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2016/02/07

ORGASMO MASCHILE:cosa nasconde, come raggiungerlo fra tantrismo e neuroscienze.























L'uomo.. questo grande enigma!
Vi fa sorridere a voi uomini?.. quante volte avete capovolto la frase per dedicarcela con sorriso ed ironia a noi donne..
Il fatto è proprio questo.. siamo entrambi nella nostra semplicità e complessità l'uno l'enigma dell'altro, il lato opposto di noi stessi che non possiamo vedere e comprendere a pieno se non solo attraverso un linguaggio molto più profondo.. che prescinde le convinzioni, i luoghi comuni, i dogmi religiosi..le superstizioni,la società.. la comprensione dell'enigma si risolve comprendendo la nostra singola essenza, esserne fieri e sentirla come non completa perchè la completezza arriva dalla comunione con quella parte mancante.

Tornare all'essenza non è facile... come nel bosco, il percorso tracciato per anni è sicuramente la via che per istinto si intraprende per approcciarsi alla vita.. in questo caso all'altro sesso..ed alla sessualità.

Esistono molti luoghi comuni da sfatare, esistono percorsi neurali da riaccendere, esistono percorsi neurali da attivare, se si vuole arrivare ad una comprensione di questo enigma..e quindi anche ad uno degli aspetti più alti ed importanti che che permeano la vita dell'uomo e della donna, la sessualità.

L'enigma dovrà rimanere nella sua essenza più alta.. ovvero la semplice scoperta dell'altro.. e scevro quindi dalla manipolazione che in tutti questi secoli ha portato alla divisione, all'allontanamento fra uomo e donna, all'incomprensione, alla chiusura in gabbie sessiste... per poi rivenderci una necessità di commistione servita con il raggiungimento dell' asessualità.

Perchè parto così da lontano? 
perchè parlare dell'uomo da un punto di vista femminile non è immediato senza rincorrere, incorrere nei soliti luoghi comuni..
Volevo però, attraverso questo nuovo viaggio.. e spero accettino i maschi l'umiltà con cui verrà steso.. ridisegnare un concetto di uomo che io sento..un uomo che come la donna deve riconquistare tutta la sua dignità, essenza che gli è stata estirpata, manipolata.
Come per la donna tutto sarebbe facile.. basterebbe prendere antichi testi veda o tantra.. e li è scritto tutto.. ma come sempre la mente razionale vuole il suo, vuole essere sfamata, placata, perchè così al sicuro può procedere verso nuove strade.. antiche strade neurali abbandonate.. e riappropriarsi del Sé.

L'uomo deve conosce se stesso e la donna.. ma anche la donna deve abbassare la sua altezzosità e comprendere l'uomo.
L'altezzosità è sinonimo di mancanza di autostima..se la donna sa chi è, capirà quanto sia importante la figura dell'uomo, a lei essenziale, vitale e senza sentirsi inferiore ma compagna.

SESSOCENTRISMO
Agli uomini noi donne diciamo.."pensate sempre a quello".. è vero.. ma semplicemente perché l'uomo è biologicamente fatto così, perchè è vitale che lo sia, come la donna è importante che abbia invece sviluppate altre parti per portare avanti l'attaccamento, la commistione..
Ruoli quindi.. si, semplicemente nella loro bellezza .
Ruolo dal latino rŏtŭlus "rotolo".. un sapere archetipico iscritto nella nostra matrice, un elenco di attitudini che sembrano non avere spiegazione ma a cui sembra per natura essere predisposti.. in realtà vedremo come le neuroscienze daranno il substrato a questo antico dire e valenza scientifica della nostra importante diversità.

La neuroimaging, SPECT, Risonanze magnetiche.. ci dimostrano che si, l'uomo ha pensieri sessuali più frequenti nella donna ma semplicemente perchè ha varie componenti biologiche differenti.
Testosterone, vasopressina e MIS (sostanza inibitrice Mulleriana) sono gli ormoni principali che caratterizzano la natura dell'uomo e ne "caratterizzano" i comportamenti, predisponendoli al loro "ruolo" non solo nel mondo ma proprio a livello universale, nel quadro generale dell'Uno.

Nel cervello maschile l'impulso sessuale occupa uno spazio, nell'ipotalamo, che è ben due volte e mezzo più grande di quello occupato nel cervello della donna, quindi i pensieri sessuali "guizzano" nel cervello maschile notte e giorno, in particolare nella corteccia visiva, tenendolo sempre pronto a cogliere un'occasione sessuale che gli si presenti. Le donne non sempre si rendono conto che l"organo maschile ha una mente sua propria, ed è importante (scevro ovviamente da qualsiasi patologia dell'inibizione, ma vale per tutti).

Ecco ora la donna scatta in difensiva ed attacco..  ma pensiamo in natura cosa accade: la donna ciclicamente "sceglie" il momento in cui può essere fecondata e "sceglie" il maschio, il maschio quindi per natura deve essere "sempre pronto" quindi predisposto fisiologicamente ad un'attivazione diversa.
Questo può sembrare animalesco in realtà è alla base della comprensione.

L'uomo è la forza creatrice grazie al quale la potenza della vita può completarsi insieme alla donna.
Non esiste l'uno senza l'altro.. e solo accettando questa diversità si porterà rispetto.

La donna è fisiologicamente energia interna, l'Uomo è fisiologicamente energia esterna in più raggiunge un'alta energia interna anche grazie alla donna.
Un discorso che non è nuovo.. che lo ritroviamo nello Yin e Yan, in Shiva e Shakti.



 

IL POTERE FALLICO
Il potere fallico vale a dire la venerazione del Principio attivo dell'Universo o dell'Emblema della fecondità e simboleggiato nel membro virile in stato di erezione (ixu-falloj), rimonta a civiltà così remote, che si perde nella preistoria.

Con un percorso a ritroso dal nostro Medio Evo al tempo dei Romani, e dai Romani risalendo ai Greci, agli Etruschi, agli Ebrei, ai Peruviani, agli Egizi, agli Assiri, ai Fenici, ai Caldei, ai Pelasgi, ai Maya, si potrebbe giungere anche alle grandi civiltà della Lemuria e dell'Atlantide, scomparse oltre cento secoli or sono, senza trovare forse interruzione nel culto dell'Ermes ithifallico, di cui il simbolo pare tanto più intensificarsi nella significazione, quanto più si procede verso le antichissime origini.
Il concetto con cui venne espressa in origine l'idea cosmogonica fu rappresentato dal gruppo dei due sessi. Il sesso maschile portava l'immagine del Sole, centro del principio attivo; il sesso femminile l'immagine della Luna, centro del principio passivo. Questa idea, che distingue tutta la Natura in due parti, una attiva e l'altra passiva, e che si trova nel fondo di tutti i sistemi religiosi e di tutti i Misteri dell'antichità, è stata simbolizzata dal falloj, emblema dei poteri generativi della natura, derivato dall'Asherah semitico e dal Lingam indiano.

Il Lingam era rappresentato da una colonna di terra eretta in una piccola vasca di acqua (yoni) colonna di terra che significava la materia di cui fu creato l'uomo: piccola vasca di acqua che indicava l'elemento in cui germinò la vita. Da questa colonna nacque il « nato di terra » cioè l'uomo. Il Lingam era quindi l'insieme degli organi generativi dei due sessi, e rappresentava la perenne virtù riproduttiva dell'Universo.

Un concetto quindi dell'organo maschile importante, potente, che nel tempo è stato manipolato nella sua visione e funzione sino a farlo diventare nella memoria neurale un simbolo di dominanza, di appartenenza, di riconoscimento sociale di forza e potenza.

La potenza intrinseca del fallo è ben oltre a tutto questo.

L'uomo oggi vive in continuo conflitto nella sua dualità, fra un 'antico sapere di potenza più alta e la "richiesta" di virilità imposta come canone dalla società.

Il patriarcato infatti non solo ha inibito la femminilità della donna ma ha costruito, deviato il concetto di uomo.

L'uomo è per sua natura divino, è il creatore, colui che è responsabile della creazione, quindi non un distruttore del femminile, anzi è colui che insegna ed esiste grazie all'attivazione della donna.

Vi è stata una manipolazione di queste due energie sessuali per portarle alla separazione, all'incomprensione.
Alla donna è stato inibita e seppellita tutta la sua parte erotica, all'uomo è stato portato un modello di uomo dominatore.

L'uomo è azione, potenza,virilità ma non intesa come dominio e sottomissione dell'altro, della donna.
L'uomo per riavere, avere la sua piena soddisfazione sessuale deve riappropriarsi di questa visione..di questa alta e profonda importanza.

Perchè se riconduce la sua virilità solo nell'atto sessuale scabro, quindi nella semplice eiaculazione.. non conosce tutto il mondo orgasmico e mistico di cui invece è capace e portato per natura, perchè biologicamente fatto per questo e perchè biologicamente fatto per attivare la donna che lo porti a quello.

Quindi uno Shiva che, conoscendo la sua forza creatrice, insegna a Shakti, affinché essa lo attivi.
Non esiste nulla di sporco o poco virile o femminile.. anzi è l'aspetto più alto dell'essere Uomo e Donna.






L'equilibrio sessuale dell'uomo è estremamente delicato proprio perchè essendo per sua natura portato ad una manifestazione visibile questo lo "obbliga" mentalmente (incentivato anche ripeto da una cultura dominante e di semplice manifestazione piuttosto che di conoscenza) ad una prestazione.

Prestazione verso se stesso, verso il riconoscimento nel branco, verso la sua affermazione nei confronti della donna, nel riconoscimento ed affermazione nel branco femminile.

In realtà la sua Potenza deve essere trovata ben più in alto e scevra dall'atto in se, solo così potrà vivere la sessualità libera e rilassata.

La donna in tutto questo ha un ruolo importante.
La donna visivamente è il generatore, lo è per natura, ha forme, odori che per natura attivano visivamente e in modo sensoriale i recettori dell'uomo.

TESTOSTERONE NON SOLO TESTOSTERONE, STIMOLAZIONE


Si sa nell'uomo la percentuale di testosterone è 10 volte superiore a quella della donna, e questo è un buon fattore.. perchè testosterone non è solo attivazione sessuale ma determina un corollario di manifestazioni che fanno si che l'uomo sia uomo:
  •  favorisce lo sviluppo del pene e dello scroto
  •  è un fattore determinante nella produzione di sperma
  •  determina l’abbassamento del tono della voce
  •  stimola la crescita dei peli sul corpo ed il viso
  •  ha un impatto enorme sulla forma del corpo (più massa muscolare, meno massa grassa)
  •  controlla la distribuzione dei grassi (il grasso corporeo viene depositato in zone differenti tra uomo e donna)
  •  semplicemente, rende gli uomini più virili, dallo scalpo fino alla punta dei piedi

La stimolazione sessuale e l’erezione iniziano nel cervello quando i recettori neurali di testosterone vengono sollecitati a produrre una vera e propria cascata di eventi biochimici che coinvolgono i recettori di testosterone nei nervi, nei vasi sanguigni e nei muscoli. Il testosterone libero stimola il desiderio e facilita l’erezione e l’orgasmo, e quando i suoi livelli sono inadeguati la qualità della vita sessuale di un uomo è compromessa e i suoi genitali tendono ad atrofizzarsi.


La regione pelvica è ricca di recettori del testosterone che sono molto sensibili alla stimolazione sessuale indotta dal testosterone libero.

Il testosterone quindi assume un ruolo importante in tutto il processo sessuale ma non possiamo basarci solo dalla sua attivazione mediante i sensi della vista e dell'olfatto..
Si tratta di una produzione delicata e che nell'uomo è soggetta a cambiamenti nell'arco della sua vita e se non si padroneggia bene la sua conoscenza ( sia da parte della donna sia dell'uomo ) si può arrivare a veri problemi di carattere sessuale e di intimità profonda nell'Io dell'uomo e della coppia.

Il testosterone se pur abbondante va sollecitato.
In età giovanile tutto è naturale grazie alla sua abbondanza e basterà una semplice sollecitazione visiva per far attivare la spinta sessuale..


Circa il 95% del testosterone è prodotto all’interno dei testicoli.

Per essere più precisi all’interno delle cellule di Leydig situate nei testicoli. Il restante 5% viene sintetizzato dal DHEA (capostipite androgeno) all’interno delle ghiandole surrenaliche (è questa frazione che viene prodotta anche dalle donne)

Ovviamente, la molecola non compare magicamente nei testicoli. Vi è un susseguirsi strategico di eventi che conduce alla produzione di testosterone. E come per ogni altro elemento presente nel nostro corpo, l’origine è da ritrovarsi nel cervello.

Ecco come funziona la “retroazione continua” (o Ciclo del Testosterone Maschile) della produzione naturale di testosterone:

    Comincia tutto dall’ipotalamo, che può essere definito come un substrato neurale della dimensione di una mandorla, che collega il nostro sistema nervoso a quello endocrino. Il primo passo del processo si ha quando l’ipotalamo rilascia un ormone chiamato ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH). Questo è l’ormone capostipite da cui ha origine ogni cosa.
    Il GnRH stimola la ghiandola pituitaria, una piccola ghiandola endocrina della dimensione di un fagiolo, situata alla base dell’ipotalamo. Quando la ghiandola è stimolata dal GnRH rilascia due ormoni: l’ormone luteinizzante (LH) e l’ormone follico-stimolante (FSH). Questi ormoni assumono il nome di gonadotropine.
    Dopo che la ghiandola pituitaria ha rilasciato l’LH o l’FSH nel flusso sanguigno, entrambi gli ormoni giungono nelle cellule di Leydig, situate nei testicoli.
    Ecco cosa accade all’interno delle cellule di Leydig: l’FSH da inizio al processo di spermatogenesi, mentre l’LH — attraverso un processo estremamente complesso — trasforma il colesterolo in testosterone, per poi rilasciarlo nel flusso sanguigno


UNO SWITCH OFF COMPLICATO - EQUILIBRIO




Mentre nella donna l'attivazione dello stimolo sessuale e dell'innesco a cascata di rilascio ormonale avviene con un " semplice" turn off del sistema simpatico nell'uomo tutto è molto più complicato poichè entrambi i sistemi gli sono determinanti nel processo di erezione.
MENTRE NELLA DONNA IL SISTEMA AUTONOMO DEVE DIRE al corpo di abbandonare uno stato di noradrenalina per lasciare il posto ad uno di acetilcolina.. nell'uomo servono entrambi.

Questo perchè i nervi cavernosi responsabili dell’erezione  che si originano a livello del plesso pelvico contengono fibre del simpatico e del parasimpatico.
I nervi cavernosi si dirigono verso la base della prostata, passano ai lati dell’uretra ed entrano alla radice dei corpi cavernosi nel perineo.

Il sistema simpatico coinvolto origina dai segmenti del midollo spinale toracico-lombare (T10-L2).

Il sistema parasimpatico origina dai segmenti sacrali del midollo spinale (S2-S3-S4).

Il sistema simpatico rilascia noradrenalina e stimola recettori penieni adrenergici di tipo α (alfa). Questa stimolazione contrae il muscolo liscio del pene (stato tonico delle cellule muscolari che preparano la concentrazione di flusso sanguigno).

Il sistema parasimpatico rilascia acetilcolina. Fibre non adrenergiche e non colinergiche rilasciano protossido di azoto (NO). Questi due neurotrasmettitori hanno un effetto rilasciante della muscolatura liscia vascolare e quindi aumentano l’afflusso di sangue e provocano l’erezione del pene.

Il NO è il principale mediatore finale dell’erezione. Viene prodotto dalle terminazioni nervose parasimpatiche e dall’endotelio.


Questo cosa significa? L'uomo deve mantenere attiva quella parte del cervello che gestisce la noradrenalina.. che è l'ormone dell'attacco-fuga come ricordiamo..però la noradrenalina è anche l'ormone che gestisce lo stress.
Lo stress a sua volta inibisce nell'uomo la produzione di testosterone..

Quindi l'equilibrio da gestire nell'uomo è estremamente delicato.. deve rimanere attivo, in azione.. ma stando attento che questo non sfoci in stress o che situazioni di stress indotto lo blocchino, creando un effetto "freezing" creando una situazione di impossibilità all'azione, il tutto mediato dal cortisolo che predispone l'uomo alla difesa con inibizione all'azione,e quindi lo porta alla sottomissione,alla depressione.
Quando siamo stressati, la richiesta di produzione del cortisolo (che ha la priorità) esaurisce le riserve di pregnolone e le cellule di Leydig a quel punto, non sono in grado di produrre il testosterone.

Perciò tutto fuori che semplice.. tutto fuori che scontato e banale.

Per questo due fattori sono importanti:
Ruolo della donna... e visione diversa del sesso da parte dell'uomo.
Del secondo  parlerò in seguito.

Quindi l'obbligo di "prestazione" imposto dalla figura virile richiesta dalla società, la mancanza di "venerazione" maschile della donna.. che pensa sono donna basta che respiro viene..il peso che quindi è stato dato all'uomo di unico gestore del risultato sessuale.. porta ad un carico di stress che non è buono ne per lui ne per la coppia in se.

NERVO PELVICO

Abbiamo visto l'importanza del ruolo del nervo pelvico per l'orgasmo femminile, e sebbene quello dell'uomo sembra più semplice.. in realtà ha ugualmente la stessa funzione, sensibilità e quindi importanza per l'attivazione del piacere.

Il nervo pelvico che nella donna si dirama nell'uomo è sostanzialmente "arrotolato" a spirale intorno al pene.. quindi la sua stimolazione tattile è importante per attivare gli impulsi che arriveranno al cervello stimolando l'ipotalamo a rilasciare a cascata ormoni per arrivare al fatidico testosterone che a rimando darà la sua risposta.

Quindi riuscire a far sentire l'uomo rilassato.. è lo stesso compito che l'uomo avrà da compiere verso la donna.
Quindi nessuno deve sentirsi in debito nessuno deve sentirsi in obbligo o dovere di fare e ricevere.
Entrambi hanno la stessa missione...

Attivare l'uomo è compito della donna..quindi la donna che aspetta passiva una risposta mascolina penso sia ora di archiviarla nel libro sacro religioso dei tabù..nello stesso libro che per anni gli ha persino imposto di negare l'avvenuto orgasmo.

La donna è importante nell'attivazione dell'azione..ed è un ruolo quasi religioso (nell'accezione originale del termine), un ruolo che abbiamo ampiamente ben visto, un ruolo che traspare nelle letture dei veda, e nel Vangelo.
Donna come attivatrice.. niente di più sacro, niente di più intimo e puro.

Una donna quindi che guidata magari dall'uomo stimoli tutti i suoi recettori periferici.. ANCHE L'UOMO HA TANTISSIMI PUNTI SENSIBILI.. fra cui l'interessante punto L che può essere stimolato non solo sollecitando con un massaggio delicato ma profondo la zona del perineo, tra l'attacco dello scroto (la sacca che contiene i testicoli) e l'ano ma anche con l' aspirazione ad esempio usando i muscoli vaginali.
 

Oggi poche donne sono consce dei propri muscoli vaginali e quindi è difficile che il punto L sia stimolato normalmente durante il rapporto sessuali.
Pensate che solo questo è determinante per la riuscita di un piacere alto.. è anche l'unico movimento concesso nel tantra..quindi pensate alla potenza che può avere.
Attivazione dell'uomo è quindi attivazione della forza creatrice, dell'azione; non va visto quindi come prostrazione.

Il tantra insegna che colui che dona è il primo a ricevere.
Alla fine vi posterò un video molto interessante sul massaggio tantrico.
Il tantra infatti deve essere iniziato a rivedere come il semplice modo per avere il massimo piacere più profondo ed animico con chi abbiamo difronte e con noi stessi in primi.


ATTIVAZIONE DELL'OSSITOCINA


L'attivazione dell'uomo gli porta un rilascio importante di ossitocina, ormone che noi donne abbiamo invece in modo esponenziale alla conclusione.. e questo come vedremo non a caso.

Il rilascio di ossitocina con tempistiche diverse non va visto come sminuire o innalzare qualcuno.. ma riconosciuto nella sua essenza primordiale, quasi archetipa..di spegnimento della dualità.

L'ossitocina ricordo è l'ormone dell'attaccamento, nelle comunione, dell'empatia.
Questo ormone porterà all'inizio della vera intimità con la donna, lo porterà a convogliare la donna in tutto quel meccanismo mentale e fisiologico del piacere che porterà entrambi al culmine con l'orgasmo.

L'ossitocina dell'uomo a questo punto diventa fondamentale.. direi basilare per la stessa donna che altrimenti non si attiverebbe..

Quindi "dimenticarsi", rinunciare alla sessualità vuol dire in una coppia determinare la divisone.
La sessualità produce ossitocina..che in entrambi determina l'attaccamento, fisico, mentale..
Sessualità quindi come il punto in cui finalmente corpo mente ed anima si incontrano e la dualità termina.

IL DOPO ORGASMO


Raggiunto il Climax, il picco dell'orgasmo l'uomo ha un calo rapido a livello ormonale, la donna invece ha un importante rilascio di OSSITOCINA E DOPAMINA, ormoni che la porteranno ad un senso di empatia, comunione, attaccamento e d ancora di potenza e libertà, autostima.

Prosaicamente l'uomo ha "concluso".. è vero ma semplicemente perchè è fisiologicamente e naturalmente così.
L'uomo ha concluso la sua azione.. quella di portare la donna alla produzione ormonale atta a farla sentire potente, forte, libera nello svolgimento del suo compito.. l'attaccamento, la presa di cura , l'empatia.. creazione di una donna forte consapevole di sé.
In questo non c'è nulla di male.. perchè l'uomo ha potuto creare questo grazie alla donna stessa.. quindi dove termina uno inizia l'altro dove esiste il vuoto di uno esiste il pieno dell'altro.
Non dobbiamo più quindi vedere la nostra singola dualità.. ma pieno e vuoto insieme nella stessa realtà spazio temporale.


Vedere nella dualità si noterà solamente una donna che dopo l'orgasmo vuole parlare, coccole.. e l'uomo che invece dorme, si alza fa altro..


Vedere invece la fine della dualità si noterà il "buon senso", l'empatia, il progetto più ampio dell'esser uomini.
Vivere il piacere, la sessualità non finalizzata all'atto ma finalizzata all'unione.

Prima di terminare volevo toccare due aspetti importanti uno è la diminuzione fisiologica del testosterone nell'uomo, l'altro la violenza.
Conoscere la diminuizione del testosterone questo è importante perchè determina anche la distinzione fra eiaculazione ed orgasmo.
L'uomo infatti può raggiungere anche più orgasmi e stati orgasmici senza eiaculare.. questo è importante da sapere non solo per la donna.. ma anche per l'uomo stesso, per accrescere la sua consapevolezza di uomo sia in età giovanile sia quando per motivi biologici l'eiaculazione inizia a rallentare.
Il piacere sessuale è oltre.

TALAMO AMIGDALA AGGRESSIVITÀ

L'uomo per sua natura è fisicamente ma in primi biologicamente portato alla forza, alla manifestazione di potenza..
L'equilibrio dell'uomo essendo richiesto così attivo però è perennemente in continuo stress e sucettibile di tutti quei ricordi amigdolidei che se filtrti in modo errato possono portare veramente a risultati di solo domino, manifestazione di violenza, rabbia ed aggressività.
Un ruolo importante gioca il talamo e l'ammigdala.

Il talamo raccoglie gli stimoli sensoriali provenienti dai recettori esterni (occhi, orecchie, pelle), ne fa una prima elaborazione, poi invia i risultati alle aree specializzate del cervello che, a loro volta, inviano informazioni all’amigdala per organizzare la risposta dell’organismo all’evento esterno.
Se, invece, è necessaria una risposta rapida dell’organismo (es.: attacco-fuga), il talamo invia i risultati della sua elaborazione direttamente all’amigdala, senza passare per la mente razionale della corteccia.
L’amigdala è la parte del sistema limbico specializzata nelle questioni emozionali. Essa funziona come un archivio della memoria emozionale ed è, quindi, depositaria del significato stesso degli eventi. Infatti, se viene asportata, il risultato è l’incapacità di valutare il significato emozionale degli eventi.
I segnali in entrata provenienti dagli organi di senso consentono all’amigdala di analizzare ogni esperienza, facendone una sorta di “cane da guardia” che scandaglia ogni emozione e ogni percezione, guidata da domande che hanno radici nella notte dei tempi: “E’ qualcosa che temo, è qualcosa che odio, è qualcosa che mi ferisce, è qualcosa che desidero?”
Se la risposta è affermativa, l’amigdala reagisce immediatamente inviando un messaggio di allerta a tutte le parti del cervello. In questo modo, stimola la secrezione degli ormoni che innescano la reazione di combattimento, o piacere, e attiva il sistema cardiovascolare e muscolare.

Quindi un'amigdala che serve..ed un'amigdala che può remare contro.

L'uomo ha bisogno di ritrovare la sua centralità, la sua potenza interiore, energetica che si completa solo nel riconoscimento di sé e della potenza della donna.


Concludo con questo video.. spero possa essere un buono spunto..e punto di osservazione..










Fonti

http://www.armonianaturale.com/armonia-interiore/il-sistema-limbico-e-il-cervello-emotivo/
http://testosteronelibero.it/testosterone-maschile/
http://www.weburology.eu/Sezione%20Fisiologia/erezioneeiaculazione.html
http://www.weburology.eu/Sezione%20Fisiologia/erezioneeiaculazione.html
http://www.sessosublime.it/index.php/luomo/il-punto-l-maschile
http://www.andrologia-urologia.com/meccanismoerezione.htm

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