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2016/01/02

RAPPORTO PEDIATRA MAMMA, UNA RELAZIONE DA RICONSOLIDARE




















Prima della fine del 2015 mi hanno colpito tre articoli di Ansa Salute pubblicati con lo scarto di pochi giorni, se non addirittura nella stessa giornata.

Leggendoli , due erano le scelte di cammino che mi si sono aperte:

1) seguire, come consumatore di uno spot pubblicitario, l'informazione che volevano mandare
2) leggere in modo distaccato, ponendomi delle domande sul perchè di tali "annunci", della modalità e tempi con cui sono stati fatti..

Seguendo la seconda strada  si viene palesemente portati, in modo naturale, al punto focale.. RIABILITARE LA FIGURA DEL PEDIATRA creando una figura stabile su cui fare affidamento per "GUIDARE" le mamme..e quindi in primis... RENDERLE INSICURE ED INCUTERE loro ancora più DUBBI E PAURE, cadendo ovviamente nella contraddizione delle informazioni che in tutti questi anni ci hanno propinato.

Se il lavaggio del cervello e le insicurezze vengono instillate sui vaccini posso ancora capirlo.. ma che lo svezzamento venga fatto vivere in questo modo..è veramente un segnale pericoloso; soprattutto se le informazioni rilasciate dai mainstream cadono in contraddizione a causa dell'interesse per cui le diffondono.

3 sono i passaggi che vengono fuori da queste letture:

1) riabilitare la figura del pediatra e dottore come figura stabile su cui fare affidamento a cui le mamme possano dare piena fiducia..il cui vero scopo forse è ben altro, forse riappropriarsi della fetta di mercato vaccini persa?? ed il primo mezzo usato è aumentare il dubbio, la paura, insicurezza..
2) alimenti per adulti pericolosi
3) creare un nuovo mercato, dove i dottori ovviamente faranno da tramite..

A questo punto tutti i punti di connessione saranno stabiliti/ristabiliti e tutto rientrerà nella norma.. il flusso di informazione manipolata potrà continuare il suo cammino.


RIABILITARE PEDIATRA

La mamma vero è una figura che smuove il senso di "doverla istruire".. riversando su di lei spesso tutte le nostre esperienze personali, frustrazioni, rimpianti.. e quindi le arrivano una valanga di informazioni, tutte false tutte vere, che deve gestire oltre a quelle mediatiche.. quindi in questo marasma nasce la figura del pediatra.. colui che nel flusso di informazioni, definite popolari senza basamento scientifico, con esperienza e medicina, scienza alla mano potrà guidarla verso il giusto.


Vero che il cibo ricopre un legame fondamentale e spesso sottovalutato come tramite fra il rapporto madre figlio.. quindi un'osservazione imparziale sarebbe giusta ed auspicabile.
La carenza di cibo determina di riflesso un'alterazione della relazione madre bambino.. impedendo una vera manifestazione del sè..ma lo stesso accade anche nelle società moderne con l'abbondanza..dove il cibo diventa lo strumento per colmare carenze, paure, sofferenze, insicurezze.. e nuovamente si rischia un'alterazione dei rapporti che quindi portare a conseguenze di adattabilità, comportamentali nonché patologiche.

Purtroppo però il lavoro da fare sarebbe stabilire un 'equilibrio della neo mamma.. e la maggior parte dei pediatri, nei giorni nostri, con la preparazione in medicina moderna che hanno .. non sono in grado.
La figura del pediatra purtroppo rientra in tutta la tipologia di strumentazione che le lobby hanno per controllare i nostri consumi, usi.. e malattie.

Sicuramente è uno strumento che ci è venuto indispensabile.. se il bambino ha febbre, sta male, a chi rivolgersi se non a lui.. bisogna "solo" cercare di distinguere quando l'informazione medica viene "purgata" o meglio rivestita di interessi.. e forse sbagliato indottrinamento.

Dottori, Pediatri che dal latte artificiale, ai mucolitici, passando per gli innocui aereosol cortisonici.. filtrando con i vaccini.. impongono dal loro alto sapere la via giusta senza fornire la verità scientifica sui danni di quello che promuovono dovrebbe crearci un minimo di sospetto e dubbio.

Ci ritroviamo in questi ultimi anni ad una figura del pediatra come componente altamente corrotta in tal senso.. e con l'ultimo impasse sui vaccini.. sicuramente c'è bisogno urgente di ricreare una figura che faccia da giusto tramite..
Quindi  "smuoviamo ancora un pochino le acque" sulle insicurezze e paure delle mamme..su di un argomento già di per se delicato e controverso.. dove la tradizione, l'esperienza e la scienza hanno sempre visto la dura lotta per conquistarsi la bandiera della verità...
Una guerra in campo facile.. ma utile per far riavvicinare la mamma al pediatra.
Un pediatra addestrato a rifarsi conquistare..per poi nuovamente istruire..

Ma osserviamo bene quale istruzione viene suggerita.. ripuliamola dagli interessi e vedremo che rimane un'ennesima contraddizione..priva di ogni significato.
Ciò che era importante era tutto il circondario.. e ci ritroveremo difronte ad un pediatra.. che sino a ieri ci ha indottrinato che il latte era l'alimento più sano.. mentre ora è diventato pericolosissimo... e quello più sano è costruito chimicamente a tavolino dalle industrie...
Questo leggerete ad esempio nei tre articoli di ANSA Salute.. ma che semplicemente ritroverete nelle conversazioni con i vostri pediatri al 70% ...

AUMENTARE L'INSICUREZZA

Le mamme crescono i bambini con l’aiuto del pediatra e del web

Ecco il fedele compagno della mamma per la crescita del suo bambino..reale o virtuale che sia poco importa..basta che il pediatra sia con te!

La campagna Crescere Protetti

Un nuovo portale si apre, si tratta di Crescere Protetti, realizzato con la consulenza scientifica della SIP – Società Italiana di Pediatria e della SItI – Società Italiana di Igiene.

Qui potete trovare tutti i temi che più vi stanno cari, ma non solo potrete parlare con i pediatri attraverso chat live. I realizzatori del sito hanno dichiarato: “’I pediatri che fanno parte della task force di Crescere Protetti garantiscono una risposta tempestiva alle mamme nel giro di 48 ore (questo è quello che vuole la mamma... risposte immediate sulle paure istantanee) sulle tematiche generaliste e interverranno anche a rotazione ogni mese durante sessioni di chat”. Inoltre, gli articoli di carattere scientifico sono redatti da personale medico (quindi non come tutte le ciarlatanerie che si possono trovare a giro..) e questo non solo garantisce un certo standard dei contenuti, ma anche una certa sicurezza perché l’informazione è sviluppa nel rispetto dello standard HON – Health on the net. Crescere protetti non è solo un portale, ma una vera campagna educazionale che prevede di creare uno stretto rapporto di collaborazione con le mamme per aiutarle a crescere in piena sicurezza i loro bambini. S’inizierà con la distribuzione di materiale informativo negli studi pediatrici.

Hanno una vera passione per le campagne informative..però mettiamoci in accordo su quale informazione bisogna seguire..

Districarsi nel marasma informativo che loro ci hanno fornito, che vogliono ora tentare di ripulire ma per fini altrettanto sporchi... non lo vedo un cammino facile per noi mamme.. dobbiamo solo leggere, informarci tanto.. porci domande , collegare i fatti che ci circondano.. e non vivere come automi.

Tempo fa si leggeva:

L’ospedale IRCCS Burlo Garofalo di Trieste è tra i più autorevoli sostenitori della nuova tendenza all’autosvezzamento. Tanto che per diffondere i nuovi principi, un gruppo di studiosi e nutrizionisti dell’Unità per la Ricerca sui servizi sanitari dell’ospedale materno infantile, ha pubblicato un libro sul tema “Io mangio come voi – Come iniziare una sana alimentazione ai 6 mesi e proseguirla fino ai 99 anni” (Terre di mezzo editore)


Ora, dopo la bufera dei vaccini e pediatri corrotti.. leggiamo dai canali ufficiali dell'informazione, dai mainstream..


Troppi errori svezzamento fai da te,sì sinergia con pediatra
Scegliere sulla base delle raccomandazioni scientifiche

 Troppe proteine e poco ferro bimbi,attenzione latte vaccino
Esperto, primi anni vita importanti per organismo in crescita


Il 'fai da te' basa su informazioni la cui attendibilità non è garantita e può quindi esporre a scelte e comportamenti inadeguati. Il rischio di un'alimentazione non conforme ai reali fabbisogni è relativo sia alla quota energetica che dei singoli nutrienti (proteine, grassi, carboidrati, fibra, minerali e vitamine) che può essere carente o eccessiva, con ricadute sulla crescita in statura e in peso, sullo sviluppo neuropsicologico, sulla maturazione del sistema immunitario, con effetti sia a breve che a medio-lungo termine" spiega il pediatra Claudio Maffeis, professore all'Università di Verona. (Ansa salute e benessere)


Quindi?  quale informazione seguire? come non leggere fra i nuovi lanci pubblicitari della sanità una vera campagna propagandistica???
Decisamente impossibile ...

Creare quindi un nuovo mercato, dove i dottori ovviamente faranno da tramite.

Anche baby food, il cibo per l'infanzia, viene promosso. "La legislazione italiana è molto precisa, più che per il biologico, tesa a proteggere il bambino da pesticidi, coloranti, additivi e altro. E' da privilegiare soprattutto nel primo anno di vita, poi dal secondo anno il piccolo si avvicina al tavolo dei genitori e il baby food può essere integrato con alimenti normali" spiega Morino.
(Ansa salute e benessere)


Il consumo dei baby food, come li chiamano, quindi incentivare tutto il commercio di prodotti specifici, studiati per il bambino.. ma cosa vuol dire? Vuol dire veramente miglior salute ed equilibrio per lui?


Dietro cosa si nasconde?

I prodotti per adulti contengono talmente tante sostanze dannose e vietate per i bambini che dare loro carne, pesce, formaggi ,latte non biologici è veramente rischioso.. teoricamente i baby food sono per così dire "più protetti".. ma invece di arricchire aziende come Plasmon,Melin, che tutto hanno fuori che del sano.. perchè non acquistare biologico per tutti? figli e genitori? ..

Comprare verdure bio, ancor meglio coltivate da noi.. e poi cotte e passate.. sono certo meglio di quelle trovate con conservanti sugli scaffali.. e volete dar loro pappe di carne? Bene... una fettina cotta a vapore o in acqua, frullata e l'omogeneizzato è servito.. vero dimenticavo.. oltre a far leva sulla paura.. si fa leva sul tempo!! Chi ha tempo di fare questo?

Si vogliono figli per poi inglobarli nei ritmi comodamente frenetici che noi adulti come pecore seguiamo.. lo svezzamento dovremmo farlo noi genitori come pre concepimento!! Educazione alla vita.. e quindi essere genitore.  

Dovremmo imparare a portare rispetto a questa vita e del grande potere che abbiamo, quello di procreare..

Leggi anche: Disinformazione è bene sapere che..

Quindi abbiamo letture dove ci dicono che ora il latte vaccino fa male.. è direi quasi pericoloso per i neonati.. farlo diventare alimento base quotidiano non va bene.. sapete l'alternativa? Latte "studiato a posta" per loro.. ma che vuol dire??
Bevanda bianca arricchita di vitamine "equilibrandola" con proteine sintetiche??? Ma ci rendiamo conto dell'assurdità?

Il latte vaccino vero intendo quello derivante da mucche sane, che non vivono in cattività.. non soggette a stress di produzione, imbottite di sostanze nocive non fa male se assunto con logica. Cosa vuol dire assumere con logica il latte..? averne rispetto.. è una sostanza così complessa, completa che se non la si rispetta può far male.. Il latte non va assunto con altri alimenti vedi biscotti etc.. lontano da altri alimenti in genere.. diluito con acqua per esempio.. per un ingresso lento.. l'ayurveda prevede regole ben precise sui latticini!!

Certo è che se noi compriamo il latte anche fresco che troviamo sugli scaffali.. bhè facciamo prima a dare pugni nello stomaco al nostro bambino.. gli faremmo meno male..

I dottori sanno benissimo che il latte "per adulti" in vendita dalla grande distribuzione è veleno..e si lavano le coscienze introducendo un nuovo mercato il baby food.
Lo fanno per noi per i nostri piccoli?? Davvero crediamo a questo?

Cerchiamo di non seguire l'urlo della massa.. che amplificano a comando per non farci più sentire ascolta il nostro intelletto.. la nostra coscienza, consapevolezza...

E così troviamo frasi del tipo: che può essere carente o eccessiva, con ricadute sulla crescita in statura e in peso, sullo sviluppo neuropsicologico, sulla maturazione del sistema immunitario...
ed ancora..
Sì alla sinergia tra pediatra, bambino e genitori durante lo svezzamento, da iniziare generalmente a partire dai sei mesi di vita, e sì a un'alimentazione che tappa per tappa diventi il più possibile equilibrata e variegata che includa anche ad esempio anche la carne, anche quella rossa di recente sotto la 'lente di ingrandimento' dell'Oms, no invece al 'fai da te' che può presentare non pochi rischi...

I consigli del pediatra si basano sulle evidenze scientifiche e le raccomandazioni emanate dalle società scientifiche nazionali ed internazionali. Al contrario, il 'fai da te' basa su informazioni la cui attendibilità non è garantita e può quindi esporre a scelte e comportamenti inadeguati.


Ora mamme siete più tranquille con questa figura accanto? dove tutto trasuda meno che verità, coerenza, disinteresse..?

Il dubbio che quel che ci instillerà con i suoi toni rassicuranti saranno solo ipocrisie dettate da interessi maggiori non vi passa minimamente per la mente?

A me si.. districarsi non è facile..uscirne ancor meno.. sicuramente non starò ferma a farmi indottrinare.







Fonte:
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute_bambini/speciali/2015/12/23/troppe-proteine-e-poco-ferro-bimbiattenzione-latte-vaccino_923f7e48-547e-4917-a160-47565104955a.html

http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute_bambini/speciali/2015/11/09/troppi-errori-svezzamento-fai-da-tesi-sinergia-con-pediatra_ee967827-bc4c-4f1a-ab95-0c3bc69c7f36.html

http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute_bambini/speciali/2015/11/09/gli-errori-piu-comuni-nello-svezzamento-da-tempi-a-sale_9b740b56-d77e-478c-b69c-f4ae96a2d75e.html

http://www.nostrofiglio.it/neonato/svezzamento/svezzamento-le-nuove-regole-io-mi-svezzo-da-solo

http://www.trentaore.org/blogger/autosvezzamento/



2 commenti:

  1. Hai dimenticato un aspetto importante.
    Tutti i pediatri intervistati fanno parte, in un modo o in un altro, del gruppo Danone, ovvero sono molto connessi (leggi pagati...) dall'industria del baby food, rendendo così il loro parere non indipendente, ma di parte.
    Chiederesti all'oste se il vino è buono?

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  2. Grazie UnNickname,in effetti ne ho parlato per sotto inteso..solo facendo alcuni riferimenti.. come dire, partendo da questo dato di fatto si è sviluppata tutta la mia osservazione.!
    Concetto che in questo articolo ho riassunto con:
    La figura del pediatra purtroppo rientra in tutta la tipologia di strumentazione che le lobby hanno per controllare i nostri consumi, usi.. e malattie.

    Lo squallido settore meriterebbe mille post specifici.. in particolare sull'argomento da te sollevato!
    Grazie.

    RispondiElimina

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