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2015/10/09

COME VINCERE LA PAURA CON LE PRATICHE DI CONSAPEVOLEZZA DEL RESPIRO
































Ogni volta che ci sentiamo sopraffatti da paura,panico, rabbia,gelosia..ecco che arriva il grande blocco, la grande paralisi o la grande fuga..e una tempesta di emozioni e cambiamenti chimici avvolge la nostra mente ed il nostro corpo.

Possiamo fare qualcosa che per gestire queste ondate di energia negativa, in modo che non ci distrugga, serve solo un poco di impegno per cercare di "accudirla" e "trasformarla".

Noi siamo i padroni del nostro corpo e mente.. non lasciamo che emozioni così violente ci guidino senza nulla fare e potere..Noi siamo superiori a loro.
Occorre per prima cosa un atteggiamento non violento nei confronti della sofferenza, del dolore e della paura che proviamo.
Quando proviamo un'emozione violenta come la paura e la disperazione- spiega Thich Nath Hahn,grande maestro Zen nella scuola Vietnamita - tendiamo ad essere sopraffatti. Tuttavia sappiamo che con la pratica possiamo imparare ad "accogliere" la nostra paura perchè in ognuno di noi è presente il seme della consapevolezza.

Se ci esercitiamo ogni giorno ad entrare in contatto con questo seme, mentre svolgiamo tutte le nostre pratiche quotidiane, camminiamo, respiriamo, lavoriamo,mangiamo, coltiveremo l'energia della consapevolezza.

Quando poi avremo bisogno di lei, basterà entrare in contatto con quel seme..e subito l'energia affiorerà.
Se riuscirà anche una sola volta in questo intento... avremo avuto un pò di pace e meno paura di quell'emozione violenta, la prossima volta che affiorerà.

Quando la paura ci fa visita

Nel suo libro Thich Nath Hahn spiega: "Immaginate di provare molto dolore, sofferenza o paura nel profondo di voi stessi.Molti di noi hanno blocchi di dolore nei recessi della propria coscienza da non riuscire neppure a guardarci.
Dobbiamo tenerci sempre molto occupati per assicurarci che questi ospiti indesiderati vengano a farci visita. Ci diamo da fare con altri "visitatori: leggiamo, gaardiamo la tv, ascoltiamo la musica.
Facciamo davvero qualsiasi cosa per occupare la nostra attenzione. É la pratica della rimozione."


Apriamo quella porta
La maggior parte di noi adotta questa reazione: non vogliamo aprire la porta della paura, al dolore, alla depressione, e ci sono sempre tantissime cose pronte a dstrarre la nostra attenzione da ciò che sta accadendo dentro di noi.. svolgendo talvolta atti o intrattenendoci in modo che magari non ci soddisfa neppure..tutto solo per non tornare a casa da noi stessi.



ESERCIZIO PRATICO: RESPIRARE NEL PRESENTE
Vi prego di concedervi questa semplice pratica del respiro: Inspiro, e so che sto inspirando, Espiro e so che sto espirando:"
Se vi esercitate con un pochino di concentrazione riuscirete ad essere davvero presenti.
Nel momento in cui riuscirete a praticare il respiro consapevole, il vostro corpo e la vostra mente torneranno riuniti.
Ci vogliono dai dieci ai venti secondi per questo miracolo, corpo e mente nel presente.
Ognuno di noi può farlo, anche i bambini.

Come diceva il Buddha "Il passato non è pi. il futuro non è ancora arrivato,c'è solo un momento in cui la vita è disponibile, ed è il momento presente. Meditare con la respirazione consapevole riporta il corpo e mente ad adesso, ora, al presente.. per non mancare l'appuntamento con la vita."









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