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2016/02/11

ALITOSI: esercizi yoga per eliminare l'alito cattivo


L’Alitosi, ossia l’odore sgradevole dell’alito, è un disturbo che non è solo determinato da scarsa igiene orale ma è strettamente legato alle condizioni di salute.
L'alito pesante infatti secondo l' Ayurveda è segno di presenza di AMA ovvero tossicità sistemica.

Capire le origini di questa tossicità è importante per cercare di porre rimedio alla patologia manifestata.
Può esserci infatti un basso fuoco digestivo, in questo caso il cibo che mangiamo non è ben digerito e le tossine si formano. Quando queste tossine vengono trattenuto nell'intestino per un tempo più lungo, fermentano e possono causare problemi di salute.

Gli stili di vita sedentari e abitudini alimentari inadeguate alla nostra costituzione,alla fine portano ad accumulo di tossine. Anche se ama non può immediatamente manifestarsi nella forma di una grave malattia, inizia a dare indicazioni per un cattivo funzionamento dei sistemi del corpo e dei processi.

Uno di questi è sudorazione acre ed alito cattivo.

Infatti le cause additate come causa prima sono:

  • una cattiva igiene orale
  • patologie dell’apparato digerente (gastrite, dispepsia, reflusso gastro-esofageo), 
  • mal funzionamento intestinale,malassorbimento,stipsi.. (anatossine-tossiemia)
  • fumare, 
  • bere poca acqua, 
  • eccedere nel consumo di alcol
  • assumere troppi zuccheri
  • assunzione di medicinali senza disintossicare il corpo

Spesso, quando ci troviamo ad alitosi importanti, si determinano anche difficoltà psicologiche tanto da spingere, in alcuni casi, il soggetto all’isolamento sociale.

RESPIRAZIONI E ASANA ALITOSI



Quindi oltre ad apportare modifiche alla propria dieta, alcune tecniche di respirazione ed alcune posizioni yoga sono in grado di aiutare a risolvere questi problemi di alito cattivo.

Queste indicate sono le principali, ma tantissimi sono i krya o asana che coinvolgendo l'attivazione degli apparati gastrointestinali, linfatico e circolatorio.. possono essere di aiuto.

Stimolare stomaco,fegato, reni, polmoni, quindi ottimizzando il loro funzionamento si può favorire la eliminazione di tossine.

Se si soffre di disturbi quali indigestione, acidità di stomaco, costipazione, gastrite, raffreddore, tosse, influenza e problemi respiratori, oltre ad apportare modifiche alla propria dieta e praticare una regolare attività fisica, si può ricorrere ad alcune tecniche respiratorie dello yoga.


Sitali Pranayama

Nello sitali pranayama (respiro rinfrescante), bisogna sedere in una posizione meditativa, poggiando le mani sulle ginocchia. Rilassare il corpo. Quindi estendere la lingua fuori ed arrotolandola ai lati per formare una specie di tubicino. A questo punto, inspirare lentamente e profondamente attraverso la lingua. Infine, ritirare la lingua dentro, espirare con il naso, e ingoiare la saliva che si è formata. Si percepirà sin da subito una sensazione di freschezza in tutta la cavità orale.

Lettura correlata: Sithali Pranayama come farlo e proprietà

Kapalabhati - respiro di purificazione

Per quanto riguarda invece la tecnica kapalabhati, esistono diverse scuole che propongono vari metodi per eseguirla, ma il filo conduttore è sempre l'enfasi posta sulla fase di espirazione.
Si tratta infatti di inalazione passiva ed esalazione attiva.

Come eseguire la respirazione benefici e controindicazioni:
Kapalabhati - respiro di purificazione

Con questa tecnica si avranno diversi vantaggi per il sistema respiratorio: allevia i sintomi del comune raffreddore, tosse, faringite, rinite, tubercolosi, bronchite, setto nasale deviato, enfisema. Per quanto riguarda invece il sistema digestivo, si possono avere miglioramenti nelle funzioni di assorbimento del cibo e del movimento peristaltico. Il kapalabhati è un ottimo rimedio per chi soffre di indigestione, gastrite, iperacidità e stipsi, tutti disturbi che possono causare l'alito cattivo.

Il kapalabhati permette un completo ricambio d'aria nei polmoni, purificando le vie nasali e ossigenando gli organi interni, inoltre tonifica la zona addominale.


Si tratta di una respirazione che può essere fatta seduti in posizione semplice, sulla sedia.. l'importante è l'allineamento della colonna vertebrale e non tenere collo, busto in tensione.

Iniziare sempre con poche respirazioni anche 10 e poi via via nei giorni aumentare.

 La posizione del leone
 Simhasana

Oltre alla respirazione, anche alcune posizioni yoga come la Simhasana, ovvero l'asana del leone, possono aiutare a combattere l'alito pesante. Vediamo come.

Sedersi comodamente nella posizione Vajrasana o posizione del diamante (inginocchiarsi a terra e sedersi sui piedi, che a loro volta sono appoggiati con il dorso sul pavimento, tenere la schiena dritta e verticale con il collo ben allineato a essa). Incrociare il dorso della caviglia destra sopra il tallone del piede sinistro. Se possibile, volgere il viso al sole. Allungare le braccia in avanti e poggiare i palmi delle mani sulle ginocchia, allargando le dita come fossero degli artigli. Piegarsi in avanti e inclinare il capo all'indietro. Inspirare profondamente attraverso il naso. Quindi espirare lentamente, allargando al massimo la bocca e producendo un chiaro e costante suono ("aaah") proveniente dalla gola. Emettere circa tre "ruggiti", quindi incrociare i piedi nel senso opposto e ripetere l'esercizio.


Kriya per pulire il colon

Sedere nella posizione della roccia, sui calcagni (a) ed incrociare le mani sull'ombellico.
Abbassare la fronte sul pavimento, oscillare i glutei avanti e indietro come un pensolo (b) per 3 minuti.
Questo Kriya è utile anche per dolori nel basso schiena, per i brufoli,acne.
Kriya per migliorare la digestione

Tecnicamente questo Kria si chiama  Vatsar Dhouti Kriya insegnato nel Kundalini Yoga.
E' molto semplice ma ha una raccomandazione importante ovvero che va eseguito TASSATIVAMENTE A STOMACO VUOTO.

Posizionare la bocca a becco ed iniziare ad aspirare aria.
Iniziare a "bere a piccoli sorsi" l'aria trattenuta come per  deglutirla ed iniziare ad "arrotolare" spingere lo stomaco verso sinistra e poi verso destra..con movimenti circolari.
Continuare la rotazione tenendo il collo ben in asse con la colonna vertebrale, quindi leggermente indietro.
Continuare sino a quando riusciamo a trattenere l'aria.
Espirare dalla bocca lentamente senza pressione.
Ripetere per 3 volte. Bere 2 bicchieri di acqua e non mangiare cibo speziato per tutto il giorno.








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