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2015/11/22

TROPPO SALE FA MALE? LE RAGIONI NELLA POMPA SODIO POTASSIO






















Volevo fare un post semplice.. e come al solito mi sono resa conto che affinché si capisca bisogna risalire sempre alle origini.
Volevo parlare dei diversi tipi di sale oggi in commercio.. l'importanza del non assumere sale raffinato, l'importanza di dosare il sale nell'alimentazione e quindi ponderare bene l'acquisto dirigendosi verso il sale integrale.

Per capire perchè è importante scegliere bene questo alimento e saperlo dosare, non posso far a meno di spiegare l'importanza del sodio e del potassio, della gravità nell'introdurre troppo sodio.
Il nostro tipo di alimentazione sta camminando su questa strada, basta semplicemente osservare il rapporto fra la dose di sale raccomandata pari a 5 gr e quella consumata , oltre i 12 gr, in questo modo stiamo andando ad arrecare danno ad uno degli equilibri più importanti del nostro organismo. LA POMPA SODIO-POTASSIO

Piccola annotazione: Occorre  non fare confusione tra “sodio” e “sale”. Poiché il sale è costituito al 60% da cloro ed al 40% da sodio, un grammo di sale contiene 0.4 grammi di sodio e 0.6 grammi di cloro. Per conoscere l’equivalente in sale di un alimento occorre quindi moltiplicare il suo contenuto in sodio (espresso generalmente in grammi) per 2.54.

Il nostro organismo contiene circa 110 grammi di sale (44 grammi di sodio) ed elimina generalmente 0.1-0.6 grammi di sodio per giorno, che sono quelli che dovrebbero essere reintegrati con l’alimentazione. Ne consegue che appena 0.25-1.52 grammi di sale per giorno sarebbero sufficienti in condizioni normali!! Purtroppo, l’introito medio di sale in Italia, così come in Europa,
oscilla tra i 10  ed i 35 grammi per giorno, cioè molto superiore al fabbisogno.

ALIMENTAZIONE ATTUALE

L'attuale alimentazione arricchita di sodio ed impoverita di potassio e magnesio per la cottura e raffinazione possiamo dire che è veramente contro le leggi della natura.
In circa 10.000 anni l'uomo è passato da una dieta con rapporto sodio /potassio di 1/16 ad una dieta con rapporto 1/0,7!!

Da ricerche scientifiche questo ha portato ad una riduzione della vita media dell'uomo, pensate pari a quasi 30 anni!!.. oltre a tutti i danni collaterali annessi.

I danni risultano proporzionali alla quantità di sodio, tra cui quindi di sale, apportato nell'organismo.

Il Potassio è un minerale essenziale, che regola la bilancia dei liquidi, il livello di acidità, la pressione sanguigna,la funzione muscolare, del cuore, del sistema nervoso.
Potassio e Sodio in modo sinergico trasmettono messaggi nel sistema nervoso e regolano la contrazione muscolare!!


Un eterno duello esiste tra il sodio ed il potassio, duello che è presente soprattutto all'interno della cellula. Quando  a vincere è il sodio, la cellula contiene una maggiore quantità di acqua e il potassio viene espulso ed eliminato mediante l'urina; quando invece vince il potassio, vanno perdute grandi quantità di acqua e di sodio.
Quando l'organismo rimane privo del suo potassio, aumenta il contenuto di sodio nel cuore e negli altri muscoli.
I globuli rossi del sangue necessitano di potassio per poter trasportare efficacemente l'anidride carbonica fino ai polmoni, dove viene espulsa in cambio di ossigeno. Allo stesso tempo il potassio favorisce il mantenimento di una leggera alcalinità del sangue, che rappresenta il suo stato naturale e sano.

Proprio per il suo effetto diuretico, il potassio stimola l'eliminazione dell'acqua dai reni, liberando l'organismo dalle scorie tossiche... questo solo un aspetto.. vediamo per bene..



Pompa Sodio-Potassio
Il nostro corpo consuma molta energia. La molecola di ATP (adenosina trifosfato) è la più importante fonte di energia delle nostre cellule, per questo sintetizziamo ATP in continuazione in ogni momento della giornata. La quantità maggiore di ATP, circa 1/3 , però, la usiamo per far funzionare le proteine della pompa sodio-potassio.

La pompa Sodio-Potassio è responsabile del mantenimento, all'interno delle cellule, di una elevata concentrazione di Potassio e di una bassa concentrazione di Sodio. La pompa Sodio-Potassio compie un trasporto di ioni Sodio verso l'esterno della cellula  a cui è accoppiato ad un trasporto di ioni Potassio verso l'interno della cellula.

L'equilibrio di questi due elementi è vitale per noi...
Il potassio è indispensabile per un normale sviluppo corporeo, per il funzionamento dei muscoli e per mantenere il giusto grado di alcali nei liquidi corporei. E’ particolarmente necessario quando i tessuti si stanno formando, cioè durante l'infanzia e l'adolescenza. Durante il processo di ossidazione, cioè quando i carboidrati e i grassi vengono bruciati per produrre energia, entrano in gioco diversi enzimi la stabilità dei quali dipende sempre dalla presenza del potassio.

Se introduciamo più sodio del normale l'equilibrio si rompe e si va in carenza di potassio.



L'IMPORTANZA DELLA POMPA DEL SODIO-POTASSIO

  • Regola il volume cellulare.
  • Regola le variazioni di potenziale
  • Regola il contenuto di sodio, magnesio, calcio intracellulari, l'ingresso del glucosio e degli aminoacidi all'interno delle cellule.
  • Tanto è più alta la concentrazione di sodio tanto più sarà elevato il consumo di energia della pompa sodio!!

Uno spreco enorme non credete?  visto che già di per se, come detto 1/3 dell'energia vitale è dedicata al funzionamento "regolare" di questa pompa. Il 70% dell'energia nei reni e cervello è dedicata al sodio/potassio!
Non sarebbe il caso di farne un consumo più mirato?

Per i cardiopatici la carenza cronica di potassio, secondo studi porta:
Infarto cardiaco, angina pectoris,ictus,arresto cardiaco,fibrilazione ventricolare,..tachicardie di ogni genere.

Se il potassio è carente, i muscoli si indeboliscono, si hanno crampi o spasmi o addirittura si rimane paralizzati. Si può inoltre sviluppare un’aritmia cardiaca


Non bisogna pensare che il sodio sia da eliminare.. perchè è importantissimo.. ma pensando alla fase accumolo che si ha con l'ingestione di alimenti confezionati, insaccati,insaporenti vari.. più il sale da cucina.. DOBBIAMO assolutamente farne un uso più oculato!


IL SODIO E' INDISPENSABILE PER LA VITA , E IN SUA ASSENZA LA VITA E' IMPOSSIBILE PERÒ...


L' ECCESSO DI SODIO COMUNE NELLE POPOLAZIONI DEL MONDO OCCIDENTALE PROVOCA DANNI A TUTTE LE CELLULE DELL' ORGANISMO .


L'eccesso di Sodio determina:

Squilibrio della pompa sodio/potassio quindi a catena provoca tutti i danni visti prima, scatena la necessità di un consumo maggiore di energia, l'eliminazione con l'urina del potassio e magnesio.. portando stanchezza cronica e riduzione alla resistenza fisica.
Il sodio trattiene i liquidi provocando un marcato aumento del volume dei liquidi extracellulari quindi un aumento della pressione arteriosa.

Il sodio è coinvolto nel meccanismo di trasmissione dell’impulso nervoso e nella contrazione muscolare: variazioni della concentrazione di sodio determinano l’insorgenza del potenziale d’azione da cui dipende la risposta cellulare.

Il sodio aumentato, con lo scambio che ha con il calcio provoca una vasocostrizione, riduce il flusso de sangue periferico ed influenza negativamente tutte le funzioni dell'organismo... in pratica aumentando il sodio nell'alimentazione è come vivere in continuo stato di spasmo arteriolare..
Sempre tramite lo scambio con il calcio, un aumento di sodio porta accumulo di calcio determinando invecchiamento precoce, calcinosi arteriosa e renale.
È legato (non ne e’ la causa) all'insorgenza di ipertensione e porta ad eliminazione di calcio, provocando ridotta densità ossea e aumentando il rischio di osteoporosi (esiste in tutte le cellule normalmente uno scambio Sodio-Calcio).

L'eccesso alimentare di cloruro di sodio (sale) inoltre provoca per lo scambio sodio/calcio un accumolo di calcio nelle arterie, con conseguente deficit di magnesio..Uno squilibrio magnesio/calcio abbiamo ampiamente visto cosa comporta al nostro cuore e allo stress cellulare.


L' INTOSSICAZIONE ACUTA DI SODIO SI VERIFICA  CON 35 -40 GR DI SODIO AL GIORNO , LA TOSSICITÀ' CRONICA CON MOLTO MENO.


In conclusione una dieta più povera di sodio  preserva anche le nostre arterie da trombosi, ipertensione e calcinosi arteriosa...

SINTOMI DI IPOKALIEMIA:

Stanchezza
Debolezza muscolare
Crampi agli arti
Disordini nervosi
Insonnia
Ipertensione
Stitichezza
Danni muscolari
Aritmie
Aumento del peso

Vengono compromessi inoltre:

Memoria
Concentrazione
Erezione sessuale
Potenza sessuale
Resistenza allo sforzo
Agilità
Capacità visiva

poichè il sodio ha una marcata azione vasocostrittrice ed idrofila.


SINTOMI DI IPERKALIEMIA:

Irritazione Gastrica
Possibili aritmie e nei casi estremi arresto cardiaco.


In casi di ipertensione grave, o grave insufficienza cardiaca, cirrosi o soggetti sodiosensibili non conviene superare i dosaggi più bassi, nei casi di insufficienza cardiaca grave viene consigliato di ridurre l'introito di sodio a 0,2 gr al giorno!! Sodio non sale!! quindi fate le proporzioni!

Lo studio Intersalt su 10079 uomini e donne su 32 paesi ha dimostrato che un calo dell'introduzione di sodio pari a 100 mmol al giorno (2.3 gra di sodio) provocano un calo della pressione sistolica di 9 MM/HG
Questo vorrebbe dire una significativa riduzione della mortalità coronarica del 16%, per ictus del 23% e generale del 13% (secondo la sanità Mondiale)

PER MEGLIO CHIARIRE IL PROBLEMA DEL CONTENUTO DI SODIO in rapporto al consumo di sale  ecco alcuni parametri:

1 GR DI SODIO = 43 mEq

1/4 CUCCHIAINO DI SALE = 500 MG DI SODIO
½ CUCCHIAINO DI SALE = 1000 MG DI SODIO
¾ CUCCHIAINO DI SALE = 1500 MG DI SODIO
1 CUCCHIAINO DI SALE = 2000MG DI SODIO

La dose raccomandata dalla Sanità è:
Meno di 2.000 mg di sodio, pari a 5 grammi di sale, ovvero un cucchiaino al giorno, ad almeno di 3,510 mg di potassio.



Le fonti del sodio nell’alimentazione


Fatto 100 l’introito di sodio medio giornaliero, questo è contenuto: (a) per il 10% allo stato naturale negli alimenti (acqua, frutta, verdura, carne, ecc.); (b) per il 35% nel sale aggiunto nella cucina casalinga oppure nei cibi portati a tavola; (c) per il 54% nei prodotti trasformati a livello artigianale o industriale, così come nel consumo fuori casa (ristoranti, etc). 


RICORDARSI DI LAVARE SEMPRE LE VERDURE IN SCATOLA
 PER ELIMINARE ALMENO IL 10% DI SODIO

Pensate ai ravioli surgelati pronti al consumo, come quelli di ricotta e spinaci conditi con il pomodoro della linea “4 salti in padella” di Findus (1,08 grammi di sodio per ogni porzione di 300 grammi, corrispondenti a 2,7 grammi di sale). Analogo discorso per quelli di ricotta al pomodoro di Orogel (2,4 grammi di sale per 300 grammi). Se diamo un’occhiata alle pizze surgelate la situazione è simile: la margherita Buitoni ha 1,95 grammi di sale a pizza (più di quella “speck e formaggio”, ferma a 1,56 grammi). La pizza Ristorante “formaggi e pomodoro” di Cameo, invece, contiene 1,65 grammi di sale (1,9 grammi per quella agli spinaci).


Tra i prodotti trasformati, la principale fonte di sale nell'alimentazione comune è rappresentata
dal pane e dai prodotti da forno (biscotti, crackers, grissini, merendine, cornetti, cereali da prima colazione). È bene ricordare che questi alimenti, normalmente non considerati come ricchi di sale, ne contengono molto più di quanto possiamo immaginare (vedi tabella). Consumiamo infatti questi alimenti in quantità generalmente maggiore rispetto ad altri alimenti (come gli insaccati, i formaggi, le conserve di pesce o le patatine fritte), che in assoluto contengono certamente maggiori quantità di sale, ma sono consumati in quantità minori. È importante ricordare che anche alcuni condimenti (dado per brodo, ketchup, etc), spesso utilizzati in sostituzione o in aggiunta al sale, sono molto ricchi di sodio.

http://www.extra-technet.com/atti/anno/2011/pdf/Verdecchia%202011.pdf
























Sommando i vari apporti diventa facilissimo “sforare” la dose di 5-6 grammi al giorno!

Utile trovo anche citare il rapporto potassio-sodio negli alimenti più comuni per 100 gr :

POTASSIO mgr / SODIO mgr

albicocca secca 1700/26
dattero 790/2
limone 145/1
noce  450/4
banane 370/1
pompelmo 198/2
uva secca  725/31
fagioli 1310/2
patate 410/3
farina integr. 290/2
zucchero scuro 230/24
pollo 359/83
manzo 355/17
prosciutto aff. crudo 248/2530
salame 160/1850
caviale 180/2200
prosciutto crudo 248/2530
salmone aff. 420/1880
camembert 109/1150
Roquefort 190/1420
Pane bianco 100/540
Pane integrale 220/540
Latte materno 50/17
Latte vaccino 139/55


La dieta naturale ricca di potassio e magnesio, senza aggiunte di sodio protegge le nostre cellule e le loro funzioni.

Se poi oltre ad una dieta povera di potassio, ricca di sodio noi andiamo ad introdurre un sale poco salubre ed alterato.. i danni sono incontenibili.

Il sale  che hanno diffuso e portato sulle nostre tavole sia marino sia salgemma subisce solitamente trattamenti pesanti come essiccatura, raffinatura, sbiancamento, macinatura e viene addizionato con antiagglomeranti al fine di aumentarne la cospargibilità. A causa di tutti questi procedimenti i minerali inizialmente presenti vengono dispersi. Tra questi anche lo iodio, che verrà successivamente reintrodotto chimicamente (SALE IODATO STARE VERAMENTE ALLA LARGA). Avendo un gusto artificialmente troppo forte, desensibilizza le nostre papille gustative, portandoci a salare sempre più.  Questo processo di raffinazione industriale lo rende quasi al 100% puro cloruro di sodio, privandolo di tutti i minerali che sono naturalmente presenti nell’acqua di mare, e che vengono considerati "impurità" (solfati, calcio, magnesio, potassio, ferro e minerali traccia, come manganese, iodio, zinco, fluoro, silicio, rame, litio, e molti altri ancora: 84 sostanze in tutto!). Questi elementi sono invece essenziali per il corretto funzionamento del nostro metabolismo e lavorano nel nostro corpo in sinergia (ad esempio, affinché la tiroide utilizzi lo iodio, c’è bisogno del rame, che è coinvolto anche nell’assorbimento del ferro; il rame è potenziato dalla presenza di cobalto, che a sua volta agisce in presenza di manganese, e così via).

Ricordandosi che l’organismo impiega circa 24-36 ore per smaltire gli eccessi di sodio, quindi sì ai prodotti salati, ma senza esagerazioni e sovrapposizioni e non più di due, massimo tre volte a settimana.

La passione per i cibi salati è solo frutto di abitudine ed il palato si può facilmente rieducare nel giro di un paio di settimane. Inoltre si possono utilizzare spezie e aromi o condimenti pronti come il gomasio..




... se dovete integrare i sali persi con la sudorazione...

Ingredienti
1lt d'acqua tempratura ambiente
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale
1/2 cucchiaino di sale integrale fino

Bere costantemente un cucchiaio,regolarmente sino a finire il litro nella giornata.
Si tratta di un rimedio semplice ma importantissimo ripeto.. in particolare per i bambini, più facili alla disidratazione.










Fonte:

http://www.dietaweb.it/Italian/redirect2.asp?art=1
http://www.pharmamedix.com/principiovoce.php?pa=Sodio&vo=Farmacologia

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