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2015/08/17

DETERGENTI PER LA CASA PERICOLOSI:DANNI POLMONARI AL FETO,FISCHIO,ASMA ENTRO I 3 ANNI





I danni correlati all'esposizione ai prodotti di pulizia è nota da tempo visto i veleni che contengono ma varie ricerche condotte hanno concluso che l'impiego di questi prodotti metterebbe a rischio non solo le madri ma i loro bambini ancora prima del loro primo vagito!

Già da anni, alcune ricerche risalgono al 1995, medici ricercatori hanno dimostrato che  l'esposizione prenatale ai prodotti comuni per la casa , in particolare addetti alle pulizie, è stata associata con fischio  persistente dopo la nascita. I bambini che soffrono di dispnea prima 3 anni tendono ad avere anche problemi respiratori (asma,TBC) nella crescita.

Nel 2007 è stata pubblicata nel European Respiratory Journal (ERJ) un'ampia ricerca di analisi delle mattie respiratorie in più di 7.000 bambini britannici arrivando alla medesima conclusione.


Sono state interrogate donne incinte circa il loro utilizzo di disinfettanti, candeggina, battitappeto, lavavetri, fluido di lavaggio a secco, aerosol, trementina, deodoranti, pitture o vernici e pesticidi. I ricercatori hanno stimato l'esposizione complessiva chimici domestici per ogni madre, in base a quante volte al giorno hanno usato ogni singolo prodotto.

Ovviamente nella ricerca soon stati presi in considerazione anche fattori incidenti che avrebbero potuto influenzare la ricerca come fumo ed anamnesi della madre (storie di asma).
Una volta esclusi i fattori incidenti i ricercatori hanno scoperto che l'esposizione prenatale a questi prodotti è stata associata con fischio  persistente.

L'associazione tra fischio persistente e l'esposizione  ai prodotti chimici di pulizia per la casa è risultata ancora maggiormente evidente tra questi bambini, quando hanno raggiunto i 7 anni di età. Gli effetti respiratori sembrano aver persistito per tutta l'infanzia,con alta possibilità che potesse protrarsi per il resto della vita.Inoltre, è stato osservato che le variabili della funzione polmonare all'età di 8,5 anni sono leggermente inferiori in bambini le cui madri utilizzato sostanze chimiche alla fine della gravidanza con maggiore frequenza.
Purtroppo non è stato possibile determinare statisticamente se le associazioni osservate erano dovuti a esposizione in utero o se l'esposizione prenatale era una misura proxy per uso chimico generico dopo la nascita ma in sintesi, questo studio ha mostrato  sintomi persistenti  di respiro sibilante e la funzione polmonare a metà infanzia associati a esposizioni verso una vasta gamma di prodotti chimici di famiglia durante la gravidanza, in particolare nei bambini atopici.

In uno studio successivo pubblicato da  NCBI, gli scienziati spagnoli hanno seguito  quasi 2.300 donne in gravidanza dal loro primo trimestre attraverso la nascita, e quindi fino a quando i loro figli hanno raggiunto 12-18 mesi di età. Le madri sono stati interrogati circa il loro uso di prodotti per la pulizia prima e dopo aver dato sintomi o infezioni respiratorie nascita e al primo anno del loro bambino.

I loro risultati confermano lo studio britannico. 

La ricerca spagnola si sofferma poi in modo particolare sull'esposizione a spray detergenti o deodoranti, alla cui esposizione  durante la gravidanza e l'infanzia sono state associate appunto patologie respiratorie.

I tempi di esposizione della madre è un dato significativo per valutare questi danni.

I neonati avranno una probabilità molto significativa di fischio  se le loro madri utilizzano spray detergenti durante la gravidanza ; utilizzare questi prodotti solo dopo la nascita fa aumentare le probabilità di respiro sibilante, ma non in modo così significativo. 

L'INALAZIONE DI SOSTANZE CHIMICHE PUÒ QUINDI COMPORTARE RISPOSTE DEL SISTEMA IMMUNITARIO DEL FETO.

I ricercatori hanno osservato che, mentre le infezioni e dispnea non sempre portano a asma, i bambini con asma o ridotta funzionalità polmonare hanno spesso infezioni respiratorie inferiori nei primi anni di vita.
Gli studi sottolineano l'importanza di fare scelte, soprattutto nei prodotti di pulizia più sicuri. Non solo sono gli ingredienti in bottiglia importante, ma i risultati spagnoli mostrano che la forma entrano, in particolare spray, deve essere attentamente valutata pure.

L’organizzazione ambientale statunitense Environmental Working Group (Ewg) ha creato la prima guida online in cui si possono trovare più di 2.000 marche classificate con un’etichetta (dalla A alla F) che indica la loro sicurezza e dove sono elencati gli ingredienti. Uno staff di ricercatori per 14 mesi ha esaminato le etichette e i siti web delle aziende produttrici, oltre ad aver consultato i documenti tecnici. Dai risultati, il 53% dei prodotti testati contiene sostanze nocive per l’apparato respiratorio. 

Da sottolineare che
SOLO IL7% DEI PRODOTTI RIPORTA INDICAZIONI CHIARE circa gli ingredienti tossici che contiene e che possono provocare problemi di salute.


L’Ewg, inoltre, raccomanda di non utilizzare alcuni tipi di prodotti, dal momento che non sono necessari, o che ci sono alternative più sicure. In particolare, le essenze profumate per la casa, i prodotti antibatterici, gli ammorbidenti e i prodotti per svuotare le tubature.

Ecco una breve carrellata di detergenti e detersivi di uso comune, spesso commercializzati e noti anche in Italia sotto altri nomi commerciali, che possono essere molto tossici.








SWIFFER
ecco come classifica la linea swiffer in base ai suoi componenti..
Dai spolverini per i mobili ai pani pavimenti sino a vari prodotti liquidi e spray.
Gli spolverini con lavanda e Vaniglia oltre a danni di asma,allergie vari sono ritenuti anche cancerogeni per i loro componenti,vedi cere.






FABULOSO
Tutta la sua linea ha valutazione F, ovvero la più pericolosa.
Tra le varie sostanze pericolose le peggiori sono i COLORANTI.
Una regola che dovrebbe valere sempre nei nostri acquisti.. stiamo lontano dai detergenti colorati!!
I COLORANTI NEI DETERGENTI SONO CANCEROGENI
La stessa FDA li vieta nei cosmetici.
I coloranti assolvono solo ad una funzione psicologica e non sono utili. Gli enzimi aumentano di molto l’efficacia del detersivo, ma sono quasi sicuramente geneticamente manipolati (OGM). Il bitrex (Denatonium benzoate) è aggiunto per motivi di sicurezza, per dare un sapore sgradevole al detersivo, ma è sintetico e poco biodegradabile. Fabuloso contiene anche 2-BROMO-2-NITROPROPANE-1,3-DIOL e Glutaral.



Spic e Span,linea famosa anche in Italia, ecco la lista della linea  con relativi valori di tossicità 
Alcuni prodotti della linea contengono inoltre  nonylphenol ethoxylate, il cui potere tossico si disperde nell’ambiente e può contaminare anche le acque.







Anche detersivi come l’Ajax sono noti per la presenza di sostanze come la formaldeide o formalina, classificata come cancerogena per l’uomo dal governo statunitense e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.









Simple Green, spray detergente per tutte le superfici, che di green ha solo il nome e il colore. Infatti EWG ha scoperto che contiene 2-butossietanolo, un solvente irritante per gli occhi che, assorbito dalla pelle, può danneggiare i globuli rossi.

Mop & Glo, questo liquido per pavimenti conta tra i vari ingredienti anche un solvente chiamato DEGME (Diethylene glycol methyl ether ovvero dietilenglicolemonoetiletere), che la UE sospetta che possa danneggiare il feto, in una concentrazione fino a 15 volte quella accettata dalla Comunità Europea.

Glade,Febreze,Air Wick molto noti anche in Italia, tra i profumatori di ambienti il cui uso eccessivo può anche rivelarsi fatale.

Comet (commercializzato in Italia come Vim) è un prodotto detergente in polvere che contiene ben 146 differenti sostanze chimiche, tra cui anche alcune collegate a disturbi seri come asma, cancro e malattie del sistema riproduttivo; tra le più tossiche figurano formaldeide, benzene e cloroformio, anche se non indicate in etichetta.

Detergenti per gioielli, come Hagerty (noto in Italia sotto il nome di Argentil) sembrano aver rivelato la presenza di sostanze che, secondo i dati forniti dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, sarebbero probabilmente cancerogeni per l’uomo.


Poi ci sono prodotti per la pulizia del forno, come Oven cleaner, equivalente del nostro Fornet, che possono contenere sostanze potenzialmente dannose, per cui si consiglia di sostituirli con altri ingredienti naturali di facile utilizzo.

Ed ancora Woolite,Palmolive,Hoover... provate ad andare nell'elenco generale del data base oppure per tipologia di pulizia e troverete molti prodotti circolanti anche in Italia, la cui tossicità è alta, in particolare durante la gravidanza e per i nostri bambini.

E se il prodotto che uso non è fra questi?
Sappiate che TUTTI I PRODOTTI DETERGENTI COMMERCIALI SONO TOSSICI contengono tensioattivi,cere sintetiche,coloranti,tutta una serie di sostanze tossiche...quindi facciamone a prescindere un uso veramente moderato se non nullo.
Esistono tantissime soluzioni naturali per stare al pulito .
La base delle pulizie :acqua calda, aceto,bicarbonato, limone.
Possiamo poi usare oli essenziali come il tea tree oil... ed evitare così di intossicare noi ed i nostri bambini.

La EWG conclude che:

Fumi da alcuni prodotti per la pulizia possono indurre asma in soggetti altrimenti sani. 
Un corpo grande e crescente di prove collega frequente uso di molti prodotti per la pulizia ordinaria a casa o sul posto di lavoro con lo sviluppo di asma e altri problemi respiratori.

E 'già noto che la pulizia dei fumi prodotti può scatenare attacchi in persone precedentemente diagnosticati con asma.
Ingredienti detergenti comuni possono essere cucita con l'impurità cancerogeni 1,4-diossano. Test indipendenti hanno rilevato la presenza di 1,4-diossano in numerosi prodotti per la pulizia di marca. Altri prodotti contengono conservanti che rilasciano bassi livelli di formaldeide che provocano il cancro.
I bambini nati da donne che detenuti lavori di pulizia durante la gravidanza hanno un elevato rischio di difetti alla nascita, secondo uno studio del 2010 dal Dipartimento della Salute dello Stato di New York.
Alcuni detergenti possono causare ustioni chimiche e avvelenamenti e meno gravi irritazioni e allergie. Gravi reazioni fisiche segnalano che i consumatori dovrebbero occuparsi in qualsiasi momento che utilizzano questi prodotti.
Nonostante queste preoccupazioni per la salute, le etichette dei prodotti di pulizia spesso non forniscono ai consumatori informazioni sufficienti sui loro ingredienti per permettere alle persone di prendere decisioni informate su quali sono più sicuri e quelli che potrebbero danneggiare la loro salute.

Nel 2010, centri antiveleno statunitensi hanno ricevuto più di 116.000 chiamate per incidenti d' uso di detergenti domestici riguardanti  bambini sotto i cinque anni (2011) La Bronstein.
Record degli Stati Uniti pronto soccorso mostrano che nel solo 2006, 10.318 bambini sotto i cinque anni hanno avuto bisogno di trattamento medico a causa di avvelenamento con detergenti per la casa, e 744 di loro aveva sintomi che erano o provocato disabilità significativa da pericolo di vita (McKenzie 2010) .



Conclusioni:
Questa fobia del microbo,questo lasciarsi trascinare dalla pulizia,da tutti questi colorati,profumati prodotti.. non ci salvano dai batteri ci creano solo seri danni alla salute, visto che ne entriamo in contatto continuo, respirando,toccando oggetti spolverati,posate lavate in lavastoviglie con brillantanti,pavimenti con detergenti tossici.. tutto entra nel nostro corpo in micro quantità che giorno dopo giorno fanno accumulo.. con tutto il resto.

Nella pulizia quotidiana non servono tutti i prodotti che ci vogliono far credere..
Un buon sapone può essere fatto anche in casa, per pulire i pavimenti basta anche acqua e aceto, o bicarbonato..insomma tante soluzioni naturali per ridurre al minimo i prodotti industriali

TEST

  1. Fai un elenco di cosa usi in casa.. dallo spray per ambienti, ai panni mop per spolverare, ai liquidi per il bagno,per i pavimenti, argento e varie.. insomma elencali tutti..
  2. Poi leggi cosa contengono.
  3. Poi pensa a quante volte li usi..
  4. Infina realizza quante sostanze tossiche entrano nel tuo corpo tutti i giorni
  5. (senza contare ai cosmetici..)
  6. Ti renderai conto dell'assurdità..
  7. Si può fare qualcosa?

CERTO.. IO HO INIZIATO UN PERCORSO GREEN DI VITA..ED UN PERCORSO GREEN A LIVELLO PRODOTTI CASA E CORPO non è facile liberarsi da tutte le comodità ed abitudini, faccio quindi un decluttering mentale ogni sei mesi impegnandomi ad eliminare qualcosa in più...
La comodità si paga... ma ricordiamoci che se non abbiamo cura della nostra salute.. inutile avere la comodità ...

Alcuni spunti...






La EGW consiglia per approfondire l'argomento asma e prodotti per la pulizia le seguenti letture:
Casas L, Zock JP, Carsin AE, Fernandez-Somoano A, Esplugues A, Santa Marina L, Tardón A, Ballester F, M Basterrechea, Sunyer J. 2013a. L'uso di prodotti per la pulizia durante la gravidanza e le infezioni delle basse vie respiratorie e dispnea durante primi anni di vita. Int J Public Health. Ottobre; 58 (5): 757-64.

Henderson J, Sherriff A, A Farrow, Ayres JG. 2008. Prodotti chimici domestici, dispnea persistente e la funzione polmonare: effetto di modifiche apportate dalle atopia? Eur Respir J. Mar; 31 (3): 547-54.

Martinez FD, Wright AL, Taussig LM, Holberg CJ, Halonen M, Morgan WJ. 1995. L'asma e respiro sibilante nei primi sei anni di vita. L'Health Group Associates mediche. N Engl J Med. 19 gennaio; 332 (3): 133-8.

Sherriff A, Farrow A, Golding J, J. Henderson 2005. L'uso frequente di prodotti chimici per la casa è associata con wheezing persistente nei bambini in età pre-scolare. Thorax. Jan; 60 (1): 45-9.





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