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2015/08/14

PROGETTO EUTRACE:MITIGAZIONE CON AEREOSL, SDOGANAMENTO SCIE CHIMICHE





Giustamente qualcuno ha fatto notare che molti documenti ufficiali che si trovano in rete sono in lingua straniera, tecnici.. insomma non abbordabili.

Io ritengo che semplicemente bisogna avere la voglia di sapere e scoprire.. esistono i traduttori, esistono dizionari mille mezzi per capire..e chi non ha questi mezzi ma desidera sapere: ASCOLTA E SI PONE DOMANDE SERIE quando qualcuno gli espone cosa accade sopra alla sua testa..e non lo timbra con insulti e ridicolaggini.

Chi desidera sapere... cerca.
Chi non desidera vedere resta immobile.
Dopo queste perle di alta saggezza.. direi veniamo a fatti seri.

Ecco qui (fra i tanti) un documento ufficiale che potete trovare tranquillamente entrando nel sito della Comunità Europea.
http://cordis.europa.eu/project/rcn/103896_en.html
La traduzione è del riassunto ufficiale del protocollo, comunque infondo vi ho inserito anche il documento integrale, nel quale vengono approfonditi i singoli argomenti. (ne consiglio la lettura)

Rapporto finale Sommario - EUTRACE (valutazione europea Trans-disciplinare Ingegneria climatici)

Cosa ci racconta questo bel documento?
Ci dice che ABBIAMO UNA BELLA GATTA DA PELARE...la situazione è drammatica per l'uomo a causa  del surriscaldamento globale, quindi sono in atto alcuni progetti,studi ricerche per migliorare la situazione, fra cui:

Incremento ferroso negli Oceani,iniezione di aereosol con particelle per aumentare l'albedo, ovvero la riflessione solare ,(ndr.ovvero riduzione della luce solare), ed infine cattura e stoccaggio di carbonio.

Quindi capiamo bene insieme:

Ci iniziano a dire che le iniezioni che fanno alle nuvole..gli aereosol quelli che chiamiamo scie chimiche o meglio che la geoingegneria esiste?
si,infatti cito :"Collettivamente, questa vasta gamma di tecniche comunemente sussunta sotto il termine generico "ingegneria climatica" (o "geoingegneria", che è spesso usato come sinonimo)."

Quinidi non è un complotto.. esiste per certo.. e lo scopo è quello di salvarci tutti!! Per riuscire a sconfiggere questa grave piaga del mondo causata dall'uomo qualunque, per cattiva gestione delle risorse,negligenza,irresponsabilità civile e quant'altro.
In pratica, ditemi se sbaglio.. con questo documento ci stanno dicendo ok gli aereosol esistono.. lo ammettiamo, ma lo facciamo per non morire tutti asfissiati...?

In pratica : sdoganamento della geoingegneria con la salvezza dell'umanità.. sempre,come dicono, che non sia troppo tardi!
Rosalind Peterson ha parlato molto chiaramente alle Nazioni Unite:
PRESIDENTE CALIFORNIANO E COFONDATORE DELLA"COALIZIONE PER LA DIFESA DELL'AGRICOLTURA" fondata nel 2006  per proteggere l'Agricoltura dagli esperimenti non controllati e dai programmi di modificazione del clima.
http://www.agriculturedefensecoalition.org/content/about-rosalind-peterson

La NASA dice che le scie persistenti(scie chimiche) risultano un aggravamento del riscaldamento globale, poiché esse intrappolano il calore dall'Atmosfera formando più Umidità e nuvole.
I jet rilanciando aereosolo per questa "MITIGAZIONE" rilasciano scie persistenti che si propagano per oltre 4000Km ed oltre 20 ore"

MITIGARE
Nel documento troverete spesso questa parola...
Bisogna mitigare per risolvere questa mancanza di Co2.
Quindi leggiamo con: aereosol per alterare l'albedo,e la creazione di Alghe.

ALBEDO COSA È?
È la frazione di luce riflessa da un oggetto o da una superficie rispetto a quella che vi incide.
Quando l’albedo, o riflettività, del pianeta aumenta, una maggior quantità di radiazione solare viene riflessa verso lo spazio, e ciò provoca un effetto di raffreddamento sulla temperatura globale. Al contrario, una diminuzione dell’albedo causa riscaldamento del pianeta.

Questa Mitigazione  con aereosol per l'albedo,di cui si parla nel documento europeo, ma in atto già da tanto nel Stati Uniti,  IN REALTÀ VA A RIDURRE  la quantità solare poichè il particolato immesso nei cieli ed irrorato , come leggerete ,dai jet è a base di nanoparticlle che creano un vero schermo tra noi ed il sole.. oltre a tutti i danni che sappiamo.

LE NUBI CHE VEDIAMO IN CIELO NON SONO TUTTE VERE?

Nell'aereosol che ci viene propinato usano il TRIMETILALLUMINIO il quale legandosi con l'ossigeno lo risucchia, e per convesso forma la schiuma bianca.. la scia.
LE SCIE SI PROPAGANO anche per 20 ore e per oltre 4000 KM. (dichiarato dalla stessa Rosendal).
Si ha la formazione nebulosa che vediamo in cielo.. un cielo offuscato sempre bianco... Le nubi, a loro volta, influiscono sulla temperatura globale in vari modi. Hanno un effetto di riscaldamento in quanto, intrappolando  in parte la radiazione infrarossa, riducono la perdita di calore.

I danni immediati e forse a vederlo nello schema generale il danno più importante ce l'ha la vegetazione.
L'introduzione di sostante chimiche tossiche nell'atmosfera hanno un forte impatto su di essa.
C'è un'energia persistene nel particolato immenso da questi aereosol. Si forma un vero scudo.
La luce solare si riduce, così la fotosintesi.
Con questi aereosol si arriverà ad un OSCURAMENTO GLOBALE.

Sotto leggerete un piano europeo, ma è in atto un esperimento NASA,AVIAZIONE E GOVERNI, quindi Mondiale per modificare la ionosfera.
I risultati sono quello che vediamo in cielo, quello che vediamo nella nostra salute, e vediamo sulla terra nelle piante ed animali.

IL CICLO NATURAL- CHIMICO SULLE PIANTE-OSSIGENO-UOMO

COSA COMPORTA LA RIDUZIONE SOLARE?

L'impatto principale è la riduzione della fotosintesi clorofiliana e morte delle piante per siccità.

Questi esperimenti in atto come riporta Rosalind alle Nazioni Unite vengono fatti irrorando ALLUMINIO,BARIO,STRONZIO,ZOLFO..
Si ha quindi un accumulo oltre misura di sostanze chimiche nell'aria, queste ricadono sulla Terra sotto forma di piogge acide, inquinano le falde.. entrano nel terreno e le radici delle piante le assorbono.
Risultanoche  migliaia di piante stanno morendo di siccità per una siccità che non esiste.
Muoiono perchè , sature di alluminio ,non riescono più a catturare gli elementi nutritivi dalla terra e dall'acqua.

Morendo il nostro polmone..e con la riduzione di luce con l'offuscamento (e riduzione fotosintesi) abbiamo meno O2.

Come risolvere questo nuovo inconveniente?
Prima di tutto incolpando l'inquinamento, secondo mettendo Ferro negli Oceani.
Rosalind riporta di un progetto già in atto di una corporazione che ha deciso di mettere Ferro sulle Galapagos, al fine di far nascere Alghe.


Mettono ferro per far crescere più alghe.. per produrre più Ossigeno.


Mettere più ferro nelle acque.. 

QUALE IMPATTO AVRÀ SULLA VEGETAZIONE,FLORA MARINA?? SULL'INTERO ECOSISTEMA??


DICIAMO BASTA A QUESTO MERCATO DI INTERESSE,DICIAMO BASTA A QUESTI PROGETTI DI MITIGAZIONE.



QUESTI PIANI, UN ESEMPIO È QUELLO CHE STATE PER LEGGERE, VENGONO VENDUTI COME SALUTARI, SOLO PER AVERE CREDIBILITA'.



Siamo nella terza finestra d'overton, passaggio dall'inacettabile al socialmente utile.

APRIAMO GLI OCCHI E GUARDIAMO QUELLO CHE STANNO FACENDO SOPRA LE NOSTRE TESTE... OSSERVIAMO IL CIELO.
In fondo potrete ascoltare direttamente le parole di Rosalind alle nazioni Unite.



Rapporto finale Sommario - EUTRACE (valutazione europea Trans-disciplinare Ingegneria climatici)



Sintesi:

EuTRACE fornisce una valutazione trans-disciplinare di Ingegneria Clima da una prospettiva europea.
È un  progetto di sostegno e collaborazione al progetto di azione, FP7-finanziato, che ha avuto inizio nel giugno 2012 e terminato alla fine di settembre 2014.

Il progetto riguarda l'interesse scientifico, politico, commerciale e pubblico per quanto riguarda l'ingegneria climatica Climate Engineering (CE) nel contesto del cambiamento climatico.

Una solida interazione tra scienza e politica-società è un presupposto importante
per un discorso razionale sopra l'accettabilità e il desiderio di tecnologie proposte CE. Il rapporto finale EUTRACE offre una prospettiva europea distinta, soprattutto per quanto riguarda l'Unione europea e come CE si rapporta ai suoi ambiziosi obiettivi sul clima.

Avvalendosi dell'esperienza di 14 istituzioni di livello mondiale provenienti da cinque paesi, EuTRACE ha i seguenti specifici obiettivi:

1. riunire esperti indipendenti impegnati nella CE e nella ricerca sul clima  in tutta Europa per sviluppare una valutazione dei potenziali, le incertezze, i rischi e le implicazioni delle varie opzioni CE di prossima generazione, nonché i criteri per valutare se una qualsiasi di queste opzioni dovrebbero mai essere attuate;
2.  impegnarsi attivamente in un dialogo con i responsabili pubblici e politici e altri soggetti della società civile attraverso una serie di eventi di sensibilizzazione dedicati (elencati sotto www.eutrace.org) per diffondere le informazioni su CE ed adeguatamente affrontare i problemi e prospettive in Europa e nel mondo e incorporarli nella valutazione;
3. a delineare le opzioni politiche e percorsi per l'UE ei suoi partner in Europa e all'estero per affrontare le sfide che CE pone;
4. di individuare le lacune più importanti nella comprensione corrente di ingegneria del clima.

EuTRACE indaga proposte di modifica l'albedo planetaria e per rimuovere i gas serra dal
atmosfera nel contesto di mitigazione e adattamento.

Il progetto si focalizza su tre tecniche di esempio:
1. BECCS (Bioenergy con la cattura e stoccaggio del carbonio), che unisce la tecnologia di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) con la combustione della biomassa per la produzione di energia elettrica o la produzione di bio-etanolo.
2. Ocean Ferro fecondazione (OIF), che aumenta la cosiddetta "pompa biologica del carbonio" di fertilizzazione degli oceani con  nutrienti come ferro per promuovere una maggiore crescita delle alghe. Parti delle alghe affondano nel profondo oceano e quindi rimuovere
carbonio dalla superficie dell'oceano.
3. Stratospheric Aerosol iniezione (SAI), che mirano ad aumentare la riflessione della luce solare di distanza dalla Terra, aumentando la quantità di particelle di aerosol nella stratosfera inferiore  iniettando direttamente particelle o con i loro gas precursoni.

Contesto del progetto e obiettivi:
L'aumento globale delle concentrazioni atmosferiche di gas ad effetto serra di origine antropica, in particolare il biossido di carbonio (CO2), ha portato ad un aumento della temperatura superficiale media globale, così come temperature medie regionali per tutti le scale regionali dei vari continenti del mondo. Il riscaldamento globale è accompagnato da numerosi altri cambiamenti nel sistema climatico della Terra, come ad esempio l'aumento del livello dei mari, l'acidificazione degli oceani, e cambiamenti nella frequenza e l'intensità estrema di eventi meteorologici. Questi a loro volta creano rischi per la società e il benessere umano, soprattutto in assenza di adeguate ed efficaci (economiche, culturali, politiche)  istituzioni sociali che mediano tali impatti e hanno il potenziale per ridurre
la loro gravità.
Il mezzo più diretto per affrontare i rischi associati ai cambiamenti climatici di origine antropica è quello di ridurre le emissioni di gas serra (mitigazione). I mezzi tecnologici necessari per questo esistono e stanno migliorando rapidamente,rendendo la mitigazione una scelta politica climatica fattibile e una componente necessaria di qualsiasi  prudente politica climatica.
Tuttavia,lo scetticismo sulla  volontà politica di attuare sforzi di mitigazione, così come la mancanza di pubblico a sostegno per l'attuazione di tali misure, solleva preoccupazioni circa l'entità prevista dei futuri sforzi di mitigazione.
Le stime dei costi connessi con investimenti economici e sociali necessarie per trasformare settori quali l'energia e la mobilità al fine di ridurre le emissioni variano a seconda delle ipotesi sottostanti, ad esempio, dal grado di attualizzazione e la scelta di funzione di danno. Anche se questi costi sono frazioni significative di indicatori come il PIL, molti  li considerano un piccolo prezzo in confronto ai benefici a lungo termine che potrebbero essere ottenuti evitando i danni del cambiamento climatico.

Tuttavia, i costi per la mitigazione maturano immediatamente , mentre i benefici della riduzione delle emissioni saranno realizzati solo su scale temporali di decenni nel futuro , ciò è stato un disincentivo importante per la mitigazione .
Mentre alcuni paesi hanno comunque cominciato ad attuare politiche di mitigazione anche in assenza di accordi internazionali vincolanti , gli sforzi internazionali per ridurre le emissioni sono finora stati inefficaci a stabilizzare le concentrazioni di CO2 nell'atmosfera , e potenzialmente gravi rischi derivanti da cambiamenti climatici continuano a crescere. Sulla base di questo , e anche di fronte alle incertezze scientifiche circa la sensibilità climatica , le preoccupazioni persistono che gli sforzi attuali di mitigazione siano in ritardo rispetto a quello che sarebbe necessario per evitare cambiamenti climatici potenzialmente pericolosi . In questo contesto , una crescente comunità di studiosi e attivisti nel settore hanno cominciato ad esaminare la possibilità di ulteriori possibilità per affrontare il cambiamento climatico , che comprendono due principali approcci proposti :

(1) Rimuovere i gas serra dall'atmosfera per il successivo utilizzo o la conservazione. L'obiettivo primario è il CO2. I progetti includono: migliorare l'assorbimento di carbonio in pozzi naturali, per esempio nelle foreste, terreni, e gli oceani, o iniettando CO2 in formazioni rocciose sotterranee, in profondità sotto la superficie terrestre o marina.

(2) Modifica del albedo planetaria, cioè, aumentando la quantità di radiazione solare riflessa indietro nello spazio, riducendo così le temperature globali medie superficiali. Questi progetti includono l'iniezione di particelle riflettenti nell'atmosfera a 15-25 km di altitudine, iniettando particelle nello strato limite atmosferico marino per aumentare la riflettività delle nubi, e l'aumento della riflettività della superficie terrestre, per esempio, le parti superiori del tetto o deserti.

Per ciascuno di questi due possibili approcci, numerose tecniche sono state proposte e sono in fase di studio. Collettivamente, questa vasta gamma di tecniche comunemente sussunta sotto il termine generico "ingegneria climatica" (o "geoingegneria", che è spesso usato come sinonimo).

In questo contesto, il progetto si propone EuTRACE:

1. riunire esperti indipendenti impegnati nella CE e nella ricerca sul clima  in tutta Europa per sviluppare una valutazione dei potenziali, le incertezze, i rischi e le implicazioni delle varie opzioni CE di prossima generazione, nonché i criteri per valutare se una qualsiasi di queste opzioni dovrebbero mai essere attuate;
2.  impegnarsi attivamente in un dialogo con i responsabili pubblici e politici e altri soggetti della società civile attraverso una serie di eventi di sensibilizzazione dedicati (elencati sotto www.eutrace.org) per diffondere le informazioni su CE ed adeguatamente affrontare i problemi e prospettive in Europa e nel mondo e incorporarli nella valutazione;
3. a delineare le opzioni politiche e percorsi per l'UE ei suoi partner in Europa e all'estero per affrontare le sfide che CE pone;
4. di individuare le lacune più importanti nella comprensione corrente di ingegneria del clima.

14 organizzazioni partner provenienti da Germania, Regno Unito, Norvegia, Francia e Austria, che vanno dalle scienze naturali e dell'ingegneria, delle scienze sociali e umanistiche hanno unito le forze per rispondere a queste domande. Un focus è stato quindi posto sulla Bioenergia da sequesto e catturazione di Carbone (BECCS),   Fertilizzazione con Ferro nell'Oceano  (OIF) e nella stratosfera Aerosol iniezione (SAI).


Risultati del progetto:
EuTRACE è un'azione di coordinamento e di sostegno e come tale non ha sviluppato risultati scientifici e tecnologici come farebbero i progetti di ricerca in collaborazione . In effetti, il suo scopo era quello di individuare le opzioni di ricerca attuali e la possibilità. Per una sintesi dei principali risultati, si prega di consultare sintesi, Deliverable. 5.2, così come capitoli
6 e 7 della relazione di valutazione finale (Deliverable 5.1).

Impatto potenziale:
EuTRACE ha un ampio approccio europeo, a differenza delle precedenti relazioni di valutazione, ad esempio, prodotte in Germania o nel Regno Unito, che hanno avuto un focus più nazionale e impegnati attivisti e ricercatori per lo più nazionali. Al contrario, EuTRACE riunisce un gruppo di ricercatori in special modo di tutta Europa e si concentrerà sulla prospettiva europea.
Il contributo di partner di rete e lo scambio permanente e frequente con loro garantisce che i nuovi risultati della valutazione sono direttamente distribuiti all'interno della comunità scientifica.

Impegnandosi con un gruppo di ricercatori internazionali più ampio, oltre ai partner, EuTRACE ha identificato attuali ed emergenti posizioni di ingegneria climatica. Questo è di particolare importanza in quanto il dibattito sta emergendo in un numero più crescente di paesi .
La valutazione è un importante passo avanti nelle scienze naturali per la comprensione dell' ingegneria del clima, andare avanti da singolo modello, studi esplorativi iniziali, di multi-modello di analisi e confronti incrociati esercizi coordinati.

Il primo di questi, il progetto IMPLICC FP7 EU (http://implicc.zmaw.de), si è concluso contemporaneamente come EuTRACE è iniziata.
Questo è stato accompagnato da un progetto più ampio internazionale GeoMIP
(Http://climate.envsci.rutgers.edu/GeoMIP/index.html), che è strettamente coordinato con sia IMPLICC e la CMIP5 (IPCC) simulazioni e primi risultati dei 17 modelli di partecipazione sono state pubblicate nel corso del EuTRACE. Tutti gli inibitori della proteasi di progetto di IMPLICC, e la maggior parte dei principali partecipanti europei GeoMIP sono partner all'interno EuTRACE, in modo che si possa invocare direttamente la competenza scientifica profonda di questa comunità, e non solo di seconda mano interpretazioni della letteratura pubblicata.
EuTRACE ha prodotto più di un semplice rapporto di valutazione: il suo scopo esplicito era di avanzare ulteriormente il dibattito europeo sull'ingegneria del clima, coinvolgendo attivamente diverse comunità delle parti interessate in tutta Europa, e di istituire strutture per aiutare a mantenere questo al di là della durata del progetto.
EuTRACE è stata quindi ai nostri occhi solo l'inizio ,una relazione di valutazione come un punto di partenza e la base per la discussione , invece di una semplice revisione della letteratura incrementale.
Insieme , EuTRACE ha avanzato lo stato dell'arte , fornendo ( 1) informazioni aggiornate , ( 2)racconti e prospettive più diverse e ( 3) un insieme esplicito di raccomandazioni e opzioni sugli scopi dell' UE .


Lista dei Siti

www.eutrace.org
EuTRACE secretariat: IASS, Berlinerstr. 130, 14467 Potsdam Germany
E-Mail: tanja.baines@iass-potsdam.de
Contact

Hadlich, Wolfgang (Head of Administration)
Tel.: +49 331 28822329
E-mail 

INSTITUTE FOR ADVANCED SUSTAINABILITY STUDIES EV
Germany

Record Number: 161076 / Last updated on: 2015-04-28

Rapporto finale integrale - EUTRACE (valutazione europea Trans-disciplinare Ingegneria climatici)



ROSALIND PETERSON 
PRESIDENTE CALIFORNIANO E COFONDATORE DELLA"COALIZIONE PER LA DIFESA DELL'AGRICOLTURA" fondata nel 2006  per proteggere l'Agricoltura dagli esperimenti non controllati e dai programmi di modificazione del clima.
http://www.agriculturedefensecoalition.org/content/about-rosalind-peterson

CONFERENZA ALLE NAZIONI UNITE 2014


5 commenti:

  1. Cara Elisabetta, hai preso lucciole per lanterne.
    Quello studio transdisciplinare, il cui rapporto finale è uscito un anno fa, evidenzia tutti gli aspetti collegati all'eventuale adozione delle tecniche di geoingegneria (tra cui anche lo stoccaggio di CO2 che non ha niente a che vedere con l'albedo).
    Ho tradotto in italiano proprio oggi la sintesi del rapporto sul mio blog zettayotta.wordpress.it.
    Sappi che nell'ambito delle tecniche di modifica dell'albedo in stratosfera si parla in pratica quasi solo di solfati, una cosa completamente diversa da quanto affermano gli sciachimisti con le loro bufale su "irrorazioni" di alluminio, bario, nanometalli ecc ecc. Fra l'altro le scie di condensazione (contrail) generate normalmente dalla combustione degli aerei avvengono in alta troposfera alle quote dei voli civili, cosa completamente controproducente per gli schemi di geoingegneria in stratosfera!
    E infine la Peterson ha parlato delle sue idee nel 2007 durante una conferenza di ONG sui cambiamenti climatici, una serie di illazioni sciachimiste ben poco credibile.
    Questo atteggiamento complottista inquina il dibattito serio e informato che proprio i progetti come EuTRACE vogliono portare avanti.

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  2. Mi dispiace che la pensi diversamente.. ho semplicemente tradotto quello che dice il testo.. indi perciò non ho fatto altro che riportare...

    Mi dispiace che tu ritenga, dopo tutte le conferme scientifiche e politiche, che le scie chimiche siano complotti ..riportando per di più sempre la solita sterile storia di come si formano le scie di condensa, evento di per se oltretutto molto raro.. Comunque sia so perfettamente le date dei documenti e dei video:
    Grazie comunque per il passaggio espressione del tuo punto di vista.

    RispondiElimina
  3. Cara Elisabetta, innanzitutto grazie per il civile dibattito.

    Riportare non basta, se non si comprende il contesto. E il contesto è proprio l'errore di fondo dell'approccio complottista. Se leggi il rapporto finale di cui ho tradotto la sintesi (Executive Summary) è chiarissimo che questo studio, come tanti altri che lo hanno preceduto e che sono in link alla pagina wiki su "Ingegneria climatica", evidenziano tutti i problemi e i rischi delle tecniche proposte messe sul tappeto da tante parti. In particolare il rapporto EuTRACE mette in evidenza gli aspetti non solo tecnici ma soprattutto politici e istituzionali che andrebbero messi in piedi prima di poter anche solo iniziare a fare ricerca seriamente in questo campo (a parte i modelli climatici simulati e pochissime prove limitate effettuate sinora).

    Per quanto riguarda poi la confusione fra la storia delle cosiddette scie "chimiche" e la geoingegneria si tratta di un fraintendimento colossale dettato in parte dalla mancanza di conoscenze specifiche, e in parte da pochi che fanno della faccenda la loro piccola industria personale. Innanzitutto le scie di condensazione sono scambiate dal proverbiale uomo della strada per "condensa" come quella dell'alito in una giornata fredda, mentre invece si tratta di microscopici cristalli di ghiaccio a temperature di -40 C (o inferiori) tipiche dell'alta quota, esattamente come per i cirri. Ed esattamente come i cirri, in caso di sufficiente umidità relativa a quelle quote (anche 40-50%) possono persistere ed espandersi "catturando" il vapor acqueo presente in atmosfera. Ecco perchè si arriva a stimare quantità di centinaia di tonnellate d'acqua per una contrail lunga (impossibili da stoccare in un aereo!). La persistenza e diffusione delle contrail è attestata sin dalla seconda guerra mondiale in una infinità di pubblicazioni e articoli scientifici, alcuni dei quali ho raccolto in link nel mio blog post che ti invito a leggere:
    https://zettayotta.wordpress.com/2014/12/29/le-contrail-nella-letteratura-scientifica/
    C'è di più, le contrail sono sufficientemente comprese al punto che il modello che ne descrive l'innesco (il criterio di Schmidt-Appleman poi perfezionato da Schumann) è verificato sperimentalmente da rilievi in quota, ed è in grado di prevederne la presenza e frequenza statistica conoscendo naturalmente i dati del traffico civile. Alltro che evento raro.

    Tornando alla geoingegneria, la contraddizione in cui le argomentazioni sciachimiste cadono miseramente è il seguente: le scie contrail si osservano in alta troposfera, tipicamente fra 8-12 km di quota, mentre gli schemi di geoingegneria normalmente citati (a sproposito) prevedono l'immissione di aerosol in stratosfera a quote ben più alte, per il semplice motivo che altrimenti non avrebbero alcuna efficacia! E questo senza voler parlare delle assurdità di certi sciachimisti che affermano di osservare scie rilasciate da aerei a bassa quota (stimata rigorosamente ... a occhio!), cosa facilmente falsificabile dotandosi di un pò di trigonometria.

    E non cominciare a parlarmi di modifiche del meteo (cosa che si fa alla luce del sole da decenni, attualmente molto attuata in Cina) perchè di nuovo la cosa non ha niente a che vedere con la geoingegneria per il semplice motivo che generare un pò di pioggia in più in qualche area limitata partendo da cumuli già esistenti (altrimenti nisba) non cambia un fico secco dal punto di vista del riscaldamento globale.

    Vogliamo parlare delle analisi chimiche al suolo? Beh si è fatto tardi e ti rimando a un altro blog post che pubblicherò sempre su zettayotta.wordpress.com
    So che non è difficile convincere, ma almeno considera alcuni degli spunti che ti pongo amichevolmente.
    Namaste

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci mancherebbe altro che il dibattito non fosse civile, altrimenti la crescita dove andrebbe?
      Detto questo mi fa piacere che mi rilinki continuamente il suo sito.. ma avrei piacere che il dibattito si tenesse qui senza rilinki esterni personali.

      Detto questo tantissime sono le dimostrazioni, i documenti scientifici e politici della NASA con brevetti e tanto altro che dimostrano la loro esistenza, basta solo cercare.

      “Secondo definizione FAA, una contrail si forma sopra gli 8000 metri circa, a temperature minori di -40°C e con umidità relative superiori o uguali al 70%”. Questi parametri possono subire delle lievi variazioni, ma ci si può discostare di poco da tali indici alle nostre latitudini. Pertanto è praticamente impossibile che si formino scie di condensazione a bassa quota, con bassi valori di umidità e con temperatura lontana dai 40 gradi centigradi sotto zero.

      Quindi la scia di condensa è una vera rarità..

      Detto questo
      QUALI SONO QUINDI I PRINCIPALI, INCONFUTABILI CARDINI SECONDO CUI GLI AEREI IMPEGNATI NELLA GUERRA AMBIENTALE RILASCIANO SCIE (NON DI CONDENSAZIONE) A QUOTE NON SUPERIORI AI 2.000 METRI?

      a) I velivoli sono ben visibili ad occhio nudo nei dettagli, anche di notte. Un aereo che voli a quote anche superiori agli 8.000 metri non può essere scorto, a meno che l’apparecchio non generi una scia che comunque sarebbe brevissima ed esile. Nel libro "La fisica delle particelle", infatti, si legge: "Quando un aereo a reazione passa alto nel cielo, si forma sulla sua scia una nube di cristalli di ghiaccio chiaramente visibile, anche se non è possibile scorgere l'apparecchio".

      I test con laser verde di gittata non superiore ai 4.000 metri dimostrano che il suo fascio di luce concentrata attinge la pancia degli aerei, durante il sorvolo notturno a bassa quota. Se si trattasse di aerei commerciali ad altissima quota (dagli 8 ai 13 km di altitudine), la luce del laser non potrebbe illuminare la fusoliera dei tankers. Anche le misurazioni tramite telemetro (range finder) non sarebbero possibili, se le unità in oggetto volassero a quote di crociera (24.000 piedi ed oltre), poiché il fascio laser dello strumento non ha tale portata.

      Ma la stima trigonometrica (che prprio lei cita..) della quota di un tanker chimico costituisce forse il metodo più semplice e chiaro per il calcolo.
      Per stimare la quota di un aereo è necessario conoscere la distanza tra l'aereo medesimo e l'osservatore (in questo caso la videocamera) e l'elevazione (o altezza), cioè la distanza angolare dell'aereo dall'orizzonte... facendo questi calcoli molte saranno le sorprese!

      Se poi comunque si vogliono negare le evidenze di documenti sulla sperimentazione (con la geoingegneria climatica) per modificare il clima... penso che non ci sia molto altro da dire..se non continuare a negare l'evidenza.

      Come ultimamente dico.. forse se un Piero Angela o Focus finalmente affermeranno che vengono svolte queste manovre sopra i nostri cieli e i danni che procurano, forse, dico forse si crederà

      Ripeto non sono complotti e deduzioni, ma documenti...brevetti,testi come l'eutrace che se lo legge nella versione integrale vedrà cosa dice..
      Grazie ancora per il passaggio.Buon proseguimento direi..senza link personali.
      Grazie.

      I particolari a questo link http://www.tankerenemy.com/2013/09/le-quote-di-volo-degli-aerei-chimici.html#.VdmSUx9xL8s

      Elimina
  4. Elisabetta, a questo punto non ti capisco. A me sembra che ti rifiuti di leggere i miei spunti scientifici. I "link personali" servono per evitare di copiaincollare un lavoro che ho già fatto ormai da un anno e che ritenevo potesse essere utile per persone aperte al dialogo come credevo tu fossi.
    Invece non fai altro che rivomitarmi indietro la vera e propria propaganda sciachimista che incontro continuamente da quando mi sono incuriosito della faccenda. In particolare da parte del "geometer" di Sanremo che è ben noto in Italia e altrove per le sue incredibili trovate (per non dire altro) come questa ad esempio (e mi dispiace, lo devo linkare altrimenti la pagina qui non ce la fa:
    https://zettayotta.wordpress.com/2014/10/07/stadis-450-bufala-al-bario/

    Vorrei comunque risponderti punto su punto e sta pur certa che lo farò, se però ritieni che sia utile per tutti. Ho l'impressione invece che sia tempo perso.

    Buona domenica

    P.S. il rapporto EuTRACE ce l'ho completo e lo esamino attentamente, come tutti quelli che lo hanno preceduto e che sono in link alla pagina wikipedia della voce "ingegneria climatica"

    RispondiElimina

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