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2015/11/26

AEREOSOL: È DAVVERO SALUTARE? O MEGLIO IL LAVAGGIO NASALE?





L'aerosol diciamo che ormai è prescritto in Italia dal semplice raffreddore a patologie bronchiali più sostenute..con l'idea che sia una soluzione efficace e poco invasiva per mitigare gli effetti del naso chiuso, del catarro, dei bronchi con muco.

Ma è veramente utile fare l’aerosol?

Sinceramente l'uso indiscriminato dell'aerosol sin dalla prima infanzia,è da osservare bene..
Fortunatamente molti dottori ne sono scettici.. ed io seguo il loro cammino.

In realtà può aiutare a liberare le prime vie aeree, grazie all’azione del vapore, ma questo è reso possibile anche con il solo uso della soluzione fisiologica che ha effetto emolliente sul muco e lenitivo sulle mucose irritate. Per un banale raffreddore usare farmaci è troppo!
Si farmaci.. perchè i pediatri,i dottori quando prescrivono l'aerosol non dicono di fare solo fisologica!!
Iniziano con Fluibron, Clenil, Broncovales..mescolando soprattutto i primi come in una provetta alchemica..ma di fatto queste sostanze sono MUCOLITICI,CORTISONICI E BRONCODILATATORI.

Quindi valutiamo seriamente se sussiste la vera necessità di far assumere questi farmaci ai piccoli.. ma anche a noi stessi, oltre alla possibilità di cambiare via di prevenzione e cura.

Abbiamo già ampiamente visto come la stessa Agenzia Italiana del farmaco (delibera 17.11.2010) sconsigli l’uso di mucolitici nei bambini sotto i due anni d’età ed ha invitato i pediatri a valutare il rapporto rischio-beneficio anche nei bimbi più grandi!!

I principi attivi inquisiti nella nota informativa sono: acetilcisteina, carbocisteina, ambroxolo, bromexina, sobrerolo, neltenexina, erdosteina e telmesteina.Gli sciroppi a base di acetilcisteina e carbocisteina disponibili in Italia sono molti: Fluimucil, Solmucol, Lisomucil, Fluifort, Mucocis, Mucosolvan,Mucotreis e Sinecod tosse, per citarne solo alcuni , a base di sobrerolo invece abbiamo il famosissimo Sobrepin supposte e sciroppo.

Bene.. è sciocco pensare di non far assumere uno sciroppo ed usare come alternativa un medicinale con gli stessi principi attivi, per non parlare dei cortisonici (CLENIL) via aereosol!!!
Anzi.. l'aereosol terapia risulta più diretta, efficace perchè va a raggiungere con più facilità anche le vie aeree distali, ovvero quelle più lontane da bocca e naso, in quanto il farmaco stesso è ridotto in particelle molto piccole che, sfuggendo alla forza di gravità, riescono ad accedere con maggiore facilità in tutte le zone delle vie respiratorie. Le dimensioni di tali particelle sono di circa 1 micron.

I farmaci più comunemente usati come aerosol sono:

cortisonici (CLENIL)
broncodilatatori (BRONCOVALES)
mucolitici (FLUIBRON)
anti-batterici ed anti-infiammatori
acque minerali

Broncovaleas é un broncodilatatore (c'é anche il Breva), il Clenil un cortisonico e Fluibron/fluifort un fluidificante.
I farmaci broncodilatatori, andrebbero previsti dopo i due anni di età per motivi di sicurezza, potendo causare tachicardia e agitazione se sovra dosati. Per la bronchiolite, infine, è meglio fare aerosol senza farmaci.

Il cortisonico serve soprattutto come forte antiinfiammatorio, il fluidificante quando vi è catarro, mentre il Broncovaleas viene dato quando è presente un broncospasmo, unendolo al cortisone, anche se molti pediatri lo prescrivono al primo colpo di tosse...
Il cortisone... il CLENIL è un immunosoppressore e come tale può ridurre le difese dell’organismo (di solito in modo più o meno proporzionale a dosi e durata della terapia), oltre ad aumentare l'eccitabilità.. quindi a non dormire.
Inalare spesso un cortisonico, può portare alla raucedine, ad un’atrofia delle corde vocali. “Accade di frequente di assistere a comportamenti scorretti come quello di chi, non risolvendo il problema di salute con il cortisone, ripete l’aerosol inalando per un altro ciclo il farmaco, sperando di avere maggior successo. In realtà, l’uso eccessivo e spropositato di cortisone, può aumentare gli effetti collaterali. E’ importante che sia sempre il medico a prescrivere questi farmaci, ma non solo, anche gli antibiotici che in alcuni casi possono essere inalati attraverso l’ aerosol. Ci sono infine i broncodilatatori che di solito vengono indicati per i casi di allergie ed asma.

Per i fluidificanti vi rimando ad una attenta lettura di

Lavaggio nasale come alternativa all'aerosol


Se insegnassimo ai nostri bambini sin da piccoli parlo anche di 4/ 5 anni, ottimale abituarli sin da neonati..a questa procedura..sicuramente risparmieremo loro malanni futuri e l'uso non necessario di tanti farmaci..









Teniamo però sempre a mente che alla base di situazioni influenzali e presenza di muco vi è un'intestino stressato, con una mente emotiva stressata..questo abbassa le difese immunitarie e la strada al muco è fatta..

L’obiettivo del lavaggio nasale è la prevenzione della colonizzazione batterica nel tratto  naso-faringea , evento molto frequente nei bambini che frequentano l’asilo nido, la scuola materna e la scuola elementare. Inoltre, il lavaggio nasale permette una azione meccanica di detersione delle cavità nasali dalle secrezioni ispessite, migliora la funzione mucociliare, riduce la flogosi e l’edema della mucosa. La sensazione di liberazione e pulizia è praticamente immediata e permette di provare una piacevole leggerezza a livello delle ossa facciali che è difficile da descrivere. Inoltre, acuisce il senso dell’olfatto. Chi soffre di difficoltà respiratorie per allergia ne trarrà sicuramente beneficio, assieme a chi è in preda al raffreddore o all’alitosi.

Il lavaggio va eseguito anche quando il bambino sta bene, ogni mattina come abitudine..stessa cosa per gli adulti, ne avevamo parlato con il Jala Neti dello Yoga..in casi particolari anche due volte al giorno. Se il lavaggio è ben fatto, il liquido inserito uscirà dalla narice opposta o, in caso di ipertrofia adenoidea, dalla stessa narice. Si tratta di un rimedio decisamente semplice che ha, però, una grande utilità nella prevenzione delle infezioni respiratorie.

Il lavaggio nasale è’ una pratica che viene utilizzata da millenni nella cultura yoga orientale, un rituale quanto il lavaggio dei denti, ma da qualche tempo sempre più medici la consigliano a pazienti che hanno problemi di respirazione ..


Gli adulti possono usare anche l'acqua del rubinetto con la puntina di un cucchiaino di sale fino.. per i neonati e bambini piccoli bene usare le sacche per i lavaggi nasali che trovate in farmacia..
In condizioni particolari che necessitano di un trattamento più aggressivo, quali la rinite allergica o la rinosinusite cronica, può essere indicato l’uso della soluzione ipertonica per periodi limitati.
Più concentrata in sali (2,2-2,4 % contro lo 0,9%) a contatto della mucosa nasale, la soluzione salina ipertonica va a provocare naturalmente una secrezione di acqua, richiamando per osmosi l’acqua in eccesso dalla mucosa nasale, diluisce il muco viscoso accumulato sulla mucosa, fluidificandolo, e contribuisce a normalizzare le cellule edematose


Come ribadisce la Prof.ssa Susanna Esposito,  pediatria esperta di infettivologia presso l'Università degli Studi di Milano, chi è stupito dall'utilità del lavaggio nasale forse non sa che l’obiettivo non è la prevenzione del raffreddore ma la prevenzione/eliminazione della colonizzazione virale e batterica nasofaringea, primum movens delle infezioni respiratorie.

L’apparato respiratorio è un tutt'uno. Il naso è la porta di ingresso delle vie respiratorie: ciò che accade in una zona si ripercuote sul resto. Orecchio e naso sono collegati tra di loro da un tubicino (tuba di Eustachio) che negli adulti e nei bambini dopo i 6 anni di età è obliquo, mentre nei bambini piccoli è corto, stretto ed orizzontale. Con facilità le secrezioni che si trovano nel nasofaringe risalgono verso l’orecchio medio e da un orecchio normale (pieno di aria) si passa ad un orecchio pieno di catarro (effusione endotimpanica), sul quale poi possono agire i batteri e provocare un quadro di otite media acuta. Inoltre, un naso non libero favorisce il ristagno di secrezioni nei seni paranasali e queste secrezioni possono scendere nelle basse vie aeree per aspirazione causando bronchiti asmatiche, bronchiti catarrali e polmoniti. Solo liberando il naso, è possibile liberare l’orecchio medio e i seni paranasali. Da ciò deriva l’importanza del lavaggio nasale, eseguito in modo corretto e quotidiano.

Susanna Esposito continua sostenendo che infatti l'aerosol,  trova in realtà indicazione con dimostrata efficacia solo nella bronchiolite (un'infezione virale delle ultime diramazioni bronchiali frequente nel primo anno di vita), nel broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave difficoltà respiratoria) e nell'asma bronchiale

Ricordo che l'ostruzione delle vie nasali non ha come risvolto solo raffreddore, sinusite..ma ad essa sono collegati sintomi quali spossatezza,affaticamento, mancanza di energia, umore sotto tono..per questo in ayurveda rientra nella routine quotidiana..




Come effettuare il lavaggio?
In farmacia vengono venduti degli appositi spray con soluzione salina, ma è necessario precisare che il lavaggio vero e proprio è un’altra cosa perché necessita di una moderata quantità di acqua capace di passare da una narice all'altra in flusso continuo.. comunque meglio che niente si può iniziare con quelli.
E’ possibile invece, per chi vuole provare, procurarsi un Neti Lota che permette facilmente di eseguire la pratica in pochi minuti e senza grande sforzo.
E’ importante non far finire acqua nei polmoni e non farla ristagnare nei condotti nasali ed uditivi. A tal proposito, alla fine dell’irrigazione ci si deve soffiare il naso delicatamente.
Non effettuare il lavaggio nasale in caso di lesioni nasali od infiammazioni acute o in caso di epistassi o con dolori facciali e/o ossei non meglio specificati. Chiedere sempre consiglio al medico se si soffre di qualche patologia otorinolaringoiatrica specifica. Può essere normale avvertire un po’ di bruciore a causa della salinità della soluzione. Se si prova troppo fastidio, diminuire la concentrazione di sale nell’acqua. Non usare acqua troppo calda o troppo fredda. Non utilizzare assolutamente acqua che può essere contaminata da microrganismi.


Come si usa il Neti Lota
La Lota va riempita di acqua calda a circa 27 gradi, ma all’inizio è meglio cominciare con l’acqua tiepida, a cui aggiungere sale marino fine ( integrale, ricco di oligoelementi, un cucchiaino da tè per ogni mezzo litro d’acqua): in questo modo si ottiene una soluzione salina allo 0,9% che si definisce isotonica, in quanto ha una concentrazione di sale corrispondente a quella del sangue.
Si mescola bene acqua e sale.
Stando in piedi in posizione eretta si prende il contenitore con la mano destra e si introduce il beccuccio nella narice destra . Si procede respirando con la bocca, mentre lentamente si piega la schiena in avanti e si ruota la testa verso il lato opposto alla narice interessata, rivolgendo lo sguardo verso il soffitto. L’acqua scorrerà attraverso la narice nelle cavità nasali, interessando per caduta e riempimento i seni paranasali . Finito il primo lavaggio senza alzare la testa dritta si porta il capo in avanti e si espira dal naso con forza: nel soffiarsi il naso, si abbia l’accortezza di non stringere le narici, per non far refluire l’acqua nelle tube di Eustachio, che fanno comunicare il retrobocca con l’orecchio medio. Se questo accade si ha la sensazione di tappamento, a volte un po’ dolorosa, che però è transitoria. Subito dopo si esegue la stessa pratica nella narice opposta, soffiando di nuovo.
Infine, quando entrambe le narici sono state lavate, si asciuga il naso soffiando da entrambe le narici in modo non troppo energico: quest’ultima operazione è molto importante per eliminare definitivamente i residui d’acqua sporca e le secrezioni rimanenti.
Uno o due lavaggi al giorno sono sufficienti per l’igiene generale delle vie del naso, preferibilmente al mattino appena alzati e mai prima o dopo i pasti. A scopo terapeutico, si può arrivare anche a quattro cicli al giorno, ma solo se prescritto dal medico o dal naturopata.



Non voglio entrare nel merito di particolare condizioni fisiche dove l'uso dei medicinali "può" essere utile..quello che desidero stimolare è maggior attenzione nell'uso dell'aerosol legato ai farmaci..che non sono acqua!!
La prevenzione, la cura del nostro corpo quando è in salute è il primo passo per rimanerci..curarsi si fa quando abbiamo la salute.. non quando manca!!
Ayurveda!!




Fonte:
http://www.sanitasalento.net/areosol-un-modo-per-curare-con-effetti-collaterali-nulli/

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