Cerca nel blog

2015/11/02

ANTIDEPRESSIVI : PAROXETINA ,BAMBINI TENDONO AL SUICIDIO.IL CASO GLAXO
























La Gsk mente sugli antidepressivi. Secondo i dati spingono bambini e adolescenti al suicidio


Non molto tempo fa  avevamo già parlato dell'aumento del rischio di tentativo di suicidio nei pazienti in età pediatrica con farmaci antidepressivi, in particolare nei primi mesi di trattamento con
SSRI e come questo uso incontrollato/controllato di medicinali così pericolosi e devastanti venga smerciato senza scrupolo anche a bambini sotto i 7 anni!!

PSICOFARMACI BAMBINI DAI 7 ANNI: MEDICALIZZAZIONE DI MASSA E NORMALIZZAZIONE




















Da qualche giorno Il British Medical Journal ha rivelato che la GlaxoSmithKline ha alterato i dati sull'antidepressivo paroxetina, associato a suicidi di bambini ed adolescenti.
Alcuni pazienti, nelle prime settimane di cura, diventano irritabili, aggressivi e violenti.. In casi estremi, l'aggressività dà luogo ad un suicidio preceduto da uno o più omicidi.

L'antidepressivo più venduto in Gran Britannia, il Seroxat (in vendita in ITALIA(negli Stati Uniti come Paxil), è stato considerato un antidepressivo di ultima generazione SSRI (Inibitori Selettivi della ricaptazione della serotonina)


Una delle più autorevoli riviste mediche del mondo conferma i sospetti di parte della comunità scientifica: a fini di business, la multinazionale farmaceutica GlaxoSmithKline (Gsk) ha alterato i dati su uno psicofarmaco (paroxetina) che, somministrato ai bambini e agli adolescenti, può stimolare in loro l’idea del suicidio.

Nel 2013 a fronte di numerosi segnalazioni è stato infatti richiesto il ripristino e la pubblicazione delle prove fuorvianti e nascoste da parte dei ricercatori (INIZIATIVA CHIAMATA RIAT , “restoring invisible and abandoned trials”).

Questo articolo del BMJ è infatti  la pubblicazione del RIAT sullo studio 329 e non lascia dubbio d'intesa: i dati che finora hanno giustificato la prescrizione a bambini e adolescenti del potente antidepressivo paroxetina – usato anche in Italia – erano stati falsati dal produttore. In realtà quella molecola è “inefficace e pericolosa”.

11 settembre 2001  
la paroxetina negli USA raggiunge il picco "causa" depressione post attentato!!
Lo stesso anno arriva il falso studio.. che conferma la validità di tale farmaco!!

Lo Studio 329 era stato pubblicato nel 2001 nel  Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry, a firma di 22 ricercatori, ed originariamente pareva confermare l'idoneità d’uso di questa molecola nei casi di depressione. In realtà la ricerca fu redatta da Sally K. Laden, una ghostwriter pagata dalla casa farmaceutica che aveva finanziato la ricerca allo scopo di dimostrare l’efficacia della molecola.(Qui si apre poi una vera inchiesta poichè su un protocollo di più di 1400 pagine pare che a questa ghostwriter siano stati consegnati solo 200 fogli di dati di ricerca..sulla base dei quali ha redatto la sentenza di idoneità...) Ci sono voluti poi quattordici anni – e la tenacia di validi ricercatori – per ribaltare i risultati dello studio, e dimostrare che la paroxetina aumenta il rischio di suicidio per i minori che la assumono.

2002
Già nel 2002, siamo ad un solo anno dopo l'uscita del "falso" Studio 329 della Glaxo, sia la British medical Joural sia la FDA misero una forte allerta sulla severa dipendenza che provocava la paroxetina.. difficilmente rientrabile..

Il dipartimento di medicina e psicologia del Galles del Nord, che da anni mette in guardia sui rischi di suicidio causati dagli SSRI, nel 2006 afferma  che GSK è in possesso di tali statistiche da ben 15 anni e non le ha mai rese pubbliche. "Il Seroxat provoca una grave sindrome di assuefazione, che a me appare la peggiore degli altri farmaci del gruppo, e che è proprio questa sindrome di assuefazione correlata alle persone che diventano suicidali."

Il Seroxat (Paxil, Paroxetina) è dato a pazienti non solo per ansia e depressione, ma anche per altri problemi definiti dagli psichiatri con altre diagnosi quali disordine da panico, disordine di ansia generalizzata, e disordine ossessivo - compulsivo. La analisi hanno mostrato che pazienti che prendevano il farmaco per questi altri problemi avevano ugualmente un aumenti di rischio di pensieri e comportamento suicida. Ma i risultati più netti si sono riscontrati in persone che erano depresse. In queste, dice la lettera della GlaxoSmithKline, la frequenza del comportamento suicida è risultata più alta nei pazienti sotto Seroxat che quelli che prendevano placebo.

Nel 2004 la procura generale di New York denuncia la multinazionale per frode
contro i consumatori per aver contraffatto i dati e diffuso informazioni false. La causa si concluse con un accordo: la Gsk doveva paga0re 2,5 milioni di dollari di sanzione (quasi 2,3 milioni di euro) e si impegnava a pubblicizzare sul suo sito i dati effettivi dello Studio 329.


La paroxetina è anche conosciuta con il nome Paxil ©













Nel 2005 La Food and Drug Administration (FDA) ha rilasciato la prima volta un avvertimento agli operatori sanitari e ai pazienti circa il potenziale rischio di difetti alla nascita  tra i neonati di madri che hanno assunto il Paxil durante il primo trimestre.

Nel 2007 Laden venne chiamata a deporre sotto giuramento 
per i casi:  Cheryl J Cunningham ed altri contro SmithKline Beecham Corporation (GlaxoSmithKline), William P Williams contro SmithKline Beecham Corporation (GlaxoSmithKline) e Christopher Shibley contro SmithKline Beecham (GlaxoSmithKline).. se avete voglia vi consiglio la tristemente spassosa lettura della deposizione.. parte 2 

Si tratta tutti di casi di bambini che si sono tolti la vita dopo l'assunzione dell'antidepressivo Paxil.

Nella stesura dello studio 329 venne così dichiarato (atti a tribunale):

"Paroxetine is a safe and effective treatment of depression in the adolescent patient. Further studies are warranted to determine the optimal dose and duration of therapy"

"La paroxetina è un trattamento sicuro ed efficace della depressione nel paziente adolescente. Sono necessari ulteriori studi per determinare la dose ottimale e la durata della terapia"

Una email interna della Glaxo recitava poi come segue (sempre da documenti presentati in tribunale)

"Come ben sapete i risultati degli studi sono stati deludenti in realtà non hanno raggiunto la significatività statistica sui end point primari. E così i dati non supportano la richiesta di un'etichetta per il trattamento della depressione adolescenziale.".... "Tuttavia lo studio non è riuscito a dimostrare una differenza statisticamente significativa rispetto al placebo in merito alle misure di efficacia primaria ".

Ovvero.. questi dati dimostrano che le medicine analizzate non possono essere etichettate come trattamento della depressione adolescenziale!

Interessante poi una affermazione di tale documento della Glaxo:

"per gestire in modo efficace la diffusione di tali dati al fine di minimizzare ogni possibile impatto commerciale negativo. "

Questa la chiave di lettura...

"Grazie" a questo falso studio, manipolato nuovamente come il caso del vaccino trivalente del CDA, le vendite della paroxetina e di altri medicinali Inibitori Selettivi della ricaptazione della serotonina, i così detti antidepressivi non triclici ebbero massima diffusione.
Pediatri, medici spinti in buona fede, ignoranza..o come preferite ..si sbizzarrirono nelle diagnosi di depressione e prescrizione di questi farmaci.. risultato: molti adolescenti subirono effetti negativi e alcuni morirono, in compenso la paroxetina divenne l’antidepressivo più venduto, con guadagni per centinaia di milioni di dollari e più di due milioni di ricette emesse ogni anno per i soli bambini e adolescenti.

Nel 2012 il Dipartimento di giustizia americano denuncia la Gsk per truffa 
nei confronti di Medicare e Medicaid – le principali agenzie assicuratrici pubbliche che finanziano la Sanità in America – in quanto aveva diffuso affermazioni false o fraudolente.  GlaxoSmithKline è costretta a pagare  $ 3 miliardi (£ 1,9 miliardi)  dopo aver ammesso di aver ingannato e corrotto medici in prescrizione di antidepressivi pericolosi ai bambini, di aver portato avanti pubblicamente prove scientifiche inutili, manipolato articoli, riviste mediche d elargito regali suntuosi per medici compiacenti..
Il farmaco al centro della questione è il Paxil,  di marca Seroxat in Gran Bretagna , da allora è stato vietato per l'uso da parte di bambini Perché può farli suicidare... (MA NON IN ITALIA)

La società è dichiarata colpevole di accuse penali relative alla commercializzazione di Paxil per l'utilizzo da parte di bambini tra il 1999 e il 2003. 

Imputata fra l'altro della messa in commercio illegalmente di altro pericoloso medicinale : Wellbutrin, un altro antidepressivo, per il trattamento di impotenza degli adulti, l'obesità e deficit di attenzione.

A tutto questo si aggiungono importanti riscontri di un team australiano guidato dal professor  Jon Jureidini presso l’Università di Adelaide.
Oltre a ribadire la falsità dello studio 329, e della truffa della Glaxo sostiene che

Per essere sicuri dell'integrità del modo in cui viene riportato uno studio, è necessario avere accesso al protocollo originale, le linee guida effettuate  prima dello studio devono essere verificate se lo hanno rispettato", ha detto.
"Ed è anche necessario l'accesso ai dati a livello individuale, i dati raccolti nel sito degli studi, in modo da poter controllare che i danni vissuti dai pazienti siano adeguatamente documentati e contati."
Il professor Jureidini ha detto che ciò  è "estremamente difficile" da ottenere per i dati da GlaxoSmithKline.

La Paroxetina è stat inizialmente commercializzata in Australia da GlaxoSmithKline con il marchio Aropax, ma la società non possiede più il prodotto.


Il 14 giugno 2013 i ricercatori del RIAT
hanno chiesto alla Glaxo ( GSK ) se avesse alcuna intenzione di ripristinare i processi da loro sponsorizzati, compreso lo studio 329. GSK non ha segnalato alcuna intenzione di pubblicare una versione corretta di una delle sue prove. In corrispondenza più tardi, la GSK ha dichiarato che lo studio da Keller e colleghi "riflette con precisione il punto di vista onestamente tenuti dei Investigator Autori cliniche" sostenendo inoltre "Non sono d'accordo che l'articolo è falso, fraudolente o ingannevole." !!!

Ad oggi

Abbiamo parlato sino ad ora della paroxetina.. ma tanti sono i psicofarmaci somministrati in Italia ai bambini..
Con una delibera pubblicata il 27 marzo 2007 in Gazzetta Ufficiale l’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato la somministrazione del Prozac® per uso pediatrico, a seguito di un’analoga delibera dell’EMEA (Agenzia Europea del Farmaco) datata novembre 2006.

L’AIFA ha recepito la delibera Europea ed ha autorizzato il potente antidepressivo per usi sull’infanzia: “scandaloso, gli organismi di controllo sanitario sono ormai totalmente succubi degli interessi dei produttori, l’Europa non fa eccezione, dal momento che l’Agenzia Europea del Farmaco dipende dalla Direzione Industria e non dalla Direzione Sanità”. Cancrini: “la diffusione acritica degli antidepressivi sui bambini è un grande rischio per la salute mentale delle nuove generazioni”

Inoltre questa presunta ‘restrizione’, secondo la quale sarà possibile somministrare il psicofarmaco “solo dopo 4/6 sedute di psicoterapia non andate a buon fine” è una vergognosa presa in giro: neppure Freud e Yung, seduti allo stesso tavolo, sarebbero mai riusciti a risolvere il disagio profondo di un bambino o adolescente in un paio di settimane di terapia.

Come sostiene la Dottoresse Laura Franceschini e Sandra Sigala  -SIF - Società Italiana
di Farmacologia (www.pillole.org) -
E' stato osservato un aumento del rischio di tentativo di suicidio nei pazienti in età
pediatrica con farmaci antidepressivi, in particolare nei primi mesi di trattamento con
SSRI.

Durante l’anno di osservazione, sono state registrati 37 decessi per suicidio in pazienti
in trattamento con SSRI (15 in terapia con paroxetina, 14 con citalopram, 6 con sertralina; 1 con fluvoxamina ed 1 con fluoxetina); 16 suicidi durante il trattamento con altri antidepressivi; 5 suicidi con un l’associazione SSRI + un altro antidepressivo e 29 in pazienti non in trattamento farmacologico.
Dove il rischio è inversamente proporzionale all’età.

Le molecole antidepressive appartenenti alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) sono:

Paroxetina: Daparox, Dapagut, Dropaxin, Eutimil, Sereupin, Seroxat, Stiliden
Sertralina: Zoloft, Tatig, Tralisen
Citalopram: Seropram, Elopram, Felipram, Frimaind, Feliximir, Frimaind, Kaidor, Marpram, Percitale, Return, Ricap, Sintopram, Verisan
Escitalopram: Cipralex, Entact
Fluoxetina: Prozac, Fluoxeren, Azur, Clexiclor, Cloriflox, Diesan, Flotina, Ipsumor, Xeredien
Fluvoxamina: Dumirox, Fevarin, Maveral
Dapoxetina: Priligy


PSICOFARMACI BAMBINI DAI 7 ANNI: MEDICALIZZAZIONE DI MASSA E NORMALIZZAZIONE


.. ma ovviamente ci troviamo difronte alla grande medicalizzazione.. quindi tutte le strutture che dovrebbero dire stop, vigilare tacciono..complici silenti di questa grande mafia farmaceutica.
la Sinpia (la società scientifica che raggruppa gli specialisti in disturbi mentali dei minori,
l’Istituto Mario Negri .. e tanti altri centri attivi nella somministrazione di psicofarmaci ai bambini in Italia dove sono?? cosa dicono?? In questo link,  sono visibili le schermate delle pagine “news” dei siti ti Istituto Mario Negri e Stella Maris, della SINPIA, e i risultati di ricerca della parola “Paroxetina” sul sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco: in nessuno di questi siti è riportato alcun riferimento a questa importante notizia.











Alcune fonti:

http://www.scientificamerican.com/article/analysis-of-gsk-s-paroxetine-antidepressant-finds-key-data-was-held-back/
http://www.abc.net.au/news/2015-09-17/anti-depressant-linked-to-youth-suicide-in-damning-review/6783332
https://truthman30.wordpress.com/2015/07/06/can-you-trust-a-company-that-has-such-scant-regard-for-childrens-lives/
http://www.independent.co.uk/news/business/news/glaxosmithkline-pays-3bn-for-illegally-marketing-depression-drug-7904555.html
http://fiddaman.blogspot.it/2013/11/sally-k-laden-paxil-ghostwriter-part-i.html
http://www.justice.gov/sites/default/files/opa/legacy/2012/07/02/complaint-ex2.pdf
http://www.giulemanidaibambini.org/news-in-evidenza/british-medical-journal-il-blockbuster-degli-antidepressivi-per-minori-e-inefficace-e-pericoloso-puo-stimolare-suicidi-tra-bambini-e-adolescenti
http://www.bmj.com/content/bmj/351/bmj.h4320.full.pdf


Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento è gradito...per confrontarsi,crescere insieme.Niente spam grazie.