Cerca nel blog

2015/10/19

VACCINAZIONE: IL GRANDE CAOS TRA SANZIONI OBBLIGHI, NUOVE RIFORME






La questione vaccini si può affrontare a mio avviso  sotto due punti di vista..

Il primo è che i vaccini contengono sostanze neurotossiche, in primis l'alluminio, quindi solo per questo tutti gli altri discorsi a mio avviso decadono di importanza.
Come un prodotto, contenente dosi di nanoparticelle di alluminio e poi mercurio etc. somministrate a dosi massicce nel giro di tre anni,in particolare a neonati il cui sistema immunitario è disequilibrato,  possa far meglio del rischio di prendersi il morbillo?

Il secondo punto di vista è.. lasciamo perdere i contenuti aggiuntivi.. e parliamo solo dei componenti attivi dei vaccini..Come dosi massicce di vaccini, quindi sostanze farmacologiche con rischi di effetti avversi dimostrati,somministrati a neonati possano far bene per la salute?

Comunque la si guardi il dubbio o ragionevole dubbio sorge,non credete?

Quindi come l'OMS può sostenere che gli Stati debbano salvaguardare ed occuparsi della salute dei cittadini e poi imporre campagne di vaccinazione di massa spacciando e divulgando notizie terroristiche, informazioni non corrette ed ingannevoli ad esempio dicendo che i vaccini sono uno degli elementi più efficaci e sicuri ?..ed oscurando altri fatti, come dimostrazioni scientifiche degli effetti avversi e collaterali dei vaccini stessi, uno fra tanti autismo?

Come posso fidarmi di organismi palesemente corrotti e colti in fragrante nelle loro omissioni scientifiche e truffe ai danni della nostra salute?
Dove in un Piano di vaccinazione in vece di parlare "chiaro" come dicono e dire chiaramente i danni collaterali dei vaccini minacciano dottori di sanzioni contrattuali,minacciano la non ammissione a scuola se non dietro presentazione cartella vaccini, e ci trattano come dementi incapaci di valutare e pensare...
Sostengono che l'individuo deve essere al centro del loro piano d'azione e poi  portano avanti la questione vaccinazione come questione etica ed economica :

Una popolazione sana risulta essere uno dei principali fattori di crescita economica e sociale di un
Paese, in quanto incrementa la produttività grazie a una maggior forza lavoro, retribuzioni più alte,
maggior consumo e risparmio. 


e con 4 pagine sostengono quanto risparmio daremmo alle Casse della Sanità se ci facessimo vaccinare...

Per l'Italia è stato calcolato che, vaccinando tutti i cittadini tra i 50 e i 64 anni contro
l’influenza, con un investimento massimo di 76 milioni di euro ci sarebbe un risparmio per
il SSN pari a 746 milioni di euro, con un rapporto costo/beneficio di 1 a 10.(pag.22)

È stato dimostrato che per ogni euro investito in vaccini lo Stato ricava almeno 4 euro per
effetto di costi evitati e vantaggi per la fiscalità.( pag 28)

E le testate giornalistiche ogni giorno estrapolano una frase da questo geniale Piano d'Azione d'Immunizzazione di massa.. per fare SANO TERRORISMO!!

Non considerando minimamente le centinaia di famiglie come voce di testimonianza diretta delle conseguenze del vaccino.. evitando accuratamente di mostrare le reazioni avverse al Papilloma Virus in ragazze di tutto il Mondo per esempio,o che l'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha avviato un'indagine al fine di capire se esista una correlazione tra la somministrazione del vaccino anti-Hpv e lo sviluppo di due malattie rare....Media decisamente vomitevoli...mi auguro in pace con la loro coscienza.

Perchè al pari della notizia che un Bambino è morto di pertosse non è stata messa al pari di quella del neonato di Ragusa morto dopo il vaccino, per cui si è aperta un'inchiesta??
O spiegare...Promozione dei vaccini: premi di obiettivo ai pediatri toscani??
Continuare su questa strada vuol dire continuare ad affermare la dittatura subdola delle lobby del farmaco che manovrano il potere dei Governi e della Sanità.

Impauriti non per la nostra salute( altrimenti ci direbbero la verità sulle conseguenze dei vaccini) ma per la perdita economica che rischiano d'avere, si stanno muovendo come animali in gabbia..mostrando i denti affilati..

Oltre all'anticostituzionalità detta prima sull'entrata a scuola dopo certificata vaccinazione siamo arrivati alla minaccia dei medici..che per una volta da carnefici diventano anche loro stessi vittime di questo gioco.

Il medico che ritiene che i vaccini possano innescare effetti negativi o non siano indicati per un determinato individuo, ha il diritto costituzionale, professionale e morale di affermarlo. Non lo facesse, sarebbe semplicemente un automa programmato per eseguire i comandi generali.


Minacciare i medici è l’ennesima prova della coda di paglia dell’Istituto Superiore di Sanità. Quei signori sono pagati per offrire un servizio alla popolazione e per salvaguardare la salute di tutti. Minacciando e tenendo nascosti fatti indiscutibili questo servizio svanisce per lasciare posto a tutt’altro: ovvero, "criminalità organizzata".

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2016-2018 è all'interno di un piano d'azione 2015-2020 (EVAP) che  non è altro che la contestualizzazione di un Piano Globale (Global Vaccine Action Plan 2011-2020) nella Regione Europea dell'OMS.
Un Piano di cui avevamo già discusso in un precedente articolo:






Se leggiamo il Piano sono 6 gli obiettivi che decanta in ogni pagina:
  1. sostenere lo stato polio-free,
  2. eliminare morbillo e rosolia,
  3. controllare l’infezione da HBV,
  4. soddisfare gli obiettivi di copertura vaccinale europei a tutti i livelli amministrativi e gestionali,
  5. prendere decisioni basate sulle evidenze in merito all'introduzione di nuovi vaccini,
  6. realizzare la sostenibilità economica dei programmi nazionali di immunizzazione

Per fare tutto questo designa, come dice, un preciso percorso di messa in atto, controllo e stretta collaborazione per

• obiettivo 1: Tutti i paesi riconoscono le vaccinazione come una priorità
• obiettivo 2: Gli individui comprendono il valore dei servizi di immunizzazione e dei vaccini e
richiedono attivamente le vaccinazioni
• obiettivo 3: I benefici della vaccinazione sono equamente estesi a tutta la popolazione
attraverso strategie mirate e innovative
• obiettivo 4: Sistemi di immunizzazione forti sono parte integrante di sistemi sanitari efficienti
• obiettivo 5: I programmi di immunizzazione hanno accesso sostenibile a una finanziamento
stabile e a vaccini di elevata qualità industriale

Azioni che vanno attuate in tutto il territorio, in maniera coordinata e con il contributo di diversi attori, dagli operatori tradizionalmente impegnati nelle attività di prevenzione, al mondo della clinica (strategia, questa, indispensabile a garantire un processo complessivo e continuo nel campo della cronicità, realizzabile attraverso la definizione di percorsi assistenziali), per arrivare ad altri attori,normalmente estranei al mondo della Sanità, il cui coinvolgimento è, però, essenziale per
raggiungere obiettivi di salute concreti, in ambiti in cui l'impegno, pur grande, dei soli operatori della prevenzione si è dimostrato non sufficiente


Attori di cui non cita altro.. ma possiamo capirne in parte la natura a pagina 10, quando sostiene:

...un approccio realmente integrato rende opportuno il coinvolgimento anche di altri
settori, esterni alla sanità, ma su cui si ripercuotono gli effetti sociali ed economici delle malattie
prevenibili da vaccinazione, per far comprendere che, ad esempio, nella gestione delle emergenze,
indipendentemente dalla loro origine, la vaccinazione, quando disponibile, rappresenta una
componente fondamentale della risposta.


Parla decisamente dei MASS MEDIA, E PROPAGANDA VACCINALE.
MA NON SOLO

Parlano anche della collaborazione di aziende, posti di lavoro, scuole.. strutture come leggete su cui si ripercuotono effetti sociali ed economici delle malattie...

Perchè" l’eliminazione e la riduzione del carico delle malattie infettive prevenibili da
vaccino rappresenta una priorità per il nostro Paese, da realizzare attraverso strategie efficaci e
omogenee da realizzare sul territorio nazionale." e " obiettivo 1: Tutti i paesi riconoscono le vaccinazione come una priorità "

Il Piano parla della grande importanza  di questa vaccinazione di massa sciolinando un' infinita, e diciamolo ripetitiva, propaganda di come la promozione della salute e della prevenzione siano la base per lo sviluppo della società.

A pag. 16 dice: Una popolazione sana risulta essere uno dei principali fattori di crescita economica e sociale di un Paese, in quanto incrementa la produttività grazie a una maggior forza lavoro, retribuzioni più alte, maggior consumo e risparmio. 

Prevenzione ,promozione della tutela della salute (attenzione affermazioni importanti) che pone le popolazioni e gli individui al centro degli interventi con la finalità di conseguire il più elevato livello di salute raggiungibile.


Cosa vuol dire?
Partiamo dal concetto di salute enunciato dalla stessa OMS

La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia e di infermità” e chiede ai governi di adoperarsi responsabilmente, attraverso un programma di educazione alla salute, per la promozione di uno stile di vita consono allo sviluppo di condizioni pratiche in grado di garantire ai cittadini un alto livello di benessere.
A questi principi aggiungiamo anche quanto affermato nella “Carta di Ottawa” (documento redatto nel 1986 durante la prima “Conferenza internazionale per la promozione della salute”) e precisamente che: “Grazie ad un buon livello di salute l’individuo e il gruppo devono essere in grado di identificare e sviluppare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni, modificare l’ambiente e di adattarvisi”.

Quindi grazie alla vaccinazione l'uomo può raggiungere il più elevato livello di salute possibile...

Quindi vuol dire che non ci sono effetti collaterali alla vaccinazione, o se ci sono sono talmente minimi che qualche "incidente di percorso" è ben poca cosa rispetto al benessere collettivo raggiunto.
Questo dice.
Dice (pag.9) Infatti, non si può ignorare, che la disponibilità di nuovi vaccini, efficaci e sicuri,....

Quindi quello che starò per dire, e prima di me tanti ricercatori e studi scientifici, e testimonianze di genitori sono solo fantasticherie..dimostrazioni di poco conto..

Il Piano infatti decanta l'alta sicurezza dei vaccini in prima pagina, affermando (con che coraggio Organi Sanitari possono scrivere tale affermazione facilona..) Si pensi solo alla delicata questione degli eventi avversi alla vaccinazione, veri o presunti che siano, e alla necessità di un approccio
integrato per una loro adeguata gestione, ...

eventi avversi...: veri o presunti che siano... per poi concludere a pag 26 con tutta una spiegazione (atta a pararsi il culo) del concetto di reazione avversa:

Sebbene i vaccini attualmente utilizzati nei programmi di immunizzazione siano sicuri ed efficaci,
essi, come tutti i farmaci, non sono esenti da rischi potenziali ed eventi avversi possono, se pur
raramente, verificarsi a seguito della vaccinazione.

Viene definito evento avverso a vaccinazione (AEFI: adverse events following immunization)
“qualsiasi evento clinico avverso che si verifica successivamente alla somministrazione di un
vaccino e che non ha necessariamente un rapporto causale con l’uso del vaccino. L’evento avverso
potrebbe essere un segno sfavorevole o non intenzionale, un anomalo risultato di laboratorio, un
sintomo o una malattia”29.

Gli AEFI sono divisi nelle seguenti categorie, in base al meccanismo sottostante:

• Reazione vaccino-correlata o da difetti di qualità del vaccino:
- Evento associato alla via o al sito di somministrazione o caratteristiche specifiche del
vaccino (es. dolore nel sito di inoculo)
• Reazione immunomediata, dovuta ad uno o più componenti del vaccino:
- Reazione locale (es. infiammazione locale con o senza coinvolgimento dei linfonodi
regionali)
- Reazione generalizzata (es. febbre, anafilassi)
- Reazione organo-specifica (es. trombocitopenia, rash)
Reazioni, nel vaccinato o nei contatti, dovute a replicazione di agenti microbici contenuti nel
vaccino (es. vaccini vivi attenuati, insufficiente inattivazione del vaccino, contaminazione durante il
processo produttivo)
• Reazione dovuta a errori nell’immunizzazione:
- Evento causato da una inappropriata gestione (es. interruzione catena del freddo) o
somministrazione (es. dopo la scadenza) del vaccino e, quindi, per sua natura prevenibile
- Errori nella prescrizione o non aderenza alle raccomandazioni: non aderenza alle
controindicazioni (es. anafilassi in soggetto allergico a uno o più componenti del vaccino;
infezione disseminata da uso di vaccino attenuato in soggetto immunodepresso); non
appropriata considerazione degli avvisi e delle precauzioni; mancato rispetto delle
indicazioni d’uso o prescrizioni, relative a numero di dosi e intervallo tra le medesime
- Errori nella somministrazione (es. utilizzo diluente sbagliato, somministrazione di un
prodotto diverso da quello previsto, errata procedura nell’uso e nella conservazione dei
vaccini multi-dose)
Reazione ansia-correlata (evento derivante da ansia per la vaccinazione):
- Reazione vaso-vagale
- Iperventilazione
- Disordini psichiatrici correlati allo stress

Quindi per pararsi scrivono: non aderenza alle contro indicazioni.. quindi anafilassi in soggetti allergici ad uno o più componenti... ma come possono avere il coraggio di scrivere tali affermazioni dopo che le vaccinazioni vengono somministrate senza vera anamnesi ed analisi del sangue accurate..a neonati di 3 mesi.. il cui sistema immunologico è di natura disequilibrato?

Come faccio a sapere se il mio bambino di due mesi e mezzo è allergico a tale botta di veleni?

Con queste quattro righe loro si riparano dal tutto.. banalizzando quindi le controindicazioni ed i veri rischi.. anzi facendo come vedremo terrorismo per chi sostiene anche scientificamente provato il contrario.

Come riporta chiaramente autismovaccini Il comitato dell’Institute Of Medicine degli Stati Uniti ha pubblicato ad Agosto 2011 una nuova revisione globale degli effetti negativi dei vaccini  sulla base della letteratura medica esistente, affrontando la plausibilità biologica del rischio connesso con otto diversi vaccini ordinariamente dati a bambini e adulti.  E’ presente un profondo disaccordo su alcune delle loro conclusioni riguardanti il nesso di causalità, e il processo che hanno usato per giungere alle loro conclusioni è ben definito e chiaramente suggerito dalle logiche di mercato farmaceutico.
Per la maggior parte dei potenziali effetti negativi  associati ai vaccini, questo comitato IOM come quelli di prima, è venuto alla conclusione che il meccanismo biologico e le prove epidemiologiche pubblicate nella letteratura medica sono semplicemente inadeguate per accettare o rifiutare un nesso di causalità.
Questa è una conclusione molto importante, perché lo stato attuale della scienza non detiene risposte certe per i genitori e medici, che per molti anni  hanno riportato lesioni multiple causate dai vaccini. Le prove scientifiche sono insufficienti per effettuare un’affermazione certa in merito al fatto che certi vaccini non causano una vasta gamma di condizioni di salute gravi, come l’encefalite, encefalopatia, ictus, asma, autismo, Sid, sclerosi multipla, artrite, lupus, disturbi della coagulazione, altri disturbi del sangue.

Queste sono problematiche che devono essere valutate quando i vaccini ottengono il mandato di legge per essere utilizzati per ogni bambino e consigliati per molti adulti.


Chiara ammissione del Comitato è che esiste una mancanza scientifica di adeguata comprensione circa il meccanismo d’azione dei vaccini nel corpo umano, compreso come, quando, perché e per quali motivi essi sono nocivi. Questo conferma che una sicurezza scientifica di qualità superiore è urgentemente necessaria in ambito vaccinale:
In Italia siamo fermi alla Guida alle Controindicazioni del 2009 dove le pressioni delle lobbies farmaceutiche cancellano di fatto il 95% delle reazioni avverse, mettendo a rischio la salute dei nostri figli. tenendo conto delle reazioni avverse segnalate dal 1990 ad oggi nei  VAERS (registri degli eventi avversi),  La relazione del nostro ISS presume identico stile di redazione  tenendo conto che  non esiste in Italia una rete di farmacovigilanza tale da rendere facilmente accessibili al cittadino le statistiche dei danneggiati da vaccino su tutto il territorio.

Cosa contengono i Vaccini

Alcuni ingredienti dei vaccini: come è possibile che i vaccini non sono nocivi per la salute?

Alluminio, un veleno che può causare degenerazione ossea, degenerazione del midollo osseo e
degenerazione cerebrale.
Thiomersal,Mercurio, il veleno più conosciuto, è ancora presente nei vaccini anti-influenzali multidose.
• Virus e batteri randagi che provengono dall’interno di colture animali.
• Cellule animali di scimmie, reni di cane, galline, mucche, insetti e esseri umani.
Formaldeide (fluido per imbalsamazione), nota sostanza cancerogena.
Polisorbato 80, noto per causare sterilità nelle femmine di topo e atrofia testicolare nei maschi di
topo.
Gelatina, dai maiali e dalle mucche, nota per causare reazioni anafilattiche, si trova in grandi
quantità nel vaccino MPR, nel vaccino contro la varicella e l’herpes zoster.
Glutamato Monosodico (MSG) nei vaccini anti-influenzali per via inalatoria, noto per causare
disturbi metabolici (es.diabete), crisi comiziali e altri disordini neurologici.

Comunque sia, sono stati indagati 158 potenziali esiti negativi da vaccini. Di questi, 135 o l'85%  sono stati trovati avere ricerca inadeguata per accettare o rifiutare un’associazione causale. Dei 23 risultati dove la ricerca è stata ritenuta adeguata, 18 o il 78% sono stati trovati meritevoli di conferma dei danni.

Sono state ritenute probabili causalità  le disfunzioni immunitarie, le convulsioni e l’encefalopatia associate ad alcuni vaccini. Tutte queste condizioni si trovano spesso in individui con autismo. È quindi plausibile che un sottoinsieme dei bambini diventa autistico a causa di questi eventi avversi causati loro dai vaccini, cosicchè cadono pesanti responsabilità sui medici vaccinatori che non si attengono alle disposizioni elencate nell’art. 7 della Legge 210/92.

ALLUMINIO NEI VACCINI

L’alluminio è stato aggiunto ai vaccini circa negli anni 90 nella convinzione che possa spronare l’organismo a produrre anticorpi per combattere le malattie. Ma l’alluminio è tossico, e molti comuni vaccini [antipneumococcico, esavalente, antitetanica e antiHPV] contengono dosi elevate.

Secondo la FDA, l'importo massimo di alluminio elementare consentito è di 850 mcg al vaccino. Come è stato determinato questo limite? Quando il Dr. Ayoub ha indagato le normative FDA su alluminio, ha scoperto che la limitazione di 850 mcg al vaccino si basa sull'efficacia del coadiuvante e non ha nulla a che fare con le limitazioni in base alla sicurezza! Quindi, anche se 850 mcg di alluminio può essere "legalmente" al sicuro in un vaccino, questo è basato unicamente sulla efficacia del vaccino, non sui dati di sicurezza di sorta.

Con questo in mente, il Dr. Ayoub ha individuato un vaccino, in particolare, ad avere uno dei contenuti più alto in alluminio - Pediatrix. È un vaccino combinato, che contiene il limite legale completa: 850 mcg di alluminio elementare.

Il contenuto medio in alluminio per vaccino varia tra 200 e 400 mcg, ma se il vostro bambino riceve vaccini multipli in una sola volta, che è comune, la dose salirà molto più in alto. Sulla base del numero di vaccini somministrati, i bambini di oggi stanno ricevendo 17 dosi che contengono alluminio, rispetto ai quattro vaccini innirttati tra gli anni '70 e '80.

Queste megadosi possono avere un effetto devastante sul cervello, dice un esperto sanitario Dr. Russell Blaylock (neurochirurgo, autore e docente universitario), causando danni al cervello nei bambini e l’insorgenza del Morbo di Alzheimer negli adulti.

Vaccines, Neurodevelopment and Autism Spectrum Disorders

CDC conflitti di interesse anche per i vaccini anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Dove il Dott.Hooker illustra in una sua risposta come e perché il CDC non è affidabile per sorvegliare la sicurezza del vaccino.

L’alluminio è tossico. Un’avvincente ricerca ha dimostrato che l’alluminio è una neurotossina cumulativa, anche in piccole concentrazioni. Esso ha la tendenza a concentrarsi nell’ippocampo, una zona del cervello vitale per funzioni cruciali, tra cui apprendimento, memoria e comportamentoafferma il Dr. Blaylock.

“Recenti ricerche hanno dimostrato che l’alluminio nei vaccini sta producendo gravi problemi nel cervello dei bambini in via di sviluppo,” prosegue il Dr. Blaylock. Le prove sono schiaccianti, ma molti medici e funzionari le ignorano. Essi rifiutano di guardare le prove perché sono spaventati dalla potenza delle evidenze.”

Dei numerosi vaccini inoculatati ai bambini, molti dei quali contengono alluminio, si è dimostrato come i bambini ottengono dosi circa 46 volte superiori a quelli considerati sicuri dalle agenzie governative.

La Medicina tradizionale promuove i vaccini per proteggere i bambini dal rischio di rimanere danneggiati a causa di malattie infantili ma, come afferma anche il Dottor Blaylock “è molto raro“. “E si sta parlando di bambini nati perfettamente ai quali sarà somministrato un vaccino che causerà loro danni al cervello, che si svilupperà in modo anomalo, a tal punto che essi saranno essenzialmente e neurologicamente rovinati per il resto della loro vita.”

Come si giustifica la distruzione di bambini perfettamente normali quando le malattie che si stanno combattendo sono molto meno comuni delle complicazioni  causate dal vaccino stesso?  
“Non ha senso andare a danneggiare il cervello di milioni di bambini perché 200 bambini potrebbero morire di una particolare infezione” risponde il Dr. Blaylock. Oltre ai danni neurologici, i vaccini sopprimono anche il sistema immunitario.

 “Ci sono anche prove potenti  che dimostrano come l’alluminio peggiora gli effetti di altre tossine, come pesticidi, erbicidi, mercurio e fluoro. In sostanza, accumulando alluminio il cervello invecchia più velocemente.” “Si stanno inducendo tutti i tipi di disturbi neurologici, tra cui il Morbo di Alzheimer, il Parkinson e la SLA.”

I più comuni vaccini che includono alluminio includono:
• DTaP (difterite, tetano, pertosse) — 625 mcg
• Epatite B — 375 mcg
• Epatite A — 250 mcg
• Hib (haemophilus influenza tipo B) — 225 mcg
• PVC (vaccino coniugato anti pneumococco) — 125 mcg
• HPV— Gardasil contiene 225 mcg in ognuna delle tre dosi raccomandate.

TRAETE VOI LE CONCLUSIONI...il conflitto di interessi è troppo alto perché la verità,pur palese,venga a galla...

Vaccini: siamo nelle mani di pazzi
SCRITTO DA STEFANO MONTANARI   GIOVEDÌ 08 OTTOBRE 2015

“Questa legge è il sogno degli azionisti delle aziende farmaceutiche e il peggiore incubo per i consumatori.” Sono parole di Barbara Loe Fisher, co-fondatrice e presidentessa del National Vaccine Information Center (NVIC) a proposito della legge recentissima proposta negli Stati Uniti, il cosiddetto 21st Century Cures Act.

In estrema sintesi, la legge di cui si parla prevede che le aziende produttrici di vaccini potranno evitare gli studi randomizzati e i nuovi farmaci potranno essere provati sull’uomo senza nemmeno chiedere il consenso informato. Questo vale non solo per i vaccini ma per qualunque farmaco.

NANOPARTICELLE METALLICHE NEI VACCINI

Come spiegato nella sezione NANOPARTICELLE MEDICINALI  la nanoparticelle vengono sfruttate per le loro capacità magnetiche e come sono ottimi, intelligenti recapitatori di medicina...possono arrivare sotto controllo direttamente alla cellula desiderata, rilasciare la quantità di medicinale desiderato ed apportare le modifiche necessarie.
La loro realizzazione ha vaste implicazioni, dicono gli scienziati, accrescendo la possibilità di indurre le cellule a muoversi e crescere in direzioni specifiche. Doug Dorst, un microbiologo e critico della vaccinazione del Galles del Sud, afferma che questi progressi hanno un'attrazione immensa per i produttori di vaccini.



Abbiamo analizzato 24 vaccini.Senza troppa sorpresa visti i risultati precedenti, anche i campioni analizzati con Francesca rivelarono
tutti un contenuto di polveri solide, inorganiche, non biodegradabili e non biocompatibili, il che significa inevitabilmente capaci d’innescare malattie.


Un episodio degno forse di considerazione fu quello accaduto nell'autunno 2012. Come ogni anno in
quel periodo la campagna per indurre più persone possibile a vaccinarsi nei confronti dell’influenza si
stava scatenando. Improvvisamente accadde qualcosa, qualcosa che non ebbe poi una spiegazione che potesse reggersi scientificamente: di alcuni tipi di vaccini antinfluenzali venne bloccata la vendita. La notizia mi arrivò tramite un comunicato di agenzia e cinque minuti dopo ero nella farmacia più vicina al mio laboratorio per vedere di acquistarne un pezzo di ognuno prima che la notizia arrivasse al farmacista.

Di tutti i vaccini sospesi solo l’Agrippal era disponibile e il farmacista, ignaro del provvedimento, me lo consegnò. Erano le 15 e 24 del 24 ottobre come da scontrino. Non ero ancora uscito quando arrivò in farmacia la telefonata di annuncio: l’Agrippal non si può vendere. Io, però, la scatola l’avevo pagata, avevo tanto di ricevuta e me ne andai. L’analisi non fu confortante: particelle di Ferro; di Ferro e Titanio; di Zolfo, Bario, Cloro, Silicio, Alluminio e Sodio; di Silicio, Sodio, Alluminio, Bario e Zolfo; di Silicio, Calcio, Titanio e Alluminio; di Calcio, Alluminio, Silicio e Piombo; di Ferro e Zinco; di Ferro, Cromo e Nichel, cioè di acciaio.

Le loro dimensioni andavano dalle centinaia di nanometri a qualche micron, fino ad agglomerati di decine di micron. Di fatto, un bel campionario di pezzetti di materia solida che in una soluzione iniettabile proprio non dovrebbero starci.
Come sempre avevamo fatto, e questo va specificato con estrema chiarezza, noi avevamo analizzato un solo campione e non più campioni provenienti da lotti diversi. Insomma, una sorta di fotografia istantanea e non un film.
Per completezza d’informazione, aggiungo che passò appena qualche giorno e i vaccini bloccati tornarono di libera vendita senza spiegazione alcuna. Solo le rassicurazioni generiche e non sostanziate da alcuna spiegazione da parte delle cosiddette “autorità”.
Il 21 novembre dello stesso anno vennero a trovarmi in laboratorio due agenti dei Carabinieri del NAS di Parma e io consegnai loro il risultato dell’indagine. Nessuna accusa a nessuno, per carità: l’analisi era stata fatta su una sola confezione e un incidente può capitare. Anche se in un vaccino…

Comunque sia, non ho notizie di reazioni da parte dei Carabinieri né da chi è preposto a vigilare sui farmaci. Il che non è affatto stupefacente se si considera ciò che era accaduto l’anno prima.

L’anno prima era venuto da me Luigi Pelazza, uno dei giornalisti del programma televisivo Le Iene con Luigi Pelazza cui avevo già girato diversi servizi, dicendomi di aver parlato con il dottor Gianpietro Spinosa di Losanna a proposito del Gardasil, il vaccino “contro il cancro del collo dell’utero” (anche qui le virgolette sono d’obbligo.) Ciò che Spinosa, ginecologo di lungo corso e di grande prestigio tanto in Svizzera quanto all’estero, gli aveva comunicato era che quel prodotto era poco o nulla attivo, e questo stando a quanto il produttore stesso riportava nella letteratura presentata all’FDA, l’ente statunitense che dà licenza di messa in distribuzione ai farmaci, un ente che ha giurisdizione solo negli Stati Uniti ma la cui autorità scientifica è riconosciuta ovunque, tanto che un placet FDA è praticamente un via libera quasi a livello planetario.
Pelazza mi consegnò un campione di Gardasil chiedendo che fosse analizzato, cosa che facemmo
trovandolo, ahimè, inquinato dalle ormai solite polveri. Nel caso di quel campione, come sempre uno solo, le particelle che trovammo erano composte da Rame, Alluminio e Ferro; da Piombo e Bismuto; da Ferro e Fosforo e da Ferro solo. Le dimensioni, più o meno le solite, da non molti nanometri a qualche micron con particelle solitarie e altre agglomerati metalli tossici
Con quei dati in mano Luigi Pelazza prese un appuntamento con la Sanofi Pasteur di Roma, la distributrice del Gardasil con il cui produttore è in condizione di joint venture, e l’unica azienda in Europa che si occupi solo della produzione di vaccini. Così, andammo a Roma. Oltre a mia moglie e, naturalmente, a Pelazza c’erano Spinosa e due operatori di audio e di ripresa video.

Fu un’intervista che durò non molto meno di quattro ore e ci trovammo di fronte un professore
dell’Università di Bologna convocato dall’Azienda, qualche tecnico e il dottor Roberto Biasio che della Sanofi è il direttore medico scientifico. Ovviamente la Sanofi non aveva grandi armi per ribattere alla sua stessa letteratura e alle nostre analisi e, ad intervista conclusa, ce ne tornammo ognuno a casa propria.

Per motivi che preferisco non esporre per carità di patria, la Sanofi si oppose immediatamente a che il
servizio fosse trasmesso e così fu, ma Luigi Pelazza riferì della cosa ai Carabinieri del NAS di Roma e questi mi convocarono. Andai. Era domenica 2 ottobre 2011 e passai tutto il pomeriggio alla loro sede dell’EUR.
Risposi a tutte le domande, spiegai il problema legato a quegl’inquinanti, consegnai i risultati delle analisi
e… e non accadde nulla. Nulla se si eccettua una visita al nostro laboratorio di Modena del dottor Biasio con cui avemmo una conversazione molto interessante (Biasio ha una preparazione tecnica di tutto rispetto) e ci lasciammo con l’assicurazione che alle nostre analisi si sarebbe dato seguito. Credo che nessuno si sorprenda se dico che il seguito è stato pari a zero e tra qualche paragrafo arriverà la spiegazione.

Passò un po’ di tempo, fino a che non mi telefonò Valentina Corvino, giornalista del settimanale Il
Salvagente. Mi chiese un’intervista a proposito dei vaccini in generale e del Gardasil in particolare.

Le dissi,
riassumendo molto, delle nostre ricerche e dei nostri risultati e ne uscì un articolo di diverse pagine (IlSalvagente n. 38 del 27 settembre 2012). La parte più interessante se si vuole avere idea della situazione in cui ci troviamo, però, non era quella dedicata a me ma la parte, molto più stringata, dedicata al dottor Biasio. Cito alla lettera: ‘Biasio è stato uno degli interlocutori di Montanari e sulle analisi afferma: “Sono condotte con metodologia seria, ma non sono pertinenti agli standard di qualità richiesti dalle procedure di produzione e rilascio dei lotti di vaccini; le nanoparticelle si possono trovare anche in altre sostanze e alimenti e non possono considerarsi pericolose per la salute umana se rispettano i limiti previsti dalle norme.’

Traducendo, Biasio dà atto che le nostre analisi sono ineccepibili ma aggiunge che, non esistendo regole, iniettare pezzi di metallo, per di più di composizione tanto varia quanto ignota, è del tutto lecito. Poi dice che le particelle sono innocue se si rispettano i limiti previsti. Di quali limiti parli non è dato sapere perché, appunto, non esistono limiti né, peraltro, vengono effettuate le analisi del caso, costituendo queste una spesa inutile per l’Azienda e, in fondo, comportando il rischio di darsi una zappata sui piedi. Se si scoprisse che la produzione è inquinata, occorrerebbe cercare l’origine del problema e, necessariamente, porvi rimedio. Ma, se nessuno è al corrente del problema, si può tranquillamente fingere che il problema non esista. E, se ci saranno conseguenze, si potrà sempre continuare ad affermare che sono dovute a chissà che o che non esistono affatto. Va poi ricordato che l’European Environment Agency, cioè l’ente europeo che si occupa di ambiente, nel suo rapporto 2/2007 a pag. 9 scrive “For PM, no safe level has been identified,” il che significa che nessuno ha mai trovato un limite tollerabile per le particelle, e questo per le particelle sospese in aria. È fin troppo ovvio che, iniettate in un organismo, le particelle hanno un effetto di gran lunga più aggressivo.

Ma il dottor Biasio non ha finito: “Non metto in dubbio il fatto che particelle estranee possano essere individuate all’interno di un flacone di vaccino, ma si tratta di rarissimi casi isolati, identificabili tramite l’ispezione visiva, sempre prevista da parte del medico prima della somministrazione di qualsiasi farmaco.

I processi produttivi per i vaccini, come per qualsiasi altro prodotto, non sono perfetti, ma sono molto
evoluti e lavoriamo perché ci sia un costante miglioramento. Ciò, tuttavia, non significa che i vaccini non siano dei prodotti altamente puri e sicuri: nessun prodotto è più controllato”.

Traduco ancora una volta. Secondo Biasio aver trovato 24 vaccini su 24 inquinati è un fatto rarissimo. Poi,stando all’intervista, il medico guarda la fiala del vaccino e vede se dentro, in sospensione, ci sono delle particelle. Mi chiedo come faccia un essere umano, pure forte di una laurea in medicina e della vista di un falco, a vedere ad occhio nudo cose che solo un microscopio elettronico può discernere. E mi chiedo pure quale sia il livello di controllo e di sicurezza degli altri farmaci se i vaccini, che, a sentire Biasio, sono al top della sicurezza, c’è dentro ciò che abbiamo trovato noi in tutte le circostanze.

Lo stesso numero della rivista porta pure un intervento della dottoressa Stefania Salmaso, direttrice del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e protezione della salute dell’Istituto superiore di sanità:

“Tutti i lotti immessi in commercio sono testati attraverso una serie di controlli di qualità stringenti e
standardizzati da parte di diversi istituti europei, tra cui anche l’Istituto superiore di sanità. I controlli
sono complessi e di qualità certificata, non fanno testo osservazioni di singoli studi effettuati in modo
estemporaneo e non riproducibile.”

La domanda ovvia è quali siano i controlli di “qualità stringenti”, visto quello che evidentemente sfugge,e pure è inevitabile chiedersi come si possano definire estemporanee e non riproducibili indagini la cui metodologia risulta da un progetto di ricerca europeo, indagini la cui attendibilità è stata ammessa addirittura da chi da quelle analisi era stato colpito nei propri interessi come fu per il dottor Roberto Biasio.

Ma non voglio infierire, limitandomi ad esprimere la mia preoccupazione riguardante il ruolo di un ente come l’Istituto superiore di sanità.

Un fatto è certo: al di là delle incertezze sull’efficacia dei vaccini e dell’effettiva necessità di prevenire malattie tutto sommato meno pericolose di quanto non lo siano gli effetti collaterali inevitabili in ogni farmaco e, dunque, anche nel caso in questione, si spalanca una voragine di cui pare pochissimi comprendano la reale portata, una portata certo ben compresa dai produttori che, però, se ne stanno rigorosamente zitti.

Io temo che una parte tutt’altro che trascurabile dei problemi della cui responsabilità i vaccini sono sempre più sospetti sia da attribuire alla presenza d’inquinanti solidi, non biodegradabili e non biocompatibili di cui la legge s’infischia. Fino a che si continuerà a far finta di nulla, fino a che i medici, e i pediatri in particolare, saranno tenuti nell’ignoranza dalle case farmaceutiche di fatto detentrici della “cultura” specifica, non ci sarà via d’uscita. È del tutto indispensabile che si mettano in pista senza altri indugi ricerche non di facciata e non agli ordini di Big Pharma ma del tutto indipendenti. Indugiare significherebbe aumentare a dismisura tanto i guai sanitari quanto la nebulosità in cui ci si dibatte e, invece, noi abbiamo bisogno di chiarezza perché ognuno, poi, possa scegliere come comportarsi in base ad elementi certi. Vista la quantità enorme di denaro coinvolta nella questione e visto che il denaro può indurre in tentazione, per essere relativamente sicuri dell’affidabilità dei risultati occorre che non sia un solo gruppo di ricercatori ad occuparsi del problema ma siano più di uno, in modo che ognuno sappia di essere controllato e, dunque, sappia che nascondere o distorcere i risultati non sarà facile come è stato fino ad oggi.


Non vi chiedete mai perché i dottori non possono trovare la causa per molte malattie? 
È perché loro sono condizionati per ignorare la relazione tra malattia e vaccini. Queste sono alcune delle malattie che hanno documentato le associazioni con vaccini:

• Allergie e eczema
• Artriti
• Asma
• Autismo (LA PROVA DEL DANNO)
• Reflusso gastro-esofageo che costringe un bambino a prendere inibitori della pompa protonica, che
hanno molti effetti collaterali
Cancro (Nel 2002, la rivista Lancet ha pubblicato prove che il vaccino antipolio contaminato è stato responsabile fino a metà dei 55.000 casi  di linfoma non-Hodgkin di che avvenivano ogni anno.)
• Diabete (nell’infante e nell’infanzia)
• Malattie renali 
• Fallimenti
• Una lunga lista di malattie neurologiche e autoimmuni
• Sindrome della Morte in Culla (SIDS)
• E tante altre ancora
Ci sono molti effetti collaterali dei vaccini, documentati nella letteratura medica e inserita in pacchi di
inserti:
• Artriti, disturbi della coagulazione, trombosi, infarti, setticemie
• Infezioni alle orecchie
• Svenimenti (con la relazione di fratture)
• Insufficienza renale richiedente dialisi
• Crisi comiziali / epilessia
• Gravi reazioni allergiche, come l’orticaria e l’anafilassi
• Morte improvvisa
• Molte delle diagnosi più comuni fornite per i ricoveri ospedalieri.



INFORMAZIONE O TERRORISMO

Il Piano ribadisce più volte direi almeno una per ogni facciata che deve esistere una stretta collaborazione e lavoro coordinato affinchè la popolazione recepisca il messaggio dell'importanza dei vaccini e si proponga quasi in modo autonomo chiedendo la vaccinazione..
Afferma che il cittadino deve essere giustamente informato dei vantaggi/rischi del vaccino,basato su un dialogo "chiaro" e "comprensibile" (pag. 17) ribadito in modo implicito poi nelle reazioni avverse.. ovvero quando sostiene che bisogna conoscere lo stato di salute per non incorrere in reazioni allergiche ed errori nell'immunizazzione..
Quindi il cittadino dovrebbe recarsi dal proprio dottore.. e chiedere informazioni.
Quali informazioni potete pensare possa dare se nello stesso piano d'azione è previsto quanto segue:

Parte integrante di questi vincoli sarà anche la ricognizione continua
delle possibili violazioni del supporto alla pratica vaccinale e dell’offerta attiva delle
vaccinazioni da parte dei medici e del personale sanitario dipendente e convenzionato con il
servizio sanitario nazionale. In tal caso saranno concertati percorsi di audit e revisioni tra pari,
con la collaborazione degli ordini professionali e delle associazioni professionali e sindacali.
che possano portare anche all’adozione di sanzioni disciplinari o contrattuali qualora ne venga
ravvisata l’opportunità

Come può ritenersi gioco corretto d'informazione delle parti se il cittadino viene subissato di informazioni terroristiche fuorvianti come il ritorno di malattie antiche e sparite come la pertosse? Cosa assolutamente falsa?
Come può sentirsi libero di scegliere se i media (strumento usato dal piano d'azione per la conversione della massa) ci impongono (indirizzati dalla Sanità ovviamente) situazioni coercitive come la non ammissione dei bambini a scuola se non previ dimostrazione dei vaccini effettuati?

Pag. 11 , come, ad esempio, l’obbligo di certificazione dell’avvenuta effettuazione delle vaccinazioni previste dal calendario per l’ingresso scolastico. 

Atto per altro quest'ultimo ANTICOSTITUZIONALE


Sono ormai decenni che la norma di regolamentazione alle comunità scolastiche è stata annullata in primo luogo da una dichiarazione [23 settembre 1998] del Ministro della Pubblica Istruzione e del Ministro della Sanità, nella quale

si invitano i direttori didattici e i presidi ad ammettere alla frequenza gli alunni che rifiutino di esibire la certificazione relativa alle vaccinazioni obbligatorie, per consentire loro di adempiere all’obbligo scolastico, comunicando i relativi casi all’Unità Sanitaria Locale.

Inoltre, tale disposizione è stata rafforzata dall’applicazione del DPR 355/1999 che ha consentito la frequenza scolastica ai bambini non vaccinati

In altre parole l’importante principio che viene affermato dalla Suprema Corte è

“non è lecito richiedere al singolo di esporre a rischio la propria salute per un interesse collettivo, senza che la collettività stessa sia disposta a condividere il peso di eventuali conseguenze negative per il singolo.”

Infine, la Suprema Corte ha stabilito a chiare note che al medico [in questo caso “vaccinatore”] non è possibile riconoscere un “diritto” generale a curare: figuriamoci un “obbligo” imposto dall’alto. Semmai si può parlare di “potestà di curare“, nel senso che in generale il medico [vaccinatore] come qualsiasi altro esercente una professione sanitaria è autorizzato a svolgere l’attività che gli compete, quando sia in possesso dei requisiti di legge [laurea, abilitazione, iscrizione al proprio Ordine]. Ma la facoltà di esercitare in concreto tale potestà, ovvero la facoltà di curare, è legittimata solo al verificarsi di queste condizioni:
  • valido consenso dell’avente diritto
  • rispetto dell’art. 5 del codice civile
  • correttezza tecnica e deontologica della prestazione
Pertanto,
  • diffidate deglI incompetenti e dei disonesti indipendentemente dall’abito che indossano;
  • non lasciatevi intimidire da nessuno, comprese le maestre dei vostri figli non di rado protagoniste di vere e proprie manifestazioni di arrogante idiozia;
  • ponete sempre tutte le domande che vi vengono in mente;
  • fatevi sottoscrivere una dichiarazione con cui chi vi prescrive e chi vi pratica la vaccinazione si assume tutte le responsabilità del caso [non può rifiutarsi];
  • chiedete sempre che il vostro diritto a firmare un consenso informato alla somministrazione del vaccino sia rispettato, e che informato lo sia davvero.

Nel frattempo godetevi l'ultimo lancio pubblicitario della MAC VACCINI

Vaccini ingrediente per 'elisir lunga vita'
Tra i segreti per una vita lunga ci sono anche i vaccini, in particolare contro il 'trio infernale' influenza, polmonite e herpes zoster. Lo hanno sottolineato gli esperti al convegno "La longevità nasce dalla prevenzione. Il contributo della vaccinazione per la salute dell'anziano", promosso da Italia Longeva, la rete nazionale di ricerca sull'invecchiamento e la longevità attiva.
PROSEGUI LA LETTURA...

I vaccini hanno svolto un ruolo marginale nella storia della medicina e non sono stati i protagonisti principali della scomparsa di certe malattie, visto che alcune sono scomparse da sé, altre sono scomparse da luoghi ove non vi era una sufficiente copertura vaccinale e molte altre ritornano in barba alla più fitta e attenta campagna vaccinale. Infondo, la stessa OMS, in epoche non sospette, ha affermato che il più grande successo nella storia della medicina è stato l’avvento dell’acqua potabile, seguito dalle fognature, dagli antibiotici [di cui oggi si abusa allegramente soprattutto nei bambini], mentre oggi, “stranamente”, si fa riferimento alle sole vaccinazioni.


SOGLIE DI COPERTURA VACCINALE

Concludo con con ciò che è stata la scusa iniziale di tutto questo nuovo caos... le percentuali di copertura vaccinale.
Il nuovo terrore della Sanità con complici media e varie strutture esterne (come nomina lo stesso Piano Vaccini) hanno iniziato la nuova fase di terrore dicendo che la copertura vaccinale stava diminuendo e si era scesi al 93% a questo hanno poi collegato il povero bimbo morto di pertosse.. e titoli spaventosi di ritorno a non so quali epidemie..
Bene.. se leggiamo gli obiettivi del Piano a pag 13 vedremo tutta una serie di percentuali di copertura stabiliti dall'OMS, esempio:

Raggiungimento e mantenimento di coperture vaccinali ≥ 95% per le vaccinazioni anti
DTPa, Poliomielite, Epatite B, Hib, nei nuovi nati e delle vaccinazioni anti DTPa e
Poliomielite a 5-6 anni;

Raggiungimento e mantenimento di coperture vaccinali ≥ 95% per la vaccinazioni anti
rotavirus nei nuovi nati;

Raggiungimento di coperture vaccinali per ciclo completo di HPV ≥ 70% nelle
dodicenni a partire dalla coorte del 2001, ≥ 80% nelle dodicenni a partire dalla coorte
del 2002, ≥ 95% nelle dodicenni a partire dalla coorte del 2003;

SI TRATTA DI SOGLIE, DI UNA RETE PER LA CATTURA...DISEASE MONGERING

E' sicuramente importante avere dei parametri.. ma bisogna vedere come vengono usati, da chi, e come nel tempo li sfruttano..
Queste stesse organizzazioni infatti nel loro piano di medicalizzazione di massa più volte ci hanno dimostrato come queste soglie oscillano ..Ricordate quanto detto a riguardo?

Facile e subdolo, le soglie ematiche di "normalità" di molte patologie come ipertensione,colesterolo,vengono abbassate, aumentano gli esami di screening e il "via libera" da parte dei medici di rilasciare prescrizioni di medicine, e noi "consumatori" presi dal terrore e ciechi confidenti nel dottore le assumiamo.Quindi da milioni di persone sane ci trasformiamo in consumatori drogati legalmente. 
"Negli anni Sessanta si era considerati ipertesi con 160-90, negli anni Ottanta e Novanta con 140-90 e adesso con 120-80. Si sposta un po' la soglia e milioni di persone vengono inserite tra coloro che devono prendere dei farmaci". Il colesterolo un tempo era considerato alto dai 240 in su, adesso anche ben al di sotto dei 200,ed anche la glicemia, negli anni '70 era considerato livello normale a 160,negli anni ottanta -novanta 140 ed Oggi 126."


Trigliceridi:
- Valore “normale” a giugno 2003: 200mg/dL (2,3 mmol/L)
- Nuovo valore “normale” (da luglio 2003): 150 mg/dL (1,7 mmol/L)
Significa che a fine giugno 2003 coloro che avevano i trigliceridi da 150 mg/dL a 200 mg/dL erano sani, e dal primo luglio malati!

Colesterolo:
- Trattamento se LDL < 115 mg/dL (3 mmol/L) a giugno 2003
- Nuovo parametro se LDL < 100 mg/dL (2,6 mmol/L) da luglio 2003
Significa che a fine giugno 2003 coloro che avevano il colesterolo LDL da 100 mg/dL a 115 mg/dL erano sani, e dal primo luglio invece malati!
Stiamo parlando di decine di milioni di persone!!!

Diabete:
- Valore “normale” se Glucosio < 140 mg/dL (fino al 2000)
- Nuovo parametro se Glucosio < 126 mg/dL (dopo il 2000)
Significa che nell’anno 2000, coloro che avevano il livello di Glucosio da 126 mg/dL a 140 mg/dL erano sani, mentre da capodanno malati!

Quindi facciamo attenzione a quanto dichiarato al megafono dai media .. purtroppo si rischia che una struttura di tale importanza come la Sanità a forza di gridare al lupo al lupo... poi nessuno le crederà quando ci sarà bisogno...


Altre letture:





Alcune fonti:
http://www.nvic.org/
http://www.ingentaconnect.com/content/ben/cmc/2011/00000018/00000017/art00011
https://autismoevaccini.files.wordpress.com/2011/12/vaccines-get-the-full-story_ita.pdf
https://autismoevaccini.files.wordpress.com/2011/12/controindicazioni-alle-vaccinazioni.pdf
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2015/10/16/ansa-caos-vaccini-sulle-sanzioni-per-i-medici-e-polemica_8cba0f7a-fa4f-4230-bb00-7d10abc5b435.html
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2015/10/15/vaccini-ministero-valuta-obbligatorieta-per-chi-va-a-scuola_e13b6dbb-37b9-4bb4-ad5f-b1ee68c49137.html
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/speciali/2015/10/15/influenza-colpisce-un-italiano-su-10-in-arrivo-vaccini_3c814d31-9296-4c53-8f2c-3658e8f2d7dc.html
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute_65plus/medicina/2015/04/14/vaccini-ingrediente-per-elisir-lunga-vita_b0c5059e-0177-41b2-b84d-b3ada3648e89.html
http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato1955037.pdf

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento è gradito...per confrontarsi,crescere insieme.Niente spam grazie.