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2015/12/14

VISCHIO: UN RIMEDIO PER LA VITA, ANTITUMORALE


























Nella storia è  una pianta che ha dato origine a due correnti di pensiero opposte sui suoi effetti... distinguendo fra vischio europeo e vischio americano.Nonostante questo la scienza attuale ha scoperto che essi contengono principi attivi analoghi.

Quello che volevo mettere sotto la lente oggi è una particolare, fra le innumerevoli, proprietà di questa pianta controversa..

Da decenni si è dimostrato che il Vischio iniettato stimola l'attività immunitaria nei confronti di diversi tipi di cancro..oltre a migliorare complessivamente lo stato generale : appetito, riduzione del dolore e regolarizzazione del sonno.

Il Dr.Weiss scrive " Il grande vantaggio offerto dagli estratti del vischio consiste nel fatto  che a differenza di altri farmaci (chemioterapici) i loro effetti immunostimolanti e tonici sono atossici e ben tollerati..."


L’introduzione del Viscum come terapia antineoplastica risale agli anni 1920-24 in base all’indicazione di Rudolf Steiner, che per primo consigliò l’uso di questa pianta pur nota dall’antichità con tutt’altre prerogative e altri usi terapeutici.
Grazie alla collaborazione con la dottoressa Ita Wegman si arrivò in breve all’applicazione del rimedio.

La medicina antroposofica, da loro nata, non rinnega le acquisizioni della scienza medica; solo ritiene che il metodo scientifico empirico, sicuramente adatto allo studio della materia inanimata, non basti a spiegare una realtà come l’uomo, dotato di un’anima e di uno spirito individuale.

Per Steiner l’evento tumore avviene come conseguenza di uno squilibrio nelle connessioni tra le parti costitutive dell’uomo: il corpo vitale (forze vegetative) e il corpo fisico (l’uomo minerale, biochimico) tra loro e in relazione all’uomo superiore (anima e organizzazione dell’io o spirito).

Con altra terminologia, oggi si parla di uno squilibrio fra stimolo alla replicazione cellulare e capacità differenziative, tra crescita anarchica e riproduzione che rispetti la forma e l’unicità dell’individuo tutto: un lavoro chimico-fisico che viene, si può dire, a mancare di senso, e quindi di individualità.

Per Steiner il vischio, che cresce nell’aria e nella luce, lontano dalla terra, porta in sé forze di luce e di calore, forze opposte ai processi di indurimento, di freddo e di materializzazione che sono l’humus preferenziale del tumore.
Un farmaco antico, ma quanto mai attuale ed efficace

Il Viscum, farmaco antiblastico antico, è ancora oggi di fatto uno dei più usati almeno nel vecchio continente.

In Germania il Viscum album è il rimedio più prescritto nella terapia oncologica complementare. Già nel 1999 più del 80% dei pazienti oncologici ricorrevano alle medicine non convenzionali di cui circa il 60% usavano il Viscum (Stoll, 1999). Sia in Germania che in Svizzera è dispensato dal sistema sanitario.

È interessante notare che anche se questo rimedio, con la sua particolare preparazione farmaceutica, è nato dalle conoscenze della medicina antroposofica, oggigiorno in Germania viene principalmente prescritto da medici non antroposofici, come anche dagli oncologi.

Questo è dovuto al suo utilizzo come terapia di supporto coadiuvante alle terapie convenzionali, per ridurre gli effetti collaterali di queste ultime e quindi per migliorare la qualità di vita del paziente oncologico.

Negli Stati Uniti, a causa della sua reputazione di pianta tossica invece, il vischio non è stato ancora indagato a fondo.. anche se paradossalmente i farmaci oncoterapici approfati sono tossici!!!


Negli ultimi decenni le ricerche di laboratorio hanno reso noto con precisione i componenti del farmaco, che viene ricavato con un procedimento complesso di miscelazione del succo estratto dalla pianta invernale e dalla pianta estiva, trattati tramite un’apparecchiatura tecnologicamente evoluta.

Oggi i lavori scientifici sul Viscum album sono numerosi, molte le ricerche in ambito biologico e clinico. Diversi studi prospettici randomizzati sono in corso a scopo scientifico e registrativo.


Una combinazione naturale estratto del Viscum album L. contenenti sia triterpeni Acidi e lectine è altamente efficace contro AML In Vivo
(AML Leucemia mieloide acuta) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26244918

Alto- Dose Viscum album Estrarre trattamento nella prevenzione delle recidive di cancro della vescica : A Retrospective serie di casi .
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26517439

Viscum album L. estratti in tumori al seno e tumori ginecologici : una revisione sistematica della ricerca clinica e preclinica
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2711058/

Viscum e cancro altre ricerche

Articoli accademici Viscum e cancro


Elenco link riferimento Viscum e cancro pdf


Come agisce il Viscum album


Se vogliamo spiegare nei termini della scienza moderna l’azione del vischio, parliamo di una sua azione sul sistema immunitario, ma anche di un’azione diretta inibitoria sulla proliferazione delle cellule neoplastiche.

Già dagli anni ’80 sono state studiate a fondo le proprietà delle sostanze attive del vischio: le principali individuate sono viscotossine, lectine e polisaccaridi.

Le viscotossine e le lectine, entrambe sostanze proteiche, hanno però caratteristiche completamente diverse e per certi versi polari.
Le lectine hanno una reazione lenta, bloccano la sintesi proteica a livello ribosomiale, sono da inquadrare come sostanze citostatiche; le viscotossine hanno reazione più rapida, agiscono sulla membrana cellulare, sono citolitiche.

I polisaccaridi, estratti da tutte le componenti della pianta, determinano l’azione immunostimolante, incrementano l’azione dei linfociti T, NK, attivano il complemento.

Se dovessimo fare una sintesi dell’efficacia clinica del vischio, potremmo così elencare l’attesa di vantaggi che questa terapia potrebbe recare ai nostri pazienti:

    Miglioramento delle condizioni generali (performance status ECOG o Karnofski)

    - Aumento del benessere soggettivo
    - Aumento dell'appetito
    - Normalizzazione del peso corporeo

    Effetti psichici

    - Riduzione dell’ansia e miglioramento del sonno
    - Diminuzione degli stati depressivi

    Effetti fisico – psichici

    - Riduzione della sintomatologia dolorosa indotta dal tumore (azione sulla soglia, miglioramento non sempre verificabile in situazioni compressive)
    - Incremento, stabilizzazione e migliore distribuzione del calore corporeo

    Arresto della crescita tumorale senza danno ai tessuti sani
    Riduzione della suscettibilità alle infezioni
    Migliore tollerabilità di radioterapia e chemioterapia.

Questa correlazione tra effetti sul sistema immunitario e vantaggio clinico può trovare fondamento se pensiamo al contributo moderno della psico-neuro-endocrino-immunologia, secondo la quale tra questi sistemi esistono produzione di mediatori chimici e recettori comuni, quindi comunicazione con una sorta di linguaggio comune.

Indicazioni per l'uso del vischio

Le indicazioni attuali all’uso del Viscum album prevedono l’uso nelle diverse fasi della malattia, dalla fase precauzionale post-chirurgica, alla fase della terapia radiante o medica fino alla fase terminale.

Qualche accenno pratico sulla somministrazione.

Esistono in Italia diverse preparazioni di Viscum album fermentatum che si diversificano in base all’albero ospite: quercia (Qu), melo (M), pino (P).

In base alla diversa azione delle lectine e viscotossine e al diverso contenuto nei vari tipi di vischio, esistono indicazione in base al tipo di neoplasia, al sesso, alla tipologia del paziente. La sede di inoculazione del viscum è prevalentemente sottocutanea (evitando zone della pelle infiammate, irritate, irradiate), anche se vi sono esperienze di iniezioni per via venosa, intratumorali o intracavitarie.

Vi possono essere reazioni avverse in genere non gravi (dipendenti da dose e sensibilità del paziente): reazioni locali, febbre, riattivazioni flogistiche, reazioni allergiche. Nessuna evidenza di tossicità o effetti mutageni/teratogeni.

Un leggero aumento della temperatura corporea (sotto i 38°) durante il trattamento con Viscum album è un segno positivo, da non reprimere con antipiretici. In generale si verifica un aumento della temperatura del paziente, anche se sotto i 37°.

Le sperimentazioni sull'efficacia del Viscum album

Citiamo solo qualche esempio di lavori recenti particolarmente esplicativi.

In primo luogo si può prendere in esame una review sistematica a opera di Kienle G e Kiene H. (2007), che riassume i principali risultati degli studi disponibili.


Influenza del Viscum album sulla qualità di vita dei pazienti affetti da Cancro. PDF Gunver S. Kienle, MD, and Helmut Kiene, MD 
Integrative Cancer Therapies 9(2) 142–157© The Author(s) 2010
Reprints and permission: http://www. sagepub.com/journalsPermissions.nav




In un significativo lavoro di Grossarth Maticek (2001-2007, uno studio epidemiologico prospettico non randomizzato di coorte, sono stati studiati 10.226 pazienti oncologici, di cui 1.668 (16%) avevano assunto vischio. All’interno di questa casistica sono stati comparati 2 x 622 pazienti in “prospective matched pairs”.
Lo studio comprende tumori di diverse sedi, vi sono rappresentate le forme più frequenti. È risultato che il tempo di sopravvivenza medio è aumentato del 40% nel gruppo vischio (circa un anno; P< 0.001, il beneficio è correlato alla durata della terapia) .

Utilizzodi Iscador , un estratto di vischio europeo ( Viscum album ) , nel trattamento del cancro : prospettive non randomizzati e studi randomizzati abbinati a coppie nidificate all'interno di un studio di coorte .
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11347286

Gli studi recenti sono numerosi, volti a dimostrare un’evidenza sull’efficacia della terapia con vischio in relazione ai seguenti punti:

  •     Sopravvivenza
  •     Qualità di vita
  •     Riduzione degli effetti collaterali da trattamenti oncologici convenzionali
  •     Sicurezza dei preparati di vischio
  •     Valutazione sulla validità degli studi

La maggiore evidenza di risultato si osserva riguardo al miglioramento della qualità della vita e riduzione degli effetti citotossici nei pazienti radio o chemiotrattati.

Si osserva anche un beneficio sulla sopravvivenza, in alcuni casi come nel tumore della mammella, colon e pancreas con significatività statistica. Circa la remissione di malattia risulta un trend positivo, che incoraggia a un approfondimento con studi prospettici.

A titolo esemplificativo citiamo due studi recenti significativi, presentati nel 2007 alla ESMO Conference di Lugano, con dati ancora aggiornati negli anni successivi. Si tratta di studi di coorte, multicentrici, controllati, retrospettivi (retrolective study), a gruppi paralleli.

Il primo, di W.E. Friedel, et al. (2009), ha come oggetto il carcinoma colorettale, su 804 pazienti di 26 istituti.

Il secondo, di H. Matthes, et al. (2010) riguarda il carcinoma del pancreas di qualsiasi stadio (stadio UICC I – IV). Hanno preso parte allo studio 396 pazienti seguiti in 17 istituti in Germania e in Svizzera.

Nei due studi il trattamento con Viscum è avvenuto con diversi tipi di preparato, oltre il 50% con Viscum Qu.

In entrambi gli studi, rispetto al gruppo di controllo, i pazienti del gruppo vischio hanno presentato una netta diminuzione degli effetti collaterali legati al trattamento convenzionale: sintomi legati alla malattia o al trattamento, come nausea/vomito, inappetenza, diarrea, cefalea, irritabilità o depressione, astenia, disturbi della memoria, disturbi del sonno o mucositi risultano significativamente diminuiti. Anche il performance status, misurato mediante l’indice di Karnofski, risulta migliorato in modo significativo nei pazienti trattati con Viscum.

Nel primo studio infine risulta migliorata la sopravvivenza libera da malattia, e nel secondo la sopravvivenza globale (l’uso dei due differenti indici è correlato alla diversa tipologia prognostica delle popolazioni indagate nei due studi).

Uno studio italiano prospettico randomizzato su 20 casi di sarcoma osseo è in fase avanzata presso l’Istituto Rizzoli di Bologna.

Sono stati pubblicati risultati parziali (comunicazione ESMO e ASCO 2011), che evidenziano un vantaggio di sopravvivenza libera da malattia correlabile a un miglior stato immunitario nei pazienti alla seconda recidiva di malattia, a confronto con il gruppo trattato con un chemioterapico (etoposide).
Vischio, un rimedio per la vita

In conclusione il Viscum album sembra farmaco estremamente attuale, in un momento in cui il bisogno del malato si è sempre più chiaramente configurato come richiesta di cura vera e propria, non solo di guerra alla malattia, ma di sostegno alla vita, alla qualità dell’esistenza, allo stato emotivo, di rafforzamento delle decisioni, in vista dei cambiamenti da instaurare per affrontare il futuro.

Una fase di cambiamento richiede forze a disposizione dell’Io, richiede un’anima il più possibile disposta serenamente, un sentire positivo e un pensare fiducioso e costruttivo, un riprendere in mano il passato con la sua ricchezza, magari non più percepita, e un immaginare un futuro possibile e vivibile.





Le informazioni contenute in questo blog non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata

http://www.medicitalia.it/g.marcialis/news/4775/Una-terapia-complementare-innovativa-per-il-cancro-il-Viscum-Album-Fermentatum
http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/vischio-viscum-album-cancro.php
Estratto da Scienza e Conoscenza n. 46 Vischio: un rimedio per la Vita


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