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2016/02/05

ORGASMO FEMMINILE: cosa nasconde e come raggiungerlo fra tantrismo e neuroscienze




















Parlare di un mistero che è insito nel corpo.. e tanto più nel corpo femminile visto che i suoi organi sessuali sono tutti interni, quindi serve una capacità di ascolto e conoscenza amplificata e non solo da parte della donna ma anche dell'uomo il cui ruolo è importantissimo.

Se una donna non conosce la sua essenza, la sua realtà biologica scevra da qualunque credenza popolare, religiosa.. non vivrà mai pienamente libera e non potrà certamente trasmettere pienamente se stessa al mondo quindi all'uomo che ha accanto ma si arriverà solo ad Ignoranza sessuale ed infelicità sessuale.

Questo che desidero fare sarà un percorso particolare, che parte da molto più indietro che il semplice studio d'organo..perché questo stanno facendo le Neuroscienze, stanno finalmente riportando con strumentazione organica (e quantistica) testimonianza di un sapere filosofico molto più antico.


Quindi è importante comprendere il compito neurobiologico del sistema genitale femminile come mediatore dell'espressione più alta dell'IO di una donna.
Occorre quindi riappropriarsi di tutta la complessità di un sistema che è strettamente interconnesso con il cervello e che quando si attiva, attiva delle risposte cerebrali, psicologiche, attiva esperienze di trasformazione, senza le quali alcuni aspetti di quella persona non si esprimerebbero o si esprimerebbero in modo alterato, condizionato proprio da un'alterato vissuto dell'erotismo e del proprio corpo.

Il piacere è una parte importante della salute psichica e fisica di una persona.
L'erotismo quindi come strumento che deve permeare la nostra vita.

In realtà Eros è l'Amore ma è anche il principio creatore, quindi dovrebbe permeare a dispetto di tutto e le donne in questo hanno una possibilità in più rispetto agli uomini, per come sono fatte, per il loro apparato genitale e tutto il substrato neurale legato alla sessualità.


VAGINA E CERVELLO

Dalle filosofie orientali della Shakti alle neuroscienze

Le conoscenze neuroscientifiche stanno sempre più dimostrando che esiste una connessione sempre più profonda tra vagina e cervello, tra sessualità e coscienza, creatività, autostima, senso di trascendenza.

Freud parlava di donna isterica nel suo senso originale, uterina.. quindi in contatto con la sua fisicità, una fisicità che ha una intelligenza che va ben oltre la mente razionale.
Quindi una donna in contatto con un oceano di intelligenza molto più ampio di quello della mente razionale..


Un concetto questo, del grande potere, di questa grande intelligenza creatrice, fonte di illuminazione profonda, che non a caso viene riconosciuta nella Shakti.

Secondo l'Induismo si crede che ogni principio superiore può esistere solo attraverso una combinazione di maschile e femminile. Di conseguenza, ogni divinità maschile è concepita come inseparabile da un'Energia contraria femminile o SHAKTI.  SHIVA è L'Esistenza Pura, il Principio Divino immortale. SHIVA è pura Coscienza, incondizionata e trascendente. SHIVA è la divinità della mente, il Signore dello Yoga, il Maestro dei tre mondi e il vincitore sulla morte.

SHIVA è il principio della forza centrifuga per mezzo della quale ogni vita, ogni forma, ogni sistema cosmico si dissolve nell'infinita immensità del divino. Tutto ha origine in Lui. 


  • SHIVA non può essere concepito senza la sua metà femminile, la SHAKTI.


  • Egli può diventare attivo solo quando l'energia della SHAKTI gli dà forza.


  • Senza SHAKTI, SHIVA diventa SHAVA , ossia un corpo senza vita.

Nell'induismo, la SHAKTI viene promossa al rango di Madre divina, che alimenta tanto l'Universo e tutte le sue creature quanto le molteplici manifestazioni degli dèi. In ciò emerge una sorta di riscoperta religiosa del mistero della Donna, in quanto ogni donna rappresenta un'incarnazione della SHAKTI. Essa simboleggia l'irriducibilità del sacro e del divino, l'essenza inafferrabile della realtà ultima. La Donna incarna allo stesso tempo il mistero della Creazione e il mistero dell'Essere, di tutto ciò che è e che diviene, che muore e rinasce in modo incomprensibile. SHAKTI: dalla radice shak significa essere capace di fare, avere la forza di fare, di agire; sostanzialmente vuol dire potenza..



Un femminile che unisce il trascendente e l'uomo, un femminile che tutto pervade, tutto unisce, un femminile che fa fluire e muovere l'energia divina.

Particolare lettura a questo proposito, si può fare del vangelo sul passo di"Gesù e Maria alle nozze di Cana."
Gesù è a tavola, tutto pronto solo che in tavola è presente solo l'acqua.
Qui entra la figura di Maria, che con un atteggiamento tipicamente femminile non dice all'uomo cosa fare, ma come è la situazione affermando:. "Manca il vino".

Gesù con reazione tipicamente da uomo reagisce arrabbiandosi..«Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà» e poi Gesù lo fa.. quindi il divino si manifesta.

Donna quindi come catalizzatore che arriva a farti vedere.. e la parte maschile come controparte agisce, complementarietà straordinaria dove il duale sparisce..complementarietà, religiosità permessa attraverso la donna, dove l'Uno finalmente si manifesta per poi con la creazione ritornare al duale.. in un ciclo senza fine.


L'uomo e la donna sono diversi e complementari allo stesso tempo. Capire qual è il ruolo di ognuno nella relazione di coppia può portare a quel "completamento" tanto desiderato, che muove la ricerca continua tra uomo e donna nonostante ci siano molti punti diversi che sembrerebbero rendere la vita più difficile.
In realtà molte diversità che si manifestano con tanti luoghi comuni fra uomo e donna in realtà hanno una valenza biologica.. siamo fatti biologicamente, chimicamente in modo diverso.
Gli imput esterni vengono percepiti e vissuti diversamente perchè abbiamo aree cerebrali che si attivano diversamente e questo si riscontra anche nell'ambito della sessualità.

In una relazione di coppia vanno risvegliati l'uomo interiore e la donna interiore..




Ognuno ha il compito di conoscere se stesso e l'altro sesso.. perchè il ruolo delle parti si compia nel raggiungimento ultimo della completezza, ed il raggiungimento di quell' Androginino di cui ci parla Platone e che troviamo in tanti miti non per ultimo nel tantrismo i cui "riti"  sessuali hanno come fine la ricostituzione dell’Androgino Primordiale. Un mito che può diventare realtà quotidiana, se ogni parte si assumerà il ruolo di essersi incarnata, in questa vita, con un determinato sesso, con delle energie specifiche, con delle qualità e inclinazioni che ci rendono espressione del Principio Maschile e del Principio Femminile.

Ma per riuscire in questo, dobbiamo prima capire i nostri limiti ed accettarli, conoscere la nostra potenza ed usarla.

L'uomo e la donna dovrebbero quindi imparare a rispettare la propria sessualità, conoscerla, apprenderne le dinamiche e conoscere, apprendere le dinamiche del partner, solo così si può arrivare al rispetto e non al possesso, solo così si può arrivare alla commistione e non dominio dell'altro.
Solo così possiamo non compiere violenza e non subire violenza.

In questo articolo la mia attenzione si riverserà sull'aspetto femminile.. non per presa di parte, ma forse semplicemente per una diretta e maggiore conoscenza.

Con questo sottendo nuovamente ad un ruolo determinante di entrambi.. e sicuramente seguirà la versione maschile di questo "gioco" delle parti..
perchè l'uomo non è tale senza l'attivazione della donna.. ma la potenza della donna non si attua senza l'attivazione dell'uomo, senza la sua forza, la sua capacità di protezione, senza la sua mascolinità.

Quindi spero che questo viaggio risulti stimolo per entrambi i sessi.. perchè la comprensione profonda porta al rispetto.



Torniamo quindi alla sessualità della donna.

Tutto questo lo possiamo vedere anche da un punto di vista scientifico.
Mettere a riposo la mente razionale, placandola con prove incontrovertibili è importante per fare un passo oltre..

Del resto vedremo come l'idea di un collegamento energetico previsto dalle filosofie orientali nel Sushmna Nadi (dove passa la Kundalini se si attiva) è palesemente trasportabile, tangibile al collegamento diretto che avviene durante l'orgasmo femminile, il piacere femminile, tra vagina e cervello.

Quindi complementarietà.

Anche se Freud successivamente poi farà un vero cambio di rotta all'inizio lui parlò del "Sentimento Oceanico" riguardo all'erotismo femminile.


Il femminile era sicuramente  in quello che lui chiama " il Disagio della civiltà" il sentimento oceanico che noi correliamo al rilascio di oppioidi nel cervello e nel corpo, ovvero endorfine.. ma entrandone in stretto contatto, tramite sedute catartiche di ipnosi brevi con le pazienti, decise di ritirarsi..e chiamò il  femminile il continente nero della psicoanalsi.
A quell'epoca il continente nero era dove c'era scritto ic sunt leones ovvero oltre qui ci sono i leoni e non ci si va..pericoloso fermiamoci.

Studi recenti però grazie alla neuroimaging come la risonanza magnetica hanno dimostrato cosa accade.. cosa accade nel cervello durante l'orgasmo.

Dal 2006 si è potuto dimostrare che ci sono aree cerebrali che si attivano.. e basta una leggera stimolazione dei gentali perchè inizi a cascata una serie di trasformazioni.. che vanno dal cambio respiro, battito cardiaco, percezione e da li un crescendo. Cambiamenti che arrivano al sistema centrale come impulsi che modificano proprio l'assetto cerebrale con l'attivazione o spegnimento di alcune aree.
Ad esempio quando avviene un orgasmo soddisfacente, nella donna, ovvero che comprende tutte o comunque più parti di quella parte che chiamiamo vagina in senso più ampio..( clitorideo, vaginale,.. ) si attivano infatti le stesse aree che si attivano durante la meditazione.
Vedi studi di Golem e Dalai Lama o studi delle suore di Clausura, la neurologia dell'estasi.

Lettura correlata: RELIGIONE ED ESTASI ATTRAVERSO IL FEMMININO

Le aree della corteccia prefrontale legate all'empatia, alla connessione con il tutto si attivano.

Come detto all'inizio per capire queste grandi essenze.. è importante ripartire dall'essenza dell'anatomia umana .. ed in questo le neuroscienze sono molto utili.

La vagina non è solo l'ingresso nei genitali femminili esterni.. ma è qualcosa di più ampio.
Abbiamo le piccole e grandi labbra, la vulva, il clitoride, la vagina e la cervice che arriva sino all'utero. Tante parti che funzionano in connessione fra di loro e come vedremo con il cervello.
Quindi è importante comprendere il compito neurobiologico del sistema genitale femminile come mediatore del concetto più alto di IO femminile.

LE MERAVIGLIE DEL NERVO PELVICO






Il nervo pelvico è qualcosa di straordinario, per la sua conformazione e poi perchè nelle donne la sua evidenza varia da soggetto a soggetto, mentre negli uomini è quasi sempre uguale.
Questo vuol dire che se osserviamo 100 donne, 100 donne hanno un nervo pelvico che si innerva diversamente, se osserviamo 100 uomini sarà pressoché uguale.

Il nervo pelvico lo possiamo vedere come un groviglio di filamenti più o meno sottili, più o meno sensibili alla sollecitazione che partono da L4 L5 vertebre lombali e sacrali 5 e 6 e si dirama in tutto il bacino.
È diramato in tre rami principali...ed uno di questi, il perineale inferiore del retto corrisponde al chakra della radice il primo chakra.

ORGASMO MOLTEPLICITÀ E CONNESSIONI NEURALI


Questo vuol dire che tutte le "paranoie" sull'orgasmo femminile sono tutti costrutti che si possono sgretolare conoscendoci.
Il dire io non riesco ad avere un orgasmo vaginale quindi vuol dire che sono frigida,inibita che ho avuto traumi e non riesco non è corretto..sicuramente lo stato emotivo vedremo avrà il suo ruolo.. ma la tipologia del tipo di orgasmo  dipende dall'anatomia di ciascuna donna.
Spesso la donna si sente inibita e questo la fa sentire anche inferiore perchè magari non riesce a raggiungere determinati orgasmi.

Quello che per primo va inteso è che l'anatomia sessuale è diversa da donna a donna, ci sono donne che hanno più innervate (diramazioni del nervo pelvico) a livello clitorideo, o più innervate a livello anale, più di perineo piuttosto che di cervice.

Ogni donna è quindi un mondo a se.. e questo lei dovrebbe conoscerlo, conoscere la sua prevalenza.
Tutte noi abbiamo un'innervazione diffusa ma ognuna di noi ha la sua prevalente che fa da motore di accensione per le altre.. sta solo nello scoprirlo, esplorarlo, sperimentarlo con molta tranquillità.
Il punto di maggior innervazione sarà quello di maggior sensibilità, ed una volta attivato quello vi sarà l'attivazione degli altri, proprio perché il nervo pelvico nelle donne si ramifica in maniera individuale.

Questo è un punto fondamentale da conoscere per ogni donna ma anche per il suo partner.

L'esplorazione quindi diventa importante perchè si deve comprendere qualcosa che non si manifesta all'esterno visibilmente come nell'uomo ma accade tutto internamente.
Esistono comunque esternamente tante parti connesse..
Basti pensare che come vedremo la corteccia cerebrale femminile possiede 3 aree distinte che corrispondono a:

    stimolazione del clitoride,
    stimolazione della vagina,
    stimolazione della cervice.

Dove lo scambio informativo non va solo dal basso verso l'alto ma anche viceversa.. bene i ricercatori, con loro grande sorpresa, hanno scoperto che la stimolazione dei seni accende le stesse aree.

Quindi una volta riconosciuta la maggior innervazione che ci contraddistingue.. da li si entra veramente in un altro livello di piacere mentale e fisico.. perchè tutto viene risvegliato, perchè a questo punto si attivano vere aree cerebrali  simultaneamente.

Quindi dalla vagina raggiungiamo tutta questa innervazione.. vagina intesa in modo molto ampio come detto prima.. tutta una zona estremamente ricettiva
clitoride, vagina, cervice e zona anale, perchè è l'ingresso alla percezione del nervo pelvico.. al quale possiamo anche aggiungere il famoso punto G che fa parte della stessa struttura della clitoride, sono le due facce della stessa medaglia per intenderci.

In realtà è come se fossero una via preferenziale  per l'attivazione della zona genitale femminile.

Quello che avviene internamente durante l'attivazione di tutta questa zona è una vera scossa elettrica, paragonabile a lampi con tutte le loro diramazioni.




































Clitoride e pene possiedono a livello di nervo pelvico la stessa innervazione quindi la disfunzione erettile nell'uomo è equivalente all' inadeguadata lubrificazione nella donna: inadeguato afflusso di sangue.

Processo che inizia nei centri superiori del cervello che genera impulsi verso il midollo spinale quindi al nervo pelvico.

Nella donna il nervo pelvico si dirama e da li si ha la matassa di innervature che l'uomo invece non ha perchè a lui il nervo pelvico forma sostanzialmente un unico cerchio di piacere attorno al pene, invece alla donna si crea un vero pavimento pelvico sensibile e ricettivo.

Quindi siamo fatte per riceve piacere.. perchè abbiamo dentro di noi un'ampia zona ricettiva, sensibile al tocco, alla carezza, si tratta di un'intera area pelvica.

COSA SERVE PERCHÉ ACCADA L'ATTIVAZIONE DI QUESTO SISTEMA? switch off



Abbiamo visto che vagina, nervo pelvico tutto conduce a risalire sino al cervello.
Quindi abbiamo impulsi che partono dal basso ed arrivano all'alto.. ma per l'attivazione servono impulsi e non impulsi che arrivano dall'alto verso il basso.
per questo motivo è estremamente importante che ci sia uno SPEGNIMENTO del sistema SIMPATICO, del CONTROLLO.
Il sistema nervoso autonomo, che è l'effettore del sistema nervoso centrale deve attivarsi mettendo a tacere la sua parte SIMPATICA e "diffondere" solo la parte PARASIMPATICA.

Il sistema simpatico infatti parte da gangli disposti parallelamente accanto lungo la spina dorsale da cui escono afferenze che predispongo la persona ad una reazione, attivazione, la così detta attacco o fuga.

Il sistema parasimpatico invece procede con una serie di nervi fra cui abbiamo i principali nel NERVO VAGO (CERVICALE E SCENDE) fa l'opposto.. fa da freno.

Perchè quella matassa di innervazioni vibranti si attivi in una donna deve calare il controllo del sistema nervoso simpatico.
Il tono adrenalinico deve calare e lasciare il posto ad uno di acetilcolina ovvero parasimpatico.

La struttura cerebrale poi che deve anche lei placarsi.. spegnersi potremmo dire è L'AMIGDALA.

Un'area del sistema limbico adibito alle risposte impulsive quindi a reazioni di rabbia E CHE NELLA DONNA è predominante della sezione sinistra per l'attivazione della PAURA.

Quindi l'Amigdala di una donna deve essere messa a riposo perchè è quella che media le risposte emotive relative alla paura.
Se una donna poi ha di per se una situazione traumatica alle spalle diciamo che il fulcro è tutto li..
Il senso di sicurezza, calma deve essere attivato dal partner mettendo a tacere quella sua parte perchè RABBIA e PAURE possono inibire più che in un uomo la sua risposta sessuale.

Il sistema autonomo per spegnere il simpatico ed accendere il parasimpatico ha bisogno di un ambiente sereno, parole dolci, situazione armoniosa..
In entrambi i sessi la risposta sessuale cambia se ci sono emozioni di rabbia o paure.. ma nella donna è nettamente  ridotta se non si sente al sicuro, se si sente turbata..

Per questo poi può scattare in molte donne la "necessità" di crearsi una finta realtà.. per poter attivare il sistema parasimpatico.. una finta realtà che comunque la fa vivere nell'ansia, nella non trasparenza e libertà.
Il prezzo emotivo potrebbe essere comunque molto alto..

RILASSAMENTO PER RAGGIUNGERE L'ORGASMO NELLA DONNA

Quindi abbiamo visto che avere una risposta sessuale nella donna è importante farla sentire al sicuro, tranquilla..deve sentirsi al sicuro e sentirsi tranquilla.


DALLA CLITORIDE AL CERVELLO I TRE ORMONI

Dalla clitoride partono impulsi che sono in grado far rilasciare al cervello tre principali ormoni:DOPAMINA,OSSITOCINA, ENDORFINE.

OSSITOCINA

Si tratta di un neuropeptide veramente piccolo formato da 9 aminoacidi.
Questo è importante.. perchè essendo così piccola è in grado di andare ovunque ed ha bisogno del suo specifico recettore.
Una molecola grossa invece non troverà mai il suo specifico.. ma qualcosa che gli assomiglia..
Quindi un peptide potente, basilare.. che nelle aree cerebrali e nel midollo spinale agisce come neuromodulatore nei comportamenti ed emozioni di legame, unione.

L'ossitocina viene prodotta dall'ipotalamo che però risponde direttamente a stimoli che gli arrivano dal pavimento pelvico, quindi dal momento che inizia la stimolazione inizia una reazione in loco , i nervi pelvici iniziano a rispondere mandando impulsi attraverso il midollo all'ipotalamo..

L'ipotalamo a questo punto dice alla neuroipofisi secerni ossitocina e vasopressina...

L'ossitocina:
modula i circuiti per il riconoscimento sociale e la paura
modula la capacità di leggere le emozioni dal volto
aumenta la generosità
attaccamento romantico

ed ancora altruismo, empatia fiducia,contrazione uterina, allattamento, bilancio idrosalino ( effetto drenante.. con una buona sessualità)..


Quello che parte dallo stimolo sessuale porta alla secrezione di un'ormone che ha funzioni che va ben oltre la risposta sessuale..ma strutturale dell'esistenza.
Questo un esempio di perché una buona vita sessuale sia estremamente importante per l'essere in genere ma in particolare per la donna.. come espressione di libertà,comunione, potenza, infinito.
L'ossitocina è l'ormone della vita è quello si attiva anche nella montata lattea e durante il parte.
E' l'ormone che permea ogni aspetto della vita dalla nascita sino all'età adulta, nel rapporto romantico.

Nell'uomo ha una risposta diversa. Ha un picco prima della risposta sessuale.
In quel momento l'uomo è fortemente aperto alla relazione, dopo il rapporto non c'è il picco a differenza della donna..
La donna infatti è "destinata" biologicamente al consolidamento della relazione, all'attaccamento..

Quindi il segnale di base diventa importante biologicamente per lei (attivazione ossitocina dell'uomo) .. se non le viene dato il segnale di dolcezza, desiderio,il contesto, attraverso la manifestazione dell'uomo prima del rapporto... non si avrà poi  la manifestazione della risposta sessuale femminile con il suo rilascio di ossitocina al termine..
Questo fa capire anche il perchè delle dinamiche uomo e donna dopo i rapporti sessuali.

Quindi nuovamente vediamo che collegamento vagina cervello è reale.
Se noi poi questo collegamento lo andiamo visivamente, ipoteticamente a sovrapporre allo schema energetico.. troveremo tante attinenze..
Vagina primo chakra.. canale spinale Sushmna Nadi, cervello settimo chakra.
Un canale energetico che viaggia di pari passo con il canale sensoriale, elettrico dell'orgasmo femminile.
Attivazione delle stesse aree cerebrali, anzi come abbiamo visto durante un orgasmo sessuale completo femminile maggior attivazione.

C'è uno studio interessante di come la risposta sessuale cambiasse fra uomo e donna in base agli apprezzamenti.
Si è visto che la donna ha bisogno di rassicurazione e tenerezza, mentre l'uomo risponde più all'apprezzamento e complimenti.
La donna ha bisogno quindi bisogno di dare origine all'attaccamento, l'uomo al senso di potere..
Equilibrio importante nell'ambito di un una relazione.. perchè uno dia l'altro di cosa ha bisogno.

Il tantrismo quindi nel suo essenziale vuol dire saper promuovere meglio risposte fisiologiche, capacità di far vibrare meglio il nostro corpo.

Quindi parole dolci, rassicurazione.. per far rilasciare ossitocina diventano coloro che permetteranno la "venerazione" della donna..che a sua volta in questo modo la porterà alla "venerazione" dell'uomo.
Un fatto che deve sapere per prima  la donna stessa..perchè è importante che si conosca emotivamente, biologicamente.. in modo da non cadere in condizionamenti e visioni errate di sè.. sapere chi si è per sapere ciò che si vuole.
In una donna c'è una potenza sessuale così forte grazie ad una struttura anatomica così ramificata,così intrecciata a livello cerebrale.. che in effetti è infinita e divina, perchè riesce a produrre una miriade di reazioni finalizzate al consolidamento alla creatività.

L'ossitocina poi aiuta ad indurre un altro ormone, la dopamina.

DOPAMINA

La DOPAMINA a differenza dell'ossitocina chiamato l'ormone dell'amore è l'ormone della DECISIONE.
Questo ormone porta la capacità di autodeterminarsi e di darsi piacere.
Ha un ruolo importante nella risata, nella dipendenza, nell'elaborazione delle sensazioni di piacere e paura oltre ad un importante effetto placebo.
Il centro di rilascio è il Nuclues accumbens (importante nei casi di dipendenza in particolare nelle crisi di astinenza da oppiacei) è importante perchè produce la capacità di darsi piacere ed al fenomeno della ricompensa.

Una donna che ha un buon sistema dopaminergico attivato è una donna che ha voglia di avere una sessualità, una sessualità soddisfacente, di viversela e prendersi il suo piacere..

Quindi il piacere interessa la zona del mesencefalo, parte antichissima del nostro cervello ed arriva alla corteccia prefrontale, area che si attiva nelle meditazioni, dell'amore incondizionato, dell'integrazione ma anche della capacità di decidere e controllare impulsi.
Una donna attiva sessualmente quindi dopaminergica (non indotta ovviamente esternamente,, perchè la dipendenza uccide il senso di decisione e libertà..) è una donna che ha saputo prendersi il suo piacere, la sua ricompensa quindi è una donna più potente, più forte.

Per questo nelle culture antiche e religiose ma ancora adesso con la nuova società asessuata che si sta "formando" c'è  questo tentativo di controllare la sessualità femminilità, perchè se completa la donna ha tassi dopaminergici più alti.
Ovviamente ripeto non mediati da sostanze esterne, ma internamente.
Tenendo conto poi che la donna può avere orgasmi multipli, il tasso di dopaminca che in un uomo con un orgasmo può essere rilasciato.. nella donna può essere sempre di più.

Il sistema dopaminergico reagisce ogni volta sempre di più.. quindi quanta dopamina può esserci in una donna soddisfatta sessualmente più volte?

OPPIOIDI ENDOGENI


Si tratta di sostanze con una potente attività non solo analgesica.. ma di attivazione del senso di benessere totale, soddisfazione, di comunione con il tutto, quello che Freud chiama sentimento oceanico.
Con l'orgasmo femminile completo si ha il rilascio anche di questo..quindi un legame con il trascendente, con il Tutto.
Orgasmi con profonda sensazione di estasi, di profonda apertura.. sono orgasmi dove gli oppioidi sono entrati in azione.

Quindi la vagina diventa colei che manda al cervello impulsi che con rilascio a cascata di ormoni e collegamenti neurali si avrà una risposta emotiva di
LIBERTÀ, FIDUCIA,AUTOSTIMA, UNIONE, MISTICISMO.

Quando si parla di orgasmo completo ovviamente non vuol dire solo clitorideo, ma che attivi tutte o quasi tutte le altre aree: vaginale, cervice, anale.
Helen Fisher dice che nell'Amore Romantico sono tre le componenti Voluttà, attrazione, attaccamento , e tutte hanno un loro substrato biochimico.

VOLUTTÀ (piacere fisico)
Mediata da androgeni ed estrogeni
ATTRAZIONE (decido e voglio )
Mediata da dopamina e noradrenalina e livelli bassi di serotonina

La dopamina fa nascere la voglia di qualcosa.. la serotonina invece SAZIA... per questo è importante che i livelli siano bassi..e per questo l'utilizzo di psicofarmaci modulatori del livello serotinergico "saziando", innalzando la serotonina.. in realtà vanno a distruggere il desiderio sessuale, l'attuazione.. e questo invece che portare equilibrio creerà un forte scompenso nella donna..ma anche nell'uomo.
Perché l'attività sessuale abbiamo visto è vitale per una un buon equilibrio psicofisico. L'uso cronico va a distruggere la personalità.

ATTACCAMENTO
Mediato da ossitocina e vasopressina


Donne sessualmente soddisfatte sono sostanzialmente quindi più difficili da sottomettere.. e questo spiega perchè una gestione patriarcale della società e religiosa (che di fatto sono un controllo delle popolazioni) hanno legato la sessualità femminile a qualcosa di malvagio e negativo.

Per questo anche in psicoterapia diventa importante la ricostruzione un senso positivo del sesso per donne che hanno subito traumi, perchè una donna che ne ha il pieno senso profondo e positivo, difficilmente dice Enrica Poli (psicoterapeuta) in relazioni in cui verrà maltrattata a livello sessuale, o se le capita se ne tirerà fuori, magari anche da sola..e non dopo anni di maltrattamenti.

Una donna dovrebbe quindi conoscere questa realtà della sua sessualità, accettarlo. Abbiamo un ruolo importante, questo avviene  attraverso il nostro appagamento sessuale.
Appagamento che serve quindi per la propria autostima, per la propria libertà e per costruire l'attaccamento con il partner in una maniera così fisica che è giusto che nasca il bisogno fisico di quella persona che è in grado di risvegliare in noi quelle parti ed esperienze.

Il sesso usa e getta passato come "libertà sessuale" non ha senso infatti .. proprio da un punto di vista fisiologico.
La soddisfazione sessuale nella donna porta ad una risposta di attaccamento.. ed un legame estremamente profondo con quel partner.

Concludo con 15 differenze previste dal tantrismo fra la donna tantrica e quella ignorante, dove ignorante perchè ignora la conoscenza alta del Tantra.
L'ho trovate molto istruttive.. perchè la donna deve costruirsi.. riacquistare la sua libertà e potere.. ma questo non vuol dire assomigliare all'uomo.. anzi volontariamente esserne l'opposto, perchè così ritroverà se stessa e si completerà eliminando la dualità.




15 differenze fondamentali tra donne ignoranti e donne iniziate

Tratto da “La relazione spirituale di coppia”, conferenza tenuta da Mihai e Adina Stoian nel 2006 al Raduno Internazionale di Yoga di Costinesti - Romania.


La natura della donna è quella di rendere manifesto l'impulso ricevuto dall'uomo - la scintilla della coscienza.

Oggigiorno la donna tende a dimenticare che è nella sua natura perseguire la consapevolezza, e creare l'ambiente necessario affinché il seme cresca e sbocci, ed è più concentrata dell'uomo, sul controllo, negando così la sua stessa natura. Nella relazione di coppia, questa tendenza limita la bellezza della manifestazione e della condivisione del vero amore, e trasforma la relazione stessa in un terreno di gioco con regole rigide, che gli amanti si sforzano di rispettare o di rompere, rimanendo annoiati, stanchi e infelici.

Per crescere, l'amore ha bisogno di un terreno libero da qualsiasi limitazione, nel quale, a coloro che lo condividono, si può rivelare il suo enorme potere, la sua magnificenza e la sua bellezza, portandoli al cuore di Dio.

In questa seconda parte vi presentiamo le prime 15 differenze fondamentali tra le donne ignoranti, che continuano a cercare il Principe Azzurro, eppure sono sempre da sole, e le donne iniziate - iniziate nel Tantra, o nei misteri dell’amore trasfigurante, che sanno di polarizzare l'uomo che amano, in modo che la loro relazione sia una vera incarnazione dell'amore divino.


1) Le donne ignoranti non sanno quello che vogliono nella vita, non hanno aspirazioni spirituali e non fanno nulla per costruire un rapporto di coppia, ma stupidamente continuano ad aspettare che sia un uomo a chiamarle.

Le donne tantriche iniziate hanno i loro piani e le loro aspirazioni, e con grazia dicono all'uomo che tengono in considerazione, che è il benvenuto a partecipare ad alcune attività integrate da fare insieme.



2) Trovato un uomo che mostra interesse per loro, con il quale poter costruire un rapporto di coppia, le donne ignoranti lo vogliono controllare, soffocandolo nella loro vita.

Le donne iniziate conoscono i segreti dell'arte di affascinare e mantenere l'amante scelto, cosicché “controllarlo” diventa completamente inutile.



3) Non avendo di meglio da fare, le donne ignoranti “verificano” sistematicamente l'uomo che non le ha ancora chiamate.
Le donne iniziate sono integrate con tutto il cuore in attività spirituali, in modo da non essere mai terrorizzate dall'idea: “Oh, mio Dio, non mi ha ancora chiamata!”



4) Le donne ignoranti cercano disperatamente di incatenare un uomo, usando la sessualità come un prodotto di scambio.

La donna iniziata sa che solo l'erotismo tantrico, basato sulla continenza sessuale e sulla sublimazione, attraverso i suoi straordinari effetti di trasformazione, fa si che l'uomo voglia sempre unirsi a quella donna tantrica in una coppia spirituale.



5) Le donne ignoranti o fingono in modo grottesco di provare piacere, credendo che questo sia ciò che è richiesto da loro, e che porterà apprezzamento, o aspettano in silenzio che l'uomo finisca ciò che fa, nel suo modo egoista e spesso animalesco.

In una situazione del genere, le donne iniziate si fermano, si alzano, si vestono, e allegramente suggeriscono: “O si imparano i segreti dell'amore tantrico insieme, o io non sono quella che stai cercando”.



6) Le donne ignoranti sono terrorizzate dai periodi nei quali non si dispone di un amante.

Le donne iniziate trasfigurano questo periodo come un momento prezioso in cui possono compiere grandi progressi spirituali, e fondersi direttamente con Shiva, l'amante supremo.



7) Grazie alla risonanza con i livelli inferiori, le donne ignoranti tendono a ignorare i cosiddetti "bravi ragazzi" - esseri che modestamente scelgono risonanze positive, e fanno un grande fraintendimento su di lui - dicendo: “Non può rendermi felice”.

Le donne iniziate, piene di trasfigurazione e di coraggio, ignorano solo i cosiddetti "ragazzi cattivi" - esseri che mostrano una mascolinità che in realtà è solo un grezzo orientamento verso aspetti superficiali e spesso disarmoniosi, opponendosi ad ogni reale trasformazione.



8) Le donne ignoranti possono portare l'uomo ad uno stato di orgasmo con perdita, in avventure superficiali, che portano solo a frustrazioni e sofferenza.

Le donne iniziate - soprattutto nel Tantra, possono portare l'uomo alla realizzazione del Sé Supremo, attraverso l'evoluzione spirituale in coppia, sulla base dell'amore, del rispetto, della trasfigurazione e della continenza sessuale.



9) A causa del loro orientamento di sottomissione, le donne ignoranti sono sempre preoccupate di non essere abbastanza buone o abbastanza belle per un uomo.

Le donne iniziate sanno valutare le loro qualità nel processo continuo di auto analisi, in modo da diventare molto belle e molto buone per qualsiasi uomo.



10) La donna ignorante, priva di fiducia in se stessa, cerca disperatamente di monopolizzare tutto il tempo e tutta l'attenzione del suo uomo, con ogni sorta di richieste e di stati d'animo.

Le donne iniziate capiscono che possono facilmente offrire ai loro amanti lo spazio di cui hanno bisogno, nel processo di polarizzazione; in questo modo, il tempo che trascorrono insieme in coppia è ancora più piacevole e più speciale. (aforisma Tantrico: L'attesa aumenta il piacere.)



11) Non sapendo che è una prova spirituale e cercando solo il piacere vissuto nei momenti felici, le donne ignoranti disprezzano l'uomo che sta attraversando un periodo difficile, considerandolo debole.

Le donne iniziate offrono sostegno e comprensione anche quando la coppia passa momenti difficili.



12) Le donne ignoranti chiedono sempre di essere capite, protette e aiutate, e continuano a ripetere questo al loro uomo, e quasi non offrono nulla.

Le donne iniziate creano la magia della deliziosa intimità, dove l'uomo spontaneamente condivide comprensione, amore, attenzione, tenerezza e protezione, all'interno della coppia unita dall'amore.



13) Una donna ignorante crede che la sofferenza vissuta nel rapporto con un uomo sia solo colpa sua. Quindi progetta un errore immaginario per tutti gli altri uomini che seguiranno, dal momento che crede di dover pagare per tutti gli errori commessi col primo. Questo processo crea un trauma.

Le donne tantriche iniziate evolvono velocemente, imparando da tutte le esperienze della vita di coppia, siano esse buone o cattive.



14) Le donne ignoranti, imprigionate nel gioco della loro immaginazione, credono di innamorarsi, e poi ricercano all'impazzata l'oggetto del loro affetto, ignorando tutti i segnali che ricevono e tutti gli aspetti della realtà che non si adattano alle loro illusioni preziose.

Le donne iniziate fanno tutto in modo spiritualmente integrato; prestano attenzione alla sincronicità e ai segni misteriosi, in modo da non essere ingannate dal gioco del desiderio e della fantasia, quando si innamorano.



15) Sentendo queste dichiarazioni, le donne ignoranti, o si sentono attaccate, e avranno la pretesa di giudicare la persona che le ha fatte, ignorando la saggezza del contenuto, o saranno toccate, si riconosceranno in alcune di queste descrizioni e quindi, piene di aspirazione, avvieranno il processo di iniziazione per diventare delle Shakti perfette, realizzando così il loro destino in questa vita.


LETTURE CORRELATE:

UOMO E DONNA: COMPRENDERE LE DIFFERENZE CON IL KUNDALINI YOGA
ESSERE UOMO: LA POLARITÀ MASCHILE
L'AMORE: FORMULA QUANTISTICA, UNIFICAZIONE. 
RELAZIONI: PERSONE SPECCHIO, ANIMA GEMELLA PER RAGGIUNGERE LA CONSAPEVOLEZZA
BLACK STAR: RELIGIONE ED ESTASI ATTRAVERSO IL FEMMININOUOMO E DONNA: COMPRENDERE LE DIFFERENZE CON IL KUNDALINI YOGAESSERE UOMO: LA POLARITÀ MASCHILE


Fonte principali
"Anatomia della guarigione" di Enrica Poli
http://www.tradizionesacra.it/la_shakti_dell'islam.htm
https://www.ted.com/talks/helen_fisher_studies_the_brain_in_love/transcript?language=it
http://www.yoga-integrale.it/Centro%20Yoga%20Genova_file/articoli%20TANTRA/ignoranti_iniziati.htm
http://www.yoga-integrale.it/Centro%20Yoga%20Genova_file/articoli%20TANTRA/tantra_introduzione.htm
http://www.tantraitalia.it/amore/shiva-e-shakti/
http://www.tantraitalia.it/sessualita/continenza-sessuale/

3 commenti:

  1. Bellissimo post! Grazie a nome di tutte le donne.....

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  2. Bellissimo post! Grazie a nome di tutte le donne.....

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  3. Tante donne, purtroppo, non riescono ad avere un orgasmo neppure da sole: sono completamente anorgasmiche da sempre!
    Secondo la letteratutra scientifica internazionale in argomento il raggiungimento dell’orgasmo è comunque più difficile per la donna rispetto all’uomo in termini di percentuale.
    In tali casi chi sceglie una terapia sessuologica comportamentale ha, in generale (se non ci sono importanti problemi associati, sempre da valutare) i migliori successi terapeutici. Solitamente per sempre. La stimolazione clitoridea è la modalità più utilizzata e anche più efficace, in linea generale. Infatti le maggiori innervazioni che procurano piacere con stimolazione prolungata si trovano proprio a livello clitorideo. Ogni donna che ben conosce la sua anatomia sa come stimolarsi per raggiungere piacere e sa anche come il proprio partner potrà aiutarla.

    Raggiungere poi l’orgasmo con il partner (anche occasionale) in qualsivoglia modalità (anche con la penetrazione) richiede di norma – se da sole diventa difficile – un percorso psicoeducazionale (a volte terapeutico) di coppia (in tante situazioni particolari, anche individuale) con l’aiuto professionale di un capace professionista, sempre comunque mirato, cioè confezionato “su misura”, personalizzato, alla persona anorgasmica, ovviamente sempre dopo attenta valutazione sessuologica per capire i motivi per cui non si riesce a raggiungere l’orgasmo assieme al proprio partner. I motivi infatti (diversi da donna a donna) vanno ricavati dalla storia personale, psicologica e dalle esperienze sessuali riferite. Si tratta di capire che cosa realmente blocca il raggiungimento del massimo piacere. In definitiva se malauguratamente non si riesce da sole allora, giocoforza, conviene rivolgersi ad un serio professionista: solitamente sessuologo clinico preferibilmente con specializzazione anche psicoterapia. In alternativa al sessuologo tante donne hanno trovato utile anche il “percorso di auto aiuto guidato” presentato concretamente nel Manuale pratico del benessere delle edizioni ipertesto, patrocinato anche dal clubUNESCO. Ciò per permettere alla lettrice attenta una vera crescita sessuale (e non solo!) attraverso esercizi domestici personali, prescrizioni fitoterapiche e nutrizionali, consigli psicologici, questionari di valutazione e test psicologici a risultato immediato.

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