che bevono più di tre dosi di cola al giorno hanno una mineralizzazione delle ossa più bassa del 2,3-5,1%. nell'anca di quelle che consumano meno di una dose al giorno.

E 950 -Acesulfamide K

 

Ha un potere dolcificante circa 200 volte maggiore di quello dello zucchero. L’ADI è di 9 mg per chilo di peso corporeo al giorno. Stimola la produzione di insulina: questa caratteristica non può di certo dirsi favorevole o benevola per la nostra salute. L’insulina è un ormone prodotto dal nostro corpo in risposta all’ingestione di carboidrati, quindi zuccheri: tuttavia i dolcificanti artificiali perché non essendo formati da carboidrati non richiedono insulina. Quindi il corpo in seguito alla loro assunzione produce insulina che in realtà non serve a nulla. Questo a lungo andare può creare forti squilibri metabolici.

E 951 -Aspartame

 
La pubblicazione più recente risale al 2014 dalla American Journal of Industrial medicine che denuncia la necessità urgente di una stretta regolamentazione dell'aspartame visti i suoi effetti cancerogeni.(4) (5) (6)


Ha un potere dolcificante circa 200 volte maggiore di quello dello zucchero. L’ADI è di 40 mg per chilo di peso corporeo al giorno. È composto da acido aspartico, fenilalanina e metanolo.
Quest'ultimo il principale inquisito..METANOLO (alcool metilico = veleno) (contenuto nell'aspartame almeno al 10%) Il metanolo é un veleno mortale.

Il problema è sempre quello.. l'accumulo di sostanze additive nell'organismo per consumo eccessivo dello stesso alimento, o consumo di più alimenti che contengono la stessa sostanza inquisita.


“L'aspartame viene spacciato come un innocuo additivo. In realtà si tratta di un medicinale ingegnerizzato geneticamente che dà dipendenza, è eccito-neurotossico, cancerogeno (1) (2), e danneggia i mitocondri e interagisce con farmaci e vaccini. La prova di ciò si trova ad esempio nelle 1000 pagine del testo medico Aspartame Disease: An Ignored Epidemic (Malattia aspartame: un'epidemia ignorata) del medico H.J. Roberts” (5).
Consiglio anche un libro più recente: While Science Sleeps: A sweetener kills (Mentre la scienza dorme: un dolcificante uccide) del dottor Woodrow C. Monte. Woodrow, esperto storico dell’argomento, ha inviato al comitato Efsa sin dal novembre 2011 i documenti in suo possesso.
 


APPROVAZIONE DELL'ASPARTAME 

 
L' aspartame non é stato approvato per l'utilizzo negli alimenti fino al 1981. Per oltre otto anni la FDA (Food and Drug Administration - Amministrazione degli Alimenti e dei Medicinali) ha rifiutato di approvare l'uso dell'aspartame a causa delle convulsioni e dei tumori al cervello che questa sostanza ha provocato negli animali da laboratorio. L'FDA ha continuato a rifiutare di approvarlo fino a che il presidente Reagan non prendesse la carica (era molto amico della G. D. Searle - adesso Monsanto) e licenziasse il commissario della FDA che aveva negato l'approvazione dell'aspartame. Successivamente, il Dott. Arthur Hull Hayes fu nominato commissario. Ma la forte opposizione per l'approvazione di questa sostanza continuava a tal punto che venne nominata una Commisione Investigativa. Il responso della Commissione recitava così“: "non approvare l' aspartame". Tuttavia il Dott. Hayes passò sopra la decisione della commissione e lo approvò ugualmente.

Poco tempo dopo aver approvato l'utilizzo dell'aspartame anche nelle bevande gassate, il commissario Arthur Hull Hayes, firmò un contratto di collaborazione con l'agenzia delle pubbliche relazioni della G.D. Searle → Monsanto.

L'aspartame causa danni "lenti e silenziosi"
in tutte quelle persone che sono così sfortunate da non avere reazioni immediate e che non hanno quindi un motivo per evitarlo. Potrebbero volerci uno, cinque, dieci, quarant'anni, ma alla lunga si manifesteranno gravi problemi (alcuni reversibili e altri no) per tutte quelle persone che ne fanno uso abituale.



Caffeina
Per non parlare infine della caffeina che assunta anche in bevande "soft" come questa alla lunga,  in particolare sui bambini, aumenta la pressione sanguigna, riduce il controllo dei movimenti motorie, aumentare la secrezione di cortisolo, causare ansia, e accelerare la perdita ossea nelle donne in post-menopausa.

DONNE E BEVANDE DIETETICHE
Uno studio presentato ad una riunione della American College of Cardiology (6)ha scoperto che le donne che bevono bevande dietetiche sono molto più propensi a sviluppare malattie cardiache e persino morire rispetto alle altre donne. Le donne che hanno consumato due o più bevande dietetiche un giorno erano il 30% in più di probabilità di avere un attacco di cuore o altri eventi cardiovascolari ed hanno
il ​​50% in più di probabilità di morire rispetto alle donne che bevono raramente bevande dietetiche.














Fece molto discutere il grafico pubblicato da Nirai Naik, farmacista
inglese che gestisce il blog The Renegade Pharmacist, dove mostra gli effetti che crea una lattina di Diet Coke sul corpo umano dal primo sorso.


Nei primi dieci minuti
La bevanda, secondo quanto riscontrato negli studi analizzati da Niraj Naidk, inganna il gusto e danneggia i denti. Nello specifico l’acido fosforico attacca lo smalto dei denti mentre i dolcificanti artificiali come l’aspartame cominciano a condizionare l’organismo. L’aspartame ad esempio innesca i recettori del gusto e inganna il corpo facendogli pensare che sta assimilando zucchero.

Venti minuti dopo
In questo intervallo di tempo, l’assunzione di queste bevande innesca l’insulina e predispone il corpo ad immagazzinare grassi. I dati raccolti in numerosi studi dimostrano una correlazione tra il consumo di bevande come la Diet Coke e il rischio dell’insorgenza di patologie come il diabete di tipo 2, innalzamento della pressione e problemi cardiovascolari. Inoltre il consumo di dolcificanti artificiali raddoppiano il rischio di sindromi metaboliche.

Quaranta minuti più tardi…
…può cominciare l’assuefazione. La combinazione di caffeina e aspartame crea una dipendenza simile a quella della cocaina, specialmente se il consumo di queste bevande è regolare, ad esempio una lattina al giorno.

Dopo un’ora e oltre…
…torna inesorabilmente la voglia di bere e di mangiare. Nonostante un piccolo senso di soddisfazione che si crea dopo aver scolato una lattina, il corpo ha bisogno di nuovi zuccheri. E questo porta il consumatore a ricercare una nuova bevanda o peggio a desiderare cibo-spazzatura (junk food) che inevitabilmente ridurranno i nutrienti dell’organismo. E il circolo – vizioso – sarà destinato a continuare: nuova aspartame, stimolo per l’insulina, predisposizione del corpo a immagazzinare grassi, senso di fame.
Ma non erano bevande dietetiche?






Una diet soda al giorno aumenta il rischio di leucemia, mieloma multiplo e linfomi non-Hodgkin

    Un rischio di contrarre la leucemia del 42% superiore negli uomini e nelle donne (analisi combinata)

    Un rischio di contrarre il mieloma multiplo del 102% superiore (solo negli uomini)

    Un rischio di contrarre il linfoma non-Hodgkin del 31% superiore (solo negli uomini)










Fonti:
(1) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16507461
(2) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23097267
(3) http://www.minerva.unito.it/Alimentare/Coca/BCocaCola5.htm

(4) http://www.cspinet.org/reports/chemcuisine.htm#aspartame
(5) http://www.cspinet.org/new/200706251.html
(6) http://www.acc.org/about-acc/press-releases/2014/03/29/09/22/vyas-diet-drinks
http://www.anh-usa.org/artificial-sweeteners-contribute-to-diabetes/

http://www.ecplanet.com/node/4347http://bollingwith5.blogspot.it/2013/04/the-skinny-on-diet-coke.html

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