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2015/10/18

LA KUNDALINI: IL RISVEGLIO DELLA CONOSCENZA E CONSAPEVOLEZZA



Qualche giorno fa parlando con un'amica mi sono imbattuta sul discorso della Kundalini.. ma cosa è la Kundalini?
Cosa è lo Yoga, la consapevolezza?

Oggi troviamo mille strade che "desiderano" chiarire questi concetti e riunire tutto il possibile immaginabile con angeli, spiriti, morti, religione,filosofia..insomma un calderone magico..
In realtà è qualcosa di molto diverso che un pot..

Per non incorrere in terminologie errate vi riporto alcune parti della traduzione che ho fatto del libro "L'era dell'acquario" del maestro Jogi Bhajan.
Al di là del Kundalini Yoga quello che va ascoltato sono le basi dello yoga e cosa è la consapevolezza ed il suo risveglio, ovvero la Kundalini...

"Ho trovato che a molte persone mancano le basi....loro non capiscono il concetto fondamentale dello yoga.
Alcune persone pensano che lo yoga sia una religione, altri pensano che siano esercizi fisici per vitalità e salute, altri che sia uno strumento psichico per sviluppare e potenziare la mente... in realtà questo viene per una non comprensione.
Lo yoga è sostanzialmente una relazione.Una unione.
Yoga dal sanscrito Jugit significa unire insieme.

LO YOGA È L'UNIONE DELL'INDIVIDUALE CONSAPEVOLEZZA CON L'INFINITA CONSAPEVOLEZZA.

LO YOGA È LA TECNOLOGIA DEL RISVEGLIO.

Si parte dal principio che ogni mente umana è sia potenzialmente infinita sia creativa.
Questo potenziale infinito è limitato nelle azioni pratiche, le tue possibilità si incontrano con le tue azioni nel confine chiamato CONSAPEVOLEZZA.
La consapevolezza varia e ti dà differente scelte e capacità.
Per rompere i limiti dell'inconscio una persona deve avere delle conoscenze tecniche di come, il "Know-how". Queste sono necessarie al fine di espandere il calibro e la capacità delle facoltà mentali, per portarti in equilibrio, per controllare la struttura fisica e sperimentare il sé infinito.

Yoga è ciò di cui si ha bisogno.
Ogni persona, oggi, dovrebbe profondamente comprendere perché  è un essere umano, cosa significa essere un essere umano.
Ci sono molti discorsi su questo.. ma ciò che è da comprendere è che

LA CONOSCENZA NON CI SOSTIENE.
LA CONOSCENZA DIVENTA REALE SAGGEZZA QUANDO TU LA FAI DIVENTARE ESPERIENZA ATTRAVERSO IL TUO CUORE E FISICO.

Un guru, un maestro può donare tecnica e conoscenza ma non può donare la saggezza. Questo è l'errore in cui noi spesso cadiamo.

Spesso pensiamo che studiando da un uomo saggio, servendolo ed amandolo .. faremo tutto bene.
Yoga e Saggezza non sono su questa strada.
Lui potrà darci insegnamenti tecnici,ma acquisire la saggezza dipenderà solo da noi.

Dove iniziare ad imparare chi sei come essere umano? Quale è la principale e basilare conoscenza che dobbiamo avere per raggiungere la nostra individuale saggezza?

Imparare chi siamo: Abbiamo tre involucri, tre strutture...

CORPO
MENTE
ANIMA E SPIRITO

e quindi comprendere,risvegliare 
la KUNDALINI = consapevolezza

IL CORPO
Il corpo fisico è il primo aspetto che maestro (inteso colui che pratica e conosce) deve sapere,capire e quindi insegnare come essere umano.
Questo è il veicolo che abbiamo per viaggiare attraverso la vita.
Il nostro macchinario è molto complicato.. non è solo carne ed ossa come noi vediamo.
Si tratta di un sistema ben calcolato e disegnato. Ha ghiandole, sistema circolatorio, apparato respiratorio, pulsazioni cardiache, l'encefalo, apparato sensitivo ed un complesso sistema nervoso.
Tutto questo è il nostro corpo.
Lui riceve informazioni, comandi, e come ogni sistema meccanico ha bisogno di pulizia, di cure, di messe a punto perchè l'uso continuo di questo corpo porta usura e disallineamento.
Necessita inoltre un'attenta assistenza nella sua capacità d'agire, nelle sue potenzialità di rispondere alle richieste.. tutte queste sono le NOZIONI BASE CHE OGNI ESSERE DEVE SAPERE PER PRIMA.

L'equilibrio del "veicolo fisico" ha effetti in tutte le nostre capacità ed esperienze.
Il corpo fisico è il tempio nel quale depositare il tesoro della felicità nella nostra vita.

Il corpo ricordate non perdona le vostre azioni... un corpo anziano farà pagare per come lo avremo usato.
Quindi avere le basi del nostro corpo fisico, circolatorio, endocrino, nervoso etc.. è la base per farne il miglior uso.


LA MENTE

La mente è il secondo aspetto, faccia della nostra vita umana.
Se l'orizzonte della mente come pensieri, comprensione, tolleranza e pazienza è limitato, se la mente non è così funzionale tanto da non farci vedere il non visibile e non capire le conseguenze di ogni azione, allora è praticamente impossibile vivere una vita felice.
La mente guida le nostre azioni ed emozioni.

Se non hai una buona mappa di viaggio non saprai dove andare. Guiderai senza uno scopo, scelta e controllo.
Questo è quanto dobbiamo fare nella vita.

Dobbiamo realizzare che ogni cosa dipende dall'aspetto della mente.
Ogni problema con la mente dipende da come pensi e come sei.
Ogni cosa che ricevi ed hai è attraverso la capacità e creatività- nel senso di creare- della tua mente.

Spesso dici: "Quando prego, Dio arriva" hai mai capito veramente cosa è una preghiera?
Pregando si crea una vibrazione che va nell'infinita creatività intorno alla tua mente.
La risposta arriva espressa nell'energia del lavoro fatto. Allora tu dici.." La preghiera ha fatto". È solo la tua mente che ha lavorato, che ha il potere di concentrarsi e lavorare con quella bellezza.

Quale è lo scopo della tua vita? Molti non si fanno questa domanda, troppo occupati a sopravvivere.
Ma senza questa importante domanda non potrete mai sperimentare veramente la vita.
La risposta che viene immediata è " Fare tutto ciò che è bene.
Cosa è bene e ben fatto? Niente!!!
Ognuno di noi ha il suo bene.. ed i suoi ritmi.
Ritmi che ci tengono così impegnati da non riuscire neppure più a sapere cosa c'è di meglio.
Come può arrivarci il meglio se non lo conosciamo?
Questa nostra funzionale macchina umana è veramente complessa.

Quando però c'è costante pressione, assenza di relazioni, noia, costante deficit delle capacità mentali il risultato è una mente esaurita e perdita della felicità.
Così si va da un psichiatra, un consulente, uno yogi...
Dipendi da qualcuno per riequilibrare l'energia ed aiutarti.

Se invece dai alla mente una costante esperienza d'infinito (esempio con la meditazione) mantieni il livello di equilibrio base come essere umano.Quindi lo scopo è raggiungere una mente intuitiva e neutrale.

Anima e spirito

Il terzo aspetto o faccia dell'essere umano è l'anima.
Come una lampada non può bruciare senza combustibile così la vita non può esistere senza la relazione con lo spirito.
Spirito ha molti aspetti e significati. Esso ha un filo dentro di sè, è il flusso dell'energia cosmica.
Secondo il Cattolicesimo possiamo individuarlo come il flusso divino di Dio, in Yoga come l'Energia Cosmica.
Questi due significati sono in realtà la stessa cosa.
Quello che è da capire è la relazione tra noi e questo INFINITO COSMICO.
Bisogna imparare come possiamo canalizzarlo per realizzare i nostri propositi.
Noi spesso dimentichiamo la nostra natura spirituale base nelle nostre abitudini sociali e comunicazione.
Qualsiasi religione tu segui, credi,tradizione, pratica sono una guida per portarti alle tue vere origini.L'INFINITO. Bisognerebbe elevarci, invece viviamo la religione imparando secondo il pregiudizio. Impariamo a come dividere l'umanità, impariamo ad amare ed odiare secondo questi pensieri.
Abbiamo perso il vero contatto con il vero significato e strada della religione.
Il termine religione viene dal latino "religio"..significa GUARDA ALLA E TUE ORIGINI.

E quali sono le tue origini?Lo spirito
E quale è il tua fine ? Lo spirito

Quindi per cosa stai combattendo?
Il problema è che non abbiamo mai allenato la nostra mente a conoscere le origini, quindi verso l'infinito. Abbiamo, invece, vissuto sempre sotto RITUALI.
Tutte le chiese, templi, sinagoghe,gruppi di raccolta.. vogliono creare gruppi di coscienza.

IL RISVEGLIO SPIRITUALE (INFINITO) INIZIA CON UN PERSONALE RISVEGLIO DELLA COSCIENZA.. POI VA NEL GRUPPO.
I luoghi religiosi dovevano essere all'origine solo punti dove persone, sulla stessa strada di coscienza,si potevano ritrovare..ed elevare, oggi i luoghi religiosi sono solo posti dove si combatte per la carica..e quindi controllo, che sia chiesa o sinagoga... con rituali meccanizzatati, un sistema all'interno del sistema.

La crescita con lo yoga il risveglio della Kundalini

Kundalini significa in pratica risveglio. Il risveglio è l'interazione fra il te come individuo finito e la tua potenziale identità infinita.
L'energia dormiente del risveglio è in te.
Risvegliare la Kundalini significa risvegliare l'energia di questo collegamento che permette il risveglio, la quale permette di capire chi siamo veramente e raggiungere una mente neutrale, intuitiva.

Tutti noi abbiamo questo collegamento, questo risveglio..ma dorme, giace in noi.
Questa capacità di collegarsi all'infinito può essere risvegliata, la Kundalini può essere risvegliata.
Ricorda l'infinito è la tua vera origine.

Occorre lavoro, dovrai esaminare le tue abitudini, credenze ed abitudini emotive.
In questo cammino di risveglio ciò che otterrai  saranno nuove abitudini,capacità e prospettive.
Raggiungere la neutralità, questo lo scopo.
Dovrai maturare la mente e i tuoi atteggiamenti in modo da saper cavalcare le onde della vita e godere di esse.

In fin dei conti cosa è la vita?
La vita è un'onda. 
Quando la cavalchi, vai su e giù, ma devi rimanere neutrale nella tua identità.
Lo Yoga ti aiuta a mantenere la neutralità.

La Kundalini
Essa è la nostra Madre Interiore, perché come una madre si prende cura di noi, del nostro sistema sottile/energetico nel momento in cui viene risvegliata. È lei a donarci uno stato di completo benessere, risvegliando tutte le nostre qualità innate che risiedono nei vari chakra (centri energetici).
La Kundalini risiede avvolta in tre spire e mezzo nel nostro osso sacro ed è il residuo di un’energia primordiale, detta in sanscrito Adi Shakti (o Adi Kundalini), la stessa che ha creato e regola l’intero universo. Da qui possiamo già comprendere il valore che essa abbia nella nostra esistenza.
La Kundalini non è solo in grado di farci stare bene ed in salute, ma anche di elevarci ad un livello superiore. Noi innocentemente crediamo che il livello che abbiamo raggiunto, quello di “homo sapiens”, è un alto livello evolutivo; sicuramente lo è, ma non è l’ultimo. Noi possiamo proseguire nella nostra evoluzione e raggiungere un livello più elevato, quello in cui tutte le illusioni del mondo svaniscono e noi effettivamente raggiungiamo uno stato di benessere completo, che possiamo chiamare beatitudine. Questa nuova dimensione della nostra coscienza è detto in sanscrito turiya, che significa “quarto”.

Infatti, gli esseri umani vivono normalmente in tre dimensioni: quella fisica, quella mentale e quella emozionale; la quarta dimensione è quella spirituale.

La Kundalini nei testi sacri
Caduceo ermetico per esempio, nella Bhagavad Gita Shri Krishna parla dei vari aspetti dello yoga, ma non menziona affatto i chakra e la Kundalini. Per molto tempo questa conoscenza fu riservata a pochi. Un santo di nome Markandeya (che si dice essere vissuto quattordicimila anni) descrisse questa quarta dimensione come una benedizione della Madre Primordiale.
Così Gyaneshwara scrisse un trattato sulla Bhagavad Gita chiamato Gyaneshwari
Il poeta descrive la natura di questo quarto potere, chiamato Kundalini, che riposa nell’osso sacro; racconta come questa possa essere risvegliata da una grande anima e grazie a questo risveglio si raggiunga il quarto stato di coscienza.

In realtà, la conoscenza della Kundalini non è limitata solo all’India.
Naturalmente essa è richiamata in molte culture, ma in forme diverse. Per esempio, il riconoscimento dell’esistenza di una Madre Primordiale si riscontra in diversi popoli; ella venne chiamata Atena in Grecia, Minerva nell’antica Roma, Kwan Yin in Cina, etc. (vedi articolo La Grande Madre nelle antiche culture).

Simbologia della Kundalini
Un altro esempio è il simbolo usato per la Kundalini: il serpente. Esso è un simbolo di sapienza e conoscenza.
Si può notare che esso viene raffigurato accanto ad Atena e a Minerva. Viene raffigurato nella dimensione illuminata del Buddha. Nella bibbia il serpente è colui che risveglia il desiderio di conoscenza in Adamo ed Eva, la conoscenza della Verità, ovvero la conoscenza di Dio; proprio come dentro di noi la Kundalini ci permette di conoscere noi stessi a livello sottile e di connetterci con l’energia divina infinita. Il serpente è anche il simbolo riportato nel Caduceo: due serpenti attorcigliati attorno ad un bastone; essi ricordano la lotta fra gli opposti (il lato solare e quello lunare) che vengono bilanciati dalla via di mezzo (il bastone in questo caso).
Ricordiamo poi che gli antichi greci chiamarono l’osso triangolare alla base della colonna “osso sacro” e quello in cima alla testa (la parte che era morbida alla nascita) “osso della fontanella”, per cui è chiaro che essi avevano intuito qualcosa.

Quando il feto raggiunge i circa 3 mesi si sviluppa l'energia sottile.. che inizia il suo percorso.
L’energia sottile entra attraverso il centro del cervello (Sahasrar Brahmarandhra)  e va giù per la sua via attraverso sei centri. La manifestazione grossolana di questa energia sottile nel canale “Sushumna” del midollo spinale è chiamato sistema nervoso parasimpatico e i chakra sono espressi come plessi fuori del midollo spinale. Sorprendentemente, noi abbiamo fuori lo stesso numero di plessi e sotto-plessi pari proprio al numero dei chakra e dei loro petali (aspetti sottili) dentro il midollo spinale.

Kundalini è passata per il nostro canale centrale per dimorare nel nostro osso sacro, altrettanto naturalmente dovrebbe avvenire il suo risveglio. La Kundalini, una volta risvegliata, sale attraverso il canale centrale, passa nuovamente attraverso il Brahmarandhra e si connette con l’energia onnipervadente: questa unione è detta yoga.
Passando per i centri energetici dislocati lungo il nostro midollo spinale, essa li cura e li rende migliori; in altre parole, un po’ più poetiche, essa nutre i chakra come dei fiori e li aiuta a sbocciare, affinché emanino la loro stupenda fragranza.
Effettivamente quello che si percepisce quando un chakra è evoluto, è che si apre e irradia energia; questa energia ci fa sentire gioia e armonia, un completo benessere.


Conferenza di Yogi Bhajan sulla KUNDALINI

Che cosa significa 'risvegliare la kundalini'
PRANA, VAYU, NADI E KUNDALINI
Traduzione dall'inglese di Harliv Kaur - Renza

Il PRANA è la forza vitale che compenetra ogni atomo della vostra forma e senza dubbio dell'universo. Apana si riferisce alle funzioni di eliminazione del corpo. Queste funzioni operano a tutti i livelli, sia grossolani sia sottili, per espellere l'energia negativa e i rifiuti. Ai fini del risveglio della kundalini, tentiamo di descrivere il prana come il "soffio vitale" sopra l'ombelico e l'apana come il "soffio vitale”sotto l'ombelico. Ci sono 72.000 correnti o nadi che emanano dal punto dell'ombelico e terminano nelle mani e nei piedi. È attraverso di loro che il prana viene portato a tutte le parti del corpo. Di queste 72.000 nadi ce ne sono tre più importanti: ida, pingala e sushmuna. Il viaggio di ida e di pingala copre la distanza tra le narici (ida la sinistra e pingala la destra) e la base della colonna vertebrale. Sushmuna nasce dalla base della colonna vertebrale, dove le tre nadi si incontrano, e viaggia verso l'alto al centro della colonna vertebrale fino alla sommità del capo. Questo centro alla base della spina dorsale è chiamato sede della kundalini ed è il luogo in cui l'energia kundalini è dormiente. Ida rappresenta l'energia carica negativamente (apana), o energia lunare che elimina i rifiuti dal corpo e ha un effetto calmante, rinfrescante e ristoratrice sul corpo e sulla mente. Pingala ha l'energia con carica positiva (prana) che ha un effetto energizzante e produce calore nel corpo e nella mente. La kundalini non si sveglierà e non salirà fino a quando queste due energie, prana (positiva) e apana (negativa), non siano integrate e bilanciate nel Chakra della Radice. Questa pressione è necessaria per risvegliare la kundalini e per provocare la sua ascesa attraverso sushmuna, detta pure il Filo d'Argento. Così, attraverso l'inalazione e la sospensione del respiro, il prana è diretto verso il Chakra dell'Ombelico, mentre apana, attraverso l'espirazione e la sospensione, è portata verso l'alto dal Chakra della Radice fino al Punto dell'Ombelico. L'incontro e l'unione delle due forze nella cavità pranica crea un calore tremendo nel Chakra dell'Ombelico, che non è un calore caldo, è un calore bianco. Le energie combinate sono spesso descritte come quelle che danno energia al filamento di sushmuna, il che significa che sushmuna s'illumina come il filamento in una lampadina improvvisamente collegato a una fonte di energia. Rispondendo al controllo del respiro e alla direzione della mente, le energie integrate lasciano il Chakra dell'Ombelico e scendono al Chakra della Radice dove stimolano la kundalini. Quindi il respiro e l'applicazione della volontà fanno sì che l'energia kundalini si risvegli, caricando i centri superiori della coscienza. In questo modo le forme inferiori di energia possono essere trasmutate in forme superiori. La prima legge della termodinamica dice che l'energia non può essere né creata né distrutta ma può cambiare da una forma all'altra. Affinché questa energia possa fluire, blocchi e impurità nei nervi devono essere rimossi, e i canali ripuliti. E questo si può fare attraverso il potere del respiro, dei mantra, insieme alle varie posture e banda (chiusure). Il Kundalini Yoga insegna che per aumentare l'energia attraverso sushmuna, lo studente può applicare chiusure idrauliche, il che implica la consapevole applicazione di pressione. Si richiede una pressione tale da sollevare la kundalini e il prana-apana dai chakra inferiori per farlo risalire attraverso sushmuna. La pressione nel Chakra della Radice invia verso l’alto la forza apana-ida, al Chakra dell'Ombelico. Applicando il blocco idraulico nel diaframma la invia ancora verso l'alto, al Chakra della Gola. Da lì, la chiusura del Collo la fa entrare nel cervello per completare il percorso. Al fine di stimolare la ghiandola pineale, o sede dell'anima, la Decima Porta in cima alla testa, il Chakra della Corona, non deve essere "sigillato". In circostanze normali, il cancello è chiuso. Ma quando il calore della kundalini si risveglia, la pineale inizia a trasmettere un fascio di radiazione e lo proietta verso la pituitaria. La pituitaria, a sua volta, proietta impulsi e qualcosa come una "visione a colori cosmica". Quando entrambe, sia la pituitaria sia la pineale, sono stimolate insieme e si uniscono nel loro matrimonio mistico nel terzo ventricolo, il maestoso Terzo Occhio, il cancello del Chakra della Corona si apre”. (da Perle di Verità, n°4, 1980)

Domande e risposte con il Maestro jogi Bhajan

Domanda: Che cosa è la kundalini? Che cosa si prova quando l'energia kundalini si risveglia? La kundalini è come l'elettricità?
Risposta: Che cosa è la kundalini? È l'intera energia del cosmo nell'individuo e al di là dell'individuo. È l'energia della coscienza. Senza il costante flusso di questa energia, non potreste vivere. Con un grande flusso, la vostra mente inizia a fluire e a risvegliarsi. È smettere di vivere nelle realtà immaginarie e diventare molto rispettosi sia verso i compiti sia verso le gioie della vita. Potete sperimentarlo quando l'energia del sistema ghiandolare si combina con il sistema nervoso per creare una sensibilità tale che il cervello nella sua totalità diventa in grado di ricevere e di combinare i segnali. Una nuova chiarezza accompagna la percezione, il pensiero e l'intuizione. Normalmente si utilizza una piccola parte del potenziale del cervello. Quando la kundalini si risveglia, si capisce l'effetto e l'impatto di un'azione all'inizio di una sequenza di azione e reazione. Così si può scegliere se intraprendere o meno un'azione. In altre parole, una persona diventa totalmente e interamente consapevole. Questo è il motivo per cui viene definito "yoga della consapevolezza”. Come tutti i fiumi finiscono nell'oceano, così tutto lo yoga finisce per risvegliare la kundalini. La kundalini è il potenziale creativo dell'essere umano. Per riuscire a fare esperienza della kundalini, c'è bisogno della tecnologia e della scienza. Dopo l'ottavo anno di vita, la ghiandola pineale non secerne più in modo completo. Alcuni ritengono che ciò sia funzionale alla struttura umana. Il Kundalini Yoga attiva le potenzialità dormienti nel cervello. È necessario attingere alla riserva di energia immagazzinata vicino al Punto dell'Ombelico. Nella zona dell’ombelico vi è una pura fonte di energia che è nota, percepita e compresa dagli yogi. Questo è ciò che deve accompagnare il risveglio della Kundalini. E lo dico scientificamente. Questo meccanismo si verifica per davvero, ma mi rendo conto che alcune persone sono ancora all'oscuro di questi processi. Se avessi parlato cento anni fa dell'energia atomica la gente avrebbe detto: "È spaventoso. È impossibile. Chi potrebbe voler fare una cosa del genere? Non può esserci tutto ciò all'interno di ogni sostanza". Non si sapeva nulla dell'atomo, della sua struttura interna e delle sue potenzialità. C'è ancora quella stessa ignoranza sulla natura interna e sulla struttura della coscienza umana e delle sue potenzialità. La gente vuole sapere ma si spaventa, si inventa delle storie quando manca di esperienza, e fonda la propria fede su dicerie e disinformazione. Questo problema è umano, non dei singoli individui. Senza sapere nulla di ciò che è una cosa o di che cosa significa in realtà, ci accontentiamo delle nostre opinioni e supposizioni. Ecco perché vi incoraggio a fare domande, a imparare e a fare esperienza. Vi può capitare di incontrare delle persone che, pur non praticando il Kundalini Yoga, sono note per avere un sesto senso. Hanno una consapevolezza unica e capacità innate. Hanno un potere intuitivo che dice loro che le conseguenze di certe azioni alla fine saranno disastrose. Hanno un radar interiore che le avverte del pericolo e le guida verso azioni efficaci. Se disponete di questo rapporto intuitivo tra la vostra coscienza individuale e la coscienza universale, è possibile calcolare quello che qualcuno sta cercando di dire prima che lo faccia. Quello che gli altri dicono in realtà è irrilevante. Saprete che cosa intendono dire e il vero significato che sta dietro alle parole. Questo non è molto difficile. La maggior parte delle persone non è consapevole di avere dentro di sé questa capacità. Con un po' di lavoro mentale, questa capacità può essere attivata e resa funzionante. È una capacità intuitiva naturale. L'azione reale dietro di ciò, è che si diventa sensibili alla radianza dell'aura dell'altro. Quella radianza proviene dai corpi sottili che compongono la parte invisibile della struttura umana. Tutto quello che dovete fare è riconoscere il segnale dell'aura quando vi arriva. Allora saprete che cosa quella persona vuole per davvero. Se una persona viene da voi, immediatamente conoscete la sua proiezione. Prima ancora che parli, lo sapete: “Sei venuto con molte storie, ma in ultima analisi mi stai per chiedere un centinaio di dollari. Amico mio, non te li posso dare”. Sono abituato a parlare alle persone senza mezzi termini, ma si sta diffondendo la voce che io sia un gran sensitivo. Mi cercano per le previsioni e per il loro ego. Poiché questa non è una buona reputazione per un semplice uomo di Dio, mi trattengo dal fare show.

Domanda: Ho un amico che è uno psicoterapeuta. Insegna Hatha Yoga come parte della sua terapia. Mi ha detto che il Kundalini Yoga è una forma di yoga estremamente pericoloso e che può portare alla pazzia, se non è gestito bene. È vero?
Risposta: È davvero un peccato che delle persone parlino in questo modo. Prima di tutto, non sanno di che cosa stanno parlando. Il denaro è pericoloso? È solo una energia. La Kundalini è una energia latente che può essere utilizzata in tutta coscienza. L'unica cosa pericolosa è la persona la cui Kundalini viene risvegliata correttamente. Quella persona è totalmente cosciente. Non le si può mentire né la si può ingannare o sviare politicamente. La kundalini è essenziale. Finché si pratica una disciplina totale o un kriya completo e bilanciato, non c'è nessuna difficoltà. Nel Kundalini Yoga, noterete che ogni meditazione e ogni kriya ha una qualche forma di mantra. Questo assicura la canalizzazione dell'energia. In secondo luogo, [quelli che parlano così] non hanno nessuna esperienza reale di tutto questo. La verità è che il Kundalini Yoga produce esseri umani integri, insegnanti e yogi. Lo yogi è colui che ha un'unione con la coscienza suprema. Quelli che insegnano lo yoga come se fosse un mucchio di esercizi stupidi, non hanno diritto di definirsi yogi. Per insegnare questo yoga è necessario avere un'esperienza autentica e una conoscenza pratica della tecnologia. Non ci sono mai problemi se il Kundalini Yoga viene insegnato come l'originale scienza sacra che è.

Domanda: Che dire delle grandi visioni, delle esperienze psichiche, delle convulsioni e dei tremolii dopo la meditazione? È questo il risveglio della kundalini? 
Risposta: Questo è lo scintillio al fondo della scala. Queste allucinazioni, fenomeni psicologici e debolezze nervose non significano nulla. Se uno studente che pratica il Kundalini Yoga è molto bloccato alla colonna vertebrale e alle nadi praniche, a volte può rendersi conto di quando i canali vengono ripuliti. Ma avviene in un lasso di tempo breve, non si interrompe nulla. Queste cose possono accadere quando il sistema nervoso di un individuo non è stato adeguatamente preparato, o se non si utilizzano il mantra o la tecnica di respirazione corretti. La vera misura del risveglio della kundalini è la vostra consapevolezza tra un respiro e l’altro, e il coraggio con cui affrontate la vita. Questi lampi momentanei causati dalla debolezza non hanno nulla a che fare con la kundalini.

Domanda: Il fine per uno studente di yoga è riuscire a portare tutta l'energia nel cervello? Risposta: No! L'energia della kundalini viene rilasciata dal centro dell'ombelico, poi risale fino alla cima della testa. Quando discende per completare il suo ciclo di energia, i chakra si aprono completamente. Dicendo che i chakra sono aperti, intendo dire che i talenti di ogni chakra sono consolidati nel carattere e nel comportamento di quella persona. E non va assolutamente bene riempire una persona di energia che non può integrare.

Domanda: La maggior parte degli studenti di Kundalini Yoga si lascia crescere i capelli. È necessario?
Risposta: No. Potete praticare con i capelli lunghi quanto volete, ma quella dei capelli è la prima tecnica per aumentare l'energia kundalini. Quando i capelli sono della loro lunghezza naturale e arrotolati sulla fontanella anteriore per gli uomini, o su quella posteriore per le donne, si attira energia pranica nella spina dorsale. La forza di questa energia positiva che scende verso il basso fa sì che l'energia Kundalini risalga per equilibrare. È per questo che troverete sempre grazia e calma in una persona con i capelli non tagliati dalla nascita, se sono tenuti bene. In realtà i capelli erano così importanti che la parola per la consapevolezza, kundalini, deriva da kundal che significa "un ricciolo di capelli della persona amata”.

Domanda: Hai parlato dei chakra come di centri della coscienza. Potresti descrivere le qualità di ognuno?
Risposta: Ci sono sette centri del corpo. Sono tutti nella colonna vertebrale. Ognuno di essi ha un centro di proiezione o chakra. Il primo è il retto. Il secondo centro proiettato è l'organo sessuale. Terzo è il centro dell'ombelico. Quando strizzate insieme il retto e l'organo sessuale, l'energia si proietta al terzo centro di coscienza. Il quarto è il centro tra i due capezzoli, il centro del cuore. Il quinto è il collo. Il sesto è tra i due occhi all'attaccatura del naso. E il settimo, l'ultimo alla sommità della testa, corrisponde alla ghiandola pineale. E questi centri hanno una qualche correlazione con l'uomo? Sì. Una persona la cui coscienza dimora nel retto non avrà mai un normale rapporto sessuale diretto. Coloro il cui centro di coscienza è il secondo centro si definiranno in termini di sesso, e può darsi che usino il dolore o altre forme di intensa stimolazione come approccio al piacere nel sesso. Al terzo centro di coscienza una persona non riesce a superare l'avidità. Può provare ad arrivare al meglio di sé. In ogni caso desidera avere le cose degli altri, che possano risultargli utili o meno. Il quarto centro della coscienza è il centro del cuore, dove i capezzoli e la gola formano un triangolo. Qui una persona trova la conoscenza. Il quinto centro di coscienza è alla gola. Uno può parlare in modo non fluente l'inglese, ma le sue parole avranno quel peso che arriva direttamente al cuore. Al sesto centro di coscienza, una persona può conoscere ogni cosa intorno. Può utilizzare o meno la conoscenza. La ghiandola pituitaria dà la più grande intuizione. All'ultimo centro della coscienza, che è il centro più alto, una persona diventa più umile. Ha un'umiltà estrema. Nel centro più alto l'io diventa ego universale, e così la persona non prova né dolore né piacere. Quello che dice succede. Questo è il centro di coscienza più elevato. In una lunga e profonda meditazione, vi è possibile sapere dove sta la vostra coscienza. Ciò può essere visto e giudicato valutando quali sono i vostri contesti e quali i bisogni più importanti della vostra vita. Così è possibile sapere da quale chakra stai lavorando. Ma sapere non fa nessuna differenza. Potete mettervi a posto e cambiare le marce in modo tale da riuscire a venirne fuori?

Domanda: È possibile per un insegnante risvegliare la kundalini dei suoi studenti solo con la sua presenza?
Risposta: La kundalini può essere stimolata direttamente da un insegnante. Ma quell'insegnante non ha più molto dell'insegnante! Gli studenti devono essere pronti, quindi si deve dare una tecnologia perché possano risvegliarla loro stessi. Perché dovrebbero attendere ai piedi di un maestro come cuccioli? Si deve passare attraverso questa esperienza e quindi condividere le tecniche con gli altri.

Domanda: Uno studente di Kundalini Yoga deve essere celibe? 
Risposta: Lo studente può essere un padrone di casa, mettere su famiglia e adempiere agli obblighi di una società spirituale. Il celibato in realtà significa stare da soli, senza abusare delle abilità sessuali e generative. Una persona sposata è sola, perché due persone vengono fuse in una. Anche nel matrimonio, l'energia sessuale va rispettata e costruita. Una coppia normale potrebbe trovare una frequenza di una volta al mese completamente soddisfacente se affrontata correttamente. Se si desidera praticare il celibato senza mai fare sesso, ci si deve ricordare di praticare il Sat Kriya ogni giorno in modo da potere utilizzare l'energia e non impazzire.

Domanda: Quando la Kundalini si risveglia, si va in trance o si diventa rigidi?
Risposta: Un risveglio della kundalini vi darà la grazia dell'emozione. La vita riempie ogni cellula di modo che siano in grado di muoversi armoniosamente con una consapevolezza del ritmo e della musica di tutti i vostri contesti. La kundalini vi rende vivi, aggraziati, e non rigidi come la morte.

Domanda: Perché questi insegnamenti sono condivisi così apertamente adesso?
Risposta: Le tecniche appartengono a chi le fa. Sono un patrimonio dell'umanità. Io sono solo un postino con un sacco di lettere da consegnare. È possibile aprirle e utilizzarle oppure no, questo è un problema vostro. Ma il mondo sta attraversando dei cambiamenti. Le generazioni future dovranno usare queste tecniche per rimanere mentalmente sane e forti fisicamente. Questi insegnamenti aiuteranno l'umanità a risvegliarsi dall'adolescenza. Sto condividendo questi insegnamenti per creare una scienza del sé totale.

[da un'intervista con Yogi Bhajan del 1976]




La vita è un’onda
Yogi Bhajan

La vita è un’onda. La luce deve
seguire la notte, come la notte
deve seguire il giorno. La luce del sole
deve seguire le nubi, le nubi seguire il
sole.
Ma voi sentite di essere qualcosa di
speciale. Volete che il sole splenda
sempre. C’è qualcuno qui che lo vuole?
No. Questo su e giù è la bellezza della
vita. Avere la felicità tutto il tempo è
una cosa veramente noiosa. Non si può
vivere in questo modo.
Dovete ricevere un piccolo strattone
ogni tanto per sapere veramente dove
siete e dove dovreste essere. E’ per
questo che noi chiamiamo questa vita
una vibrazione.
Su e giù! Un’onda.
Come un’onda si muove così la vita si
muove. Cosa vogliamo di più? Cosa
desideriamo? Desideriamo una mente
che sia neutra, che capisca l’onda.
Voi tutti conoscete il surf. La gente va a
fare il surf quando le onde sono alte. Si
diverte. Altra gente, invece, diventa
matta. Una mente che è sviluppata,
artistica e auto-controllata, cavalca
queste onde e ne gioisce. Se una
persona con una mente simile
si trova in cattive acque, può
sedersi e dire “Oh Dio, Dio!
Meraviglioso! Cosa vuoi? Una
situazione difficile, bene, e allora? Non
mi riguarda!” Questa persona
comunica, parla, sente il divertimento.
Non è sconvolta. Sa che dopo questa
notte ci sarà una bella giornata calda. Si
sta divertendo molto. In questo modo
conserva la sua energia. Continua la sua
strada. E quando è tempo di aprirsi e
gioire tornerà di nuovo, se ne verrà
fuori con tutte le sue energie per essere
felice in tutti i sensi. La qualità della
mente deve essere sviluppata. Deve
essere allenata; deve essere costruita e
sentita. Le facoltà e la capacità della
mente devono essere innestate nei
solchi dell’azione. Se questo non è
possibile, nulla è possibile. Questo
processo è un’altra
parte importante
dello Yoga.

MEDITAZIONE E MANTRA  Antar Naad 
Sa Re Sa Sa





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