Cerca nel blog

2015/08/21

CURARSI,MANTENERSI IN SALUTE SECONDO L'AYURVEDA Parte 1




Mi sono resa conto, avvicinandomi sempre più allo yoga ed ayurveda che il termine olistico viene oggi giorno spesso "abusato" e "snaturato".
Fare agopuntura o assumere un rimedio ayurvedico non deve farci pensare che stiamo seguendo un metodo olistico.
Seguire metodi olistici vuol dire:

CONSIDERARE IL CORPO SINGOLO NEL SUO CONTESTO SOCIALE,CULTURALE,SPIRITUALE 
e quindi in legame con il COSMO.

Nella Medicina moderna viene insegnato che se nel nostro corpo qualcosa non va NON STA  A NOI pensare di risolvere il problema e risalire all'origine,rimuovere le cause e curarsi...

Niente di più sciocco non trovate?

Secondo l'Ayurveda, ma concetto che si ritrova bene o male in tutte le medicine orientali, tutti gli organi sono parte di un insieme e questo è in legame con il tutto.
Il tutto è tutto ciò che ci circonda, infatti per

PRESERVARE LA SALUTE,secondo l'ayurveda, NON POSSIAMO NON CONSIDERARE
  • contesto solciale
  • contesto culturale
  • contesto spirituale
  • il cosmo.
Ogni individuo ha il compito di tenere in equilibrio le sue energie vitali responsabili delle funzioni fisiologiche, che a loro volta derivano dai 5 elementi fondamentali ETERE- ARIA- ACQUA- TERRA.

Le tre energie fondamentali che chiameremo VATA PITTA E KAPHA regolano non solo l'uomo ma tutto il cosmo in ogni suo aspetto.

Quindi le nostre tre energie che ci percorrono vengono influenzate nel loro equilibrio o disequilibrio da:

- COSA MANGIAMO E BEVIAMO


- DAL TEMPO (METEOROLOGICO)

- DALL'ORARIO- DALLE STAGIONI

- DAI MOMENTI DELLA GIORNATA

- DAL CONTESTO SOCIALE

- DAL LAVORO CHE SVOLGIAMO

- DA COME DORMIAMO

- DA COME PARLIAMO

- DA COME AGIAMO

- DA COME REAGIAMO AGLI EVENTI

Tutte queste cose e molte altre, pensate ad ogni sfaccettatura della vita,vanno ad influenzare le nostre energie che ci tengono in salute...quindi tutte queste cose ,se creano uno squilibrio sono corresponsabili dell'eventuale stato che noi chiamiamo malattia, o sindrome..

Nella medicina moderna se si ammala un organo viene visto a se, si cerca un rimedio che possa tamponare la situazione..nell'ayurvedia quell'organo è parte di tutto un corpo che è influenzato da tutto ciò che lo circonda e permea.

Quindi se non troviamo ciò che ha causato la malattia dell'organo finale come possiamo guarire?

Prendiamo l'esempio della tiroide.
Se si ammala la tiroide il dottore da pastiglie per regolare la sua funzione.
Ma la tiroide da cosa viene regolata? Cosa va ad agire sulla ghiandola che fa rilasciare ormoni alla tiroide.

La tiroide come le varie malattie autoimmuni dipendono spesso dallo stress, dalla nostra idea di incapacità di riuscire a far fronte alle incombenze..lo stress (ampiamente dimostrato scientificamente) va ad interferire sul sistema ormonale..e quindi può colpire ad esempio la tiroide.

Ognuno di noi nasce singolo,unico con il suo Prakriti, con la sua natura fondamentale e con i suoi punti deboli.

Quindi due cose sono importanti per restare in salute e cercare di recuperarla:

1) CONSAPEVOLEZZA DELLA NOSTRA NATURA, DI QUALE ENERGIA È DOMINANTE IN NOI, IL NOSTRO PRAKRITI

2)CONSAPEVOLEZZA CHE TUTTO, DAI PENSIERI,AL TIPO DI LAVORO,AL CLIMA, ALL'ORA INFLUENZA IL NOSTRO EQUILIBRIO

Sulla base di questo, pensandoci come individui,singoli ed unici,ognuno con la sua vibrazione, ognuno con il suo equilibrio,

NON È PENSABILE GUARIRE TUTTI

CON LO STESSO RIMEDIO
CON LA STESSA MEDICINA
CON LA STESSA DIETA
CON LO STESSO COMPORTAMENTO

Come esseri umani siamo dotati di differenze individuali incredibili, quindi è assurdo continuare a curarci in modo STANDARDIZZATO, mettendoci al pari di SISTEMI MECCANICI.


NOI SIAMO UNICI E COME TALI DOBBIAMO PRESERVARE IL NOSTRO SINGOLO EQUILIBRIO

Ciò che è buono per me non può esserlo per nostro figlio,moglie o marito, o madre o amica..

Quindi non seguiamo cosa ci impongono, dalle diete stereotipate, alla vaccinazioni di massa, all'antibiotico standardizzato...

Seguire l'equilibrio per mantenerci in salute non vuol dire solo mangiare qualcosa piuttosto che altro, vuol dire osservare quali energie esterne vanno ad aggravare le mie portandomi nella non buona salute. L'Ayurvedea sostiene qualcosa di importante:

MANTENERSI IN SALUTE È PIÙ IMPORTANTE CHE CURARSI.

IL MOMENTO PER MANTENERSI IN SALUTE E CURARSI È ORA, IN QUESTO MOMENTO, NON RITARDIAMO O PROCRASTINIAMO OLTRE.

Prendiamo coscienza individuale.
Se pensiamo veramente che nel nostro sistema di vita ci sia qualcosa di sbagliato non soprassediamo oltre,indaghiamo,risvoltiamolo questo sistema

PERCHÈ NOI FORNIAMO LE BASI PERCHÈ POSSA ESISTERE!!

Avvicinandomi all'Ayurveda ho imparato una cosa semplice.. quando la leggerete direte bhè ovvio.. poi fermandosi un attimo in realtà non è così ovvio.. osserviamo la nostra vita, singoli momenti della nostra vita e ci renderemo conto di quante volte le priorità vengono scambiate di posto..



L'assoluta e più importante priorità,secondo l'Ayurveda, è il desiderio di vivere.
E' necessario mantenersi in vita, in buona salute, osservando particolare condotta accompagnata da un forte desiderio e da uno sforzo tempestivo per alleviare i disturbi e cattivi comportamenti.
Nell'Ayurveda è infatti molto importante lo sforzo personale nel raggiungere la buona salute.

Direte.. ovvio!!
Non è così ovvio pensateci bene.. non è prendere la pillola per far passare il mal di testa..la buona condotta.. riguardate i punti.
Cosa mi ha fatto scaturire l'emicrania? Il motivo c'è sempre.. ed è il disequilibrio.
Cosa ha portato il disequilibrio? Quale fattore esterno o interno l'ha messo in moto?

La seconda priorità deve essere il desiderio di benessere, perché una vita lunga senza i mezzi di sussistenza sarebbe miserabile.

Terza priorità seguire la via della spiritualità.

Come detto è innato (o quasi ) l'istinto alla vita.. ma in che modo?
Oggigiorno, nella società attuale, viviamo sempre più in modo paradossale..nonostante abbiamo voglia di vivere, conduciamo una vita che di salutare ha poco, dai ritmi, dal volume dei toni,da cosa mangiamo e beviamo,....insomma una vita fuori equilibrio.
Molti fanno poi della seconda priorità aurvedica, ovvero il benessere, la loro prima priorità!!
Quindi persone che non hanno mai tempo perché hanno da fare per ottenere qualcosa..

A chi parlo di yoga,di priorità che ho scoperto dobbiamo rivalutare..mi rispondono

" Beata te che hai tempo.. io non ci riesco ho troppo da fare!"
"Sono troppo occupato, mi sveglio alle cinque per lavorare, torno a casa che sono stanchissimo"
"Si ma ora non posso devo fare questo e quello..."
"Eh ma non posso non farlo...altrimenti.."
"Quando ho un attimo di tempo guardo di riuscire..."

Quanti di noi hanno detto queste parole.. anche io mi ritrovo talvolta a nascondermici dietro .
Spesso il nascondersi è dettato dalla paura nell'affrontare, talvolta perchè siamo veramente convinti che raggiungere il benessere sia la meta principale!!

I piaceri terreni, il benessere quindi VALGONO SINO A QUANDO SIAMO SU QUESTA TERRA!!!

Quando la nostra vita qui terminerà tutte le comodità piaceri,corse su corse finiranno con noi!
Consumiamo troppa energia nella nostra vita, in particolare da giovani, alla ricerca del benessere.. importante si ma in secondo piano rispetto alla conservazione della vita!

Anche chi fa della terza via, ovvero la via spirituale, la priorità assoluta ha un comportamento biasimabile, secondo l'Ayurveda, perchè non si preoccupa di imparare a guadagnarsi da vive, ma dipende dal lavoro di altri.

QUINDI MANTENERSI IN VITA COME PRIORITÀ ASSOLUTA:

Seguendo uno stile di vita e comportamenti per preservare la salute,forte desiderio a ciò e tempestività nel riparare i malanni.

Tre sono i disagi previsti dall'ayurveda

1) CONGENITI ==> insorgono a causa di uno squilibrio delle tre energie

2) ESOGENI ==>insorgono da fattori esterni come veleni,aria condizionata,batteri,virus,

3) PSICHICI ==> sono quelli causati da inadempimento di desideri e per aver affrontato l'indesiderato.

Tre disturbi interconnessi ovviamente, non in camere stagne come prevede la medici moderna.

Uno squilibrio delle energie che causano squilibri congeniti ci rendono vulnerabili ai disturbi esogeni, nello stesso modo i disturbi esogeni squilibriamo il corpo aggravando le energie vitali.
I disturbi del terzo tipo anche loro aggravano le energie vitali che una volta aggravate hanno effetti devastanti nello stato mentale diventando per alcuni forti disturbi fisici e psichici.

Oggi vedremo  ,in linea generale, quali sono le tre energie vitali e come determinano il nostro PRAKRITI

QUALI SONO LE TRE ENERGIE ED I CINQUE ELEMENTI?

L'ayurveda li chiama i tridosha VATA,PITTA, KAPHA

ETERE+ARIA ==> VATA

FUOCO ==> PITTA

ACQUA+TERRA ==> KAPHA

Vedremo le caratteristiche di queste tre energie che permeano tutto, noi ed ogni aspetto della nostra vita. Quando si rifanno a noi però non dobbiamo inscatolarci in esse.. come detto, mille sono le sfaccettature.

Una persona può essere dominante vata o dominante vata e pitta,insomma mille combinazioni.
Queste tre energie governano il tempo,l'acqua,il cibo,la materia,le stagioni, la voce,il lavoro, l'ambiente,la società.. tutto.
Scriverò in modo approfondito di ogni singola energia nei prossimi post,indicando quindi un aggravamento di energia cosa comporta.

VATA

Caratteristiche: Luminoso,secco,mutevole,permea tutto,abbondante,freddo,ruvido

Funzioni: Circolazione del sangue,escrezione,funzioni celebrali,ansia,dolore,entusismo,movimento ,attività.
Governa gli interi movimenti del corpo e della mente, è responsabile del sistema di informazioni del cervello,è responsabile come detto del linguaggio,della sensazione,del tatto,olfatto,udito..regola le funzioni psicosomatiche del corpo.Sentimenti come la paura,l'ansia,l'afflizione,l'ispirazione,il coraggio..Regola anche il vigore sessuale e la formazione del feto.

Persona dominata da Vata sono agili,veloci, instabili nei movimenti,rapide nell'agire e veloci anche nelle caratteriscche emotive come ansia e paura..Derivendo da etere ed aria temono il freddo,vasi sanguigni evidenti

Tutti i fattori che incrementano vato sono:
  1. digiuno
  2. eccessivo esercizio fisico
  3. esposizione al freddo
  4. pigrizia
  5. stare svegli fino a tardi
  6. stagione piovosa
  7. età adulta
  8. sera, ultima parte della notte
  9. mangiare cibo stagionato,secco e ben cotto in anticipo
  10. sostanze astringenti
  11. ferite
  12. eccessiva perdita di sangue
  13. eccessivi rapporti sessuali
  14. ansai
  15. posizioni errate del corpo
  16. repressione degli stimoli naturali
  17. dispiaceri e sensi di colpa
PITTA

Caratteristiche :Caldo, piccante,acido,mutevole

Funzioni. Vista,calore del corpo,fame ,sete,morbidezza e lucentezza del corpo,allegria,intelligenza.

Deriva dal fuoco, quindi caldo di natura,quindi piccante con odore carnoso.
Responsabile di sete,fame,della digestione,dell'allegria,intelligenza.

Le persone pitta sono generalmente intolleranti al caldo,hanno gli orgnai delicati,aspetto brillanti,lentiggini,brufoli. Hanno fame e sete eccessiva, mangiano frequentemente.Le rughe compaiono precocemente ed i capelli diventano presto grigi e cadono.
Tendono ad emanare cattivo odore dalle ascelle,dalla bocca e dal corpo. Sono persone tendenzialmente intolleranti ed hanno poca resistenza.
I cibi alcalini come vedremo nei prossimi post come quelli salti ed aspri aumentano il pitta.

Tutti i fattori che incrementano pitta sono:
  1. cibi aspri,alcalini e salati
  2. cibi e bevande che creano bruciore
  3. bagni di sole
  4. mezzogiorno e mezzanotte
  5. autunno
  6. processo digestivo
  7. giovinezza
  8. rabbia
KAPHA

Caratteristiche :Pesante,freddo,soffice,untuoso

Funzioni: Costituisce l'intera struttura solida del corpo,fermezza,pesantezza,potenza,forza,indulgenza,costrizione.

Kapha è morbido,solido,opaco,rigido,freddo e pesante, derivante da terra ed acqua.
Le sue funzioni sono l'untuosità,il legame,la fermezza,la pesantezza,l'assenza di avidità.

Le persone in cui prevale kapha come prakriti hanno corpi stabili,compatti con organi ben sviluppati. Sono persone che abbondano di vigore sessuale, ma anche piuttosto pigre nell'agire, nel parlare, nel mangiare, con poca fame,poca sete ed escrezioni moderate..Hanno aspetto,occhi e viso chiaro.

Tutti i fattori che incrementano kapha sono:
  1. cibi ,alcalini e salati
  2. elementi nutritivi grassi,oleosi e pesanti da digerire
  3. vita sedentaria
  4. giornate passate a fantasticare
  5. infanzia
  6. primavera
  7. mattina
  8. prima parte della notte
Questo un piccolo accenno, giusto per avere un'idea iniziale di come queste energie influenzano la nostra vita, come ci dominano,e governano e come ci influenzano.. creando disequilibri.

Alla luce di questo ribadisco.. OGNUNO DI NOI È UNICO.

Ogni persona è dominata da una o più di queste energie, che ne determinano il nostro carattere psicosomatico o la natura fondamentale o PRAKRITI.
La differenza ed il grado di predominanza spiega la grande varietà di attributi fisici e psicosomatici.
Presa consapevolezza quindi di chi siamo, dobbiamo anche capire che tutti gli aspetti della nostra vita mutano costantemente sulla base di queste energie.
Tutto ciò che mangiamo,il tempo,il clima,le differenti stagioni,i diversi momenti della giornata,il contesto sociale,il lavoro,il dormire...
Partendo dalla nostra costituzione dovremmo quindi cercare di vivere in salute cercando di mantenere l'equilibrio.. ovvero tutto ciò che interferisce ,dall'esterno o interno, aggravando la nostra energia dominante va riequilibrato..

Esempio se sono dominante VATA e mangio cose fredde costantemente, lavoro in ambiente eccessivamente rumoroso,o in clima o stagione fredda.. (tutti elementi dominati da vata)dovrò cercare di limitarlo e di riequilibrare svolgendo attività,mangiando,bevendo etc. in modo che VATA SI RIDIMENSIONI...
Sembra difficile..ma piano piano fatto nostro impareremo a trovare il nostro equilibrio... ancora meglio se seguiti da un buon maestro ayurvedico che fa anche yoga terapia.

Come accennato questa è la prima parte di un discorso molto ampio che ho quindi preferito dividere:

PROSSIME LETTURE

LE TRE ENERGIE VATA,PITTA,KAPHA parte 2

STIMOLI REPRIMIBILI E NON REPRIMIBILI parte 3

PICCOLA AUTODIAGNOSI parte 4

I SENSI,IL POTERE DI DISCREZIONE parte 5

3 REQUISITI MENTALI (Rajas,Sattva,Tamas) parte 6

ALIMENTAZIONE PER L'EQUILIBRIO parte 7

KARMA,DAIVA E PURUSHAKARA parte 8





















Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento è gradito...per confrontarsi,crescere insieme.Niente spam grazie.