Cerca nel blog

2015/07/24

ZUCCHERO NASCOSTO DALLE MEDICINE AL POMODORO,QUANTO ZUCCHERO è DICHIARATO?



La presa di consapevolezza sempre maggiore sui danni dello zucchero al nostro fisico e mente ,sotto poi "indirizzamento medico" ci ha portato, ci porta ad una scelta di prodotti che contengano sempre meno zuccheri... ma sarà poi vero che sul mercato ci offrono questo??
Vedremo che non solo lo zucchero si nasconde anche in alimnenti che non pensiamo ma che le ditte ingannano il consumatore scrivendo senza zuccheri, publicizzando  come dietetici  senza zuccheri aggiunti alimenti dove poi lo zucchero esiste!!
Ed al di là del fatto che lo zucchero faccia male, che non bisogna fare di tutta un'erba un fascio.. ciò che non tollero è sempre questa manipolazione che viene fatta delle informazioni, manipolazione del nostro sapere di massa, manipolazione per poter vendere e creare patologie.



Partiamo dall'inizio...

Nel cervello, quando si assume zucchero, avvengono dei cambiamenti sul sistema nervoso a livello chimico, che fanno aumentare la dopamina, per questo quando si viene privati improvvisamente della dose giornaliera di zucchero, si ha una vera e propria crisi di astinenza, stimolazioni alterne che vanno dalla depresisone,falsa euforia,irritabilità..e quindi bisogno di prendere altro zucchero.
Desiderio di voler assumere qualcosa di dolce.Questo è causato dal rapidissimo assorbimento dello zucchero nel sangue che fa salire la glicemia, e costringe il pancreas ad immettere insulina provocando un abbassamento glicemico quindi malessere,sudorazione,debolezza,aggressività.. quindi bisogno di mangiare nuovamente per stare meglio...
Questo è stato ampiamente studiato.Fra queste ricerche ,importanti sono quelle relative al collegamento dell'iper irrascibilità ed iper attività dei bambini  e una dieta ricca di zuccheri.

Secondo studi recenti e secondo una visione orientale della medicina inoltre lo zucchero provoca  iperacidità nel corpo è l'anticamera del tumore.Zucchero uguale propulsore del tumore.

Quando mangiamo 50 gr. di zucchero raffinato bianco, la capacità fagocitaria ( la modalità di emissione del secreto da una cellula)dei globuli bianchi si riduce del 76% e questa diminuzione del sistema di difesa dura circa 7 ore.

Quindi sicuramente il saccarosio è la forma più devastante di zucchero che dobbiamo cercare di evitare.. ma per molte patologie..obesità,diabete,patologie cardiache (tralscaliando il fatto che vengono tutte manipolate dall'OMS,lobby farmaceutiche e dottori..) è bene non assumere nessuna forma di zucchero e nessun edulcorato ( ancora peggio del saccarosio!!)

ma sarà poi vero che sul mercato ci offrono prodotti sani privi di zucchero?? come ci vogliono far credere??

Direi certo che no...
La risposta per lo più da parte delle ditte è stata quella di modificare in modo intelligente,subdolo e diciamolo spesso ingannevole solo le etichette!!
cercando di far sembrare più sano quello che non lo è.

Da qui il fioccare di slogan che alludono alle qualità nutrizionali dei prodotti: “Più leggero”,
“Con meno grassi”, “Tutta frutta” e simili


ETICHETTE INGANNEVOLI

Abbiamo già ampiamente visto che le merendine confezionate, i biscotti confezionati,i succhi sono tutti alimenti dannosi per la salute... in particolare dei bambini... ma dobbiamo anche non farci ingannare..

Le ditte al nostro calo di acquisto su tale merce hanno risposto mettendo sul mercato prodotti con la dicitura dietetici, senza zuccheri,etc...ma vediamo insieme l'inganno!!

LEGGIAMO SEMPRE LE ETICHETTE:



andate a cercare non nella lista ingredienti bensì nella lista QUANTITÀ DI PRODOTTO PER 100GR: 
alla voce 
DI CUI ZUCCHERI....


Come nella sua denuncia di 40 marche famose "altroconsumo" dichiara Quando si parla di zucchero ci si riferisce normalmente al saccarosio,che è poi il comune zucchero da cucina, ricavato dalla barbabietola e dalla canna da zucchero.
 Ma la famiglia degli zuccheri contiene anche altri ingredienti, sia utilizzati nella produzione sia naturalmente presenti in alcuni alimenti, soprattutto frutta e latte. 

Qualche esempio tra i più comuni:

Amido idrolizzato
Destrina
Destrosio
Diastsi
Dolcificante a base di mais
Fruttosio
Fruttosio di mais
Galattosio
Glucosio
Malto d'orzo
Maltodestrina
Maltosio
Mannitolo
Polidestrosio
Saccarosio
Sciroppo d'acero
Sciroppo di mais
Sciroppo di malto
Sorbitolo
Scucco di frutta concentrato
Zucchero demerara
Zucco di canna
Zucchero d'uva

Tutti questi sono zuccheri!!

E al di là che possa essercene uno meglio come calorie ma magari ha picco glicemico più alto... insomma sono tutti zuccheri e come tali vanno ridotti giornalmente!!
Purtroppo sono così diffusi in ogni alimento sotto varie forme che noi neppure lo sappiamo.. e continuiamo ad ingerire ignari... o non vedenti!!

Prodotti a base di frutta: Se per esempio include succo di mela o di uva concentrati, sappi che sono usati come dolcificanti e fanno alzare il livello di zuccheri del prodotto. Inoltre ricorda che “senza zuccheri aggiunti” non significa affatto “senza calorie”!!

Bibite. Le bibite (aranciate, limonate, cola...), tè freddi inclusi, che si proclamano “senza zucchero” contengono edulcoranti intensi, che sono sconsigliati ai bambini (da escludere sotto i tre anni) e alle donne in gravidanza e che allattano. Tra gli edulcoranti, meglio evitare ciclammato e saccarina, sospetti di avere effetti negativi per la salute. Cautela anche con acesulfame K (è facile superare la dose giornaliera raccomandata) e aspartame (in attesa di un giudizio definitivo sulla sicurezza).

Prodotti da forno. Se anche è vantata l’assenza di saccarosio, possono esserci altre
fonti di zucchero (estratto di malto, sciroppo di mais...) e dolcificanti artificiali (polioli)


Contrariamente a quanto i produttori
cercano di farci credere, non ci sono particolari motivi di salute per preferire altri zuccheri
al saccarosio.

Su molti prodotti viene esaltata la presenza di fruttosio, uno zucchero comunemente presente nella
frutta. L’unico vantaggio che presenta è che è un po’ più dolce del saccarosio, quindi se ne può usare
un po’ di meno: ma il potere calorico di per sé è uguale.

Anche l’estratto di malto contiene a sua volta uno zucchero, il maltosio, che non presenta vantaggi
particolari: è uno zucchero semplice come il saccarosio.
L’unica scelta veramente sana è ridurre l’apporto di qualsiasi zucchero (il che non vuol dire che dobbiamo eliminarli del tutto dalla dieta,perché ci servono e svolgono funzioni importanti).

Ciò che non è sano è l'abuso.. abuso che avviene per non conoscenza ma spesso per inganno da chi ci propina alimenti falsamente dietetici !!!

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) quando ha aggiornato le linee guida sul consumo dello zucchero raccomandando fortemente una riduzione dell'assunzione giornaliera di questo componente (si parla di glucosio, fruttosio... ed in generale zucchero da tavola) ad una quantità inferiore al 10% della quantità totale di energia che assumiamo attraverso i cibi durante la giornata. L'Oms, però, si spinge oltre e, laddove possibile, raccomanda un'ulteriore diminuzione dello zucchero a meno del 5% dell’energia totale giornaliera (ovvero circa 25 grammi/6 cucchiaini da tè).

Prendiamo alcuni esempi..e vediamo la pagliacciata ed incongruenza di quanto ci vogliono propinare!!!.. insomma ci dicono poco zucchero..(sapendo che noi in linea generale visualizzeremo quello bianco ..) e cosi siamo rivolti a comprare prodotti "senza zucchero" edulcorati o addolciti con sostanze che per loro costano meno.. e per essere proprio pessimista.. portano a catena altre patologie!

  • 1 vasetto di yoghurt bianco (senza frutto od altro) = 1,1 cucchiaini di zucchero
  • 40 grammi di cereali cornflakes (porzione media) =  1,4 cucchiaini di zucchero
  • 1 bicchiere di succo di frutta (200ml) = 4 cucchiaini di zucchero
  • 1 vasetto di omogeneizzato (alimento per l'infanzia) = 3,2 cucchiaini di zucchero
  • 1 bottiglietta di bevanda a basso tenore alcolico (275ml) = 5,2 cucchiaini di zucchero
  • 40ml un bicchierino di bevanda alcolica = 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 bottiglia di polpa di pomodoro = 6 cucchiaini di zucchero
  • un bicchiere di vino 12° = circa 4 cucchiaini di zucchero
  • un cucchiaio di ketchup = 1 cucchiaino di zucchero




per non parlare dei medicinali, sciroppi per la tosse...

  • LISOMUCIL con zucchero contiene saccarosio in quantità pari 6 g per 15 ml (1 bicchierino dosatore o 1 cucchiaio). I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio,sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio, deficit dell’enzima saccarasiisomerasidevono consultare il medico prima di assumere il medicinale. 
  • TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente Ogni bustina contiene:eccipienti: aspartame!!
  • SOBREPIN 40 mg/5 ml sciroppo: 100 ml di sciroppo contengono: Eccipienti:saccarosio 30 g
  • FROBEN ECCIPIENTI:Compresse rivestite da 100 mg: amido di mais,  glucosio, lattosio, saccarosio
  • CIBALGINA FAST 200 mg compresse gastroresistenti IBUPROFENE: Eccipienti: amido di mais;  saccarina; sodio croscarmellosio; aroma fragola;
  • AIRTAL 100 mg polvere per sospensione orale Ogni bustina contiene:Eccipienti con effetti noti:sorbitolo (E420), aspartame (E951).

Sono solo alcuni esempi che mi sono venuti alla mano.. cercate un qualsiasi medicinale e leggete gli eccipienti!!!.. e poi domandatevi come mai viene il diabete da medicinali!!!

Chi è malato "cronico" ha come risvolto nella maggior parte dei casi il diabete... mha che mistero vero??
la lista è infinita.. quindi che ne dite?  in realtà di zuccheri ne assimiliamo più di 6 cucchiaini al giorno?
Alcune pillole per il controllo delle nascite, compresse di vitamine e rimedi per la digestione includono lo zucchero. “Funziona come un riempitivo o come base, migliora la biodisponibilità del farmaco e il gusto della tavoletta“, spiega la Dott.ssa Nielsen.



Lo zucchero in tutte le sue forme è ovunque.. quindi non lasciamoci ingannare dalle diciture.

Va anche detto che un paio di cucchiaini al giorno di qualsiasi tipo di zucchero, utilizzati per dolcificare il caffè o altre bevande, sono assolutamente ininfluenti sia dal punto di vista calorico . I potenziali danni sono dovuti a tutti quegli zuccheri semplici che assumiamo quotidianamente senza accorgercene, poiché presenti nei cibi e nelle bevande che compaiono sulla nostra tavola: dolci e dolciumi, gelati, snacks, caramelle, merendine, bibite gassate, succhi di frutta e così via.



Il fruttosio  Quando il glucosio, o zucchero comune, viene mangiato e assorbito nel sangue, arriva poi nel fegato per essere scomposto e produrre energia per l'organismo intero. Questo meccanismo richiede l'intervento dell'insulina. Il fruttoaio invece viene mangiato e assorbito ma rilascia energia più lentamente.
In realtà il fruttosio non è più dietetico dello zucchero «normale». Anzi, aumenta il rischio di mangiare di più (e di immagazzinare quindi più calorie) perché non attiva nel cervello lo stesso senso di sazietà.
Il fruttosio causa resistenza insulinica, un fenomeno per cui l’insulina non riesce a fare passare con efficienza il glucosio nelle cellule. La conseguenza è che si alza la glicemia e il pancreas deve produrre sempre più insulina per tenere i livelli di glucosio nel sangue sotto controllo: un meccanismo che alla lunga può portare al diabete. Inoltre, il fruttosio causa resistenza leptina, un ormone prodotto dal tessuto adiposo che comunica al sistema nervoso il senso di sazietà. Un campanello d’allarme che, se si inceppa, può facilmente portare al sovrappeso e all’obesità.
E ricordate che viene spinto dalle ditte perchè si può ottenere a basso costo dal mais!!

Il malto di... è il risultato di una fermentazione naturale biologica dell'amido utilizzando dell'orzo (metodo tradizionale): sono zuccheri abbastanza complessi e quindi si assimilano lentamente evitando così sbalzi glicemici. Non sono adatti comunque ad un diabetico perchè si scindono in molecole di glucosio.
Lo sciroppo di.. è il risultato di una fermentazione naturale biologica dell'amido utilizzando enzimi selezionati (metodo moderno): sono zuccheri abbastanza semplici e quindi si assimilano velocemente non quanto però quelli dello zucchero. Non sono adatti ad un diabetico.


Il lattitolo non viene estratto dagli alimenti, ma preparato artificialmente a partire dallo zucchero del latte, attraverso riduzione sotto pressione e ad alte temperature del glucosio (ricordiamo che il lattosio è costituito dall'unione di una molecola di glucosio con una di galattosio). A differenza del disaccaride tipico del latte, il lattitolo non può viene digerito dalle lattasi di conseguenza non può nemmeno essere assorbito dai villi intestinali. Per questo motivo, ad elevati dosaggi, il lattitolo provoca diarrea osmotica e può quindi essere usato come lassativo, oltre ad  effetti collaterali come gonfiori, crampi addominali, diarrea e flatulenza.

A livello industriale, il lattosio viene aggiunto durante la preparazione di vari alimenti, sia come tale che sottoforma di latte in polvere. Per questo motivo lo ritroviamo non solo nei latticini, ma anche in altri prodotti alimentari, come salumi, gnocchi di patate, salse, budini, pane, alcuni cibi in scatola, prodotti da forno, pasticcini, minestre, cioccolato al latte e caramelle alla panna. Le persone che soffrono di una severa intolleranza al lattosio dovrebbero quindi prestare particolare attenzione all'elenco degli ingredienti riportato in etichetta.


Edulcoranti

Se poi pensiamo che i sostituti dello zucchero siano salutari cadiamo nell'inganno di chi ha interesse a farceli assumere!!!
Si dividono in edulcoranti intensi e polioli.

Gli edulcoranti intensi (come acesulfame K, aspartame, sucralosio...) sono sostanze ad alto potere edulcorante (dalle 30 alle 13.000 volte quello del saccarosio), che non
apportano calorie. Vengono utilizzati infatti per i prodotti nei quali si vuole ridurre l’apporto calorico.

Sono sconsigliabili per bambini di età inferiore ai tre anni e durante la gravidanza e l’allattamento. E si consiglia cautela anche nel caso di bambini più grandi. In linea di massima, non c’è motivo di ricorrere a edulcoranti intensi, neppure per chi segue una
dieta ipocalorica. 

L'acelsufame ad esempio stimola i recettori del gsto, facendoci sentire questo gusto e cosa più grave 


STIMOLA LA PRODUZIONE DI INSULINA DA PARTE DEL PANCREAS!!


lo si può trovare in:

bevande ipocaloriche
bevande per diabetici
medicinali
prodotti per l'igiene orale

Quindi veramente occhio a cadere nella trappola dei prodotti "fatti apposta per.."...

Non parliamo poi del controverso aspartame (E951), prodotto mediante sintesi chimica di due aminoacidi e circa 200 volte più dolce dello zucchero comune. L'aspartame è impiegato nella preparazione di decine di alimenti e bevande; spesso è reperibile anche direttamente in forma di compresse. La legge indica in 40 mg per chilo di massa corporea la sua dose giornaliera ammissibile. Poiché però esso è presente in oltre 6000 alimenti, è facile supporre che il limite di assunzione venga raggiunto (e superato) in fretta
L'aspartame, a dosi superiori 30mg/Kg, può causare un aumento dei casi di cefalea.

Durante la metabolizzazione dell'aspartame, nell'organismo si formano acido aspartico, fenilalanina e metanolo; l'accumulo di quest'ultimo può produrre effetti indesiderati come emicranie, reazioni allergiche ed epilessia. 

Il consumo incontrollato di aspartame deve essere perciò evitato soprattutto dai gruppi a rischio quali bambini (specie sotto i 3 anni) e donne in gravidanza.

Diverse le caratteristiche dei polioli (sorbitolo, mannitolo...).
Rispetto agli zuccheri hanno meno calorie, ma ne hanno. Inoltre, se assunti in quantità eccessiva,
possono provocare dissenteria: e se consumando troppe gomme o caramelle è già possibile arrivare
alla dose limite, ancora più facile con biscotti e altri prodotti da forno “senza zucchero”,nei quali questi dolcificanti sono utilizzati in quantità non trascurabile!!!

Pensate che tanto ci rigirano in tondo come vogliono che.. tolgono lo zucchero bianco visto che sappiano fa male.. inseriscono gli edulcoranti ovunque.. poi scopriamo che fanno male ed allora cosa fanno.. nuove etichette sui biscotti!! e così 

DIVENTA VANTO  NON AVERE ASPARTAME

Divertente questo capovolgimento della situazione: il vanto non è più non contenere zucchero, ma
non contenere aspartame. E lo zucchero, c’è o non c’è? C’è, ovviamente. Ma allora sono prodotti come tutti gli altri... anche se il consumatore è indotto a pensare il contrario.

DOVE SI NASCONDE LO ZUCCHERO

Per esempio, con una bibita gasata dolce assumiamo la media di 6 cucchiaini di zucchero, uno yogurt magro ne contiene circa 4 cucchiaini, mentre, un cucchiaio di ketchup ne contiene un cucchiaino.
zucchero "nascosto", fra gli alimenti insospettabili vi sono anche le conserve di pomodoro, i salumi come il prosciutto cotto e la mortadella, tutti i tipi di wurstel, i cereali per la prima colazione, l’aceto balsamico, i sughi pronti, le impanature degli alimenti confezionati, la senape light, la maionese, il pane confezionato. Ne sono ricchi anche le zuppe, i minestroni, i contorni surgelati, proprio perché lo zucchero, oltre ad essere usato per dolcificare, svolge la funzione di addensante. Il consiglio  è quello di leggere le etichette.

1 – Salsa di pomodoro. Lo zucchero è spesso aggiunto al pomodoro per contrastare l’acidità. Ciò accade particolarmente quando i pomodori sono raccolti non ancora maturi. Secondo il Department of Agriculture degli Stati Uniti, fino ad un terzo del contenuto della salsa di pomodoro può essere zucchero. La quantità varia da marca a marca, e per questo vi consigliamo di controllare l’etichetta, ma diciamo che mediamente in un cucchiaio di salsa di pomodoro c’è l’equivalente di un cucchiaino di zucchero. Bottiglia coop polpa di pomodoro 680gr DI CUI ZUCCHERI 4,8

2 –I succhi ed alcool. Sono usati anche nelle diete ipocalorici, ma quelli che troviamo in commercio sono molto spesso invasi da zuccheri e conservanti. Consiglio di fare in casa  i succhi, è semplice: basta comprare frutta fresca di qualità e seguire queste indicazioni per frullati buoni ed energetici. Così saranno salvi sia gusto che benessere.
Per quanto riguarda gli alcolici non ci pensavate?? Se non avete l’abitudine di guardare gli ingredienti nei prodotti alimentari, non vi verrà certo in mente di guardare l’etichetta di una bevanda alcolica!!

3 – Condimenti da insalata. Il primo alimento che viene in mente quando si parla di diete è l’insalata. In effetti questa verdura è ottimale per le diete, ma occhio a cosa ci mettete sopra. Il condimento consigliato è una goccia di olio d’oliva, succo di limone fresco  e l’aggiunta di alcune erbe fresche. Tutto il resto che aggiungete potrebbe contenere zucchero... in particolare l' aceto balsamico!!! a meno che non compriate quello vero originale che costa 180 euro una boccettina!!!.. quello che si trova  sugli scaffali die supermercati dop,doc o igp o come volete siglarlo è caramello!!! (leggete bene le etichette!!)

4 – Yogurt. Lo snack per antonomasia nelle diete, lo yogurt contiene sempre un po’ di zuccheri, anche quando ha la qualità di “magro” o “a basso contenuto di grassi”. Alcune marche di yogurt aromatizzato contengono fino a 20 grammi di zucchero per vasetto, dunque attenzione a ciò che mangiate. Meglio lo yogurt bianco artigianale, dolcificato con un po’ di frutta fresca.

5 – Cereali per la colazione. Dai un’occhiata alla lista degli ingredienti dei tuoi cereali preferiti. La maggior parte sono carichi di zucchero. I cornflakes classici ne contengono circa 5-7 g ogni 100g di prodotto, mentre altri, specialmente quelli aromatizzati, possono arrivare anche a raddoppiare le quantità.. SONO UN VERO DANNO ALLA SALUTE... se volete saperne di più su questa bufala colossale che ci stanno propinando leggete:

6 – Conserve di verdure. Molte marche di verdure in scatola contengono zuccheri nascosti che vengono utilizzati durante il processo di produzione per rendere la durata di conservazione più lunga. Dai un’occhiata alla lista degli ingredienti per vedere se lo zucchero è stato aggiunto... ancdate a cercade non nella lista ingredienti bensì nella lista QUANTITÀ DI PRODOTTO PER 100GR: alla voce DI CUI ZUCCHERI....

 L’opzione migliore è sempre cucinare verdure fresche, ma ci rendiamo conto che questo non è sempre possibile, quindi anche qui occhio agli ingredienti.

7 – Caffè solubile,Patate e Minestra in scatola. In quasi tutti i prodotti istantanei come caffè, purè di patate, zuppe o minestre in brodo è possibile la presenza di lattosio, per una rapida solubilità del prodotto. “Un grande classico è trovarlo in una bevanda istantanea o in un prodotto da mescolare rapidamente con acqua calda, per farlo sciogliere senza grumi: il lattosio è in grado di fornire la consistenza ideale per il consumatore”, spiega la Nielsen. Il lattosio aggiunge anche sapore a questi alimenti eccessivamente elaborati.

8 – Barrette dietetiche. Se pensate che le barrette “dietetiche” e muesli siano una buona scelta per la colazione o uno spuntino durante il giorno, state sbagliando. La maggior parte di queste barre vengono caricate di zuccheri. E’ vero che possono contenere fibre sane, noci e uva passa, ma contengono anche diversi tipi di zucchero e grassi. Il quantitativo medio va da 1 a 3 cucchiaini di zucchero per ogni barretta da 30 grammi. Per uno spuntino meglio la frutta fresca.

9 – Gli insaccati : quelli artigianali fatti con le ricette tradizionali non contengono additivi diversi dal sale e dalle spezie, mentre quelli industriali contengono:
- zuccheri: saccarosio, glucosio, lattosio (dose massima dell’1,5%), aggiunti per innescare la fermentazione lattica e quindi, abbassando il pH grazie all’acido lattico, permettono la conservazione del prodotto;

10 – Pane e panini. Il pane fresco, secondo la tradizione italiana, non dovrebbe contenere zuccheri, ma su quello confezionato non si può mettere la mano sul fuoco, MOLTI PANIFICI O FOCACCERIE USANO COMUNQUE IL MALTO.... Sia il pane bianco che quello integrale spesso contengono zucchero, all’incirca il quantitativo di un cucchiaino per ogni fetta, dunque anche in questo caso, controllare sempre la confezione.

10 – Fast food. Dulcis in fundo!!!  Oltre a tutte le controindicazioni stra dette del mangiare al fast food, c’è pure lo zucchero, anche se non prendete dolci. Persino nelle insalate o negli hamburger c’è una certa quantità di zuccheri nascosti, a volte anche in quantità piuttosto alte. Ma tanto chi vuol mangiare sano sa che non deve mettere piede in questi ristoranti. Oppure no?


Quali sono dunque gli ingredienti a cui dobbiamo stare all'occhio nelle etichette? 

1) non fidarsi della dicitura dietetico
2) non fidarsi della dicitura senza zuccheri aggiunti o simili
3)non fidarsi della dicitura senza zuccheri
4) stampare e riconoscere le diciture dei vari zuccheri...

Il destrosio, che è la stessa cosa del glucosio. Il maltosio e il saccarosio. Il lattosio – che è lo zucchero ricavato dal latte, e il fruttosio – quello che viene dalla frutta. I vari zuccheri ovviamente, e ogni dolcificante, compresi quelli naturali, come il succo di mele concentrato piuttosto che quello d'agave o la melassa... insomma tutta la lista che vi ho propinato ad inizio articolo...

 E più lo zucchero compare in alto nella lista degli ingredienti, più la sua dose è massiccia.



Buon acquisto e buona salute!!!








Fonti
http://www.altroconsumo.it/alimentazione/vino/calcola-risparmia/alcol-e-calorie

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento è gradito...per confrontarsi,crescere insieme.Niente spam grazie.