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2015/11/09

L'INVERNO A TAVOLA : alimenti da evitare e quali preferire contro i malanni di stagione




























Una dieta corretta ed equilibrata può essere un valido aiuto contro i più comuni malanni di stagione.

Ormai è stato detto e ridetto.. consumare verdura e frutta di stagione sta alla base della nostra salute, come abitudine ed igiene mentale fisica..oltre che ambientale ed ecologica.

Purtroppo molti vengono ancora catturati da melanzane, pomodori in pieno inverno... ed è ormai talmente luogo comune ed imposto trovare tutto di tutto che non ci chiediamo neanche più perchè la natura in realtà si comporta diversamente a seconda delle stagioni e del luogo, producendo alcuni alimenti ed altri no..
Vi ho parlato di ayurveda, di vata come elemento predominante durante l'inverso.. e quindi un suo squilibrio cosa comporterebbe..oggi volevo confermare questa visione"olistica" alimentazione salute corpo mente.. anche con la Medicina Tradizionale Cinese.
La MTC identifica per ogni stagione gli alimenti più indicati (solo l'occidentalizzazione e progresso "spinto" ha portato al dimenticatoio questo fattore importante..) secondo il sapore, il colore, la forma, la vitalità, l'effetto termico che esercitano una volta ingeriti, oltre alle combinazioni.

Per quanto riguarda la stagione invernale da un punto di vista organico, l'energia dell'inverno è associata ai reni, agli ormoni sessuali quindi alla libido ed alla forza riproduttiva.

È la stagione in cui questi organi yang, pieni e compatti sono più tonici ed allo stesso tempo più sollecitati.
Si ha quindi bisogno di maggior calore per contrastare i l freddo invernale, visto che sono proprio i reni a fornire l'energia per produrre questo surplus di calore.
Ecco perchè è importante cercare di non mettere sotto sforzo questi organi.



Evitare eccessi di alimenti liquidi, come di cibi solidi soprattutto se assunti ad una temperatura sotto a quella metabolica (37/38°).
Evitare bibite gassate, il pane comune lievitato.
Questo perchè tutto ciò che determina una "dilatazione" dei reni ostacola la produzione di calore.
Il freddo penetra più facilmente nell'organismo e quindi produrre calore e farlo circolare gli risulta ancora più gravoso.

Altri alimenti da evitare in inverno perché favoriscono il raffreddamento del corpo sono:
latte e derivati (yoghurt in particolare) zuccheri semplici, frutta acquosa (agrumi in particolare) succhi e centrifugati di verdura, alcolici, grassi in generale, pomodoro (anche in salsa) vegetali con eccesso di salanacee, frutta tropicale, caffè, insalate e crudità varie. Ultima ma importante raccomandazione è ovviamente la dosatura del sale, durante l'inverno va usato con parsimonia..

I frutti della natura stanno in inverno soprattutto sotto terra!



 Radici, tuberi e bulbi: patate, rape, carote, rafano, sedano rapa, topinambur, pastinaca, zenzero, finocchio, aglio, cipolla, porri, tarassaco... Chi l'ha detto che in inverno c'è poca varietà di verdure?

Le proprietà di questi ortaggi vantano proprio quei benefici di cui abbiamo bisogno ora: ottimi anti-influenzali, antibiotici naturali, tonici e depuratori dell'organismo.
Le radici e i bulbi, oltre a contrastare l'insorgenza di influenze stagionali, sono un toccasana per la depurazione dell'organismo: in particolare per fegato e... reni! Chi non conosce le proprietà diuretiche del finocchio? E quale nonna non ha mai consigliato l'amarissima cicoria come rimedio agli eccessi alimentari?

FINOCCHI :10 RICETTE PER CUCINARLI

Altra categoria di alimenti utili al nostro corpo in particolare durante la stagione fredda sono i semi, e la frutta secca. I semi racchiudono l'essenza di quello che sta accadendo sotto terra: la nascita di minuscoli germogli che in primavera diventeranno buonissimi frutti. Nutrendoci di semi forniremo al nostro corpo energia di pacata crescita, e il sistema che ne sarà più sensibile è quello nervoso.





Riempiamo quindi la dispensa di semi di girasole e di zucca, compriamo pane ai semi di sesamo e di papavero, consumiamo frutta secca a colazione (attenzione alla frutta secca che compriamo..perchè quella in bustine e di alto commercio è ricca di solfiti!! quindi bio e senza solfiti o coloranti miraccomando leggete le etichette!!) : ci sentiremo meno stanchi, meno malinconici, più pronti ad affrontare positivamente tutti i piccoli problemi e stress che la giornata ci riserva.

SOLFITI NEGLI ALIMENTI:TOSSICI DOVE SI TROVANO E COME EVITARLI



SOLFITI:TABELLA COMPLETA DOVE SI TROVANO


Questi minuscoli concentrati di energia hanno proprietà curative per insonnia e depressione: risultano quindi essere un tonico naturale per una ghiandola del nostro sistema nervoso chiamata epifisi o ghiandola pineale.

SISTEMA ENDOCRINO:equilibrio


Di questa piccola ghiandola, l'epifesi dobbiamo prenderci cura sempre.. ma in inverno in modo particolare..
l'epifisi si occupava di distribuire energia e 'luce' psichica al resto del corpo. Bisogna aspettare la metà del Novecento affinché la Scienza scopra che è nell'epifisi che viene prodotta la melatonina, ormone la cui secrezione risente dei ritmi luce-buio: siamo infatti in grado di produrne maggiormente in inverno piuttosto che in estate, la sera piuttosto che il mattino. All'abbondanza di melatonina durante l'inverno sembrerebbe associata anche la depressione stagionale: nutrendo il sistema nervoso di luce portata dai semi lo aiuteremo a vincere quest'inclinazione naturale (in quanto dettata da meccanismi fisiologici non modificabili), e noi ci sentiremo più ottimisti e positivi.

Queste solo alcune delle raccomandazioni secondo la Medicina Tradizionale Cinese...ricordiamo anche alcuni consigli di quella Ayurvedia.. e troverete molti punti in comune...( che combinazione!!)


  • Ridurre Vata significa fare un pranzo piccolo ma sostanzioso, accompagnato da verdure cucinate al vapore (è possibile anche in mensa o al bar...).
  • Evitate di consumare troppe insalate, che hanno tendenza ad aumentare Vata e disturbano la digestione in autunno
  • Le puree, i passati sono molto buoni con un poco di ghee, (il burro chiarificato della cucina indiana DOVE VENGONO ELIMINATE TUTTE LE PROTEINE ANIMALI idale anche per chi è intollerante al latticini), che contribuisce a ridurre il Dosha Vata.
  • Mangiare cibi leggeri per facilitare la pulizia. 
  • Evitare la carne rossa, formaggi stagionati e cibi fritti
  •  Bere più acqua calda per tutto il giorno
  • Nelle erboristerie specializzate in Ayurveda è possibile trovare combinazioni di spezie che si possono aggiungere ai piatti già pronti per ridurre Vata.
  • Tisana allo zenzero .. possibilmente ogni mattina.
  • Lo zenzero riequilibria tutti i dosha.. ma perfetto per vata in questa stagione.

DIETA VATA


Favorire: cibi caldi, oleosi, pesanti; sapori dolci, acidi, salati.
Ridurre: cibi freddi, asciutti, leggeri; sapori pungenti, amari, astringenti.


RACCOMANDAZIONI SPECIFICHE
Latticini:tutti i derivati del latte pacificano il dosha VATA. Non assumere latte durante un pasto completo. Il formaggio dovrebbe essere fresco e non stagionato.
Frutta: preferire frutti dolci e maturi quali avocado, uva, ciliegie, pesche,     meloni, fragole, prugne, banane, arance dolci, ananas, mango, papaya. Evitare o ridurre frutti asciutti o leggeri, quali mele, pere, melegrane, mirtilli e frutta secca (questa può essere mangiata solo dopo averla assorbita in acqua calda. I datteri vanno bene se presi con ghee).
Dolcificanti:tutti i dolcificanti vanno bene per Vata (senza esagerare).
Legumi:evitare tutti i semi eccetto tofu (formaggio di semi di soia) e moong dhal (semi di soia decorticati).


Frutta secca:mandorle, noci, nocciole, sesamo.


Cereali:riso e grano sono ottimi; ridurre orzo, granoturco, miglio, grano saraceno, segale, avena.
Grassi:olio extra vergine d’oliva, burro, ghee.
Spezie:cardamomo, cumino, zenzero, cannella, sale, chiodi di garofano, semi di senape e piccole quantità di pepe nero attenuano Vata.


Verdure:barbabietole, carote, asparagi, cetrioli e patate dolci vanno bene, ma sempre cotti, mai crudi.
Le seguenti verdure sono accettabili in piccole quantità, ben cotte, specialmente con ghee e spezie che attenuino Vata: piselli, verdure a foglie verdi, broccoli, cavolfiori, sedano, zucchine, spinaci (piccole quantità). È meglio evitare cavoletti di Bruxelles.


Prodotti animali:chi non è vegetariano può mangiare pollo, tacchino, pesce e frutti di mare; le carni rosse dovrebbero essere evitate.



Per chi desidera approfondire il discorso INVERNO -AYURVEDA consiglio questa lettura

AUTUNNO ED INVERNO : RIMEDI NATURALI COME AFFRONTARE IL CAMBIO DI STAGIONE IN VATA


Qui di seguito quindi vi posto due semplici tabelle in pdf scaricabili e stampabili da tenere con voi...
spinaci
VERDURA DI STAGIONE MESE PER MESE


mandarini
FRUTTA DI STAGIONE MESE PER MESE



Cerca i frutti e le verdure di stagione della tua regione..non standardizzare la tua alimentazione secondo mode, comodità e "inscatolamento" pubblicitario...
Rifletti sul perché in filosofie dove la salute del corpo è strettamente legata all'alimentazione , seppur di origini diverse.. hanno di base i stessi principi e quasi le stesse raccomandazioni.
Rifletti sul fatto che anche noi , un tempo non poi così lontano, ci adeguavamo ai ritmi della natura..
Adeguarsi ai ritmi della natura non vuol dire vivere in ristrettezza..e privazione, vuol dire rispettare i cicli naturali del nostro organismo e farli vivere in risonanza con la terra..
Riflettete sul perché oggi giorno tutto e sempre è diventato il canone dell'alimentazione..dove e come viene prodotto questo tutto e sempre??
A quali patti stiamo scendendo pur di vivere secondo la gola degli occhi e la comodità..?


COME RINFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO DI ADULTI E BAMBINI.CAUSE DI INDEBOLIMENTO.

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