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2015/12/28

CANTO UNICO DELLA MASSA O DIVERSAMENTE PENSANTE?




" E' solo studiando la psicologia della folla che si può comprendere che le azioni della legge e delle istituzioni su di loro sono insignificanti, che loro [i popolani] sono incapaci di sostenere un'opinione qualunque se non quelle che gli vengono imposte, e che non è con le leggi basate sulle teorie della pura eguaglianza che essi vanno guidati, bensì con lo studio di ciò che li impressiona e li seduce."
Gustave Le Bon, saggista e positivista francese in  "La Folla: Studio della mentalità popolare" (1895)


La massa, la folla è per sua natura più portata all'azione che al ragionamento, intellettualmente inferiore rispetto al singolo individuo..
L'individuo d'altro canto è altamente suggestionabile e portato dal contagio mentale al sacrificio del proprio beneficio a favore di quello collettivo.
La massa è mutevole, fluida,credula con assenza di giudizio e spirito critico.
L’individuo inserito in una folla organizzata perde la personalità cosciente, i sentimenti e le idee si orientano verso un'unica direzione, quella "dell'anima collettiva ". L’anima della folla è formata si da un  inconscio che accomuna tutti gli individui di una stessa razza o cultura, ma le caratteristiche intellettuali individuali si annullano.
Si ha così una traslazione dall'eterogeneo all'omogeneo.
Questo quello che ci troviamo sempre più palesemente davanti come progetto: alla globalizzazione, massificazione, creazione di un nuovo individuo che riconosce la sua sua identità solo all'interno di una massa.
Questo processo di spersonalizzazione viene controllato in modo capzioso, facendoci credere di essere liberi.. in realtà ogni nostro pensiero, azione è regolata dalla massa "studiata", in cui ci identifichiamo.
Una massa decisa dal sistema.

Il "diversamente pensante" , colui che non si omologa, quando si trova di fronte un'individuato incredulo.. incapace di ragionare che non distingue l'inverosimile.. è di fronte all'individuo/massa colui che crede di essere, in realtà è solo parte di una fluidità manipolata, si trova difronte ad un individuo che pensa a sé né in bene né in male ma che si sente come tutti..che ha bisogno del riconoscimento in una massa per sentirsi a suo agio..
Quindi riconoscimento in un gruppo politico, riconoscimento del proprio stato di non salute all'interno di una patologia massificata, riconoscimento di una cura globalizzata...

La folla ha una sua notevole forza..travolge tutto e tutti, travolge ogni individuale.. e chi non è parte corre il rischio serio di essere "ELIMINATO" con ogni strumento.
L'anima individuale viene distratta,assopita, messa a tacere,in modo che il canto unico e supremo sia quello della MASSA.

L'individuo massa è un uomo la cui cultura è data solo dal carrozzone di simboli, miti ed immagini che sono stati abilmente fatti entrare nell'animo collettivo in cui si riflette.
Un vero teatro dove tra noi burattini ed il burattinaio si muovo trasparenti i fili dei media grazie ai quali ci viene imposta la distrazione, perchè l'anima individuale non deve riattivarsi, riascoltarsi..ma seguire solo l'orchestra generale.

Quale anima stai seguendo?
ti sei posto mai questa domanda..?

Se controlli il significato de ‘il Bene’ e possiedi illimitate risorse propagandistiche e il controllo sulla stampa, nonché il controllo di forze armate e forze di polizia, puoi edificare una nuova società in tempi relativamente brevi. Puoi spazzare via secoli di tradizioni in poche decadi. Se hai pure il sistema dell’istruzione nelle tue tasche poi, puoi persino cancellare la memoria di ciò che è esistito. Nessuno ricorderà e a nessuno interesserà. Sta già succedendo in Europa, dove l’ignoranza è ormai forza.”
John Rappoport, The Underground


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